Il tuo browser non supporta JavaScript!

Poesia e studi letterari

La natività dei pastori. Secunda pastorum. Testo inglese a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 92

Del Natale ci parlano i pastori di un tempo lontano, voci di secoli remoti ancora riconoscibili e toccanti. Dal medioevo inglese discende a noi la lucida osservazione del reale, la risata dissacrante, la familiarità del rapporto con Dio. I dialoghi raccontano la fatica di vivere e la durezza del lavoro, evocano la fame, il freddo, la desolazione di chi la notte segue il gregge sulla brughiera. A portare sollievo è l'episodio centrale, una gustosa parodia della Natività in cui il ladro di pecore ruba e insieme alla moglie nasconde in culla una pecora. La comica evocazione dell'Agnello si accompagna alla recita della "puerpera" di fronte ai pastori che hanno scoperto il furto: «Ah, il mio ventre! Se mai vi ho ingannato, possa io mangiare, buon Dio ti prego, il bimbo che sta in culla». Ma da ultimo, dopo il lamento e la rabbia, dopo lo spasso e il conforto, i pastori della campagna inglese guidati dall'angelo muovono verso Betlemme, dove con poveri doni e tenerissime parole adorano il Bambino. Con una nota di Mariapia Veladiano.
11,00

Canzoniere italiano. Antologia della poesia popolare

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 666

Pier Paolo Pasolini raccolse in questa monumentale antologia, pubblicata per la prima volta nel 1955, le espressioni più belle e curiose di una poesia popolare ricca e varia come quella italiana. Di regione in regione, attraverso quasi 800 testi di vario genere e struttura, si passa dai canti narrativi piemontesi alle "biojghe" romagnole, dalle "vilote" venete e friulane ai rispetti toscani, dalle "canzune" abruzzesi ai canti funebri calabresi, dai "mutos" sardi agli stornelli, agli strambotti, alle ninne nanne, fino ai canti popolari delle due guerre e alle canzoni fasciste e partigiane. Il "Canzoniere italiano" rappresenta - grazie anche all'ampia introduzione dello stesso Pasolini - una tappa fondamentale nella riscoperta della poesia popolare; e offre un ritratto vivissimo, poetico e critico, degli italiani e delle loro radici regionali.
22,00

Odissea. In napoletano del Settecento

di Omero

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 508

La traduzione in napoletano di Elvira Garbato dell'Odissea rende vivi e attuali i sentimenti non solo di Odisseo eroe ma anche di Odisseo uomo. E ciò grazie alla scelta accurata degli aggettivi che riescono a penetrare negli anfratti più nascosti dell'animo umano. Quegli aggettivi che la lingua (e non dialetto) napoletana offre: a ciò si aggiunge la bravura della Garbato che non è solo traduttrice del testo ma di esso esegeta.
18,00

Nuova poesia americana. Vol. 1

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Black Coffee

anno edizione: 2019

pagine: 182

Ispirandosi alla fortunata collana lanciata negli anni Sessanta da Penguin, Edizioni Black Coffee propone ai suoi lettori Nuova poesia americana, una serie di piccole antologie concepite come guide alla ricchezza e alla diversità della poesia nordamericana contemporanea. Ciascun volume riunisce ogni anno una selezione rappresentativa dell'opera di sei autori, al fine di agevolare il naturale incontro fra il lettore curioso - così come l'abituale fruitore di poesia - e le voci più entusiasmanti dell'attuale scena poetica d'oltreoceano. Il compito di portare ai lettori il meglio che questa forma di scrittura, purtroppo raramente frequentata, può offrire è affidato all'esperienza del poeta e critico letterario John Freeman e del principale traduttore italiano di poesia americana, Damiano Abeni. Volume I, i poeti: Tracy K. Smith, Terrance Hayes, Natalie Diaz, Robert L. Hass, Layli Long Soldier, Robin Coste Lewis.
13,00

10 commedie

di Raffaele Viviani

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 699

Da "Muratori", commedia mai rappresentata, alla versione originale non censurata de "I dieci comandamenti", da "Scalo marittimo", a "Circo Equestre Sgueglia", "Mastro di Forgia", "Musica dei ciechi", "Nullatenenti", "Zingari", "Pescatori" fino a "Padroni di barche", il volume raccoglie alcune delle opere più note di Raffaele Viviani, quelle che hanno come tema centrale il lavoro, la fatica, come si dice a Napoli. Quella che i curatori di questa edizione hanno definito "la corda sociale". Con un saggio di Ferdinando Taviani e un'intervista a Maria Di Majo Viviani.
40,00

Sempre avanti, mai indietro. La mia vita alternativa

di Paolo Vezzani, Andrea Cangiotti

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2019

pagine: 204

Paolo Vezzani condivide con altre persone il dramma del tumore, un male che lo ha privato prima del bacino e poi della gamba destra. Nonostante tutto, ha saputo reagire come pochi sono stati in grado di fare. Con il supporto del dottor Claudio Costa (dottorcosta) e del reparto di ortopedia a indirizzo oncologico dell'istituto ortopedico Rizzoli, è riuscito a procurarsi una carrozzina con ruota servoassistita e ha percorso su strada la tratta Bologna-Monaco. Da allora non si è più fermato e continua ad allenarsi per compiere altri viaggi, sempre affiancato da medici e amici. Prefazione di Max Temporali e di Claudio Marcello Costa (dottorcosta).
14,00

Poesie al megafono

di Guido Catalano

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 25

Chi l'ha detto che i libri sonori sono robe da bambini? Contro la solitudine e la malinconia, contro la timidezza, l'insonnia, l'ansia e l'inappetenza, il primo libro sonoro per adulti. Libro parlante con la vera voce di Guido Catalano.
16,00

Diario di un sognatore-La composizione del sogno

di Luigi Malerba

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 231

Qual è il rapporto dell'uomo con i propri sogni? Di quali messaggi sono portatori i sogni? Da sempre l'uomo ha tentato di attribuire significati alle immagini che gli appaiono durante il sonno. Per Malerba il sogno era «il luogo di tutte le ambiguità, l'anagrafe di tutti i fantasmi che popolano la nostra mente». Attratto da questa «zona affascinante ma oscura della mente umana», per tutto un anno, il 1979, lo scrittore, novello Zeno, tenne un diario con le puntuali trascrizioni dei sogni notte dopo notte. A quella insolita cronaca onirica questo volume affianca il breve saggio "La composizione del sogno": due testi curiosi, evanescenti, bizzarri, difficilmente classificabili. Proprio come i sogni.
14,00

Dantis ossa. La forma corporea di Dante. Scheletro, ritratti, maschere e busti (rist. anast.)

di Fabio Frassetto

Libro: Copertina rigida

editore: Giorgio Pozzi Editore

anno edizione: 2019

pagine: 235

«Si erano appena concluse le celebrazioni per il sesto centenario della morte di Dante, quando, su proposta del Comitato Dantesco Ravennate, il 7 ottobre del 1921 la Giunta Comunale di Ravenna deliberava una nuova ricognizione delle ossa, dopo quella eseguita poco più di cinquant'anni prima in occasione del loro fortunoso ritrovamento. A svolgere il prestigioso e delicato incarico vennero chiamati due fra i più insigni antropologi italiani dell'epoca: il professor Giuseppe Sergi dell'Università di Roma e il professor Fabio Frassetto dell'Università di Bologna, con il compito di "ricongiungere allo scheletro i frammenti che erano o si credeva che fossero stati furtivamente sottratti nel 1865; verificare lo stato di conservazione delle ossa ed eliminare eventuali cause di deterioramento; rettificare e completare i dati antropometrici e antropologici rilevati in occasione della precedente ricognizione del 1865". E sarà proprio a partire da questi dati, rilevati con meticolosa cura, che Fabio Frassetto, all'indomani della ricognizione, si sarebbe assiduamente dedicato allo studio delle ossa del poeta e, al termine di un lavoro appassionato e più che decennale, avrebbe dato alle stampe, nel 1933, il suo capolavoro, ossia un monumento editoriale quale il Dantis Ossa. Risultato di un'"ardua e faticosa impresa", in esso l'antropologo bolognese espose, come si legge nella presentazione del libro, "quanto sulle caratteristiche fisiche di Dante" era allora "concesso alla Scienza di accertare". Il Dantis Ossa, che il Frassetto fece stampare, a cura dell'Istituto di Antropologia dell'Università di Bologna, in una magnifica edizione di 65o copie, resta ancora oggi un'opera prestigiosa, di alto valore sia per il soggetto trattato, sia per i contenuti scientifici, che a distanza di un secolo conservano in gran parte una loro validità, nonché per il ricco apparato iconografico (95 figure in bianco e nero) assolutamente originali». (Dalla Prefazione di Giorgio Gruppioni) Questo libro è pubblicato grazie al contributo determinante dell'Associazione Ex Alunni del Liceo Ginnasio "Dante Alighieri" di Ravenna. La riproduzione anastatica del Dantis Ossa di Fabio Frassetto è arricchita da una Prefazione di Giorgio Gruppioni, che ricostruisce le vicende storiche dell'opera, e da due testi conclusivi, uno a firma di Franco Gabici, che ripercorre le vicissitudini delle ossa di Dante nel corso dei secoli, e l'altro di Alfredo Cottignoli, che illustra le fasi della ricerca dantesca del Frassetto successive al Dantis Ossa.
30,00

Sermone di Natale e altri scritti religiosi

di Robert Louis Stevenson

Libro: Copertina rigida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 96

Grazie soprattutto ai suoi romanzi L'isola del tesoro e Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, veri capolavori di scrittura intelligente e divertente insieme, per tutti noi Robert Louis Stevenson è davvero il Narratore di Storie, come lo chiamavano gli abitanti dell'isola di Samoa dove visse i suoi ultimi anni. Ma questa definizione è insufficiente a dare ragione del «caso Stevenson», come lo chiama Alberto Manguel, il grande scrittore argentino che firma la presentazione di questo libro. Per arrivare a conoscere il segreto della sua magia di scrittore, occorre andare oltre l'immagine che Stevenson proiettò sul mondo (o che il mondo gli cucì addosso) di avventuriero in cerca di emozioni forti, nella vita come nella pagina. Questa raccolta vuole essere una piccola e insolita chiave d'accesso allo Stevenson intero, uomo e scrittore a tutto tondo. Sono testi dell'ultimo decennio della sua breve vita, di genere diverso ma accomunati da una luminosa fiducia nella cura amorevole di Dio e nella intrinseca bontà e onestà dell'uomo. Nel Sermone di Natale scritto per la famiglia dopo la morte del padre, nel saggio autobiografico Pulvis et umbra, nelle poesie e nelle preghiere composte per il rito serale nella casa samoana, persino nella lettera indignata in cui dice il fatto suo a un reverendo che aveva pubblicamente infangato la memoria di un sant'uomo, troviamo uno sguardo benevolo verso l'uomo destinato non al successo, ma semplicemente a fare ogni cosa al meglio delle sue capacità. Ecco la magia di Stevenson: nelle parole di Manguel, «una filosofia felice, grata per le piccole e grandi benedizioni della vita», che sa lasciare anche nei suoi lettori un senso di felicità.
13,00

La Divina Commedia di Dante

di Seymour Chwast

Libro: Copertina rigida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 128

La lista di artisti che hanno tentato di interpretare il poema dantesco è lunga e piena di nomi importanti, ma Seymour Cwast ne ha realizzato una delle versioni più divertenti e spiazzanti. Impermeabile, cappello, occhiali da sole e pipa, Dante assomiglia più a un detective di Raymond Chandler che al divin poeta. Al suo fianco Virgilio, in completo nero e bombetta, e Beatrice, con un caschetto biondo platino. Sul loro cammino incontrano, come è noto, moltitudini di peccatori e santi tra punizioni orribili e indescrivibili piaceri. Con soluzioni inedite e inventive illustrazioni, Seymour Chwast ci offre una Divina Commedia ironica e alo stesso tempo fedele al testo.
19,00

La cantata dei pastori

di Andrea Perrucci

Libro: Copertina morbida

editore: GALLUCCI

anno edizione: 2019

pagine: 123

Il viaggio a Betlemme di Giuseppe e Maria, le insidie del diavolo Belfegor, il trionfale splendore della Natività sotto lo sguardo stupito dei pastorelli... Da oltre tre secoli "La cantata dei pastori" riempie i teatri di Napoli con il suo potente amalgama di fiaba e avventure, dramma e comicità. Il racconto aulico della nascita di Gesù si intreccia con i lazzi e le smorfie di due maschere napoletane, Razzullo e Sarchiapone, che con la loro lingua colorita e tagliente incarnano la vera anima popolare dell'opera.
9,90

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.