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Scienze umane

Il Vangelo secondo Mafalda

di Marco Dal Corso

Libro: Copertina morbida

editore: CLAUDIANA

anno edizione: 2019

pagine: 90

Come le parabole del Vangelo, le strisce di Mafalda - eroina "arrabbiata" e "contestataria" - rifiutano il mondo così com'è. Come il Vangelo, il personaggio del fumettista argentino Quino ci aiuta a non abdicare al dovere di indignarci di fronte all'ingiustizia, a non dimenticare che la vera domanda filosofica non riguarda tanto l'essere e il nulla quanto come sia possibile il bene al posto del male.
11,90

69 d.C. L'anno dei quattro imperatori

di Gwyn Morgan

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 336

All'indomani della morte di Nerone le fonti antiche ci raccontano a tinte fosche dell'anno dei quattro imperatori (Galba, Otone, Vitellio e infine Vespasiano), che a pieno titolo possiamo collocare tra i momenti più caotici, violenti e terribili di tutta la storia romana. Assassinii e guerre civili, eserciti talmente fuori controllo da occupare la stessa Città Eterna senza scrupoli, mentre uomini ambiziosi e feroci accumulavano potere solo per vederlo poi svanire in pochi attimi convulsi. Due sono gli elementi con cui l'autore getta nuova luce su questo snodo della storia antica: il primo riguarda le ragioni delle importanti discrepanze fra le narrazioni rispettivamente di Tacito, Plutarco e Svetonio, i principali storici dell'epoca. In secondo luogo, viene ripercorso il ruolo autonomo degli eserciti rispetto ai comandanti, forse esagerato dalla successiva storiografia. Ne emerge un quadro vivido e originale, in grado di rendere chiara questa confusa ma determinante parentesi, tenendo il lettore col fiato sospeso tra i tumultuosi flutti della storia politica romana.
26,00

L'educazione come vita. Per una nuova pedagogia

di Georg Simmel

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 202

"Queste lezioni non si pongono come scopo la pura analisi teorica dell'attività pratico- pedagogica, da esse non devono nascere studiosi della pedagogia come da un ciclo di lezioni di storia nascono studiosi di storia, bensì pedagoghi". Le parole di Georg Simmel pronunciate nella Schulpädagogik, tratte dalle lezioni tenute all'Università di Strasburgo nel semestre invernale 1915-1916, sono indicative di un malessere dilagante riguardo a una pedagogia che verteva su metodi sistematici; invece la scuola è una realtà viva, non segue un metodo o un sistema ma forma persone, soggetti viventi. Essa è un'istituzione che mira all'esercizio del pensiero, alla creatività, alla libertà e alla responsabilità di ciascuno, maestro o allievo che sia. Simmel dimostra nella Schulpädagogik, in qualità di filosofo, una particolare attenzione ai dettagli, una sensibilità manifesta che gli ha permesso di "vedere ciò che gli altri non hanno saputo cogliere", fornendo alla contemporaneità una trama sociale non indifferente per comprenderne l'intreccio dell'io reciproco. L'"eclettico" pensatore è riuscito a carpire l'essenza del moderno nella frammentarietà e nella complessità delle interazioni umane e ha prospettato un modello di scuola nella relazione maestro-allievo che il nostro tempo dovrebbe assurgere come "archetipo" e ineludibile problematicismo.
16,00

Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea

di Andrea Tagliapietra

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 469

Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi? E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell'antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell'animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l'antichissimo desiderio magico - testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche - di animare l'inanimato, infondere vita nell'inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l'abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all'immagine in quanto rappresentazione di qualcos'altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un'esistenza pirotecnica che rende plausibile l'impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l'inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l'insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l'ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell'intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l'esasperazione iperbolica dell'antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d'onore. Un «al di qua e al di là dell'umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.
26,00

Sotto tiro. L'Italia al tempo della corsa alle armi e dell'illusione della sicurezza

di Stefano Iannaccone

Libro: Copertina morbida

editore: PEOPLE

anno edizione: 2019

pagine: 155

Ci sentiremmo più sicuri sapendo che una persona seduta di fianco a noi, al bar, potrebbe avere un'arma in tasca? Al grido di «la difesa è sempre legittima», la riforma della legittima difesa arriva in un momento in cui il numero di morti a causa di armi da fuoco legalmente detenute supera quello delle vittime di furti e rapine. Eppure i delitti in famiglia o tra conoscenti continuano a essere descritti come fatti di cronaca, non come un fenomeno sociale, non come un'emergenza. Stefano Iannaccone descrive i passaggi politici e legislativi fondamentali, i rapporti con le lobby delle armi, il pericolo che corre un Paese che si arma e che sceglie la strada di una sicurezza sempre più privata e privatizzata.
14,00

Risacralizzare il cosmo. Per una visione integrale della realtà

di Ervin Laszlo

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 246

Cercando una nuova chiave di interpretazione del mondo, Laszlo, scienziato e presidente del Club di Budapest, indica un percorso che fa riscoprire un universo unificato, un mondo rispiritualizzato. Infatti, secondo l'Autore, tutti gli aspetti e le dimensioni del cosmo - dall'atomo alle galassie, dall'anima al cervello, dalla nascita alla morte - sono connessi e integrati tra loro, in maniera non così dissimile dalle visioni spirituali della realtà proprie dell'induismo e dei nativi americani. Da qui, la riflessione di Laszlo diventa un invito a tradurre questa integrità del tutto, questa riscoperta della sacralità dell'universo, in decisioni consapevoli.
11,00

Adorno a Napoli. Un capitolo sconosciuto della filosofia europea

di Martin Mittelmeier

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 173

"Theodor W. Adorno nel 1925 è un giovane studente di Composizione a Vienna. Con Siegfried Kracauer, redattore della "Frankfurter Zeitung", parte per un viaggio a Capri, Positano e Napoli, che negli anni venti sono popolate da una variegata compagnia di artisti eccentrici, intellettuali egocentrici, utopisti e rivoluzionari. A Napoli i due amici incontrano Walter Benjamin, che è alle prese con la lunga stesura del Dramma barocco tedesco e a Capri ha conosciuto la sua amante Asja Lacis, e Alfred Sohn-Rethel, giovane rampollo destinato a diventare un industriale che abbandona il proprio destino per dedicarsi all'ambizioso progetto di rifondare il Capitale di Marx su solide, indistruttibili basi scientifiche. Forse il carattere dionisiaco e levantino di Napoli, il suo culto dei morti e la sua esuberante vitalità potrebbero tradursi in una nuova forma di filosofia? Una filosofia in grado di esprimere la modernità esplosiva degli anni venti, schiudendo la prospettiva di una vita migliore proprio nel cuore di quell'epoca così eccitante e rischiosa? Martin Mittelmeier ci guida nella scoperta di un paesaggio che si trasforma in un poderoso progetto filosofico e riconduce al suo insospettabile luogo originario la filosofia ermetica, potente e rigorosa di Adorno.
19,00

L'Asia. Istoria della Compagnia di Gesù

di Daniello Bartoli

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 1464

"Alla penna di Daniello Bartoli si dovette la prima grande storia dell'Asia pubblicata in Europa, l'unica ad abbracciare in un solo disegno e in lingua italiana una vicenda destinata a rimanere in ombra nel bilancio storiografico dei secoli successivi che vide solo il versante atlantico dell'Europa trionfare oltre le colonne d'Ercole dello Stretto di Gibilterra. Quanto a Bartoli, il suo si può definire un merito involontario. L'aspirazione profonda che condusse l'autore a diventare gesuita fu simile a quella di tanti altri prima e dopo di lui, un indipeta, un adolescente attirato dal sogno di «andare alle Indie» e di morirvi martire della fede. Come molti adolescenti formati nelle scuole dei gesuiti, anche il quindicenne Daniello che bussò alla porta del noviziato di Novellara nel 1623 vi fu condotto dal desiderio di una missione tra i pagani, dalla volontà di diventare un apostolo e di trovare magari il premio supremo del sacrificio nelle remote terre d'oltreoceano. Ma anche nel suo caso, come in tanti altri, i superiori decisero altrimenti. E a giudicare dal risultato, l'averlo destinato al compito di scrivere non fu l'ultima delle scelte giuste che fecero." (dall'Introduzione di Adriano Prosperi)
140,00

Il fantasma del corpo estraneo. Per un diritto internazionale dell'ospitalità

di Étienne Balibar

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 48

«Perché le persone sono razziste? Quali sono i meccanismi? Bisogna identificarli e comprenderli. La paura è il fantasma del corpo estraneo, la cui definizione è sempre arbitraria. La costruzione ideologica del nemico interno si elabora intorno al timore - eventualmente fabbricato e sempre manipolato - che le persone si installino. Oggi la paura non è più semplicemente che arrivino, che ci siano: il pericolo non è più l'immigrato, ma il migrante».
5,00

Storia della Repubblica di Venezia. La Serenissima dalle origini alla caduta

di Riccardo Calimani

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 722

Alle radici dello splendore e del primato raggiunti e a lungo detenuti dalla Serenissima Repubblica di Venezia c'è l'eccezionalità di una città che ha «per pavimento il mare, per tetto il cielo e per pareti le correnti acquee» e che per molti secoli sarà il trait d'union fra Oriente e Occidente, il crocevia dei traffici commerciali nel Mediterraneo e la regina incontrastata dell'Adriatico e delle coste dell'Egeo fino a Costantinopoli. Ma molto di questo successo si deve anche all'eccezionalità del suo ordinamento politico, una singolare fusione di monarchia (il Dogado), aristocrazia (il Senato) e democrazia (il Maggior Consiglio), incarnata in un complesso corpo istituzionale continuamente ridefinito, arricchito e aggiornato nel corso dei secoli, che le ha consentito di diventare prima una potenza marinara e poi un impero coloniale, e di confrontarsi a lungo su un piano di parità con gli altri Stati europei e con la Chiesa di Roma. Senza dimenticare il ruolo giocato dalla sua eccezionalità culturale, che ne ha fatto un irresistibile polo d'attrazione per architetti, pittori, letterati e compositori, e nel Cinquecento, dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la capitale mondiale del libro. Una città-Stato impreziosita dalla sfarzosa peculiarità dei suoi usi e costumi, da rituali sontuosi e fantasmagorici come lo Sposalizio del mare e il Carnevale, e dalla suprema bellezza dei tesori d'arte custoditi ed esibiti. Riccardo Calimani ripercorre la straordinaria parabola storico-politica della sua città, dai primi insediamenti in epoca preromana alla colonizzazione delle isole lagunari a opera di fuggiaschi alla ricerca di salvezza da guerre e invasioni, dalla leggendaria nascita della Repubblica nell'Alto Medioevo ai fasti della dignità imperiale, fino alla lenta ma inesorabile decadenza, indotta dalla scoperta delle Americhe e delle nuove rotte transoceaniche, dall'ascesa di altre potenze sullo scenario continentale e dalle nuove tecnologie navali, che offuscano quel gioiello della produzione cantieristica che era stato l'Arsenale. Un declino dovuto anche al progressivo inaridimento dello spirito imprenditoriale della classe mercantile e all'immobilismo di un'oligarchia sempre più miope e retriva, che condannano la Serenissima nel 1797 alla capitolazione, sotto l'impeto inarrestabile delle armate di Napoleone Bonaparte e delle correnti profonde della modernità. La storia gloriosa, suggestiva, ricca di eventi, personaggi e aneddoti, delle origini e del periodo d'oro di una città che, oggi come ieri, continua ad ammaliare il mondo con il fascino incomparabile della sua unicità.
40,00

La casa dell'anima

di Mireille Gansel

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 96

Un percorso alla ricerca delle radici, di quella «casa dell'anima» che custodisce le nostre memorie familiari, la storia delle generazioni che ci hanno preceduto, delle lingue che ci abitano contro la cancellazione disumana delle persecuzioni e degli esili. Questo diario senza date, tra il lirico e il riflessivo, convoca la «bellezza» come luogo dove essere accolti, dove scoprire il senso della vita come ascolto e ospitalità. La lingua ungherese vibra fra queste pagine, avvolte dalle sfumature impalpabili della nebbia sul Danubio. Qui si addensano le parole di scrittori, poeti e intellettuali impegnati a traghettare fragili ma immortali messaggi di umanità: Anna Achmatova, Walter Benjamin, Paul Celan, Nelly Sachs, Imre Kertész, Eugénie Goldstern, Jean Halpérin. Tante piccole case dove imparare ad abitare il mondo.
13,50

Ugo Forno. Il partigiano bambino

di Felice Cipriani

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2019

pagine: 155

Questa è la storia di Ugo Forno, giovane studente romano che il 5 giugno del 1944, mentre Roma festeggiava la liberazione dall'occupazione nazifascista, si mobilitava con altri giovani per impedire a soldati tedeschi di distruggere il ponte sull'Aniene, essenziale per permettere l'avanzata degli Alleati. Egli, di appena dodici anni, assieme ai suoi compagni, predispose l'azione con le armi per impedire che i sabotatori portassero a compimento l'azione. Ciò che più colpisce nell'ultimo giorno di Ugo Forno è la perfetta comprensione dell'importanza e la presa di coscienza del momento storico che stava vivendo, e di cui diventa straordinario protagonista senza un attimo di esitazione. Se la capitale d'Italia venne liberata dall'occupazione nazista lo si deve quindi anche al puro eroismo di un ragazzo di dodici anni. In tempi in cui l'immaginario dei ragazzi si nutre di realtà virtuali e di fiction, la storia di Ugo rappresenta una testimonianza di vita e di morte autentiche. Un dono prezioso, per una autentica crescita civile delle nuove generazioni.
15,00

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