Libri Letteratura: storia e critica: Novità e Ultime Uscite

Letteratura: storia e critica

«Forse più là dove meno appare». Testualità, retorica, letteratura nei dialoghi italiani di Giordano Bruno

di Giacomo Morbiato

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2022

pagine: 242

I sei dialoghi italiani di Giordano Bruno, stampati a Londra tra il 1584 e il 1585, sono al contempo una complessa partitura speculativa e lo strumento di un'aspra battaglia culturale condotta con le armi della retorica. In quanto filosofo non riconosciuto, estraneo e avverso alle istituzioni, il Nolano se ne serve per esporre il proprio pensiero, ma insieme per detronizzare i propri nemici e magnificare il proprio valore. Tale compresenza prende corpo in testi la cui elevata densità formale è il frutto di un eccezionale dispiegamento di energia stilistica e compositiva, nonché del ricorso sistematico alle risorse della mimesi letteraria. Questo libro sceglie la strada dell'analisi stilistica per investigare la sfera dei rapporti tra filosofia, retorica e forme della scrittura, nella convinzione che l'essenza dialettica e plurale dei dialoghi possa essere colta forse proprio là dove meno appare, nelle pieghe della lingua e nelle figure della retorica e della letteratura.
30,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie

di AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2022

pagine: 128

Il numero 11 di "Poesia" si apre con un servizio su Raoul Schrott curato da Federico Italiano. Erudito e carismatico, Schrott è una delle figure più interessanti della letteratura contemporanea di lingua tedesca: poeta, romanziere, traduttore del Gilgamesh e dell'Iliade, critico e docente di letterature comparate, Schrott si è guadagnato il titolo di poeta ductus per l'inestinguibile curiosità intellettuale che anima ogni sua opera. A A.E. Stallings e alla sua raccolta d'esordio Archaic Smile è dedicato un servizio dell'anglista Carla Buranello. L'ispanista Gabriele Morelli commemora il premio Cervantes 2020 Francisco Brines, recentemente scomparso, e ne traduce un florilegio di testi. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Diego Valeri, mentre nella rubrica "I poeti di trent'anni", Milo De Angelis presenta alcuni inediti di Andrea Donaera. Fabio Scotto presenta infine la giovane autrice cinese Yin Xiaoyuan.
14,00

Altre concupiscenze

di Giorgio Manganelli

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2022

pagine: 227

Concupiscenza libraria ce lo ha confermato: la recensione, «minimo mostriciattolo», può trasformarsi in una magnifica narrazione che ha come personaggi «le parole di un libro», in letteratura sulla letteratura o, se vogliamo, in uno specifico genere letterario, magari ambiguo, arbitrario, «impuro», persino irresponsabile, ma capace di svelare quell'«immagine segreta», quello «strato sotterraneo» in cui risiede la grandezza di un libro. Occorre, certo, che il recensore sia un «animale passionale» e soprattutto uno scrittore, giacché «recensire è scrivere». Inveterato bibliomane, Manganelli ha frequentato i più diversi autori: ma a quali in particolare riservava la sua devozione? Quali considerava «complici di libertà»? E ancora: quale idea della letteratura tale costellazione proietta? Lo scopriremo grazie a questa raccolta, che completa Concupiscenza libraria: «... è una prima approssimazione di ciò che cerco: un luogo insieme notturno e labirintico» leggiamo a proposito di Borges. Un luogo unico, dunque, irripetibile, inimitabile: un «incantesimo che agisce in guise occulte tanto che il così detto scrittore non ne sa, non ne saprà mai nulla». Esattamente ciò che troviamo in Dickens, Yeats, Savinio, Nabokov, Borges, Landolfi, Calvino, Calasso. Qualcosa di oscuro, elusivo, enigmatico, lontano anni luce dal «languore affettuoso», dal compiacimento di certi autori pensosi, virtuosi e saggi: «Ora, non è facile tollerare un saggio, non è facile lottare con un uomo comprensivo e antico: » ammette riferendosi a Carlo Levi «ma almeno in letteratura, si può».
20,00

Inventare i libri. L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna

di Alessandro Barbero

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2022

pagine: 528

Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d'Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest'ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo... Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all'Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro - "l'Imitazione di Cristo", tuttora presente nel catalogo Giunti - nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività.
20,00

Achille e Odisseo. La ferocia e l'inganno

di Matteo Nucci

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 232

Che cosa vuol dire essere uomini? Gettarsi a capofitto contro gli ostacoli a costo della morte, o pianificare con astuzia ogni mossa? Inseguire la verità, o manipolarla? Essere Achille, oppure Odisseo? Fin dall'antichità, Odisseo e Achille sono considerati i paradigmi di due modi antitetici di affrontare la vita. Da una parte un'intelligenza duttile, capace di adeguarsi alle circostanze per aggirare gli ostacoli, dall'altra la ferocia di chi pretende di dare forma alla realtà. Odisseo sa aspettare, sopportare, pur di salvarsi. Achille no, consuma l'attimo, divora la propria esistenza. Perché è troppo schietto, istintivo, collerico, almeno quanto Odisseo è prudente, strategico e ingannevole. L'uno rivolto al futuro, l'altro concentrato sul presente, sono entrambi incapaci di fare i conti con il passato. Matteo Nucci rivela la dimensione eterna dei due grandi eroi omerici. Modelli umani contrapposti che travalicano il mito per interrogarci, ancora oggi, su chi siamo.
12,00

Trilussa racconta Trilussa. Un'autobiografia dettata medianicamente

di Paola Giovetti

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2022

pagine: 314

A centocinquant'anni dalla nascita del poeta, vede nuovamente le stampe il libro dettato medianicamente dallo stesso Trilussa negli anni Ottanta del Novecento a un'anziana quasi cieca, Fernanda De Marco, trasteverina "doc" con un passato da soprano lirico che ha cantato in tutto il mondo. Trecento pagine dall'origine misteriosa, ricche di umanità, commoventi e spiritose, smaliziate e ingenue: l'autobiografia di uno scrittore navigato, scritta con la freschezza di un fanciullo.
14,90

Dante. Raggio divino

di Pierfranco Bruni

Libro

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2021

pagine: 222

Il viaggio è una metafisica della crisi nel tempo in cui i simboli si leggono come archetipi e segni di una profonda spiritualità. Dante Alighieri è uno scendere nella Luce dopo l'innalzamento nella Notte. Il mosaico onirico è un Raggio Divino. Trasforma gli dei in santità. La salvezza è un Cantico dei Cantici. Ma l'incipit resta segnato dal velo e dallo specchio di Beatrice. Gli occhi, lo sguardo, le pause, l'urlo del silenzio sono il vero attraversare la disperazione, l'agonia pianeggiante e il rallegrar il cielo stellato con il chiarore che filtra oltre la foresta. Tutto il resto è contorno. Dante oltre o Dante altro. Non il consueto. Segna la crisi della metafisica occidentale recuperando gli Orienti della divinità dei raggi danzanti. In Pierfranco Bruni Dante non è teologia.
16,00
24,00

Agenda letteraria Dante Alighieri 2022

Libro: Copertina morbida

editore: Metamorfosi

anno edizione: 2021

pagine: 176

Per il 2021, in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante, celebrata in tutto il mondo, l'Agenda ha pubblicato un'edizione speciale dedicata alla biografia e all'opera di Dante. Attraverso documentazioni iconografiche d'epoca e successive, incisioni, incunaboli, frontespizi di opere coeve, è stata presentata in una prima parte la vicenda umana e artistica di Dante. La seconda parte trova posto nell'edizione 2022: l'esperienza politica, il poema, l'esilio e la morte a Ravenna. Come di consueto ogni mese sarà introdotto da un testo di scrittori e docenti contemporanei che illustreranno il loro rapporto con il mondo dantesco e, soprattutto, che cosa il mondo contemporaneo deve a Dante in termini di poesia, storia, cultura, espressioni lessicali, valori umani.
20,00

Percorsi/contatti/migrazioni/dualismi. Nord/Sud e Mediterraneo nella lingua, nella letteratura e nella cultura italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 284

Stabilito un Nord: il nord dell'Europa, il libro, nei suoi quindici studi analizza la lingua, la letteratura e la cultura italiana nel Sud dell'Europa, nella culla della civiltà europea: il Mediterraneo. Tre i tracciati di studio e di lettura: 1) I percorsi con le "Immagini di viaggio" dei finlandesi in Italia nella seconda metà dell'Ottocento e Marai Magnum con Napoli nel sangue di San Gennaro; 2) Le Migrazioni con le disseminazioni del sud nella letteratura italiana di migrazione e i contatti linguistici e culturali tra le due sponde dell'Adriatico. L'italiano degli scrittori di origine albanese; 3) I Dualismi con il linguaggio della questione meridionale nei primi decenni dello stato preunitario fra presunta inferiorità morale e primato politico e lingua razza nazione. Il fil rouge degli studi è rappresentato da quel binario interscambiabile nelle direzioni tra Nord e Sud che è il fascinoso viaggio letterario, linguistico e culturale che ci accompagna nella letteratura e nella vita.
30,00

100 anni di Mario Rigoni Stern. Intergenerazionali consegne del testimone tra saggio e racconto

di Alex Bardascino, Luciano Curreri

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 136

Il libro si struttura in 18 micro-saggi narrativi (Introduzione compresa) che percorrono tutta l'opera di Mario Rigoni Stern (1921-2008), spesso confinato in celebrazioni relative alla guerra e alla natura (e caccia via via sottaciuta) e mai del tutto ricordato come un vero scrittore, capace di parlare a più generazioni, nutrendole di una memoria che sa tanto di pappa reale: da qui l'idea di scriverne a due, cioè a partire, anche e soprattutto, da due generazioni diverse (1966 e 1988), muovendo da Il sergente nella neve (1953) e approdando, almeno, a Stagioni (2006), ma senza dimenticare la traccia lasciata da volumi diversi, da Il magico «kolobok» e altri scritti (1989) al postumo Il coraggio di dire no (2013).
12,00

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