Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale

Il diritto e l'eccezione. Stress economico e rispetto delle norme in tempi di emergenza

di ABRIANI CASELLI CELOTTO DI MARZIO MASINI

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Niente sarà più come prima. È questo che si ipotizza dopo la frattura, nella prassi vitale e nel pensiero, determinata dalla pandemia, capace di portare con sé un cambiamento profondo dell'essere cittadini. L'emergenza sanitaria, come tutte le crisi, ha imposto scelte radicali e inedite nella sfera economica, sanitaria e giuridica, concretizzatesi, in quest'ultima, in una vera e propria legislazione dell'emergenza. E proprio sotto il profilo giuridico è possibile ora iniziare a tracciare un bilancio di come è stata gestita l'emergenza: rispetto alla Costituzione, sia sul fronte dei diritti sia su quello dei poteri, toccando il nodo cruciale della legittimità della limitazione alle libertà personali in nome dell'interesse collettivo della salute; rispetto al vincolo comunitario che tiene insieme un paese e un intero continente, dal punto di vista sociale ed economico; rispetto al diritto d'impresa, dove all'esigenza di tutelare il tessuto imprenditoriale derogando alle norme previste si accompagna la questione, non meno importante, della responsabilità dei soggetti economici; rispetto al settore agricolo, uno dei più colpiti dagli esiti della pandemia in termini di disponibilità di forza lavoro e di gestione degli approvvigionamenti.
18,00

La scienza in tribunale 2. La vendetta. Omeopatia, diete miracolose, api friulane e altri disastri

di Luca Simonetti

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

Eventi come la recente epidemia di coronavirus non fanno che rafforzare l'impressione che molti disastri (normativi, giudiziari, politici e comunicativi) potrebbero essere evitati se non si pretendessero dalla scienza e dagli scienziati risposte che non possono dare, e se per converso si facesse tesoro di quelle che sono in grado di dare. E i disastri non mancano davvero. Per esempio, Ilaria Capua, fra le più influenti scienziate e virologhe che ci hanno accompagnato in questi mesi di pandemia, è stata vittima illustre di un'inchiesta raffazzonata, anticipata con tanto di copertina scandalistica dell'Espresso ("Trafficanti di Virus") nell'ormai lontano 3 aprile 2014. Le indagini si sono protratte per anni senza che gli indagati venissero mai ascoltati. Inutile dire che alla fine tutto si è risolto in un nulla di fatto: nessun traffico di virus, nessuna epidemia dolosa - e anche nessuno che chiedesse scusa agli indagati. Un caso eclatante di sciatteria e ricerca di capri espiatori. Questo è solo uno dei casi raccontati nel secondo volume di "La scienza in tribunale", insieme alle diete miracolose di Adriano Panzironi che promettono di far vivere fino a 120 anni (né più né meno), l'omeopatia, la misteriosa scomparsa delle api friulane, l'editing genomico, i vaccini in Parlamento e vecchie conoscenze come Stamina, Xylella (arrivata finalmente a un'archiviazione tutto sommato inaspettata) e il caso del terremoto dell'Aquila, rivisitato in modo peculiare da uno dei suoi protagonisti.
18,00

Storia della filosofia del diritto. Vol. 3: Ottocento e Novecento

di Guido Fassò

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

Un classico della cultura giuridica che ha fatto dire a Norberto Bobbio: «Finalmente esiste in Italia (dico in Italia, ma potrei dire sulla faccia della terra) una storia della filosofia del diritto, non angustamente scolastica, non puramente nozionistica e per di più completa». Il lettore vi troverà un panorama rapido, ma chiaramente delineato, della storia della filosofia del diritto occidentale; il ricercatore potrà farne il punto di partenza di una ricerca approfondita. Carla Faralli, allieva di Fassò, ha curato quest'edizione aggiornandola fino ai giorni nostri.
35,00

Giustizia in crisi (salvo intese). Leggi, giudici, processi e carcere di fronte alla pandemia

di Giovanni Maria Flick

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 176

In questo lungo periodo di "detenzione forzata", a causa dell'epidemia da coronavirus, molto di quel che davamo per scontato si è dimostrato, alla prova dei fatti, quanto mai fragile e pericolante. La giustizia, con tutto il suo portato di esperienze, non ha fatto eccezione. Il virus non ha provocato, ma enfatizzato una crisi già in atto e che investe la legge, la figura del giudice, il processo e la questione della pena: non solo serpeggia un senso di sfiducia nei confronti della giustizia e in chi la amministra, ma lo scontro fra politica e magistratura si fa sempre più acceso, producendo i ben noti cortocircuiti che hanno popolato le pagine dei giornali in tempi recenti. In questa riflessione, acuta e oggi più che mai attuale, l'ex presidente della Corte costituzionale pone al centro del dibattito il rispetto della legge fondamentale dello stato e il recupero di una tradizione legislativa e culturale capace di riportare l'attenzione sui grandi temi - dalla riforma del Csm alla ragionevole durata del processo, per dirne solo un paio - che giocoforza devono tornare ad alimentare un dibattito all'interno della comunità degli addetti ai lavori e in seno al Parlamento. Ma non solo: quello della crisi della giustizia è un problema che investe la società tutta e risolverlo è non solo impellente, ma necessario: per questo, oggi, bisogna trovare le parole giuste per affrontare la questione, come fa Giovanni Maria Flick in questo saggio lucido, diretto, che non ostenta e non fa giri di parole.
18,00

Quando la difesa è legittima? Il diritto della paura e la paura del diritto

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

pagine: 154

Quello della legittima difesa è un problema che riemerge con regolarità nel dibattito pubblico. Da ultimo è stato sollevato in occasione della nuova legge del 2019, che qui viene analizzata criticamente. Il tema della legittima difesa è controverso, perché se è di competenza giuridica tocca però una corda sensibile della società, e può facilmente essere strumentalizzato a fini politici. Riguarda infatti il rapporto tra individuo e autorità, i limiti dell'autotutela e il ruolo dello Stato come garante di ordine e sicurezza. Il dibattito su una questione così rilevante per tutti i cittadini finora ha coinvolto, da un lato, i penalisti che tendono a usare un linguaggio tecnico e si confrontano nelle loro sedi e, dall'altro, politici e giornalisti che si sono valsi di slogan raffigurando una realtà emergenziale lontana dal vero. È finora mancata un'opportuna comunicazione tra questi due livelli di discussione e ciò non ha certo favorito una riflessione consapevole. Nei contributi raccolti in questo volume, la questione viene affronta da differenti punti di vista, in modo da fornire gli strumenti necessari per discutere seriamente della materia.
16,00

Analogia e ragionamento giuridico

di Giovanni Tuzet

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 144

L'analogia è una forma di scoperta e giustificazione. Ragionando per analogia si generano conclusioni nuove, informative rispetto alle premesse; allo stesso tempo si avanza la pretesa che le premesse giustifichino le conclusioni, in base a una somiglianza rilevante fra source e target dell'analogia. Nel ragionamento giuridico l'analogia integra il diritto esistente, sulla base di una ratio e una somiglianza rilevante fra casi o fattispecie. Argomentando in modo analogico si offrono ragioni per colmare le lacune del diritto, innovando il sistema e mantenendone la coerenza. Ma dove l'analogia non è permessa (diritto penale), va discusso se sia possibile interpretare estensivamente i testi normativi e in cosa consista questo tipo di interpretazione. Analizzando una serie di casi e teorie, il libro presenta una concezione dell'analogia come inferenza complessa e la distingue da altre tecniche argomentative usate in ambito giuridico.
16,00

Dichiarazione dei Diritti e dei Doveri dell'Uomo e del Cittadino (1795)

Libro: Copertina rigida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 72

La Dichiarazione dei Diritti e dei Doveri dell'Uomo e del Cittadino premessa alla Costituzione del 1795 non è famosa come la Dichiarazione del 1789, tuttavia essa merita di essere studiata come una tappa significativa nella vicenda secolare della statuizione dei diritti dell'uomo. Per intenderne il significato occorre riportarsi al clima del momento in cui venne redatta. In quella fase la Francia cercava una via d'uscita dalla traumatica esperienza del Terrore, che aveva trasformato le speranze di rigenerazione politica e civile in un incubo sanguinoso. Il catalogo dei diritti è analogo a quello di sei anni prima, ma la loro formulazione è meno solenne, e proclama una libertà concreta, quotidiana. Esso, inoltre, è completato da un'inedita Dichiarazione parallela dei doveri, un eccesso di cautela dettato dalla delicata situazione politica del periodo termidoriano.
12,00

Filosofia del Diritto

di Giovanni Bovio

Libro: Copertina morbida

editore: Primiceri Editore

anno edizione: 2020

pagine: 576

La "Filosofia del Diritto" di Giovanni Bovio è un'opera fondamentale per ogni nuova generazione che voglia dedicare mente e cuore allo studio del diritto. Il fine è soprattutto sociale: formare persone che sappiano salvaguardare il proprio Paese dal decadimento politico e morale. Bovio fu protagonista attivo del Risorgimento; filosofo della democrazia repubblicana, nelle sue opere politiche chiarì il programma di una repubblica sociale fondata sulla assoluta libertà di pensiero. Ingiustamente trascurata nel tempo proprio per la sua carica innovativa, culturale ed educatrice, quest'opera ritrova la luce grazie a Primiceri Editore e riacquista oggi il suo legittimo posto sugli scaffali delle librerie.
20,00

Scienza giuridica e retorica forense

di Anna Bellodi Ansaloni

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 320

Il volume, intende illustrare per linee schematiche ed essenziali i percorsi compiuti dai giuristi e dai retori romani nella comprensione del metodo e delle strutture logico-argomentative del ragionamento giuridico. In quest'ottica, il libro è suddiviso in due parti: la prima è dedicata al metodo con cui i giuristi hanno costruito il loro sapere giuridico che costituisce un modello in grado di proiettare oltre l'esperienza romana i valori fondamentali della giuridicità; la seconda è dedicata alla precettistica elaborata per il genere giudiziario dall'arte retorica, tecnica del discorso persuasivo, con particolare riferimento al modo di impostazione delle cause, all'individuazione delle argomentazioni utili e alla composizione del discorso giudiziario.
27,00

Coscienza e cause di nullità matrimoniale. Riflessioni di fondo e proposte operative

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2020

pagine: 218

I Sinodi sulla famiglia, con l'esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco, e il nuovo ordinamento dei processi di nullità matrimoniale (Mitis ludex Dominus lesus) hanno riproposto all'attenzione dei fedeli la possibilità e l'importanza anche di un corretto discernimento sull'effettiva validità o nullità di matrimoni giunti alla separazione o al divorzio. A tal proposito, non raro raccogliere l'affermazione di alcuni fedeli che ritengono "in coscienza" che il loro matrimonio sia nullo. Ma, che cosa significa questo? Che rapporto c'è fra convincimento in coscienza ed effettivo riscontro da parte di un tribunale ecclesiastico? Può nascere una conflittualità? Questo libro prende in considerazione proprio tali tematiche, sia in generale all'interno del dibattito canonico e morale, sia in particolare nell'analisi dello svolgimento di un processo di nullità. Il testo si rivolge pertanto agli addetti ai lavori, ma anche alle altre persone che desiderano trovare un po' di luce su questioni delicate e complesse, che il diritto della Chiesa ha sempre cercato di affrontare, coniugando attenzione alla singola persona e fedeltà alla dottrina evangelica.
25,00

La sharì'a e il mondo contemporaneo. Sistemi giuridici dei paesi islamici

di Valentina M. Donini, Deborah Scolart

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 360

Il dibattito che da decenni scuote il mondo islamico circa il ruolo della sharia negli ordinamenti giuridici nazionali è divenuto di grande interesse in Europa anche a seguito degli avvenimenti politici e sociali degli ultimi anni. Le autrici ricorrono alla chiave del diritto per proporre al lettore la conoscenza di mondi vicini (il Maghreb, il Medio Oriente) e lontani (la Penisola araba, l'islam asiatico e africano), ripercorrendone la storia giuridica e soffermandosi sugli istituti principali del diritto contrattuale, di famiglia, penale e costituzionale. L'obiettivo è analizzare i modi e le forme del rapporto tra sharia e diritto statale anche alla luce delle possibili influenze esercitate prima dal colonialismo e oggi dalla globalizzazione. Problemi, successi e prospettive nel ricorso alla sharia sono l'oggetto dell'analisi che le autrici compiono adottando un approccio geopolitico che permette di illustrare puntualmente le specificità delle singole realtà nazionali.
16,00

La situazione della scienza giuridica europea

di Carl Schmitt

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 128

Cosa resta dell'ordine giuridico in una società dominata dagli automatismi della tecnica, in cui la produzione di leggi sembra rispondere sempre più a esigenze e interessi estranei alla sfera pubblica? Qual è il compito della scienza giuridica in una situazione storica segnata da una babele di contesti regolativi irrelati e spesso in conflitto? E quale, in questo quadro, il destino dell'Europa, culla e unica erede di una tradizione giuridica più che millenaria? La situazione della scienza giuridica europea, pubblicato nel 1950 ma scritto significativamente negli ultimi anni di guerra, è al contempo un'originale ricostruzione genealogica del diritto moderno e un drammatico appello alla missione del giurista, chiamato a prendere coscienza del proprio ruolo di custode dell'autonomia e della dignità del diritto, massimamente in tempo di crisi. È alla scienza giuridica, infatti, che il saggio affida il compito di garantire l'unità politica e culturale dell'intero continente europeo all'indomani del più cruento conflitto della storia dell'umanità. Nelle pagine tanto polemiche quanto appassionate di quello che resta un testo ineludibile per pensare il ruolo del diritto nella tribolata Europa di oggi, Schmitt rievoca i fantasmi di una storia irrisolta, rimossa troppo in fretta: le lacerazioni della guerra, il fondamento dell'identità europea, la responsabilità della scienza, e non da ultimo lo spettro di un uomo che si richiama alla sacralità di principi di civiltà e conquiste giuridiche che solo pochi anni prima, da goffo apologeta del nazismo, aveva contribuito a distruggere.
14,00

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