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Poesia e studi letterari

Camminare

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2020

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50

«Il Politecnico» di Vittorini. Progetto e storia di una narrazione visiva

di Corinne Pontillo

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il rapporto tra Elio Vittorini e la visualità è ancora fervido di nuove prospettive di indagine, specie se scrutato nelle zone di passaggio tra esperienze maggiormente esplorate. È questo il caso della rivista "Il Politecnico", edita da Einaudi e diretta dallo scrittore dal 1945 al 1947 dopo essersi congedato dall'esperimento di illustrazione dell'antologia Americana e prima di dedicarsi alla riscrittura "fotografica" del suo capolavoro letterario, Conversazione in Sicilia. Nell'immediato dopoguerra, infatti, il periodico promuove un progetto di rinnovamento culturale che affida l'espressione di alcuni dei tratti di più spiccata originalità alle immagini e al loro rapporto con le componenti testuali, paratestuali e grafiche, in un dialogo intermediale di cui il volume prova a seguire le declinazioni, riconnettendole anche al coevo contesto fotogiornalistico.
21,00

La diga ombra

di Antonio Bux

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2020

pagine: 96

"Ogni poesia ci pone la domanda di cosa sia la poesia, quella forza che porta la vita come una bufera nel linguaggio, e fa del linguaggio bufera. Le sue parole ne sono la dimensione sorgiva, quella che solo il poeta abita, sognandole. In questo territorio di confine, il linguaggio non è ancora avvenuto ma è già presente nell'intenzione. E questo destino si compie solo acconsentendo alla scrittura, dando forma a quello che "viene, da sopra o sotto, a sognare gli esseri", nei versi di Bux. La sua vocazione alla poesia, il suo essere poeta, è accadimento raro, inspiegabile, si potrebbe dire miracoloso per quanto egli travalica i freni e vivifica la dimensione più controllata dell'umano, il linguaggio." (Giuseppe Munforte)
10,00

Lettere scontrose. 52 lettere e una risposta

di Giovanni Arpino

Libro

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 416

Il libro raccoglie gli articoli di una rubrica settimanale che Giovanni Arpino tenne per Tempo tra la fine di ottobre del 1964 e il novembre del 1965. Sono lettere scomode, irriverenti, a volte accorate, altre profetiche, ma sempre pervase da «un'elementare esigenza di giustizia, e un minimo di civile indignazione». A mettere in fila i destinatari si ottiene la nomenclatura scintillante dell'intero decennio, da Moro ai Beatles, eppure questo libro ci parla e ci impressiona come se fosse indirizzato ai lettori del futuro, per la vocazione assoluta del miniaturista, la radiografia spietata della nazione afflitta in eterno dagli stessi mali. Per uno scrittore come lui, le contingenze sono qui soltanto un pretesto per esaminare l'animo umano, inchinarsi al talento degli irregolari come Totò (il solo che gli rispose) e contestare il potere... Perché Arpino discorre sempre in difesa di ciò che resta umano a dispetto di tutto, crede nella Storia come attualità e ci ricorda che scrivere è un lavoro da dannati. Le «lettere scontrose» sono i suoi scritti corsari, il testamento perduto di una generazione che per prima disimparò a crescere. Postfazione di Bruno Quaranta.
18,00

Nuova opera aperta: l'intertestualità ai tempi dei nuovi media

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 160

«Ogni Nord è sempre Sud di un altro Nord», osserva Roberto Dainotto nel suo contributo a questo volume. Un enunciato che riassume in maniera concisa e pregnante l'obiettivo del progetto di questi studi: analizzare come il Sud, realtà non meramente geografica, ma costruzione storico-culturale e simbolica permeabile, si dissemini nel Nord e al Nord, destabilizzando e provincializzando una cultura occidentale egemone. Parlare di "tragitti del Sud" significa partire da una questione annosa, quella del Meridionalismo alla quale anche la letteratura non può sottrarsi, con l'ambizione di offrire un contributo allo studio delle rappresentazioni del Sud nella cultura italiana contemporanea. Partendo dalle riflessioni teoriche sviluppate in alcuni contributi si cerca anzitutto di indagare la nozione stessa di Sud, la sua problematicità, il suo statuto, le sue frontiere. Che cosa significa esattamente Sud? Dove comincia e dove finisce il Sud? E il Nord? I saggi del volume conducono una serrata indagine delle rappresentazioni del Sud, cercando di superare le costruzioni retoriche e la rappresentazione dominante, nel tentativo di innescare un meccanismo di progressiva presa di coscienza, di scoperta di sé che porti infine il Sud a pensarsi in maniera autonoma.
17,00

Le alternative non esistono. Vita e opere di Tommaso Labranca

di Claudio Giunta

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 264

Tommaso Labranca è morto nell'estate del 2016. Aveva 54 anni. Infarto? Suicidio? I suoi amici hanno opinioni diverse. In ogni caso, non molti si sono accorti della sua morte, perché non molti sapevano chi fosse, al di fuori di una cerchia abbastanza ristretta di addetti ai lavori: scrittori, critici letterari, autori televisivi. Ma i pochi che lo conoscevano pensavano che fosse uno dei più importanti intellettuali della sua generazione, forse il più importante: e se si leggono o rileggono i suoi libri si capisce che avevano ragione. Dall'inizio degli anni Novanta alla metà degli anni Dieci, dagli esordi con Einaudi e dall'invenzione di Anima mia con Fazio e Baglioni alle collaborazioni pagate a pezzo per «Cronaca vera», in questa repentina parabola di caduta Labranca non ha mai smesso di riflettere e di scrivere, in maniera spesso geniale, sulle cose che hanno riempito la nostra vita e il nostro immaginario nell'ultimo mezzo secolo: le canzoni, i film, l'arte contemporanea, la pubblicità, la televisione, e insomma tutto quello sterminato, ubiquo prodotto che va sotto il nome di cultura pop. Questo libro racconta la vita di Tommaso Labranca, spiega che cosa ha pensato e che cosa ha detto nei suoi venticinque anni di lavoro, e attraverso di lui ridescrive da una prospettiva inedita l'interessante, divertente, straziante magma culturale nel quale tutti noi siamo immersi.
23,00

Mishima. Martire della bellezza

Libro

editore: Agenzia Alcatraz

anno edizione: 2020

pagine: 160

Yukio Mishima, per tutto il corso della sua breve vita, ha fortemente voluto che la propria opera venisse declinata alla luce dell'azione, del gesto muscolare, addirittura della postura, teso verso una bellezza assoluta, inimmaginabile. Era ossessionato dalla purezza, dalla cura del corpo, dal rapporto tra erotismo e morte, dal culto del «sole della morte», dalla ricerca di un'ascesi possibile nel secolo che aveva abiurato all'assoluto. Dall'odio per la democrazia e per il materialismo. Volle indossare i panni di un antico samurai e di un San Sebastiano. Il valore intrinseco della lettera non poteva bastargli, era semmai la parte certo non secondaria di un insieme convulso, tempestoso, nevrotico. Dopo la clamorosa messa in scena del suicidio rituale, Mishima divenne di colpo tutt'altro che un esile mito. Quell'evento indusse molti alla lettura o alla rilettura dei romanzi e il fascino dell'autore si allargò a dismisura e in più direzioni. In questo libro vengono raccolte, come un manuale per moderni bushi, le frasi tratte da dichiarazioni, romanzi, libri di Yukio Mishima, per creare una sorta di Hagakure in grado di ispirare e far riflettere il lettore. Un vero e proprio aforismario, pubblicato per la prima volta in assoluto, dedicato all'ultimo samurai del Giappone, all'ultimo martire della bellezza, nell'anno del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.
12,00

Tempus fugit. Il grande libro delle sentenze latine

di Pietro Migliorini

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2020

pagine: 408

Sconfinato è il numero di latinismi che hanno germinato nelle lingue moderne, espressioni che affiorano con quotidiana frequenza nel nostro parlare e comunicare, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Ecco quindi raccolto qui il meglio di Virgilio, Orazio, Seneca, Catullo, Properzio, Lucano, Cicerone, Giovenale e moltissimi altri, autori latini e illustri classici greci, coprendo con i latinismi fraseologici quasi tutti i grandi settori delle attività umane, dal campo religioso e liturgico a quello letterario e filosofico, dal giudiziario e giuridico all'architettonico e militare, da quello medico con i famosi precetti della Scuola salernitana e di Ippocrate, fino a ciò che la natura insegna a tutti gli animali. Attraverso la consultazione di queste pagine il lettore non solo potrà appagare la propria curiosità di fronte all'immutata vitalità del latino, ma per chi non sa il latino è una fonte ineguagliabile per figurare bene con una citazione che potrà usare nel modo corretto, ampliando così la propria conoscenza di un mondo e di una natura fatti di emozioni e collocati nella realtà delle passate generazioni.
20,00

Come ordinare una biblioteca

di Roberto Calasso

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2020

pagine: 127

Chi prova a dare un ordine ai propri libri deve al tempo stesso riconoscere e modificare una buona parte del suo paesaggio mentale. Impresa delicata, piena di sorprese e di scoperte, priva di soluzione. Molti l'hanno sperimentata, dal dotto seicentesco Gabriel Naudé ad Aby Warburg. Qui se ne raccontano vari episodi, mescolati a frammenti di una autobiografia involontaria. A cui fanno seguito un profilo del breve momento in cui certe riviste, fra 1920 e 1940, operavano come impollinatrici della letteratura e una cronaca dell'emblematica nascita della recensione, quando Madame de Sablé si trovò nella improba situazione di dar conto pubblicamente delle Massime del suo caro e suscettibile amico La Rochefoucauld. Finché il tema del dare ordine riappare alla fine, questa volta applicato alle librerie di oggi, per le quali è una questione vitale, che si pone ogni giorno.
14,00

Tutto andrà bene. Perché il futuro ti salva la vita

di Luciana Landolfi

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2020

pagine: 128

Emergenza sanitaria? Non solo, non necessariamente. Anzi, a prescindere. Basta verificare le date. È almeno dal 2012, da quando diede alla luce la prima poesia omonima, che Luciana Landolfi incarna il credo nel "Tutto andrà bene", manifestatosi via via negli anni in altre poesie, articoli di giornale, libri, conferenze, bigliettini distribuiti ad amici quanto a perfetti sconosciuti, Post-it appiccicati in giro per le città. Poi, la coincidenza. Una festa di compleanno con 26 persone, il 22 febbraio 2020, il regalo di un sacchetto-kit per ognuno dei 25 amici di Luciana e l'idea di diffondere il messaggio al mondo, a cominciare dai partecipanti alla festa. Il giorno successivo, l'Italia comincia a chiudere per via della nota emergenza, ma ci sono ancora due settimane, prima dello stop totale, per tappezzare le città con messaggi di speranza. Grazie anche all'impatto sui social e all'attenzione dei media, grazie alla voglia della gente di guardare oltre il dramma, i 26 diventano centinaia, migliaia, milioni; gli striscioni ai davanzali sostituiscono i Post-it diffusi in città. "Tutto andrà bene" diventa il brand dell'Italia anche a livello internazionale. Tutti ne parlano, ne scrivono, i cantanti danno vita a canzoni, gli artisti a disegni e opere pittoriche, i bambini fanno esplodere il Paese dei colori dell'arcobaleno. Luciana Landolfi narra qui, in un racconto agile, sereno, pieno di gioia e di speranza, ancorché molto intenso, l'esperienza lunga una vita che l'ha portata a creare non un movimento, non un modo di pensare (o forse sì), ma certamente un atto poetico collettivo di cui far dono al mondo.
15,00

Atlante ideologico-sentimentale

di Stenio Solinas

Libro: Copertina morbida

editore: GOG

anno edizione: 2020

pagine: 920

L'Atlante ideologico-sentimentale delinea e racconta una carta geografica e biografica popolata di uomini e donne, fatti e gesta, luoghi e memorie: c'è l'Occidente di Jünger e di Sandor Marai, e l'Oriente di Sorge e di Terzani, ma anche del Grande gioco, dei deserti, del fondamentalismo. C'è il vitalismo della Beat e della Lost Generation, ci sono le stramberie degli intellettuali a Capri e nella Roma di Via Veneto e della Dolce vita. Quella di Solinas è una mappatura di epoche, stili, miti e manie - il dandismo, la minigonna e la sex machine - ma anche di donne-icone che hanno segnato intere generazioni: Brigitte Bardot, Jane Birkin, ieri Kiki di Montparnasse, oggi Kate Moss. Ne viene fuori un Atlante adatto a tutti, che prima di essere una cartina geograficointellettuale, è uno spensierato invito al viaggio.
27,00

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