Libri Letteratura: storia e critica: Novità e Ultime Uscite

Letteratura: storia e critica

Il Plauto di Ruzante, «tra la penna e la scena»

di Isabella Valeri

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 244

«Uno che di là Actio, et di qua Plauto è nominato [...] manda a dirvi che, dovendosi questa sera recitar una comedia, non vogliate biasmarla se ella non è latina, o in verso, o di lingua tutta polita [...]. Et soggionge che non vogliate far giuditio di questa a le sue che scritte lasciò; [...] perché molte cose stanno ben nella penna, che ne la scena starebben male». Il volume traccia un profilo del Ruzante "traduttore" prendendo in esame Piovana e Vaccaria, che rielaborano rispettivamente la Rudens e l'Asinaria di Plauto. L'analisi delle due commedie alla luce dei modelli di palliata mostra come esse, lungi dal rappresentare l'esito di una cesura o di un'involuzione, nascano da una fertile osmosi tra espressionismo ruzantiano e comicità plautina. Al Ruzante drammaturgo, che non rinuncia alla crudeltà del suo teatro, si affianca infatti, al meriggio della sua produzione, quello che, forse un po' provocatoriamente, potremmo definire un Ruzante "umanista".
27,00

Dall'utopia alla crisi. La narrativa italiana contemporanea e le nuove tecnologie

di Andrea Rondini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 216

Il volume rintraccia e descrive la presenza delle nuove tecnologie nella narrativa italiana dal 2015 al 2020: un argomento affrontato con assiduità in romanzi, racconti, scritture ibride, interventi saggistici e critici. Questo dato però non testimonia solo l'evidente pervasività della rete ma tocca anche un nervo scoperto della letteratura contemporanea, l'essere cioè "sotto attacco": la tecnologia rappresenta, con le sue molteplici attrattive, un eccezionale avversario per la scrittura letteraria, uno sfidante quasi imbattibile. Entro questa cornice problematica e questo campo di tensioni si possono leggere i temi che emergono dall'analisi dei testi: la polemica verso internet come emanazione del tecnocapitalismo (aspetto radicalizzatosi nel periodo pandemico), la proliferazione di odii e conflitti, la massificazione dei contenuti digitali, fino all'erosione della stessa identità millenaria dell'Homo sapiens. La rete come avventura e promessa di felicità è finita: al suo posto resta un tiranno algoritmico, icona dell'età del disincanto.
24,00

Letteratura e altri saperi. Influssi, scambi, contaminazioni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il volume intende essere un laboratorio critico in cui la letteratura dialoga con altre discipline secondo una prospettiva comparatistica e attraverso metodologie critiche che ripensano la tradizione dal punto di vista della filologia e della psicoanalisi; della storia, della filosofia e della teoria politica; dell'antropologia, dell'estetica e dei più recenti metodi computazionali. In questo confronto/incontro interdisciplinare, il testo letterario diventa la sede sperimentale per ricostruire una nuova idea di mondo, tesa a definire la natura intrinsecamente plurale delle forme simboliche dell'arte. I risultati delle ricerche mostrano come le ragioni del testo, inserite all'interno di un sistema culturale sovranazionale, siano ancora oggi in grado di rappresentare un modello interpretativo privilegiato e funzionale per leggere le ibridazioni, le forme di continuità e discontinuità, la globalità e le istanze culturali del contemporaneo: luogo semiotico in cui si formano e si caratterizzano i sistemi complessi del nostro immaginario. Nel loro insieme, i saggi affrontano in maniera sia analitica sia dialettica le varie discipline, indagandone i limiti e i confini, delineandone le coordinate storiche e fissandone i paradigmi interpretativi. Il libro offre al lettore nuovi strumenti formali per potersi addentrare nella complessità del dibattito critico e nell'articolata prospettiva ermeneutica che riguarda il mondo della letteratura.
25,00

Nostalgia dell'abisso. I romanzi di Enrico Pea degli anni Trenta

di Giona Tuccini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 120

Il libro affronta in maniera rigorosa e trasversale le specificità della produzione in prosa degli anni Trenta di Enrico Pea, mediante un percorso che consente non solo di restituire l'evoluzione dell'autore toscano attraverso le fantasie generate intorno alla figura della donna, ma anche di comprendere le opere successive alla Trilogia di Moscardino calibrate sull'universo etico dei soggetti, sui richiami idillici e sulla dimensione temporale della malinconia. L'esperienza del viaggio è più che mai un modo influente di concepire il tempo e sfocia in un inventario di occasioni in cui all'atopia dell'esule segue sempre la localizzazione topografica del nido. L'espatriato che ricompare nel borgo originario è creatura arrivata a destino attraverso il disincanto che di per sé è già distacco e affrancamento ma, nello specchio della riflessione, è anzitutto appannaggio della coscienza proiettiva che nei romanzi post-Trilogia di Enrico Pea tesse per ogni dove la sua tela.
14,00

Poesie italiane del Novecento. Nove esercizi di lettura

di Fabio Magro

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 180

La lettura critica di una poesia è una pratica che rifugge da un rigido impianto teorico per affidarsi a un dispositivo metodologico snello, che va continuamente ridiscusso. Il lettore deve cioè trovare ogni volta il punto di equilibrio tra le proprie istanze conoscitive e l'integrità del testo come oggetto storico a sé stante. Solo così l'analisi può diventare insieme un'esperienza di conoscenza e di godimento. A partire da tali presupposti, dopo un'introduzione che inquadra le dinamiche fondamentali su cui si articola questo genere critico, il volume propone nove letture di poesie - da Montale e Saba a Bertolucci, da Luzi a Sereni, da Betocchi a Raboni e Italo Testa - che attraversano e, con l'ultimo, superano il Novecento. La prospettiva critica è attenta al dato formale e tematico nel contesto di un interesse che però non è puramente descrittivo ma finalizzato all'interpretazione complessiva del singolo testo e, insieme, del suo autore. Rivolgendosi a un lettore di poesia attento e curioso, anche non specialistico, questi esercizi hanno l'ambizione di proporsi come modello di lettura per altri componimenti e per altri autori.
19,00

Il pittore come personaggio. Itinerari nella narrativa italiana contemporanea

di Filippo Milani

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume indaga la figura del pittore come personaggio nella narrativa italiana dal secondo dopoguerra (Banti, Levi e Raimondi) fino ai giorni nostri (Mazzucco, Scarpa e Pincio), delineando le diverse strategie messe in atto da scrittrici e scrittori per far interagire parola letteraria ed elemento pittorico. L'analisi considera le opere letterarie nelle quali si manifesta con maggiore evidenza la complessa relazione tra letteratura e pittura - una delle questioni centrali della cultura occidentale dalla classicità alla postmodernità -, per giungere a una profonda riflessione sulla capacità ecfrastica della parola. In un'epoca multimediale e globalizzata come la nostra, nella quale l'immagine sembra aver preso il sopravvento sulla parola scritta, si può notare come gli autori contemporanei cerchino di fornire uno sguardo non convenzionale sulla realtà attraverso la narrazione delle biografie di pittori storicamente esistiti o d'invenzione, immergendosi nelle peculiarità delle differenti tecniche espressive.
18,00

Gadda. Interpreti a confronto

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 258

"Gadda: interpreti a confronto" presenta un ricco pacchetto interpretativo articolato in undici lunghe fedeltà. Gli undici studiosi che qui si impegnano nel confronto ravvicinato sono gaddisti di lungo percorso, e il loro incontro, in sé occasione preziosa oltre che rara, permette di rifare insieme il punto della situazione degli studi gaddiani. Autore ormai non più misconosciuto, e nemmeno più solo un grandissimo inesportabile classico, Gadda vive splendidamente in una sua iperattiva ricezione, che lo vede incluso in programmi didattici a tutto mondo, o quasi - parola che a lui non sarebbe dispiaciuta, perché un po' di incompletezza ci vuole sempre. Se il lavoro per una migliore diffusione nel suo caso di certo non manca, un volume quale "Gadda: interpreti a confronto" non è solo operazione ambiziosa. Questo è un libro che restituisce Gadda al lettore, in quanto da lettori ci siamo posti il problema della sua condivisione.
30,00

Narrare e rappresentare la favola. Metamorfosi di un genere

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 224

Il volume, che raccoglie contributi assai diversificati dedicati alla rappresentazione delle favole, è organizzato a partire dalla letteratura, ovvero dai testi scritti delle favole, per estendersi alle visualizzazioni, alle rappresentazioni musicali e cinematografiche. Nuovo è l'approccio di aver messo in relazione generi e linguaggi diversi nei quali l'elemento favolistico emerge costantemente. L'analisi trasversale ha permesso inoltre di mettere in luce le oscillazioni linguistiche tra fiaba e favola, codificate nei generi letterari scritti ma ancora assai oscillanti sia nelle fiabe popolari orali sia nella lingua comune, a testimonianza dell'origine etimologica comune. Il latino fabula, infatti, risale alla radice indoeuropea *bh?, si incrocia con il verbo fari 'parlare', e giunge nell'italiano attraverso due tradizioni, una dotta e una popolare. Questa tradizione della scrittura e dell'oralità è ancora oggi assai presente nella lingua comune, che indica con favola e fiaba sia i generi letterari sia i racconti popolari orali, sia il parlato non vero, la bugia. Le tracce di queste tradizioni parallele sono numerose, continuative nel tempo, diffuse in ambito romanzo e non romanzo. Si tratta insomma di una parola che fa parte intimamente dell'uomo e lo accompagna fin dalla notte dei tempi, si è modificata nello spazio e nel tempo, e è stata narrata oralmente e per iscritto negli ambienti dell'intimità familiare, dalle nutrici, e negli ambienti pubblici e dai poeti.
25,00

L'umanesimo politico di Ignazio Silone

di Luigi Mastrangelo

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2021

pagine: 200

Il volume propone un'articolata analisi del pensiero politico e della particolare esperienza, umana e politica, di Ignazio Silone, attraverso un puntuale riferimento alle sue opere. La riflessione parte dai testi che Silone dedica al processo genetico del regime fascista, per soffermarsi poi, in particolare, sul contenuto politico di una trilogia di romanzi, Fontamara, Vino e pane e Il seme sotto la neve, concepiti dallo scrittore in un momento della sua vita tanto significativo quanto doloroso: l'espulsione, comunicatagli nel 1931, dal Partito comunista, che egli aveva contribuito a fondare.
20,00

Dante con l'espositione

di Bernardino Daniello

Libro: Copertina rigida

editore: SALERNO

anno edizione: 2021

Il "Dante con l'espositione" del lucchese Bernardino Daniello (XV sec. ex.-ante 1560) uscì postumo a Venezia nel 1568, presso Pietro Da Fino, quando la fortunata marcia del "secolare commento" stava volgendo verso il momentaneo arresto - almeno editoriale - degli studî danteschi nel Seicento. Erede di una lunga tradizione che l'aveva preceduta senza sostanziali interruzioni dal Trecento in avanti, l'opera di Daniello è stata generalmente considerata di second'ordine dalla letteratura critica otto-novecentesca, che ne ha sempre biasimato la presunta scarsa originalità, pur in assenza di analisi accurate. Una minuziosa lettura della princeps cinquecentesca, su cui si basa la presente edizione, permette invece di restituire all'esposizione danielliana un profilo più vivido, nel quale risaltino anche le peculiarità, oltreché una precisa e più fededegna posizione nella storia dell'esegesi che le fece da sfondo. Gli elementi di novità di Daniello emergono in effetti proprio nel modo in cui si pose rispetto ad alcune questioni di metodo che i commentatori di tutte le epoche ebbero ad affrontare. Così, se ognuno dei predecessori aveva cercato di mediare fra interpretazioni letterali e cavillose elaborazioni personali, Daniello propende decisamente per il rispetto del livello più esterno del testo, rendendo spesso le proprie note un ampio esercizio di parafrasi: tentativo di incontrare il gradimento, forse, di un pubblico diverso, più allargato e popolare. Al pari di altri lettori del poema, poi, correda le sue spiegazioni con ricchi riferimenti ad auctoritates, ma accanto a quelle classiche, più comuni, ricorre in maniera consistente anche ad allegazioni volgari - Petrarca su tutti - e usa entrambe le tipologie per affrontare la Commedia, in particolare sul piano della lingua e dello stile, memore della lezione di Trifone Gabriele, che gli era stato maestro fin dai primi anni del suo trasferimento in Veneto e lo aveva inserito nell'ambiente culturale bembiano. Di queste e altre particolarità si rende conto nelle fasce d'apparato che corredano l'edizione: la prima indica le poche ed essenziali correzioni apportate su errori evidenti dell'originale; la seconda illustra invece passo per passo la storia della composizione del Dante, ricostruendo non solo i modi in cui Daniello dialogò con i predecessori nell'esegesi - Landino e Vellutello in specie e, tramite loro, i più antichi Benvenuto da Imola, Francesco da Buti e Martino Paolo Nibia -, ma anche il suo rapporto con il testo del poema. I passi della Commedia citati nelle note del lucchese, divergenti dal testo che, post mortem, lo stampatore Pietro Da Fino associò al commento di Daniello, permettono di dimostrare infatti come il commentatore ricorresse a più stampe contemporaneamente, segno di significativa, benché non sistematica, ricerca della verità testuale, mirata a una migliore e più sicura comprensione e illuminazione dell'universo dantesco.
160,00

Su Marte! L'opera narrativa completa di Aleksandr Bogdanov. Stella Rossa, Ingegner Menni e un racconto inedito

di Aleksandr Bogdanov

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia Alcatraz

anno edizione: 2021

pagine: 376

In un solo volume l'intera produzione narrativa di Aleksandr Bogdanov: Stella Rossa, Ingegner Menni, Un Marziano Abbandonato sulla Terra, poemetto incompiuto che secondo i piani dell'autore sarebbe dovuto essere il terzo episodio della serie marziana e, per la prima volta, La Festa dell'Immortalità, un racconto totalmente inedito in Italia. «L'utopia marziana di Bogdanov, il Socialismo Realizzato, non è affatto privo di contraddizioni. Il conflitto che muove ogni storia, da quella degli uomini a Cappuccetto Rosso, non è evaporato al sol dell'avvenire, per il semplice fatto che una società ideale senza conflitti non sarebbe ideale: sarebbe un inganno, per quanto nobile». Dalla prefazione di Wu Ming a Stella Rossa.
16,00

«I sommersi e i salvati» di Primo Levi. Storia di un libro (Francoforte 1959-Torino 1986)

di Martina Mengoni

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 317

"I sommersi e i salvati" è l'ultimo libro scritto e pubblicato da Primo Levi. Percepito a lungo dalla critica come un libro-testamento, ha avuto in realtà una lunga genesi, che attraversa quasi tre decenni della vita dello scrittore. È dal 1959, quando riceve la notizia che "Se questo è un uomo" sarà tradotto in Germania, che Levi inizia a interrogarsi nuovamente sulla sua esperienza ad Auschwitz: dialogando innanzitutto con il suo traduttore, poi entrando in corrispondenza con i suoi lettori tedeschi e infine, a partire dagli anni Settanta, attraverso un confronto vivace con gli studenti.
23,00

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