Libri Musica: Novità e Ultime Uscite | P. 2

Musica

Musiche e ritualità massonica. In grado di apprendista

di Alessandro Nardin

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2021

pagine: 177

Musica ed esoterismo sono intrecciati indissolubilmente da una lunga tradizione. Se immediato e immancabile è l'accostamento alla figura di Mozart, compositore e iniziato che ha scritto appositamente musica ispirata alla Libera Muratoria, è pur vero che moltissimi altri musicisti sono stati vicini a influssi massonici o più ampiamente esoterici. L'opera che qui viene presentata da una parte si pone l'obiettivo di allargare ulteriormente l'orizzonte, andando oltre una semplice antologia di musiche massoniche, dall'altra, vuole fornire indicazioni per reperire brani musicali che possano accompagnare operativamente i momenti rituali dei Lavori di Loggia. Un libro in linea con "Gli Strumenti del Libero Muratore", collana ufficiale del Grande Oriente di Italia, volta a fare istruzione e a far conoscere chi sono e cosa fanno i massoni, e che si rivolge non solo a chi è strettamente interessato alla ritualità massonica, ma anche a chi è sensibile ai temi della spiritualità e della meditazione.
15,00

Tropicália. La rivoluzione musicale nel Brasile degli anni Sessanta

di Pietro Scaramuzzo

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 224

Nel marzo del 1967, il Brasile è governato da una dittatura militare che dura già da tre anni, e che ha appena messo al bando l'ultimo baluardo di opposizione democratica, denominato Frente Ampla. Il malcontento popolare monta, però, ed è il movimento studentesco ad avviare un'ondata di proteste, sistematicamente soffocate dalla repressione violenta della polícia militar. Nel 1967 esce anche il capolavoro dei Beatles, Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, che ha un impatto potentissimo su un gruppo di musicisti che già da alcuni anni cercano una sintesi tra la grande tradizione della samba e della bossa nova e le nuove possibilità esplorate dal rock e dal pop britannici. Sempre nel 1967, al festival organizzato dalla TV Record, una sorta di Sanremo brasiliano, i due esponenti più geniali di questo gruppo, Gilberto Gil e Caetano Veloso, salgono in scena con una band elettrica, ed eseguono rispettivamente «Domingo no Parque» e «Alegria, Alegria». La perplessità iniziale degli spettatori si trasforma in ovazione. Né Gil, né Caetano vinceranno il festival. Ma hanno fatto molto di più. Hanno appena decretato, in diretta televisiva, la nascita di quella rivoluzione estetica e musicale che prenderà il nome di Tropicalismo. Autentico esperto di musica e cultura brasiliane, Pietro Scaramuzzo non si limita a raccontare le origini, la nascita e lo sviluppo del Tropicalismo, o le biografie dei suoi maggiori esponenti, ma ricostruisce un'epoca irripetibile della storia politica e culturale, nella quale alla ferocia di una dittatura sempre più spietata e di un apparato repressivo capillare si è contrapposto un fervore artistico e una libertà di sguardo e di voce che mantengono immutata, ancora oggi, la loro forza sovversiva.
16,00

Nel cuore oscuro del sogno hippie. Spie, assassini e rockstar nella Hollywood degli anni '60

di David McGowan

Libro: Copertina morbida

editore: Bibliotheka Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 320

"Weired scenes inside the Canyon", pubblicato da Headpress, London 2014, esamina le connessioni tra rockstar, guru e hippie con assassini, militari e servizi segreti. Alla fine degli anni '60 Laurel Canyon, uno dei quartieri più alternativi di Los Angeles, divenne il luogo in cui una parata incredibile di musicisti si riunì per dare vita alla colonna sonora di quei tempi turbolenti. Membri di band come i Doors, i Beach Boys, gli Eagles, e cantautori come Joni Mitchell, James Taylor e Carole King, vivevano fra le colline di Hollywood. Ma Laurel Canyon nascondeva un'anima oscura: molti di quegli artisti non sopravvissero e molte morti restano ancora avvolte nel mistero. Non è un caso che a Laurel Canyon, fosse presente, integrato nel contesto, Charles Manson. Così come non è un caso che nello stesso contesto gravitassero politici, persone legate all'intelligence ed installazioni militari top secret.
16,00

Acid queens. Viaggio tra le voci femminili della musica psichedelica

di Enrico Rocci

Libro: Copertina morbida

editore: Officina di Hank

anno edizione: 2021

pagine: 391

Psichedelia. Sostantivo singolare femminile. La via alla trascendenza, la chiave di accesso a uno stato di coscienza superiore spesso è una donna, celeste o meno. Ce lo ricordano tradizioni orientali, insegnamenti tantrici, culti antichissimi... e la prima voce che udiamo, quando stiamo nel pancione della mamma, è quella di una donna, con tutta la dolcezza di cui è capace. Un tale imprinting rende più soave e ancestrale il viaggio della mente, quando a guidarci è il canto di una sirena. In questo libro si racconta la storia dei gruppi di musica psichedelica, con le sfumature di tinte acide insite nel termine, che hanno affidato appunto la voce a sirene. Acid Queens capaci di emergere e farsi largo in un mondo sessista, donando alle melodie una tonalità rosa, magari shocking, e sprigionando la loro magia. What a long strange trip it's been... scrivevano i Grateful Dead. È un trip lungo, che va dalla metà degli anni Sessanta ai giorni nostri. E strano, che conduce attraverso giardini segreti, boschi, lande desertiche, spazi siderali, foreste urbane, fra sogni elettrici, incensi e caleidoscopiche visioni. Un po' di nomi? Jefferson Airplane, The United States of America, The Peanut Butter Conspiracy, Fifty Foot Hose, Ultimate Spinach, Amon Düül, Gong, Spirogyra, Comus, Trees, Pentangle, Fairport Convention, Opal, Mazzy Star, Sky Cries Mary, The Smell of Incense, Suicidal Flowers, Stereolab, Broadcast, Jessamine, Espers, Black Mountain, Sleepy Sun, Blood Ceremony, Jex Thoth, Purson, Jane Weaver, Mother Island... e molti altri ancora. È un libro da ascoltare. E allora sedetevi, mettetevi comodi. Queste Acid Queens sapranno portarvi lontano.
24,00

Jazz cosmopolita ad Accra. Cinque anni di musica in Ghana

di Steven Feld

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 480

Nel 2005 Steven Feld, antropologo appassionato ed esperto di jazz, atterra per la prima volta ad Accra, capitale del Ghana. Al suo arrivo non sa che ci tornerà regolarmente per cinque anni, dopo l'incontro con gli artisti locali e la scoperta di radici musicali comuni, né sa che quell'incontro porterà a conversazioni, session, spettacoli, progetti discografici che destruttureranno completamente le sue certezze sul jazz. Feld si ritrova a disimparare, quindi imparare daccapo, una musica che era certo di conoscere bene, quel jazz che ha accompagnato la sua vita fin dall'adolescenza e che lì, davanti ai suoi occhi, viene decostruito e ricostruito nell'interazione con le voci dell'Africa; viene rinvigorito da storie e metodi africani d'ascolto; viene riconfigurato dalle diverse maniere africane di collocare il jazz nel solco di storie globali di razza e razzismo, lotte di liberazione, politica e spiritualità. Nasce così "Jazz cosmopolita ad Accra", il racconto della storia jazz afroamericana attraverso i volti dei suoi protagonisti: Ghanaba, celebre batterista ghanese vittima dell'America razzista degli anni cinquanta e amico di Charlie Parker, Max Roach e Thelonious Monk; Nii Noi Nortey, scultore e musicista sperimentale ispirato dalle avanguardie degli anni sessanta e settanta e dalla filosofia panafricana; Nii Otoo Annan, percussionista rivolto al suono di Elvin Jones e di Rashied Ali; un sindacato di autisti di pullman e camion che, con i loro clacson, i por por, rendono omaggio alle esequie dei colleghi e degli appartenenti alla loro comunità. Sullo sfondo, il connubio tra l'eredità di John Coltrane e la tradizione musicale e culturale africana. Steven Feld dà vita a un progetto dal respiro internazionale, racconta nuove storie «acustemologiche» e si lascia meravigliare insieme a noi da come il jazz di Accra rappresenti tanti mondi musicali cosmopoliti: un'indagine sulla somiglianza delle tradizioni da una sponda all'altra dell'oceano Atlantico, sull'afrocentrismo e sull'assenza di confini.
40,00

Sister resist. 20 storie di resistenza e di sorellanza nel mondo della musica, da Billie Eilish a Kae Tempest

di Clarice Trombella

Libro: Copertina morbida

editore: Becco Giallo

anno edizione: 2021

pagine: 160

20 storie illustrate. 20 artiste che hanno fatto della musica.
18,00

Not for you. Pearl Jam tra passato e presente

di Ronen Ginovy

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2021

pagine: 416

"Not for You" è la prima biografia completa ed accurata della più importante band di Seattle, un lavoro certosino che copre tutta la loro carriera, dall'esordio di Ten all'ultimo Gigaton. La band ha registrato undici album in studio, vendendo circa 85 milioni di dischi e raggiungendo con cinque dischi diversi la prima posizione in classifica.
22,00

La musica romantica

di Robert Schumann

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 196

"Gli scritti critici di Robert Schumann costituiscono una testimonianza della vita musicale romantica d'insostituibile valore. In essi è la rivelazione di Chopin, presentita con indescrivibile acume sin da un'opera della più acerba giovinezza; di Berlioz, imposto all'attenzione del pubblico europeo con una memorabile analisi della Sinfonia fantastica; di Brahms, annunciato solennemente come l'iniziatore di nuove vie in un ultimo scritto che è al tempo stesso una sorta di testamento spirituale e la consacrazione di una novella forza creatrice. [...] Come sempre avviene quando si tratta di uno scrittore ben vivo e originale, la critica schumanniana ha un timbro inconfondibile e tanto più raro in quanto dal musicista si è soliti attendere disquisizioni tecniche aride e secche, mentre in essa il tono poetico supera di gran lunga quello minuziosamente esegetico, delizia del mediocre e del pedante. [...] L'acutezza del giudizio si accompagna non soltanto alla raffinatezza del gusto, ma a un'assoluta probità morale che è veramente da pregiare quando si mostra così costante in tutte le manifestazioni di una lunga, quotidiana attività inevitabilmente esposta, per sua natura, a tentazioni non buone." (Dallo scritto di Luigi Ronga)
22,00

Umberto Giordano. L'uomo e la musica

di Agostino Ruscillo

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2021

pagine: 536

"In epigrafe allo spartito di Siberia, l'opera che più amava, Umberto Giordano riporta le parole incise da un prigioniero sul pilastro di confine fra la Russia e l'estrema regione della sua condanna: «L'amore e il dolore non hanno nazionalità». Un motto che potrebbe essere assunto a sintesi estrema del pensiero su cui poggia il teatro musicale del maestro foggiano". Autore di opere popolarissime e raffinate come Andrea Chénier, Fedora o Siberia, Umberto Giordano è una delle personalità di maggiore spicco del clima culturale e musicale europeo fin de siècle. Fra i pochissimi compositori del periodo ad avere mantenuto un posto stabile nel repertorio di tutti i teatri del mondo, Giordano visse la vocazione melodrammatica con cieca fiducia e spirito conservatore: pur guardando, come tanti suoi colleghi del tempo, al teatro wagneriano, il musicista pugliese preferì restare nel solco della tradizione melodrammatica italiana, accogliendo tiepidamente i rinnovamenti europei di primo Novecento. Attraverso un attento lavoro di analisi di tutta la documentazione biografica e le fonti, primarie e secondarie, disponibili, l'iter artistico di Giordano viene qui ricostruito con perizia e accuratezza di particolari: l'infanzia nella Puglia dei primi anni dell'Unità d'Italia, i severissimi studi musicali al Conservatorio di Napoli, i primi successi operistici (Mala vita, 1892), i rapporti con l'editore Sonzogno e con i librettisti, fra cui spicca la figura del talentuoso drammaturgo Luigi Illica, i grandi capolavori, da Andrea Chénier (1896) a Fedora (1898), Siberia (1903) e Mese mariano (1910), la compromissione con il regime fascista, la grandissima fama internazionale, la scomparsa poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale.
32,00

Improvvisare musica. La creazione estemporanea nel nuovo millennio al di là dei generi musicali

di Andrea Cavallo

Libro: Copertina morbida

editore: MUSICA PRACTICA

anno edizione: 2021

pagine: 136

Tredici capitoli ricchi di esempi pratici in un libro adatto sia a chi si avvicina all'improvvisazione sia a chi già la pratica e vuole ampliare i propri orizzonti. Le basi dell'armonia e le sue nozioni più avanzate vengono messe al servizio della creazione estemporanea in musica, l'improvvisazione, che va al di là dei linguaggi e degli stili musicali. Questo "saggio pratico" si rivolge non solo a studenti e musicisti di tutti i generi (dalla classica al pop/rock, jazzisti compresi), ma anche a curiosi e appassionati di musica, con lo scopo di rendere l'improvvisazione accessibile a tutti.
16,00

Le leggende del jazz. Ritmo e improvvisazione

di Salvatore Coccoluto

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2021

pagine: 296

Non esiste un altro genere musicale come quello nato sulle strade di New Orleans, dove vita e musica si fondono fino a diventare una cosa sola. Per questo raccontare il jazz significa entrare nelle anime calde, folli e sincopate dei mostri sacri che ne hanno fatto la storia. Dal genio di Louis Armstrong, punto di riferimento per tutti i musicisti jazz, alla forza innovativa di Miles Davis, passando attraverso le note, le passioni e i tormenti di artisti immortali come Duke Ellington, Benny Goodman, John Coltrane, Django Reinhardt, Charlie Parker, Charles Mingus, Thelonious Monk, Chet Baker e tanti altri, il libro mette a nudo le leggende di questo esaltante mondo musicale, al contempo popolare e colto, insieme alle loro principali imprese, senza dimenticarne le voci immortali, su tutte quella di Ella Fitzgerald. Con un'unica certezza: che il jazz, proprio come la vita, è ritmo e improvvisazione.
18,00

S.A.L.M.O. Riconosci il nome?

di Ivan Arena

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2021

pagine: 136

Lo si sente in radio, lo si vede in televisione, è nei pezzi dei vostri rapper preferiti, riempie gli stadi. Classe 1984, nato e cresciuto a Olbia, Sardegna, Maurizio Pisciottu, in arte Salmo, è riuscito, in solamente dieci anni, a diventare una vera e propria icona musicale del nostro paese, uno dei giganti del genere che ha cresciuto una generazione. Dalle prime rime a soli tredici anni, ai demo album da indipendente, ai live nei locali di Olbia, alla fondazione del collettivo nonché etichetta discografica della Machete Records, al tour europeo, Salmo è emerso nell'era dei forum online e di MySpace riuscendo a portare il suo talento oltre l'isola, costruendosi un'elaborata immagine e incarnando, in maniera del tutto pionieristica, le caratteristiche di una generazione di "musicisti tuttofare" che sboccerà anni più tardi, occupandosi in prima persona di ogni aspetto della sua musica, dalla scrittura alla produzione, dalla promozione alla distribuzione, alla realizzazione dei videoclip. Questo libro punta a raccontare la carriera del camaleontico artista olbiese, ripercorrendone le tappe fondamentali e cercando di approfondire, analizzando versi, strofe e interviste, le ragioni che gli hanno concesso di raggiungere le vette più alte della musica italiana, innovando completamente e conquistando lo "stupido gioco del rap".
13,50

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