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Religione e fede

Nella predilezione di Cristo

di Mauro Giuseppe Lepori

Libro: Copertina morbida

editore: CANTAGALLI

anno edizione: 2019

pagine: 104

Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete! (Gv 21,6). Il dettaglio della «parte destra» è un richiamo ad una preferenza, ad una predilezione. La «parte destra», in tutta la Bibbia, è la parte migliore, la parte privilegiata, la parte più onorata, la parte dell'amicizia, della predilezione, e anche la parte più potente, più forte. La destra nella Bibbia è nello stesso tempo la parte dell'affezione, dell'onore e della potenza. Gesù ci chiede di gettare tutto, di investire ancora una volta tutto dalla parte destra della barca, dalla parte della Sua preferenza, dalla parte della familiarità con Lui, dell'amicizia con Lui. Di fronte a tutta la sterilità esteriore e interiore di cui facciamo esperienza, Gesù ci chiede di obbedire all'offerta della sua familiarità; chiede alla nostra libertà stanca e impotente un gesto di obbedienza possibile, semplice, leggero. L'unico impegno, l'unico "sforzo" è quello della pura libertà di accettare di farlo dalla parte che Lui ci indica.
10,00

I gradi dell'umiltà e della superbia. L'amore di dio

di Bernardo di Chiaravalle (san)

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 148

Bernardo pone al centro della vita cristiana l'esperienza di Dio amore. Ne "L'amore di Dio" egli ci presenta Dio come un Padre che ci ama come figli nel Figlio, che vive e parla nel nostro cuore, che ne diviene il tempio vivo, e chiede la risposta del nostro amore, della nostra fiducia, del nostro abbandono, della nostra preghiera, del nostro dono ai fratelli. Ne "I gradi dell'umiltà e della superbia" Bernardo indica l'umiltà come un camminare sulla via di Cristo, Verbo di Dio e immagine perfetta del Padre, che nella sua Incarnazione si è presentato come l'Umiltà stessa. L'"imitazione" di Cristo rimarrà, d'ora in poi, il centro focale di ogni autentica spiritualità cristiana.
13,00

Sulla gentilezza

di Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 107

L'insegnamento classico del Dalai Lama, quello che viene dalla sua natura originaria di «semplice monaco», è la gentilezza. Tutti vogliamo che ci venga usata, ma quando siamo noi, in prima persona, a compiere un atto gentile, in quel momento di grazia sperimentiamo la massima soddisfazione, ci eleviamo al di sopra di qualsiasi malumore o stress. Non solo: generiamo una catena di effetti positivi su di noi e sulle persone che amiamo dell'amore più autentico. Può trattarsi di un sorriso, di un gesto amichevole, di un atto di generosità: in ogni caso, significa che abbiamo dimenticato noi stessi per mettere i bisogni degli altri davanti ai nostri. Siate gentili, quando è possibile, ci dice il Dalai Lama. E in ogni momento è possibile.
9,90

I sacramenti. Segni di Dio nel mondo

di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

Libro

editore: CANTAGALLI

anno edizione: 2019

pagine: 160

"Una nuova generazione di cristiani è chiamata a contribuire all'edificazione di un mondo in cui l'amore non sia avido ed egoista, ma puro, fedele, e sinceramente libero, aperto agli altri, rispettoso della loro dignità, un amore che promuova il loro bene e irradi gioia e bellezza. Il mondo ha bisogno di questo rinnovamento!" (Joseph Ratzinger/Benedetto XVI). La breve antologia sui sacramenti che qui viene presentata è guida preziosa alla vita cristiana. Evidenzia da una parte il centro della riflessione teologica di Benedetto XVI. Dall'altra manifesta la sua sensibilità pastorale che invita e accompagna i cristiani ai sacramenti, la fonte che sola può nutrire e rendere feconda la loro vita di fede. Il concetto di segno sotteso alla visione dei sacramenti del teologo e pastore Joseph Ratzinger/Benedetto XVI poggia su uno dei cardini del suo pensiero: l'equilibrato rapporto tra natura e grazia, tra fede e ragione nel pensiero e nella vita del credente. Un ottimo strumento per accostarsi ai singoli sacramenti, per comprendere e vivere la contemporaneità con Gesù, il legame d'amore con Gesù e la sua Chiesa.
16,00

Etica del perdono

di Elena Colombetti

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 176

L'identità di ciascuno è attraversata dalle relazioni: alcune istituite dalle nostre scelte e azioni, altre che ci precedono, altre che semplicemente intessono la nostra storia senza che ce lo proponiamo. Il nostro essere esseri in relazione fa sì che anche l'atto libero, che esprime chi siamo, appartenga immediatamente alla pluralità umana, se ne nutra e al tempo stesso vi sia esposta. In queste dinamiche acquista una particolare importanza la questione del perdono che, nel contesto contemporaneo, è stata rimessa teoreticamente in gioco anche a partire dai grandi avvenimenti storici del ventesimo secolo. Il perdono è attraversato da una serie di paradossi: la sua necessità per liberare l'altro e la gratuità della sua realizzazione, la libertà ma anche l'irreversibilità dell'azione umana, l'inescusabilità del misfatto come condizione di possibilità del perdono stesso. Il testo indaga questa figura dell'ethos scandagliando i rapporti tra la colpa e la debolezza, tra il pentimento incapace di assolvere e il perdono in assenza di pentimento, ma anche il ruolo della sensibilità, del risentimento e della malafede, della distinzione tra malfattori e vittime insieme alla comune fragilità dell'umano. Il perdono richiede poi di indagare la struttura temporale dell'esistenza, intrecciando memoria, oblio e apertura al futuro, mantenendo traccia della storia e insieme percorrendo il sentiero di una reciproca liberazione. Proprio in quest'ottica occorre affrontare anche il nesso che intercorre tra perdono e punizione e tra perdono e giustizia, interrogandosi sulla sensatezza etica di un eventuale e paradossale dovere di perdonare. L'itinerario che qui si propone passa attraverso il confronto con alcuni dei più acuti pensatori della contemporaneità quali Jankélévitch, Derrida, Arendt, Ricoeur, Guardini, ma anche con testimoni della storia che hanno riflettuto, con prospettive a volte diametralmente diverse, sul proprio vissuto e su alcuni degli accadimenti tragici del Novecento.
15,00

Dove abita la luce? Figure in cammino sulla strada della Parola

di Teresa Bartolomei

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 152

Una fedele lettrice della Bibbia ne incontra due figure tra le più note, Noè e Giuda: il risultato è un libro che ci conduce a riscoprire quanto abbiano da dirci ancora i due popolarissimi personaggi della Scrittura. La storia di Noè, di grande potenza immaginifica con quell'arca carica di animali sballottata dalla furia del diluvio, rivela tutta la sua realistica urgenza in questo nostro tempo in cui la grande potenza tecnologica mette l'uomo in condizione, come mai prima, di distruggere la terra. E il tradimento di Giuda, da parte sua, ci interroga sulla perdizione massima - tradire un amico, tradire Dio - e sulla sua terribile soluzione. Pur nella diversità di contesto narrativo, queste storie ci sembrano parlare entrambe di un destino di colpa e di tragica maledizione, di un collasso della speranza. E invece Teresa Bartolomei fa dei due protagonisti delle 'figure in cammino' verso la luce della Parola, capovolgendo la loro sorte e convertendo il nostro sguardo. La teologia della maledizione del diluvio viene confutata - Dio non punisce - e rovesciata nella teologia dell'ecocidio, vera e propria teologia della seconda creazione. L'uomo ha distrutto il suo ambiente, la casa che gli era stata donata, ma Dio gli propone una nuova forma di convivenza, che passa dal coinvolgimento attivo dell'uomo. Davanti alla minaccia di un ecocidio fatto di alterazioni climatiche, consumo dissennato delle risorse naturali, riduzione della diversità biologica, Dio propone a Noè e a tutti noi di salvare la vita del pianeta costruendo nuovi habitat, nuove arche, nuovi modelli di vita individuale e collettiva. Allo stesso modo, Giuda ci viene restituito come 'figura' - cioè come luogo teologico di rivelazione - di ogni uomo che consegna Dio scambiandolo per una manciata d'argento, di godimento, di vanità, di dominio. Figura della condizione umana prima di essere redenta da quell'unico uomo che non tradisce, che non consegnerà mai Dio al male, ma che si lascia anzi consegnare al suo posto: Gesù Cristo. Una lettura vertiginosa del testo biblico, che ce lo svela come una straordinaria scuola di umanità, un viaggio nel cuore dell'essere umano nel suo dialogo con Dio.
15,00

Tasso tra «Liberata» e «Conquistata»: la Bibbia, i Padri, la liturgia

di Ottavio Ghidini

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2019

pagine: 262

Il legame di Torquato Tasso con la cultura religiosa del suo tempo ha sempre goduto di un'attenzione peculiare da parte degli studiosi: lo scrittore vive nell'epoca del Concilio di Trento e in tale contesto storico il suo itinerario poetico si caratterizza per vastità e ricchezza di riferimenti culturali, non solo letterari, ma anche filosofici, nonché, in misura crescente con il passare degli anni, teologici. Il volume di Ottavio Ghidini esamina i rapporti stabiliti dalla Gerusalemme liberata e dalla Conquistata con i testi biblici, patristici e liturgici conosciuti dal poeta cinquecentesco. Oltre a un confronto personale e sempre più ravvicinato con la Sacra Scrittura, Tasso si dedica allo studio dei Padri e dei Dottori della Chiesa, da Agostino d'Ippona a Tommaso d'Aquino, da Basilio di Cesarea a Bernardo di Chiaravalle, da Gregorio di Nazianzo allo Pseudo-Dionigi Areopagita. Questo saggio considera l'evoluzione dell'autore relativamente al genere eroico e segue dunque uno sviluppo diacronico, pur osservando, a latere, i legami sincronici con le altre opere, in specie di argomento religioso, via via scritte da Tasso lungo il corso della sua vita.
24,00

C'era come un fuoco ardente. La forza dei sentimenti tra Vangelo e letteratura

di Paolo Alliata

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 190

L'amicizia e la nostalgia, la superbia e il canto, il coraggio e la pigrizia. Ma anche la guerra e la gloria, il dubbio e la noia, l'ospitalità, il rischio, il mistero. Viviamo pervasi da «silenziose forze» che ci fanno rimpiangere e soffrire, amare e disperare, spegnere o accendere il fuoco che brucia dentro di noi. Forze che solo noi possiamo accogliere e trasformare, fuochi che solo noi possiamo custodire e alimentare, tenendo viva la bellezza, aprendo all'imprevisto, all'esplosiva fioritura dell'immaginazione. Quella che si oppone all'ottusità del potere e cerca ostinatamente la grazia per le strade, tra i libri, negli scantinati della nostra anima, tra le pieghe di una società avida e triste, perfino nella leggerezza dolce dell'effimero. La grande lezione del Cristianesimo parla a tutti coloro che non si accontentano ma cercano l'intensità del desiderio e dell'incontro, interrogano la realtà senza farsi bloccare dal sospetto, dal vittimismo, dalla diffidenza. Immergendosi nelle Scritture, attraversando il cinema, la letteratura, la tradizione popolare, l'arte, don Paolo Alliata ci invita a squarciare il velo della banalità e a fidarsi della forza delle domande. Anche di fronte alla paura del diverso, alla violenza del giudizio, alla solitudine della morte. «È la grande avventura di ogni figlio di Adamo nella storia. E vale la pena di affrontarla».
14,90

Sul qui e ora

di Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 126

Sono molte le pratiche dell'insegnamento buddhista che si concentrano sull'essere nel momento presente. È una condizione che ci permette di tradurre in pratica i principi fondamentali della dottrina: se rimaniamo vincolati al passato, se siamo ansiosi per il futuro, se non sperimentiamo il vuoto che deriva dalla rinuncia all'attaccamento, se non comprendiamo fino in fondo l'interdipendenza di tutte le cose, non saremo mai nelle condizioni di vivere la vita nella sua pienezza. E di trovare la pace e la felicità, qui e adesso.
10,90

Sulla rabbia

di Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 136

Nel mondo reale lo sfruttamento esiste: una distanza, incolmabile e ingiusta, separa i ricchi dai poveri. In questo libro, il Dalai Lama ci dice che non possiamo restare indifferenti. Arrabbiatevi, ci suggerisce. Stupendoci, perché nulla sembrerebbe più in contraddizione con la sua pratica dell'amore per il prossimo. Ma la rabbia è anche una parte imprescindibile del nostro essere umani e soffocarla potrebbe distruggerci dall'interno. Bisogna quindi riuscire a trasformarla in una sua variante, la «rabbia compassionevole», che è invece una forza benefica perché non è indirizzata verso l'affermazione del sé, ma verso la protezione degli altri. È una rabbia che nasce dall'indignazione. C'è molto che merita il nostro sdegno, oggi: l'ineguaglianza, il razzismo, l'ignoranza. Dobbiamo dunque imparare a tradurre l'ira per queste giuste ragioni in azione compassionevole, che porti amore, pace e salute al mondo intero.
11,90

Parliamo degli stessi mondi? Visione orientale e occidentale a confronto

di Raimon Panikkar, Octavio Paz

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 92

Octavio Paz fu ambasciatore del Messico in India dal 1962 al 1968. Qui conobbe e strinse amicizia con Panikkar, come testimoniano lettere, riflessioni e appunti qui riportati. Nel libro si trova anche la trascrizione integrale di un incontro svoltosi alla televisione messicana nel 1982 sul tema «Oriente e Occidente», da cui scaturisce la forma diversa delle intelligenze dei due interlocutori, più erudita e intellettuale quella di Paz, più spirituale e propriamente religiosa quella di Panikkar. Tale aspetto riemerge nell'appassionata confessione dello scrittore contenuta in una lettera a Panikkar datata 1976, in cui descrive il proprio rapporto conflittuale con le due forme di temporalità che descrivono l'esperienza umana, quella lineare della storicità occidentale e quella circolare della spiritualità orientale, esemplificata dalla figura del sadhu. Il libro include infine un testo di Panikkar a commento del poema Vrindaban, che il poeta messicano aveva avuto modo di recitare all'amico catalano.
14,00

Gesù il Cristo

di Ernesto Bonaiuti

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2019

pagine: 96

Iscritto da Pio X nell'Indice dei libri proibiti, è uno dei testi più densi e profondi di Ernesto Buonaiuti (Roma 1881-1946), sacerdote e teologo, principale esponente del modernismo cattolico, tra i 12 accademici che rifiutarono il giuramento al fascismo. Con il Concordato fu scomunicato e allontanato da ogni insegnamento. La sua visione di Gesù, profondamente religiosa, distingue tra il Cristo della fede e il Gesù storico.
8,00

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