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Letteratura teatrale

Sir Charles Grandison

di Jane Austen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 120

Controversa è l'origine di quest'opera rimasta nell'ombra fino al 1980, anno in cui venne data per la prima volta alle stampe in Inghilterra. È una commedia in cinque atti ispirata al romanzo epistolare di Samuel Richardson, dal titolo The History of Sir Charles Grandison, che Jane amava e conosceva profondamente. Non ideato con l'obiettivo di pubblicarlo, ma per essere piuttosto recitato in famiglia come intrattenimento privato, il testo rivela un'Austen insolitamente comica. Proprio il tono polemico e burlesco dell'opera ha spinto alcuni critici a non attribuirla interamente alla Austen, bensì a vederne un canovaccio creato a quattro mani in collaborazione con la sua nipotina. Per chi ama la nota autrice inglese una piccola sfida a ritrovarne la voce tra le righe di questa prosa al contempo contratta e ironica, parodica e allusiva, che è stata definita da Colasanti "un misterioso affare di famiglia". Introduzione di Beatrice Battaglia. Postfazione di Arnaldo Colasanti.
12,00

Riccardo II

di William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 134

Inghilterra, 1939. L'ultimo sovrano per diritto divino, Riccardo II, viene deposto e assassinato. Intorno alla figura dell'ultimo discendente di Riccardo Cuor di Leone e Guglielmo il Conquistatore si crea ben presto un alone di mistero: Shakespeare si propone di rappresentare quell'atmosfera, cercando per essa un'adeguata giustificazione psicologica e una solenne espressione poetica. La leggenda di re Riccardo viene narrata nel quinto dei "chronicle plays" shakespeariani, la cui composizione risale al 1595-1596.
19,00

Il gran teatro del mondo. Testo spagnolo a fronte

di Pedro Calderón de la Barca

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 125

Nel "Gran teatro del mondo" (composto nel 1633 e più volte rappresentato) Calderón mette in scena l'eterna commedia della vita, nella quale i diversi tipi umani - il Re e il Contadino, il Ricco e il Povero, la Bellezza e la Prudenza - interpretano il ruolo che è stato loro assegnato da Dio. Tema e tono sono quelli degli autos sacramentales, le composizioni drammatiche di carattere allegorico-morale che discendono dalle sacre rappresentazioni del medioevo ma che nei versi raffinati degli autori del Siglo de Oro diventano una delle più caratteristiche espressioni del barocco spagnolo. Calderón si muove nel perimetro del genere, ma il suo memento sulla condizione umana, sulla brevità e precarietà della vita si sottrae alle rigidità del modello e regala accenti commossi alle figure del dramma che da meri simboli si tramutano in esseri reali. Introduzione di Andrea Baldissera.
10,00

Amleto. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 410

L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta. In questa opera immortale si contrappongono due strutture. Una drammatica, di azione, riferita all'argomento; un'altra essenzialmente lirica, di riflessione, condensata nei monologhi del principe di Danimarca. Una esterna, cioè la tragica vendetta; e l'altra interna, nella mente di Amleto, nei suoi pensieri e nei suoi dubbi.
13,50

Le false confidenze

di Pierre de Marivaux

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 93

In questa commedia rappresentata per la prima volta nel 1737, le vicende dei numerosi personaggi si intrecciano in un susseguirsi di intrighi, parole non dette che generano confusione, ambizioni e amori. Tematiche che ben si accordavano con la società francese dell'epoca e che, per la loro attualità, hanno garantito a Marivaux la fama che tutt'oggi detiene. Superficialità, menzogne, amore vero e passioni asservite al denaro, questi i temi su cui l'autore invita a riflettere, mettendo in scena le avventure di Dorante, giovane virtuoso ma povero, del diabolico servitore Dubois e dell'affascinante Araminte, vedova ricchissima e affascinante.
7,50

Muori cornuto. Giuseppe Zangara l'uomo che tentò di uccidere il presidente Roosevelt

di Arcangelo Badolati, Peppino Mazzotta

Libro: Copertina rigida

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2019

pagine: 255

Questo libro racconta in forma letteraria e teatrale la storia di Giuseppe Zangara, nato a Ferruzzano, in provincia di Reggio Calabria, nel 1900, all'interno di una famiglia che viveva in un'area molto povera del nostro Paese. Emigrato negli Stati Uniti, come milioni di altri calabresi a cercar fortuna, Giuseppe non riuscirà tuttavia nell'intento. La condizione di sostanziale infelicità che lo accompagnerà lungo il corso di tutta l'esistenza, lo convincerà perciò che il mondo è dominato solo dai ricchi e dai capitalisti, pronti ad approfittare della gente povera e sfortunata. Per questa ragione deciderà di assassinare il Presidente degli Stati Uniti, Franklyn Delano Roosevelt, massimo rappresentante, a suo avviso, del capitalismo mondiale. Nell'attentato teso a Miami all'uomo politico, sbaglierà però bersaglio ferendo il sindaco di Chicago, Anton Cermak, che in seguito morirà. La circostanza farà finire Giuseppe Zangara sul1a sedia elettrica. Il calabrese verrà giustiziato nella prigione di Raiford nel 1933. Pure nel momento della esecuzione, quest'uomo mostrerà una dignità e un coraggio senza eguali denunciando pubblicamente le ingiustizie subite nel corso della vita; egli spirerà inneggiando a tutti i poveri del mondo. La sua vicenda è ricostruita in questo volume sulla base del diario che il condannato scrisse nei giorni di detenzione. Nel racconto sia letterario che teatrale vi sono elementi di fantasia e personaggi che arricchiscono le vicende di colore e di sfumature.
16,00

Drama games. Esercizi di teatro

di Jessica Swale

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 110

Libro dal taglio fortemente pratico, ben organizzato e di rapida consultazione, "Drama games" raccoglie un'ampia selezione di esercizi di teatro pensati per un pubblico dai 6 ai 99 anni. Costituisce dunque uno strumento prezioso sia per gli insegnanti dei corsi di teatro non professionali (destinati o meno alla messa in scena di uno spettacolo) che per chi vuole proporre il teatro nelle scuole, per i gruppi autogestiti e per le giovani compagnie. Il suo scopo è infatti fornire gli strumenti per dirigere con efficacia e maggiore consapevolezza il lavoro di gruppo. Gli esercizi sono mirati a esplorare a sviluppare abilità come la concentrazione, l'immaginazione, la fiducia, il lavoro di squadra, l'improvvisazione, l'energia e la caratterizzazione. Qualità che distinguono la pratica dell'arte drammatica a qualsiasi livello. Per ogni esercizio, oltre allo scopo, sono indicati l'età minima e il numero minimo o ideale di partecipanti e le istruzioni sono arricchite da consigli e varianti frutto dell'esperienza dell'autrice come regista e insegnante. Per facilitare la scelta dell'esercizio più adatto alle esigenze di ognuno, il libro si conclude con due elenchi di esercizi suddivisi in base alle principali, abilità da sviluppare e a caratteristiche pratiche come le dimensioni del gruppo, la durata dell'esercizio, il livello dei partecipanti.
14,00

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

di Euripide

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 159

Negli "Eraclidi" (430-427 a.C.) i figli di Eracle perseguitati da Euristeo, tiranno di Argo, si rifugiano a Maratona, invocando la protezione delle leggi di Atene. Il tema di fondo della tragedia è la lotta dei giusti contro i prepotenti pronti a violare con la forza il diritto (il diritto di asilo, il diritto a vivere in pace e sicurezza), e più in generale il conflitto tra legalità e umanità da un lato, e ferocia e disumanità dall'altro. Un conflitto che dilania gli stessi protagonisti: Alcmena, la madre di Ercole, invoca la morte di Euristeo trasformandosi in punitrice ancor più spietata del suo persecutore, mentre Euristeo, feroce oppressore, davanti alla morte reclama per sé quei diritti che ha sempre disprezzato. L'encomio di Atene come soccorritrice dei deboli e dei perseguitati risuona anche nelle "Supplici" (424 o 421 a.C.), in cui le madri dei capi argivi uccisi nell'assalto contro Tebe implorano l'intervento di Teseo, il sovrano di Atene, per ottenere la restituzione delle salme dei caduti e dare loro una pia sepoltura. Riecheggiano nella tragedia i dibattiti su democrazia e tirannide del tempo di Pericle, cui dà voce proprio il personaggio di Teseo, alfiere della libertà contro il dispotismo e interprete delle istanze di Euripide. Note di Fulvio Barberis.
10,00

Drammi celtici. Testo inglese a fronte

di William Butler Yeats

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 233

Una raccolta di drammi ricchi di magia e suggestione, l'omaggio di Yeats al patrimonio di storie e leggende della tradizione irlandese. I testi raccolti in questo volume evocano una drammaticità severa e scarna, che riduce al minimo gli scenari realistici per lasciare spazio a elementi decorativi e simbolici: tutto è concentrato nella gestualità e nel linguaggio, che è insieme poetico e popolare, nutrito di tutta l'imprevedibile fantasia e le infinite metafore della parlata contadina. Scritti in un unico atto, questi testi ruotano attorno alle vicende di mitici eroi e personaggi: dall'amore tragico di Deirdre e Naoise all'epopea di Cuchulain, i "Drammi celtici" immergono il lettore nelle tipiche ambientazioni irlandesi e restituiscono tutto il fascino di un mondo ormai perduto. Introduzione di Giorgio Manganelli.
12,00

John e Joe-Un ratto che passa

di Agota Kristof

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 103

Il teatro di Agota Kristof si snoda sul filo di una comicità che a un certo punto deraglia nell'amarezza o nell'angoscia. In questo può ricordare Beckett (e senz'altro "John e Joe" non è esente da influenze beckettiane), ma il cuore dei testi della scrittrice è decisamente piú politico che metafisico. I suoi personaggi, clownesco-laconici o istrionico-verbosi secondo le due diverse pièce, sono figure che le permettono di parlare dei temi che le stavano piú a cuore, legati ai due sistemi politico-sociali antitetici in cui aveva vissuto e che, in entrambi i casi, suscitavano in lei profonde riserve. "John e Joe" è una riflessione sulla divisione del mondo fra chi ha e chi vorrebbe avere. I protagonisti sono due poveracci che vediamo sempre seduti al tavolino di un caffè, col perenne problema di come pagarsi le bevute finché, nella loro storia, entra un biglietto della lotteria... Un ratto che passa affronta invece il gioco di autoinganni e di mascheramenti dell'Io all'interno di una società totalitaria. Roll è un intellettuale puro e scrive poesie. Le due scene che si alternano lo mostrano nel salotto della sua casa borghese, alle prese con la moglie e certi ospiti non troppo graditi, e in una cella assieme al carceriere e ad altri personaggi, fra cui il losco «Ratto Carognone», per il quale è difficile non provare un'immediata, seppur colpevole, simpatia. Sta allo spettatore ricostruire i nessi temporali e le vere identità dei personaggi. Nel finale, agghiacciante, nulla sarà come sembrava.
11,00

Intervista a Plutone

di Elio Sena

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 43

Nel quinto episodio della collana Dialoghi sul filo, un "atomo pensante", di professione giornalista scientifico, incontra il pianeta "cadetto" del sistema solare, l'ultimo e il più lontano dal sole, cui è stato imposto il nome romano del dio dell'aldilà. Plutone mostra la saggezza dell'anziano filosofo, non priva di arguzia e ironia, ma anche l'irriverente vivacità del bimbo curioso. Non curandosi affatto di non essere considerato più un pianeta vero e proprio, egli si scontra gioiosamente con la supponenza dell'umano impaurito e a tratti cinico ma arroccato nelle pseudocertezze della sua conoscenza codificata che ammette solo a fatica eccezioni e diversità.
6,00

Arlecchino. Dialoghi originali

di Dario Fo, Franca Rame

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 235

Fra le maschere della commedia dell'arte più conosciute al mondo, Arlecchino ha rappresentato e rappresenta il rifiuto di tutti i perbenismi, i luoghi comuni, le ipocrisie. E un personaggio che conosce tutti i lazzi e le allusioni, i segreti della satira e dello spasso, che rifiuta per intero la società senza però concepirne un'altra, assecondando la sua natura di selvatico, di anarcoide. Questo, almeno, all'inizio: poi la maschera evolve, fino a diventare nella commedia del Seicento in Francia una sorta di deus ex machina. Non più un servo ma un signore, dunque. Un caso unico. Opera inserita nella produzione letteraria e teatrale di Dario Fo, che ha portato in scena più volte un irresistibile Arlecchino, questo libro è la trascrizione del testo dello spettacolo, realizzata in occasione dei quattrocento anni dalla nascita della famosa maschera. Testo e traduzione di Franca Rame. Disegni originali di Dario Fo.
20,00

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