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Scienze umane

Sepher Yetzirah. Il libro della formazione. Istruzioni per creare mondi e realizzare il Golem

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2019

pagine: 296

Scritto probabilmente in Palestina nel II o III secolo, il Sepher Yetzirah è il testo dal quale è nata la Kabbalah come dottrina non soltanto meditativa ma anche dalle coloriture magico-operative. Il suo influsso è stato determinante per definire le discipline mentali in grado di aprire stati di coscienza più elevati e quindi di condurre all'ascesi, e per fornire una struttura dottrinale coerente a quegli insegnamenti che attribuiscono alla mente la possibilità di influire sull'essere umano e sul mondo. Rispettato e commentato dai massimi esponenti del pensiero ebraico antico, è stato cruciale per lo sviluppo delle dottrine magiche dal Rinascimento all'epoca moderna. "I giusti, se lo desiderano, possono creare un mondo", disse Rabbi Rava, uno dei sapienti d'Israele, più volte citato nel Talmud. Ma che significa "creare un mondo", e di che mondo si tratta? Lo spiega il Sepher Yetzirah, insegnando che, se il potere della creazione dal Nulla è riservato al Signore, l'uomo può tuttavia acquisire il potere della "formazione", ovvero usare le facoltà della mente per dar vita a enti compiuti. Tali poteri, che secondo il libro furono concessi ad Abramo, permettono a chi è "giusto" di avere accesso a tutti i mondi che possono essere immaginati (o "formati") a misura delle nostre capacità e che compongono l'immensa struttura di un multiverso che si sviluppa in undici dimensioni. A questi universi si accede attraverso "porte" individuate dagli archetipi collegati alle lettere dell'alfabeto ebraico, aperte grazie alla meditazione estatica. Non c'è limite alle potenzialità del pensiero formatore: chi sa usarlo, può anche dar luogo a creature "viventi", come il Golem. In questo volume il Sepher Yetzirah è presentato nelle sue tre versioni principali - tradotte dall'ebraico ed estesamente commentate da Sebastiano Fusco - insieme con le "Trentadue Vie della Sapienza", che descrivono le tappe dell'ascesi, e le "Cinquanta porte della comprensione".
24,50

Difesero la fede fermarono il comunismo. La «Cristiada», Messico 1926-1929. La «Cruzada», Spagna 1936-1939

di Giovanni Formicola

Libro: Copertina morbida

editore: CANTAGALLI

anno edizione: 2019

pagine: 164

"Con questo libro dedicato a due episodi cruciali del rapporto tra cattolicesimo e politica nell'era delle ideologie e dei totalitarismi, Formicola affronta le vicende connesse alla resistenza dei cattolici messicani contro il laicismo di radice massonica, e poi alla sanguinosa persecuzione dei cattolici spagnoli ad opera del Fronte popolare. Esse sono per lui essenzialmente due exempla, due reperti privilegiati presi dal recente passato in cui si può osservare quasi "in purezza" un epico confronto tra visioni del mondo, tra filosofie della storia: da un lato la tradizione politica cattolica, imperniata sulla stabilità sociale, sul principio di autorità, sullo sviluppo ordinato delle comunità; dall'altra la destabilizzazione portata alla civiltà euro-occidentale dalle forze sovversive, che egli individua in una catena che dalla Riforma protestante conduce all'illuminismo settecentesco, al socialismo e al comunismo, fino al progressismo radicale sviluppatosi dal Sessantotto al post-guerra fredda." (dalla Prefazione di Eugenio Capozzi). In Appendice ampi estratti dai documenti del Magistero di Pio XI sul «caso messicano» e dalla Lettera collettiva dell'episcopato spagnolo dell'1 luglio 1937 in sostegno all'"Alzamiento Nacional". Prefazione di Eugenio Capozzi.
13,00

Conversazioni con le religioni abramitiche. Incontri con Riccardo Shmuel Di Segni, Vincenzo Paglia, Salah Ramadan

di Angelo S. Angeloni

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 112

Un dialogo reciprocamente comprensivo e rispettoso, che non trascura le differenze, ma le valorizza, senza chiusure o pregiudizi. È questo il contenuto delle conversazioni qui raccolte con autorevoli esponenti delle tre religioni abramitiche, che la storia ha reso spesso conflittuali ma che invece s'incontrano nella fede in un unico Dio creatore, nell'uomo sua creatura, fratello tra fratelli.
12,00

Le streghe di Levone tra realtà e mito

di Pier Luigi Boggetto

Libro: Copertina morbida

editore: Hever

anno edizione: 2019

Nell'agosto del 1474 il Tribunale dell'Inquisizione faceva il suo ingresso nelle carceri del castello dei Conti Valperga, in Rivara, per istruire un procedimento a carico di quattro donne di Levone accusate di stregoneria: Antonia de Alberto, Francesca e Bonaveria Viglone, Margarota Braya. Nel volume, l'autore propone un dettagliato resoconto di quel processo, durato tre mesi, aprendo una finestra sul Canavese nei secoli XIV e XV per meglio fare comprendere in quale contesto storico, politico ed economico esso si fosse svolto. Il tragico epilogo del processo condizionò a tal punto la memoria e le coscienze dei levonesi da contribuire a fare nascere in paese il mito delle streghe, che è giunto ai giorni nostri e sopravvive a Levone nella simbologia ancora visibile su alcuni edifici; nei luoghi che, secondo tradizione, furono teatro dei sabba; nel ricordo di alcune donne, vissute in tempi più recenti, considerate come reincarnazioni delle streghe. Nella seconda parte vengono riportate le testimonianze della popolazione levones e raccolte negli anni, per concludere poi con una carrellata degli eventi organizzati nel nome delle masche, come sono chiamate nel dialetto locale.
15,00

Gesta dei re e degli eroi danesi

di Grammatico Sassone

Libro: Copertina morbida

editore: Res Gestae

anno edizione: 2019

pagine: 637

"Gesta Danorum" o "Historia Danica" di Sassone Grammatico è la più grande opera che il medioevo danese ci abbia lasciato. Basata su numerose tradizioni scandinave di carattere epico ed eroico e su testimonianze orali trasmesse sia in prosa sia in versi, è composta da sedici libri che narrano le gesta dei re e degli eroi danesi dal più remoto passato fino al XIII secolo. Nei primi nove libri, che vengono qui raccolti, Sassone ci parla della storia della Danimarca, dal suo sorgere fino alla comparsa del cristianesimo. Narratore vivace e avvincente, che spesso mostra un senso dell'umorismo piuttosto acuto, Sassone è autore per tutti coloro che si interessino di antica mitologia e di letteratura scandinava. Introduzione di Ludovica Koch.
28,00

El Turcho in Terra d'Otranto. Lo sciame bellico dal 1480 al 1816

di Daniele Palma, Giuseppe Palma

Libro: Copertina rigida

editore: Kurumuny

anno edizione: 2019

pagine: 496

Come in un evento tellurico a una forte scossa iniziale segue una serie di repliche che si protrae in modo imprevedibile nei dettagli, così in Terra d'Otranto il terrifico evento bellico del 1480-81 si riverberò in numerose aggressioni minori: l'invasione turca, immane e inaudita - seppur respinta a costo di gravi sacrifici, inclusi quelli che l'agiografia successiva volle fossero di martiri - ebbe un seguito che colpì le popolazioni salentine per più di tre secoli senza una regolarità temporale, una sistematicità spaziale o un andamento univoco. Incursioni, battaglie, rapimenti, morti e nascite in cattività, rientri di prigionieri riscattati dopo essere stati deportati dalle vicine Isole Ionie al lontano Maghreb: questa la lunga storia che si riprende in questo libro, che si conclude con un racconto sintetico in greco salentino. Gli autori, inoltre, si cimentano ancora nelle predilette attività di criptoanalisi e riescono a ricostruire il cifrario utilizzato in una lettera in codice di Battista Bendidio, l'oratore di Ercole I d'Este presso Sisto IV proprio nell'anno in cui nasceva Lucrezia Borgia.
27,00

Contro l'inverno della memoria (e della storia)

di Giuseppe Carlo Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 172

Perché dalle più varie porzioni della società civile e della cultura sale una struggente invocazione della memoria che staremmo per perdere? Forse l'indecifrabile «uomo nuovo» che si profila al di là dell'homo sapiens sta perdendo una delle fondamentali facoltà del genere umano? Siamo condannati alla smemoratezza per via di una sorta di "decrescita felice" dell'humanitas a vantaggio di una civiltà tecnologica tanto efficiente e seduttiva quanto di per sé disumanante? Che cos'è, come si forma, come si esaurisce e si annienta la "memoria collettiva"? Partendo da queste domande e integrando fonti storiografiche, tesi filosofiche e analisi sociali, Giuseppe Carlo Marino fornisce un'interpretazione organica dei cambiamenti epocali che hanno investito il mondo a partire dalla seconda metà del secolo scorso.
18,50

Breve storia del Regno di Napoli. Un viaggio per comprendere gli eventi fondamentali della storia partenopea

di Domenico Notari

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 283

Parte integrante del Regno di Sicilia durante l'età normanna e sveva, il Regno di Napoli nasce come entità statale nel 1282, con Carlo d'Angiò, dopo la rivolta dei Vespri, che sancisce l'indipendenza dell'isola. Napoli diventa così capitale, incarnando da sola le miserie e gli splendori dell'intero reame: "l'enorme testa che poggia su un fragile corpo". Fino alla sua caduta per mano di Garibaldi e dell'esercito sabaudo, nel 1861. Questo libro è un viaggio alla scoperta delle sue contraddizioni, che cerca di rispondere a più di un interrogativo. Quando è nata e perché attecchì la camorra? Masaniello uscì di senno o fu avvelenato? La Repubblica partenopea rappresentò davvero la massima espressione civile e liberale di Napoli? Il "Re bomba" fu veramente un pessimo re? E Garibaldi è proprio quell'eroe senza macchia che la storiografia postrisorgimentale dipinge?
12,00

Annuario filosofico 2018. Vol. 34

Libro: Copertina morbida

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 434

L'«Annuario Filosofico» nasce da una cerchia di studiosi particolarmente affiatati, dediti alla ricerca filosofica tanto nel campo storico quanto nel campo teorico. Essi si propongono anzitutto di rinnovare le categorie storiografiche nei punti in cui quelle in uso hanno dimostrato qualche insufficienza, di sfruttare la portata rilevante del dibattito filosofico attuale proponendo nuove interpretazioni di filosofie del passato, di riportare in circolazione correnti e autori meno studiati eppure capaci di far sentire una voce importante nella cultura filosofica contemporanea. Essi si propongono inoltre di allargare la problematica attuale con la trattazione di temi nuovi o insoliti nel clima filosofico odierno, con spirito alieno dalle mode e al tempo stesso decisamente anticonformistico, e di segnalare l'urgenza di tematiche oggi poco frequentate ma non per questo meno decisive nell'attualità. La rivista conta sulla collaborazione di quanti si riconoscono in questo programma e condividono questa impostazione, al di là delle singole proposte personali e dei particolari esiti speculativi, nella consapevolezza che in filosofia più che le differenze che dividono, importa la convergenza in una problematica comune.
52,00

L'umiltà sepolta. Tracce di guerra, di fatiche e di giustizia capitale

di Luigi Leonardi

Libro: Copertina morbida

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 176

La cronaca di vite vissute in condizioni estreme durante la Seconda guerra mondiale: le deportazioni nei campi di lavoro nel nord-est della Germania e in Polonia, i sacrifici e gli stenti di uomini e donne provati dalla fame e dal freddo polare. E poi l'analisi dei tempi incredibilmente brevi dell'amministrazione della giustizia praticata dalle formazioni partigiane, le esecuzioni istantanee e la disciplina ferrea. Eppure è da questa umanità sepolta sotto le macerie di una storia feroce che parte lo slancio della cosiddetta ricostruzione.
16,00

La Roma di Mussolini. La più completa ricostruzione delle trasformazioni della città durante il regime fascista

di Paolo Sidoni

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 454

Nella documentazione degli anni Venti e Trenta sullo sviluppo urbanistico di Roma l'aggettivo che ricorre con frequenza è "moderno". Negli studi specialistici, negli articoli per il grande pubblico, nelle riflessioni di architetti e urbanisti dell'epoca, la trasformazione della capitale - così come dell'Italia intera - era correlata agli sviluppi di cui la società e la vita quotidiana avrebbero conosciuto gli effetti più profondi nei decenni a venire. Ma è davvero esistita un'architettura fascista? Stando agli edifici realizzati nello stesso periodo fuori dall'Italia e alle testimonianze degli architetti razionalisti, bisogna rispondere di no. Durante il regime venne concesso spazio tanto alla tradizione quanto al rinnovamento. Nell'ex foro Mussolini trovano posto il richiamo al classico dello Stadio dei Marmi e la sperimentazione formale della Casa delle armi. Le costruzioni dell'E42 non sono così poi dissimili dal monumentalismo semplificato, in auge in Francia, in Unione Sovietica o negli Stati Uniti. Gli architetti che diedero vita alla Roma mussoliniana lavorarono con successo anche per la Roma antifascista. Si tratta di un continuum di idee, progetti e personaggi che ha origine ben prima dell'avvento del fascismo e che proseguirà nei decenni successivi. Dopo oltre settant'anni questo volume monumentale affronta in modo documentato e con il necessario distacco un campo di ricerca che spesso ha visto scontrarsi visioni contrapposte.
12,00

Odierai il prossimo tuo come te stesso. Perché abbiamo dimenticato la fraternità. Riflessioni sulle paure del tempo presente

di Matteo Maria Zuppi, Lorenzo Fazzini

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 192

«Ama il prossimo tuo come te stesso»: è il comandamento evangelico forse più difficile da rispettare, oggi, in un Paese incattivito, dove i rapporti e la comunicazione sono dominati dall'aggressività, le porte delle case sono chiuse agli estranei, le donne e gli immigrati sono vittime frequenti di violenze verbali e fisiche. Dove l'inimicizia e le fratture si propagano anche all'interno della comunità dei credenti. Come uomo di Chiesa, Matteo Zuppi ritiene urgente affrontare la questione dell'odio, un sentimento che ci disumanizza e ci condanna alla solitudine. Tanto più se lo percepiamo come forza capace di proteggerci dalle minacce e ripagarci delle ingiustizie subite. Tessendo una riflessione in dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo a vicende storiche ed esperienze personali, il cardinale di Bologna si interroga sulle paure che alimentano l'ostilità e l'intolleranza. E indaga le conseguenze dell'individualismo sfrenato che induce le persone a idolatrare il benessere personale e le rende impermeabili alla sofferenza altrui, ma anche più fragili e incapaci di pensarsi in relazione agli altri. L'odio ha una capacità distruttiva spaventosa: non lo si può giustificare né tollerare. Bisogna rigettarlo. L'antidoto a questo veleno è l'amore. Non solo per i cristiani. Anche per i non credenti e i fedeli di altre religioni, l'unica risposta possibile è la fraternità. L'invito di Matteo Zuppi è una sfida: a ritrovare l'autentica solidarietà, intesa come forte partecipazione alla vita degli altri; a guardare al pluralismo religioso come un'opportunità per ritrovare le ragioni della propria fede; a promuovere l'accoglienza che difende e crea la vita; ad aprirsi all'amore, forza creativa capace di cose grandi, che costituisce la dimensione più autentica di ogni essere umano.
16,50

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