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Poesia

Le poesie si possono disegnare

di Giulio «Il Baffo» Mosca

Libro: Copertina rigida

editore: LONGANESI

anno edizione: 2019

pagine: 221

«Siamo tutti dei libri, aperti o chiusi, storie senza capo né coda. Anzi, meglio: siamo tutti lo stesso libro, ma non ce ne accorgiamo.» Certe volte le parole non bastano a descrivere l'intensità di un attimo, la potenza del primo amore, la forza di un'amicizia, il panico che ti corrode quando meno te lo aspetti. Certe volte le parole non bastano, ma si può provare a dar loro una forma. Si possono disegnare. «L'unica parte matura di me è il cuore.»
14,90

Canti. Vol. 1

di Giacomo Leopardi

Libro: Copertina rigida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 467

Dall'Ultimo canto di Saffo alla canzone Alla sua donna, dal Passero solitario all'Infinito (di cui il 2019 celebra il compleanno letterario), questo primo volume leopardiano rinnova, entro un contesto storico-culturale segnato dal felice riconoscimento di un Leopardi pensatore, la mai sopita vitalità poetica dei Canti. Uno dei dati caratterizzanti dell'annesso commento è la valorizzazione dell'intera tradizione esegetica, a cominciare dai suoi 'padri fondatori' (tra i quali primeggia l'ancora imprescindibile Straccali) sino agli ultimi notabili interpreti. Alcune loro soluzioni, via via richiamate nel corso dell'annotazione, convivono vitalmente e si fondono con le nuove acquisizioni. Tra le quali si segnalano, in particolare, le note concernenti il settore delle correzioni e delle varianti, sistematicamente perlustrato; nonché le indicazioni riconducibili al capitolo dell'intertestualità, già folto di per sé, ma arricchito da altri richiami (ivi incluse le numerose auto-riprese dai puerilia e dalle traduzioni giovanili): il tutto, comunque, passato al vaglio di un'"attendibilità leopardiana", contro l'uso indiscriminato e recente delle concordanze elettroniche. Il duplice carattere, rivalutativo e innovativo, sottolineato per la parte annotatoria, si riflette negli stessi 'cappelli' introduttivi, vere e proprie reinterpretazioni dei vari testi poetici, in consonanza con le importanti risultanze della recente letteratura leopardiana; ma non ignare, a loro volta, degli apporti di un'imponente trafila critica, a partire dal grande De Sanctis.
40,00

Antichi nuovi di zecca. Testo inglese a fronte

di Kate Tempest

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2019

pagine: 153

Kate Tempest è una delle interpreti più entusiasmanti e innovative che siano emerse nella Spoken Word Poetry in molti anni. La miscela di poesia di strada, rap e storytelling le ha conquistato schiere di seguaci in tutto il Regno Unito. La sua presenza scenica emerge prepotente in questo poema, una storia parlata scritta per essere narrata con musica dal vivo. "Antichi nuovi di zecca" è la storia di due famiglie e del groviglio delle loro vite, ambientate sullo sfondo della città e intrecciate con il mito classico. Qui, Tempest mostra come i vecchi miti vivano ancora nei nostri atti quotidiani di violenza, coraggio, sacrificio e amore - e come le nostre vite non siano meno drammatiche e potenti di quelle degli antichi dèi.
16,00

La fiamma. Poesie e pagine scelte dai quaderni

di Leonard Cohen

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 304

"Un'anima in fiamme". Questo era ed è Leonard Cohen: un uomo che ha sempre avuto la necessità di scrivere. Poco tempo prima di morire il cantautore canadese ha iniziato a raccogliere, selezionare e organizzare i suoi scritti degli ultimi anni: illustrazioni, testi di canzoni, brani di prosa e poesie appuntati su quaderni o brandelli di carta. Questa memoria scritta ci viene restituita in La fiamma, un intimo autoritratto in frammenti di un artista unico, che con il suo sguardo sul mondo e la sua capacità di creare immagini potenti e cogliere le atmosfere più lievi riesce a condurci al cuore dell'essere umani.
24,00

Innovazione e anima

di Roberta Anati

Libro: Copertina morbida

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2019

pagine: 111

Attraverso un personalissimo stile di scrittura, ora di versi liberi, ora di prosa lirica, Roberta Anati compone un'opera con un obiettivo preciso: ricollegare le persone alla bellezza dei valori umani essenziali e ai significati più profondi e nobili della vita. L'innovazione tecnologica, di cui l'autrice si occupa di professione, corre a ritmi vertiginosi; l'evoluzione interiore dell'uomo, la sua sfera più intima e spirituale, sembra far sempre più fatica a tenere lo stesso passo; uno scarto che genera frustrazione e smarrimento. Andando dritto ai sentimenti e al cuore dei lettori, l'autrice ci restituisce il tempo della crescita interiore attraverso momenti di vita quotidiana, raccontando di un universo condiviso dove la solitudine non esiste veramente. Introduzione di Paolo Scudieri.
13,00

Variazioni sul barile dell'acqua piovana

di Jan Wagner

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 174

La poesia di Jan Wagner è caratterizzata da una crepitante sequenza di immagini e di parole che si ricongiungono tutte fra loro, ma non immediatamente. C'è lo spazio di una sospensione e, quasi sempre, di una sorpresa. Il gioco delle analogie e dei salti di senso non è spericolato: lascia sempre una porta alla trasparenza dei possibili significati. Il tono meditativo, in una linea audeniana-larkiniana, si nutre spesso di materiale quotidiano e tende alla leggerezza (nel senso di Calvino) e all'ironia piú che alla sapiente sentenziosità. Tra gli spunti poetici ricorrono gli animali: cavalli, asini, koala... Risultano affascinanti per la loro enigmatica inerzia che nasconde però un'idea di tenacia, di persistenza nonostante condizioni sempre meno favorevoli ai non umani (e forse anche agli umani). Cosí come personaggi forti sono i vagabondi, i clochard e i centauri che si incontrano in alcune poesie, repellenti da un lato, affascinanti dall'altro, in un gioco di contrasti che a Wagner piace e su cui costruisce molta sua poesia.
14,00

Nìvole da prim. Nuvole di primavera

di Remigio Bertolino

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 144

«Il suo è un mondo di silenzi, di solitudini, di nudità. Persone e voci che parlano dicendo la loro vita, aggrappandosi ai loro sentieri, descrivendo le loro abitudini, esprimendo le loro afflizioni, ma anche annunciando le loro redenzioni» scrive Giovanni Tesio a proposito di queste Nìvole da prim (Nuvole di primavera), libro di Remigio Bertolino che segna la sua piena maturità letteraria perché «con coerenza estrema e consapevolezza discreta è il poeta che più di ogni altro riesce oggi ad allineare la poesia in piemontese ai risultati della più provveduta (e pur nei suoi limiti, più nota) poesia in lingua». Presentazione di Giovanni Tesio.
14,00

Purgatorio

di Dante Alighieri

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 600

Quando nel 2013 uscì l'Inferno commentato da Saverio Bellomo, tutti lo indicarono come una delle migliori edizioni moderne della Commedia. Non debordante nelle note ma sempre puntuale nelle questioni essenziali, intertestualità quanto basta, innovazione con equilibrio. Ogni canto aveva una premessa con tutti i chiarimenti sulla sua struttura e sulle fonti, storiche o letterarie. E, alla fine del canto, una nota discorsiva concentrava la parte piú critica focalizzata sui nodi di senso piú problematici e su chiavi di lettura inedite, spesso illuminanti. L'efficacia di questo modello di edizione è apparsa lampante, tanto da essere ripresa da altri studiosi per altri autori. Su questo stesso modello Bellomo ha lavorato per anni al Purgatorio, che era in dirittura d'arrivo quando lo studioso ci ha lasciati inaspettatamente il io aprile del 2018. Alla conclusione del lavoro mancavano solo tre canti e l'introduzione, e una revisione generale. A tale compito ha provveduto Stefano Carrai che, oltre a essere anche lui un esperto studioso di Dante, era amico fraterno di Bellomo. L'edizione di questa seconda cantica vuole essere anche un omaggio alla memoria dello studioso prematuramente scomparso, figura indimenticabile per tutti coloro che lo hanno conosciuto.
60,00

La cospirazione dei tarli. L'universo di don Chisciotte

di Andrea De Alberti

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 80

«Ho tolto il suo peso a un uomo perduto»: "La cospirazione dei tarli" può essere letto come una biografia poetica di Cervantes. I tarli non sono quelli in una vecchia edizione del don Chisciotte: sono tarli mentali eppure reali. Infatti questo libro racconta anche la storia di Francesco Pacheco, quel pittore che dipinse tutti i più grandi personaggi spagnoli del suo periodo a eccezione di Cervantes. La ragione è curiosa: Pacheco era ossessionato dal rumore dei tarli nella tela e non riuscirà mai a terminarne l'opera. Spetterà così solamente a Cervantes costruire passo dopo passo la sua vicenda personale e letteraria attraverso la figura del Chisciotte, perché «chi tradisce una segreta abitudine è sotto minaccia di una stagione di fuoco».
12,00

Allergia (1952-1962)

di Massimo Ferretti

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2019

pagine: 188

«La notorietà in vita di Massimo Ferretti (Chiaravalle 1935 - Roma 1974) è legata alla pubblicazione della sua unica raccolta poetica, Allergia, la cui versione definitiva vede la luce nel 1963 per l'editore Garzanti e arriva a vincere il Premio Viareggio "Opera prima". Pubblicherà anche due romanzi, Rodrigo per Garzanti nel 1963 e Il gazzarra per Feltrinelli nel 1965, prima di abbandonare deluso la scena letteraria e rilevare l'attività commerciale del padre. Canzoniere crepuscolare e irrequieto di piccole vicende marginali di vita privata - dalle tragicomiche cronistorie familiari, sempre al limine tra parodia del poemetto storico e vocazione alla ballata, ai tableaux di ilare disperazione di una vita universitaria cui si sente fisiologicamente ostile, dall'isolamento marchigiano ai deserti delle relazioni culturali a Roma cui partecipa da estraneo - Bildungsroman auto-ironico e sentimentale "di un adolescente che diventa uom" e infine scrittore, Allergia è la storia di una irriducibilità assoluta e irredimibile della vita poetica a qualsiasi norma umana o letteraria.» (Dalla Nota degli editori)
24,00

Interrestràre. Quaderno di meditazioni

di Tiziano Fratus

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 264

«Interrestràre»: crasi delle parole incanto, terrestre, camminare e meditare. Azione che produce un sentimento di meraviglia, come perlustrare una valle, una foresta, un'isola remota, un luogo colmo di bellezza e inattesa selvatichezza. Una parola di nuovo conio che esprime un sentimento antichissimo. Pare sia un processo di gemmazione naturale, istintiva, cercare di spingere la lingua oltre i confini definiti per piegare sostantivi o innestare verbi; alcuni termini nascono per errore, altri per intuizione, tutti comunque reclamano spazio ove mettere radice, in quel corpo della lingua così prossimo che indossiamo ogni giorno. Taluni neologismi sono talmente potenti da generare nuove abitudini, nuovi cammini, nuove pratiche. Il volume è una collezione di meditazioni, talune in prosa, altre in versi, talune ispirate dalla contemplazione dei movimenti della natura, altre legate alle tradizioni dei maestri spirituali di epoche precedenti alla nostra. «Interrestràre» è ritrovare Dio in noi e al contempo oltre di noi: Dio è qui dentro, nel nostro corpo, è la nostra mente, sono i nostri sentimenti, le nostre percezioni, ma è anche tutta la distanza che corre fra quel che percepiamo e quel che non conosciamo.
19,00

L'alea

di Laura Pugno

Libro: Copertina morbida

editore: PERRONE

anno edizione: 2019

pagine: 133

"Tu-io sei quella che rimane", inizia così "La mente paesaggio" di Laura Pugno, pubblicato per la prima volta da Perrone nel 2010, e qui riproposto. Il libro di un'assenza, la linea d'ombra di tutte le vite, con l'io che affiora, una volta sola, in questa voce poetica che dice della natura della coscienza - dove inizia in noi? dove finisce? - e dell'identità. Eppure, a dieci anni di distanza, cambia la parola fine, diventa "tu-isola coperta di bosco". Ora l'assenza si diffonde e sfuma nella bellezza intorno. È la linea dorata, intrecciata a quella d'ombra, che traccia il secondo poemetto, "L'alea", in cui la mente-paesaggio, la mente-corpo, si riunisce al mondo. Un mondo le cui leggi allo stesso tempo ci sfuggono completamente e ci sembrano aver a che fare con noi, con la nostra presenza, il nostro inevitabile osservare ciò che accade e così modificarlo mentre siamo allo stesso tempo osservati, siamo sempre un tu-io.
15,00

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