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Scienze umane

Krishna. La storia, la filosofia, la mistica

di Valentino Bellucci

Libro: Copertina morbida

editore: XENIA

anno edizione: 2019

pagine: 126

La presenza del divino nella forma della personalità più affascinante, secondo gli antichi testi vedici. Le indagini storiche e le riflessioni filosofiche. Tra gli argomenti trattati: Krishna: storia o leggenda?; la forma originale dell'Assoluto secondo i testi vedici; la filosofia della Bhagavad-Gita; Krishna e le altre tradizioni spirituali.
7,50

Philoxenos

di Bruna Giacomini

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

18,00

Per una morale dell'ambiguità

di Simone de Beauvoir

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 132

"Nell'inverno del 1946 Camus mi aveva chiesto, per non so più quale collana, uno studio sull'azione;" scrive Simone de Beauvoir nella sua opera autobiografica "La forza delle cose", del 1963 "l'accoglienza riservata a Pirro e Cinea m'incoraggiava a tornare alla filosofia. D'altra parte quando leggevo Lefebvre, Naville, Mounin, sentivo il desiderio di replicare. Incominciai così, in parte contro di loro, Per una morale dell'ambiguità. Di tutti i miei libri è quello che oggi mi irrita di più. La parte polemica mi sembra valida. Certo, ho perduto del tempo a combattere obiezioni futili; ma allora l'esistenzialismo veniva considerato come una filosofia nichilista, miserabilista, frivola, libertina, disperata, ignobile: bisognava pur difenderlo. In una maniera a mio avviso convincente, ho criticato l'ingannevole mito di una umanità monolitica di cui fanno uso gli scrittori comunisti - spesso senza confessarlo - volendo ignorare la morte e il fallimento; ho indicato le antinomie dell'azione, la trascendenza indefinita dell'uomo che si oppone alla sua esigenza di recupero, l'avvenire al presente, la realtà collettiva all'interiorità di ognuno; riprendendo il dibattito, allora così scottante, sui mezzi e sui fini, ho distrutto alcuni sofismi. Sul ruolo che hanno gli intellettuali in seno a un regime da loro approvato, ho sollevato dei problemi ancor oggi attuali."
19,00

Traduzione della prima lettera ai Corinti

di Giovanni Testori

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 118

"Forse questa "Traduzione della prima lettera ai Corinti" di Testori è una delle chiavi, se non la chiave principale per aprire la porta del cuore e dell'opera dello scrittore. Intanto mettiamo sull'avviso il lettore - nel caso ne avesse bisogno - che non si tratta di una traduzione, ma di una riconversione al centro dell'ispirazione di Testori, di un ritrovamento denunciato, mentre finora le sue poesie, il suo teatro e perfino i suoi romanzi costituivano, lasciavano trasparire il senso di una fedeltà nascosta o esaltata per contrari. D'ora innanzi sarà più facile collegare la parola del poeta al centro della sua volontà, meglio della sua costante, tormentata testimonianza spirituale e religiosa. Si tratta infatti di una attesa e a lungo rimandata professione di fede, di un tentativo supremo di riportare, almeno per una volta, nell'ordine della Carità un fuoco che per la sua stessa natura lo portava a puntare sul disordine e sul grido." (Dallo scritto di Carlo Bo)
19,00

I premi Nobel 1901-2019

di Pietro Migliorini

Libro

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2019

20,00

L'immensa palacia regum... E l'hortus magnus. Storia di Salerno Medievale

di Rosa Fiorillo

Libro

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

Il volume racchiude gli studi condotti sull'area urbana antica mente detta Orto Magno e compresa tra il Quartiere Mutilati, via San Benedetto, largo san Giovanni, la piazzetta del Crocifisso e via Masuccio Salernitano. Qui, sulle terre di proprietà del monastero benedettino, sorsero il palazzo di Roberto il Guiscardo, il duca normanno che decretò la fine della presenza longobarda a Salerno, l'acquedotto e la chiesa di san Giovanni. Con una puntuale lettura architettonica e stratigrafica si dimostra come l'edificio a lungo ritenuto la sede del potere normanno altri non è che uno dei tanti palazzi di pieno XII secolo che mutarono l'immagine della stessa Salerno unitamente all'acquedotto e al monastero.
20,00

Il tramonto della Langobardía minor. Longobardi, saraceni e normanni nel Mezzogiorno (X-XI sec.)

di Tommaso Indelli

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 304

Il X secolo è, storiograficamente, il "secolo di ferro". L'Europa carolingia fu devastata da nuove "invasioni barbariche", dopo quelle che determinarono il crollo dell'impero romano, e popoli sconosciuti minacciarono i suoi confini: Normanni, Magiari, Saraceni. I re e gli imperatori erano ridotti, ormai, a figure simboliche. Mentre gran parte del continente europeo regrediva a livelli economici e demografici antecedenti la breve stagione della "rinascita carolingia" , nel Mezzogiorno d'Italia, la Langobardia minor, erede del regno fondato da Alboino, si frammentava nei principati di Benevento, Salerno e Capua. Il Mezzogiorno partecipava al processo di generale dissoluzione delle eredità del passato, ma, grazie alle personalità straordinarie di Pandolfo I Capodiferro di Capua e Guaimario IV di Salerno, l'eredità politica, culturale ed etnica dei Longobardi riuscì a ritrovare la forza per contrastare l'espansione militare dell'Islam mediterraneo. Ripercorrendo gli eventi che caratterizzarono l'ultima - ma anche la più intensa - stagione di vita della Langobardìa minor, il libro si sofferma non solo sulle personalità dei principi, legislatori e condottieri, in grado di segnare un'epoca, ma anche sugli uomini di Chiesa e di cultura, sui monaci e i medici, i poeti e gli eruditi come Desiderio di Montecassino, Alfano di Salerno, Costantino l'Africano, Trotula de Ruggiero. Accanto ad essi, le grandi personalità dei papi della Riforma ecclesiastica - Leone IX, Niccolò II, Gregorio VII - alle prese con la corruzione della Chiesa, la lotta contro gli imperatori germanici, lo scisma degli Ortodossi, le incursioni dei Saraceni e dei Normanni. Tutte furono figure emblematiche costrette, loro malgrado, a misurarsi con un'epoca dura, ma non aliena da grandi e significativi cambiamenti culturali.
16,00

Leonardo e i filosofi

di Paul Valéry

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 108

In occasione del quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci, pubblichiamo la traduzione di "Léonard et les philosophes" (1929) di Paul Valéry. Il testo fu scritto come introduzione al saggio "Leonardo o dell'arte" di Leo Ferrero. Valéry ha contribuito in modo decisivo a rendere il genio di Leonardo modello dell'uomo europeo. In questo saggio, alla filosofia astratta, che non riconosce di essere un gioco linguistico e un genere letterario, Valéry contrappone la filosofia come arte del pensare. Leonardo ha la pittura per filosofia e sviluppa un esercizio della mente in cui interagiscono sensibilità e ragione, parola e disegno. La traduzione è accompagnata da uno scritto di Antonietta Sanna sulla persistenza del mito di Leonardo nel pensiero di Valéry, da uno studio di Danilo Manca sulla lettura valéryana della filosofia di Leonardo e i suoi esiti in campo filosofico (Benjamin, Jauss, Blumenberg, Merleau-Ponty, Derrida) e da una ricerca bibliografica sui saggi dedicati al Leonardo di Valéry.
12,00

Capire il comportamento umano. Azione, razionalità, empatia

di Antonio Rainone

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 192

Il volume discute alcune delle più influenti tesi della riflessione filosofico-analitica sull'azione e la sua spiegazione (action theory), sulla razionalità pratica (mezzo-fine), sull'interpretazione linguistica e sulla recente riproposizione del modello della comprensione empatica (Einfühlung). Tra filosofia del linguaggio, filosofia della mente e teorie della spiegazione del comportamento umano vengono qui evidenziate sia la continuità di tali tesi con la tradizione storico-filosofica (Aristotele e Hume in particolare) sia le loro connessioni con alcune delle più note ricerche di scienza cognitiva. G. E. M. Anscombe, Donald Davidson, W. V. Quine, Michael Bratman, Alvin I. Goldman, John Searle e David Papineau sono alcuni degli autori al centro dei saggi raccolti nel libro.
20,00

La linea d'ombra. Roma 1378-1420

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 472

"La linea d'ombra" indaga gli "oscuri" decenni che intercorrono fra il ritorno della corte pontificia a Roma dopo il periodo avignonese (1378) e la conclusione dello scisma, con il definitivo ingresso in città di Martino V Colonna (1420). Sempre percepito come "di transizione" fra Medioevo e Rinascimento, questo periodo turbolento e insicuro è però anche quello in cui la città di Roma ricostruisce il proprio ruolo e gli strumenti visivi e letterari che lo esplicitano e lo visualizzano, di volta in volta ritratta quale cumulo di rovine abitate da banditi e bestie selvagge, o come luogo di impareggiabile fascino e conservazione di memoria. Il volume include studi in più di un campo "tecnico": la scultura e i monumenti funerari, la pittura e i nomi degli artisti, la precoce attività nei monasteri, la città già meta di viaggio e di esplorazione dell'Antico per i grandi artisti del primo Rinascimento.
58,00

Gli yoga sutra di Patanjali

di Edwin F. Bryant

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2019

pagine: 490

La traduzione e il commento degli Yoga Sutra di Patantjali di Edwin F. Bryant introducono un nuovo standard per tutti coloro che sono interessati alla comprensione di questo testo classico, tra i più importanti della letteratura indiana e di tutto il mondo. Scritti duemila anni fa, gli Yoga Sutra hanno l'obiettivo di insegnare come fare esperienza diretta dell'atman (l'anima) e come liberarla dal mondo della sofferenza. Sono un trattato di psicologia della mente e della coscienza e di tecniche di meditazione che ha avuto una profonda influenza in India e più recentemente anche nei paesi occidentali. Bryant spiega ogni sutra con precisione e chiarezza sviluppando l'argomento in modo da renderlo accessibile al lettore colto non specializzato e anche a studiosi e studenti di filosofia indiana. Il libro comprende materiali provenienti da tutti i principali commentari sanscriti storici tradizionali (anziché da uno solo), dai quali sono state selezionate le chiose più rilevanti.
39,50

Il bambino medievale. Storia di infanzie

di Angela Giallongo

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2019

pagine: 320

Uno sguardo originale sulle abitudini educative del Medioevo e sui modelli di comportamento adottati dagli adulti nei confronti dei minori. Come visse il senso dell'infanzia il Medioevo? Quali condotte sociali adottarono gli adulti per allevare ed educare i loro figli? Quali furono i comportamenti maschili e femminili? A questi e ad altri interrogativi risponde il saggio che, attraverso il ricorso a varie testimonianze scritte e iconografiche, restituisce gli atteggiamenti, le riflessioni, i comportamenti, le emozioni, i sentimenti e le raffigurazioni dei contemporanei a riguardo. Da sant'Agostino, che trovava odioso persino il ricordo di essere stato bambino, a Christine de Pizan, che attribuiva ai giorni felici della sua infanzia il merito di averla aiutata a superare le avversità della vita: una panoramica approfondita e affascinante sul mondo dei bambini nel Medioevo nei vari ambiti sociali, nelle campagne, nelle corti, nelle città, nelle scuole ecclesiastiche e comunali, nei monasteri. In primo piano anche l'"altra" infanzia, quella femminile, molto diversa - allora come oggi - da quella maschile.
17,90

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