Il tuo browser non supporta JavaScript!

Memorie

22,00

Memorie di un minatore

di Agostino Groppi

Libro

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2007

pagine: 150

10,00

In segno di gratitudine

di Gertrude Goetz

Libro

editore: Besa

anno edizione: 2007

pagine: 160

In questo toccante memoriale, l'autrice racconta le sue esperienze di bambina ebrea rifugiata e cresciuta nell'Italia occupata dai nazisti. Gertrude Goetz nasce a Vienna e trascorre la maggior parte dei suoi anni formativi nell'Italia della II Guerra Mondiale. Nel 1949 l'autrice viene ammessa negli Stati Uniti d'America. Dopo essersi stabilita a Los Angeles, intraprende la sua formazione universitaria conseguendo diverse lauree e un dottorato in Lingue Germaniche e lavora come bibliotecaria in un liceo. Ritiratasi in pensione, vive ora con la sua famiglia a Los Angeles.
12,00

Un «conflitto letterario, prudentemente sorvegliato». Scritti di un censore della Venezia austriaca (1815-1824)

di Bartolomeo Gamba

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2007

pagine: 118

Bartolomeo Gamba, editore e bibliografo (1766-1841), fu ispettore generale alle stampe per il napoleonico Regno d'Italia e sotto la seconda dominazione austriaca, e in quanto tale molto si occupò di censura. Per la prima volta si pubblicano in questo volumetto, sesto della collana Albrizziana, alcune delle sue scritture che guidano il lettore attraverso l'editoria veneziana nel momento del suo declino, quando altri centri editoriali, dopo secoli di egemonia di Venezia, stavano avendo il sopravvento.
12,00

Il libro invisibile

di Sergej Dovlatov

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 184

"Mi accingo a scrivere con un senso di inquietudine. A chi possono interessare le memorie di un letterato mancato? Cosa può esserci di istruttivo nella sua confessione? Del resto, anche la mia vita è priva di tragicità esteriore. Sono assolutamente sano. Ho una famiglia che mi ama. C'è sempre qualcuno disposto a darmi un lavoro che mi garantisca una normale sopravvivenza biologica. Sono stato sposato due volte, entrambe felicemente. Infine, ho un cane. E questo è persine un vezzo. Ma allora perché mi sento sull'orlo di una catastrofe fisica? Da dove mi viene questo senso di irrimediabile inettitudine alla vita? Qual è la causa della mia angoscia?". Il racconto del lento e progressivo fallimento della carriera di scrittore che Dovlatov subì in una Russia sovietica.
12,00

Highsmith. Una storia d'amore degli anni Cinquanta

di Marijane Meaker

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 247

Misantropa, alcolista, dai molti amori bisessuali di breve durata, incapace di restare a lungo nello stesso posto, dimorante nell'ultima parte della vita in un casolare isolato attorniata dai gatti: alcuni tra i più precisi giudizi critici su Patricia Highsmith tendono a coniugare la valutazione dell'opera narrativa all'alone di stranezza che circonda la personalità. Per esempio Graham Greene scrisse della creatrice di Mr. Ripley, probabilmente pensando alla forza proiettiva della sua scrittura: "Si entra in una storia della Highsmith con una sensazione di pericolo personale" E un giornale letterario: "è spesso chiamata scrittrice di mystery o di polizieschi, che è più o meno come chiamare Picasso un disegnatore" Perché, leggendola o venendo comunque a contatto del suo mondo, si avverte una singolare identità tra vite narrate e vita vissuta, si indovina una personalità incline a essere sotto il dominio del lato visionario della mente, la parte incantata, rapita dalle perversioni fantastiche. Ma era così, veramente, Patricia Highsmith? La scrittrice Marijanne Meaker per due anni, dal 1959 al 1961, fu di Patricia amante e inseparabile compagna e in questo libro racconta quel periodo di amore ed esperienza. E come probabilmente niente più di un innamoramento è capace di offrire il ritratto dinamico di una persona e una città, così da queste pagine emerge il ritratto più prossimo della scrittrice, assieme al caleidoscopio della New York nel pieno fermento di anni artisticamente eccitanti e nuovi.
14,00

Intervista a Novella Cantarutti. DVD

di Paolo Comuzzi

Libro

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2007

Novella Cantarutti appartiene alla generazione di letterati che, alla fine della seconda guerra mondiale, si dedicò all'uso della propria lingua, in poesia e prosa, e allo studio della vita tradizionale friulana, nella varietà e nella complessità dei suoi campi, dall'oralità al costume, alle consuetudini. I suoi primi testi poetici escono nel 1952 e sono frutto dell'esperienza di un'autrice che condivide le esigenze innovatrici espresse sia da Pier Paolo Pasolini nell''Academiuta di lenga furlana', che da Giuseppe Marchetti. Nel 1989 raccoglie i versi pubblicati in precedenza e gli inediti nel volume 'In polvara e rosa' ('In polvere e in fiore'). Il suo più recente volume di poesie è 'Clusa' (2004). Nel 1988 è uscito 'La collezione Perusini: ori, gioielli e amuleti tradizionali', in collaborazione con Gian Paolo Gri. Nel 2001 ha curato la ristampa, arricchita, di 'Oh, ce gran biela vintura!...', testi di tradizione orale tra il Meduna e le convalli. Di recente ha ripreso ed ampliato le leggende dei castelli nel volume 'Raccontare di castelli in Friuli' (2002).
15,00

L'evasione silenziosa

di Lena Constante

Libro: Copertina morbida

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2007

pagine: 268

Lena Constante, pittrice e scenografa, viene arrestata il 17 gennaio 1950 a Bucarest. È coinvolta nel processo più ambiguo della storia del dopoguerra rumeno, quello a Lucretiu Patrascanu, ministro della Giustizia, accusato di tradimento dai suoi stessi ex compagni del Partito comunista. Dopo un'inchiesta durata cinque anni è condannata a dodici anni di prigione, che sconterà in totale isolamento in un carcere per detenuti politici. Solo nel 1968, quando il governo di Ceausescu procederà alla revisione dei processi di epoca stalinista, sarà riconosciuta innocente e riabilitata. In prigione, in un isolamento che la priva di ogni contatto con l'esterno e di qualunque oggetto, inclusi carta e penna, Lena Constante pratica una 'scrittura silenziosa', priva di materialità; una scrittura mentale, che solo a distanza di anni, scontata la pena, verrà fermata sulla carta, così restituendo corpo ed esistenza al periodo trascorso in carcere. Il diario non accenna all'aspetto politico della detenzione, ma racconta una quotidianità fatta di paura, lacrime, debolezza e piccole ribellioni, sebbene non priva di attimi di gioia, in uno stile senza enfasi, retorica o metafore. Scritto in francese a partire dal 1973, poi interamente riscritto in rumeno nel 1992, "L'evasione silenziosa" è al tempo stesso racconto di un'atroce esperienza autobiografica e testimonianza di un doloroso cammino nella Storia che tanti individui sono stati costretti a percorrere, nella Romania del recente passato.
16,00

Memorie, comunicazioni, lettere scientifiche. «Opere edite»

di G. Battista Amici

Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio

editore: BIBLIOPOLIS

anno edizione: 2007

pagine: 1086

Il primo volume dell'Edizione Nazionale raggruppa tutti gli scritti di Giovanni Battista Amici pubblicati, a cui si aggiungono le comunicazioni lette alla Regia Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena e alcune testimonianze sulla sua attività di osservatore e costruttore, tratte da scritti di Giovan Battista Donati. Nel secondo tomo sono riportate le note del curatore, che, anche grazie alla ricca bibliografia incentrata sui singoli problemi affrontati da amici, illustrano come questi testi si situano nel coevo dibattito scientifico, offrendo anche paragoni con le più importanti teorie del tempo. In questo secondo tomo sono anche pubblicate traduzioni (o riassunti) in inglese, di alcuni articoli, presenti in italiano o francese nel I tomo.
120,00

Ho sognato una stazione. Gli affetti, i valori, le passioni. Conversazione con Paolo di Paolo

di Dacia Maraini

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 214

L'infanzia segnata dalla guerra, il desiderio di vivere ascoltando e raccontando storie, il teatro, gli incontri, i viaggi attraverso i cinque continenti, di stazione in stazione. E poi l'impegno civile, lo sguardo attento alle ingiustizie del presente: la guerra, il terrorismo, le offese ai bambini, alle donne, alla natura. Dacia Maraini parla di sé, delle tappe e delle ragioni di un lungo percorso di scrittura e di vita. Con la passione e la sensibilità che mette in gioco nei suoi romanzi e nel dialogo generoso con migliaia di lettori in tutto il mondo.
7,00

Memorie di un malato di nervi

di Daniel P. Schreber

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2007

pagine: 536

Daniel Paul Schreber, presidente della Corte d'Appello di Dresda, figlio di un illustre educatore dalle idee ferocemente rigide, ebbe nel 1893, a cinquantun anni, una grave crisi nervosa ed entrò nella clinica psichiatrica di Lipsia, affidandosi all'autorità del suo direttore, l'anatomista P.E. Flechsig. La crisi aveva avuto inizio quando un giorno, nel dormiveglia, il presidente Schreber si era trovato a pensare che "dovesse essere davvero molto bello essere una donna che soggiace alla copula". A partire da questo punto si sviluppò in lui un prodigioso delirio, che lo fece passare per tutti gli estremi della tortura e della voluttà, coinvolgendo dèi, astri, demiurghi, complotti, "assassinii dell'anima", catastrofi cosmiche, rivolgimenti politici. Al centro di tutto erano la convinzione, in Schreber, di trovarsi vicino a essere trasformato in donna, e la sua lotta stremante contro un Dio doppio e persecutore. È comunque difficile dare un'idea in poche parole della sconvolgente architettura di immagini, nessi, illuminazioni tragiche e comiche che il lettore incontrerà in questo libro, scritto da Schreber dopo sei anni di malattia. Con queste Memorie egli voleva, fra l'altro, dimostrare di non essere pazzo, e incredibilmente ci riuscì, sicché il suo ricorso in appello contro la sentenza di interdizione venne accolto, permettendogli di tornare a vivere per qualche tempo nella società.
15,00

Guaritori di follia. Storie dall'altipiano dogon

di Piero Coppo

Libro: Libro in brossura

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2007

pagine: 142

Questo libro è la cronaca di un congedo: in partenza dal Mali nel 1990, l'autore racconta gli ultimi giorni del suo lavoro di medico e psichiatra impegnato in un programma di cooperazione. Sotto la sua direzione, si è costituito e ha acquisito rinomanza il Centro di Medicina Tradizionale di Bandiagara, un organismo multidisciplinare che studia gli aspetti simbolici della cura e sviluppa un progetto di collaborazione fra medicina tradizionale africana - l'arte dei guaritori - e i sistemi sanitari di base del paese. Elaborando il suo distacco da quel mondo, Coppo riordina pensieri e immagini, archivia brani di passato coloniale, rivive da epistemologo l'emozione dell'incontro con saperi ignorati e poteri che risanano, si scopre un estro di ritrattista nel disegnate figure che popolano l'altopiano, malati di "follia", capi dogon, giramondo, aggiustaossa: sopra tutti, le grandi figure di guaritori. Sono volti, paesaggi, storie, voci, che alla fine ricompongono un frammento d'Africa.
13,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.