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Fotografia e fotografi

Doppio sguardo. Conversazioni tra fotografi

di Silvia Camporesi

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2019

pagine: 175

Le "conversazioni sulla fotografia" sono un ciclo di dialoghi che ogni anno Silvia Camporesi cura e propone e in cui nuove voci e nuove personalità discutono con lei intorno ai temi e agli stili del linguaggio fotografico. Di fronte a un pubblico attento e curioso, Silvia incontra i suoi maestri, i suoi coetanei, le voci nuove o consolidate della fotografia italiana intrecciando uno scambio fatto di dialogo, di curiosità e conoscenza, di approfondimento e di storie personali, di tecniche e stili. Questo libro raccoglie alcune tra le conversazioni più rappresentative realizzate nel tempo e testimonia, in un linguaggio fresco e diretto, quanto la fotografia italiana sia fatta di una pluralità di voci e di tante, diverse, personalità affascinanti.
21,90

Dentro l'inquadratura. Viaggio alla scoperta della visione fotografica

di David Duchemin

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo

anno edizione: 2019

pagine: 286

Tutti gli insegnamenti del testo sono un perfetto bilanciamento tra testa e cuore, capacità tecniche e visione, e da questo nasce il processo creativo che consente di scattare immagini piene di significato. A corollario si trovano suggerimenti da mettere subito in pratica, esercizi per stimolare la creatività e naturalmente fotografie avvincenti. In ogni capitolo l'autore sembra dire al lettore: "Come io inseguo la mia visione, tu devi inseguire la tua nei posti che sono per te più congeniali, l'importante è che tu lo faccia coscientemente, con passione e senza scendere a compromessi". Quindi mostra come fotografare persone, località e culture con originalità e autenticità, condividendo la sua esperienza nell'approcciarsi a soggetti diversi, scoprire nuovi luoghi, catturare paesaggi oppure aspetti che raccontano una società nel suo intimo, come il cibo, l'arte e la fede. Ma soprattutto, duChemin non perde mai di vista il tema cruciale della visione e aiuta a coltivarla spingendo il lettore a portarla dentro l'inquadratura.
29,90

Piranesi Roma Basilico

di Gabriele Basilico, G. Battista Piranesi

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2019

pagine: 168

Questo catalogo, che presenta una selezione di 67 fotografie di Gabriele Basilico, affiancate da altrettante vedute di Piranesi della collezione Fondazione Cini.
55,00

Confini di umanità

di PAOLO; PELLEGRIN

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2019

pagine: 103

"Il mio ruolo - ha scritto Pellegrin - è quello di creare dei documenti per la nostra memoria collettiva". Il fotografo, infatti, nella sua ormai consolidata carriera si è dedicato al racconto di guerre, dei migranti, della tragedia umana che quest'epoca vive; ma lo ha fatto ponendo sempre l'attenzione sull'uomo, sul dettaglio, su ciò che non siamo abituati a osservare. Le emozioni, le storie, la dimensione più intima dell'individuo sono i protagonisti delle immagini di Pellegrin. Quei pochi elementi mostrati dalle fotografie si fanno simbolo della condizione umana; i particolari diventano la parte che rappresenta il tutto, e che costringono chi guarda a ricercare e ricostruire il dramma storico dei nostri tempi. Gli uomini, con la loro cultura, il loro passato e il loro futuro - spesso lontano e diverso - convivono sullo stesso pianeta non sempre pacificamente. Questo viaggio tra le fotografie di Pellegrin ci racconta una umanità divisa e spezzata. Il volume si arricchisce dei testi di Giulia Cogoli, Marco Aime e Marco Belpoliti: le loro parole riflettono sul ruolo della fotografia di Pellegrin e provano a raccontare quel bianco e nero struggente che ritrae la quotidianità di un pianeta dolorante e sconfitto dalle guerre.
24,90

Franco Fontana. Sintesi. Catalogo della mostra (Modena, 23 marzo-25 agosto 2019). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2019

pagine: 128

"Fondazione Modena Arti Visive rende omaggio a Franco Fontana nella sua città, Modena, con la mostra Sintesi, che ripercorre oltre sessant'anni di carriera dell'artista e traccia i suoi rapporti con alcuni dei più importati autori della fotografia del Novecento. Allestita contemporaneamente nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, alla Palazzina dei Giardini e al MATA - Ex Manifattura Tabacchi che costituiscono, insieme al Museo della Figurina, le sedi espositive gestite dalla Fondazione - questa mostra è un giusto riconoscimento a uno degli artisti modenesi più conosciuti a livello nazionale e internazionale. L'esposizione è suddivisa in due sezioni. La prima, curata da Diana Baldon, direttrice di Fondazione Modena Arti Visive, e allestita a Palazzo Santa Margherita e nella Palazzina dei Giardini, rappresenta la vera sintesi - come recita il titolo - del percorso artistico di Franco Fontana, attraverso trenta opere, la maggior parte delle quali inedite, realizzate tra il 1961 e il 2017, selezionate dal vasto archivio fotografico dell'artista. Questo nucleo si concentra su quei lavori che costituiscono la vera cifra espressiva di Fontana. La seconda sezione, curata dallo stesso Franco Fontana, ospitata al MATA Ex Manifattura Tabacchi, propone circa centoventi fotografie selezionate dal fondo di 1600 opere che Franco Fontana ha donato a partire dal 1991 al Comune di Modena e alla Galleria Civica, che costituisce un'importante costola del patrimonio collezionistico, ora gestito da Fondazione Modena Arti Visive. Tale collezione delinea i rapporti intrecciati dall'artista con i grandi protagonisti della fotografia: da Mario Giacomelli a Luigi Ghirri e Gianni Berengo Gardin, da Arnold Newman a Josef Koudelka e Sebastiào Salgado. In una recente intervista Fontana ha affermato che per diventare bravi fotografi occorrono "umiltà, passione, tempo e coraggio". Non è un caso che le doti poste in evidenza dall'artista siano quelle caratteristiche della terra dove è nato, il suo back-ground fatto di immaginazione e pragmatismo, creatività e determinazione." (Gino Lugli Presidente, Fondazione Modena Arti Visive)
25,00

La fotografia soprattutto. In conversazione con Silvia Paoli

di Italo Zannier, Silvia Paoli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 80

Nella conversazione con Silvia Paoli, Italo Zannier ripercorre - attraverso gli incontri, le collaborazioni, l'insegnamento e le committenze - la sua intera carriera, dagli esordi fino agli scritti più recenti, esito di uno straordinario percorso condotto tra ricerca storica, impegno critico e riflessione militante.
8,00

Perché ti piace questa foto? La scienza della percezione applicata alla fotografia

di Brian Dilg

Libro: Copertina morbida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2019

pagine: 160

A volte ciò che vedi è diverso da quello che credi di vedere... Mentre osservi una foto, "dietro le quinte" succedono molte cose. Per esempio, qualcosa sta comunicando al tuo cervello un'idea di movimento, anche se la foto è statica. Come è possibile? O ancora, un'immagine ti cattura per il netto contrasto tra un nero profondo e un bianco limpidissimo. Ma che cosa rende questo contrasto degno di nota? Perché una foto soddisfa, o delude, le nostre aspettative? Come nascono tali aspettative? Che cosa ci fa definire "bella" una foto? Per rispondere a queste e a molte altre domande, il direttore della fotografia Brian Dilg coniuga i fondamenti della tecnica fotografica con quelli della psicologia e delle neuroscienze. Il risultato è un emozionante viaggio visivo e testuale, che racconta al lettore come "funziona" una foto e come la percepisce la mente. Il libro comprende, inoltre, i lavori di oltre 50 celebri fotografi, dai maestri del Novecento agli ultimi innovatori, fra i quali: Paul Caponigro, Martin Parr, Pier Paolo Cito, Hilla & Bernd Becher, Jim Brandenburg, Edward Weston, James Casebere, Kevin Lamarque, Elliott Erwitt, Matt Stuart, George DeWolfe, Pentti Sammallahti, Garry Winogrand, Steve McCurry, Michael Crouser, Bjarte Bjørkum, David Burnett, Dorothea Lange, Raymond Meeks, Ragnhild Kjetland, Josef Koudelka, Bruce Gilden, Pixy Yijun Liao, Elinor Carucci, Chris Bucklow, André Kertész, J A Mortram, Isadora Kosofsky, Todd Heisler, Alfred Eisenstaedt, Tim Hetherington, Damon Winter, Martin Schoeller, Stuart Franklin.
16,90

Chroma. L'arte di illuminare la fotografia con il colore

di Nick Fancher

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo

anno edizione: 2019

pagine: 234

Imparare a lavorare con la luce è una tappa importante nella carriera di ogni fotografo e la capacità di creare luci che si adattino alla propria visione è fondamentale. Molto spesso si parla della luce in termini di qualità e quantità, ma c'è una terza componente importante che influenza pesantemente l'aspetto finale dell'immagine: il colore della luce. In questo volume Nick Fancher mostra come alzare l'asticella quando si tratta di introdurre un uso audace e creativo del colore nella fotografia. Il testo parte dalla teoria dei colori, per passare ai filtri in gel e al bilanciamento del bianco, quindi esamina come decidere quali colori completano il soggetto (sia che si tratti di persone o di oggetti) e le diverse tecniche per utilizzarli al meglio nei propri scatti. Arricchito di immagini innovative ed espressive, il libro include foto del dietro le quinte, diagrammi di illuminazione e impostazioni di Lightroom per mostrare al lettore come passare dalla teoria alla pratica.
24,90

Guardami. Catalogo della mostra (Bergamo, 8 maggio-1 settembre 2019). Ediz. italiana e inglese

di Pepi Merisio, Denis Curti

Libro: Copertina morbida

editore: Lyasis

anno edizione: 2019

pagine: 255

"Il titolo di questa mostra - 'Guardami' - l'ho voluto proprio io perché era la domanda che facevo ai miei soggetti al primo incontro. Ho sempre pensato, anzi sentito, che la fotografia debba essere un colloquio e se non ci si guarda negli occhi è molto difficile capirsi. 'Guardami', la domanda che c'era nel mio obiettivo fotografico di fronte a un soggetto, uomo o cosa che fosse. E quando lo sguardo quasi faceva scattare da solo l'otturatore, la tensione calava e avevo la sensazione di aver conquistato qualcosa di importante, di vero. Era quindi un discorso di sguardi. E il 'guardami' valeva per tutti i soggetti, persino per i paesaggi, perché in tutte le situazioni c'è proprio il momento magico che quasi esige lo scatto." (Pepi Merisio)
30,00

1938 primo album

di Antonia Pozzi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 114

Antonia Pozzi (Milano 1912-1938) non è solo un'eminente poetessa, ma anche una grande fotografa. Con la riproduzione di questo suo album fotografico del 1938, per la prima volta viene offerta l'opportunità di ripercorrere, in modo sistematico, quel fecondo intreccio tra vita-di-poesia e vita-di-immagini, ben documentato dagli album predisposti dalla Pozzi. Attraverso la scoperta di questi album è possibile accostarsi allo sguardo della poetessa-fotografa per ripercorrere la sua originalissima esperienza della visione (fenomenologica e banfiana) del mondo e della vita. In questa chiave ermeneutica parole ed immagini costituiscono una relazione correlativa che, nella ricerca di Antonia Pozzi, tocca, nel 1938, un vertice di straordinaria maturazione. Per Carlo Meazza le fotografie della Pozzi «ci parlano di un animo quieto, in pace e buono» perché la loro caratteristica «è quella della sincerità, quella di esprimere cose vere, sentite» costituendo, in tal modo, «una forma di resistenza alla retorica e al trionfalismo del fascismo». Per Marina Lazzari la fotografia della Pozzi ha l'originalità di riportare «la cosa in immagine, in una forma del darsi della sua stessa determinazione essenziale». In questa prospettiva poesia e fotografia documentano la capacità dello sguardo di Antonia «di protendersi verso l'essenzialità delle cose». Per questa ragione, rileva Fabio Minazzi, «possiamo scorgere in queste foto la sua anima ed anche la sua disperata ricerca di senso tramite la quale Antonia sa sempre trasvalutare criticamente il mondo» ponendo in essere una fotografia e una poesia in re, tali da prestare un'attenzione particolare «alla realtà ed alla sua specifica pregnanza fisica e materiale». Il che costituisce un gesto anti-retorico ed essenziale, di quell'essenzialità che scarnifica uomini e cose per farci meglio conoscere il mondo.
16,00

Il fotoromanzo. Metamorfosi delle storie lacrimevoli

di Silvana Turzio

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 211

Che cosa ha significato il fotoromanzo per la cultura italiana? Cosa ne ha determinato l'impressionante successo nel corso degli anni Cinquanta? Superando l'idea di un prodotto subculturale in cui si narrano solo banali storie d'amore a lieto fine, Silvana Turzio ripercorre l'evoluzione di questo genere, di fama ambivalente, indagandone i rapporti con il cinema e la letteratura "popolare" (dal rosa al giallo), ma non solo. Scopriamo infine che il fotoromanzo è stato un genere anche politico e di controinformazione. Arricchito da un apparato fotografico, questo viaggio nelle "storie lacrimevoli" è la più completa ricostruzione di un genere, fondamentale per portare uno sguardo più contemporaneo sulla cultura visiva popolare.
24,00

Le bionde di Hitchcock. L'invenzione di un'icona. 83 fotografie da 19 film

di Thilo Wydra

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 227

Con i suoi più di cinquanta film, Alfred Hitchcock (1899-1980) non ha soltanto segnato stilisticamente le successive generazioni di registi cinematografici, ma ha anche inventato un nuovo tipo di protagonista femminile che, a sua volta, ha fatto scuola: donne giovani e forti con un sex appeal distaccato, imprigionate in una rete di logoranti macchinazioni, ordite perlopiù dagli uomini. Vestite elegantemente dalla costumista Edith Head, queste donne, dalla bellezza moderna e senza tempo, sono diventate raffinate icone della suspense. E quasi tutte sono bionde, compresa la mora Karin Dor che Hitchcock - a cui la risposta non mancava mai - definì «blonde inside». Grace Kelly, Tippi Hedren, Kim Novak e Ingrid Bergman, solo per citare le più celebri, sono figure indimenticabili della storia del cinema, e le loro interpretazioni in "La finestra sul cortile", "Gli uccelli", "La donna che visse due volte" o "Notorious - L'amante perduta" stregano ancora oggi gli spettatori. Lo scrittore ed esperto cinematografico Thilo Wydra descrive in questo volume l'enigmatico carisma di queste figure femminili lanciate da Hitchcock, oltre a ricostruire la genesi di numerosi classici del grande schermo. Gli scatti pubblicitari e le foto di scena tratti dai film interpretati dalle più spettacolari «bionde hitchcockiane» - espressione ormai diffusa tra gli intenditori - forniscono l'inconfutabile dimostrazione di questo fenomeno e di tutte le sue sfumature.
50,00

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