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Matematica e scienze

Atomlandia. Viaggio attraverso lo strano (e incredibilmente piccolo) mondo della fisica particellare

di Jon Butterworth

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 286

Benvenuti ad Atomlandia, il mondo incredibilmente piccolo della fisica quantistica. Negli ultimi decenni gli scienziati di tutto il mondo hanno lavorato insieme per esplorare i costituenti fondamentali della materia e le forze che governano il loro comportamento. Il risultato è il Modello standard delle particelle elementari: una mappa teorica dei mattoni di base dell'universo. Con la scoperta del bosone di Higgs nel 2012, la mappa delle nostre conoscenze è stata completata e ulteriormente estesa in un nuovo strano territorio. Atomlandia è una guida per esplorare il Modello standard e gli straordinari regni della fisica particellare. Dopo averci ridotto alle dimensioni di una particella subatomica, il pioniere della fisica Jon Butterworth ci fa imbarcare sulla sua nave per un viaggio in cerca di atomi e quark, elettroni e neutrini, e delle forze che plasmano l'universo. Un viaggio straordinario nel mondo dell'invisibile, scoprendo fenomeni bizzarri e meravigliosi, dagli atomi ai buchi neri, fino alla materia oscura e oltre, verso i confini più lontani del cosmo e verso le frontiere della conoscenza umana. Illustrato da mappe che si completano gradualmente per offrire un originale glossario visivo di accompagnamento al viaggio, il libro offre un'introduzione essenziale alla fisica delle particelle.
22,90

Nel paese della pseudoscienza. Perché i pregiudizi minacciano la nostra libertà

di Gilberto Corbellini

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 304

Viviamo nel paese della pseudoscienza? In Italia c'è più pseudoscienza che altrove? Il caso Di Bella e il metodo Stamina, due esempi di trattamenti fasulli, ma anche l'isteria che ha circondato gli ogm e persino i vaccini sono segni di un fenomeno tanto diffuso quanto pericoloso. Le pseudoscienze sono sempre fondate su dogmi e ideologie che non possono essere messi in discussione. Le teorie falsamente scientifiche non vengono mai formulate in modo tale da poter essere provate o smentite, i metodi sono segreti e rivendicano una straordinaria utilità pratica, come la capacità di curare malattie gravi. I resoconti sperimentali o clinici sono spesso incompleti e frammentari e, soprattutto, non finiscono mai sulle riviste scientifiche, ma sui social. E sui canali mediatici più potenti della nostra epoca gli pseudoscienziati non usano argomenti logici, bensì il linguaggio delle emozioni. Ma perché preferiamo credere alla pseudoscienza? Perché la troviamo più naturale della scienza? Gilberto Corbellini disegna una mappa dei pregiudizi più nocivi che colpiscono il nostro senso comune e, con la chiarezza e il rigore di un approccio naturalistico, ci guida nella scoperta delle origini e del modo di funzionare della pseudoscienza. Un fenomeno che minaccia profondamente la nostra società: la intossica, perché mette alla prova le basi cognitive che permettono la complessa costruzione del tessuto morale e politico di ogni democrazia liberale. Mentre "la scienza," spiega Corbellini, "favorisce la diffusione del pensiero critico e così produce libertà".
18,00

Caos

di Stefano Marmi, Marco Malvaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 210

Quante volte una dimenticanza o un impercettibile ritardo nel compiere un'azione hanno conseguenze importanti o addirittura drammatiche? È ciò che i matematici chiamano caos, un concetto che ha un'origine assai remota nel pensiero umano, condizione della bellezza della natura per i filosofi presocratici, forza speculare all'armonia nel taoismo. Il libro racconta il cammino che ha portato i matematici a formulare la teoria del caos per individuare l'origine dell'incertezza e del caso che ritroviamo in moltissimi sistemi naturali e sociali.
15,00

Stili di pensiero. La conoscenza scientifica come creazione sociale

di Ludwik Fleck

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 299

Ludwik Fleck ha scritto le sue principali opere di carattere epistemologico negli anni '30, trovando nella Polonia del tempo un terreno non facile per la comprensione delle proprie idee. Solo dopo la sua morte si è constatata l'influenza di Fleck su Thomas Kuhn e Micheal Polanyi. La sua concezione della scienza è ancora oggi di notevole interesse. I saggi compresi in questo volume, già in parte editi in italiano ma ormai introvabili, presentano l'intera produzione saggistica di carattere filosofico ed epistemologico di Fleck.
24,00

Altezza è mezza bellezza? Saggio sulla statura umana

di Maurizio Molan

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 220

Nel corso della nostra storia millenaria, quanto siamo cresciuti in altezza? La statura può essere influenzata, oltre che dalle caratteristiche genetiche, anche dalle condizioni di vita di una determinata area geografica, ivi compresi l'alimentazione e il clima? I fattori economici e sociali hanno un ruolo chiave nella crescita dell'individuo? La statura può essere considerata tra gli indicatori di benessere, al pari di altri parametri quali il reddito, la salute, la longevità, il livello di istruzione e l'ambiente? E quale ruolo gioca la statura nella vita di ciascuno, nei comportamenti così come nelle relazioni con le altre persone? L'autore prova a rispondere a queste domande, e a quella scherzosamente riportata nel titolo, attraverso un'ampia analisi, che spazia dalle ricerche scientifiche alle indagini storiche, fino alle descrizioni dei personaggi che appartengono all'immaginario popolare, tra cui celebri nani e giganti, nonché alla tradizione letteraria. Ne emerge una visione caleidoscopica, in cui, accanto a considerazioni più tecniche, trova spazio la leggerezza degli aneddoti.
18,00

Disinformazione scientifica e democrazia. La competenza dell'esperto e l'autonomia del cittadino

di Mauro Dorato

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 163

La progressiva specializzazione delle nostre conoscenze rende inevitabile il ricorso a forme rappresentative e non dirette di democrazia. È solo in una democrazia rappresentativa che, attraverso libere elezioni, si possono delegare rappresentanti più competenti dei cittadini a trovare i mezzi opportuni per realizzare l'interesse generale. Malgrado inevitabili differenze, ci sono profonde analogie con i meccanismi che regolano la crescita della conoscenza scientifica. Quanto più cresce la conoscenza scientifica, tanto più si specializza e tanto più nascono linguaggi tecnici sempre meno accessibili al grande pubblico. La delega conoscitiva tipica delle comunità scientifiche si riflette nella necessità di affidare il compito di realizzare i nostri fini a rappresentanti più competenti di noi. Preservando la nostra autonomia di scelta, tale delega politica può al contempo impedire la formazione di tecnocrazie, in cui pochi tecnici decidano per tutti.
16,00

Fondamenti di neuroscienze

di David E. Presti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 339

Questo volume tratta in modo rigoroso ma accessibile i concetti di base delle neuroscienze. Dopo una prima parte introduttiva relativa al funzionamento neurofisilogico e alla struttura neuroanatomica del cervello, l'autore affronta le basi biologiche dei processi sensoriali (vista, udito, tatto, gusto e propriocezione), cognitivi e affettivi (memoria, attenzione, coscienza, emozioni). Ulteriori temi riguardano gli effetti delle droghe e dei farmaci, la neuroplasticità, e il brain imaging. Il testo è stato adattato alle esigenze della didattica italiana grazie alla cura dell'edizione italiana da parte di Elena Maria Rusconi.
30,00

Il botanista

di Charlotte Fauve, Marc Jeanson

Libro: Copertina morbida

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2019

pagine: 219

Marc Jeanson è uno scienziato e un sognatore, appassionato di piante, di fiori, di alberi e di ramoscelli. Bisogna essere un po' folli, oppure ben consapevoli dei pericoli che gravano sulla Terra per percorrerla senza sosta tentando di ricostruirla all'interno del più grande erbario del mondo: quello di Parigi. Qui si trovano milioni di tesori: ghirlande di Ramses II, palme del Madagascar, camomilla d'Athis-Mons, rampicanti polinesiani ormai estinti, ma anche zucche e rabarbaro, cipollotti e susini... Otto milioni di esemplari raccolti in più di tre secoli e provenienti da tutto il pianeta, frutto di un'appassionata corsa al disvelamento di una natura vasta, misteriosa e tutta da decifrare, e nutrita dall'appetito di botanici che insieme erano anche orticoltori, missionari, esploratori e avventurieri come Michel Adanson, Joseph Pitton de Tournefort o Pierre Poivre. Uomo moderno, abituato ad attraversare la biodiversità con la velocità degli aerei e non con la lentezza dei viaggiatori che vedevano cambiare la vegetazione al ritmo lento dei loro passi, Marc Jeanson conserva però, degli antichi «botanisti», il piacere della scoperta, dei viaggi che fin da ragazzo lo hanno portato in tutto il mondo. Ma oggi, rispetto al passato, Marc Jeanson non si può accontentare di catalogare le specie vegetali: classificando, organizzando, testimonia anche tutta la ricchezza che è andata perduta, spesso a causa dell'uomo. E così facendo, non fa rivivere ciò che è scomparso, ma ce ne regala la magia. È un universo intero quello che dispiega davanti ai nostri occhi, palpitante, colorato, sublime, testimonianza del passato e monito per un futuro ancora possibile. Il botanista, scritto a quattro mani da Marc Jeanson e Charlotte Fauve, è un libro che attraversa tre secoli e mezzo di storia e che ci farà entrare in un mondo di cui non sappiamo quasi nulla e che tuttavia è sempre più in pericolo: il nostro.
16,00

La cura del freddo. Come uno spietato killer naturale può diventare una risorsa per il futuro

di Matteo Cerri

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 176

Quando nasce, il neonato si trova proiettato in un incubo: in un ambiente freddo anziché caldo, deve subito attivare il metabolismo e bruciare energia per non soccombere. Per l'uomo quindi la vita è calore. Questa verità è cosí forte e significativa che ne associamo anche gli opposti: la morte è fredda. Per gran parte della sua esistenza, l'uomo ha combattuto contro il freddo, forse l'avversario piú subdolo che la natura gli abbia opposto e che nei secoli lo ha falcidiato sui campi di battaglia, durante le esplorazioni o nel tentativo di conquistare le montagne. Eppure alcune persone sono state in grado di sopravvivere in condizioni di freddo estremo, avvicinandosi al confine che separa la vita dalla morte fin quasi a toccarlo, prima di riuscire a tornare indietro. Cosa c'è alla base di questa impressionante capacità di sopravvivenza? Non lo sappiamo ancora, ma da circa due secoli abbiamo imparato che il freddo, se domato e controllato, può trasformarsi in una cura, non diversamente da un farmaco che salva la vita o uccide in funzione del suo dosaggio. Oggi però ci stiamo spingendo oltre. Perché le recenti scoperte scientifiche relative all'ibernazione hanno aperto possibilità straordinarie, spalancando le porte all'esplorazione del sistema solare e alla speranza, sempre piú concreta, di mettere uno scudo fra noi e la morte.
13,00

Oltre la Via Lattea. Gli scienziati che hanno misurato l'universo

di John Gribbin, Mary Gribbin

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2019

pagine: 120

Meno di cento anni fa, gli astronomi erano convinti che l'universo fosse costituito solamente dalle stelle della Via Lattea. Alla fine del XX secolo avevano però scoperto che la nostra è solo una tra centinaia di miliardi di galassie che si estendono per uno spazio di migliaia di miliardi di anni-luce. Questa rivoluzione nella comprensione del cosmo e del posto che l'uomo vi occupa è avvenuta in poco meno di un secolo, grazie all'avvento di telescopi sempre più potenti e alla passione di un ristretto gruppo di pionieri ossessionati dal desiderio di misurare la scala delle distanze cosmiche. "Oltre la Via Lattea" narra la storia di questi scienziati, una storia che parla del fascino di un cielo stellato e del duro, ostinato lavoro di coloro che hanno dedicato la vita a carpirne i segreti. Un viaggio nelle immensità dell'universo attraverso le biografie di coloro che per primi lo hanno studiato. Presentazione di Elena Ioli.
12,90

Obiettivo matematica. Tutto quello che devi sapere

di Julia Collins

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2019

pagine: 221

Hai sempre odiato la matematica e desideri finalmente una rivincita? Il tuo sogno più grande è risolvere uno dei "problemi del millennio" su cui i matematici migliori si stanno scervellando? Questo è il libro che fa per te. Un excursus tra i più importanti concetti matematici di tutti i tempi, anche quelli di cui si parla raramente: dai numeri immaginari alle macchine di Turing, dalle tassellature di Penrose al dilemma del prigioniero, passando per la teoria dei gruppi e gli algoritmi usati nella crittografia. Il testo è organizzato in cinquanta brevi capitoli, ognuno dedicato a un argomento specifico, e può essere letto in sequenza ma anche saltellando qua e là a seconda dei propri interessi. Nomi illustri, come Gauss, Leibniz e Poincaré, e meno noti, come Birch o Swinnerton-Dyer, sono protagonisti di aneddoti storici e curiosità che potrai sfoggiare a cena con gli amici per fare bella figura; citazioni e quiz ti permetteranno inoltre di padroneggiare velocemente i concetti chiave di ogni branca della matematica. Chiunque può diventare un genio della matematica, anche tu, se ti sei preso la briga di prendere in mano questo libro.
18,90

Chi siamo e come siamo arrivati fin qui. Il DNA antico e la nuova scienza del passato dell'umanità

di David Reich

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 403

Alcune impressionanti innovazioni tecnologiche permettono oggi di analizzare il DNA antico, facendoci comprendere, grazie soprattutto ai contributi di David Reich, che la genomica è uno strumento importante per conoscere le popolazioni passate. Reich spiega con chiarezza ed eleganza senza pari come il genoma umano contenga in sé la storia della nostra specie. Spiega inoltre come la rivoluzione del genoma e il DNA antico stiano trasformando la comprensione della genealogia degli esseri umani moderni e come gli studi sul DNA portino alla luce la storia remota della disuguaglianza, della diversità tra le differenti popolazioni, tra i sessi e tra i vari individui entro una popolazione. Il suo saggio smentisce il dogma in base al quale non ci sarebbero significative differenze biologiche tra le popolazioni umane, e al tempo stesso utilizza la prova definitiva fornita dalla genomica per dimostrare che molto probabilmente le differenze esistenti non si conformano agli stereotipi comuni.
29,00

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