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Saggistica

Cosa fai in giro?

di Cesare Cases

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Asino

anno edizione: 2019

pagine: 55

"'Cosa fai in giro?', l'ampio frammento autobiografico apparso nel 1978 in un numero speciale del 'Ponte' dedicato al quarantesimo anniversario delle leggi razziali antiebraiche, è forse lo scritto di Cesare Cases che ha avuto la più ampia e meritata diffusione. Ristampato in sette puntate sul "manifesto" nell'agosto del 1982, fu incluso da Cases come testo d'apertura nell'ampia raccolta di scritti 'Il testimone secondario. Saggi e interventi sulla cultura del Novecento' (Einaudi, 1985). Lidia De Federicis e Remo Ceserani lo vollero poi nel volume conclusivo del 'Materiale e l'immaginario' (1988), il magnum opus scolastico da loro ideato e curato per Loescher. Infine, nel 2001 (su mio suggerimento), esso ebbe una consacrazione canonica" nella nuova edizione in tre volumi dei Racconti italiani del Novecento, pubblicati a cura di Enzo Siciliano nei Meridiani Mondadori." (Dalla Nota introduttiva di Luca Baranelli)
8,00

Germania. Testo latino a fronte

di P. Cornelio Tacito

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 90

La "Germania", che rappresenta un unicum nell'ambito della letteratura latina, non è un trattato storico, ma un opuscolo geo-etnografico legato a un problema politico contingente: la presenza di Traiano sul Reno. L'indagine di Tacito - che percorre il territorio, descrive usi e costumi comuni a tutti i Germani e quindi esamina le singole tribù - pone costantemente l'accento sugli elementi che denotano una stretta affinità tra il presente dei Germani e il passato di Roma. L'autore sembra percepire la prorompente energia innovatrice di chi per la prima volta si affaccia alla ribalta della Storia, ravvisando in essa, più che nella forza militare, la maggior minaccia per la sorte già precaria dell'Impero.
9,00

Dentro la notizia. «Io ti guardo così». Articoli diventati racconti

di Mauro Pianta

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 108

"Dentro la notizia. Io ti guardo così" è una raccolta di articoli-ritratti di persone nei quali si manifesta la migliore verve narrativa di Mauro Pianta, il giornalista torinese morto il 4 aprile 2018 in seguito a una gastroscopia. Mauro, grande cronista, anche di "nera", è stato il prototipo di una generazione di giovani giornalisti che ha dovuto fare i conti con la propria passione e con le mutate condizioni del lavoro giornalistico, spesso precario e privo di certezze. Ha scritto ovunque gli si desse l'occasione, per grandi giornali come «La Stampa», «Il Sole 24 Ore», il «Corriere della Sera», per il sito della Stampa «Vatican Insider», «Il Giornale» e tanti altri minori. In tutti questi media la sua caratteristica era raccontare storie di uomini e donne speciali spesso nella loro normalità, anche nel fare cose curiose o originali. "Dentro la notizia" offre una carrellata di questi personaggi, descritti con umanità ed empatia. Da Eleonora, disabile e circense, ad Angelo nonno-pilota, da Jasmine che ha il banco di frutta al mercato ma che fa anche la modella, all'ex manager che scrive favole, dal bisnonno che fa volontariato e che per questo rimane giovane, alla vita di chi si è "spretato", fino alla difficile storia dei nuovi cristiani convertiti che provengono dall'Islam... e tante altre storie. La raccolta è curata da un gruppo di amici giornalisti di Mauro: Domenico Agasso jr, Marco Bardazzi, Sandro Bocchio, Giulia De Matteo, Adriano Moraglio, Luca Rolandi e Andrea Tornielli.
14,00

La metamorfosi degli animali

di Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 117

C'è una forza che segna lo sviluppo delle cose, ne regola il ritmo della crescita, controlla la decadenza e la fine. Goethe ha chiamato questa forza natura e ha usato il tempo della sua vita per inseguirne i segreti, per cercare di svelarli, per mostrare che noi - la nostra scienza, la nostra letteratura - non siamo che una piccola scheggia che ha origine dalla sua infinita potenza creativa. La natura è madre, è fondamento di tutto ciò che risplende nella diversità e nell'ordine. Allora, le differenze tra presunti saperi storici, scientifici, letterari sono solo un arbitrio che la cultura moderna ha voluto introdurre per sterilizzare l'energia vitale della natura, per controllarla e, in fine, per dominarla. Ma il dominio della natura è stato pagato con la perdita del significato dell'origine e del fondamento'dell'esistenza. Gli scritti di Goethe sulla morfologia animale rappresentano un momento essenziale di questa riflessione sul fenomeno naturale. Essi ripercorrono tutta l'attività di ricerca goethiana sull'anatomia, sulla fisiognomica, sull'osteologia: «Ho scoperto non oro né argento» scrive Goethe a Herder «ma ciò che mi procura una gioia inesprimibile: l'osso intermascellare nell'uomo ». Questa scoperta gli doveva confermare l'esistenza, almeno per quanto riguarda gli animali superiori, di un modello, di un tipo generale e costante le cui parti possono variare pur mantenendo una stessa unità formale. Era la dimostrazione dell'organicità vivente della natura, nell'infinita e affascinante varietà delle sue metamorfosi.
13,00

Le amiche di Jane. Sopravvivere all'innamoramento con «Orgoglio e pregiudizio» di Jane Austen

di Annalisa De Simone

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 137

Come ci si trasforma in persone adatte al mondo, capaci di capire se stesse, di capire gli altri, capaci di amare qualcuno e di essere amate? Come si sopravvive a un abbandono? E come si governa una perdita? Soprattutto, cosa significa essere liberi? Le risposte che Annalisa De Simone immagina attraverso i romanzi di Jane Austen e le sue eroine - Lizzy Bennet, Fanny Price, Anne o Emma -, attraverso gli eroi delle sue storie e gli antieroi - come Mr Darcy e George Wickham -, hanno a che fare con la misura dell'essere adulti: inciampare per poi ricredersi dei propri errori, subire lo sguardo impietoso degli altri, che sempre precede uno stato di coscienza, e imparare a cavarsela fra i pieni e i vuoti della vita. Se pure non si può ambire al "vissero felici e contenti", che si trovi almeno un piccolo - anche fugace - rimedio al tran tran malinconico in cui vanno a immergersi i nostri giorni, perché è fra il sempre e il mai che scorre la vita di ognuno di noi.
12,00

Sui benefici

di Lucio Anneo Seneca

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 229

Scritto a partire dal momento del ritiro di Seneca dalla politica nel 62 d.C., il lungo dialogo De beneficiis in sette libri è un trattato sul rapporto tra il dare e il ricevere e, contestualmente, sul 'criterio' che deve regolare il comportamento e le relazioni tra gli uomini organizzati in società. Seneca lo individua nella 'voluntas animus dandi beneficia', ossia nella 'volontà' o 'intenzione' di beneficare i propri simili. In questo concetto del 'dare beneficia' dove la 'volontà' sostanzia e dirige la conoscenza, il filosofo vede il motore di una società, quella imperiale, che egli ha voluto rifondare sul piano etico e politico quand'era precettore e poi ministro di Nerone, e di cui ora intende tramandare, quasi si trattasse di un suo personale beneficio alla posterità, i principi ispiratori.
20,00

Il sogno della luna

di Roberto Mussapi

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 130

Il 20 luglio 1969 l'uomo metteva piede sulla Luna. Un sogno nato con le nostre origini si realizzava. L'americano Neil Armstrong scendeva dalla navetta Apollo 11 e camminava sul nostro satellite. Sono trascorsi cinquant'anni da un evento epocale della storia umana. Il 20 luglio alle 22:17, ora italiana, noi toccavamo l'astro a cui si rivolgevano i grandi poeti con le domande essenziali sulla vita e sul destino. E forse solo un poeta poteva narrare una delle più alte imprese dell'uomo: in questo libro scritto in prosa ma orchestrato sui ritmi del poema, Mussapi ci fa rivivere quel sogno. Mescolando cronaca, storia, visione e mito. Dalla domanda del pastore di Leopardi alle ricerche spaziali nell'Unione Sovietica, dalle favole sulla Luna di Poe, Verne, Andersen, alle basi della NASA e al leggendario allunaggio. Dal discorso profezia di John Kennedy, che contro il parere degli scienziati americani, garantì che gli uomini sarebbero arrivati sulla Luna, e tornati vivi, prima della fine di quel decennio. Quello in cui sarebbe stato assassinato, ma in cui la sua profezia si sarebbe realizzata.
13,00

Il mio cuore sedizioso

di Arundhati Roy

Libro: Copertina rigida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 973

"Il mio cuore sedizioso" raccoglie vent'anni dell'opera di Arundhati Roy, un lungo periodo in cui la scrittrice ha scelto l'inchiesta, il saggio politico, la testimonianza personale, il resoconto narrativo, come mezzi per condurre le sue battaglie per la giustizia, i diritti e la libertà in un contesto che diventava sempre più ostile. Nell'insieme, il volume traccia una parabola che comincia dalla vittoria del Booker Prize con "Il dio delle piccole cose" per finire con l'ultimo romanzo, "Il ministero della suprema felicità": un percorso di vita e di scrittura nel segno della compassione, della solidarietà e del coraggio. Incisiva e diretta, la voce dell'autrice si è sempre levata in difesa della collettività, dei popoli e delle loro terre, a dispetto della logica distruttiva delle potenti corporazioni finanziarie, sociali, religiose, militari e politiche. In costante dialogo con i temi e le ambientazioni dei suoi romanzi, dei quali hanno il fascino e la ricchezza espressiva, questi scritti documentano il viaggio di Arundhati Roy in India e nel mondo, a partire da "La fine delle illusioni", che apre la raccolta, per arrivare a "Il mio cuore sedizioso", che la conclude.
29,00

Il principe

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: Demetra

anno edizione: 2019

pagine: 256

Riflettendo sui due animali additati da Machiavelli come simboli dell'agire politico - la volpe e il leone (l'astuzia e la forza) - se ne potrebbe concludere che quando fa politica l'essere umano non dà precisamente il meglio di sé. Deve avere successo e quindi non può essere condizionato da scrupoli umanitari o di altro tipo. Sapendo di muoversi in un ambiente inquinato da sospetti e calunnie, dovrà fondare il proprio comportamento sul calcolo costante di ciò che gli conviene (a volte la lealtà, altre volte la simulazione e l'inganno), su una continua, attenta valutazione dei rapporti di forza e sul massimo di flessibilità morale. Testo italiano corrente a fronte.
5,90

Elogio della finta

di Olivier Guez

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2019

pagine: 106

Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha (lo scricciolo), era alto un metro e sessantanove, la stessa altezza di Messi. Grazie a lui il Brasile divenne campione del mondo nel 1958 e nel 1962, e il Botafogo, il suo club, regnò a lungo sul campionato carioca. Con la sua faccia da galeotto, le spalle da lottatore e le gambe sbilenche come due virgole storte, è passato alla storia come il dribblatore pazzo, il più geniale e il più improbabile che abbia calcato i campi di calcio. «Come un compositore toccato da una melodia piovuta dal cielo» (Paulo Mendes Campos), Garrincha elevò l'arte della finta a essenza stessa del gioco del calcio. Il futebol divenne con lui un gioco ispirato e magico, fatto di astuzia e simulazione, un gioco di prestigio senza fatica e sofferenza, creato soltanto per 1'Alegria do Povo, la gioia del popolo. Dio primitivo, divise la scena del grande Brasile con Pelé, il suo alter-ego, il re disciplinato, ascetico e professionale. Garrincha resta, tuttavia, il vero padre putativo dei grandi artisti del calcio brasiliano: Julinho, Botelho, Rivelino, Jairzinho, Zico, Ronaldo, Ronaldinho, Denílson, Robinho, Neymar, i portatori di un'estetica irripetibile: il dribbling carioca. Cultore da sempre del football brasiliano, Olivier Guez celebra in queste pagine i suoi interpreti, quegli «uomini elastici che vezzeggiano la palla come se danzassero con la donna più bella del mondo» e non rinunciano mai a un «calcio di poesia» (Pier Paolo Pasolini).
12,50

Intervista a Plutone

di Elio Sena

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 43

Nel quinto episodio della collana Dialoghi sul filo, un "atomo pensante", di professione giornalista scientifico, incontra il pianeta "cadetto" del sistema solare, l'ultimo e il più lontano dal sole, cui è stato imposto il nome romano del dio dell'aldilà. Plutone mostra la saggezza dell'anziano filosofo, non priva di arguzia e ironia, ma anche l'irriverente vivacità del bimbo curioso. Non curandosi affatto di non essere considerato più un pianeta vero e proprio, egli si scontra gioiosamente con la supponenza dell'umano impaurito e a tratti cinico ma arroccato nelle pseudocertezze della sua conoscenza codificata che ammette solo a fatica eccezioni e diversità.
6,00

Come vedi avanzo un po'. 15 biografie marginali

di Stefano Scanu

Libro: Copertina morbida

editore: Italo Svevo (Roma)

anno edizione: 2019

pagine: 75

Il genere biografico può essere squisitamente narrativo: dipende da come certe storie vengono raccontate, ma anche da come i protagonisti hanno vissuto le loro vite. Nel caso di Franz Reichelt, Spike Jones, Félix Fénéon, Vera, Peg Entwistle, Sir Walter Arnold, William Salice, Fortunato Arrighi, Vincenzo Pelliccione, Paul Wittgenstein, Thomas Midgley, Prince Randian, Gioachino Veneziani, Diego Maradona do Nascimento da Silva ed Eugeniu Iordachescu, si tratta di vite sghembe, non propriamente ordinarie, e neanche eroiche: ma qui prendono luce in tutto il loro splendore letterario.
12,50

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