Il tuo browser non supporta JavaScript!

Politica e governo

Società: per azioni

di Beppe Sala

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

Beppe Sala presenta qui un testo terso di cultura e proposta politica. Interpretando i temi che caratterizzano un'autentica visione globale, propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una società più equa. Sala, da sindaco di una città nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessità di una connessione tra le grandi città mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune società per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo è il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in sé il mondo: chiunque vi è incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purché intenda e dunque abbia la possibilità di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.
15,00

L'America Latina nella politica internazionale. Dalla fine del sistema bipolare alla crisi dell'ordine liberale

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 276

Il volume propone una panoramica sul ruolo dell'America Latina all'interno degli scenari globali degli ultimi trent'anni, snodandosi attraverso tre livelli di analisi: Stato, regione e sistema internazionale. Il testo affronta le diverse dimensioni degli assetti latinoamericani: politica e di sicurezza, economica e sociale, culturale e identitaria. La prima parte si concentra sul piano regionale ed esamina processi, tendenze e dinamiche maturate all'interno dello spazio americano. La seconda sposta la lente d'osservazione sul piano globale, e analizza il percorso dei rapporti fra la regione latinoamericana e i principali attori extra-continentali.
29,00

Il mutuo appoggio. Un fattore dell'evoluzione

di Pëtr A. Kropotkin

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2020

pagine: 392

Darwiniano convinto, e lui stesso scienziato a tutto tondo, Kropotkin pubblica nel 1902 un'opera innovativa e dirompente che a partire dalle sue ricerche sul campo, soprattutto in Siberia, dà un'originale interpretazione della teoria dell'evoluzione, coniugando in modo inedito la teoria di Darwin con alcuni aspetti del pensiero di Lamarck. Scritto principalmente per confutare le idee del darwinismo sociale - sostenute all'epoca soprattutto da Huxley - questa opus magnum kropotkiniana dimostra, grazie a una sterminata documentazione e a geniali intuizioni, come la vita non si riduca affatto a una spietata competizione in cui vince il più forte, idea che peraltro stravolge lo stesso pensiero di Darwin. Al contrario, è la cooperazione, l'aiuto reciproco - il mutuo appoggio, appunto - a essere la forza trainante che consente al processo evolutivo di svilupparsi nella biosfera, a cominciare dalla specie umana. Oggi, a oltre un secolo di distanza dalla loro formulazione, l'impatto delle tesi kropotkiniane è ormai riconosciuto non solo in varie scienze umane come l'etnografia, la storia o la sociologia, ma soprattutto in un gran numero di discipline scientifiche come la biologia, la zoologia o l'etologia.
20,00

L'arte della supercazzola. Lessico essenziale dell'Italia che non ci meritiamo, dal 1861 al coronavirus

di Alberto Forchielli, Michele Mengoli

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 176

Per una leadership senza contenuti, la supercazzola diventa l'unica via. La frase fatta come eterno strumento di bugia seriale da non mantenere, con la classe politica italiana attuale che - tranne rarissime eccezioni - dal premier ai ministri fino ai portavoce e portaborse di vario genere, insieme alla relativa pletora di consulenti e dirigenti al loro soldo, tra impreparazione o perseguimento del solo interesse "poltronistico" personale, naviga a vista e la loro unica speranza, bugia dopo bugia, è quella di confidare sulla memoria corta e/o l'indifferenza dei cittadini. Quindi un libro sull'arte della supercazzola scritto dai paladini del Muoviculismo si pone oggi il diritto-dovere di palesarsi come un manuale-manifesto di azione-reazione, perché è inimmaginabile poter stare su un qualunque mercato - banalmente anche quello della vita stessa - senza saper "leggere" una supercazzola e interpretarla per quello che è. E vi offre istruzioni operative per "annusarla", riconoscerla, smarcarsi da lei, giocare d'anticipo e, con rinnovato vigore, rilanciarla.
16,00

L'età dell'oikocrazia. Il nuovo totalitarismo globale dei clan

di Fabio Armao

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 188

Il trionfo del capitalismo neoliberale ha assunto ormai i contorni di una clanizzazione della società e dell'economia globale. I principali protagonisti di questa fase storica non sono più gli stati-nazione, ma gruppi che agiscono come clan: mafie, gang, terroristi, signori della guerra, ma anche partiti e alte sfere della finanza e delle corporation multinazionali. Il network di questi gruppi ha dato vita a una nuova forma di governo, che Fabio Armao definisce "oikocrazia": la prevalenza degli interessi privati su quelli pubblici. Stiamo per precipitare in una nuova forma di totalitarismo, un inquietante "Behemoth globale" da cui Armao ci mette in guardia, invitandoci a cambiare la nostra visione del mondo.
16,00

Le ragioni del nazionalismo

di Yael Tamir

Libro: Copertina morbida

editore: Università Bocconi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il nazionalismo è oggi tornato ad affacciarsi in tutto il mondo, mostrando spesso il suo volto più preoccupante. I politici ne sfruttano alcuni degli ideali per scopi autoritari, sciovinisti e xenofobi, rafforzando la convinzione che si tratti di un'idea reazionaria e antidemocratica. In questo libro Yael Tamir ci presenta invece un'argomentazione a favore di un nazionalismo fatto di virtù partecipative, creative ed egualitarie, capace di rispondere a molti dei problemi generati dal neoliberalismo e dalla globalizzazione e di porsi come elemento essenziale per una moderna democrazia. Oggi più che mai, spiega l'autrice, è importante togliere il nazionalismo agli estremisti per sottolinearne le capacità progressiste di dare potere agli individui e di rispondere ai bisogni umani fondamentali. Questa concezione di un nazionalismo liberale e democratico rappresenta il ripensamento di un tratto distintivo della nostra politica per affrontare le complesse sfide del presente.
20,00

La vulnerabilità come metodo. Percorsi di ricerca tra pensiero politico, diritto ed etica

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 172

Che cosa significa riposizionare la vulnerabilità al centro del pensiero politico, giuridico e bioetico occidentale? Quali ricadute ne derivano in termini teorico-concettuali, ad esempio in relazione ai concetti di sicurezza e di autonomia? Quali sono le conseguenze in termini di presa in carico dei soggetti vulnerabili, in particolare in ambito migratorio e nelle relazioni di cura? Attraverso un'indagine interdisciplinare, articolata in una parte teorico-dottrinale e in una empirica, il volume prende in esame i concetti, le norme e le pratiche interessate dal potenziale trasformativo della vulnerabilità, nonché i rischi e i limiti connessi all'impiego di tale prospettiva, con lo scopo di favorire lo sviluppo di percorsi di ricerca tesi a definire il portato della vulnerabilità come metodo, tanto in senso critico e decostruttivo, quanto in senso normativo e propositivo.
19,00

Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico. Una storia del diritto amministrativo punitivo

di Rossella Selmini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 184

Il libro ricostruisce l'evoluzione delle politiche di sicurezza urbana in Italia dalla metà degli anni Novanta fino ai recenti "decreti sicurezza", evidenziando come nel tempo il modello originario, che privilegiava un approccio di governo locale della criminalità e del disordine basato per lo più sulla prevenzione, evolva verso uno centralizzato e caratterizzato da una crescente razionalità punitiva. Gli strumenti amministrativo-penali diventano più afflittivi, la platea dei destinatari delle misure si amplia dalla marginalità urbana fino al dissenso politico, mentre il concetto di sicurezza urbana mostra una vaghezza che lo rende in grado di includere discorsi e pratiche diverse. La riflessione sull'evoluzione delle politiche di sicurezza urbana in Italia si intreccia così con quella sulla svolta punitiva che ha interessato numerose democrazie occidentali negli ultimi decenni, evidenziando, anche attraverso un'analisi comparata, come questa tendenza globale presenti in ogni contesto delle peculiarità locali. Il volume dimostra la necessità di integrare gli studi sulla punitività, concentrati sull'espansione degli strumenti del sistema penale, con quelli sulle nuove forme di castigo di tipo amministrativo, che, oltre alla rilevante capacità afflittiva, mettono a rischio garanzie e diritti.
20,00

L'attualità dei principi fondamentali della Costituzione dopo settant'anni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 312

Il tema dei principi fondamentali della Costituzione occupa una posizione centrale nella riflessione e nel dibattito giuridico contemporaneo. L'aspirazione a scolpire i tratti essenziali della vita associata rappresenta una delle principali e più profonde ragioni della nostra Carta costituzionale: essa, attraverso i suoi principi, si propone di caratterizzare con nettezza il periodo storico in cui si inserisce, in aperta contrapposizione con quello tirannico che l'ha preceduta. Tanto solida si è rivelata questa struttura ideale che neanche in occasione dei ripetuti progetti di riforma «organica» è stata mai messa in discussione - per lo meno apertamente - l'irrinunciabilità dei principi fondamentali della Costituzione. Settant'anni dopo la sua entrata in vigore, un gruppo di giuristi ha voluto riflettere sull'attualità della nostra Carta e dei principi in essa scolpiti, a partire dalla consapevolezza di quanto impegno sia ancora necessario per la loro effettiva attuazione.
26,00

Le radici del populismo. Disuguaglianze e consenso elettorale in Italia

di Pier Giorgio Ardeni

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 264

Trasformare il disagio sociale in consenso politico è da sempre la cifra di ogni forma di demagogia: solo affrontando i problemi che sono all'origine della disuguaglianza, la nostra democrazia potrà vincere la sfida populista. Negli ultimi anni movimenti e partiti populisti hanno registrato, in Italia come in Europa, un costante aumento di consensi. Certo, pesano il risentimento contro le élites e le ansie provocate dall'insicurezza, l'immigrazione e la paura della perdita delle tradizionali identità 'culturali', ma sono le disuguaglianze il vero, potente, motore del loro successo: disparità economiche, sociali e culturali, sia tra i ceti che tra i territori, che hanno creato una 'classe dimenticata'. Analizzando il nostro paese da nord a sud e dai centri alle periferie, mettendo insieme risultati elettorali e peculiarità economiche e demografiche, Pier Giorgio Ardeni arriva a un'evidenza incontestabile: che il successo dei populismi trae linfa da divari di condizione a cui non è stata data risposta. I poveri contro i più ricchi, i ceti 'non protetti' contro quelli 'garantiti', le aree interne e periferiche contro quelle urbane. Scopriremo che se vogliamo salvaguardare la nostra democrazia non c'è altra strada che affrontare il problema alla radice: ridurre le disuguaglianze.
18,00

Il verde e il blu. Idee ingenue per migliorare la politica

di Luciano Floridi

Libro

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

La politica è un'attività relazionale alla quale non ci si può sottrarre, neanche volendo, perché basta essere in due e già c'è relazione, e quindi politica. Purtroppo, è facile essere politici nel modo sbagliato. Per evitarlo occorre rimuovere gli ostacoli che impediscono a intelligenza e buona volontà di esplicarsi. Per far questo, la politica dovrebbe fondarsi su idee non astratte ma costruttive, e non di parte, ma a disposizione di chiunque voglia usarle. Si tratta di idee definibili come ingenue in senso positivo, perché rivendicano una visione altruistica, cosmopolitica e ambientalista del mondo. Questo libro ne offre alcune, mettendo la filosofia al servizio della politica per contribuire ad affrontare le grandi sfide dell'oggi in modo progettuale. La tesi di fondo è che, in una società matura dell'informazione, come è l'Italia contemporanea, il progetto umano deve essere etico, unire politiche verdi (economia green, circolare e dello share) e politiche blu (economia digitale e dell'informazione) e favorire un modo di vivere insieme centrato sulla qualità delle relazioni e dei processi, anziché sul consumo e sulle cose.
16,00

Discorso sul colonialismo. Seguito dal «Discorso sulla negritudine»

di Aimé Césaire

Libro: Copertina morbida

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 130

Discorso sul colonialismo è sicuramente uno dei testi politici più significativi del Novecento. Apparso per la prima volta nel 1950, ma ristampato a Parigi nella sua versione più nota nel 1955, il discorso di Aimé Césaire ha profondamente influenzato diverse generazioni di attivisti in tutto il mondo. La sua denuncia del sistema di dominio economico e culturale alla base del colonialismo costituì infatti un punto di riferimento fondamentale non solo per le lotte anticoloniali in Africa, in Asia e nei Caraibi, ma anche per i movimenti politici più radicali degli anni Sessanta e Settanta nel continente latinoamericano così come per i gruppi maggiormente impegnati negli Stati Uniti nella conquista dei diritti civili e nello sviluppo del Black Power. Ma non solo. Portando alla luce la "concezione ristretta e limitante, parziale ed esclusiva e, tutto sommato, odiosamente razzista" dell'uomo alla base di molti dei testi più importanti della cultura umanistica europea del suo tempo, Discorso sul colonialismo finiva per gettare le basi di quello che qualche anno dopo sarebbe diventato un nuovo tipo di pratica critica e di analisi testuale: la "teoria del discorso coloniale". Principale ispiratore della poetica della negritudine, autore di importanti studi storici sulla schiavitù e sul colonialismo e di originali opere teatrali, Aimé Césaire è sicuramente uno dei protagonisti principali del pensiero anticoloniale del Novecento e un anticipatore di molti dei temi oggi al centro della critica postcoloniale. Postfazione di Baubacar Boris Diop.
12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.