Politica e governo

Diritti dell'uomo

Diritti dell'uomo

di Louis Henkin

Libro: Copertina morbida

editore: Treccani

anno edizione: 2023

pagine: 280

I "diritti dell'uomo" designano quell'insieme di principi morali che governano il rapporto tra l'uomo e la società e che vennero generalmente accettati nella seconda metà del XX secolo. Non sono una questione di carità o di amore e non possono dipendere dall'arbitrio di un singolo Stato o di un governo: spettano a ciascun individuo, indipendentemente da qualsiasi altra sua qualità o caratteristica, quali la razza, il colore, il sesso, la lingua, le convinzioni politiche e religiose, la nazionalità o l'estrazione sociale, la ricchezza. La loro natura giuridica impone alla società di approvare leggi e istituzioni affinché gli individui possano effettivamente esercitarli e il loro riconoscimento trova riscontro nelle Costituzioni e nelle leggi di quasi tutte le nazioni del mondo. Il loro mancato rispetto ha costituito una delle principali cause di instabilità politica e di sofferenza umana in molti paesi, mentre la loro garanzia è diventata una preoccupazione costante della politica e materia di diritto internazionale. Tuttavia, nonostante "l'idea" si sia affermata in modo irreversibile, la sua applicazione lascia a desiderare un po' dovunque, in diversi luoghi del mondo è addirittura inesistente, e le violazioni sono sotto gli occhi di tutti. Introduzione di Giuliano Amato.
13,00
Decolonizzare la Palestina. Hamas tra anticolonialismo e postcolonialismo

Decolonizzare la Palestina. Hamas tra anticolonialismo e postcolonialismo

di Somdeep Sen

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 264

In "Decolonizzare la Palestina", Somdeep Sen rifiuta l'idea secondo cui la liberazione dalla colonizzazione avvenga in un singolo momento della storia, con la cacciata del colonizzatore; proprio il caso della lotta palestinese mostra come questo processo sia invece il frutto di una complessa combinazione tra pratiche coloniali e postcoloniali. Dopo l'inaspettata vittoria alle elezioni del Consiglio legislativo palestinese del 2006, e a dispetto di quanto predetto dagli esperti, Hamas ha continuato a esistere sia come resistenza armata contro il governo israeliano, sia come organo di governo. Spiegare il come e il perché di tutto questo è la vera sfida dell'autore che, basandosi sul materiale raccolto tra Striscia di Gaza, Cisgiordania, Israele ed Egitto, si spinge oltre il singolo enigma che coinvolge Hamas e traccia un'originale analisi che getta nuova luce interpretativa su tutti i movimenti di emancipazione dal colonialismo di insediamento.
22,00

Un piccolo angolo d'inferno

di Anna Politkovskaja

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 304

Ci sono bambini che passano i pomeriggi a raccontarsi, seduti all'ombra delle macerie, storie di uomini misteriosamente scomparsi. Madri che bussano alle porte dei villaggi in cerca di denaro per riscattare i figli, o quel che ne resta, dalle mani di un esercito di aguzzini. Un popolo intero umiliato da anni di violenze e indifferenza. Questa è la Cecenia di Anna Politkovskaja, un Paese tenuto in ostaggio, dove la tortura, le esecuzioni senza processo, le razzie e i saccheggi sono la norma. Una terra sconvolta dalla guerra e dal fuoco delle milizie indipendentiste, tradita da un esercito corrotto, complice e profittatore di uno spietato disegno politico. La vittima di tutto questo è la popolazione inerme, costantemente minacciata, privata del diritto e della dignità. Inviata sul campo dal settimanale liberale "Novaya Gazeta", Anna Politkovskaja ha avuto il coraggio di svelare al mondo gli orrori della Cecenia, senza censure né remore nell'accusare Putin e nel parlare di genocidio, e a lungo è stata l'unico filo di collegamento tra quelle terre dimenticate e il resto del mondo: Anna ha camminato sotto le bombe insieme ai profughi, ha condiviso i piccoli riti quotidiani, ha provato sulla propria pelle l'arresto, le violenze, la paura. Un libro unico per riascoltare la voce coraggiosa e rigorosa della Politkovskaja, un testo premonitore per comprendere le contraddizioni più profonde della Russia di Putin che hanno portato alla guerra in Ucraina. Con la prefazione di Francesca Mannocchi.
15,00

Disobbedienza civile

di Hannah Arendt

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2023

pagine: 96

Tre motivi per leggerlo: Perché è un libro che non ti aspetti: una meditazione sul dissenso, che parla però molto di consenso e propone una collocazione costituzionale dei gruppi di protesta. Perché Hannah Arendt racconta di Socrate, Thoreau e della rivoluzione americana per tracciare la differenza che corre tra disobbedienza civile e obiezione di coscienza. Perché è un piccolo, prezioso manifesto sulla partecipazione attiva, contro la dittatura dei politici e le prepotenze dei governi. Introdotto da Laura Boella.
10,00

La stella polare della Costituzione. Il discorso al Senato

di Liliana Segre

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 96

Nel centenario della marcia su Roma che dette inizio alla dittatura fascista tocca a Liliana Segre - che nel 1938 fu espulsa da scuola a causa delle leggi razziste e nel 1944 fu deportata ad Auschwitz - presiedere la prima seduta del Senato della XIX legislatura. Ne nasce un discorso memorabile, di rilevanza storica e civile, una dichiarazione d'amore per la Costituzione repubblicana, «non un pezzo di carta, ma il testamento di centomila morti caduti nella lunga lotta per la libertà». Se il fascismo è stato «il filo nero che dalle leggi razziali ha portato alla Shoah», l'articolo 3 della nostra Costituzione è la «stella polare» che, afferma la senatrice Segre, «bandisce le discriminazioni e impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono ai cittadini il pieno sviluppo dei loro diritti, delle loro libertà, della dignità». Completano il volume una accorta introduzione di Alessia Rastelli, un breve nuovo testo di Liliana Segre e il saggio conclusivo di Daniela Padoan, che situa il discorso al Senato nella parabola di una tra le più alte testimoni della Shoah. Introduzione di Alessia Rastelli.
12,00

Nazionalismo. Lezioni per il XXI secolo

di Eric J. Hobsbawm

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 420

Negli ultimi anni una parola si è andata imponendo sempre più nel discorso pubblico: "nazionalismo". Un termine legato a doppio filo con la storia del Novecento e oggi al centro dell'azione politica di molti partiti. Forze che si oppongono alla spinta imperante della modernità, quella globalizzazione che tende a trasformare radicalmente - o addirittura a spazzar via - confini e caratteri nazionali. Eric Hobsbawm, senza dubbio uno degli storici più acuti e influenti dei nostri tempi, ha compreso prima e meglio di molti altri cosa comportasse questo recupero dei concetti di patriottismo e nazionalismo, e in questo volume ne esamina le radici, l'importanza e l'impatto sociale. Nelle sue pagine possiamo apprezzare alcune delle più profonde intuizioni dello studioso di formazione marxista in merito a un tema senza dubbio controverso: per Hobsbawm non era infatti accettabile affidare solo alla finanza e all'ecosistema di Internet la spinta all'integrazione mondiale, ma non era nemmeno possibile lasciare alle sole destre il primato del patriottismo. Le riflessioni di Hobsbawm, sempre attente e lucide, tracciano dunque un percorso essenziale per chiunque voglia comprendere un fenomeno complesso come quello del nazionalismo, e ci offrono un quadro di estrema attualità, fondamentale per capire i tempi che stiamo vivendo.
14,50

Credere altrimenti

di Salvo Vaccaro

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2023

pagine: 216

Cosa significa credere fortemente in qualcosa? Alcune credenze, come la fede, sono dogmatiche e inconfutabili, altre, come le superstizioni, sono irrazionali e altrettanto inconfutabili. Gli autori dei saggi qui raccolti lanciano una sfida e ribaltano la prospettiva: è possibile credere altrimenti? È possibile intravedere forme di credenza che oltrepassino la fede e la superstizione, come se si potesse individuare una base oggettiva a partire dalla quale fondarne la validità? Se da un lato la storia fornisce innumerevoli esempi di credenze non classificabili come religiose o irrazionali, dall'altro diventa legittimo chiedersi che tipo di statuto queste credenze possiedano. La risposta è rintracciabile in un particolare ethos politico che, lungi dal porsi come imperativo morale e normativo valido in assoluto, si presenta come convincimento singolare, ossia individuale e collettivo insieme. Credere senza fede è dunque non solo possibile ma intrinseco alla condizione umana.
18,00

Amministrare la nazione. La crisi della burocrazia e i suoi rimedi

di Sabino Cassese

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 156

La pubblica amministrazione è il più grande erogatore di servizi e il maggiore datore di lavoro italiano: da essa dipendono circa tre milioni e trecentomila addetti. È un organismo che si è andato costruendo lentamente, essendo il frutto della storia e dei principi che lo hanno plasmato. Per dimensioni e poteri svolge inoltre un ruolo fondamentale nel sistema politico, condizionando la democrazia. Si comprende, quindi, come dalla sua buona organizzazione e dal suo funzionamento dipendano il benessere dei cittadini e il successo dello Stato. L'amministrazione è al centro di una duplice tensione. È indispensabile, perché non c'è politica pubblica che non faccia capo a essa, e tuttavia viene ritenuta il regno del bizantinismo, delle complicazioni, della corruzione, e criticata perché non funzionale al processo economico. Alle sue difficoltà strutturali si aggiungono l'«esondazione» del Parlamento, diventato co-amministratore, e la debolezza dei governi (il suo organo di guida), per la loro breve durata. I governi tuttavia non sono gli unici responsabili della sua gestione, poiché interi campi dell'azione pubblica sono ora nel dominio di forze politiche multinazionali, come organismi sovranazionali e Big Tech, di cui è importante tenere conto. Alla luce di questi presupposti, l'autore analizza i fattori di crisi dell'amministrazione pubblica e ne indica i possibili rimedi. Propone di iniziare dai prodotti, per poi passare ai processi produttivi, ai modelli organizzativi e procedurali, al personale e alle sue motivazioni, al contesto, ai saperi e alla cultura amministrativa. Perché la pubblica amministrazione sia in grado di gestire i grandi interessi collettivi, è bene partire dall'aspetto più importante: ciò di cui ha bisogno il Paese.
17,50

Dominio. La guerra invisibile dei potenti contro i sudditi

di Marco D'Eramo

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 256

Negli ultimi cinquant'anni si è compiuta una gigantesca rivoluzione dei ricchi contro i poveri, dei governanti contro i governati. Dai birrifici del Colorado alle facoltà di Harvard, ai premi Nobel di Stoccolma, Marco d'Eramo ci guida nei luoghi dove questa sedizione è stata pensata, pianificata, finanziata. Di una vera e propria guerra si è trattato, anche se è stata combattuta senza che noi ce ne accorgessimo. La vittoria è tale che oggi termini come "capitalisti", "sfruttamento", "oppressione" sono diventati parolacce e "ci è più facile pensare la fine del mondo che la fine del capitalismo". La rivolta dall'alto contro il basso ha investito tutti i terreni, non solo l'economia e il lavoro, ma anche la giustizia, l'istruzione: ha stravolto l'idea che ci facciamo della società, della famiglia, di noi stessi. Ha sfruttato ogni crisi, tsunami, attentato, recessione, pandemia. Ha usato qualunque arma, dalla rivoluzione informatica alla tecnologia del debito. Insorgere contro questo dominio sembra ormai una stramberia patetica. E tale resterà se non impariamo da chi continua a sconfiggerci. "Il lavoro da fare," scrive d'Eramo, "è immenso, titanico, da mettere spavento. Ma ricordiamoci che nel 1947 i fautori del neoliberismo dovevano quasi riunirsi in clandestinità, sembravano predicare nel deserto, proprio come noi ora."
13,00

Gli anni della lotta armata. Cronologia di una rivoluzione mancata

di Davide Steccanella

Libro: Copertina morbida

editore: Bietti

anno edizione: 2023

pagine: 580

Il conflitto che ha insanguinato l'Italia tra gli anni Sessanta e Ottanta dello scorso secolo è senza precedenti. Sulle tragiche vicende che segnarono l'intero Paese hanno scritto in tanti, tantissimi. Rossana Rossanda ha parlato di un conto che non riguarda solo una generazione ma che è il Paese intero a dover chiudere definitivamente con se stesso, affrontando i fantasmi di un passato ancora troppo recente. "Qualcuno in cella o in esilio sconta il Novecento anche per me", ha commentato Erri de Luca. Questo volume ricostruisce il contesto storico, sociale e politico della lotta armata in Italia, ripercorrendo i drammatici avvenimenti che costellarono la seconda metà del Novecento. Dagli attentati agli scontri di piazza, dai processi alle esecuzioni in carcere, fino allo stragismo armato - una ricognizione alla scoperta del volto notturno di uno tra i secoli più controversi della storia italiana, non solo per ricostruirne storicamente le tappe, ma anche per comprendere meglio il perché, in quegli anni, molti decisero di armarsi.
19,00

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume 12

Libro: Copertina morbida

editore: Gedi (Gruppo Editoriale)

anno edizione: 2023

Il numero analizza la natura e gli usi geopolitici dell'intelligenza artificiale (Ai), ultima frontiera della competizione tra grandi potenze. Siamo già nell' era delle "macchine che apprendono" (il cosiddetto machine learning) ma l'algoritmo non è ancora in grado di sostituire definitivamente l'uomo nei processi decisionali. Del resto, ciò non è neanche nell'interesse di grandi attori quali Stati Uniti, Repubblica Popolare Cinese e Russia quando si tratta di tracciare la propria traiettoria strategica. Questi semmai considerano l'Ai quale moltiplicatore delle proprie capacità, giacché può essere usata per rendere più efficiente l'economia, monitorare le rispettive società, conoscerne e indirizzarne le abitudini, migliorare le proprie capacità militari. La prima parte è dedicata alla sfida cinese al primato tecnologico americano. Pechino incentiva la ricerca accademica e la crescita di aziende quali Baidu, Alibaba, Tencent, Hikvision e SenseTime per dotarsi di strumenti con cui sorvegliare la popolazione (vedi l'uso riconoscimento visivo e vocale), migliorare la qualità della vita e mettere l'Esercito popolare di liberazione in condizione di combattere le guerre del futuro. A cominciare da quella che potrebbe scoppiare con gli Usa per Taiwan. A frenare la corsa della Repubblica Popolare è la dipendenza dai software e dagli hardware realizzati dall'America e dai suoi soci. La seconda parte è dedicata ad altri attori coinvolti nella partita sino-statunitense: Italia, Russia, Giappone e India. Il nostro paese non può competere con Usa e Cina nel campo dell'Ai, ma può usare le proprie eccellenze tecnologiche per crescere economicamente e diventare più produttiva. La terza sezione, "echi dalla Guerra Grande", si concentra sugli sviluppi e le conseguenze più recenti dell'invasione ancora in corso dell'Ucraina da parte della Russia. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
15,00

L'Europa di domani, ovvero gli Stati Uniti d'Europa

di Ernesto Rossi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2022

pagine: 592

Ernesto Rossi scrive nel saggio Gli Stati Uniti d'Europa - poi tradotto in francese col titolo L'Europe de demain - che pubblicò mentre era rifugiato in Svizzera nel 1944. Nella sua esemplare chiarezza, è un testo ancora attuale in cui ritroviamo le ragioni del nostro essere cittadini europei e le radici del progetto per l'unità federale dell'Europa, tuttora incompiuto, insieme allo sprone ad agire prima che sia troppo tardi. Nel presente volume, che si apre con una corposa introduzione storico-critica, al testo del 1944 si affiancano un saggio coevo di Rossi (La nazione nel mondo) e altri scritti che documentano l'evoluzione del suo pensiero federalista.
30,00