Psicologia

Mio figlio non parla è autismo?

di Paolo Moderato

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti EDU

anno edizione: 2020

pagine: 128

Il volume guida le famiglie a orientarsi nella complessità del disturbo affiancando alle spiegazioni scientifiche una serie di suggerimenti che possono aiutare ad affrontare la quotidianità. Attraverso un percorso condiviso, l'Autore guida i genitori a capire cos'è l'autismo, come richiedere sostegno agli specialisti e come intervenire nei diversi contesti sociali, con specifiche attività illustrate passo per passo. Il volume aiuta a: conoscere quali sono gli aspetti da considerare nello sviluppo cognitivo, linguistico e comunicativo tipico dei bambini, per comprendere se e quanto se ne discostano i propri figli; capire in che cosa consistono i Disturbi dello spettro dell'autismo, quali sono i campanelli d'allarme a cui prestare attenzione e i sintomi, quali ne sono le cause e a chi rivolgersi per la diagnosi e i piani di intervento; intervenire per aiutare concretamente i propri figli, fornendo suggerimenti e indicazioni operative su come sostenerli nei diversi contesti di vita.
12,00

Promuovere condotte inclusive. Counselling e ricerca di senso

di Domenico Bellantoni

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

pagine: 134

Il nostro tempo sembra sempre più caratterizzarsi per una profonda frammentazione delle relazioni, in cui il ripiegamento sul proprio benessere individuale finisce col mettere in crisi anche le più tradizionali istituzioni tra cui la comunità religiosa, la scuola e la stessa famiglia, ambiti a cui in passato era anche affidato il compito della formazione delle nuove generazioni e della trasmissione di valori comuni e identitari. Viktor E. Frankl (1905-1997), fondatore dell'indirizzo psicologico denominato "logoterapia" e "analisi esistenziale", aveva fin dall'immediato secondo dopoguerra intuito tale disagio, proponendo quale antidoto uno spostamento di focalizzazione dall'autorealizzazione all'autotrascendenza, intesa quest'ultima come capacità di un amore per l'altro caratterizzato dalla cura e dalla ricerca del bene altrui. In tal senso, questo volume intende riprendere le intuizioni frankliane a supporto di una relazione d'aiuto che si caratterizzi per questa centralità data all'altro da sé, nella fedeltà a un senso della vita liberamente e responsabilmente assunto. Rivolto a chiunque eserciti, a vario titolo, una relazione d'aiuto, il volume intende favorire una prassi educativa, formativa e consulenziale capace di: promuovere atteggiamenti di accoglienza, integrazione e inclusione dell'altro in quanto diverso da sé; rendere capaci di ascolto empatico, anche laddove l'altro sia portatore di notevoli diversità culturali e generazionali, arrivando a definire il concetto di exopatia. A questo riguardo, viene messa in evidenza tutta una serie di abilità riconducibili ai livelli del sapere, del saper essere e del saper fare, funzionali al raggiungimento degli obiettivi descritti. In particolare: la comunicazione efficace e il dialogo socratico; l'art-counselling come "luogo" privilegiato per lo sviluppo di competenze rivolte alla ricerca di senso e alla condotta pro-sociale.
19,00

Homo stupidus stupidus. L'agonia di una civiltà

di Vittorino Andreoli

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 266

È possibile scongiurare l'agonia in cui sta scivolando la nostra civiltà? Che ne è dell'uomo quando smarrisce i benefici garantiti dalla parte più evoluta del suo cervello? Quando delega le sue funzioni ad appendici digitali, vere e proprie protesi, innescando una regressione che cancella ogni traccia del salto evolutivo per cui è stato definito sapiens sapiens, diventando stupidus stupidus? Quando la nostra mente perde progressivamente la razionalità e l'affettività, e intanto muore l'etica, muoiono gli dèi, che vengono sostituiti dal denaro e dal successo? Vittorino Andreoli sa che l'uomo si può "rompere", come psichiatra ha seguito e curato molti pazienti aiutandoli a sollevarsi dalle loro cadute. Ecco perché non ha perso la fede nell'uomo e nelle sue possibilità. In queste sue nuove pagine vuole lanciare un allarme e spingerci a riflettere sulla regressione del nostro tempo, che rischia di cancellare le conquiste che hanno segnato la storia dell'Occidente. Convinto che la morte di una civiltà possa essere osservata e testimoniata, e che se ne possano indicare i segni premonitori, mette a fuoco tre comportamenti talmente diffusi da essere diventati regole: la distruttività, la caduta dei princìpi primi che sono alla base del vivere sociale e l'uomo senza misura. Intorno a questi tre grandi temi, svolge la sua analisi arrivando alla conclusione che l'uomo vada ormai escluso dall'ambito della sapienza. Il tratto che oggi lo definisce meglio è l'essere stupidus, secondo il significato etimologico, che condivide la radice con "stupore". Lascia infatti attoniti, sbalorditi, che un uomo possa assumere gli atteggiamenti dominanti nel nostro tempo, ma ancora più incredibile è che lo possa fare una comunità intera, un popolo. Un margine per invertire la rotta ancora c'è, per farlo occorre però riaffermare i princìpi che permettono il procedere della ragione, la bellezza della cooperazione contro l'esasperato individualismo, integrando sentimenti e razionalità.
13,00

Deficit di attenzione e iperattività

di Deny Menghini, Stefano Vicari

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 112

Il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) è spesso al centro di polemiche legate al suo riconoscimento e trattamento, e la sua stessa esistenza è talvolta messa in discussione. Ciò nonostante, è in grado di condizionare negativamente la vita del bambino e di coloro che lo circondano. Come riconoscerlo e gestirlo? Il volume offre informazioni scientifiche sull'ADHD e indicazioni pratiche per i genitori e gli insegnanti che si trovano ad affrontarlo.
12,00

Emozioni. Da Darwin al pragmatismo

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 208

"Le principali tematiche che oggi dominano il dibattito psicologico e neuroscientifico sulle emozioni hanno in realtà una storia che troppo spesso è stata dimenticata o semplicemente strumentalizzata ma che, adeguatamente conosciuta, può offrire elementi utili a fare chiarezza anche sugli aspetti più problematici e controversi delle teorie contemporanee. Nella seconda metà del XIX secolo, infatti, Charles Darwin, William James, John Dewey e George H. Mead delinearono un ideale campo da gioco in cui entrano in scena oggi tutte le opzioni possibili riguardo alle indagini sull'universalità o meno delle emozioni, sulla loro natura discreta o continua, sulla loro dimensione corporea e sulla loro funzione sociale e comunicativa. Lungi dal voler promuovere l'idea che il dibattito sulle emozioni non sia altro che una glossa in nota a Darwin o che dal tempo dei pragmatisti a oggi non sia cambiato nulla, tale volume intende proporre un'antologia di testi che, riconoscendo ai nomi qui trattati il ruolo di padrini delle principali posizioni teoriche, introduca il lettore nell'ampio e vivo dibattito che caratterizzò la nascita dello studio sperimentale delle emozioni." (Fausto Caruana e Marco Viola)
15,00

Geneticamente analfabeti. Come la mente plasma il cervello

di Massimo Piccirilli

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 360

Milioni di persone nel mondo vivono senza saper leggere e scrivere. L'essere umano geneticamente è un analfabeta, ma è fornito di uno strumento - la mente - in grado di modificare l'organizzazione anatomica e funzionale del sistema nervoso per renderlo sempre più efficace ai fini della sopravvivenza in un ambiente che altrimenti sarebbe incomprensibile e quindi pericoloso. La mente prende origine dall'attività cerebrale ma contemporaneamente la modifica: da una parte la mente non nasce in assenza di un sistema nervoso organizzato; dall'altra il sistema nervoso si organizza solo grazie ai processi mentali che formano il contesto culturale in cui si trova immerso. Mente e sistema nervoso non sono identici ma sono indissolubilmente interdipendenti, distinti ma indivisibili. È noto e comunemente accettato che una alterazione del funzionamento cerebrale (come può avvenire ad esempio in seguito ad un evento patologico) comporta l'insorgenza di una disfunzione dei processi mentali e del comportamento. Meno noto, ma altrettanto documentato, è che modificare la mente modifica il funzionamento e la struttura del cervello. È anzi opinione generale che solo la cultura possa cambiare mentre il cervello sarebbe immutabile. Al contrario, al cammino che procede dal cervello alla mente si affianca il cammino reciproco che dalla mente conduce al cervello. Il segreto del cammino evolutivo dell'essere umano risiede principalmente in questa straordinaria corrispondenza biunivoca, una peculiarità che le attuali neuroscienze hanno iniziato a svelare. L'autore, con illustra il mondo da cui scaturiscono le scelte comportamentali e, senza pretendere dal lettore conoscenze specifiche precostituite sull'argomento, mostra che cambiare la mente cambia il cervello.
25,00

L'apparizione di figure eminenti. L'altro volto del transgenerazionale. Kafka, Joyce, Althusser

di Roberto Cheloni

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 176

Roberto Cheloni, teorico e clinico psicoanalista, dopo aver sondato le modalità attraverso le quali avviene la trasmissione tra le Generazioni (le 3 Generazioni: n-2 i "nonni", n-1 i "genitori", n i "figli") ed aver focalizzato la ricerca e le scoperte sulla "trasmissione patologica" (per cui alla terza generazione si manifesta un disturbo psichico grave che - non di rado - arriva a sfociare nella psicosi), si addentra ora nella congiuntura della "trasmissione buona": quando l'Eredità che passa dalla generazione n-2 alla generazione n attraverso il "non detto" a cui è stata sottoposta la generazione n-1, sortisce alla terza generazione l'apparire di una "figura eminente". Come avviene ciò e in quali circostanze può accadere? La teoria transgenerazionale poggia le sue basi sulla presenza inconscia di situazioni traumatiche che, non portate alla consapevolezza dalla generazione n-2 (i "nonni") passano silenti alla generazione n-1 (i "genitori") e, come un fiume sotterraneo, inarrestabile e nascosto, si abbattono con forza devastante nella generazione n (i "figli") di genitori che hanno fatto "le spese" di un inenarrabile, vergognoso segreto. I loro figli non saranno più in grado di formulare linguisticamente il "trauma" familiare poiché non lo "conoscono", ma lo "subiscono". Solo un'analisi transgenerazionale potrà svelarne attraverso la minuziosa, circospetta e paziente indagine del materiale onirico, l'esistenza. Indicibile-innominabile-impensabile: sono i tre passi verso la rimozione inconscia che R. Cheloni mette in luce attraverso la narrazione di casi analizzati secondo la Teoria Transgenerazionale a partire dalle sue opere precedenti... In quest'opera Cheloni ci presenta l'apparizione di 3 Uomini Eminenti: J. Lacan - J. Joyce - L. Althusser, riprendendo la monografia su Kafka e la Storia Clinica di Friedrich. Nella seconda parte del lavoro l'autore ci farà infatti scoprire passo dopo passo la riconquista da parte di Friedrich, attraverso lo snodarsi di un'analisi transgenerazionale, del "meglio" ricevuto in eredità dagli avi sia del ramo paterno che del ramo materno. Di "nonno Anchise" (padre di Silvia e nonno di Friedrich) divenuto un Ideale dell'Io non patologizzante, assumerà quanto basta a costituire l'immaginario di Friedrich fino a fare di sé il suo successore nell'eredità, che verrà da Friedrich stesso straordinariamente indagata, ricevuta e accresciuta.
16,00

Il cuore psicologico. Psicofisiologia cardiovascolare

di Luciano Stegagno

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 139

Oltre a essere l'organo principale per la circolazione del sangue e particolarmente sensibile all'impatto delle emozioni, il cuore è coinvolto in molte altre attività cognitive, sociali e comportamentali: tutte le variazioni dei parametri cardiovascolari, in sintesi l'emodinamica sistemica, sono infatti di natura psicologica. Tra questi, l'indicatore principale è la frequenza cardiaca, le cui variazioni vengono qui prese in considerazione durante prove di memoria, attenzione, immaginazione, persuasione, in condizioni competitive, di depressione e durante il sonno. Particolare risalto viene dato inoltre alla capacità di percepire il cuore e di autocontrollarlo.
16,00

Giocare con la sabbia. Versatilità e prospettive di un metodo di cura

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2020

pagine: 122

Negli anni Trenta del secolo passato la psicologa inglese Margaret Lowenfeld intuì che giocare con la sabbia poteva rappresentare un validissimo strumento per esplorare il mondo fantasmatico dei bambini, facilitando in questo modo l'accesso alle problematiche infantili che i bambini non potevano esprimere verbalmente e chiamò il suo metodo La Tecnica del Mondo. Da questo ceppo psicoterapeutico originario hanno preso vita una serie di applicazioni terapeutiche del giocare con la sabbia che nel corso degli anni si sono diversificate, sia nelle finalità, sia nella pratica clinica. In campo psicologico la Tecnica del Mondo è stata modificata da vari studiosi secondo gli interessi e le esigenze cliniche personali, che spaziavano dai problemi nel campo della dimensione affettiva a quelli dell'apprendimento. Gli esempi più noti sono La Sandplay Therapy di D. Kalff, Il Test del Villaggio di H. Arthus, Il Test del Piccolo Mondo di H. Bolgar e L. Fischer, Il Test di Produzione Drammatica di E. Erikson, Il Sandwork Espressivo di E. Pattis-Zoia. Dalla originaria applicazione alla terapia individuale dei bambini si è ampliata agli adulti, alle gravi patologie psichiatriche croniche, al trattamento delle dipendenze, alla terapia di coppia, alla terapia familiare e alla terapia di gruppo, al trattamento di disturbi cognitivi, alla riabilitazione di deficit psicomotori. Ma oltre la sua applicazione terapeutica si sono aperte nuove possibilità di utilizzarlo anche in campo pedagogico e come attività ludico-espressiva, introducendolo nelle scuole come attività privilegiata per lo sviluppo di abilità espressive e cognitive (es. "La scatola azzurra"), o più semplicemente mettendo a disposizione dei bambini, persino negli asili-nido, una "Stanza della sabbia" per permettere una attività di gioco di gruppo, tesa a potenziare la percezione sensoriale, a facilitare lo sviluppo motorio, le interazioni sociali e la creatività. In questo libro i curatori hanno inteso raccogliere alcune delle testimonianze psicoterapeutiche più significative, tralasciando volutamente quelle pedagogiche e ludico-espressive che pure hanno un loro valore specifico.
16,00

I disturbi psicopatologici nell'infanzia e nell'adolescenza. Inquadramento, setting e strategie di derivazione cognitivo-comportamentale. Un manuale con il sorriso

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

pagine: 202

Ancora un altro manuale di psicopatologia nell'infanzia e nell'adolescenza? Sì, ma un manuale - questa volta - davvero nuovo. Argomenti seri e delicati sono qui trattati usando, quando possibile, l'ironia e finanche l'allegria. Nella stesura del testo, si è cercato di non essere prolissi, di adoperare un linguaggio facile e periodi scorrevoli. Le problematiche psicopatologiche più frequenti in bambini e adolescenti sono affrontate in maniera approfondita, rubando però sempre qualche sorriso. Il manuale si sofferma poi sulle strategie d'intervento psicoterapico, di derivazione cognitivo-comportamentale, "personalizzate" in base al soggetto, alle tematiche da affrontare ed agli specifici obiettivi da raggiungere. Nel testo si approfondiscono, inoltre, concetti poco trattati altrove, come le psicopatologie "subsindromiche" o "sottosoglia", manifestazioni "attenuate" o "atipiche" che non presentano una piena espressione clinica, non permettendo un inquadramento preciso attraverso il limite, spesso confuso, tra patologia e normalità. Ne deriva che gli "accanimenti classificatori", così come le diagnosi "lapidarie", talora "utili" a livello burocratico, lasciano nella pratica clinica il tempo che trovano. Altro aspetto che viene trattato nel volume è la strutturazione del setting, nonché le caratteristiche del terapeuta, sia personologiche sia fisiche, argomento di norma tabù. Buona lettura!
26,00

Da familiare a caregiver. La fatica del prendersi cura

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

pagine: 220

Il volume tenta di analizzare l'importanza del caregiving, grazie alle voci di medici, psicologi, infermieri che illustrano le difficoltà che incontrano i caregiver che si occupano di sostenere il familiare ammalato e i differenti effetti che le diverse malattie hanno sul benessere familiare. Il testo è quindi rivolto a medici, infermieri, psicologi, educatori che, quotidianamente, lavorano con pazienti che necessitano del sostegno costante di un familiare, la cui "fatica" incide profondamente nella "cura". Questo volume è il risultato finale di una serie di incontri, avvenuti negli ultimi anni, fra diverse figure professionali di Roma e Arezzo che si occupano del benessere dei caregiver dei pazienti con patologie complesse ad alta intensità di cura fisica, affettiva ed emotiva. Lo scopo principale di questi incontri è stato quello di definire possibili strategie di intervento interdisciplinare mirato a migliorare la qualità di vita del caregiver e, di conseguenza, del paziente stesso. Occuparsi di una persona affetta da malattia, qualsiasi essa sia, è un'attività che richiede impegno, competenza e grande investimento emotivo. Familiari e amici che si incaricano di prendersi cura del malato cronico, terminale o complesso, possono andare incontro a particolari forme di stress che hanno effetti negativi sul loro stato di salute, sul loro benessere psicologico e sulla loro qualità di vita relazionale e sociale. Il testo, rivolto a medici, infermieri, psicologi ed educatori che lavorano con pazienti che necessitano del sostegno costante di un familiare, analizza il fenomeno del "prendersi cura" attraverso gli interventi di professionisti che illustrano le difficoltà che incontrano i caregiver. Prefazione di Carlo Blundo.
29,00

Tutto psicologia e pedagogia

di Barbara Colombo

Libro: Copertina morbida

editore: De Agostini

anno edizione: 2020

pagine: 255

La psicologia come scienza: dalla natura della mente ad affetti ed emozioni, dalla psicologia sociale alla psicologia evolutiva e a quella clinica. La pedagogia e la sua storia, l'educazione e l'organizzazione del processo formativo.
12,50

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