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Musica

Elton John. Ediz. italiana

di Tom Doyle

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2019

pagine: 320

La storia della favolosa ascesa del Rocket Man inglese nei fantastici anni Settanta Aspetto ordinario, timido, ossessionato dalla musica: Reginald Dwight non sembrava proprio adatto a diventare una popstar. Eppure il talento straordinario e l'estro di quel ragazzo riservato hanno trasformato Reg in Elton: grazie a una nuova identità, fatta di costumi sgargianti, glitter e stivali col tacco, ha spiccato il volo diventando il più grande cantante inglese dai tempi dei Beatles. In questa biografia Tom Doyle, giornalista musicale, trasporta il lettore indietro nel tempo e racconta il periodo più scoppiettante per Captain Fantastic. Al centro di tutto, la musica: l'amato pianoforte, gli album, le canzoni, i concerti che lo hanno consacrato all'olimpo del rock, a partire dal primo show al Troubadour di Los Angeles, passando per i magici tour che hanno costellato gli anni Settanta e incantato gli anni Ottanta. Ma quella di Elton è una storia fatta anche di eccessi e di droghe, del suo complesso rapporto con il successo, della scoperta della sua sessualità, di una depressione nascosta dietro occhiali eccentrici e cappelli stravaganti. Con un cast d'eccezione che circonda l'esuberante protagonista - da John Lennon a Stevie Wonder, da Bob Dylan a Elvis Presley, dalla principessa Margaret alla regina - e grazie a numerose interviste al cantante e alle persone a lui più vicine, l'autore riesce a delineare un ritratto tanto magico quanto vero della vita di quel ragazzo timido e introverso che si è trasformato in un supereroe.
17,90

Accordi di chitarra For Dummies

di Antoine Polin

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 208

17,90

L'inventore dei cantautori. Nanni Ricordi: una storia orale

di Claudio Ricordi, Michele Coralli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 290

Alla fine degli anni cinquanta, Carlo Emanuele Ricordi detto Nanni, rampollo scalpitante dell'illustre famiglia che ha fondato l'editoria musicale, si aggira tra i locali di una Milano in pieno fermento sociale e artistico alla ricerca di voci nuove e talenti inespressi. Una sera sente suonare un certo Giorgio Gaberscik, un'altra è incuriosito dalla voce un po' stonata di un giovane studente di medicina; e lui seduta stante ingaggia gli sconosciuti Gaber e Jannacci per la neonata Dischi Ricordi. Nanni apre le porte di casa sua e trasforma il suo salotto in punto di ritrovo non solo per i Gaber e gli Jannacci, ma anche per Luigi Tenco e Maria Callas, Carla Fracci e Leonard Bernstein, Luchino Visconti e Dario Fo. Le sue feste diventano la fucina della cultura di quegli anni, il luogo in cui si intrecciano i migliori saperi e mestieri: Gino Paoli disegna le copertine dei dischi, Sergio Endrigo scrive per Ornella Vanoni, De André presenta a Nanni De Gregori - «Uno che vale molto più di me». Stanco di un modello Sanremo ancorato al passato, Nanni porterà alla rivoluzione della canzone italiana e alla consacrazione di quelli che diventeranno i grandi cantautori che tutti conosciamo. L'inventore dei cantautori ricostruisce la vita di Ricordi direttamente dalla voce di Nanni e di chi è sempre stato al suo fianco - cantanti, musicisti, produttori, famigliari e amici -, raccontando la gloria e la disfatta di un mondo, quello discografico, cresciuto a dismisura e poi crollato su se stesso per aver perso la propria umanità. Da queste pagine trapelano l'intimità e il calore, le risate, la consapevolezza e il coraggio di chi invece ha avuto «orecchio... tanto, anzi parecchio». E ha inciso i capolavori della musica italiana nella nostra anima e nella nostra storia.
26,00

La filosofia dei Duran Duran. Tre minuti e mezzo di vita

di Marco Ghiotto

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 149

Questa non è una biografia. È un tentativo di raccontare una storia incredibile che ha inizio nei primi anni Ottanta. Frettolosamente liquidati da certa critica come teen idol, i Duran Duran hanno saputo reinventarsi album dopo album, superando le mode e la prova del tempo. Il libro dello scrittore e musicologo Marco Ghiotto indaga le ragioni del successo degli alfieri dell'estetica neoromantica anni Ottanta. Un viaggio al cuore delle tematiche, della discografia, dei testi e delle influenze generazionali introdotte dai quattro golden boys di Birmingham.
10,00

De André. La buona novella. La vera storia di un disco capolavoro

di Brunetto Salvarani, Odoardo Semellini

Libro: Copertina morbida

editore: Terra Santa

anno edizione: 2019

pagine: 126

Che cosa si nasconde dietro la genesi poetica di un disco, pietra miliare della cultura musicale del Novecento? Da cosa nasce quello sguardo poetico sugli "scartati del mondo" in cui risuonò il vangelo laico di De André? Il pianeta Faber, pur così frequentato, è ancora suscettibile di scoperte e merita di essere continuamente rivisitato. Ogni sua raccolta discografica, infatti, è a tal punto ricca di riferimenti letterari e musicali da rendere il suo repertorio un'«opera aperta», come la definì Umberto Eco. Valeva dunque la pena riprendere in mano, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uscita, un capolavoro come La buona novella, assumendo come punto focale la preziosa, appassionata, e in gran parte inedita, testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione. Don Carlo conobbe Fabrizio De André nel 1969, poco dopo la pubblicazione di Tutti morimmo a stento, e favorì - in che modo e con quale ruolo lo si scoprirà nel libro - la nascita de La buona novella così come la conosciamo. L'album fu fortemente influenzato dal clima sociale e culturale dell'Italia degli anni Settanta, all'indomani di due eventi cruciali del secolo scorso, il Sessantotto e il Concilio Vaticano II, tuttavia, ancora oggi, quell'opera indimenticabile non smette di affascinare le giovani generazioni ed è ancora capace di interrogare le coscienze.
14,00

La nave dei folli. Vita e opere di Ivan della Mea

di Alessio Lega

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia X

anno edizione: 2019

pagine: 374

La prima biografia di Ivan Della Mea, scritta a dieci anni dalla morte, si apre su un'infanzia che sembra tratta da un libro di Dickens o di Zola, sullo sfondo dei Navigli, di Brera e delle atmosfere nere di Scerbanenco. Figlio della guerra, abbandonato in brefotrofio a Lucca, portato a Milano dove visse il mondo dei clochard e dormì spesso in strada. La gioventù di Ivan è la stessa di quei pochi ribelli dei primi anni sessanta che scoprirono improvvisamente l'utopia politica, la sessualità, la musica e la letteratura. Questa rivoluzione culturale gli diede la possibilità di allacciare la sua vita estrema alle più importanti esperienze di ricerca in campo etnomusicale: Il nuovo Canzoniere italiano, i Dischi del Sole e le Edizioni Avanti!. La nascita del folk revival e della canzone d'autore fece di Ivan Della Mea uno dei protagonisti degli anni settanta, i suoi canti furono la colonna sonora delle lotte operaie e delle conquiste sociali. "Cara moglie" è una delle poche canzoni che si diffusero per trasmissione orale, nelle fabbriche e nei cortei. "El me gatt", "La canzon del Navili", "A quel omm", i romanzi noir e le memorie, lo collocano insieme a Jannacci e Bianciardi fra i massimi poeti e narratori urbani del Novecento. Alessio Lega, attraverso testimonianze inedite di collaboratori e familiari, racconta l'epopea di un intellettuale ancora tutto da scoprire.
16,00

Vini e vinili. Gaber & champagne

di Maurizio Pratelli, Dan Lerner

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 159

Ovviamente non solo Gaber e non solo Champagne ma un viaggio Oltralpe con una colonna sonora tutta italiana per chiudere la trilogia di Vini e Vinili, che nei due volumi precedenti si era concentrata sui piccoli vignaioli del nostro Paese, prima accompagnati dalle canzoni americane e poi da quelle inglesi. Per compensare le nobili bottiglie transalpine occorreva una provocazione musicale: così Maurizio Pratelli e Dan Lerner si sono concessi ai "francesi che si incazzano", per dirla con Paolo Conte, servendo vino con una colonna sonora tutta italiana. Infine, compromessi da una sottile seduzione per i nostri vignaioli, hanno lasciato aperto un piccolo sentiero che ci riporta ancora in Italia. Prefazione di Andrea Scanzi.
22,00

Rock and resilienza. Come la musica insegna a stare al mondo

di Paola Maugeri

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 256

Paola Maugeri, che nella sua lunga carriera ha incontrato e intervistato molti dei maggiori protagonisti del rock, ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la resilienza. ""La vita è l'arte dell'incontro" amava ricordare Vinicius De Moraes e se, a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario." (Paola Maugeri)
9,90

Roma brucia. Quarant'anni di musica capitale

di Federico Guglielmi

Libro: Copertina morbida

editore: Goodfellas

anno edizione: 2019

pagine: 608

Dalla seconda metà degli anni '70 il punk ha cambiato il volto del rock, creando una linea di demarcazione tra "prima" e "dopo": nuovi stili, nuovi atteggiamenti e nuovi modi di proporsi al pubblico e sul mercato si sono affermati ovunque nel mondo con effetti tutt'oggi evidenti. In questo quadro anche Roma si è ritagliata un suo spazio, dando vita a centinaia di realtà significative che a volte hanno conquistato le luci dei riflettori e in altri casi sono rimaste più di culto: dal punk dei Bloody Riot al folk-rock de Il Muro del Canto, passando per il combat-rock della Banda Bassotti, il rap degli Assalti Frontali, la nuova canzone d'autore di Max Gazzè, Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Tiromancino e Riccardo Sinigallia, l'indie de I Cani, fino a band affermatesi pure all'estero come Zu e Giuda, la Capitale non ha mai mancato di offrire musica personale e di grande interesse. Nei suoi oltre quattro decenni di attività giornalistica, Federico Guglielmi è stato testimone oculare e puntuale cronista di quanto accadeva nell'ambito della nuova musica nazionale, con migliaia di recensioni e centinaia tra approfondimenti e interviste. Un'ampia selezione di quanto da lui scritto a proposito delle tante scene che si sono avvicendate e sovrapposte a Roma è stato ora raccolto in questo libro prezioso per la quantità e la varietà del materiale, ma soprattutto perché costituito da testimonianze in massima parte contemporanee agli eventi e non ricostruite con il senno di poi.
22,00

Mister Jelly Roll. Vita, fortune e disavventure Jelly Roll Morton, creolo di New Orleans, «inventore del jazz»

di Alan Lomax

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 368

Nel 1938 l'etnomusicologo Alan Lomax (colui che fra gli altri scoprì Woody Guthrie e Muddy Waters) incontrò in un piccolo club di Washington il pianista di New Orleans Jelly Roll Morton, che sosteneva con assoluta sicurezza di avere inventato il jazz. Lomax gli chiese un'intervista; Morton parlò per settimane. Il risultato ossessionò per anni l'intervistatore, che dopo la morte del pianista ne approfondì i racconti andando a cercare i veterani di New Orleans e i parenti di Morton. Nel 1950 il libro era finalmente pronto: non c'era solo il jazz, ma l'intreccio di razze che permea gli Stati del Sud, la vita irregolare fra bordelli di lusso e saloon, la nascita dell'industria discografica e della cultura popolare fra Otto e Novecento. Un affresco corale, con la vera voce di Morton a dominare, rimasto finora inedito per il lettore italiano. Nella sua introduzione, lo studioso Stefano Zenni ha appositamente aggiornato l'opera facendo il punto sulle più recenti ricerche che riguardano la figura, lungamente avvolta nella leggenda, del grande pianista di New Orleans. Data la loro importanza per la cultura americana, le interviste originali a Morton sono conservate nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti a Washington. Postfazione di Lawrence Gushee.
25,00

33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni Ottanta

di Mario Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: PaginaUno

anno edizione: 2019

pagine: 182

Gli Ottanta sono riconosciuti come gli anni del Riflusso, della grande fuga dall'impegno di massa e dall'ideologia. In queste pagine Mario Bonanno racconta come sono andate le cose ai cantautori e alla nazione alla fine del decennio d'oro. Nel complesso, la canzone popolare segue l'andazzo, anche se non tutto è da buttare. Tra espressioni canoniche e nuove espressioni, la canzone d'autore al tempo del Riflusso è stata una galassia frastagliata. Nel bene e nel male ci sono stati dentro vecchie glorie e giovani meteore, poetiche biforcute e altre resistenziali, dischi-capolavoro e dischi-saponetta, apici qualitativi e cadute rovinose. Così, per un Camerini perso nell'Arlecchino rock, un Bennato in crollo creativo dopo Sono solo canzonette e un Venditti colpito dallo tzunami cuore/dolore, si assiste alla rinascita artistica di Iannacci, alla maturità di Ivano Fossati e Franco Battiato e alle promesse divenute realtà (Mario Castelnuovo, Ruggeri, Alice e Sergio Caputo) affiancate dalle importanti riconferme di Gaber, De Gregori, Conte, De André, Guccini, Vecchioni e Pierangelo Bertoli.
16,00

Italia d'autore. 1965-1985: il periodo d'oro dei cantautori dal vinile al Cd

di Fabio Alcini

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 255

Dal vinile al Cd: decine di cantautori hanno scritto la storia d'Italia, diventando protagonisti dello spettacolo e della cultura e rimanendo dei giganti anche agli occhi di chi è venuto dopo. De André, Battisti, Dalla, Battiato, Guccini, De Gregori, Fossati, Rossi e tutti gli altri compaiono ora in un racconto ragionato e inserito nel contesto storico di un fenomeno unico nel mondo della musica, ancora del tutto vivo. Un solco è stato tracciato prendendo le mosse da figure come Gino Paoli e Sergio Endrigo, e attraversando tutti i fenomeni - storici, d'attualità, di costume - che hanno caratterizzato un periodo particolarmente vivido per il nostro Paese. E accanto ai giganti, ecco raccontate anche le figure "laterali", i pensatori alternativi, i personaggi sempre in grado di buttare all'aria lo spartito, da Luigi Tenco a Rino Gaetano, da Gaber e Jannacci ad Alberto Camerini. "Italia d'autore" si propone anche di fornire il contesto, con uno sguardo rapido ai fatti della storia e uno più approfondito ai dischi che uscivano nel mondo in contemporanea, per capire meglio in quale terreno di coltura i capolavori dei nostri migliori autori sono nati, si sono sviluppati, sono cresciuti e sono arrivati fino ai negozi di dischi. Una guida per riscoprire con piacere dischi e persone in grado di lasciare tracce indelebili nella musica e nella cultura italiana.
17,50

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