Libri Matematica e scienze: Novità e Ultime Uscite

Matematica e scienze

È grande questo numero? Per capire quando un numero ci deve spaventare o entusiasmare

di Andrew C. A. Elliott

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2021

pagine: 432

"Le antenne di Sky puntano a un satellite a 35.800 km di distanza" oppure "C'è stato un terremoto dell'ottavo grado sulla scala Richter". Che cosa significano davvero questi numeri? Dobbiamo entusiasmarci o forse preoccuparci? È grande questo numero? è la celebrazione di un approccio numerico alla comprensione del mondo. Ci mostra come l'alfabetismo numerico permetta di capire i fenomeni a portata di mano, ma anche come le stesse competenze si estendano fino a demistificare e includere i numeri ancora più grandi che incontriamo in contesti come la scienza, la politica, lo stesso Universo. Con molti esempi curiosi sui numeri e il loro utilizzo, Elliott si pone un obiettivo serio. Un cittadino responsabile dovrebbe avere una dimestichezza con i numeri che la maggior parte di noi fatica a raggiungere. Tale situazione crea una frattura tra cittadini ed "esperti" che va a svantaggio di tutti. Elliott affronta il problema guidando il lettore verso una comprensione intuitiva dei numeri.
26,00

Finalmente ho capito cos'è la materia oscura

di Tomaso Belloni

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2021

pagine: 112

«Soltanto un secolo fa la nostra conoscenza dell'universo in cui viviamo era ancora rudimentale. Oggi sappiamo molto di più e di anno in anno aggiungiamo sempre nuove scoperte, ma abbiamo ancora tanto da esplorare. In questo libro parliamo della cosiddetta 'materia oscura', un problema non da poco che rimane ancora da risolvere: perché abbiamo evidenza che nell'universo, oltre alla materia che vediamo, ne esiste altra che non vediamo. Detto così, sembra una questione trascurabile, se non fosse che questa parte 'oscura', mancante all'appello, rappresenta più dell'80% di tutta la materia...» Un viaggio affascinante che ci accompagna alla scoperta dell'universo, ripercorrendo le varie teorie elaborate nei secoli. Parlando di astronomia, di astrofisica, di cosmologia e di fisica delle particelle, e andando per gradi, riusciremo a comprendere le rivoluzionarie e affascinanti scoperte dell'ultimo secolo: le cosiddette «altre» astronomie (da quella infrarossa a quella gamma, fino all'astronomia delle onde gravitazionali), che con gli strumenti opportuni riescono a osservare il cielo a lunghezze d'onda non visibili dall'occhio umano e hanno così aperto la via a una nuova esplorazione del cosmo, svelandoci che le energie in gioco sono molto alte e i fenomeni spesso violenti. Muovendosi tra ammassi di galassie e quasar, stelle di neutroni e buchi neri, le nuove osservazioni pongono anche il «problema» della materia oscura: se non la vediamo, come facciamo a sapere che c'è? E quali sono le teorie che tentano di spiegare la sua natura misteriosa?  Partendo da una prospettiva storica e approfondendo la struttura della materia, arriveremo gradualmente a possedere gli strumenti per indagare su uno dei più grandi misteri dell'universo.
12,90

La mente è piatta. Illusione della profondità psichica e improvvisazione mentale

di Nick Chater

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2021

pagine: 324

Davvero abbiamo un mondo interiore, fatto di imperscrutabili profondità, in cui risiedono le nostre autentiche credenze, desideri, percezioni, valori? In maniera radicale quanto persuasiva, basandosi sui più rilevanti risultati della letteratura scientifica contemporanea, Nick Chater, eminente scienziato cognitivo britannico, risponde in questo libro di no. "La mente è piatta", appunto: non c'è nulla di nascosto, di sepolto dentro di noi; l'inconscio è un mito; le nostre più ferme e radicate convinzioni non hanno affatto radici, e possono essere sconvolte in un istante. Piuttosto, la nostra mente è una straordinaria improvvisatrice, capace di creare ogni volta, sul momento, idee, ragioni, pensieri. Una teoria sconvolgente. Attraverso racconti, esperimenti, esempi, con uno stile scientificamente inappuntabile come nella migliore tradizione anglosassone, Chater ci guida a capire qualcosa di più di noi stessi e degli altri e, letteralmente, a cambiare idea su quasi tutto quel che pensiamo della psiche umana. Nella convinzione (e convincendoci) che rinunciare all'illusione della profondità non sia affatto una perdita, ma un necessario nuovo passo nella comprensione di quella straordinaria creatura pensante che è l'uomo.
20,00

Il bosco. Istruzioni per l'uso

di Peter Wohlleben

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 252

Come distinguere le impronte di un lupo? Dove è meglio rifugiarsi se si è sorpresi da un temporale? Come riconoscere un albero dalle foglie? Peter Wohlleben sa guardare boschi e foreste con occhi curiosi ed esperti, e grazie al suo aiuto potremo anche noi carpirne i segreti più nascosti: impareremo a orientarci senza l'aiuto di una bussola; scopriremo dove è meglio raccogliere i deliziosi frutti rossi; sapremo proteggerci dagli insetti e trovare il posto migliore in cui piazzare la tenda per il nostro campeggio. In questa guida adatta ai grandi e ai più piccoli, c'è tutto quello che bisogna sapere per trasformare una passeggiata nel bosco in una esperienza straordinaria e divertente, e per amare, tutelare e preservare dallo sfruttamento lo splendore della natura.
17,00

Il genio delle donne. Breve storia della scienza al femminile

di Piergiorgio Odifreddi

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 272

La prima è Ipazia, astronoma e studiosa eclettica nella dotta Alessandria tra il IV e il V secolo, rimasta vittima di un pogrom ante litteram. Poi vengono Ildegarda, la visionaria che intuì l'importanza del corpo (idea pericolosamente controcorrente nel Medioevo), Madame de Chatelet, compagna di Voltaire, e Sophie Germain, amica di Gauss, entrambe amanti della scienza e donne anticonformiste nell'Età dei Lumi. Questo è solo l'inizio di una meravigliosa sfilata femminile, anch'essa controcorrente. A essere presentate in "Il genio delle donne" non sono infatti le classiche top models ma menti brillantissime che dovrebbero essere considerate "vere modelle" da ambo i sessi. È una sfilata che, per fortuna, diventa sempre più numerosa man mano che passa il tempo, grazie alla graduale caduta degli stereotipi sessisti e degli ostacoli nell'accesso agli studi scientifici. Con maschile ammirazione, Odifreddi ricostruisce i percorsi di vita, le difficoltà affrontate, i colpi di genio, la dedizione assoluta e la libertà di pensiero di figure quali Rita Levi Montalcini e Maryam Mirzakhani (prima Medaglia Fields in rosa), Marie Curie e l'astronauta Judith Resnik, l'imbattibile scacchista Judit Polgár e la farmacista cinese Tu Youyou, Nobel per la Medicina. La lettura di questo libro è un viaggio nella versatilità della mente femminile, capace di raggiungere le massime vette in tutte le discipline portando avanti il cammino dell'umanità. Al tempo stesso può servire da sprone alle ragazze di oggi, affinché finalmente si affaccino agli studi scientifici senza un ingiustificato senso di inadeguatezza.
12,00

Perché non eravamo pronti

di David Quammen

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 100

Sapevamo come, e anche dove, i coronavirus ci avrebbero potuto colpire, eppure - eppure siamo a oggi, all'oggi inquietante e incerto da dove partono, proprio con questo testo, le nuove ricerche di David Quammen.
5,00

Capire lo spazio-tempo. Lo sviluppo filosofico della fisica da Newton a Einstein

di Robert DiSalle

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 240

Nel presentare la storia della fisica dello spazio-tempo da Newton a Einstein come un processo filosofico in costante evoluzione, Robert DiSalle offre un punto di vista nuovo sulle relazioni tra i concetti di spazio e di tempo e la nostra conoscenza fisica. Egli muove dal presupposto che l'influenza della filosofia sulla fisica si sia manifestata in primo luogo sul piano dell'analisi filosofica dei concetti di spazio, tempo e movimento, e sul ruolo svolto da questi ultimi nella formulazione di ipotesi sulla realtà fisica. Alla luce di questa premessa, diventa possibile interpretare in una chiave originale l'opera di Newton e Einstein e i loro punti di contatto, mettendo da parte la tradizionale controversia metafisica sulla natura assoluta o relazionale dello spazio-tempo. In questo modo, DiSalle apre una prospettiva nuova su domande antiche che riguardano la conoscenza a priori, l'interpretazione fisica della matematica e la natura del mutamento concettuale.
13,00

Ritratti dell'infinito. Dodici primi piani e tre foto di gruppo

di Piergiorgio Odifreddi

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 329

Che cos'è l'infinito? E - domanda ancor più astrusa - che cos'è l'Infinito con la maiuscola? La prima risposta del matematico impertinente Piergiorgio Odifreddi è semplicissima: l'infinito/Infinito è, con l'essere/Essere, il concetto più abusato di sempre, da chiunque, in buona compagnia con poeti, artisti, teologi e filosofi. Il tema è tuttavia intrigante e le - se non infinite (!), almeno assai numerose - ipotesi finora formulate dall'umanità sono affascinanti. Per orientarsi in questo mare magnum, può essere utile, secondo Odifreddi, uno sguardo nella prospettiva della matematica che «permette di fare un massimo di chiarezza nel buio di una gran confusione». In "Ritratti dell'infinito" i tentativi di dare un volto a quello che l'uomo vedrebbe se si aprissero le porte della percezione, secondo William Blake, vengono divisi in 3 gruppi - quelli di letterati & artisti, filosofi & teologi e logici & matematici - per poi essere osservati, analizzati e appunto letti in chiave matematica (a fine capitolo, in modo che chi prediliga una lettura esclusivamente umanistica possa saltare queste parti "tecniche"). Scopriamo così che, per rappresentare l'infinito, si possono usare non una ma diverse, splendide immagini, dai baci che Catullo chiedeva a Lesbia (genericamente molto numerosi) a un labirinto che ci tiene costantemente in trappola, da quel che "sta al di là" (ad esempio, del colle, Leopardi docet) a filastrocche come "Alla fiera dell'Est", dalle "poesie matematiche" indiane a un hotel immaginario con infinite stanze In una cavalcata entusiasmante come questa che Odifreddi ci accompagna a fare, si potrebbe andare avanti all'infinito... anche se, avverte Bob Dylan, «Guarda nell'infinito, non vedrai altro che problemi»!
20,00

Fino alla fine del tempo. Mente, materia e ricerca di significato in un universo in evoluzione

di Brian Greene

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 441

Nel tempo e nello spazio, il cosmo è sorprendentemente vasto, eppure è governato da leggi matematiche semplici, eleganti e universali. All'interno della linea temporale cosmica, la nostra era risplende ma è effimera. Un giorno, lo sappiamo, il genere umano scomparirà. E sappiamo che l'universo farà la stessa fine... Brian Greene accompagna i lettori in un viaggio mozzafiato dal Big Bang alla fine del tempo e ci invita a riflettere su cosa significhi l'inimmaginabile vastità che ci circonda. Ci mostra come, a partire dal suo ordinato stato originario, l'universo si sia inesorabilmente spostato verso il caos e tuttavia si siano contemporaneamente formati i pianeti, le stelle e le galassie: isole in un mare di disordine. I meccanismi biochimici, di mutazione e selezione, la vita animata, i neuroni, i dati della realtà e il pensiero si sono evoluti in una coscienza complessa, che a sua volta ha dato origine alle culture, ai miti, alla creatività artistica, alla scienza e a un'incessante ricerca di verità ed eternità. Nel più profondo futuro, la natura dell'universo minaccerà l'esistenza della materia stessa. Attraverso una serie di storie concatenate che spiegano i diversi strati intrecciati della realtà, dalla meccanica quantistica alla coscienza e ai buchi neri, Greene chiarisce la nostra origine, e ci offre un nitido quadro di dove ci troviamo in questo momento e qualche certezza in più su dove siamo diretti. Una prospettiva completamente nuova sul nostro posto nell'universo e su cosa significhi essere umani. «Nelle pagine che seguono, percorreremo la cronologia dell'universo, esplorando i principî fisici che producono strutture ordinate dalle stelle e dalle galassie alla vita e alla coscienza, in un universo destinato al decadimento. Prenderemo in considerazione argomenti che stabiliscono che, come gli esseri umani hanno una vita di durata limitata, così è anche per gli stessi fenomeni della vita e della mente nell'universo. In effetti, a un certo punto probabilmente nessun tipo di materia organizzata sarà più possibile. Esamineremo il modo in cui esseri autoriflessivi lottano con la tensione implicata dalla consapevolezza di questi fatti. Noi emergiamo da leggi che, per quanto ne sappiamo, sono eterne e tuttavia esistiamo per un tempo brevissimo. Siamo guidati da leggi che operano senza riguardo per la destinazione e tuttavia ci domandiamo costantemente dove siamo diretti. Siamo plasmati da leggi che non sembrano richiedere una motivazione di fondo e tuttavia siamo continuamente alla ricerca di significato e di scopo. In breve, esamineremo l'universo dall'inizio del tempo a qualcosa di simile alla sua fine e nel corso di questo viaggio esploreremo i modi straordinari in cui menti inquiete e inventive hanno reagito alla fondamentale transitorietà di ogni cosa e l'hanno illuminata».
29,00

Darwin, dio e il senso della vita

di Steve Stewart-Williams

Libro: Copertina morbida

editore: Espress Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 416

Se la rivoluzione copernicana fa venir meno la centralità della Terra rispetto alla vastità dell'universo, l'evoluzionismo darwiniano cambia la posizione dell'uomo, ponendolo all'interno di un più ampio processo di selezione naturale. Stewart-Williams approfondisce un nuovo capitolo del dibattito scientifico-filosofico, sintetizzando le riflessioni sviluppate sul tema negli ultimi decenni.
20,00

Neuropsicologia della lettura. Un'introduzione per chi studia, insegna o è solo curioso

di Davide Crepaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 116

Mentre leggiamo siamo in grado di identificare e comprendere più di 300 parole al minuto. E con un solo colpo d'occhio possiamo riconoscere 15 lettere in meno di un quarto di secondo. Che cosa ci rende così abili e veloci? E quale futuro ha la lettura nel mondo digitale? Il libro esplora l'incredibile sistema di meccanismi che il cervello mette in atto quando incontra una parola scritta: "smonta la macchinetta" per renderla accessibile anche a chi non fa il neuroscienziato di professione ma tutti i giorni si confronta con il miracolo della lettura (insegnanti, genitori, operatori sanitari). E infine affronta due temi di grande attualità: le differenze tra la lettura su carta e su schermo e il problema della dislessia.
12,00

Mezzogiorno di scienza. Ritratti d'autore di grandi scienziati del Sud

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2020

pagine: 256

«Napoli è, con Londra e Parigi, una delle tre grandi capitali d'Europa», andava sostenendo il francese Marie-Henri Beyle, più noto come Stendhal, all'inizio del XIX secolo. Il Mezzogiorno può essere definito una grande disgregazione sociale, in cui, malgrado la presenza di grandi intellettuali, è centrale il problema della mancanza di classi dirigenti», sosteneva Antonio Gramsci all'inizio del XX secolo. Sono due visioni in apparenza diverse, quelle dello scrittore francese e del politico sardo. Eppure colgono entrambe due caratteristiche che segnano il Mezzogiorno d'Italia. Miseria e nobiltà, verrebbe da dire, con Eduardo Scarpetta. Esiste una sterminata letteratura sulla storia del Mezzogiorno e sul suo essere perennemente in bilico tra modernità e arretratezza. Non è nello scopo di questo libro entrare nel merito della condizione generale del Meridione in rapporto al resto d'Italia e d'Europa. Il nostro obiettivo è più limitato, ma non meno importante. Osservare il Sud da un angolo particolare, solo in apparenza ristretto: quello della scienza e degli scienziati. Vogliamo raccontarvi le storie di 14 donne e uomini nati nel Mezzogiorno tra Settecento e Novecento e che hanno svolto attività scientifica in maniera particolarmente brillante. A raccontarla, salvo una sola eccezione, sono comunicatori di scienza a loro volta meridionali...» (Dalla Prefazione di Pietro Greco)
17,00

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