Poesia e studi letterari

La metrica italiana contemporanea

di Gianfranca Lavezzi, Paolo Giovannetti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 358

Il volume colma una lacuna nella manualistica, affrontando per la prima volta nella loro autonomia le forme metriche della contemporaneità poetica italiana. Non sono tuttavia trascurati i padri del moderno (Leopardi e Carducci, oltre a Pascoli e D'Annunzio), né sono dimenticati i momenti di ripresa del passato, le persistenze cioè della tradizione sullo sfondo della libertà. Insieme, sono analizzate le esperienze che, dagli anni sessanta del Novecento in poi, hanno tentato di uscire da quell'opposizione e di percorrere altre (postmoderne?) strade.
16,00

Poemetti. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 288

Tra le pagine meno note del grande drammaturgo inglese, i Poemetti ebbero enorme successo in vita dell'autore. Composti tra il 1592 e il 1594, mentre i teatri erano chiusi a causa della peste, i due epilli di argomento mitologico-erotico Venere e Adone e Lucrezia incarnano il gusto dell'epoca, debitore del modello letterario ovidiano e petrarchesco: dialettica amorosa, allusioni argute, giochi di parole astrusi e raffinati, humour che va dal brioso all'apertamente farsesco. Concepiti come una specie di dittico, narrano il primo il desiderio insoddisfatto contrapposto alla riluttanza (la passione non corrisposta della matura dea dell'amore per il casto e giovane cacciatore Adone), il secondo il desiderio soddisfatto con la forza (lo stupro di Lucrezia a opera di Tarquinio e il suicidio della vittima). La fenice e la tortora , comparso nel 1601, episodica incursione nel genere cortese, costituisce invece un felice e misterioso unicum nella produzione di Shakespeare: un'allegoria della fedeltà amorosa, esaltata nella mutua fiamma in cui i due uccelli, estinguendosi, diventano una sola essenza.
10,00

Re Giovanni. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 272

Giovanni Senzaterra, che regnò dal 1199 al 1216, è senz'altro il più ambiguo e sfuggente di tutti i re messi in scena da Shakespeare: celebrato come precursore di Enrico VIII nel suo opporsi al potere del papato e vituperato come assassino pronto al delitto per difendere il trono contesogli dal nipote; raffigurato come tiranno e usurpatore del fratello Riccardo Cuor di Leone nel ciclo leggendario di Robin Hood ed esaltato come fondatore della democrazia, in quanto firmatario, nel 1215, di quella Magna Charta che segna simbolicamente la fine dell'assolutismo monarchico in Inghilterra. La sua ascesa e caduta offrono lo spunto a Shakespeare, nel dramma composto tra il 1595 e il 1597, per una messa in discussione del carattere sacrale della sovranità e per una critica della politica come brutale e cinica espressione di un gioco di potere.
10,00

In equilibrio labile. Testo tedesco a fronte

di Monica Rink

Libro

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2020

Nella poesia di Monika Rinck l'esplorazione dell'universo dei significati avviene nella consapevolezza di come la lingua sia stratificata, gravida di una storia che è fissata nell'etimologia delle sue componenti. La lingua è carica non solo dell'immaginabile, ma anche di tutto ciò che non ha superato la soglia dell'indicibilità e trovato una forma linguistica nell'astrazione del concetto. È a fronte di un'attenzione costante per gli spazi apparentemente sottratti alle fissazioni di senso che Rinck paragona il componimento poetico a un filtro che può trattenere così come rilasciare quanto passa attraverso di lui. Cos'è dunque a costituire la poesia? Ciò che resta impigliato nel filtro, o piuttosto quel che vi fuoriesce?
20,00

Imaginaires, langages, visions du monde

di Laure Lévêque, Abdeltif Makan

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2020

pagine: 368

12,00

Sulle tracce di Rutilio Namaziano. Il «De Reditu» fra storia, archeologia e attualità

di Maria Grazia Celuzza

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2020

pagine: 96

Fra le ultime settimane di ottobre e i primi giorni di novembre del 417 d.C. un piccolo corteo di barconi navigò da Portus, il porto di Roma, verso nord costeggiando le rive del Tirreno. Portava un senatore romano di origine gallica, Claudio Rutilio Namaziano, che aveva la stringente esigenza di tornare nelle sue terre poste nei pressi di Tolosa: anche in Gallia, come nel 410 nella sua amata Roma, le scorrerie dei Visigoti avevano lasciato ferite profonde. Si tratta di un evento minimo, privato, che sarebbe stato condannato all'immediato oblio se Rutilio non avesse avuto il desiderio e soprattutto la possibilità di narrare quel viaggio in una breve opera in versi: il De Reditu Suo. L'autore visse quel ritorno come un esilio, e il testo che lo racconta non è tanto una descrizione di luoghi, quanto un viaggio interiore e una testimonianza ancora oggi ricca di spunti di riflessione.
12,00

I meccanismi dell'intreccio. Introduzione alla narratologia funzionale

di Raphaël Baroni

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2020

pagine: 178

Quando l'episodio del nostro feuilleton preferito s'interrompe sul più bello sperimentiamo qualcosa di paradossale: da un lato, proviamo frustrazione, ma dall'altro resistiamo alla tentazione di consultare il riassunto dell'episodio seguente, perché non vogliamo rinunciare al piacere di una storia basata sul differimento costante della propria conclusione. Le storie che ci procurano maggior piacere non sono dunque quelle che celebrano il trionfo della concordanza narrativa sulla discordanza della vita, ma quelle che imitano il caos esistenziale trasformando il pathos dell'incertezza in un'esperienza estetica. La narratologia postclassica, affrancandosi dallo strutturalismo e aprendosi ad approcci funzionali, ha fatto emergere nuove problematiche legate a questo fenomeno. In che modo un autore riesce a incuriosire i propri lettori? Come funziona la suspense nell'ambito di un paragrafo, di un capitolo o di un'intera opera? Qual è la funzione antropologica della tensione creata dalle narrazioni mimetiche? Questo libro fornisce diversi strumenti per rispondere a queste domande e per analizzare il funzionamento testuale dell'intreccio. Le proposte teoriche vengono messe al vaglio di un'analisi accurata che spazia dalle opere letterarie moderne ai più diversi resoconti giornalistici di un evento drammatico, in modo da illustrare la ricchezza e la complessità dei meccanismi dell'intreccio.
16,00

Bollettino dantesco. Per il settimo centenario (2020). Vol. 9

Libro: Copertina morbida

editore: Giorgio Pozzi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il «Bollettino dantesco. Per il settimo centenario», nato sotto l'egida del Comitato Ravennate della Società Dante Alighieri, si occupa di critica e di curiosità dantesche e si pubblica una volta l'anno (dal 2012 al 2021) in un volume di circa centosessanta pagine. Edito grazie all'illuminato patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, la rivista ricalca le orme de «Il VI centenario dantesco. Bollettino bimestrale illustrato», già diretto (dal 1914 al 1921) da mons. Giovanni Mesini, conosciuto come "il prete di Dante". Il «Bollettino dantesco» coinvolge studiosi e dantisti di fama internazionale, ed è diretto dai professori Alfredo Cottignoli ed Emilio Pasquini dell'Università di Bologna.
15,00

Agenda letteraria 2021

Libro: Copertina morbida

editore: Metamorfosi

anno edizione: 2020

Ogni anno ha un anniversario, una ricorrenza speciale da celebrare tra le migliaia di eventi storici, nascite e morti di protagonisti illustri, centenari di giganti della letteratura, della musica, delle arti o delle scienze che vanno giustamente ricordati.
15,00

Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi

di Ivano Dionigi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 125

Per una meravigliosa e tremenda ambiguità linguistica, la morte e la vita sono iscritte nella stessa parola bios: bíos è vita, biós è arco. Noi siamo così un cerchio incompiuto, imperfetto, un arco, in cui inizio e fine non coincidono. Solitari restare a riva a osservare le tempeste della vita o salire a bordo senza troppo curarci dei compagni di viaggio? Seguire le leggi del cosmo o le leggi dell'io? Scegliere la politica o l'antipolitica? Il negotium o l'otium? Credere o capire di fronte a Dio e alla morte? Seguire la lezione dei padri o la rivoluzione dei figli? Basta volgere lo sguardo al mondo classico di Atene e Roma per trovare i nostri più naturali interlocutori, coloro che ci hanno preceduti nelle nostre stesse domande. Lucrezio e Seneca hanno fatto il controcanto al presente ponendosi le domande ultime. Non importa quali risposte abbiano dato, importa invece la loro allergia al pensiero unico, tanto da averci prospettato concezioni diverse e rivali del mondo. Importa il coraggio di sperimentare, in solitudine e in autonomia, cosa significa sopportare la verità quando la vita ti viene a trovare. A loro dobbiamo rivolgerci per ricordarci come eravamo e come potremmo essere.
10,00

Il delirio del particolare. Ein Kammerspiel

di Vitaliano Trevisan

Libro: Copertina morbida

editore: Oligo

anno edizione: 2020

pagine: 88

"Il delirio del particolare" è, come lascia intendere il sottotitolo, una "recitazione da camera", un testo che si riallaccia al teatro di Strindberg. È un dialogo intimo, quasi uno sfogo melanconico, tra un'anziana signora ormai vedova, il suo badante e uno storico dell'architettura giunto in visita a una villa disabitata che, più di una casa, è un'opera d'arte. Sullo sfondo di un cielo sempre più cupo, aleggia lo spettro dell'architetto, sempre presente anche se mai chiamato con il proprio nome: Carlo Scarpa. Con questo testo, vincitore dell'edizione 2017 del Premio Riccione per il teatro, Vitaliano Trevisan indaga il rapporto tra il progettista e i suoi committenti: nel caso di Scarpa, un rapporto sempre molto personale, profondo, che mette in gioco i sentimenti, e perciò sempre conflittuale.
12,00

Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani, compilato da uno dei suddetti

di Angelo Fortunato Formiggini

Libro: Copertina morbida

editore: Elliot

anno edizione: 2020

pagine: 80

"Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani" è l'esilarante fotografia di un'epoca editoriale straordinaria. Apparso nel 1928, questo elenco compilato personalmente dall'editore Formíggini di Modena divide le case editrici italiane allora attive (molte delle quali presenti ancora oggi) a seconda delle città e le ritrae con rapide quanto argute pennellate, seguendo una poetica dell'umorismo che contraddistinse sempre il suo catalogo. Un compendio percorso da un'ironia elegante e garbata, qui introdotto e curato da Antonio Castronuovo, che alla figura di Formíggini ha dedicato grande spazio nei suoi studi.
8,00

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