Libri Letteratura: storia e critica: Novità e Ultime Uscite

Letteratura: storia e critica

Ritrovare Guareschi. «Mondo piccolo-Don Camillo»

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2022

pagine: 224

In occasione del 50° anniversario della morte di Giovannino Guareschi sono state studiate le carte letterarie e le sceneggiature inedite dei film dedicati a Peppone e don Camillo mettendo in luce aspetti nuovi della ideazione di un capolavoro tradotto nel mondo e ambientato nella Bassa padana. Testi, immagini e tabelle mettono in luce nuova il valore assoluto sul piano artistico e letterario dello scrittore e gli elementi che lo rendono emblematico e attuale.
20,00

Pirandello e la psicoanalisi. Scenari dell'alterità

di Carlo Di Lieto

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 352

Dalla pittura alla poesia, dal romanzo alla narrativa e al teatro, questo acuto lavoro di ricerca analizza la straordinaria versatilità dell'ingegno di Pirandello, esaminata attraverso l'ottica del profondo, il libero flusso dell'immaginario e la visionarietà creativa. La plusvalenza dell'io viene focalizzata nella trasversalità del variegato universo pirandelliano, nella direzione interpretativa dei vari retroscena dell'inconscio. Il lato oscuro della frammentazione dell'io disvela l'ampliamento della coscienza del sé, la risonanza della realtà fantasmatica e il pensare per immagini, nella dimensione dell'oltre e dell'altrove, come una sorta di prolungamento involontario dell'alterità psicologica.
28,00

Settecentenario della morte di Dante (13-14 settembre 1321-2021). Atti della manifestazione celebrativa di Roma 8-9 settembre 2021

di AA.VV.?

Libro: Copertina rigida

editore: Salerno

anno edizione: 2022

In occasione del Settimo Centenario della morte di Dante Alighieri, la Casa di Dante in Roma ha inteso dar vita, nei giorni 8 e 9 settembre 2021, a una manifestazione celebrativa che sia non soltanto un atto di omaggio formale, ma un concreto apporto all'onoranza solenne e insieme un contributo durevole alla definizione della figura, dell'opera, del "mito" di Dante, focalizzati nel tempo suo, nella prospettiva dello scorrere dei secoli, nella realtà del XXI secolo. Dove Dante mantiene una "presenza", un fascino, una capacità di "presa" su lettori anche lontanissimi da lui, nel tempo e nello spazio, e per essi una vitalità, che si configurano come un aspetto tra i piú sorprendenti e suggestivi del personaggio. A tal fine, esclusa l'ipotesi del simposio ad ampio raggio, che avrebbe avuto scarsa possibilità di incidenza significativa in questo contesto, si è optato per un "focus", momento e luogo di convergenza e di attenzione sul tema prescelto, che cerchi di fissare come in una "istantanea" un profilo criticamente definito dell'uomo, del poeta, del pensatore, còlto nel momento della scadenza settecentenaria della morte e fermato in un sobrio ma denso volume di Atti che resti come un medaglione commemorativo dell'evento. Perciò è stato definito un sommario di interventi, affidati a pochi relatori in grado di delinearlo con tratti essenziali, quale è affidato alla seconda parte del volume; nella prima, trovano posto gli interventi e i messaggi di saluto delle Autorità intervenute alla manifestazione. Un volume compatto, che vuole rendere un estremo omaggio al grande Poeta che ha saputo, come scrive Curtius, sovrastare con la sua statura i secoli.
18,00

«Leggi parole di un tempo scomparso». Juan Rodolfo Wilcock

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2022

pagine: 416

Scrittore del fantastico e dell'assurdo quotidiano, Juan Rodolfo Wilcock (1919-1978) è stato un viaggiatore disincantato tra lingue e culture. La definizione che l'autore ha dato di sé - «poeta e veggente (cioè, vedo un po' più degli altri)» - rispecchia l'anima multiforme della sua complessa personalità artistica: Wilcock è stato poeta lirico e gnomico di sorprendente originalità, drammaturgo sensibile alle sperimentazioni contemporanee, traduttore eccellente e, come prosatore, ha esplorato (scardinandoli) i canoni del romanzo, del racconto breve, dell'apologo, del corsivo d'attualità e dell'elzeviro paradossale. Gli studi qui raccolti intendono delineare un quadro esaustivo della versatile produzione dell'argentino trapiantato in Italia offrendo un contributo di rilievo alla sua integrazione nel canone letterario novecentesco. Una ricca appendice di testi inediti e rari completa il volume.
22,00

Le strade di Alphaville. Conflitto, immaginario e stili nella paraletteratura

di Valerio Evangelisti

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 352

"Poiché produco narrativa di genere, tanti interlocutori che non mi hanno mai letto (giornalisti, intellettuali, scrittori di "rango", operatori dei media, dirigenti editoriali eccetera) sono a priori convinti che io sia un mezzo scemo [...] da coinvolgere nelle esperienze più bislacche". Così Evangelisti introduce i suoi scritti in difesa della "paraletteratura", da sempre considerata "minore", tracciandone storia e storie: dai classici più o meno contemporanei (Lovecraft, Dick) ai libri di Lupin, Fantômas e Sandokan. Spesso considerata marginale e trascurabile, la letteratura di genere rappresenta in realtà un'intrigante chiave di lettura dei tempi in cui è scritta, uno specchio esplicito, fantasioso, creativo, a volte sgarrupato e caotico del sentire sociale visto dal basso, raccontato con ferocia, immediatezza, proiezioni nel futuro o immaginarie riletture del passato. Non un semplice excursus sulla letteratura di genere, bensì una riflessione intelligente e acuta sul valore della paraletteratura come critica sociale e come strumento di lotta politica, nel conflitto per il controllo dell'immaginario, vero e proprio campo di battaglia per Evangelisti. Alphaville, città raccontata da Jean-Luc Godard in un suo film di fantascienza distopica, è il nome usato da Evangelisti per i tre volumi originari in cui erano raccolte le sue riflessioni; una selezione di questi "saggetti", come amava definirli il suo autore, accompagna nuovamente il lettore lungo le strade di Alphaville per scoprire la ricchezza dell'immaginario.
22,00

«Sono un poeta, un grido unanime». Per Giuseppe Ungaretti a 50 anni dalla morte

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2022

pagine: 94

Giuseppe Ungaretti è stato per certo il poeta e letterato più fascinoso, curioso e avventuroso del secolo scorso. Inesausto nomade: dall'Egitto, alla Francia, agli anni di insegnamento di letteratura italiana in Brasile (1937-1942). Passò gran parte della sua vita lontano dall'Italia. Gli studi raccolti nel volume ne colgono e sottolineano la formazione in Egitto dove nacque nel 1888 ad Alessandria (nella stessa città che diede i natali a Marinetti e Kavafis e che a lungo ospitò anche Enrico Pea); gli anni della Grande guerra che lo segnarono profondamente. Gli interessi per la musica con il sodalizio con Luigi Nono. L'insegnamento in Brasile con gli approfondimenti degli studi su Petrarca e Apollinaire. E poi l'Ungaretti attento ai cambiamenti del tempo, l'uomo e il poeta moderno: da una guerra vissuta in prima persona a una "subita" da adulto, sino alla curiosità per lo sbarco sulla luna. Infine la sua vicinanza al mondo beat di Allen Ginsberg. Sicuramente Ungaretti colse davvero i sentimenti e i cambiamenti del Novecento, mirabilmente sintetizzati nella sua racconta non a caso titolata Sentimento del tempo .
12,00

Scritti critici

di Giovanni Sinicropi

Libro: Copertina rigida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 838

Primo volume: I tre volumi di "Scritti critici" dell'insigne studioso Giovanni Sinicropi (1924 - 2019) raccolgono per la prima volta saggi editi e inediti. Insieme alle sue esemplari edizioni critiche delle "Novelle" di Giovanni Sercambi (1972 e 1995) e al "Saggio sulle Soledades" di Góngora (1976, di prossima ripubblicazione in spagnolo) essi offrono al pubblico la testimonianza di oltre mezzo secolo di riflessioni svolte da un pensatore profondo e originale. Il primo volume riunisce saggi teorici elaborati da Sinicropi negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso. La semiotica moderna (scaturita dalla logica classica e medioevale da una parte e, dall'altra, dalle intuizioni della linguistica saussuriana, con i suoi ulteriori sviluppi) fu la matrice del pensiero filosofico e critico di Sinicropi, così come del metodo che ne derivò. Un metodo - va sottolineato - consono all'impegno profuso da questo studioso per affrancare il più possibile la teoria e la critica letteraria dalla soggettività del singolo interprete, che egli riteneva insufficiente a una precisa comprensione del testo. Sempre originale, spesso difficile ma anche illuminante, il Sinicropi intraprende una lettura critica di Propp, Greimas e altri grandi esperti del settore, fornendo un'analisi in molti casi foriera di nuove proposte e modelli, sino alla graduale conquista di una propria visione complessiva della narratologia. Secondo volume: Il secondo volume degli "Scritti critici" comprende gli studi sul Sercambi e alcune riflessioni sulla Lucca del Quattrocento. Lo studio del personaggio storico, delle opere narrative e dell'uomo politico lucchese ha segnato tutto il percorso di ricerca intrapreso da Sinicropi, coincidendo con la sua formazione sia come acuto filologo - le due edizioni delle "Novelle" ne sono egregia testimonianza - sia come critico letterario delle forme narrative. Queste pagine riproducono anche l'edizione critica della "Nota a Voi, Guinigi", in cui Sinicropi illustra la portata innovativa dell'opera, anticipatrice delle idee mercantilistiche dei secoli XVII e XVIII, grazie a un atteggiamento che precorre Machiavelli e Guicciardini nel suo rivelarsi affrancato dal pensiero giuridico-morale di impostazione scolastica. Terzo volume: Il terzo volume degli "Scritti critici" spazia dagli studi su Pirandello - autore caro e per certi versi affine a Sinicropi - a quelli su autori (compresi Alfieri, Betti, Foscolo, Gravina e Verga) rappresentativi di un ampio arco temporale, dal XVIII al XX secolo, per poi concludere con articoli sulla cultura nordamericana e altri cinque inediti. Oltre a testi relativi al cinema e al teatro, queste pagine includono un inedito sulla figura del 'peregrino errante' nelle "Soledades" di Góngora, da cui Sinicropi prenderà spunto per la sua monografia su quell'opera, apparsa nel 1976.
60,00

Il Verri. Volume 79

Libro: Copertina morbida

editore: edizioni del verri

anno edizione: 2022

pagine: 160

La rivista "il verri" è stata fondata nel 1956 da Luciano Anceschi. In un paese che ancora risentiva il pesante arretramento causato dalla cultura fascista, l'intenzione era di diffondere le importanti novità che erano nel frattempo emerse a livello internazionale. Negli anni Sessanta e Settanta è stata la rivista della seconda avanguardia, legata ai Novissimi e al Gruppo 63. È sempre uscita ininterrottamente e puntualmente, cambiando diversi editori e qualche volta autogestita. È fondamentalmente una rivista di letteratura che vuole mantenersi aperta alle più diverse discipline e favorire la commistione tra le singole modalità di pensiero.
15,00

Gustaw Herling e il suo mondo. La storia, il coraggio civile e la libertà di scrivere

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 432

Gustaw Herling è stato uno scrittore, pubblicista e saggista polacco, noto soprattutto per il libro "Un mondo a parte" che testimoniò la sua tragica esperienza in un gulag sovietico negli anni 1940-1942. Vissuto a lungo in esilio in Italia, dove il suo percorso è stato segnato dall'incontro con Croce e dal sodalizio con Silone e Chiaromonte nella rivista «Tempo presente», solo dopo la caduta del Muro di Berlino fu pienamente riconosciuto dal mondo culturale italiano. Nel 2019 è stato dedicato alla sua opera un volume dei «Meridiani»: Etica e letteratura. Testimonianze, diario, racconti. Questo volume, che raccoglie gli Atti del festival letterario Napoli di Herling tenutosi nel 2019 nel centenario della nascita dello scrittore, consentirà al lettore italiano di cogliere sfaccettature talora inedite non solo dell'opera, ma altresì dell'uomo che in prima persona ha combattuto per i diritti e la libertà di donne e uomini dell'epoca in cui ha vissuto, segnata dal marchio delle ideologie totalitarie e dall'ombra incombente del Male.
35,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume 14

di AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Crocetti

anno edizione: 2022

pagine: 128

Il numero 14 di "Poesia" si apre con un servizio di Marco Bruno, che presenta ai lettori una scelta di testi poetici del portoghese António Osório. Stefano Garzonio conduce i lettori alla scoperta dei versi della poetessa russa Julia Pikalova, tradotti da Paolo Statuti. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Riccardo Bacchelli. Al lavoro poetico di Gilberto Sacerdoti è invece dedicato un servizio di Bianca Tarozzi. Paolo Galvagni conduce i lettori alla scoperta del poeta russo Ivan Achmet'ev, i cui testi circolavano nel samizdat in epoca sovietica.
14,00

Come Shakespeare giunse a scrivere «La tempesta »

di Rudyard Kipling

Libro: Copertina morbida

editore: Oligo

anno edizione: 2022

pagine: 60

Cosa spinse Shakespeare a scrivere la "Tempesta", un'opera così anomala rispetto al resto della sua produzione letteraria? Da dove provenivano gli spiriti dell'aria e della terra che popolano quell'isola incantata? Forse dai racconti fantasmagorici di un marinaio piuttosto alticcio reduce dal Nuovo Mondo? In questo delizioso pastiche metaletterario lo scrittore inglese Rudyard Kipling, autore di capolavori celeberrimi quali Il libro della giungla, fa rivivere sotto i nostri occhi, fra taverne e naufragi, la curiosità senza confini del genio shakespeariano. Il breve testo, tradotto e curato da Sara Grosoli, esperta di narrativa vittoriana che si è già occupata di autori come Charlotte Bronte, Mary Shelley e George Eliot, è introdotto da Ashley Horace Thorndike, tra i maggiori studiosi di Shakespeare nell'America del primo Novecento.
12,00

Se la felicità non esiste, che cos'è dunque la vita?

di Mario Elisei

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2022

pagine: 112

Tutta l'opera di Leopardi appare segnata da una semplice e radicale domanda che il Poeta ha formulato con insuperabile limpidezza: Se la felicità non esiste, che cos'è dunque la vita? Questo interrogativo, che ogni uomo pensante prima o poi si pone nel corso della propria esistenza, dà il titolo al nuovo libro dello studioso Mario Elisei, il quale ci accompagna nel cuore delle riflessioni leopardiane sul male, sul dolore, sul piacere e sulla felicità. L'autore ha scelto per noi passi significativi, tratti dallo Zibaldone, dalle Operette morali, dall'Epistolario, dal ciclo di Aspasia - perlopiù ignoti a chi ha del Poeta solo reminiscenze scolastiche - grazie ai quali scolpisce un ritratto integrale di Leopardi uomo e di Leopardi pensatore. Un ritratto che ne mette in luce contraddizioni e ondeggiamenti teoretici, pur se contrassegnati sempre dal basso continuo "Tutto è nulla". Ma la luce delle illusioni non si spegne, e con ostinazione ci sollecita alla vita. Prefazione di Daniele Mencarelli.
16,00

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