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Psicologia

Homo stupidus stupidus. L'agonia di una civiltà

di Vittorino Andreoli

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 266

È possibile scongiurare l'agonia in cui sta scivolando la nostra civiltà? Che ne è dell'uomo quando smarrisce i benefici garantiti dalla parte più evoluta del suo cervello? Quando delega le sue funzioni ad appendici digitali, vere e proprie protesi, innescando una regressione che cancella ogni traccia del salto evolutivo per cui è stato definito sapiens sapiens, diventando stupidus stupidus? Quando la nostra mente perde progressivamente la razionalità e l'affettività, e intanto muore l'etica, muoiono gli dèi, che vengono sostituiti dal denaro e dal successo? Vittorino Andreoli sa che l'uomo si può "rompere", come psichiatra ha seguito e curato molti pazienti aiutandoli a sollevarsi dalle loro cadute. Ecco perché non ha perso la fede nell'uomo e nelle sue possibilità. In queste sue nuove pagine vuole lanciare un allarme e spingerci a riflettere sulla regressione del nostro tempo, che rischia di cancellare le conquiste che hanno segnato la storia dell'Occidente. Convinto che la morte di una civiltà possa essere osservata e testimoniata, e che se ne possano indicare i segni premonitori, mette a fuoco tre comportamenti talmente diffusi da essere diventati regole: la distruttività, la caduta dei princìpi primi che sono alla base del vivere sociale e l'uomo senza misura. Intorno a questi tre grandi temi, svolge la sua analisi arrivando alla conclusione che l'uomo vada ormai escluso dall'ambito della sapienza. Il tratto che oggi lo definisce meglio è l'essere stupidus, secondo il significato etimologico, che condivide la radice con "stupore". Lascia infatti attoniti, sbalorditi, che un uomo possa assumere gli atteggiamenti dominanti nel nostro tempo, ma ancora più incredibile è che lo possa fare una comunità intera, un popolo. Un margine per invertire la rotta ancora c'è, per farlo occorre però riaffermare i princìpi che permettono il procedere della ragione, la bellezza della cooperazione contro l'esasperato individualismo, integrando sentimenti e razionalità.
13,00

Oltre il velo. Dall'ipnosi regressiva emergono vite vissute accanto a Gesù

di Reena Kumarasingham

Libro: Copertina morbida

editore: AMRITA

anno edizione: 2020

pagine: 319

L'ipnosi regressiva ci consente di accedere alle nostre vite passate allo scopo di prendere consapevolezza di ciò che la nostra anima è stata prima di essere "noi", cosicché possiamo sciogliere gli eventuali traumi che possono avere avuto luogo in tali vite. Talvolta, le sorprese che riserva sono però ancora maggiori. Otto vite riemerse grazie all'ipnosi regressiva - vite passate di persone che in questa esistenza non si conoscevano fra loro - si sono rivelate le vite delle otto persone più vicine a Gesù, che hanno potuto così offrirci una testimonianza diretta sull'esperienza di vivere con il Cristo e assorbirne l'insegnamento diretto. Una rilettura degli eventi che conosciamo attraverso i Vangeli, non priva di sorprese e densa di emozioni.
19,50

Hitler. Analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo

di Riccardo Dalle Luche, Luca Petrini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 374

Nella sterminata letteratura sul Terzo Reich quest'opera, interamente revisionata e ampliata rispetto alla precedente edizione, rappresenta un unicum: essa infatti porta in rassegna in maniera dettagliatissima tutti gli aspetti della storia personale di Hitler, della sua interazione col popolo tedesco, e dell'organizzazione del genocidio perpetrato dalle politiche naziste, che possono avere una pertinenza psicopatologica. Si passa dai numerosissimi tentativi interpretativi e diagnostici che molti psichiatri, a partire dall'epoca della Seconda guerra mondiale, hanno attuato sulla personalità del Führer - giungendo a risultati diagnostici eterogenei ma che, nel complesso, concordano nell'evidenziare la presenza di numerosi aspetti psicopatologici nella sua personalità e nel suo comportamento -, all'analisi della regressione di massa trascinata dal legame ipnotico con un leader carismatico: un intero popolo evoluto sul piano scientifico, tecnologico, culturale e filosofico, composto da persone comuni e normali, è stato trasformato nell'esecutore efferato di convinzioni totalmente irrazionali. Pur muovendosi nell'ambito di uno scetticismo metodologico rispetto a una seducente spiegazione psicopatologica del complesso fenomeno storico del nazismo, che ovviamente è stato sostenuto soprattutto da fattori politico-economici e anche ideologici, scientifici e para-religiosi, gli Autori hanno inteso di porre in risalto la particolare regressione psicologica necessaria alla esecuzione criminale delle decisioni politiche, che porta alla luce alcuni meccanismi psichici basici evidenziabili anche a livello di micro e macro-gruppi in ogni contesto antropologico. Prefazione di Paolo Francesco Peloso.
20,00

La scimmia, l'uomo primitivo, il bambino. Studi sulla storia del comportamento

di Lev S. Vygotskij, Aleksandr Lurija

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 246

Uscito originariamente in Russia nel 1930, "La scimmia, l'uomo primitivo, il bambino" fu accolto in patria da moltissime critiche e ritirato dal mercato nel giro di alcuni mesi. L'opera di Vygotskij e Lurija attingeva a piene mani da una bibliografia straniera classificata come "borghese" e per questo inaccettabile. Scopo del saggio era definire i fondamenti del comportamento propriamente umano, mettendo a fuoco i rapporti tra scimmia e uomo. E proprio l'aver accostato scimmia, uomo primitivo e bambino destò immediatamente obiezioni nella comunità scientifica russa, in particolar modo negli ambienti legati alla censura e vicini al governo. Eppure questa opera - che raccoglie tre saggi di psicologia sul comportamento della scimmia antropoide, dell'uomo primitivo e del bambino - esprime alcuni interrogativi di grande rilevanza teorica, differenziandosi radicalmente dagli approcci tradizionali e rileggendo in maniera critica le ricerche più innovative dell'epoca nel campo delle scienze limitrofe, dall'antropologia culturale e l'etnografia alla psicoanalisi e la semiotica.
20,00

I disturbi del comportamento in età evolutiva. Fattori di rischio, strumenti di assessment e strategie psicoterapeutiche

di Pietro Muratori, Furio Lambruschi

Libro: Copertina morbida

editore: ERICKSON

anno edizione: 2020

pagine: 198

Negli ultimi anni si è assistito a una diffusione quasi epidemica dei disturbi del comportamento nell'età evolutiva, tanto da portare alcuni ricercatori a definire questa problematica come una vera e propria health crisis dell'epoca moderna. A fronte di tale situazione, questo volume propone un valido supporto alle diverse figure che si occupano di costruire un percorso riabilitativo o educativo con bambini e adolescenti con disturbi del comportamento, fornendo loro strumenti di valutazione e di intervento che ne facilitino il compito. La realizzazione graduale di una relazione adeguata fra bambino e genitori diventa quindi un obiettivo raggiungibile, proprio laddove l'impresa può sembrare destinata al fallimento. Prefazione di Annarita Milone.
23,00

L'arte di riparare un cuore. Superare la fine di un amore e tornare a vivere felici

di Duccio Baroni

Libro: Copertina morbida

editore: ERICKSON

anno edizione: 2020

pagine: 169

Poche cose sono in grado di ferirci quanto la fine di una relazione. Non importa se arriva improvvisa e inaspettata, come un'esplosione, o annunciata e inesorabile, come la fiamma di una candela che si spegne. Ci sentiamo annientati, il dolore riempie le nostre giornate e facciamo fatica a immaginare un futuro. Ma quello che ora non vediamo è che questa ferita è una grande opportunità: se riusciamo a dare un senso al dolore, a capire gli schemi comportamentali che a volte ci conducono verso scelte sbagliate, riusciremo non solo a lasciar andare la tristezza ma a riacquistare autostima, fiducia negli altri e avere maggiore consapevolezza di ciò che cerchiamo in una relazione.
17,00

Opus incertum. Psicoanalisi, conoscenza, spiritualità

di Giuseppe Pellizzari

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 171

L'antica tecnica dell'opus incertum consiste nell'uso di frammenti di vario tipo per costruire superfici policrome. Frammenti che solo nel loro insieme possono accennare a delle figure, comunque imperfette. Noi vorremmo che il nostro pensiero fosse capace di assemblare le esperienze e le idee in modo da farle combaciare perfettamente, come nei puzzle. Eppure così rischieremmo di completare una parete che ci chiude alla realtà. Il pensiero sistematico attua una semplificazione che "pulisce" la realtà, oppure si accanisce in analisi che lo svuotano di senso. Il pensiero psicoanalitico non può cristallizzarsi in sistemi o perdersi in acrobazie semantiche. Il richiamo dei grandi temi dell'esistenza è troppo potente. Ma se ci troviamo disarmati di fronte a una realtà che credevamo di poter conquistare, non ci resta che procedere con quei frammenti che costellano la nostra esperienza di esseri umani, prima ancora che di psicoanalisti. Frammenti che ci definiscono proprio non definendoci.
16,00

Aforismi metafore passi

di Sigmund Freud

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 271

È impossibile ignorare quanto la nascita della psicoanalisi abbia pervaso, e ancora pervada, le nostre vite di donne e uomini moderni. Come per tutte le grandi rivoluzioni culturali, esiste un'epoca prima e un'epoca dopo Sigmund Freud. L'interpretazione dei sogni e l'esplosione della nozione di inconscio hanno profondamente mutato il nostro modo di essere, di pensare e ovviamente anche di parlare e comunicare. Freud ha ispirato non solo una scuola che ha liberato l'uomo dalle sue fobie più profonde, ha raccontato vere e proprie storie (si pensi solo ai Casi clinici?) inventando un linguaggio semplice, accessibile e dalla dirompente forza creatrice. Per la prima volta, attingendo direttamente dall'immenso corpus delle Opere pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri nella curatela di Cesare L. Musatti, Francesco Marchioro, storico della psicoanalisi e studioso di Freud, raccoglie un'ampia scelta del pensiero freudiano lungo una linea che attraversa grandi temi quali il sogno, l'inconscio, la psiche, la sessualità, il desiderio, la memoria, il transfert, il piacere e il legame con l'arte, la letteratura, la religione, la società e la scienza. Aforismi metafore passi ci permette finalmente di vedere dispiegato - e avere sempre a portata di mano - tutto il talento letterario e il sapere del fondatore della psicoanalisi.
10,00

Selfie. Sentirsi nello sguardo dell'altro

di Giovanni Stanghellini

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 152

Ogni giorno facciamo esperienza del nostro corpo in modi diversi. Possiamo "sentirlo" propriamente, senza alcuna mediazione: la carne è l'oggetto di questo sentire. Oppure lo "vediamo" dall'esterno, come quando guardiamo la nostra immagine riflessa allo specchio. L'equilibrio fra queste due modalità è la condizione ideale per sentire le nostre emozioni, che ci radicano in noi stessi e nel mondo. È così che si costituisce l'identità. Tuttavia, la nostra è un'epoca in cui il tempo vissuto diventa sempre più frammentato; il nostro universo somiglia sempre più a una sequenza sincopata di eventi isolati. Improvvisamente, spiega Giovanni Stanghellini, la vista è divenuta il senso che meglio degli altri si accorda alla frammentazione del mondo. Con la profondità dello sguardo clinico, Stanghellini esplora una nuova modalità di fare esperienza del corpo: siamo in grado di sentirlo solo quando è oggetto dello sguardo altrui. Il selfie è un sintomo eloquente del nostro tempo. E la sproporzione che il selfie mette in luce è la stessa dalla quale scaturiscono l'anoressia e i disturbi del comportamento alimentare. Sviluppare un rapporto diretto, singolare e necessariamente complesso con il nostro corpo, con la carne, è sempre più difficile. Una guida per riconoscere il rapporto mediato e posticcio con la nostra immagine e ritrovare l'esperienza dell'intimità con noi stessi.
18,00

Ripensare la coscienza. Una teoria scientifica dell'esperienza soggettiva

di Michael S. A. Graziano

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2020

pagine: 241

Sfuggente, misteriosa, ineffabile. Da sempre la coscienza è il frutto proibito delle neuroscienze, forse la domanda per eccellenza a cui si cerca di dare una risposta. Come fa il nostro cervello a generarla? Come sa di essere cosciente? Dal suo laboratorio di Princeton Michael Graziano lancia una sfida: non c'è magia, non c'è mistero, e oggi l'uomo ha gli strumenti, teorici e tecnologici, per risolvere questo rebus. La coscienza è il risultato di un processo complesso e raffinatissimo, certo, ma non dissimile da quello che porta all'elaborazione da parte del cervello delle informazioni che ci giungono dall'esterno; una capacità evolutivamente antica perfezionata in milioni di anni. Per questo motivo, sostiene Graziano, non solo la coscienza è misurabile, ma sarà anche replicabile e riproducibile nelle intelligenze artificiali, e scaricabile su supporti esterni. Sarà il download della mente.
25,00

Il gioco nella crescita del bambino da 0 a 7 anni

di Sophie Marinopoulos

Libro: Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 176

Gioca con la bocca a 4 mesi per diventare curioso; gioca a cucù a 12 mesi per imparare a separarsi; gioca a trasgredire a 2 anni, per capire i limiti; gioca a "fare come se- a 5 anni, per stimolare la sua immaginazione; inventa delle storie a 6 anni, per sviluppare il linguaggio... È proprio giocando che il bambino si costruisce: pone le basi della sua sicurezza interiore, equilibra la sua vita affettiva, afferma la sua personalità. Ne trarrà il piacere della scoperta, che gli sarà utile nella sua vita di scolaro e poi di adulto.
16,00

Il processo di counseling. Metodi e strumenti di lavoro

di Vittorio Soana

Libro: Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 206

Il volume presenta il processo di counseling nella sua struttura e nelle sue fasi: il primo colloquio, che farà cogliere al counselor e al suo cliente come stare nella relazione e come attivare il percorso di crescita e di cambiamento, l'intuizione quale elemento necessario nella relazione, la supervisione, che sarà l'elemento di verifica perché tutto questo processo possa essere compiuto nel rispetto e nella coerenza di una piena unitarietà metodologica. La novità di questo metodo consiste nello strutturare il processo di counseling in quattro fasi all'interno di quattro piani di lavoro così da fornire all'operatore un sistema di riferimento scientificamente valido in ogni momento del suo intervento. Lo scopo qui è quello di fornire ai counselor un aiuto concreto per superare i rischi di genericità e superficialità del loro intervento, per fare una corretta lettura dei dati evitando le interpretazioni fuorvianti, per ottenere una maggior precisione nella dimensione diagnostica e quindi nella definizione dell'intervento possibile e appropriato al caso. Con la Prefazione di Andrea Bobbio.
18,00

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