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Scienze umane

Fucilati senza processo. Il «Memoriale Tommasi» sulle esecuzioni sommarie nella Grande Guerra

di Marco Pluviano, Irene Guerrini

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2019

pagine: 255

L'avvocato generale militare Donato Tommasi compilò nel 1919 il Memoriale sulle esecuzioni sommarie che è a tutt'oggi il testo base per conoscere tutti gli episodi e i nomi dei fucilati senza processo. Trovato dagli autori in un archivio in busta sigillata con la ceralacca con la prescrizione dall'onorevole Luigi Gasparotto: "Da aprire con l'autorizzazione del donatore se è in vita, o del Comune di Milano", il Memoriale Tommasi, se pubblicato nel 1919, avrebbe chiuso la "leggenda nera" che identificava i soldati e i giovani ufficiali inferiori con delle giovani fiere condotte al macello da una banda di generali anziani, fisicamente decadenti e incapaci. Con i nomi, le tabelle e i dati specifici, è il volume definitivo sulle fucilazioni sommarie della Grande Guerra. Prefazione di Alberto Monticone.
24,00

Dai romani a noi. Conversazione con Francesca Prescendi e Daniele Morresi

di Maurizio Bettini

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 250

Che rapporto c'è fra il nostro presente e il passato remoto del mondo classico? In che modo esso ci parla, fa parte della nostra cultura, è un elemento costitutivo della nostra identità? E l'identità, poi, che cos'è? E la tradizione? Interrogativi attorno ai quali da tempo si concentrano gli studi di Maurizio Bettini, che al mondo classico, romano in particolare, ha dedicato contributi profondamente innovativi, da un lato affrontandolo in una nuova prospettiva antropologica, e dall'altro ponendolo in dialogo con il presente. Nel libro, Francesca Prescendi e Daniele Morresi ripercorrono con Bettini tutti gli argomenti forti della sua ricerca: dal tema dell'identità e della tradizione a quello del tradurre, dal folclore al politeismo, alla superstizione, al mito; fanno poi il punto sugli studi di antropologia del mondo antico, e delineano infine il percorso scientifico dello studioso.
23,00

Vangelo di Luca. Vol. 1-3

di François Bovon

Libro: Copertina rigida

editore: PAIDEIA

anno edizione: 2019

pagine: 2224

«François Bovon fornisce al lettore il materiale necessario per potersi fare una propria opinione. Sia a chi condivida questo o quel parere dell'autore sia a chi ne dissenta, sempre viene chiesto di pensare, e per questa ragione l'opera merita d'essere definita magistrale», così conclude una delle molte entusiastiche recensioni all'opera. Su base filologica le pagine di F. Bovon si mostrano costantemente interessate sia al talento letterario di Luca sia agli orientamenti teologici che lo animano, e a ciò che fa l'originalità di Luca: la predominanza della cristologia sull'ecclesiologia e dell'evangelizzazione sull'edificazione. La storia dell'esegesi e della ricezione del vangelo lucano riserva poi non poche e straordinarie sorprese.
170,00

Ma tu, sei prete? Storia di un sacerdote delle periferie

di Vincenzo De Florio

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 216

Leggere questa testimonianza di don Vincenzo de Florio (o padre Vicente, come lo chiamano in Brasile) significa imbattersi in un inguaribile innamorato che, a novant'anni suonati, vuole ancora cantare la sua canzone d'amore. Una canzone appassionata, senza rimpianti o tristezze. Don Vincenzo dice alle sue lettrici e ai suoi lettori: «Com'è triste la vita» quando si allontana il soffio dello Spirito, il solo che può liberare dalle illusorie sicurezze umane e culturali, il solo che può portare fuori dai confini falsamente rassicuranti dei guadagni e delle strutture. Don Vincenzo viene a dirci: «Com'è triste la vita» se non ti innamori dei poveri, siano essi zingari o "homeless", detenuti o "sem terra", senza radici o senza fede. «Com'è triste la vita» se non passi continuamente da Gerusalemme, simbolo del sacro che rinchiude, a Betlemme, periferia che t'immerge nella vita. «Com'è triste la vita» se non incontra il Cristo povero, che si identifica con i poveri cristi di ogni latitudine.
15,00

La semina del profeta. Papa Francesco e la Chiesa del futuro

di MichaelDavide Semeraro, Andrés Torres Queiruga

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 104

Il tempo che stiamo vivendo è propizio per ritornare all'essenza del Vangelo senza paura di perdere noi stessi. Sotto la guida di papa Francesco, la Chiesa sembra aver ritrovato la strada della nostalgia del Regno di Dio, preferendola alle proprie abitudini mentali e di costume. Ogni volta che il Vangelo viene annunciato come possibilità per accrescere la speranza e la felicità di tutti - soprattutto i più poveri e i più piccoli - l'effetto è sempre duplice: qualcuno si sente consolato e qualcuno si sente minacciato. Eppure, ogni volta che la Parola di Dio ritrova il suo posto d'onore non solo liturgico, ma esistenziale nella vita delle comunità ecclesiali e nel vissuto di ogni singolo credente, le cose, pur rimanendo uguali nella sostanza, sono avvertite in modo profondamente diverso. Si ritrova infatti la forza di decidere nuovamente, ogni giorno, di diventare discepoli. Postfazione di Ghislain Lafont.
10,00

Fissazioni liberali

di Novello Papafava

Libro: Copertina morbida

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 172

«Revisione totale del liberalismo», importante anche se non del tutto coincidente con l'idea della «rivoluzione» gobettiana, Fissazioni liberali uscì nel 1924. Raccoglie gli scritti di Papafava sulla crisi dell'assetto liberale e l'avvento del fascismo comparsi su «La Rivoluzione Liberale» e su «L'Unità» di Salvemini, e si chiude con una riflessione sulle elezioni politiche del 6 aprile 1924, premessa della fascistizzazione del paese. Al centro del libro la necessità di un liberalismo aperto nei confronti del socialismo riformista e del popolarismo democratico e l'urgenza di una comune difesa della Costituzione e dello Stato liberali.
20,00

Galileo ritrovato. La lettera a Castelli del 21 dicembre 1613

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2019

pagine: 96

Il racconto della scoperta, alla Royal Society di Londra, della lettera originale di Galileo all'allievo Benedetto Castelli su cui si basa la condanna del copernicanesimo da parte della Chiesa. La lettera, che si credeva perduta, rappresenta uno snodo nella nascita della cultura moderna: per la prima volta Galileo, nel difendere la teoria eliocentrica, rivendica la necessità di distinguere l'ambito della scienza da quello della Sacra Scrittura. Con la trascrizione del manoscritto, dove si possono vedere le correzioni apportate da Galileo alla lettera quando fu avvertito di essere stato denunciato alle autorità ecclesiastiche.
10,00

L'aula vuota. Come l'Italia ha distrutto la sua scuola

di Ernesto Galli Della Loggia

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 240

Grazie non poco alla sua scuola - in particolare grazie alle sue maestre che per prime affrontarono l'ignoranza nazionale - l'Italia del Novecento, partita da condizioni miserabili, arrivò a essere tra le principali economie del mondo. Ma oggi quella stessa scuola è lo specchio del declino del Paese. Abbandonata dalla politica con la scusa dell'«autonomia», essa appare sempre più dominata dal conformismo intellettuale, da un'inconcludente smania di novità e da un burocratismo soffocante che ne stanno decretando la definitiva irrilevanza sociale. Ernesto Galli della Loggia cerca di comprenderne le ragioni sullo sfondo della nostra storia indagando le origini e l'impatto, deludente quando non distruttivo, che hanno avuto le riforme succedutesi negli ultimi decenni e smontando le interpretazioni più convenzionali su cosa fecero o dissero veramente personaggi chiave come Giovanni Gentile e don Lorenzo Milani. Chi l'ha detto che cambiare sia sempre meglio di conservare? E che la prima cosa sia necessariamente di sinistra e la seconda di destra? Il libro mette sotto accusa i miti culturali responsabili della crisi attuale: l'immagine a tutti i costi negativa dell'autorità, l'obbligo assegnato alla scuola di adeguarsi a ciò che piace e vuole la società (dal digitale al disprezzo per il passato), la preferenza del «saper fare» sul sapere in quanto tale, la didattica «attiva» e di gruppo. Altrettanti ideologismi che sono serviti a oscurare il ruolo dell'insegnante, la misteriosa capacità che dovrebbe essere la sua di trasmettere la conoscenza e con essa di assicurare un futuro al nostro passato.
18,00

Eureka

di Edgar Allan Poe

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 142

Il 3 febbraio 1848, Edgard Allan Poe tenne presso la Society Library di New York una conferenza sulla cosmogonia intitolata "L'Universo". Da questo materiale nasce Eureka: un trattato scientifico-filosofico che, con la raffinata tecnica esplorativa che ha reso celebri i suoi romanzi polizieschi, cerca di offrire una spiegazione totale della natura, sia materiale sia spirituale, confrontando prove e confutando ipotesi che sono al cuore della cosmologia moderna, inaugurando così la direzione d'indagine lungo la quale si muove la scienza contemporanea.
14,00

Velázquez: i chiodi della Passione. Uno storico al Prado

di Thierry Lentz

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 137

Di passaggio nella città di Madrid, Thierry Lentz, tra i piú noti saggisti francesi, si reca al Museo del Prado dove viene rapito da un olio su tela del grande artista del Siglo de Oro Diego Velázquez: è la Crocifissione del 1632 (oggi catalogato come Cristo crucificado). L'autore, uno storico di professione, non sa spiegarsi perché quel dipinto stia interrogando un osservatore non credente con tanta forza. Sarà l'inizio di una lunga ricerca e di molte altre visite, al cospetto di un'opera formidabile e misteriosa. Ne nasce il resoconto intimo di un'indagine storica sulla rappresentazione della Passione, che è anche un tentativo di dipanare l'intreccio tra arte e fede dipinta da Velázquez col silenzio di un'emozione.
12,00

La malattia mortale

di Sören Kierkegaard

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 143

"In un bilancio dell'attività letteraria svolta nel 1848, Kierkegaard dichiara che 'La malattia mortale è certamente la cosa più perfetta e più vera ch'io abbia scritta' e la sua pubblicazione, come la scelta dello pseudonimo, gli procurò pene di spirito senza numero. Dalle indicazioni lasciate nelle Carte inedite sappiamo che nel suo primo abbozzo l'opera era stata concepita in forma di una serie di 'Discorsi edificanti' (i Talers Form) e riuscì invece il trattato più teoreticamente teso e organicamente costruito della teologia kierkegaardiana. [...] Si può ben dire che nessuno scritto dà, più di questo, il timbro profondo della sua anima e l'esatta impressione del suo potere di scavare i recessi più impervi dello spirito. Possiamo senz'altro dire che con 'La malattia mortale' si compie una nuova crisi definitiva nell'opera kierkegaardiana, che raggiunge la compiuta forma della sua maturità e positività." (dallo scritto di Camelia Fabro)
19,00

Noi Arditi

di Mario Carli

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 139

Gli uomini che formarono i reparti d'assalto creati nell'estate del 1917 divennero ben presto noti come "arditi" per il loro modo di combattere animato dal culto dell'attivismo audace e violento. Il capitano Mario Carli fu uno di coloro che curarono di trasferire la loro pratica di combattimento dal campo di battaglia nella vita politica del dopoguerra. Noi Arditi è il resoconto di alcune vicende degli assaltatori, ma anche un manifesto politico in cui prese corpo una versione radicale del mito del combattentismo, che contribuì alla definizione dei tratti identitari dell'arditismo fascista. La bozza originale di questo libro fu infatti il testo dell'intervento che Carli tenne a margine dell'assemblea fondativa dei Fasci di combattimento, il 23 marzo 1919, mentre la sua pubblicazione fu di poco successiva all'assalto al quotidiano socialista l'«Avanti!», con cui gli arditi fascisti inauguravano quella pratica terroristica che sarebbe poi dilagata nello squadrismo. Il testo è qui ristampato nell'edizione originale, accompagnato da scritti di altri arditi fascisti. L'introduzione ricostruisce le vicende dell'arditismo fascista e la sua ideologia. Il libro è inoltre corredato da una sezione biografica, con i profili di alcuni personaggi che svolsero un ruolo importante nel dopoguerra e nel regime fascista.
15,00

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