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Scienze umane

La scuola distrutta. Trent'anni di svalutazione sistematica dell'educazione pubblica e del Paese

di Stefano D'Errico

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 640

Dalla "carta dei servizi" dell'industriale Lombardi (ministro nel 1995), con lo studente-cliente e le lettere anonime per valutare gli insegnanti, tutto è diventato "normale". Normale, con Berlinguer, pareggiare lacune in matematica con "crediti" in educazione motoria, la Gelmini che s'inventa un "tunnel dei neutrini" dall'Aquila alla Svizzera e la Fedeli, diplomata con un titolo triennale. Legittimo valutare gli studenti con quiz che trasformano la battaglia di Azio nella "battaglia di Anzio" o che i genitori aggrediscano gli insegnanti senza venir denunciati. Che il Ministero neghi i dati sul burn out e contra legem non faccia prevenzione, mentre faccia valutare i docenti da presidi mai formati o valutati e vieti gli scioperi più che nelle unità coronariche. Giacché per l'istruzione investono meno di noi solo Slovacchia, Romania e Bulgaria, con l'80% degli istituti fuori-norma sulla sicurezza e l'obbligo più basso d'Europa, si punta sul liceo scientifico a quattro anni e senza il latino. Un terzo degli insegnanti di sostegno non è specializzato. Il codice deontologico dell'istruzione pubblica è stato scritto da un cardinale. S'impedisce solo ai sindacati di base il diritto di assemblea durante le elezioni per la rappresentatività e s'impone a tutti i pensionati l'iscrizione ai sindacati di partito. Una riforma chiamata "Buona Scuola" demansiona abilitati per latino e greco a far supplenze nelle primarie, e destina un professore di matematica dove ne serve uno di lettere. I docenti sono relegati nel pubblico impiego ove gli "aumenti" contrattuali non possono superare l'inflazione "programmata", retribuiti al livello più basso della UE e la metà dei coreani. Così è stata distrutta la scuola. Introduzione di Pino Aprile.
30,00

I misteri dei Templari

di Louis Charpentier

Libro: Copertina morbida

editore: L'Età dell'Acquario

anno edizione: 2019

pagine: 255

Il mistero che, ancora oggi, circonda i Templari è fitto come la Foresta d'Oriente. E proprio in questi boschi sacri, dimora di arcane divinità celtiche, si compie il viaggio di Louis Charpentier alla scoperta di una delle più antiche tradizioni esoteriche della civiltà occidentale. Un viaggio a ritroso che, partendo dalle oscure e sporadiche testimonianze storiche a nostra disposizione, porta lo studioso francese, e con lui il lettore, a interrogarsi sulle reali origini dell'Ordine del Tempio. Lasciando da parte la storia ufficiale, Charpentier getta nuova luce sulle tappe più significative della nascita e della diffusione dei Poveri Cavalieri di Cristo, ne ripercorre le imprese e ne rilegge la Regola, con l'intento di offrire risposte alle numerose domande che da sempre li accompagnano. Innanzitutto, come fu possibile una così repentina ascesa? E per quale motivo i Templari furono i protagonisti, neanche due secoli dopo, di una caduta tanto rovinosa, considerata da Jules Michelet «il più grave cataclisma della civiltà occidentale»? Quale fu l'origine dell'immensa ricchezza dell'Ordine e del suo misterioso, introvabile tesoro? E qual è il legame tra la missione dei Cavalieri in Oriente e la ricerca del Graal? Charpentier si muove abilmente nell'intricato mondo dei Templari e, rivelando una sorprendente capacità di leggere tra le righe, racconta una storia parallela, o forse la stessa storia vista, però, da un'altra prospettiva. E se «la storia la fa chi rimane», possiamo vedere nel suo libro il tentativo di dare voce a chi, come l'ultimo Gran Maestro Jacques de Molay, fu arso vivo sul rogo insieme alla sua verità.
21,00

Dizionario dei luoghi del sacro

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 402

Non c'è religione, né cultura religiosa, che non abbia un luogo del sacro. In esso si concentrano le tre costanti: simbolo, mito e rito. Come attestano i più affermati studiosi della materia nelle voci che compongono questo "Dizionario dei luoghi del sacro", esso designa semplicemente un luogo «separato», adibito a consentire il rapporto tra gli uomini e il divino. Lo scopo a cui il luogo è destinato prevale dunque sul modo in cui è progettato e costruito. Per gli antichi greci come per gli indiani, era sufficiente accendere un falò destinato ai sacrifici rituali all'interno di un quadrato tracciato nel terreno per ergerlo a luogo sacro, attribuendovi in tal modo un rilievo speciale. Le straordinarie inventività e creatività umane col passare dei millenni hanno poi diversificato i luoghi del sacro in forme diversissime e sorprendenti, toccando in molti casi vette nel campo dell'architettura e dell'arte. I templi e i complessi monumentali delle grandi civiltà euroasiatiche, mediterranee, dell'Estremo Oriente, fino alle Americhe e all'Oceania sono tutti il prodotto della volontà umana di assegnare a specifici luoghi «deputati» l'incontro tra umano e soprannaturale, tra umano e divino. Questo volume prende in considerazione non solo le «grandi religioni» ma anche i culti che, a torto, in passato sono stati considerati «minori», in cui sempre si incontrano le tre costanti del sacro: simbolo, rito e mito. I lemmi sono spesso accompagnati da schematiche illustrazioni che aiutano il lettore a comprendere meglio la struttura e l'evoluzione nel corso dei secoli degli edifici e dei luoghi in essi descritti.
40,00

Empedocle

di Giorgio Colli

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 222

Come testimoniano i due studi qui riuniti, per Giorgio Colli la ricerca filologica sui testi del pensiero greco è fin dall'inizio - in sintonia con la lezione di Nietzsche - inseparabile dalla riflessione teoretica. E centrale, nel suo percorso speculativo, si rivela subito Empedocle, sul quale Colli si concentra già nella tesi di laurea, e di frequente negli scritti successivi. All'interno di una cornice costituita dal complesso rapporto fra sostanza e divenire, fra unità e molteplicità - nodo metafisico essenziale per comprendere la grecità e il pensiero stesso -, Colli mostra come per Empedocle non vi siano due realtà, una trascendente rispetto all'altra, ma noumeno e fenomeno avvinti, e come la «radice» metafisica, l'interiorità di ogni realtà individuale, sia costituita dal suo impulso vitale a congiungersi con il tutto e a ritrovarsi in esso. Empedocle è dunque un mistico che vive e considera come inseparabili la dimensione mortale e quella immortale, aspetti polari di una medesima natura la cui trascendenza è irriducibile a una spiegazione razionale.
14,00

Invasori, non vittime. La campagna italiana di Russia 1941-1943

di Thomas Schlemmer, Amedeo Osti Guerrazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 340

Era il 22 dicembre 1942 quando migliaia di soldati tedeschi e italiani si trovarono fianco a fianco nel tentativo di salvarsi da un violento attacco dell'Armata Rossa ad Arbusov. Vitto, munizioni, medicinali e carburante erano finiti e le truppe sovietiche, in vantaggio numerico, li avevano accerchiati e li bersagliavano senza sosta. Poi un giovane carabiniere balzò a cavallo, brandì un tricolore e si scagliò contro le mitragliatrici nemiche al grido di "Savoia". Il suo eroismo diede nuovo vigore ai compagni, che respinsero i sovietici all'arma bianca. Questa è solo una tra le tante storie della seconda guerra mondiale divenute leggenda, ma testimonia quanto a fondo la sfortunata campagna di Russia sia entrata nella memoria italiana, cristallizzandosi nel ricordo come una "tragica fatalità". Testimoni del tempo e pubblicisti non esitarono a romanzarne il racconto secondo un copione che invariabilmente assegnava ai soldati italiani il ruolo di vittime: dei comandi fascisti, di una guerra spietata contro l'Armata Rossa, della vastità del territorio, della durezza della natura e, non da ultimo, vittime dei tedeschi, che - dopo averli traditi - avrebbero abbandonato i coraggiosi alleati. Si omise di ricordare che gli italiani combattevano una guerra offensiva e non difensiva, che erano gli invasori, gli occupanti respinti dai partigiani.
13,00

La filosofia italiana del Novecento. Autori e metodi

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 108

Discutere oggi di "filosofia italiana" conduce a questioni filosofiche cruciali, su autori e metodi. La sezione fiorentina della Società Filosofica Italiana raccoglie in volume i contributi di quattro esperti - Marcello Musté, Giuseppe Guida, Sergio Filippo Magni e Mario Quaranta - su cinque filosofi rappresentativi del Novecento italiano. Tre - Benedetto Croce, Giovanni Gentile e Antonio Gramsci - accomunati dal loro ruolo di protagonisti del nostro Novecento; gli altri due - Cesare Luporini e Norberto Bobbio - significativi nelle più recenti prospettive filosofiche. I due ultimi contributi, di Carlo Gabbani ed Elena Pulcini, problematizzano, con orientamenti teorici differenti, il tema della consistenza e dei caratteri della filosofia italiana oggi. Il libro si presenta come una utile introduzione, anche didattica, alla filosofia italiana del '900.
12,00

Storia dell'America latina contemporanea

di Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 427

L'America Latina rappresenta una delle aree più originali del «lungo» Novecento. Una realtà composita che ha attraversato il secolo in modo dinamico, spesso violento, trasformandosi in un laboratorio di processi "giocal": il Messico rivoluzionario, il Brasile getulista e l'Argentina peronista, l'impatto della rivoluzione cubana, e dell'Alleanza per il progresso, le teorie della «dipendenza», la teologia della liberazione, la dottrina della Sicurezza nazionale, tra militarismo, desparecidos e mobilitazioni sociali. Il volume estende la sua accurata disamina al Centroamerica della nuova guerra fredda, alla Colombia del narcotraffico e al Venezuela neo-bolivariano, per poi inoltrarsi nelle novità del primo quarto del XXI secolo, segnate da crisi finanziarie, movimenti popolari, neo-indigenismi, pentecostalismi e sfide transnazionali, sullo sfondo della grande questione ecologica.
27,00

Escursioni nel buddhismo antico. Vol. 2: Dall'attaccamento al vuoto

di An?layo (Bhikkhu)

Libro: Copertina morbida

editore: Diana edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 161

"Dall'attaccamento al vuoto" è una selezione di studi su temi fondamentali al centro della riflessione esistenziale del buddhismo antico, tra cui: l'attaccamento, la retta visione, la natura del pensiero, l'attenzione saggia, il raccoglimento interiore, il ritiro, il vuoto. Questi brevi saggi chiariscono il significato spirituale, filosofico e meditativo di tali concetti sulla base dello studio testuale dei discorsi in lingua pali.
15,00

Manuale di pulizie di un monaco buddhista. Spazziamo via la polvere e le nubi dell'anima

di Keisuke Matsumoto

Libro: Copertina rigida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2019

pagine: 164

«La giornata dei monaci inizia dalle pulizie: ramazziamo il giardino, puliamo il cortile, tiriamo a lucido il santuario. Non tanto perché siano effettivamente sporchi o in disordine, quanto perché tali azioni hanno il fine ultimo di eliminare dallo spirito qualsiasi ombra.» Con il suo "Manuale di pulizie di un monaco buddhista" Keisuke Matsumoto ci offre un testo che combina con grazia e levità squisitamente zen consigli pratici, riflessioni filosofiche e spirituali. Con la fascetta-ikebana puoi creare un kimono di carta.
12,90

Come pecore in mezzo ai lupi

di Primo Mazzolari

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 124

Una selezione degli scritti politici di don Primo Mazzolari, composti tra il 1940 e il 1955. Il libro è introdotto da una premessa di don Virginio Colmegna ed è diviso in cinque parti. La prima parte raccoglie gli interventi più attuali e dirompenti: scritti negli anni Quaranta, rappresentano ancora oggi una provocazione morale e intellettuale. Le parti che seguono sono dedicate ai giovani, chiamati a riscoprire la passione politica dopo le delusioni della guerra; alla tolleranza; al mestiere dell'uomo, per rinnovare e ripulire la politica corrotta e clientelare; alla giustizia sociale sempre dalla parte degli ultimi. L'ultima parte ("Siamo tutti comunisti") presenta una riflessione di don Mazzolari sul comunismo non come dottrina politica o sistema di pensiero ma come stato d'animo, molto vicino all'ideale dell'impegno politico cristiano.
10,00

Il mondo è in fiamme

di Osho

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 277

«In ogni cuore esiste un'angoscia spaventosa, data dal non conoscere se stessi, l'angoscia data dal non sapere da dove veniamo e dove stiamo andando, né chi siamo e in cosa consiste questa vita. Qual è il significato della vita? Questa è la nostra angoscia e la nostra agonia. La vita sembra così futile, così assolutamente priva di significato, una ripetizione meccanica: ogni giorno continui a fare le stesse cose ancora e di nuovo, a che scopo? E un uomo non può vivere senza sperimentare un qualche significato, senza sentire di contribuire al mondo con qualcosa di valido, senza sentire che l'esistenza ha bisogno di lui. Se non si arriva a sentire tutto questo, si resta in fiamme. È possibile avere un nuovo tipo di pienezza che non deriva dal denaro, dal potere, dal prestigio, ma che è unicamente frutto di una consapevolezza meditativa, di una consapevolezza amorevole».
11,00

Il pensiero giapponese. L'età moderna e contemporanea

di Leonardo Vittorio Arena

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 195

Questo libro di Leonardo Vittorio Arena costituisce un'analisi del pensiero giapponese e della sua evoluzione in un ampio arco di tempo: dal buddhismo zen alle correnti della filosofia contemporanea, passando per il confucianesimo, lo shintoismo e la scuola di Kyoto, fino ai pensatori del secolo scorso, non vincolati a una scuola specifica. Viene così tracciato il profilo e analizzata la filosofia di Bankei Yo-taku, Kumazawa Banzan, Tominaga Nakamoto, Motoori Norinaga, Yamagata Banto-, O- nishi Hajime, Nishida e molti altri. Dall'affresco così composto, Arena rintraccia il filo conduttore che percorre le riflessioni, volte alla spiritualità, di questi grandi pensatori giapponesi e ce ne offre una chiara e articolata lettura.
18,00

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