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Saggistica

Camminare

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2019

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50

Le guerre in Gallia. Testo latino a fronte

di Gaio Giulio Cesare

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 478

Nelle "Guerre in Gallia", Giulio Cesare - che ne è il protagonista - narra campagne militari drammatiche e decisive per il futuro dell'Europa, itinerari e spedizioni ardite in un mondo sconosciuto di mari, foreste, fiumi immensi, fra le popolazioni "primitive" di Gallia, Germania e Britannia. Con la sua prosa asciutta, limpida ed elegante, ritrae nel mezzo dell'azione, fra i suoi soldati e le tribù ostili, il genio di un militare e di un politico che, come fu detto, «attira sempre anche coloro che respinge»: anche quelli che più lo detestano e che non possono perdonargli vittorie e dittatura subiscono il fascino della sua figura, che unisce lungimiranza politica e uno straordinario senso della storia.
10,50

L'amicizia

di Marco Tullio Cicerone

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 93

In questo dialogo di carattere filosofico, Cicerone descrive quel fondamentale vincolo umano che pochi mostrano di apprezzare quanto si dovrebbe: l'amicizia. "Non si deve essere sazi di un'amicizia come lo si è di altre cose, perché, quanto più le amicizie sono vecchie, tanto più vanno tenute care, come quei vini che reggono al tempo; è infatti vero quello che si dice: che bisogna mangiare insieme molti moggi di sale affinché sia completo il dono dell'amicizia". Con brevi e concise affermazioni, Cicerone descrive le difficoltà non solo di trovare un vero amico, ma altresì di mantenerlo, evitando che le difficoltà quotidiane e gli inevitabili scontri possano condurre a una definitiva rottura. E, soprattutto, si sofferma sul fatto che non vi è evento lieto o bellezza nella vita che possa garantirci la felicità, se non si ha un amico con cui condividerli. Per questo si rende fondamentale fare qualsiasi sforzo per custodire e rafforzare questo rapporto, più importante dell'amore stesso, corrotto dagli istinti sessuali. E, se anche questo può costare fatica e creare grattacapi, sempre ne vale la pena.
7,50

Come per i pesci il mare. Lettera sul Novecento: orrori, speranze, utopie e disincanti

di Maria Soresina

Libro: Copertina morbida

editore: MORETTI & VITALI

anno edizione: 2019

pagine: 223

La mia patria, dice Dante, è il mondo, "come per i pesci il mare". Il sogno anarchico di un mondo senza frontiere, senza Stati, senza guerre è il filo principale che attraversa questo libro e ne costituisce il messaggio essenziale: l'esortazione a non tradire l'anelito alla libertà e alla pace, a non lasciarsi ingannare dalle tante sirene, né fermare dalle porte chiuse, dalla paura. Altri fili concorrono a formare una tela complessa: la vita della madre viennese dell'autrice, raccontata al giovane nipote con il linguaggio semplice di una lettera, e il filo nero della storia del Novecento, i suoi orrori, i veleni seminati e tutt'altro che smaltiti, gli aspetti assurdi e grotteschi delle politiche di allora e di sempre. È un libro profondo, coinvolgente, che fa riflettere ponendo il lettore di fronte a temi drammatici come l'antisemitismo, spinosi come il rapporto Israele/Palestina, attuali come le migrazioni dall'Africa, dolorosi come le vicende familiari. Maria Soresina, con la consueta libertà di pensiero che ha caratterizzato i precedenti libri su Dante, in queste pagine leva con fervore la sua voce «contro»: contro le guerre, i razzismi, la violenza, i nazionalismi, le Chiese, i partiti e la nostra pseudo-democrazia. Anche contro il marxismo, che l'autrice vede in opposizione all'anima migliore della sinistra: l'anarchia non-violenta di Tolstoj e Landauer, che tante analogie ha con il mondo perduto dei catari e il bello viver di cittadini cantato da Dante.
18,00

Almanacco 2019. Legami, intimità, relazioni, nuovi mondi

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 252

L'Almanacco del 2019 raccoglie scritti di autori nuovi e autori già sperimentati e noti. Cura la raccolta Ermanno Cavazzoni. Il tema sono i legami e le relazioni tra gli esseri umani, con racconti mediamente strampalati, su relazioni degeneranti, e intimità marce o sul punto di marcire. Non sono letture banali, e qualcuna resterà impressa e forse imitata. Con racconti di Daniele Benati, Ugo Cornia, Patrizia Barchi, Paolo Albani, Stefano Tonietto, Paolo Morelli, Jacopo Narros, Giovanni Maccari, Gianfranco Mammi, Enrico Ferrattini, Irene Russo, Michele Mellara, Paolo Pergola, Michele Farina, e molti altri.
16,00

Incroci

di Tullio Pericoli

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 97

A volte sembra che Tullio Pericoli scriva con la stessa matita che usa per disegnare - magari quel mozzicone minuscolo che tiene sempre pronto in tasca per ogni evenienza. Ma la matita di Pericoli è anche il suo contrario, una gomma che serve per cancellare tutto quanto appare superfluo. Lo dimostra questo libro, dove Pericoli schizza a memoria ventidue profili di persone che ha incontrato, e che hanno segnato altrettanti punti di svolta. Può trattarsi di amici di una vita, come Umberto Eco, di bizzarri mecenati come Livio Garzanti, o anche di personaggi illustri abbordati in un attimo di incoscienza - come Eugenio Montale, incrociato per caso nell'androne del «Corriere», poi accompagnato a casa in 500, in un silenzio surreale che trasforma l'incontro in una micropièce dell'assurdo. In quasi tutti questi racconti lunari e sorridenti, intervallati da ritratti che disegnano una sorta di libro parallelo, ci sono pause improvvise, o reticenze che a volte spiazzano: ma sono solo un piccolo trucco, un piccolo effetto speciale di Pericoli per farci sentire meglio il suono - inconfondibile - della sua matita al lavoro.
12,00

Arcipelago

di David Santoro

Libro: Copertina morbida

editore: Elliot

anno edizione: 2019

pagine: 86

"Arcipelago" è una mappa che descrive molte isole, reali e immaginarie, fisiche e letterarie, tutte a loro modo esistenti e dotate di una propria personalità. Attraverso racconti, notizie e riflessioni, il lettore percorrerà una rotta che lo porterà ad avvistarle e, in alcuni casi, anche ad approdarvi. Perché le isole sanno essere subdole e nascondersi - magari sotto la superficie dell'acqua, dietro una cortina di parole o sotto una ricaduta radioattiva - o apparire dove non sono. Ecco che allora occorre andarle a stanare, da Antilia a Ortigia, a Zanzibar o a La Soufrière, viaggiando per mare e per terra, all'interno del corpo umano, nel tempo e nello spazio, indovinando correnti e frugando nei libri di bordo di altri naviganti. Le coordinate qui riportate assieme ai porti di partenza permetteranno a ognuno di visitare questo Arcipelago e forniranno ai più intraprendenti una bussola per tracciare una propria carta delle isole.
12,50

La Carta del Carnaro e altri scritti su Fiume

di Gabriele D'Annunzio

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 155

La Costituzione della Reggenza italiana del Carnaro è stata scritta da Gabriele D'Annunzio sulla base di una dettagliata e coraggiosa proposta di Alceste De Ambris. Un documento destinato a fare storia e a rappresentare un modello innovativo e rivoluzionario, fondato su princìpi modernissimi: la proprietà era un diritto subordinato alla sua utilità sociale, la parità dei sessi veniva considerata un diritto inderogabile, ogni cittadino era elettore ed eleggibile a partire dai vent'anni, qualsiasi mandato poteva essere revocato, il decentramento amministrativo era garantito così come il rispetto delle minoranze linguistiche, l'istruzione era rigorosamente laica e non confessionale, la tutela e la salvaguardia del territorio una priorità fondamentale. I cittadini erano invitati a coltivare le arti, perché si annunciava il «regno dello spirito umano», e la musica era «un'istituzione religiosa e sociale». Oltre a un prezioso raffronto sinottico con la stesura originale di De Ambris, il libro è arricchito dai documenti preparatori alla scrittura della Carta, da una scelta di altri scritti dannunziani su Fiume e da un'appendice iconografica che ripercorre le tappe salienti dell'impresa.
17,50

Molto difficile da dire

di Ettore Sottsass

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 297

'Comunisti, africani e barcamenosi', 'La ceramica delle tenebre', 'I container impassibili', 'Per ritardato arrivo dell'aeromobile', 'Il rituale per fare una casa sumera'. Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi - diversissimi - testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro No, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia - in Grecia, in India, in Egitto -, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.
15,00

La sindrome di Up. La felicità insegnata da persone con sindrome di Down

di Paolo Ruffini

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 197

«Quando vado in giro vedo tanta gente musona, lamentosa, polemica, gente che sembra contenta di essere infelice. Allora mi sono chiesto: e se essere infelici fosse normale? Ma poi cos'è la normalità? C'è qualcuno più normale o più diverso? E rispetto a chi? La verità è che la vita è fatta di up e down : siamo tutti up quando le cose vanno come vogliamo e siamo down quando invece non rispettano le nostre aspettative. La cosa curiosa è che essere up è la condizione che caratterizza maggiormente le persone che hanno la sindrome di Down. Non so perché, sarà nel DNA, in quel cromosoma in più, ma è così. Per loro è più facile essere felici. Hanno una fiducia, una confidenza con la felicità che a me spesso manca. Forse perché per un'anomalia genetica hanno scoperto tesori inestimabili: la manifestazione dell'affettività, la risata contagiosa, la predisposizione al sorriso, il piacere di stare insieme, la meraviglia per le piccole cose. Sono i miei super-eroi, perché hanno il potere inconsapevole non solo di compiere l'impossibile, ma anche di insegnarti a fare altrettanto. Io ho capito come essere felice stando con persone con sindrome di Down. Ve lo racconto in questo libro in modo che anche voi possiate impararlo. È semplice. (Semplice non vuol dire facile, vuol dire semplice.)» (Paolo Ruffini)
17,00

Paradisi artificiali. Considerazioni sulla mente umana. Ediz. ridotta. Con gadget (I)

di Charles Baudelaire

Libro

editore: Aqueo

anno edizione: 2019

pagine: 31

"I paradisi artificiali, capolavoro della letteratura simbolista e gotica, un po' come la widow contenuta nel box".
15,00

Opere retoriche. Testo latino a fronte

di Marco Tullio Cicerone

Libro: Copertina morbida

editore: Scholè

anno edizione: 2019

pagine: 405

Le opere di Cicerone raccolte in questo volume sono espressione della cultura fondamentale per l'aggregazione sociale nel mondo antico greco e romano: vale a dire la retorica, intesa come arte del dire nelle pubbliche assemblee e del parlare pubblicamente nel foro e nei tribunali. Già nel trattato giovanile intitolato "De inventione" Cicerone si era occupato della prima delle cinque parti che, fin dalla "Retorica" di Aristotele, costituivano tradizionalmente l'oggetto di studio nelle scuole antiche: l'inventio, che è la capacità, scrive l'autore, di escogitare argomenti veri o verosimili, tali da rendere convincente una causa. Il progetto ciceroniano di trattare anche le successive quattro parti non ebbe mai seguito. Oltre al "De inventione", questo volume presenta il breve opuscolo intitolato "De optimo genere oratorum", cui seguono le più corpose trattazioni di scuola, denominate "Partitiones oratoriae" e "Topica". L'insieme costituisce il quartetto delle opere cosiddette minori di retorica di Cicerone. Di tutte queste viene qui fornita innanzitutto un'Introduzione storico-letteraria, seguita dall'elenco delle fonti, dalla discussione dei luoghi di controversa interpretazione filologica e dalla bibliografia specifica. Segue il testo latino con traduzione a fronte: il tutto con corredo di note esplicative. La trattazione delle quattro opere è preceduta da una sintesi di storia della retorica greca e latina, corredata da una bibliografia generale sulla materia.
30,00

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