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Fotografia e fotografi

World Press Photo 2020

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 240

Dal 1955, il concorso annuale World Press Photo rappresenta l'eccellenza del giornalismo visivo. Il libro "World Press Photo 2020" presenta i vincitori dell'ultima edizione, autori delle immagini più sorprendenti e delle storie più avvincenti dello scorso anno. Selezionate tra migliaia di immagini realizzate da fotografi di centinaia di paesi, le foto vincitrici sono riunite in un appassionante documento che presenta il meglio del giornalismo visivo del 2019. Suddivise per categorie, le fotografie raccontano la profondità e la complessità del lavoro fotogiornalistico, mettendo il lettore a diretto contatto con immagini potenti, commoventi e talvolta persino inquietanti, che sempre raccontano il nostro mondo. Destinato a tutti i fotografi e i fotoamatori, "World Press Photo 2020" è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo e insieme fonte di informazione, ispirazione e riflessione sul mondo contemporaneo. Dopo "World Press Photo 2018" e "World Press Photo 2019", il terzo volume frutto della collaborazione tra Skira e World Press Photo Foundation.
27,50

La gioia dell'acqua. Un mondo di sublimi esperienze acquatiche

di AA.VV.?

Libro: Copertina rigida

editore: EDT

anno edizione: 2020

25,00

I segreti della fotografia notturna. Attrezzatura, tecnica, estetica

di Vittorio Bergamaschi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2020

pagine: 112

Senza luce è impensabile fotografare... Che fare, allora, di notte? Rinunciare agli scatti? Ovviamente no! Trasformati dalle luci artificiali, anche i luoghi che conosciamo alla perfezione assumono un volto diverso, sorprendente, sconosciuto che, a volte, rivela un inaspettato carattere grafico. Sotto la guida di Vittorio Bergamaschi, maestro della fotografia by night, imparerete a utilizzare l'attrezzatura più idonea e a regolare correttamente la fotocamera, operazione fondamentale per ottenere una resa fedele dei colori notturni - o, al contrario, per trasfigurare la realtà e creare scene oniriche, dal fascino misterioso.
18,00

Paolo Gioli. Cronologie

di Giacomo Daniele Fragapane

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2020

pagine: 144

Figura anomala nella scena italiana e internazionale, pionieristico sperimentatore all'incrocio tra pittura, fotografia e cinema, Paolo Gioli (1942) crea immagini senza tempo condensando una vasta iconografia in una serie di virtuose operazioni con le tecniche artistiche e fotografiche. La sua opera rompe ogni vincolo disciplinare e si sviluppa come un laboratorio in cui si intrecciano meditazioni che investono numerosi campi. Dagli studi di pittura e nudo a Venezia nei primi anni sessanta, alla scoperta, dopo un soggiorno negli Stati Uniti, dell'avanguardia artistica, della fotografia, del cinema sperimentale, e poi in oltre mezzo secolo di prolifica e magmatica attività, Gioli si è sempre mosso come un archeologo mediale, snodandosi tra lo studio delle immagini e l'osservazione del corpo umano nei suoi aspetti anatomici, estetici, ideologici, erotici. Se i suoi primi film stabiliscono un'analogia sostanziale tra la celluloide e l'epidermide come interfaccia sensibile tra l'io e il mondo esterno, i transfer da Polaroid usano il corpo e i suoi frammenti come mezzo per esaminare la storia e le fondamenta teoriche della fotografia. Altri cicli di opere, come gli autoritratti, gli "sconosciuti", le "figure dissolute" o quelle "luminescenti", aprono a una chiave narrativa ed esistenziale, che sconfina nel cinema allo stesso modo in cui alcuni film, come quelli stenopeici o quelli "a contatto", sono, nella loro concezione e struttura, delle operazioni fotografiche. Questo saggio ripercorre l'attività di Gioli dai suoi esordi a oggi, interrogandone in modo sistematico le complesse ramificazioni mediali e intrecciando alla riflessione storica e teorica le parole dell'artista, che descrive analiticamente il suo metodo di lavoro.
28,00
20,00

Sing Sing. Il corpo di Pompei. Ediz. italiana e inglese

di Luigi Spina

Libro

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2020

pagine: 116

Questa storia inizia dove il pubblico che affolla le sale delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli non può accedere. Questo racconto fotografico svela l'inaspettato che si rivela sotto i tetti dell'istituzione museale napoletana. Una porta in ferro, arrugginita e ricoperta da diversi strati di colore, funge da Colonne d'Ercole nel lavoro di Luigi Spina. Una volta aperta ci si affaccia su un corridoio lungo e stretto: gli occhi devono adattarsi alla luce. Ci troviamo in quello che da sempre viene chiamato Sing Sing: celle chiuse da grate che custodiscono memoria dei documenti di cultura materiale provenienti da Pompei ed Ercolano. Oggetti in bronzo, vetro, ceramica e terracotta riempiono tali stanze richiamando alla mente la catastrofica eruzione del 79 d.C. che spezzò improvvisamente la quotidianità di quei luoghi. Sulle mensole si affastellano candelabri, decorazioni e maniglie, statue, vasellame, lucerne... fino a giungere a del pane carbonizzato. Il tutto diventa testimonianza ancora viva e carica di significato di quell'olocausto naturale, dove l'intervento del Dio Vulcano comportò una tragedia senza precedenti.
49,00

Corse leggendarie in tutto il mondo. 200 proposte per correre in 60 paesi nei 5 continenti

di AA.VV.?

Libro: Copertina rigida

editore: EDT

anno edizione: 2020

pagine: 328

50 straordinari racconti di corse a piedi, dal Kenya al Canada, dal Giappone alla Tasmania, e altre 150 idee per partire con le scarpe da running. Scopri il mondo correndo su percorsi in città e sentieri nella natura, partecipando a celebri maratone e ultratrail sulle lunghe distanze: esperienze uniche per tutti, dagli esordienti ai runner più esperti.
32,00

Jacques Henri Lartigue. L'invenzione della felicità. Fotografie. Ediz. inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il successo e il riconoscimento dell'opera di Lartigue (Courbevoie, 13 giugno 1894 - Nizza, 12 settembre 1986) sono arrivati molto tardi, quando l'artista aveva quasi 70 anni. Era il 1963, e il Museum of Modern Art di New York ospitò una mostra con le immagini che il fotografo aveva scattato all'inizio della sua carriera, nei primi anni del Novecento, davanti alle quali non si poteva non riconoscere l'evidente vicinanza con l'opera del grande Henri Cartier-Bresson. «Mon universe c'est un immense parc», scriveva nel suo diario: nel periodo tra le due guerre, Lartigue ha raccontato la vita della borghesia, votata al lusso e alla felicità a tutti i costi. Il suo sguardo sofisticato, rivoluzionario ha catturato le vacanze lungo la costa del sud della Francia, le auto eleganti e il loro spirito decadente. Dettagli apparentemente ordinari, che nascondono invece attimi privati che Lartigue svela al pubblico attraverso la sua macchina fotografica. Il volume include un saggio introduttivo di Denis Curti, una personale testimonianza del fotografo Ferdinando Scianna e un testo di Marion Perceval che analizza la storia della scoperta dell'enfant prodige. Brevi testi introduttivi accompagnano le sezioni che presentano un racconto cronologico attraverso magnifici scatti, alcuni dei quali inediti.
50,00

L'occhio della fotografia. Protagonisti, tecniche e stili della «invenzione maravigliosa»

di Italo Zannier

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 352

Il volume esamina il linguaggio fotografico al di fuori delle consuete riflessioni di carattere concettuale, partendo piuttosto dallo "specifico" del mezzo tecnico; quest'ultimo viene analizzato nella sua evoluzione dalla dagherrotipia al bianco e nero, dal colore alla olografia. Al tempo stesso, della materia viene offerto un panorama storico-critico attraverso una serie di "schede" sintetiche ma esaurienti a proposito dei protagonisti più significativi, degli stili e delle ideologie che si sono sviluppati nel corso di un secolo e mezzo.
19,00

Sorridere. La fotografia comica e quella ridicola

di Michele Smargiassi

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2020

pagine: 111

Benché seriosissimi studiosi si ostinino a negarlo, la fotografia che fa sorridere esiste. Grandi autori e milioni di fotografanti l'hanno praticata, il web ne trabocca. La fotografia possiede ciò che serve per innescare il meccanismo freudiano del motto di spirito. Ma se la fotografia comica ci diverte, diventa grandiosa quando si inoltra nei territori del ridicolo, ossia il comico che non sa di essere tale. La fotografia ci coglie come non sappiamo di apparire. Perché ci vede come non ci possiamo vedere. Basta spostare il punto di vista, e i turisti che reggono con le mani la Torre di Pisa diventano maldestri lottatori marziali, o acchiappamosche. La fotografia è una mosca con grandi occhi. Un tafano. Che guarda e punge.
22,90

Le strade dell'apartheid

di Luca Greco

Libro: Copertina morbida

editore: Mondo Nuovo

anno edizione: 2020

pagine: 92

"Le strade dell'apartheid" è un racconto fotografico che scova, attraverso le immagini, un tratto comune, un filo rosso, nelle storie di tre Paesi e di tre popoli solo in apparenza lontani. Nucleo dell'incastro di fili, di storie e di sguardi che qui si prova a raccontare è la continua e progressiva privazione della libertà che ha colpito e tuttora colpisce il popolo palestinese, quello saharawi e quello di religione cattolica dell'Irlanda del Nord. La segregazione fisica e mentale nella quale essi sono costretti a vivere la loro quotidianità lega e accomuna queste storie. Le strade di Belfast, come quelle di Hebron, Tulkarem, Dheishe, New Askar, Dakhla e Smara trasudano claustrofobia. La si legge nei muri, ma anche negli occhi. Sono piene di questa assenza. Ed ecco che il filo rosso emerge potentemente. Fra lamiere e sabbia, filo spinato e vento, cemento e neve, veloce si snoda, tutto abbraccia e tutto intreccia. E poi, come un fiume carsico, d'improvviso scompare. Narrare questo fiume. Questo è lo scopo di questo racconto.
16,00

L'Africa del XXI secolo. Fotografie da un continente

di Ekow Eshun

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 272

"L'Africa del XXI secolo" riunisce il lavoro dell'ultima generazione di fotografi appartenenti all'intero continente africano. Sbarazzandosi di una visione occidentale stereotipata, Ekow Eshun esplora i modi attraverso i quali i fotografi contemporanei illustrano l'Africa e l'«africanità» non solo come luogo fisico ma anche come spazio psichico. Dalle tentacolari realtà urbane a paesaggi in continua evoluzione, dalle eredità coloniali e postcoloniali alle tematiche legate al genere, alla sessualità e all'identità, i fotografi compresi nel volume cercano di comprendere cosa significhi realmente vivere in Africa oggi, catturandone i paradossi, le complessità, i drammi, le promesse e le quotidiane meraviglie del suo immaginario.
70,00

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