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Scienze umane

The Roman forum book. Ediz. italiana

di Nunzio Giustozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 320

Il volume affronta, sotto molteplici aspetti, la storia post-antica del Foro Romano e dei Fori Imperiali e la straordinaria fortuna della loro immagine, vera icona della romanità. Attraverso brevi testi introduttivi, un ricchissimo (e in parte inedito) corredo iconografico commentato e una ricercata antologia di testi critici e letterari, il lettore è guidato attraverso suggestivi itinerari alla scoperta delle trasformazioni del Foro di Roma nei secoli fino al suo imporsi, attraverso le arti visive e i riusi simbolici e ideologici, nell'immaginario collettivo. Si va così dalla cristianizzazione del Foro con le sue chiese medioevali e barocche allo stato di piranesiano abbandono del Campo Vaccino, dai primi scavi cantati nei sonetti del Belli ai restauri esemplari, fino alle demolizioni che hanno restituito a templi e monumenti fisionomie forse mai esistite ma divenute ben presto scenario inconfondibile delle vedute del Grand Tour. Infine, set fotografici e cinematografici senza eguali e luogo privilegiato dell'arte contemporanea e della pubblicità. Un viaggio per immagini che ci conduce alla scoperta di uno dei siti più iconici del mondo.
18,00

Arte della sopravvivenza. Intelligence e sicurezza nell'Impero romano d'Oriente

di Gastone Breccia

Libro: Copertina morbida

editore: Nuova Argos

anno edizione: 2019

pagine: 240

L'intelligence militare nell'impero romano d'Oriente, parte dell'attività degli eserciti bizantini e arma per la sicurezza del sovrano, il detentore del potere supremo, personificazione della legge e della giustizia divina, primo tra gli uomini e protettore del popolo dei «fedeli in Cristo».
10,00

Il faro del mondo nuovo. D'Annunzio e i legionari a Fiume tra guerra e rivoluzione

di Enrico Serventi Longhi

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2019

A cent'anni dall'impresa di Gabriele D'Annunzio, l'occupazione di Fiume attrae ancora l'attenzione di appassionati e lettori. Questo è il racconto, basato su documenti inediti, di ufficiali e soldati che disertarono e iniziarono un'impresa che occupa un posto centrale nella storia del Novecento e fu capace di influenzare in modo decisivo la mentalità di larghi strati dell'inquieta società italiana del dopoguerra. Questa è la ricostruzione dei rapporti dei legionari con le correnti politiche e culturali europee (fascismo, nazionalismo, socialismo, liberalismo, massoneria) e della genesi della Carta del Carnaro, testo costituzionale straordinario, innovativo e non sempre del tutto compreso.
18,00

1969. La rivolta operaia. Cronache e documenti

di Franco Ottaviano

Libro: Copertina morbida

editore: HARPO

anno edizione: 2019

pagine: 317

1969: ora gli operai. Le tute blu, gli edili, i lavoratori delle grandi e piccole fabbriche, i braccianti, conquistano le piazze. Più salari, diritti in fabbrica, riforme nella società. L'autunno caldo. Nessuna improvvisa esplosione ma un percorso lungo. Il decennio operaio, aperto all'inizio degli anni Sessanta, tocca il suo culmine. Anno di confine. Grande tensione rinnovatrice nell'azione sindacale che si "politicizza" in un crescendo di lotte che rivendicano partecipazione, nuove condizioni di lavoro nelle fabbriche, nelle campagne. Una nuova qualità della vita. È l'anno degli aumenti uguali per tutti, delle 40 ore, del controllo sull'organizzazione del lavoro, delle trattative senza alcuna tregua sindacale. Anno degli studenti - anno operaio. Giovani studenti, giovani operai. Il tratto comune di un biennio eccezionale. Un ribollire di sperimentazioni, innovazioni. Mobilitazioni animate da speranze, che strappano conquiste. Anno di confine e di conquiste, ma non solo. Il 1969 segna anche la nascita dei gruppi della Nuova sinistra e della teoria degli opposti estremismi. E, soprattutto, è la data di inizio della Strategia della tensione: la bomba che alle 16,37 del 12 dicembre esplode a Milano, nella filiale di piazza Fontana della Banca Nazionale dell'Agricoltura, segna uno spartiacque nella vita politica del Paese.
18,00

Alcune note in margine all'organon aristotelico

di Enzo Melandri

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 178

Nel I secolo a.C. Andronico di Rodi riunì, secondo un ordinamento tematico, le opere di Aristotele che vertevano intorno alle questioni "logiche" - probabilmente in origine appunti per le lezioni -, dando ad esse il nome di organon (strumento). Accanto a temi più strettamente analitici, riguardanti il sillogismo scientifico e i metodi della dimostrazione deduttiva, Aristotele si era occupato anche dei fondamenti linguistici e categoriali, delle proposizioni e dei principi meta-logici, della struttura del ragionamento induttivo e analogico, dell'argomentazione dialettica. In queste Note, Melandri ricostruisce lo svolgimento della logica aristotelica cercando di far emergere quella che egli chiamava la «grammatica speculativa implicita» di tutto il pensiero occidentale e che, insieme alla logica stoica, definisce i confini entro cui si muovono anche le più recenti indagini ontologiche e fenomenologiche. Tale grammatica filosofica, infatti, nel tentativo di render conto dei «molteplici significati dell'essere», si muove attraverso il duplice registro della complementarità: intensione ed estensione, connotazione e denotazione, termine e proposizione, induzione e deduzione, trascendentale e categoriale, a cui corrispondono le relazioni metafisiche tra individuo e genere, materia e forma, potenza e atto. Pur utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla logistica moderna, Melandri respinge ogni tentativo di ricondurre la logica aristotelica a un sistema formale concluso, nella consapevolezza che è «inutile fare sfoggio di formule, se queste non possono spiegare tutto. E se non spiegano tutto, non c'è ragione di usarle: per le spiegazioni parziali, è sufficiente il linguaggio ordinario. Del resto, se non si riesce a spiegare tutto, niente di male. E già capitato ad altri, molto più bravi di noi. Per capire un autore, e quindi trarre giovamento dalla sua lettura, è sufficiente rendersi ragione della struttura di fondo del suo discorso». Con un saggio e Luca Guidetti.
20,00

La meraviglia. Dodici erramenti

di Daniele Caroppo

Libro: Copertina morbida

editore: Bibliotheka Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 459

Una raccolta di saggi filosofici che indagano i grandi concetti della vita, dell'uomo, del tempo e della sua fugacità. Il tempo e le sue aporie, la relazionalità profonda che attraversa la realtà a tutti i suoi livelli, il problema della coscienza e del suo statuto nella trama dell'universo, la responsabilità dell'uomo verso se stesso e il proprio mondo, le tangenze fra l'inesausto domandare della filosofia, i rigori della scienza e i misteri della teologia: il pensare questi temi declina, ancora una volta, la meraviglia filosofica, e lascia emergere tutte le inquietudini correlati all'accezione greca del "thauma", quella meraviglia dalla quale, secondo Platone e Aristotele, origina la domanda filosofica. Gli scritti raccolti in questo volume nascono come privato esercizio di pensiero e, sviluppando un tentativo di meditazione intorno a un concetto o a un problema, cercano di illuminare lo spazio lasciato aperto da quelle domande, e mostrarne la profondità.
20,00

Verbum et imago coincidunt. Il linguaggio come specchio vivo in Cusano

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 294

I saggi qui raccolti sono dedicati alla natura, al potere e alla finalità della parola e dell'immagine nel pensiero di Niccolò Cusano. Una metafisica del linguaggio si esprime in un complesso coordinato di congetture che è in grado, da un lato, di abbracciare e sovrapporsi a tutto il reale e, dall'altro, di tradurre la verità, sebbene sempre in modo approssimativo ed enigmatico. La parola, in cui alberga il germe della sapienza, può distendere il suo valore veritativo secondo la logica transitiva della ragione oppure intensificare la propria carica simbolica nel segno di una scienza enigmatica. Il piano della congettura vibra, allora, tra la raffigurazione e l'enigma, tra la positività dell'immagine e la lontananza della verità. La congettura è, nel contempo, immagine della divinità e rappresentazione della natura, stretto varco verso il nascosto e l'incommensurabile e passaggio all'esperienza del mondo sensibile. La parola congetturale, inoltre, è in grado di rappresentare lo statuto dell'essere umano: un ente che è insieme viva immagine di Dio e problematica contrazione della divinità.
24,00

La sublime porta. Istanbul e la civiltà ottomana

di Bernard Lewis

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 204

La sublime porta era l'accesso al palazzo del Gran Visir, dove il sultano teneva la cerimonia di benvenuto per gli ambasciatori stranieri. Per estensione ha anche indicato il governo dell'Impero ottomano, ma è in realtà una perfetta descrizione di Istanbul, la città che ne è stata capitale per poco meno di cinque secoli. Istanbul ha infatti sempre rappresentato il naturale luogo di incontro (e di scontro) fra l'Occidente e l'Oriente, fra l'Europa e l'Asia, e da questa speciale condizione ha anzi tratto materia e occasioni per una fioritura che ha pochi confronti. Proprio gli anni del suo splendore (dalla presa di Costantinopoli, nel 1453, alla metà del XVI secolo) sono al centro della suggestiva sintesi di Bernard Lewis, che al racconto della storia unisce un'accurata descrizione dell'organizzazione amministrativa e militare, della società, dell'architettura e del complesso universo artistico e culturale. Con "La sublime porta" lo studioso inglese offre un testo utile a chiunque voglia conoscere in modo non superficiale una delle più belle città del mondo e anche una utile introduzione alle vicende di un paese determinante nel Mediterraneo e forse destinato a far parte dell'Unione Europea.
19,00

Così affondammo la Valiant. La più grande impresa navale italiana della seconda guerra mondiale

di Luciano Garibaldi, Gaspare Di Sclafani

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 136

La seconda guerra mondiale ha portato all'Italia sconfitte e umiliazioni. Il Paese non era preparato al conflitto, gli italiani non lo volevano. I vertici militari, spesso incompetenti, erano divisi da rivalità e gelosie. Una cosa però è certa: moltissime volte i nostri soldati si sono comportati con coraggio, valore e grande dignità, tanto da meritare il rispetto e anche l'ammirazione dei nemici. È il caso degli uomini della Decima MAS, guidati dal principe romano Junio Valerio Borghese. Fra le tante imprese di questa piccola unità nel Mediterraneo, la più notevole fu l'attacco al porto di Alessandria d'Egitto, il 18 dicembre 1941. L'azione fu portata a termine da sei intrepidi che, letteralmente "cavalcando" tre siluri, affondarono due corazzate inglesi, la Valiant e la Queen Elizabeth. Quegli uomini erano il tenente di Vascello Luigi Durand de la Penne, il capitano del Genio Navale Antonio Marceglia, il capitano delle Armi Navali Vincenzo Martellotta, e i sottufficiali Emilio Bianchi, Spartaco Schergat e Mario Marino. Ma come si svolse esattamente l'operazione? Come fu progettata? Quali rischi corsero i nostri soldati? E, ancora, cosa voleva dire far parte della Decima MAS e operare agli ordini del comandante Junio Valerio Borghese?
14,50

Essere e divenire. Riflessioni sull'incontradditorietà a partire da Fichte

di Massimo Donà, Gaetano Rametta

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 69

Un volume a due voci: quella di Massimo Donà e quella di Gaetano Rametta - due filosofi che tornano a fare i conti con Fichte per riconsiderare in toto il modo in cui la filosofia s'è declinata nel corso del Novecento. A partire da Fichte, cioè, per ripensare categorie intorno alle quali s'è disegnata l'intera vicenda Occidente. Un tentativo coraggioso, volto a ripensare anzitutto il rapporto "essere-divenire", di là dalle stanche e spesso "apparenti" contrapposizioni che hanno visto schierarsi su fronti contrapposti i cosiddetti filosofi dell'essere e i cosiddetti filosofi del divenire. Di là dall'idea ormai consolidata secondo cui la metafisica avrebbe fatto definitivamente i conti con la questione dell'essere, liberando e consegnando la scena dell'esperienza a un divenire del tutto arbitrario, contingente e casuale. Un volume che, peraltro, nel ridisegnare ex novo il rapporto tra queste due architravi della concettualità filosofica, giunge da ultimo anche a una radicale ridefinizione del concetto di non-contraddizione. Finendo per svincolarlo dal tocco pietrificante dell'elenchos - con cui, sino a Emanuele Severino, si è sempre preteso di garantirne la solidità.
6,00

Filosofi all'inferno. Il lato oscuro della saggezza

di Stefano Scrima

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 72

Vorreste vedere tutti i filosofi bruciare all'Inferno? Non c'è problema, ci sono già. Come racconta questa "commedia alternativa" che vede il nostro caro Dante e la sua guida Virgilio testimoni di un viaggio a tratti esilarante nei meandri dell'Inferno, tra i peccati e i relativi contrappassi dei filosofi di tutti i tempi. Dagli antichi costretti a giocare una partita di calcio infinita in cui Platone non passa mai la palla, a quell'imbroglione di Pascal costretto a stare nella pece per aver scommesso sull'esistenza di Dio, fino a quell'iracondo di Schopenhauer, odiatore di vecchiette, la cui pena più grande è forse quella di doversi sorbire in eterno le lamentele del suo compagno di cerchio Leopardi. "Filosofi all'Inferno" è una carrellata di caricature tra realtà, leggenda e invenzione letteraria, irriverente e politicamente scorretta, che mostra il lato umano, e quindi fragile, di quei filosofi che siamo abituati a immaginare troppo saggi per avere i nostri stessi difetti. Ma, attraverso l'occhio di Dante, uomo medievale, è anche una velata critica dei nostri tempi, non poi così evoluti come facciamo finta di credere.
7,00

De dignitate hominis. Scritti di bioetica

di Francesco Paolo Casavola

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 227

Una riflessione a 360 gradi sulle frontiere del dibattito bioetico contemporaneo, tra filosofia, diritto, storia e scienza. Una "messa a punto" dei traguardi raggiunti e dei molti ancora lontani, una inquieta ricerca sulla peculiare posizione e responsabilità dell'uomo nel creato, e sulla possibile definizione e difesa della dignità dell'uomo.
20,00

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