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Scienze umane

Le armi che hanno cambiato la seconda guerra mondiale. Le origini e l'evoluzione dei letali strumenti che hanno cambiato la storia

di Marco Lucchetti

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 610

Quali sono le armi che hanno determinato le sorti del secondo conflitto mondiale? Il corso della storia umana è stato contraddistinto da guerre e battaglie, per combattere le quali l'uomo ha dato fondo a tutta l'inventiva e alle scoperte tecnologiche di cui disponeva allo scopo di realizzare armi sempre più micidiali. Ma durante la seconda guerra mondiale ne vennero sviluppate alcune con capacità di devastazione mai vista prima, innovative e spietatamente letali. Carri armati, mezzi per ogni tipo di terreno e condizioni climatiche, cannoni pesanti, anticarro e contraerei, corazzate tascabili, sommergibili, motosiluranti, aerei e armi individuali. Chi combatteva non impiegò solo fucili, pistole e mitragliatrici, ma anche mitragliatori, bazooka, granate e razzi anticarro. Usò veicoli a ruote, semicingolati e aeroplani, dai quali ci si poteva lanciare con il paracadute. Gli eserciti entrarono in guerra con i biplani e terminarono il conflitto con i primi aerei a reazione. Uno sviluppo tecnologico ininterrotto, che porterà alla creazione e all'utilizzo dell'arma più distruttiva di sempre, la bomba atomica. Questo libro è un viaggio attraverso la descrizione delle armi che influirono in maniera decisiva sulle sorti della guerra.
14,90

La seconda guerra mondiale. Una breve storia

di Norman Stone

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 232

La seconda guerra mondiale è un incubo che tuttora si staglia al centro dell'età contemporanea: in quanto confutazione totale di ogni nozione di progresso umano e in quanto conflitto la cui eredità ancora ci perseguita a settant'anni di distanza. Il libro di Norman Stone, che si propone di narrare la guerra nel modo più sintetico possibile, rende incredibilmente nuova una vicenda che nei suoi lineamenti fondamentali è familiare ai più. Grazie al ritmo di una scrittura capace di catturare l'attenzione, ci si sente di fronte allo svolgersi incalzante di una storia terribile. Quello di Stone è un tentativo di trasmettere quel che risulta molto difficile comunicare: il senso di un conflitto epocale quale emerge dalla ricostruzione dei fatti, degli atti e delle scelte dei protagonisti.
10,00

Nietzsche, il politeismo e la parodia

di Pierre Klossowski

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 96

Nella sterminata serie di esegeti di Nietzsche che si sono susseguiti, Klossowski ha qualcosa di unico: per l'irriducibile libertà, per la capacità rabdomantica con cui si inoltra negli ingannevoli meandri degli scritti di Nietzsche. Qui con gesto risoluto sgombera subito il campo da banalizzanti interpretazioni tanto diffuse quanto fuorvianti - come quella «erronea del "superuomo" deliberatamente separata dal suo corollario della dottrina dell'eterno ritorno» -, perché occorre innanzitutto «liberare l'esperienza che porta il nome di Nietzsche sia dal suo contesto storico sia dalle malversazioni di cui è stata fatalmente oggetto presso la posterità», l'inevitabile prezzo che doveva pagare «un'anima condotta all'incandescenza». E incandescenti sono anche queste pagine di Klossowski, in una lettura di Nietzsche dove s'intrecciano il recupero della dimensione mitica, il legame di reversibilità tra verità e finzione, la tensione tra il poeta, il filosofo e il profeta. Una lettura contrassegnata dalla complicità e dalla piena identificazione con un aforisma della Gaia scienza: «Noi senza patria siamo per razza e provenienza troppo multiformi e ibridi» - vale a dire, precisa Klossowski, «troppo legati a tutto ciò che da sempre è stato vissuto e provato in diversi luoghi; insomma troppo ricchi e quindi troppo liberi per poter rinunciare a questa ricchezza e a questa libertà in favore di un'appartenenza concretamente determinata dal tempo e dallo spazio».
10,00

Un tocco d'amore. Vivere gli insegnamenti di Paramhansa Yogananda

di Devi Novak, Jyotish Novak

Libro: Copertina morbida

editore: Ananda Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 392

«Ama e fa' ciò che vuoi» diceva S. Agostino, per indicare quanto fosse grande il potere del vero amore, l'amore incondizionato, l'amore che emana dalla Fonte Suprema, Dio. Quando permettiamo all'Amore di erompere nelle nostre vite, l'intera esistenza rinasce e le nostre giornate risplendono di nuovo colore, si riempiono di rinnovato calore. Jyotish e Devi - sempre fedeli al solco tracciato amorevolmente da Paramhansa Yogananda e dal suo discepolo diretto Swami Kriyananda - ci accompagnano in un viaggio alla scoperta della più grande delle nostre qualità divine. Basandosi sul loro famoso blog settimanale, questo libro raccoglie pensieri e riflessioni che - con ironia e leggerezza non meno che con vivace intelligenza e profonda spiritualità - apriranno alla nostra mente, al nostro cuore e alla nostra anima prospettive inedite e ci doneranno una nuova gioiosa consapevolezza.
16,00

Maternità e sacrificio

di Anne Dufourmantelle

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 48

Come può una madre assassinare il figlio? L'infanticidio è un gesto impensabile, soprattutto se compiuto da chi ha il potere di donare la vita. Eppure accade e si cerca di comprenderne le ragioni da sempre. Basti pensare al mito di Medea, che uccide la sua prole per vendicarsi di Giasone, facendo prevalere il suo essere donna sul suo essere madre. Ma è possibile una lettura diversa di questo mito? Anne Dufourmantelle preferisce la moderna versione di Christa Wolf: Medea non uccide direttamente i figli, ma li abbandona in mezzo a una folla inferocita dopo aver scoperto il crimine su cui si fonda l'intera città. Lei sa di non essere in grado di salvarli; per lei sono già morti. Leggendo questa riscrittura della storia, la psicanalista francese ha intuito che spesso le madri uccidono i figli perché non riescono a sopportare il movimento di separazione dal bambino e per questo cedono alla pulsione di morte. Dufourmantelle restituisce anche parte della colpa alla società di consumo non assolta «dai suicidi che ammette e dalle innumerevoli sofferenze che genera». Introduzione di Marisa Fiumanò.
5,00

Il limpido cerchio della felicità

di Osho

Libro: Copertina morbida

editore: De Agostini

anno edizione: 2019

pagine: 429

Osho riprende le riflessioni di Guru Nanak, uno dei mistici più intensi e rivoluzionari dell'India, completando il discorso iniziato con Al di là della paura, oltre il rancore. Nanak evidenzia alcuni dei fattori primari che, consciamente o inconsciamente, ci spingono a vivere rannicchiati in un piccolo senso dell'io che poco considera e rispetta l'insieme del nostro esistere: invidia, rancore, egoismo, timore di perdere quanto si possiede sono fattori che condizionano la nostra vita, i rapporti e soprattutto compromettono l'esistenza stessa del pianeta. In quest'ottica, l'opera è di sublime attualità... E Osho utilizza abilmente la visione e il messaggio di Nanak per tessere di fronte al lettore una visione liquida che apre a ciò che è l'esistenza, nel momento in cui la si comprende come "vivente": una vibrazione inebriante, colta dai mistici - e da chiunque include l'introspezione e la meditazione nel proprio esistere - come armonia, pienezza, estasi, beatitudine. Insomma, quasi un destino differente - di certo un mondo diverso - nascosto dietro allo specchio deformante odierno che porta a vedere la realtà e noi stessi come un perenne conflitto, una lotta per sopravvivere, una battaglia apparentemente persa in partenza.
16,90

Gli imputati di Norimberga. La vera storia dei ventidue fedelissimi di Hitler processati per crimini contro l'umanità

di Eugene Davidson

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 656

Il processo di Norimberga ha rappresentato la migliore risposta ai crimini del Terzo Reich? Si è trattato veramente di un processo equo, considerato che gli imputati si sono difesi affermando che nel compiere le orribili nefandezze di cui sono stati accusati stavano servendo il proprio Paese ed eseguendo ciò che era stato loro ordinato di fare? Come mai i tedeschi e la Germania si sono resi responsabili di tante atrocità? Eugene Davidson ha cercato di rispondere a queste e a moltissime altre domande esaminando ognuno dei ventidue imputati. La conclusione, riluttante ma al tempo stesso ferma, è che "in un mondo di complesse relazioni umane in cui viene fatta una giustizia sommaria comunque preferibile al linciaggio o alla fucilazione, il processo di Norimberga dovrebbe essere difeso in quanto evento politico". Alcune sentenze sono sembrate troppo severe, ma nessuna è stata certo più dura delle pene inflitte a persone innocenti dal regime che gli imputati servivano. Dal punto di vista legale le decisioni prese dal tribunale militare internazionale di Norimberga non sono certo ineccepibili, ma rappresentano il primo tentativo di mettere sotto accusa chi, forte del proprio potere, si è macchiato di crimini contro l'umanità, nonché una testimonianza storica di enorme portata, da preservare per le generazioni future.
12,90

Omelie diverse

di Basilio di Cesarea (san)

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 382

Le cosiddette Omelie diverse di Basilio di Cesarea, qui riunite in un unico volume (18 in totale), costituiscono per il lettore odierno una finestra privilegiata e più che mai vivida sulla vita quotidiana e sulla realtà sociale e religiosa della Cappadocia del IV secolo. Sono numerosi gli spunti, per lo più morali, che emergono dal testo greco, ancora oggi attualissimo, utile per entrare nel vivo della predicazione di uno dei Padri più importanti e influenti della Chiesa d'Oriente. Precetti di vita cristiana, lodi della semplicità, condanne rivolte al lusso, agli ebbri e agli iracondi, questioni dottrinali contro alcune delle eresie del tempo, sono soltanto un saggio limitato della quantità di questioni e dibattiti che si aprono dalla lettura del testo.
34,00

Somma di teologia. Vol. 5: Supplemento

di d'Aquino (san) Tommaso

Libro: Copertina rigida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 1400

Si sente oggi più che mai il bisogno di riprendere il modo di pensare di Tommaso d'Aquino, che aveva fondato il pensiero religioso e laico sull'obbligo morale per l'uomo di dare a ogni soggetto il suum, non solo quando lo giudica secondo verità, ma anche quando pone in essere atti che devono mettere l'uomo stesso in rapporto con tale soggetto secondo giustizia. Tale ritorno, fatto allo scopo di trovare in questo modo di pensare un valido aiuto per meglio capire allo scopo di meglio risolvere i problemi reali dell'uomo di oggi, non può prescindere dalla rilettura della sua opera principale, la "Summa theologiae". Questa, a tutt'oggi, non è stata ancora edita con un apparato critico completo e puntuale né la letteratura critica ha mai sufficientemente richiamato l'attenzione a leggerla secondo la metodologia e l'epistemologia aristotelica, come qui si propone. Temi del Tomo 5: Essendo la Parte Terza rimasta incompleta, un compilatore anonimo vi aggiunse altre 99 questioni, un altro le due "Appendici", con lo scopo di portare a termine il progetto che aveva in mente san Tommaso, quando si accinse a scrivere la Somma. In questo Supplemento dapprima si completa il sacramento interrotto della confessione (qq. 1-28), poi si passa a trattare dell'estrema unzione (qq. 29-33), dell'ordine sacro (qq. 34-40), del matrimonio (qq. 41-68); infine, dei Novissimi; in particolare, della morte e risurrezione (qq. 69-72), del giudizio universale (qq. 73-90), della vita dei beati (qq. 91-96) e della vita dei dannati (qq. 97-99). In ultimo, la prima appendice tratta del purgatorio, la seconda del limbo.
39,00

La cultura in armi. Gli intellettuali tedeschi e la grande guerra

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 136

«Da ieri siamo un popolo in armi. [...] Potesse l'oratore di oggi trasformare ogni parola in una baionetta, in un fucile, in un cannone!» Così si esprimeva il filosofo e teologo tedesco Ernst Troeltsch in un discorso tenuto presso l'Università di Heidelberg il 2 agosto 1914. Queste espressioni sono emblematiche di quel Krieg der Geister, di quella "guerra degli spiriti", che gli intellettuali e gli accademici tedeschi credettero di dover condurre, a colpi di appelli e proclami, a sostegno delle operazioni militari con l'obiettivo di giustificare e dare un senso ampiamente culturale all'immane sforzo bellico e al terribile sacrificio del popolo tedesco. Mentre Inghilterra e Francia potevano rivendicare, per quanto ideologicamente, la missione universale di combattere per la democrazia e la libertà, la Germania non solo non poteva dichiarare di avere una missione di questo tipo, ma doveva anche fare chiarezza, persino al suo interno, sugli obiettivi stessi della guerra. Per questo le argomentazioni tedesche, di cui sono intrisi gli scritti qui presentati in traduzione italiana, se sono da un lato quasi sempre essenzialmente difensive, risultano dall'altro di grande interesse per il modo in cui riflettono sul carattere nazionale - passato, presente e futuro - della Germania.
14,00

La serenità

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 77

Forse tutti, almeno una volta, abbiamo visto raffigurato il ritratto del Buddha; un volto dal sorriso pacato, con gli occhi chiusi o appena aperti, che sa attingere a una qualità che si esprime dall'interno. Quel volto è semplicemente quello che mostra: l'immagine di un uomo che ha raggiunto uno stato di armonia. Un uomo che ha compreso, e che in questa comprensione ha potuto placare ogni turbamento. Un uomo sereno. Egli non ha insegnato la serenità, né mai si è proposto di raggiungerla, ma ha semplicemente cercato una Via che portasse alla liberazione dal dolore. E, in questo, ha trovato e reso possibile per chiunque la più completa e immobile serenità.
10,00

L'uomo che voleva comprare il linguaggio

di Pascal Chabot

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 51

Confinati nell'aeroporto di un'isola una sera in cui imperversa un uragano, un uomo e una donna si rincontrano per caso. Dopo gli studi di filosofia, che li hanno prima uniti e poi separati, lui sta cercando di concretizzare il suo progetto: brevettare il linguaggio. È convinto, infatti, che non sia lontana l'epoca in cui gli umani dovranno «abbonarsi alla logosfera» affinché alle loro parole seguano degli effetti. In questo libro, a metà tra la sceneggiatura e il dialogo platonico, i personaggi di Pascal Chabot analizzano la società contemporanea: ne impersonano l'alienazione e informatizzazione, ma anche i valori da salvare e preservare per un futuro che può ancora essere riscattato, confidando nell'umanità.
9,50

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