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Politica e governo

Fissazioni liberali

di Novello Papafava

Libro: Copertina morbida

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 172

«Revisione totale del liberalismo», importante anche se non del tutto coincidente con l'idea della «rivoluzione» gobettiana, Fissazioni liberali uscì nel 1924. Raccoglie gli scritti di Papafava sulla crisi dell'assetto liberale e l'avvento del fascismo comparsi su «La Rivoluzione Liberale» e su «L'Unità» di Salvemini, e si chiude con una riflessione sulle elezioni politiche del 6 aprile 1924, premessa della fascistizzazione del paese. Al centro del libro la necessità di un liberalismo aperto nei confronti del socialismo riformista e del popolarismo democratico e l'urgenza di una comune difesa della Costituzione e dello Stato liberali.
20,00

Disobbedienza civile

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 102

"Se è indubbio che Thoreau abbia trascorso gran parte della sua vita nella libera natura, per lo più in solitudine e lontano dal consorzio civile, è altrettanto vero che nella sua poliedrica personalità si manifesta anche una tendenza alla critica sociale: tutte le sue opere, sia le principali che le minori, testimoniano questo aspetto e lo confermano come estensione dei princìpi del trascendentalismo emersoniano, portati alle loro estreme conseguenze. Nei due saggi che compongono questo volume l'esigenza di una critica delle istituzioni assume un vigore decisivo, configurandosi come richiesta di fondamentali riforme nella sfera più strettamente politica." (Dallo scritto di Franco Meli)
13,00

Sostenibilità equità solidarietà. Fondamentali 1.0 d'un progetto politico in costruzione

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 123

Le conseguenze dei cambiamenti climatici innescati dall'aumento della temperatura terrestre e i problemi causati dagli altri fattori della crisi ambientale diventano sempre più preoccupanti, ma ancora più preoccupante è il fatto che non entrino nell'agenda di nessuno dei partiti esistenti. Sono troppo impegnati a riproporre le stesse fallimentari ricette finalizzate a rilanciare la crescita economica, per accorgersene. Se si continuerà a perseguire la crescita cercando di conciliarla con la riduzione della crisi ecologica secondo la formula dello sviluppo sostenibile, non si otterrà né la crescita, né la sostenibilità. Dopo il lungo periodo di stagnazione successivo alla crisi del 2008, si sta ripresentando la prospettiva di una nuova crisi. E l'aumento della temperatura terrestre che si è verificato nei primi 18 anni di questo secolo lascia prevedere che il limite di + 1,5 °C, concordato alla COP 21 di Parigi nel 2015, si supererà molto prima del 2100. Nell'abbozzo di programma politico presentato in questo libro si sostiene che la priorità da perseguire è la riduzione della crisi ecologica mediante lo sviluppo di innovazioni tecnologiche che riducono il consumo delle risorse per unità di prodotto e le emissioni di sostanze non metabolizzabili dai cicli biochimici. In questo modo si ottengono anche dei risparmi economici che consentono di pagarne i costi d'investimento senza accrescere i debiti pubblici, di rimettere in moto l'economia e ridurre stabilmente il numero dei disoccupati. Un progetto politico di questo genere richiede un mutamento di paradigma culturale rispetto a quello che si è consolidato a partire dalla rivoluzione industriale. Questo pamphlet si apre con un appello rivolto a chi ritiene di poter contribuire alla sua definizione ed è seguito da alcune riflessioni che ne danno un primo abbozzo.
12,50

Il naufragio della ragione. Reazione politica e nostalgia moderna

di Mark Lilla

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 143

Se esistono intere biblioteche dedicate alla figura del rivoluzionario, in pochi si sono dedicati a descriverne la controparte. Eppure lo spirito reazionario (radicale, nostalgico, moderno ma timoroso del futuro) ha attraversato tutta la storia contemporanea. Nato come contraltare all'idea illuminista di progresso, è riuscito a sopravvivere alle «magnifiche sorti e progressive», in contrapposizione alle quali ha fondato il proprio sistema di pensiero, oggi dominante. Nonostante ciò, il ruolo di pensatori come Franz Rosenzweig, Eric Voegelin e Leo Strauss non è spesso riconosciuto, e il loro attribuire i problemi della società moderna alla sua discontinuità rispetto al mondo antico viene interpretato in maniera superficiale. In una galleria di «menti naufragate», Mark Lilla tenta di colmare questo vuoto e mette in luce le differenze del reazionario rispetto al conservatore e al liberale, evidenziando come la sua visione sia ostaggio da una parte di un'idealizzazione del passato e dall'altra di una paura irrazionale per un avvenire sempre più cupo. E è proprio grazie a questo pregiudizio che, dalla Russia di Putin all'America di Trump, passando per l'islamismo radicale, in molti danno credito a promesse politiche di restaurazione, auspicando il ritorno a età dell'oro immaginarie pur essendo cresciute nel periodo più pacifico e florido della storia mondiale. In questa analisi di ampio respiro Mark Lilla mette in guardia il lettore rispetto ai pericoli del nostro tempo, in cui la nostalgia tragicomica di tanti don Chisciotte per una mitica epoca di prosperità e ordine può trasformarsi rapidamente in qualcosa di molto più temibile.
16,00

Città del Vaticano

di Francesco Clementi

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

Razionalizzazione, efficienza e trasparenza: sono i criteri che hanno guidato la Riforma del Governo dello Stato Città del Vaticano, varata con un "Motu proprio" da Papa Francesco il 6 dicembre 2018, in vigore dal 7 giugno 2019. Un ulteriore e decisivo tassello nella strategia di rinnovamento intrapresa da Papa Francesco con il suo magistero, volta a modernizzare un ordinamento dall'assetto più che unico nel panorama mondiale degli stati.
13,00

La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer

di Walter Veltroni

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 260

Sono passati 35 anni dall'agonia, dalla morte, dai funerali di Enrico Berlinguer. In quei giorni l'Italia restò sospesa. E la morte di Berlinguer fu causa di dolore non solo per chi condivideva le sue idee, ma anche per chi le avversava. Questo libro racconta le ragioni di quel dolore collettivo, ma soprattutto cerca di restituire ciò che di esemplare, unico, valido ancora e soprattutto oggi, resta dell'eredità politica del segretario del Partito comunista italiano. «Credo sia utile ritrovare oggi le idee di Enrico Berlinguer. Su quel palco di Padova la sua sfida si interruppe.» Il modo migliore per dare testimonianza di quella sfida - promuovere una nuova funzione «alta» della politica e un nuovo cambiamento nel suo Partito - è sembrato a Walter Veltroni quello di ricostruire gli elementi di «rottura» politica e culturale introdotti da Berlinguer nella tradizione del Pci. Fino a trasformarlo, alla metà degli anni Settanta, nel partito al quale guardava la maggior parte della gente progressista e di sinistra di questo Paese. Attraverso un percorso politico ricercato su interviste, articoli, relazioni e interventi pubblici si sviluppano i grandi temi del pensiero di Enrico Berlinguer: le donne, i giovani, la pace e il governo mondiale, i mass media, la questione morale. Sono passati molti anni, e scrive Veltroni: «Molto, quasi tutto è cambiato. Meno una cosa. Il bisogno che la politica sia coraggio».
17,00

I buoni amano la libertà. Cogliere la sfida dei populismi per tornare ad essere popolo

di Matteo Forte

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 158

L'avanzare di movimenti anti establishment nasce in reazione alla cultura che ha governato il mondo dopo il 1989 e vede l'uomo atomizzato, sradicato, sciolto da legami definitivi, libero di fare affari in uno spazio senza confini. La crisi economica ha svegliato l'occidente dal sogno di un progresso infinito e garantito da un sistema autocostituitosi tagliando i ponti con tradizione religiosa, etica e una visione complessiva del mondo. A partire dal risultato delle elezioni politiche italiane del 4 marzo 2018, il libro prova a leggere l'affermarsi dei cosiddetti populismi nelle democrazie occidentali non tanto come problema, ma quale reazione scomposta a un ordine globale che - dopo il crollo del comunismo - ha appiattito le persone alla sola dimensione dell'homo oeconomicus, dentro uno spazio pubblico svuotato di significato. Sforzarsi di comprendere le ragioni che oggi spingono molti verso l'opzione populista può costituire l'occasione per riscoprire quella popolare, basata sulla libertà e sulla capacità relazionale della persona come condizione della sua realizzazione. E su un'offerta politica in cui le istituzioni cedono quote di potere reale ai cittadini, singoli e associati.
14,00

Il tramonto di una nazione. Retroscena della fine

di Ernesto Galli Della Loggia

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 323

Ernesto Galli della Loggia ha raccontato negli ultimi vent'anni la crisi dell'Italia in tutte le sue forme: la politica scossa dalla fine delle appartenenze e dal trionfo dell'antipolitica, la società incapace di conciliare multiculturalità e salvaguardia della tradizione nazionale, i valori cristiani indeboliti sotto il peso di innumerevoli tensioni. Passando in rassegna tutti i sintomi di un malessere quotidiano - assenza di visione della politica, ristagno dell'economia, una giustizia dai tempi esasperanti, un sistema d'istruzione non più in grado di fungere da ascensore sociale, il divario Nord-Sud che si aggrava -, queste pagine ripercorrono la parabola dell'Italia incapace di essere protagonista del proprio tempo. Una metamorfosi tale da indurre l'autore a una considerazione solo apparentemente paradossale: «Sono nato italiano ma mi viene da chiedermi, a volte, se morirò tale».
11,00

Il potere della non-violenza

di Mohandas Karamchand Gandhi

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 1007

Il nome di Gandhi è ormai divenuto sinonimo di pace e di ribellione non violenta, e forse mai come oggi è importante conoscerne il messaggio. Nella prima parte di questo volume, il Mahatma analizza minuziosamente, in bellissime pagine autobiografiche, tutto il suo percorso esistenziale, le esperienze di vita, gli studi, gli scontri, le conquiste, il lungo cammino percorso con la sua gente. E offre al lettore la sua umile, operosa, quotidiana ricerca della verità, dalla quale emerge la grandiosa lezione morale che la sua presenza rappresenta nella storia contemporanea. Nella seconda parte, vengono esposte l'ideologia pacifista, la strenua, indefessa fiducia nella necessità della non violenza, la difesa dei diritti e della libertà del singolo e dei popoli, l'uguaglianza delle genti, la sacralità del lavoro e della famiglia: principi che per Gandhi non costituiscono tanto un messaggio nuovo e rivoluzionario da propagandare al mondo intero, quanto dei valori essenziali e inalienabili dell'uomo, che fanno parte della sua intima natura e come tali vanno sostenuti. Di qui la purezza, la linearità, la sincerità del pensiero di Gandhi, che abbraccia ogni aspetto del vivere singolo e collettivo ed emerge in queste pagine con la limpida onestà morale e con tutta la forza e il coraggio che solo la fede più profonda nella propria verità riesce a generare.
9,90

Giorgio Galli, il mago della politica

Libro: Copertina morbida

editore: Oaks Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 112

Una serie di testimonianze autorevoli, dal generale Fabio Mini all'ambasciatore Sergio Romano, passando per amici e colleghi di Giorgio Galli, utili a collocare il decano della politologia italiana nella prospettiva più corretta e aggiornata.
10,00

La comunicazione politica

di Antonio Foglio

Libro

editore: Lupetti

anno edizione: 2019

32,90

Assedio. Fuoco su Trump

di Michael Wolff

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 405

In "Fuoco e furia" Wolff aveva descritto la prima fase dell'amministrazione Trump. Con "Assedio" ha scritto un reportage altrettanto esplosivo su una presidenza sotto attacco su quasi ogni fronte. La cronaca di "Assedio" comincia all'avvio del secondo anno della presidenza Trump e termina con la consegna del rapporto Mueller, rivelando un'amministrazione sempre più sotto il torchio degli inquirenti e un presidente via via più suscettibile, imprevedibile e vulnerabile.
20,00

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