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Scienze umane

Viviamo insieme il Vangelo. Itinerario per l'iniziazione alla fede cristiana. Guida per i catechisti anno 4

di Stefania Cagliani, Emilia Palladino

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 72

La guida del quarto anno dell'itinerario catecumenale per i ragazzi che si preparano a ricevere i sacramenti. L'obiettivo è quello di fornire ai catechisti strumenti di formazione e di approfondimento attraverso parole chiave, brevi incursioni in ambito pedagogico, psicologico, teologico, con proposte di canzoni, film, libri, attività, giochi con cui arricchire la proposta per i bambini. i temi del quarto anno: il popolo di Dio, chiamato alla santità e la missionarità; Carismi e ministeri nella vita e nella missione della Chiesa; Il matrimonio e la famiglia; La Chiesa; Maria, madre della Chiesa.
5,00

Viviamo insieme il Vangelo. Itinerario per l'iniziazione alla fede cristiana. Percorso per le famiglie anno 4

di AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 42

Il quarto sussidio per la formazione delle famiglie dei bambini che si preparano a ricevere i Sacramenti. Un percorso di iniziazione alla fede cristiana da vivere in famiglia che si affianca e completa il lavoro nella classe di catechismo. Strutturato in tappe, per questa quarta annualità secondo i seguenti temi: il popolo di Dio, chiamato alla santità e la missionarietà; i Carismi e ministeri nella vita e nella missione della Chiesa; Il matrimonio e la famiglia; La Chiesa; Maria, madre della Chiesa Ogni tappa parte da un brano biblico, segue poi una interpretazione storico critica consente una migliore comprensione del brano. Il commento in coda alla lettura esegetica riprende i temi espressi con una sottolineatura morale. Un apposito focus In famiglia offre spunti per comprendere il testo e metterlo in pratica nella quotidianità della vita familiare. A conclusione di ogni capitolo una preghiera tratta dai Salmi.
4,00

Il sogno nel mondo biblico, greco-romano e medievale

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2019

pagine: 48

La Scuola della Cattedrale ha nei suoi incontri presentato tre piccoli capolavori di uno dei grandi, ma spesso dimenticati, autori della filosofia medievale: Boezio di Dacia: "Sull'eternità del mondo", "Sui sogni", "Sul sommo bene", a cura di Luca Bianchi (La Vita Felice, 2017). Filosofo danese vissuto nel XIII secolo, maestro delle arti a Parigi, Boezio sviluppò un'originale riflessione sui rapporti fra scienza e fede, e fu a lungo considerato rappresentante dell'averroismo latino. L'edizione curata da Bianchi riunisce tre sue opere. L'evento, introdotto e coordinato da Armando Torno, si è tenuto presso la chiesa di San Gottardo in Corte e ha visto gli interventi di Monsignor Gianantonio Borgonovo, Luca Bianchi e di Giulio Guidorizzi.
6,00

Bushidò. L'anima del Giappone

di Inazô Nitobe

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 144

Nella seconda metà dell'800, il Giappone aprì i suoi porti al commercio internazionale, rinunciando a un isolazionismo durato secoli e ponendo fine al feudalesimo. Ma cosa comportava questo processo di occidentalizzazione? Qual era il prezzo da pagare per trasformarsi in una moderna potenza economica? Riflettendo sui tratti più autentici del popolo giapponese - la cui esistenza sentiva minacciata dalla modernizzazione - Nitobe Inaz? ne individua l'origine nel Bushid?, il codice etico dei samurai. È, infatti, dal Bushid? che emanano le virtù più ammirate dai giapponesi: la rettitudine, il coraggio, l'onestà, l'onore, la lealtà e il dominio sulle proprie emozioni. Nel suo agile trattato, pubblicato all'inizio del '900, Nitobe fa dialogare Oriente e Occidente, cultura e storia giapponesi ed europee, tradizioni filosofiche e religiose di Cina e Giappone - il confucianesimo, il buddhismo, lo shintoismo - e pensatori occidentali antichi e moderni, con l'intento di rivelare e rendere intelligibile l'anima del suo Paese ai lettori occidentali. Il risultato è un testo efficacissimo per comprendere la cultura e l'ethos dei samurai.
13,00

Messa e preghiera quotidiana (2019). Vol. 8: Settembre

Libro

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 340

Periodico religioso mensile in edizione tascabile che propone due pagine quotidiane - una pillola di liturgia delle Ore - per chi vuole dedicarsi alla preghiera in un momento della giornata. Contiene il rito della Messa, la liturgia della Parola e le parti proprie delle celebrazioni eucaristiche feriali e festive, affiancate dal commento. Le riflessioni sono curate da fr. MichaelDavide, fr. Adalberto Piovano, fr. Luca Fallica e fr. Roberto Pasolini. Arricchiscono la rivista il calendario interreligioso, la segnalazione, e una breve riflessione sulle giornate particolari - ecclesiali e civili - e alcune pagine di riflessione. Abbonandosi all'edizione web sarà possibile scaricare i contenuti in formato PDF. Iscrivendosi alla newsletter, si riceverà quotidianamente via e-mail il link al PDF della messa del giorno. Tempo Ordinario. Anno XII n. 8 settembre 2019.
3,99

Questione sull'alchimia (1544) nell'edizione di Domenico Moreni (1827)

di Benedetto Varchi

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 103

Opera incompiuta dell'umanista Benedetto Varchi, Questione sull'Alchimia è strutturata secondo la classica forma della quaestio di matrice aristotelica, con un esame dei pro e contro che riflette alcuni dei cardini principali di una polemica che si protraeva dal Medioevo, e che continuava, nel XVI secolo, a essere alimentata da detrattori e partigiani. Benedetto Varchi non fu alchimista, e il suo interesse per la materia non fu che episodico; ciò nonostante, proprio per il carattere occasionale della Questione, che non puntava a rivolgersi a un pubblico specialistico ma rispondeva piuttosto alla richiesta di un autorevole potente del tempo (essa viene scritta alla corte fiorentina di Cosimo I, a istanza di Pedro da Toledo, vicerè di Napoli) desideroso di dirimere le difficoltà di un dibattito culturale che doveva essere percepito come attuale e rilevante attraverso la sintesi di un autorevole intellettuale del tempo, essa costituisce un indice prezioso della percezione che, dell'alchimia, poteva avere una parte della classe colta del XVI secolo. Introduzione di Massimo Marra.
10,50

Simbolo e violenza. Vol. 2: Del fallimento

di Emiliano Bazzanella

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2019

pagine: 250

Il fallimento costituisce il grande rimosso della cultura occidentale. Questa rimozione nella storia ha assunto varie forme: dal peccato originale del cristianesimo o dalla "macchia"("stigma") legata religiosamente alla classe sociale di appartenenza e al censo, per arrivare in tempi più recenti alle antropologie filosofiche, agli esistenzialismi, ai vari debolismi post-moderni, sia etici che teorici, finendo con la riflessione post-comunista ispirata alla sconfitta sistematica e strategica di un'idea o un'utopia. In qualche modo pare non si siano fatti i conti con un fallere molto più pervasivo di quello che si creda, cioè con un deficit o mancanza costitutive che non possono essere trasfigurate semplicisticamente in agente positivo della civilizzazione e della storia. In altri termini l'uomo sarebbe quell'animale che, già da sempre decaduto e deficitario, compenserebbe la propria condizione fallimentare con un'ipertrofia ad un tempo tecnica e simbolica. E il fallimento non rappresenterebbe che il propulsore fondamentale di vittorie e successi, rimanendo quindi inviluppato negli intrighi di un dispositivo etico e culturale secondo il quale ci possono essere effettivamente dei vinti e perdenti, ed esiste qualcosa che possiamo definire "vittoria". Il contesto agonistico della contemporaneità sembra confermare questo sospetto a partire dalla ridondanza lessicale di termini come competizione, performance, risultato, classifica, graduatoria, meritocrazia, successo, etc.. Ma che cosa significa davvero vincere? E andando oltre al significato della parola "vittoria", il significato in sé, in quanto costruzione di un senso, implica davvero anch'esso, quasi circolarmente, una vittoria, originaria o teleologica che essa sia? Oppure il fallere è proprio un "modo", qualcosa di molto più realistico e immanente alla nostra esistenza, al di là delle suggestioni heideggeriane e post-heideggeriane? La posta in gioco è molto alta: l'attuale condizione dell'umanità, sia per la crisi eco-climatologica che stiamo vivendo, sia per l'eccesso demografico (e potremmo dire per un eccedere che pare costituire l'altro risvolto di ogni ideologia della vittoria, nonché una vera e propria matrice genetica dell'homo sapiens) ci pongono innanzi a quello che solo in apparenza si configura come un paradosso, cioè all'eventualità di giocare un gioco che non si può affatto vincere ma soltanto perdere.
25,00

Resistance in italian culture from Dante to 21st century. La resistenza nella cultura italiana da Dante al XXI secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 322

Il ricco percorso saggistico multidisciplinare e interdisciplinare di questo volume intende ampliare la comprensione del concetto di "Resistenza" nella storia culturale italiana. Abbracciando un arco di tempo che va dal XIV secolo a oggi, con l'occhio d'analisi rivolto tanto al campo letterario quanto a quello artistico e politico, si esaminerà una pluralità di voci, opere, pratiche e strategie di impegno civile e politico al fine di mettere in luce come il concetto di resistenza possa essere riconosciuto come segno distintivo dell'identità culturale italiana. Le prospettive critiche qui raccolte evidenzieranno come da Dante a Leopardi e a Ippolito Nievo, dal dibattito rinascimentale sulla "questione della lingua" a quello classico-romantico di primo Ottocento, da Aldo Palazzeschi a Carlo Levi fino a Elena Ferrante, da Gramsci a Pasolini e alla nozione e pratica di militanza politica degli ultimi decenni corrano come un filo rosso una poetica e un discorso di opposizione e di conflitto rispetto a qualsiasi forma di imposizione culturale, ideologica, politica, religiosa e sociale.
32,00

Lettera sulla vera gioia. Testo latino a fronte

di Lucio Anneo Seneca

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 50

«Voglio che questa gioia diventi un tuo possesso: non ti verrà mai meno, una volta che ne avrai scoperto l'origine. »
4,50

L'ora delle tenebre. Carnets di guerra 1915-1918

di Tommaso Gallarati Scotti

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 221

Nobile, cattolico modernista, scrittore e saggista, amico e biografo di Fogazzaro, inviso alle gerarchie ecclesiastiche, liberale antifascista, fuoriuscito in Svizzera, ambasciatore in Spagna e in Inghilterra. Tutto questo fu il milanese Tommaso Gallarati Scotti, che allo scoppio della prima guerra mondiale, non più giovanissimo, entrò come tenente di complemento nel corpo degli Alpini: legato da un rapporto stretto di amicizia e collaborazione con il capo di Stato maggiore Cadorna, di cui diventò il braccio destro, dopo Caporetto ne seguì le sorti, finendo la guerra come ufficiale del battaglione Val d'Orco. Dal suo privilegiato posto di osservazione, Gallarati Scotti tenne cronaca degli avvenimenti bellici che scorrevano davanti ai suoi occhi, riempiendo sette taccuini, dentro i quali si alternano note di tattica militare, sguardi sul campo di battaglia e sugli uomini che combattevano, introspezioni; prove di scrittura poetica, silenzi ed ellissi, resoconti di amicizie e ostilità. Finita la guerra, quei carnets seguirono l'autore fino a casa, dove si infilarono in un nascondiglio, avvolti in una discreta carta da pacco, per uscirne soltanto cento anni più tardi. In questa edizione critica, i carnets si presentano come un documento prezioso, ancora vibrante e forse insostituibile, dell'esperienza fatta da uomini, come lui religiosissimi e colti, che credettero di trovare nelle trincee e nel sangue la sostanza della riconsacrazione della terra e di se stessi alla nazione. Ai diari si accompagnano, oggi come allora, una riflessione e Tre canti sacri scritti in guerra come testamento spirituale e numerose foto in parte scattate da Gallarati stesso. Un'introduzione critico-storica di Diego Leoni restituisce inoltre il contesto in cui i taccuini vennero scritti e la rilevanza della figura di Gallarati Scotti.
28,00

Le grandi donne di Bologna. Storia e segreti

di Serena Bersani

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 281

Sante, artiste, scienziate, patriote e avventuriere (ma anche assassine): centouno ritratti di donne bolognesi, a volte nascosti nelle pieghe del passato, che compongono un unico quadro della storia al femminile della città. Da Bitisia Gozzadini, vestita da uomo per insegnare all'università senza turbare i suoi allievi, a Cristina Dudley Paleotti e Teresa Zani, spregiudicate animatrici dei salotti di fine Seicento. E poi le muse di grandi artisti: Teresa Malvezzi, che ispirò Leopardi, Cornelia Rossi Martinetti amata da Foscolo, Laura Betti, icona di tanti film di Pasolini. E, ancora, donne pronte a combattere per un ideale come la giovanissima Irma Bandiera, indomita partigiana. E poi Virginia Galluzzi e Imelda Lambertazzi, protagoniste di strazianti storie d'amore. Nobili o di semplici natali, ricche o indigenti, bellissime o di poca avvenenza, comunque figure forti e volitive che hanno contribuito alla crescita della città di Bologna.
9,90

Monachesimo delle origini (Il). Vol. 1: Uomini, fatti, usi e istituzioni

di M. Colombás García

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 378

Le origini del monachesimo, come quelle della Chiesa, esercitano un fascino insostituibile non solo sugli ammiratori della vita monastica, ma su tutti i cristiani. È la primavera del monachesimo, la sua epoca idilliaca, carismatica, libera, spontanea. Tuttavia l'ammirazione dei grandi monaci delle origini spesso è accompagnata da una insufficiente conoscenza della loro vita, delle loro gesta, della loro spiritualità. García M. Colombàs colma proprio questa lacuna tracciando un quadro scientifico di figure come Antonio Pacomio, Simeone, Efrem, Basilio, Girolamo, Cassiano, Onorato e delle correnti monastiche di cui furono gli iniziatori. Scopriamo così che, già nel secolo, il monachesimo pre-benedettino aveva conosciuto un grande sviluppo istituzionale e spirituale.
40,00

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