Poesia e studi letterari

Camminare

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2020

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50

Tra saggio e novella forme di scrittura critico-inventiva in Pirandello

di Mario Minarda

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il libro di Mario Minarda affronta la questione delle contaminazioni stilistiche e formali tra lavorio critico e officina inventiva in Pirandello, riverberate sul versante della produzione novellistica. La ricerca costante di gure, temi, forme del discorso, attraverso cui valutare, sia a livello cronologico che intertestuale, l'incidenza delle esperienze teoriche nell'asistematica varietas delle novelle è, di fatto, l'orientamento seguito dall'autore. Se articoli, interventi su rivista, saggi accademici presentano situazioni di lettura non prive di gurazioni fantastiche e fabulazioni narrative, la prosa inventiva delle novelle pirandelliane è parimenti connotata da soluzioni formali quali l'autobiografismo, l'intensità dialettica, le biforcazioni metaletterarie, le modulazioni liriche con cui lo scrittore sviluppa un discorso umoristico, doppio. Matura così, in Pirandello, una riflessione profonda sulla scrittura e, al contempo, una prassi creativa costituita da ribaltamenti, sospensioni e paradossi, che svolgono un ruolo essenziale per esprimere dissonanze o discontinuità proprie della modernità novecentesca.
24,00

Cultura letteraria neerlandese. Autori, testi e contesti dal Medioevo a oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 526

Opera di taglio storico-culturale, il manuale illustra i testi, le correnti, i movimenti e gli autori più rappresentativi (da Beatrice di Nazareth ad Arnon Grunberg) della letteratura in lingua neerlandese, integrando e ampliando il tradizionale apporto degli studi letterari con le interazioni provenienti da arti figurative e performative, musica, architettura, religione, politica e movimenti sociali. Un viaggio che inizia nel Medioevo neerlandese, alla scoperta della ricchezza mistica, devozionale e artistica di una civiltà urbana proto- borghese a cavallo tra mondo romanzo e germanico, per proseguire con l'esplosione dei commerci e la rivoluzione teatrale, scientifica e filosofica del Secolo d'Oro e approdare infine a quel laboratorio politico, sociale e culturale che i Paesi Bassi e il Belgio rappresentano da due secoli a questa parte. Lo sguardo interculturale rivela infine preziose interconnessioni tra i Paesi Bassi, le Fiandre, l'Italia, il resto del continente europeo e le ex-colonie, senza dimenticare gli apporti delle numerose ondate migratorie verso questo dinamico angolo d'Europa. Il testo, pensato in primo luogo per gli studenti di lingua e letteratura, si rivolge anche agli specialisti di altre discipline alla ricerca di collegamenti con la cultura neerlandese e ai numerosi appassionati dell'universo culturale dei Paesi Bassi e delle Fiandre.
34,90

Anne Brontë, la gemella minore

di Beatrice Solinas Donghi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Canneto

anno edizione: 2020

pagine: 160

Questo testo della Solinas Donghi dà voce alla sorella Brontë "minore", non solo per età anagrafica. L'autrice, avvalendosi anche di testimonianze tratte da lettere dell'epoca, ripercorre l'intera biografia di Anne, dall'infanzia ricca di immaginazione alla devozione della gioventù, dalle prime poesie al tanto osteggiato "La signora di Wildfell Hall". Il ritratto che ne esce è quello di una giovane donna dalla mente acuta e sensibile, profondamente legata alle due sorelle più celebri, ma capace di portare avanti una propria individualità e un'autonomia letteraria che per molto tempo ha fatto fatica a venire riconosciuta.
15,00

L'anima dei fiori. Le rose

di Matilde Serao

Libro: Copertina morbida

editore: Spartaco

anno edizione: 2020

pagine: 64

Frivole. Serie e austere. Umilissime. Fulgide, superbe. Tenere e orgogliose. Ricche o modeste. Timorose, pie. Provocanti. Appassionate. Per ogni sfumatura di colore, una sfaccettatura del carattere. La rosa è donna per Matilde Serao, «con le sue foglie leggiere e le sue spine pungenti, simbolo eterno della vita». Sembra quasi di vederli quei riccioletti che si chinano, nel sole, su una rosa appena sbocciata, e la mano candida che la innaffia, o il fiore che palpita sul petto della popolana come su quello della dama, in un susseguirsi di bozzetti evocativi, odorosi, sentimentali. Che sia su un altare o su un davanzale, che sia di un pallore accecante o di un rosso esuberante, la rosa, come la donna, non può passare inosservata. Irresistibile come un bocciolo che cominci a mostrare i suoi petali, promessa di delizie, preludio all'abbandono dell'amore. Inebriante, tale da catturare la fedeltà pure del più insospettabile tra gli innamorati.
12,00

Il dio della curiosità. Due interviste ad Andrea Camilleri

Libro: Copertina morbida

editore: Il Canneto

anno edizione: 2020

pagine: 72

Andrea Camilleri è stato sicuramente uno degli scrittori italiani più amati di tutti i tempi. La sua carriera come autore di libri è iniziata tardi, all'età in cui solitamente si comincia a godere della pensione, ma da allora non ha più smesso, fino alla morte avvenuta nel luglio del 2019. In tanti hanno cercato e cercheranno ancora di avvicinare e conoscere più da vicino il genio intellettuale del "padre" del Commissario Montalbano, che prima di intraprendere la carriera letteraria aveva già lavorato come regista e sceneggiatore per il teatro, la radio e la televisione. A quasi un anno dalla sua scomparsa, in questo piccolo volume vengono proposte due interviste che il giornalista Guido Festinese ha avuto modo di fare allo scrittore siciliano nel 2015 nel salotto della sua casa romana: la prima quando gli venne assegnato il Grifo, il premio che la città di Genova conferisce a chi con la sua arte ha saputo farsi ambasciatore del valore e della bellezza della città della Lanterna, e in cui Camilleri si sofferma sul ruolo della città ligure nella sua formazione letteraria; la seconda in occasione della 14ª edizione (2015) della Fiera dell'Editoria "Più Libri Più Liberi", che dal 2002 si tiene ogni anno a Roma.
9,00

Il viaggio in Italia di Goethe. Un omaggio a un paese mai esistito

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 384

Ogni anno, i turisti del nord Europa cercano di fuggire dalla loro vita quotidiana nel mondo apparentemente intatto a sud delle Alpi; fuggono verso il "dolce far niente", verso il sole eternamente splendente, verso la divertente vita da spiaggia. Per secoli, la comprensione dell'Italia è stata plasmata da idee stereotipate della vita mediterranea. Prendendo spunto dal Viaggio in Italia di Goethe, questo volume dimostra come già nel XVIII secolo ci fosse un abisso tra le aspettative e le idee sulla natura dell'Italia e la situazione spesso fosca di un Paese politicamente frammentato. Nell'autunno del 1786, il poeta tedesco parte per l'Italia, fuggendo dai confini del suo ufficio verso l'apparente libertà di una vita allegra e spensierata; il viaggio si configura quasi come una fuga e segna un passaggio decisivo per la vita e l'ispirazione del poeta. Nel "paese dei limoni", l'Italia classica del meridione e, più ancora, a Roma, Goethe trova realizzata quella sintesi di natura e arte, passato e presente, spiritualità e sensualità verso cui era proteso, e sente rifiorire tutte le aspirazioni poetiche che il decennio attivistico di Weimar aveva in buona parte represso. Il suo libro "Viaggio in Italia", scritto molto tempo dopo il viaggio, non è un reportage o un diario di viaggio, ma un'opera letteraria e una testimonianza senza tempo del desiderio di un mondo ideale. Un'apposita sezione del volume è infine dedicata alle difficoltà legate a un elaborato e complesso viaggio verso sud nell'era della diligenza. "Viaggio in Italia" (Italienische Reise) è un'opera che Johann Wolfgang von Goethe scrisse tra il 1813 e il 1817 e pubblicò in due volumi, il primo dei quali uscì nel 1816 e il secondo nel 1817. I due volumi contengono il resoconto di un Grand Tour che l'autore compì in Italia tra il 3 settembre 1786 e il 18 giugno 1788. A essi se ne aggiunse un terzo, pubblicato nel 1829, ma inferiore ai primi due, sulla sua seconda visita a Roma.
30,00

Il mercante di Venezia. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 288

Tra le opere più famose del grande autore, poeta e drammaturgo inglese, è doveroso citare "Il mercante di Venezia", divertente commedia in cinque atti scritta tra il 1596 e il 1599. La vicenda, ambientata a Venezia e a Belmont, ruota attorno a due donne particolarmente astute: Porzia e Nerissa, mogli rispettivamente di Bassanio e Graziano, che si fingono avvocato e scrivano per difendere i loro interessi dall'usuraio ebreo Shylock. Ne "Il mercante di Venezia" vengono affrontate diverse tematiche care all'autore, tra cui: il conflitto fra ego e amore, che caratterizza la personalità dell'ebreo Shylock il quale mette gli affari economici al di sopra delle relazioni umane; il pregiudizio e l'intolleranza tra ebrei e cattolici, questione nata dal forte e reciproco disprezzo tra le due religioni; la pietà e la legge, strumento da manipolare per scopi ingiusti, ma al contempo artefice di bene.
10,00

I pesci non esistono

di Lulu Miller

Libro

editore: ADD Editore

anno edizione: 2020

pagine: 216

«Che senso ha la vita?», chiede con ingenuità una bambina di sette anni al padre scienziato. «Nessuno», risponde lui, convinto che ogni esistenza sia destinata a finire nel nulla. Quel «nessuno» ha lasciato molte tracce in Lulu Miller, che da allora si è impegnata con tutte le sue forze a non farsene travolgere e a cercare altre risposte, fino a imbattersi in David Starr Jordan. Jordan (1851-1931), uno dei più importanti tassonomisti del mondo, ha catalogato migliaia di pesci, e neppure quando nel 1906 un terremoto ha distrutto la sua collezione di esemplari sotto vetro, confondendone in un caos primordiale le descrizioni, ha smesso di credere alla propria missione: dare ordine alla natura. Per l'autrice, Jordan diventa un esempio di caparbietà e coraggio. Ma non sempre le cose sono come appaiono e, poco alla volta, la figura del gigante della scienza si sgretola davanti agli occhi attoniti dell'autrice: compare un omicidio di cui l'uomo potrebbe essersi macchiato ma, soprattutto, si scopre il suo appoggio alla teoria eugenetica che, negli Stati Uniti, ha portato alla sterilizzazione forzata di migliaia di individui ritenuti inadatti alla vita. A quel punto, tutto torna in discussione. Pagina dopo pagina, il libro passa da biografia a giallo, da omaggio alla scienza a memoir intimo e delicato, per approdare alla spiegazione del titolo, "I pesci non esistono", che svelerà ai lettori come la natura si sia magistralmente vendicata dell'uomo che la voleva dominare. Una storia d'amore, di perdita e dell'ordine segreto della vita.
16,00

Filosofia del ritorno al bosco

di Gaia De Pascale

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 124

Questo è un libro che ha sognato di essere scritto sulla corteccia di un albero col becco di un picchio nero, e restare ferita aperta in cui abitano funghi, si arrampicano licheni. Questo è un libro che ha provato a fare silenzio nella scrittura, perché chi legge potesse ascoltare la voce del bosco e dei suoi abitanti; reali o fantastici. Questo è un libro per perdersi, godendo dello smarrimento, e anzi trovando in esso gli ultimi scampoli possibili di una salvezza primigenia. Questo è un percorso irto di ostacoli per chi deve imparare a smarrire il mondo per ritrovare se stesso.
9,00

Carmi priapei

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

"La cattiveria, l'aspra misoginia, il più logoro e consunto luogo comune sconcio scatta in arguzia, e la volgarità si riscatta in leggerezza, finisce in risata o in irridente sentenza gnomica. Ecco il trionfo gaudioso dei Carmina Priapea nell'astutissimo gioco verbale di senso e di suono che incalza ossessivo il fantasma fallico, più che il fallo, fino a circuirlo e a stringerlo in una griffa di complice tenerezza. Sferzante però resiste l'intento morale, di fustigazione dei costumi, che manda in frantumi il supercilium dei Romani, la gravitas tradizionale, pur nella discontinuità delle voci, rigorosamente anonime, che lì dove il tono è minore e minore la tensione che le regge, non mancano di apparire monocordi o ripetitive. Ma si sa, l'osceno non è facile, sempre in bilico sul precipizio, legato a un sottilissimo filo d'intelligenza [...]. Il divertimento, in senso etimologico, come brusco spostamento e improvviso mutamento, segna questi testi per lo più epigrammatici, e avviene che l'elemento fallico sia ridotto a puro pretesto e, spogliato per così dire della sua consistenza, si tramuti in altro da sé, - figurazione con altri sensi e significati, di altre ossessioni o fobie, soprattutto quando la freccia dell'offesa, con la punta intinta in altro veleno, mira ad altro bersaglio." (Dalla postfazione di Jolanda Insana)
22,00

L'acutezza e l'arte dell'ingegno

di Baltasar Gracián

Libro: Copertina morbida

editore: AESTHETICA

anno edizione: 2020

pagine: 486

Pubblicata nel 1642, costituisce una delle massime espressioni del Barocco e un punto di passaggio fondamentale della cultura moderna. Il ribelle gesuita elabora infatti un nuovo sistema del pensiero e del linguaggio, e più in generale della comunicazione e della prassi, che, relegato ai margini dalla cultura illuministica e romantica (da Voltaire fino a Benedetto Croce), è ritornato di attualità nell'epoca postmoderna, divenendo un vivo fermento per la meditazione contemporanea sull'arte, sul linguaggio e sulla poesia. Lasciata la sponda della retorica tradizionale e delle precettistiche dell'epoca, "L'acutezza e l'arte dell'ingegno" si avventura nell'impresa di codificare una "teoria nuova di zecca" che permetta di addentrarsi nella selva degli autori antichi e moderni.
28,00

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