Il tuo browser non supporta JavaScript!

Politica e governo

Viva gli immigrati! Gestire la politica migratoria per tornare protagonisti in Europa

di Alessandro Orsini

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 222

Negli ultimi anni, il tema più controverso nel dibattito politico italiano è stato senza dubbio quello dei migranti. In questo libro Alessandro Orsini, autorevole studioso di geopolitica alla Luiss di Roma e al MIT di Boston, ce lo presenta sotto una prospettiva nuova, completamente ribaltata rispetto alle interpretazioni più comuni. Finora i migranti sono stati visti sotto la lente umanitaria («Non possiamo lasciarli affogare!») o sotto quella della paura e della frustrazione: «Chiudiamo i porti! Non possiamo pagare per loro! E poi ci portano via il lavoro!». In realtà, la gestione dei flussi nel Mediterraneo, secondo Orsini, rappresenta per l'Italia una straordinaria opportunità per riappropriarsi del ruolo di grande potenza europea che ultimamente ha perduto. Proprio per il bene e la grandezza del nostro Paese dovremmo quindi prendere in mano la politica migratoria con atteggiamento razionale e aperto, in modo da coglierne tutti i vantaggi nello scenario globale. La Germania non trae forse enormi benefici economici dal rapporto privilegiato che ha costruito con la Turchia, da cui nel tempo ha accolto cospicue comunità? Lo stesso modello potrebbe essere applicato dal nostro Paese, sia recuperando il terreno perso in Libia sia instaurando relazioni proficue con altre nazioni del Nord Africa.
18,00

L'elogio dell'anarchia di due eccentrici cinesi III sec.

di Xi Kang, Bao Jingyan

Libro: Copertina morbida

editore: ORTICA EDITRICE

anno edizione: 2019

pagine: 146

Se non vi fossero lucchetti e chiavistelli, non vi sarebbero ladri, poiché nulla essendo protetto e nascosto sarebbe prezioso e desiderato, e non vi sarebbero dunque neppure i ricchi. Se non vi fossero ladri e ricchi, non vi sarebbero né prìncipi né sudditi, perché non servirebbero leggi per punire e onoranze per premiare. Non vi sarebbero allora le gerarchie, perché non ci sarebbe gloria per il nobile e infamia per il vile, e quindi la Società, prima e massima forma di corruzione e pervicace superstizione, sarebbe essa stessa del tutto vana. L'uomo allora ritroverebbe quel suo naturale stato di noncuranza, simile all'animale, all'acqua e al vento che scorre, contento del necessario, ossia del suo conformarsi al Tao nella non-azione, senza più nessuna distinzione tra intelligenza e stupidità, bene e male, bello e brutto, nel movimento spontaneo del proprio istinto, senza neppure l'intralcio dell'io.
12,00

Le guerre del pensiero unico. Democrazia, fake news e immigrazione le nuove armi di conquista globale

di Gianluca Ferrara

Libro: Copertina morbida

editore: Dissensi

anno edizione: 2019

pagine: 160

Guerre in nome della democrazia e immigrazione di massa sono divenuti strumenti per dividere i popoli e innescare una pianificata guerra tra poveri che arricchisce solo quelle élite invisibili che governano il mondo. In questo libro è narrata un'altra storia rispetto a quella veicolata dal mainstream, sono descritti i rapporti di forza internazionali e svelate inquietanti verità. Non si tratta di opinioni, non c'è un'ideologia di partenza; sono esposti quei fatti che le élite celano ai cittadini che, invece, hanno il diritto di conoscere la realtà e poterla modificare.
13,00

Che fare? Problemi scottanti del nostro movimento

di Lenin

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Riuniti Univ. Press

anno edizione: 2019

pagine: 196

Il libro di Lenin di cui abbiamo cercato di chiarire alcuni passaggi è stato - quanto a impatto politico - una delle opere piú importanti del Novecento. Anche da esso è nato un partito che ha mutato il corso della storia. Dopo oltre un secolo dalla sua pubblicazione moltissimo è cambiato, nel panorama politico mondiale. E il partito politico - in modo accelerato negli ultimi decenni - ha visto mutare il suo ruolo e le sue modalità di funzionamento, e anche perdere molto del suo appeal, soprattutto, ma non solo, in Europa. Anche nei paesi nei quali esso ha ancora un posto rilevante nella organizzazione della partecipazione e della democrazia, i forti processi di personalizzazione e massmedializzazione della politica, avanzati ovunque, ne hanno mutato e a volte stravolto i connotati. [...] La politica è una impresa collettiva anche preposta alla difesa degli interessi materiali: i partiti dei lavoratori per questo sorsero e per questo furono i primi ad assumere le sembianze dell'organizzazione politica moderna. La difesa degli interessi materiali però non basta. Per Lenin (come poi per Gramsci) un partito nasce intorno a un gruppo dirigente. E un gruppo dirigente - che ovviamente non sia un gruppo di interessi o un semplice gruppo di potere - non si crea se non intorno a una concezione del mondo condivisa. Come scriveva Lenin, senza teoria non vi può essere un partito (dall'Introduzione di Guido Liguori).
16,00

Conversando con Luca Comodo e Nando Pagnoncelli. L'Italia dei sondaggi: tra realtà e percezione

Libro: Copertina morbida

editore: EDIESSE

anno edizione: 2019

pagine: 107

Perché vince Salvini? Perché Salvini propone identità e comunità. È un modello difensivo, portato all'ennesima potenza, con lo slogan non nuovo ma efficacissimo di 'prima gli italiani'. Modello sul quale in fondo la Lega Nord è vissuta anche nel momento in cui era Lega Padana, proprio perché già allora, mentre la sinistra si globalizzava, continuava a proporre protezione sociale. Questo spiega i flussi di voto dalla sinistra alla Lega, che vedevamo già alla fine degli anni Novanta. Perché? Perché appunto gli operai, i ceti deboli, hanno cercato difese, hanno cercato protezione, e non l'hanno più trovata nella sinistra.
13,00

Le guerre degli altri. Piccoli e grandi eserciti del mondo

di Marco Giaconi

Libro: Copertina morbida

editore: Paesi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 160

"Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente" diceva il militare e giornalista statunitense Ambrose Bierce. Un aforisma scelto non a caso per aprire il saggio di Marco Giaconi, analista di geopolitica e strategie militari, per molti anni funzionario a vari livelli di quella complessa macchina che si occupa della sicurezza dello Stato italiano. Il volume si configura come una mappatura degli eserciti e dei servizi di intelligence che operano nelle guerre e nei focolai di crisi che imperversano in ogni angolo del pianeta. Ci sono la Libia del Generale Haftar e delle milizie che hanno in pugno Tripoli. C'è il "nuovo Medio Oriente", i cui confini sono stati cancellati per sempre dalla guerra in Siria e dalla fulminante ascesa del Califfato di Abu Bakr Al Baghdadi. E, ancora, lo scontro sempre più ravvicinato tra l'Arabia Saudita del rampante Mohammed Bin Salman e l'Iran degli Ayatollah per la leadership del mondo musulmano; i punti di debolezza degli apparati di sicurezza europei, emersi in modo lampante con la recente ondata di attacchi sferrati da ISIS e Al Qaeda; un interessante confronto tra i servizi di intelligence di Stati Uniti e Russia; il soft power e la minaccia cibernetica cinese e la misteriosa catena di comando che risponde al dittatore della Corea del Nord Kim Jong Un. E infine uno sguardo all'Italia, le cui forze armate continuano a tenere la barra dritta, nonostante gli oggettivi limiti strutturali, i tagli alla spesa e l'incapacità di puntare con decisione sull'unica area in cui risiedono realmente gli interessi del Paese, vale a dire il Mediterraneo. Le guerre degli altri è un lavoro utile per capire, attraverso riferimenti storici e numeri aggiornati, chi sono i vincitori e i vinti dei conflitti in corso. E, perché no, guardare oltre il proprio naso e, come diceva Ambrose Bierce, ripassare anche un po' di geografia.
15,00

Treccani. Atlante geopolitico 2019

di TRECCANI

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Enciclopedia Italiana

anno edizione: 2019

pagine: 1003

La società globale sta vivendo un momento storico di grande interesse e di palesi trasformazioni. Visioni del mondo diverse si confrontano e si scontrano, la dinamica delle relazioni politiche va incontro a profondi cambiamenti, mentre si vanno imponendo progressivamente nuovi equilibri. L'Atlante geopolitico Treccani si ripropone anche quest'anno come strumento per leggere e interpretare questa realtà in continuo mutamento, mantenendo intatti quelli che - sin dalla prima edizione del 2012 - sono i suoi punti di forza: rigore nell'analisi, chiarezza nell'esposizione dei temi, immediata fruibilità dei contenuti, ricchezza del corredo di grafici, mappe e tabelle. In questa edizione, i saggi tematici della sezione Mondo e tendenze affrontano questioni di grande rilevanza nel dibattito odierno: dai nuovi assetti dell'ordine internazionale ai destini della democrazia liberale, dalle spinte centrifughe dei movimenti autonomisti e indipendentisti alle prospettive del commercio internazionale con il rischio del ritorno al protezionismo, dalla comunicazione politica dei populismi ai percorsi dell'accoglienza, dell'inclusione e dell'integrazione, dalla geopolitica del Mediterraneo al futuro dell'America Latina, dai rapporti tra sport e politica allo spazio cibernetico inteso come quinto dominio delle operazioni militari, sino alle diverse sfide che attendono la Russia da un lato e l'Unione Europea dall'altro. Ampio spazio resta riservato agli Stati, con schede che ne ricostruiscono la storia recente, gli sviluppi politici interni e il ruolo nello scenario internazionale; approfondita la ricognizione delle organizzazioni internazionali, mentre l'appendice dei dati permette di valutare ancor più nel dettaglio e in prospettiva comparata i cambiamenti in corso. L'edizione 2019, nuovo risultato della condivisione delle competenze tra l'Istituto della Enciclopedia Italiana e l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), presenta anche quest'anno i contributi di eminenti studiosi ed esperti tra cui Francesco Palermo, Vittorio Emanuele Parsi, Gianfranco Pasquino, Nadia Urbinati, Anna Zafesova.
39,00

Europa, non rimanere da sola!

di Marco Bentivogli, José Pepe Mujica

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 48

Perché l'Europa si ostina a chiudersi in sé stessa? Come mai continua a non accorgersi che l'immigrazione e la diversità non sono una minaccia, ma un'occasione di arricchimento per tutti? In questo dialogo, José "Pepe" Mujica e Marco Bentivogli si confrontano sulle questioni più urgenti che l'Unione europea deve affrontare: le migrazioni, il populismo, il rischio di una catastrofe ambientale, la disoccupazione. L'ex Presidente dell'Uruguay ci invita a riflettere sul periodo che stiamo vivendo, a non cedere alla paura e soprattutto a conservare la nostra memoria storica.
7,50

Conoscere la Costituzione italiana. Un percorso guidato

di Alberto Maritati

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 371

La Costituzione nasce subito dopo una guerra che aveva prodotto macerie non solo materiali ma anche morali, in un Paese che con fatica provava a ricomporre le fila del vivere civile. Il fermento democratico di quegli anni fu la premessa al lavoro dell'Assemblea costituente. Il testo costituzionale racchiude nei suoi principi un grande progetto di trasformazione sociale: uguaglianza e pari dignità di tutti di fronte alla legge, diritto al lavoro, parità dei generi, tutela della salute e dell'ambiente sono solo alcuni dei principi che ne animano le pagine. Alberto Maritati accompagna il lettore in un percorso attraverso l'intero testo costituzionale. L'intento è quello di raccontare a chiunque voglia capire e conoscere la Costituzione, e in particolare alle nuove generazioni, la struttura, il senso e i valori della nostra più alta fonte legislativa. Ogni articolo viene spiegato e approfondito dando conto delle radici storiche, del portato sociale e culturale, delle parole chiave che contiene. Non mancano i richiami all'attualità che evidenziano la relazione tra la realtà odierna e il testo costituzionale.
20,00

La tua patria è il mondo intero

di Lorenzo Marsili

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 180

Il grande scarto fra un mondo in tumultuosa trasformazione e una politica nazionale divenuta inconcludente avanspettacolo è sotto gli occhi di tutti. La crisi globale del nostro tempo vede un complesso di sfide economiche, ecologiche, tecnologiche e migratorie che nessuno Stato nazionale è più in grado di governare. Il risultato è una straordinaria provincializzazione delle nostre forme politiche rispetto alle prove che l'umanità si trova ad affrontare. Schiacciati fra una storia oramai mondiale e una politica rimasta tragicamente ancorata alla dimensione nazionale, ci ritroviamo tutti quanti come soggetti coloniali in un impero senza volto. Solo un nuovo internazionalismo e la costruzione di un nuovo movimento di liberazione mondiale potrà restituire alla democrazia il potere di guidare e non subire il futuro. Da dove cominciare? Non dalle tante proposte astratte di riforme istituzionali, ma da un nuovo protagonismo civico e da un nuovo modo di intendere la politica e il nostro ruolo nel mondo. È una sfida che parte da noi e che proietta proprio l'Europa e il suo destino al centro della scena.
16,00

I demoni di Salvini. I postnazisti e la Lega

di Claudio Gatti

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 274

Chiedersi se Matteo Salvini sia fascista non è solo un esercizio inutile, è un grave errore. Perché vuol dire cercare quello che non c'è. Il fascismo è finito con Mussolini. Quella che non si è mai spenta è la fiamma culturale e ideologica che lo ha alimentato. Grazie al racconto di una gola profonda e ad altre testimonianze esclusive, l'autore rivela l'identità e la storia dei principali protagonisti di una macchinazione senza precedenti. A condurla è stato un manipolo di persone che, dopo aver metabolizzato fascismo e nazismo, con una strategia classificabile come postnazista ha saputo trarre vantaggio da debolezze e difetti della democrazia liberale per egemonizzare il dibattito culturale e prendere il controllo di quello politico. Un progetto di restaurazione del vecchio pensiero reazionario a vocazione autoritaria e plebiscitaria, dissimulato però come una formula nuova che supera i vecchi schemi politici attraverso un veicolo diverso da tutti gli altri: la Lega Nord.
16,90

La Comune di Parigi e l'Europa della comunità? Briciole di immagini e di idee per un ritorno della «Commune de Paris» (1871)

di Luciano Curreri

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 144

Questo libro è una scommessa, è una specie di corda tesa tra due momenti-monumenti diversi della nostra storia moderna, che abbiamo celebrato e celebreremo di recente, ovvero il Trattato di Roma, del 1957, e la Commune de Paris, del 1871: è un filo quasi invisibile, allungabile, su cui l'autore, come un saltimbanco, cerca di camminare avanti e indietro, recuperando un certo numero di corrispondenze immaginarie e ideali tra la Comune di Parigi e l'Europa della Comunità. Sono briciole di immagini e di idee che provano a "inventare" - tra noticine d'utopia e sassolini nelle scarpe - un ritorno della Commune.
12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.