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Scienze umane

Il nichilismo dell'Unione Europea

di Silvio Bolognini, Diego Fusaro

Libro

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 240

Nel 1940, Martin Heidegger tenne un celebre ciclo di lezioni che, destinate a sfociare nel monumentale studio su Nietzsche, vennero pubblicate con l'evocativo titolo di Der europäische Nihilismus, Il nichilismo europeo. Sulla scorta di un Nietzsche riletto in chiave ontologica, Heidegger individuava nel nichilismo l'ombra segreta dell'avventura storica dell'Europa Né Heidegger, né Nietzsche, forse, avrebbero potuto immaginare che il nichilismo europeo si istituzionalizzasse e assumesse la forma di quella civilissima barbarie che si presenta oggi con il nome seducente di Unione Europea.
18,00

Ontologia

di Achille C. Varzi

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2019

Che cosa esiste? A questa domanda, uno dei più antichi e irrisolti problemi filosofici, risponde quel ramo della filosofia nota come ontologia. In questo libro Achille Varzi, docente al Dipartimento di Filosofia della Columbia University di New York, illustra la discussione filosofica attualmente dedicata all'ontologia.
15,00
16,00

Breve storia della mia filosofia

di Ágnes Heller

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

Àgnes Heller racconta il suo cammino filosofico, intrecciando lo sviluppo delle proprie idee alle sfide storiche e politiche del suo tempo (dai Gulag ad Auschwitz, dalla rivoluzione all'emigrazione). La storia del suo pensiero viene presentata in quattro tappe: gli "anni dell'apprendistato", a lezione da György Lukàcs, prima e dopo la rivoluzione ungherese; gli "anni del dialogo", epoca di fermento, discussione e condivisione all'interno della cosiddetta Scuola di Budapest; gli "anni della costruzione e dell'intervento", caratterizzati dall'impegno politico durante l'esilio australiano; infine, gli "anni della peregrinazione", fra lezioni e conferenze in giro per il mondo, dopo la morte dell'ultimo marito Ferenc Fehér. Un avventura intellettuale di straordinaria intensità che attraversa l'intero "secolo breve" e si confronta con il vortice dei suoi più scandalosi enigmi.
14,50

Antifascismo italiano. Vol. 2: La lotta partigiana

di Paolo Alatri

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2019

pagine: 487

"Tutto è partito dall'interesse per la realtà che mi circondava, quell'Italia del fascismo che negli anni in cui cominciavo a orientarmi mostrava con i caratteri, che la rendevano inaccettabile, le sue antiche crepe". Così scriveva Paolo Alatri, intellettuale, scrittore e giornalista di straordinario vigore, fermo sostenitore della linea antifascista - anche quando, nel 1948, negli altri partiti questo valore veniva offuscato dall'anticomunismo - che congiunse sempre il suo lavoro di ricercatore alla lotta politica. Confluita in questo libro, la sua preziosa ricerca sulla nascita e lo sviluppo delle forze antifasciste prende le mosse dal fascismo stesso che, secondo Alatri, conteneva nel suo seno una contraddizione che non poteva non favorire la presa di coscienza dei giovani, che divennero successivamente simpatizzanti o militanti azionisti, comunisti, socialisti, repubblicani e democratici.
25,00

Antifascismo italiano. Vol. 1: Dalla marcia su Roma all'impero

di Paolo Alatri

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2019

pagine: 458

"Tutto è partito dall'interesse per la realtà che mi circondava, quell'Italia del fascismo che negli anni in cui cominciavo a orientarmi mostrava con i caratteri, che la rendevano inaccettabile, le sue antiche crepe". Così scriveva Paolo Alatri, intellettuale, scrittore e giornalista di straordinario vigore, fermo sostenitore della linea antifascista - anche quando, nel 1948, negli altri partiti questo valore veniva offuscato dall'anticomunismo - che congiunse sempre il suo lavoro di ricercatore alla lotta politica. Confluita in questo libro, la sua ricerca sulla nascita e lo sviluppo delle forze antifasciste prende le mosse dal fascismo stesso che, secondo Alatri, conteneva nel suo seno una contraddizione che non poteva non favorire la presa di coscienza dei giovani, che divennero successivamente simpatizzanti o militanti azionisti, comunisti, socialisti, repubblicani e democratici.
25,00

Sociologia della vita quotidiana

di Ágnes Heller

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 420

Considerato sin dalla sua prima pubblicazione un classico della filosofia, questo libro, scritto nel 1967-1968 e qui accompagnato da una nuova introduzione dell'autrice per l'edizione italiana, continua ancor oggi a sorprendere per la vitalità dei suoi contenuti. Ágnes Heller lo definì «l'avventura filosofica più coraggiosa della mia vita». Nel pieno delle speranze utopiche del Novecento, infatti, in controtendenza rispetto ai cori di massa che annunciavano l'avvento del paradiso in terra, la filosofa ungherese sceglieva di indagare il campo della concreta esistenza umana in tutte le sue manifestazioni e proclamava la necessità di una vera e propria "rivoluzione della vita quotidiana", che fosse capace di sottrarre l'uomo all'alienazione prodotta dal capitalismo.
35,00

Decima flottiglia nostra... I mezzi d'assalto della Marina italiana al sud e al nord dopo l'armistizio

di Sergio Nesi

Libro: Copertina morbida

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 360

«La X Flottiglia MAS era nata sul mare e per il mare: fucina dei più leggendari ardimenti che hanno stupito il mondo intero. Dimenticata da tutti l'8 settembre, era rimasta con il suo "comandante" e i suoi mezzi intatti. Risorta per combattere una guerra ormai perduta e in nome dell'onore, infangato dall'ignobile resa e dalla consegna della flotta al nemico senza dare battaglia.» Quella della X Flottiglia MAS e del suo comandante Junio Valerio Borghese è una storia nella Storia. In questo volume un ufficiale della «Decima» ricostruisce la vicenda della Flottiglia dopo l'8 settembre 1943 quando, con l'afflusso di migliaia di volontari provenienti da tutte le Armi, venne riorganizzata in mezzi d'assalto, unità navali e fanteria marina. Sergio Nesi racconta le imprese di questi piccoli mezzi che assalirono le colossali forze da sbarco alleate, solo per dimostrare che il marinaio italiano si considerava completamente estraneo a una resa senza condizioni e senza combattimento. Atti di vero e proprio eroismo che non lasciarono indifferenti gli Alleati, tanto è vero che, alla fine del conflitto, resero a quei giovani marinai l'onore delle armi.
18,00

Vittorio Veneto. Luci e ombre di una vittoria

di Paolo Pozzato

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2019

pagine: 239

Frutto di una ricerca decennale e con la traduzione di tutti i diari inediti dei reggimenti austro-ungarici, questo è il libro decisivo per conoscere tutti i risvolti militari della battaglia simbolo della vittoria su di un impero contro cui gli italiani avevano combattuto per settant'anni senza mai sconfiggerlo. La vittoria che determinò la fine della guerra anche sul fronte francese.
29,00

La Rivoluzione russa: un impero in crisi 1890-1928

di Stephen Smith

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 462

La Rivoluzione del 1917 rappresentò un mutamento politico, economico, sociale e culturale, ma allo stesso tempo conservò anche forti elementi di continuità con la struttura profonda della storia russa. Stephen A. Smith - esperto in materia a livello internazionale - presenta un racconto dell'evoluzione della Russia, dai primi segni di crisi del regime zarista, travolto dalla modernizzazione industriale della fine del XIX secolo, alla "rivoluzione dall'alto" scatenata da Stalin nel 1928.
19,00

Fascismo al femminile. La donna fra focolare e mobilitazione

di Valentino Rubetti

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 160

Secondo il paradigma antifascista-resistenziale, tutto il Ventennio è stato un periodo di profonda involuzione, non solo sul piano politico, ma anche su quello dei costumi. Ne deriva che la letteratura - peraltro scarsa e di esclusiva origine femminista - sulla condizione femminile in tale periodo si sia adagiata sul cliché della donna sottomessa dal patriarcato fascista, alla quale era precluso il lavoro come mezzo di emancipazione, buona solo come riproduttrice di figli da mandare a combattere o da essere immessi sul mercato del lavoro come manodopera a basso prezzo. Il libro analizza in chiave critica questi assunti dimostrando piuttosto il contrario, cioè che è proprio nel periodo fascista che la figura della donna, sia pure tra luci e ombre, tra colpi di freno e di acceleratore, nelle inevitabili contraddizioni di un Paese sulla via della modernizzazione, acquisisce una posizione inedita. In tale processo un ruolo chiave viene giocato dalla mobilitazione politica di massa, che coinvolge milioni di donne, pre-condizione necessaria, anche se non ancora sufficiente, per la nuova collocazione della donna nella società post-bellica. Un capitolo a parte è dedicato alle ausiliarie della RSI e al grande femminicidio di cui furono vittime. Pur non facendo parte di reparti combattenti, esse costituirono, di fatto, la quintessenza della donna fascista e pagarono un prezzo altissimo in termini di sangue a conflitto ormai concluso.
15,00

La vita felice. Testo latino a fronte

di Lucio Anneo Seneca

Libro: Copertina morbida

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2019

pagine: 176

La prima parte risulta la più interessante: vivere secondo natura, godere della libertà interiore, esercitare la razionalità, avere come guida la virtù, ricercare il sommo bene sono argomenti sui quali anche il più spensierato degli uomini di tanto in tanto riflette. La seconda parte del dialogo invece risulta più sottile che convincente; l'intento è fin troppo scopertamente autodifensivo: è vero che la saggezza si può praticare sia nelle difficoltà sia negli agi, ma è molto meglio essere ricchi che mendicanti, godere di buona salute che essere cagionevoli, abitare in una casa confortevole che sotto un ponte e potremmo continuare. Infine nella polemica contro l'Epicureismo, che diventa l'alibi filosofico di ogni sfrenatezza e contro le dottrine che tentano di insinuare nello Stoicismo motivi edonistici travestiti da amici della virtù, troviamo un serio ammonimento: non cediamo ai facili accomodamenti fra le grandi scuole di pensiero - una specie di trasformismo etico - ma ancor più dobbiamo saper dire "no" ai piccoli e grandi compromessi che avvengono nel chiuso della nostra coscienza. Saggio introduttivo a cura di Rosanna Marino.
11,00

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