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Politica e governo

Gli anarchici e la rivoluzione russa (1917-1922)

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 170

Il testo raccoglie una decina di contributi scritti in occasione del centenario della rivoluzione russa a partire da un'esigenza sentita come importante dagli autori: offrire un'analisi storiografica su uno snodo centrale per la storia del Novecento e per l'identità del movimento operaio, mettendo in evidenza natura e caratteristiche della critica anarchica al bolscevismo. Emerge così, nella sua ricchezza e perspicacia, la visione libertaria degli eventi russi, ovvero il tentativo di far sopravvivere la rivoluzione al bolscevismo, o meglio di far vivere la rivoluzione facendo a meno dei due pilastri su cui poggia il bolscevismo: il partito e la polizia segreta. Nel fare ciò gli anarchici provano anche a mettere in moto processi, seppur frammentari, di autogoverno popolare, appoggiando i soviet più radicali, come quello di Kronstadt, o l'autogestione delle campagne, come nelle zone influenzate dal machnovismo.
16,00

Senza maestri? Storie di una generazione fragile

di Anna Ascani

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 126

«Siamo nati dopo la caduta degli dèi, dopo la caduta dei muri, delle ideologie, dei grandi partiti di massa, dopo le brigate rosse, dopo il terrorismo nero. Siamo nati dopo. E senza maestri che ci aiutassero a orientarci. Ci hanno invece sommerso di racconti nostalgici sul "prima", su quali fossero le grandi correnti aggreganti, su come fosse bella l'infanzia senza la televisione, l'adolescenza senza il computer, la giovinezza senza Facebook. Siamo nati-dopo, noi. Ci hanno definito bamboccioni, choosy, annoiati, sfaticati, sdraiati. E invece siamo semplicemente fragili, una generazione-Sisifo, anche se spesso ce ne vergogniamo». I nati negli anni '80 sono stati raccontati in molti modi, anche perché uno dei tratti che caratterizza la loro vita (la precarietà) è diventato strutturale nel nostro modo di guardare il mondo, dalle esistenze individuali alle organizzazioni collettive e finanche al potere di cui molti autori hanno raccontato la fine o le debolezze. «È un superpotere essere vulnerabili», cantano le Luci della Centrale Elettrica. Anna Ascani sceglie di fare proprio questo salto nell'interpretare la propria generazione: dalla precarietà alla fragilità, sotto l'egida del profondo umanesimo del Sisifo di Albert Camus. Il racconto della vita di cinque ragazze e ragazzi è la trama di un viaggio che ha come collante la politica, ossia l'arte del possibile e quindi il diritto a essere umani, cioè fragili. Prefazione di Matteo Renzi.
14,00

L'Italia è un sentiero. Storie di cammini e camminatori

di Natalino Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 173

Per centinaia di migliaia di anni noi umani abbiamo conosciuto solo un modo per muoverci: mettere un passo davanti all'altro. In qualche caso muli e cavalli hanno aiutato, ma per spostarci abbiamo sempre dovuto affrontare lunghe scarpinate. Agli inizi del secolo scorso automobili, treni e aerei hanno sconvolto quest'abitudine, condizionando il nostro corpo e anche il nostro modo di pensare. Camminando ci accorgiamo di riuscire a osservare i luoghi sotto una prospettiva diversa, ci sembra di entrarci meglio, di viverli più in profondità. In queste pagine ritroveremo il piacere di uno sguardo nuovo a partire da luoghi vicini e accessibili: ripercorreremo i passi di Giustino Fortunato sui monti Lattari, quelli dell'inglese Edward Lear in Aspromonte e il cammino degli anarchici nei monti del Matese. Andremo sulla via Vandelli in Toscana e nelle trincee della Grande Guerra. Senza trascurare gli itinerari religiosi, dalle vie francigene ai cammini di Francesco d'Assisi. E ancora, i percorsi classici di escursionismo e trekking, fino al grande sogno del Sentiero Italia: seimila chilometri e più di 380 tappe attraverso tutta la penisola.
16,00

Il nemico del popolo. Un momento pericoloso per dire la verità in America

di Jim Acosta

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2019

pagine: 448

Jim Acosta non ha mai voluto fare notizia. Reporter di lunga data noto per le sue domande scomode e brusche, dopo aver coperto la campagna presidenziale di Trump nel 2016 ed essere sopravvissuto alla sfida, era convinto di averle viste tutte. Ma mentre Trump si preparava a prestare giuramento, Acosta si è avventurato in un terreno minato: di colpo non era più disposto a tollerare gli incessanti attacchi del presidente alla stampa e all'emittente per cui lavora, la CNN, e quasi senza accorgersene si è ritrovato al centro della guerra di Trump ai media. Ciò che era iniziato nelle settimane immediatamente precedenti e successive alla cerimonia di insediamento ha conosciuto una drammatica escalation nel corso dei primi due anni di presidenza. Ne "Il nemico del popolo" per la prima volta Acosta racconta senza reticenze ciò che ha vissuto seguendo la campagna elettorale e l'amministrazione Trump, e fornisce un resoconto dettagliato di come l'attuale presidente abbia usato la sua guerra contro i media per indebolire il tessuto stesso della democrazia americana. Acosta riporta interviste, trascrizioni, schermaglie e discussioni con alcuni dei personaggi più noti della scena politica americana - Sean Spicer, Jared Kushner, Sarah Huckabee Sanders, Reince Priebus, Steve Bannon, Stephen Miller - tratteggiando un quadro inquietante e quanto mai puntuale della lotta quotidiana per far sì che l'amministrazione Trump si assuma la responsabilità delle sue azioni e delle sue parole.
20,00

Contro l'identità italiana

di Christian Raimo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 135

Da qualche tempo nel dibattito politico, sempre più egemonizzato dalla destra e dall'estrema destra, si parla di identitarismo, di sovranismo, di comunitarismo. L'odierna crisi planetaria della politica ha prodotto nuove categorie per interpretare lo Stato. Da una parte c'è la crisi delle democrazie liberali che fa emergere nuove o desuete categorie intorno ai concetti di nazione, Stato, patria. Dall'altra parte il caso europeo è anche a sé in questa renaissance nazionalistica. E il nazionalismo italiano, per la sua storia, assume una forma ancora più peculiare. Raimo ricostruisce qui i passaggi principali di questo percorso di rinascita nazionalista con un approccio triplice: politico, storico e culturale.
12,00

Anarchismo in divenire. L'anarchia è cosa viva

di Andrea Papi

Libro

editore: La Fiaccola

anno edizione: 2019

pagine: 177

Papi, in questo suo libro anche molto autobiografico, ci descrive non solo il suo profondo sentire ma, con un'analisi a tutto campo, ci invita a ragionare sulla complessità della situazione attuale, dando voce a un suo peculiare anarchismo, che si inserisce a pieno titolo in una logica sperimentale quanto mai opportuna.
15,00

La morale anarchica

di Pëtr A. Kropotkin

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 80

In questo vero e proprio manifesto del pensiero anarchico e libertario, Kropotkin ci offre una sua visione della morale, criticando quella da sempre presa in considerazione, che, appellandosi a concetti condivisi di 'altruismo' e 'bene' non fa che privilegiare alcuni ceti sociali, a cui Chiesa, Legge e uomini di Stato da sempre sono asserviti. Esiste solo una morale per l'autore: quella anarchica, che non si deve sottomettere ad alcuna autorità. Il motto di Kropotkin è: "fa' all'altro quel che vorresti fosse fatto a te". Una regola che, sebbene paia presa in prestito dal pensiero evangelico, è insita, fin dalle origini del mondo, a tutte le specie - vegetali, animali e umane - e che diviene per l'autore un fondamentale principio di giustizia sociale e politica. Il manifesto di una società libera, solidale ed egualitaria, basata sul rispetto della natura umana e sulla liberazione da ogni vincolo religioso e autoritario.
7,00

L'Egitto tra rivoluzione e controrivoluzione. Da piazza Tahrir al colpo di stato di una borghesia in armi

di Del Panta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 284

Dall'insurrezione di massa con epicentro in Piazza Tahrir, al Cairo, alla sconfitta del regime di Hosni Mubarak nel febbraio del 2011 e alla successiva transizione rivoluzionaria, fino alla trasformazione dell'Egitto in un regime militare dopo il violento colpo di stato guidato da al-Sisi nel luglio del 2013: il libro ripercorre la complessa dinamica rivoluzionaria e controrivoluzionaria che si è sviluppata in Egitto negli ultimi dieci anni, indagando la genesi del processo rivoluzionario, il suo svolgimento e le ragioni che ne hanno decretato la sconfitta.
26,00

Manifesto contro il potere distruttivo

di Salvatore Giannella, Maria Rita Parsi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 231

"Il potere distruttivo esprime, nel microcosmo familiare come nel macrocosmo sociale, il malessere, il disagio psicologico, quando non l'evidente disturbo mentale, dettati dall'angoscia di morte, dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impotenza di chi lo ricerca, di chi lo esercita o tenta di esercitarlo. E, ancora, di chi lo accetta e lo sostiene facendolo, per delega, esercitare ad altri. [...] Il 'Manifesto contro il potere distruttivo' è stato pensato e scritto contro tutti i dittatori e contro tutti i potenti e gli sfruttatori criminali che ancora opprimono, con le loro imprese e le loro perversioni, milioni di esseri umani e tante nazioni del mondo. E, ancora, è stato pensato e scritto, con l'aiuto di molti, per denunciare non soltanto quei dittatori ma tutti gli psicopatici, i narcisisti maligni, gli accumulatori seriali di denaro, armi, beni e territori; i 'Signori della guerra' che alimentano odi, orrori e conflitti" (L'autrice). Completano il libro il 'Decalogo del potere positivo', il 'Decalogo della pace', il 'Decalogo dei diritti delle bambine'. Con un'antologia di testi di E. Fromm, M. Schatzman, L. De Marchi, S. Morace e D. Renzi, F. Cetta, F. Di Giulio, S. Giannella, I. Rizzi, D. Bendura.
16,00

Por la vida y la libertad. Il Messico di Amlo tra resistrenze e capitalismo

di Andrea Cegna

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia X

anno edizione: 2019

pagine: 195

Alla guida di una coalizione di centrosinistra e supportata da alcuni movimenti sociali, Andrés Manuel López Obrador, detto Amlo, è il vincitore delle ultime presidenziali in Messico, un'elezione che ha suscitato molte speranze, anche se le riforme proposte non sono molto diverse da quelle di chi lo ha preceduto. "Por la vide y la libertad" è una visione caleidoscopica del Messico di oggi e una tesi, ovvero che nulla come l'insurrezione zapatista e la firma del Nafta, entrambi nel 1994, hanno determinato una radicale trasformazione del paese. Due fronti opposti per un conflitto che ha molto da insegnare anche a noi. Il 2019 è un anno cruciale per capire i nuovi rapporti di forza che si stanno sviluppando tra il potere costituito e l'Ezln, tra Obrador e tutte quelle voci fuori dal coro che non hanno alcuna intenzione di illudersi. In questi anni l'autore ha collezionato numerosi viaggi nel paese centroamericano, le opinioni qui raccolte rappresentano alcuni punti di vista critici, un insieme di riflessioni da diversi profili intellettuali, artistici e militanti che garantiscono al lettore un'immersione nella contemporaneità messicana.
15,00

Il popolo e i suoi rappresentanti

di Sabino Cassese

Libro: Copertina morbida

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 121

Democrazia, rappresentanza, elezione, sovranità popolare. Quattro concetti 'abusati' di cui Sabino Cassese traccia una rapida genealogia, concentrandosi in particolare su quello di rappresentanza. L'elezione serve a rappresentare la volontà popolare o è «designazione di capacità»? Chi valuterà le capacità del rappresentante e secondo quali criteri? La crisi dei partiti e la loro scarsa democrazia interna sono alcune delle ragioni delle attuali difficoltà della rappresentanza e della sfiducia verso la politica. Con in appendice pagine da Vittorio Emanuele Orlando, Silvio Spaventa, Sidney Sonnino, Giovanni Giolitti e Benedetto Croce.
9,00

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le interpretazioni. 2019

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 283

I fatti politici più importanti, avvenuti nel corso del 2018, sono stati certamente le elezioni politiche del 4 marzo, con l'inaspettata (almeno nelle proporzioni) vittoria del Movimento Cinque Stelle, l'ottimo risultato della Lega e la sconfitta del Partito Democratico, la successiva formazione del «governo del cambiamento» (espressione di movimenti populisti) e le sue attività nei primi sei mesi di mandato. In questa prospettiva si è dedicato ampio spazio a un'analisi dettagliata di due atti chiave dell'azione di governo: l'approvazione della legge di bilancio e la riforma delle politiche del lavoro (il cosiddetto «decreto dignità») e, muovendo lo sguardo al di fuori dei confini nazionali, alla politica europea del governo Conte e alla collaborazione con i paesi nord-africani nella gestione dei flussi migratori. I contributi raccolti nel volume cercano di capire, attingendo alla letteratura più recente, quanto il governo gialloverde rappresenti una rottura o piuttosto si ponga, sorprendentemente e almeno per certi aspetti, in continuità rispetto alle precedenti esperienze di governo.
25,00

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