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Matematica e scienze

Le scienziate che misurarono il cielo. Storia delle astronome che conquistarono Harvard

di Dava Sobel

Libro

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 380

Dalla fine del XIX secolo, grazie alla lungimiranza del suo direttore e all'interesse per l'astronomia di due ereditiere americane, l'osservatorio di Harvard iniziò ad assumere alcune donne, creando un settore di occupazione femminile piuttosto insolito per l'epoca, a maggior ragione nel baluardo maschile di quell'università. Le signore dell'"harem" - a volte il gruppo era indicato con questo nomignolo vagamente dispregiativo - avevano età molto diverse ed erano esperte in matematica, astronome dilettanti o mogli, sorelle e figlie dei professori. Alcune avevano un titolo di studio, altre erano solo delle appassionate. A loro venne affidato il compito di analizzare i risultati di un progetto fondamentale per l'osservatorio: fotografare sistematicamente il cielo nell'arco di decenni. Immerse in un vero e proprio "universo di vetro" composto da circa mezzo milione di lastre fotografiche, queste donne contribuirono a gettare le basi della moderna astronomia: elaborarono un sistema di classificazione delle stelle tuttora in uso, fecero alcune ipotesi fondamentali sulla composizione chimica degli astri e definirono una scala per la misurazione delle distanze nello spazio. Una vicenda quasi sconosciuta, ma fondamentale per la storia della scienza, che viene raccontata da Dava Sobel grazie anche ai testi inediti dei diari e delle lettere delle protagoniste. Questo libro è stato pubblicato nel 2017 da Rizzoli con il titolo "Le stelle dimenticate".
15,00

L'uomo e la natura

di Leonardo da Vinci

Libro: Libro in brossura

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 167

Questa raccolta di scritti a cura di Mario De Micheli ripropone, pensiero per pensiero, i testi di Leonardo sui grandi temi universali. La terra, il nostro corpo, le nostre passioni, il difficile teatro su cui la storia celebra i suoi riti con grandezza o ferocia: ecco "la materia" che Leonardo affidò ai suoi manoscritti. Tra scienza e arti egli non fece differenza, giudicando entrambe strumenti di indagine da esercitare sul medesimo oggetto, l'uomo e la natura, appunto, anche se diverso considerava il carattere dei loro mezzi conoscitivi. Fu un grande intellettuale, la cui vicenda sopra ogni altra è stata una straordinaria avventura di opere e di ricerche accanite, compiute in molteplici campi e spesso in tenitori del tutto sconosciuti, dov'egli penetrò acutamente per primo. Per questo lo riteniamo a buon diritto un contemporaneo: per il suo spirito critico e creativo. Di qui anche l'importanza insostituibile dei suoi manoscritti. Infatti le ragioni della sua mente, il segreto delle sue immagini, l'assillo del suo sapere, sono racchiusi proprio qui: in questi appunti, in queste note, in questi frammenti, su cui davvero, come dice De Micheli nella sua Introduzione, non è scesa la polvere.
8,50

Geometrie

di Maria Dedò

Libro

editore: Egea

anno edizione: 2018

pagine: 162

"Perché il titolo di questo libro è Geometrie e non, come forse ci si poteva aspettare, Geometria? Perché il titolo Geometria avrebbe fatto pensare a una trattazione sistematica, volta a illustrare che cos'è la geometria ma non è questo ciò che il lettore troverà nelle pagine che seguono. Pretendere infatti di rispondere alla domanda «Che cos'è la geometria?» dando conto di tutte le sue sfaccettature sarebbe davvero una pretesa eccessiva, non solo in un agile volumetto come quello che avete in mano, ma anche in un libro più corposo. Perché allora Geometrie? Perché le geometrie possibili sono davvero tante. C'è un profondo contrasto fra la varietà e la molteplicità dei punti di vista di un'osservazione geometrica sul mondo che ci circonda e la visione della geometria che si percepisce nell'immaginario collettivo; una visione ingessata, monolitica, ferma su un ventaglio di argomenti che difficilmente va oltre inutili (perché facilmente reperibili in rete) formule e una pesante nomenclatura; una visione, per di più, irrigidita da un'interpretazione del rigore che, invece di farne uno strumento di aiuto al ragionamento, ne ricava solo un effetto paralizzante. Negli ultimi anni c'è stato un notevole aumento di iniziative di carattere divulgativo sul fronte della matematica, spesso centrate proprio sulla geometria; e così, anche in questo immaginario collettivo un po' stereotipato, hanno timidamente fatto capolino temi raramente incontrati a scuola: topologia, ipercubi, nastri di Moebius, spazi a quattro dimensioni..." (Dall'Introduzione)
11,90

La trama della vita. La scienza della longevità e la cura dell'incurabile tra ricerca e false promesse

di Giulio Cossu

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 311

Quanto tempo ci vorrà prima che ogni ospedale possa vantare un suo reparto di medicina rigenerativa? In cosa consiste esattamente? Ce la possiamo permettere? Come funziona davvero il mercato delle staminali? Su quali basi è possibile distinguere le terapie serie dalle truffe ideate da personaggi senza scrupoli? Infine, l'Italia è realmente così indietro nella ricerca come vorrebbero farci credere? Gli interrogativi a cui dare risposta sono molti e tutti importanti dal momento che, nonostante terapia genica e cellulare, genome editing e ingegneria dei tessuti siano ormai diffusi, è ancora limitata presso il grande pubblico la conoscenza di quell'ampio settore che li comprende tutti e va sotto il nome di medicina rigenerativa. A ricostruirne la storia e le vicende negli ultimi decenni è Giulio Cossu, ricercatore, testimone diretto dell'avvicinamento progressivo a un limite: la cura perfetta. A capo di realtà all'avanguardia prima in Italia e oggi in Inghilterra, Cossu ci guida in un viaggio alla scoperta delle ultime conquiste rese possibili da cellule staminali, tessuti composti in laboratorio, Crispr, terapie sempre più mirate e personalizzate, sgombrando il campo dalle mistificazioni dei ciarlatani e rispondendo alle obiezioni etiche e ideologiche. Rivivono in queste pagine successi e fallimenti di quarant'anni di studi: tutte le tappe della rivoluzione che sta cambiando in modo irreversibile il significato stesso delle parole «salute» e «cura».
18,00

Galline nell'universo. Dall'uomo all'uovo e ritorno

di Biagio Bagini, Paolo Dulio

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 132

Dall'infinitesimo blastodisco fino all'individuo adulto, la gallina mette in campo penne, bargigli e piume insieme a molti interrogativi storici, filosofici e matematici che appartengono anche all'uomo. Ma intanto non smette di deporre l'uovo, unione tra microcosmo quantistico e macrocosmo relativistico che l'altro bipede va incessantemente ricercando. "Dall'uovo all'uomo e ritorno": è questo il duplice senso del libro, trasmesso attraverso un viaggio dell'immaginazione e della fantasia, meccanismi super-luminali che consentono immediate connessioni spazio-temporali tra eventi anche molto distanti tra loro. Un testo che parla dell'universo e delle risposte, matematiche e istintive, che uomo e gallina riescono a fornire a numerosi quesiti esistenziali. Ma che dice qualcosa anche sulla capacità di guardarsi intorno, sulla disponibilità all'accoglienza, sulla volontà di ascoltare le idee di tutti e sulla volatilità delle certezze. Per tutti i cervelli: di gallina o di uomo non fa differenza.
15,00

Quando Stephen Hawking giocava a poker sull'Enterprise. Scienza e fantascienza in libri, film e altra roba da nerd

di Manuel Moreno, Jordi José

Libro: Libro in brossura

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2018

pagine: 192

In un ormai celebre episodio di "Star Trek: the next generation", per una partita a poker l'androide Data ricrea gli ologrammi di tre singolari compagni di gioco: Albert Einstein, Isaac Newton e Stephen Hawking. Mentre, per ovvie ragioni, Einstein e Newton sono impersonati da due attori, Hawking scelse di presenziare in persona, in una scena divenuta subito memorabile per i fan. Siamo partiti da qui per un libro che racconta la scienza nella fantascienza, ma anche gli errori (e a volte gli orrori) presenti in grandi classici della letteratura e del cinema, partendo dalle tante produzioni degli anni Quaranta e Cinquanta, passando per Star Wars e Star Trek, arrivando ai film degli ultimi anni. Grazie a questo libro non vedrete più allo stesso modo astronavi, mantelli da supereroe e spade laser.
14,90

Darwin, Marx e il mondo globalizzato. Evoluzione e produzione sociale

di Matteo Mameli, LOrenzo Del Savio

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 318

La globalizzazione fa parte del processo di crescita della cooperazione umana. È un processo politico e biologico in corso da molto tempo, i cui esiti sono incerti. Cosa fare se la natura umana ci impedisce di interagire nei modi sempre più complessi richiesti dalla globalizzazione? Cosa fare se la forza creativa dell'umanità danneggia il pianeta? E cosa fare se le disuguaglianze scatenano dinamiche distruttive? Questo libro è il tentativo di parlare di globalizzazione fondendo pensiero politico e pensiero biologico: dobbiamo metter mano all'intreccio fra storia ed evoluzione. Darwin può darci le chiavi d'accesso all'evoluzione della natura e della socialità umane. Marx può offrirci nuove idee sulla produzione sociale e sul suo impatto trasformativo.
20,00

Gaia Universalis. L'universo è un organismo vivente

di Ernesto Di Mauro

Libro

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2018

pagine: 108

"L'universo è una struttura unitaria vivente". Il significato di questa affermazione viene precisato ed i suoi limiti discussi. Le basi di questa idea sono state poste da Alexander von Humboldt (che per primo ha concepito la rete della vita, formulata in "Cosmos", 1834) e da James Lovelock che nel 1972 ha proposto l'unità vivente della Terra ("Gaia, un nuovo sguardo alla Vita sulla Terra"). Il concetto di Universo come unità vivente è strettamente legato al Principio dell'Osservatore, che è colui che sa cosa è la Vita e cosa è la Terra nella sua struttura unitaria, e chi è lui stesso. L'Osservatore in realtà sono gli Esseri Umani, me compreso. Per capire che senso ha che un organismo di questo Pianeta formuli un concetto di questo tipo va, in breve e con un po' di distacco, considerato anche lui. Il discorso inizia esaminando l'unità dell'Universo ed il concetto di Vita, cercando i punti di contatto tra i due argomenti e le proprietà che in Universo e Vita coincidono; o almeno si avvicinano. Il sottotitolo di questa prima parte è "Il sesso degli angeli", a sottolineare la fragilità della logica dell'argomento e, per quanto mi riguarda, il suo interesse di confine tra fisica e metafisica. Il discorso prosegue poi occupandosi della Genetica della brava persona, ad indicare che la specie umana ha come carattere genetico intrinseco, come proprietà dirimente, alcune caratteristiche che lo portano da un lato alla socialità, dall'altro alla elaborazione del pensiero astratto. Poiché la vita e le condizioni che la permettono e la mantengono sono tutto fuorché astratte ed evanescenti, vengono esaminate le ultime tappe della evoluzione umana ripercorrendo i cambiamenti che hanno permesso, e causato, di essere quello che siamo e di pensare in modo ampio. Di questa straordinaria realtà e della unicità di questo processo evolutivo non ci si rende in genere ben conto. Vengono ricordate alcune tappe evolutive del pensiero umano che riguardano in modo particolare i limiti che separano fisica e metafisica. Tra le quali: la poetica di Esiodo ed il pensiero degli Stoici e dei Pitagorici, coloro che erano giunti alla convinzione che l'unica categoria della mente umana in grado di capire la natura ed il Logos che regge e guida l'Universo è la matematica. Da qui nasce la scienza e la capacità di spingere il pensiero fino ai confini dell'Universo, e di sentirci parte di esso.
13,00

Il Codice Leicester

di Leonardo da Vinci

Libro

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2018

40,00

Migrazioni. Cellule e genomi. XVI corso. I corsi dell'Open Lab

Libro: Libro in brossura

editore: IBIS

anno edizione: 2018

pagine: 156

I saggi del presente volume analizzano diversi aspetti del fenomeno migrazioni, da quelli filosofici e antropologici sino alle esperienze sul campo da parte di meritevoli organizzazioni (ActionAid e Oxfam). Le migrazioni sono fenomeni complessi che da sempre accompagnano l'evoluzione del genere umano. Ciò che nel corso del tempo muta è la figura del migrante. L'eterogenea costituzione di questa figura ai nostri giorni è dovuta alle ragioni che, a ogni latitudine, spingono lontano dai propri luoghi tante persone: discriminazioni razziali, persecuzioni ideologiche, guerre, condizioni di estrema povertà, disastri ambientali e altre cause ancora. Ciò che caratterizza oggi i fenomeni migratori, pressoché ovunque si presentino, è la chiusura e la barriera che viene innalzata dinnanzi al migrante che chiede aiuto; anche a costo di disattendere le più elementari leggi internazionali e quasi sempre per un misero tornaconto elettorale. Salvatore Veca ci ricorda che l'attacco ai diritti umani dei migranti, che fanno parte dello spazio sociale della diversità rispetto alla comunità illusoria del "noi" eticamente omogeneo, porta con sé l'attacco ai diritti civili; mentre Zeid Al-Hussein (alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani) ribadisce con forza che "le violazioni dei diritti umani di oggi sono i conflitti di domani. La pressione sui diritti universali è evidente. Meccanismi e leggi sui diritti umani devono essere difesi e promossi continuamente contro l'autoritarismo e la continuazione della retorica populista". Se non troverà il modo di tutelare i diritti dell'ospite straniero, l'Europa rischierà nuovamente di essere un continente selvaggio: sono queste le parole con cui Renato Rordorf (citando il meraviglioso Savage Continent di Keith Lowe, 2012) chiude il proprio editoriale del numero (2) di maggio 2018 della rivista "questione giustizia", liberamente consultabile. Testi di Roberto Barbieri, Gianfranco Biondi, Guido Bosticco, Anna Rita Calabrò, Giulia Capitani, Antonio Carioti, Marco De Ponte, Pietro Greco, Emanuela Mancino, Manuela Monti, Toni Muzi Falconi, Telmo Pievani, Carlo Alberto Redi, Olga Rickards, Renato Rordorf, Carlo Sini, Salvatore Veca.
12,00

Pinneggiando nei mari italiani. Atlante della flora e della fauna

di Marco Bertolino, Maria Paola Ferranti

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2018

pagine: 456

Questo atlante della flora e della fauna, frutto di anni di studio e della passione degli autori per il mondo marino, ha come obiettivo di mettere in risalto la complessa biodiversità dei mari italiani e di farne conoscere le meraviglie. Il volume descrive oltre 650 specie, dalle alghe ai mammiferi, ed è preceduto da un'introduzione sui principali ambienti presenti lungo le coste italiane, dalla superficie alle maggiori profondità, in un'alternanza di aree sabbiose, ciottolose e rocciose, caratterizzate da habitat marini peculiari, come per esempio il coralligeno. Per maggiore facilità, i mari italiani sono stati suddivisi in nove settori biogeografici, considerando come confini le aree di transizione che variano in conseguenza delle variazioni climatiche. Inoltre, si è ritenuto importante riportare le varie convenzioni internazionali, che salvaguardano le specie e gli ambienti in cui vivono. Ogni capitolo è suddiviso in una parte introduttiva, in cui i Phyla descritti hanno figure esplicative dell'anatomia degli organismi, e in una sequenza di schede su ogni specie. A sua volta la scheda di ogni specie è strutturata in descrizione, habitat, distribuzione e note legislative. Il testo è corredato di numerose fotografie nelle cui didascalie sono apposti, quando necessario, simboli che indicano se la specie è protetta, pericolosa, soggetta a raccolta regolamentata o aliena. Completano il volume un utile glossario, una bibliografia e sitografia di riferimento e un dettagliato indice analitico.
39,90

Quadri della natura

di Alexander von Humboldt

Libro

editore: Codice

anno edizione: 2018

pagine: 483

Possano i miei "Quadri della natura" fornire al lettore una parte del piacere che una mente ricettiva trova nella contemplazione della natura. E poiché tale piacere risulta moltiplicato dalla comprensione dell'intima connessione delle forze naturali, ad ogni saggio sono state accluse delle spiegazioni e delle aggiunte scientifiche». In queste parole, che accompagnano la prima edizione dei "Quadri della natura", scritti a Parigi dopo il viaggio in Centro e Sudamerica compiuto tra il 1799 e il 1804, risiede tutta la forza dirompente e innovatrice di questo libro e del suo autore. Esploratore, pensatore fuori dagli schemi, punto di riferimento della comunità scientifica del suo tempo, Alexander von Humboldt è stato il primo a osservare e descrivere l'ambiente come una rete globale in cui tutto è interconnesso, e a definire di fatto l'idea di natura che conosciamo oggi. Soprattutto gli viene riconosciuta l'invenzione del moderno concetto di paesaggio. I "Quadri della natura" rappresentano in questo senso un documento unico, un grande classico della letteratura scientifica - ma anche uno straordinario diario di viaggio - che rivive ora in una nuova edizione arricchita da splendide illustrazioni in bianco e nero e a colori.
65,00

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