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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

A quattordici smetto

di Livia Pomodoro

Libro: Copertina morbida

editore: Melampo

anno edizione: 2020

Storie di ragazzi sotto i quattordici anni. Storie di immigrazione e di solitudine. Di giustizia e di ingiustizie. Di violenze da togliere il fiato. Di prostituzione, di stupri, di furti, di illusioni ferite. Anche di adozioni finite male. E a volte di riscatto... Livia Pomodoro racconta un mondo scoperto ed esplorato anche grazie al suo lavoro e alla sua passione civile. E offre lo spaccato di una realtà "invisibile", immersa in una quotidianità che suscita rabbia e smarrimento. Dodici storie contro la distrazione, per consegnare alla coscienza di tutti una amara verità che ha la forza, dura e struggente, della vita.
12,50

Volevo essere nessuno. Diritto all'oblio, web reputation, fake news: la mia battaglia per cambiare le regole del web

di Enea Trevisan, Francesco Mazza

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 180

Basta un caso di omonimia, una fake news o una notizia superata dagli eventi, per esporre una persona innocente alla gogna online. L'imprenditore italiano Enea Angelo Trevisan l'ha provato sulla sua pelle, ma è riuscito a trasformare la sua sventura in un'azienda attiva in tutto il mondo, che aiuta migliaia di persone a vedersi garantito il diritto all'oblio sul web.
16,90

Italia 5.0. Un nuovo umanesimo per rilanciare il Paese

di Walter Ruffinoni

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 224

La società 5.0 è il futuro, un modello innovativo di integrazione fra pubblico e privato che rovescia lo schema contemporaneo mettendo l'innovazione tecnologica al servizio dell'essere umano. È l'idea che può finalmente far cambiare marcia all'Italia verso un nuovo Rinascimento. La rivoluzione digitale impone un'evoluzione continua delle imprese, degli stili di vita, del lavoro, del welfare. In che modo possiamo governare uno sviluppo tecnologico sempre più rapido, rimettendo la donna e l'uomo del terzo millennio al centro di ogni processo? L'era dell'informazione può essere una splendida opportunità per risolvere i conflitti sociali, ambientali ed economici: è arrivato il momento di andare oltre l'industria 4.0, approdando a una società 5.0 che bilanci progresso economico e progresso sociale in un sistema in cui il cyberspazio si integra con lo spazio fisico. Se quest'idea di società, che sta già trasformando il Giappone, fosse applicata al nostro Paese, potrebbe essere la chiave per un nuovo Rinascimento. Nell'Italia 5.0 la bellezza, il design e l'estetica non sono più soltanto valori individuali, ma diventano leve per mettere la tecnologia al servizio della società. Walter Ruffinoni ci guida in un viaggio nei meandri dell'umanesimo tecnologico per dare corpo a una visione. E intravedere così il nostro singolo ikigai: ciò che secondo i giapponesi dà un senso alla nostra quotidianità. Solo in questo modo possiamo aiutare i nostri figli a trovare il loro posto nel mondo. Prefazione di Federico Rampini.
18,90

Musica, golf e qualcos'altro

di Roberto Livraghi

Libro

editore: Archinto

anno edizione: 2020

22,00

Il cane e il filosofo. Lezioni di vita dal mondo animale

di Leonardo Caffo

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 192

«Gli manca solo la parola.» È questo che dicono di Pepe, il cane di Edo, quando lo osservano. Con un pizzico di presunzione antropocentrica pensano di capirlo e credono che lui possa provare invidia per la condizione umana, così eretta e loquace. Ma come si può entrare nella mente dell'altro e raccontarne i pensieri, le paure e i desideri, senza necessariamente inquinarli con la propria prospettiva? Edo lo sa, lo sa benissimo, che non potrà mai fare proprio il punto di vista dell'adorato Pepe. Eppure ci prova, lo legge, lo studia, lo interpreta, e attraverso quello sguardo, così limpido e lucido, vede se stesso. Lui e Pepe sono inseparabili, sono la mente e la forza l'uno dell'altro. La loro giovinezza trascorre nel calore selvaggio di Catania, tra scuola, compiti e corse nel parco. In quelle pigre giornate siciliane felicità e spontaneità sono la stessa cosa, facili da afferrare come una pallina lanciata sul prato. Fino a che la vita non si mette in mezzo, sotto forma di università prima e di lavoro poi, e porta Edo lontano, nella fredda Milano, poi ancora più lontano, a Torino. È allora che Pepe smette di essere solo un cane e diventa la giovinezza, la Sicilia, la felicità, tutto ciò che Edo si è lasciato alle spalle. Gli imperativi umani sovrastano e schiacciano i suoi desideri più essenziali, alla leggerezza del gioco subentrano l'ambizione, il senso del dovere, la carriera, la vita diventa un affare complesso e stratificato. Per fortuna c'è la filosofia, a far ordine in questo caos. Un sostegno necessario, ma è sufficiente? Chissà cosa direbbe Pepe se potesse parlare. Intanto parla Edo, interroga i filosofi, si appropria dei loro pensieri rielaborandoli, rincorre a braccia tese il senso della vita e del tempo. Eppure l'unica voce che continua a toccare le corde giuste, quelle più fragili e autentiche, è quella di Pepe. È così che il cane diventa «un varco verso tutte le altre creature» e il filosofo «la cassa armonica della loro storia», il primo un filosofo, il secondo un «animale qualsiasi». I ruoli si scambiano, le prospettive si confondono e nel farlo si potenziano. Ognuno di noi ha un Pepe, rannicchiato accanto, dentro, o tutto intorno, a sussurrarci la via, spesso con il linguaggio più semplice, quello che non ha bisogno di lessico e sintassi per esprimersi. Riconoscerlo, ascoltarlo, seguirlo, non è facile, Edo ci prova da tutta una vita, perché «imparare a guardare gli animali significa imparare a muoversi insieme a loro, darsi pace con loro». E forse, solo quando dirà addio al Pepe in carne e ossa, col cuore pieno di dolore, riuscirà a farlo davvero.
18,00

33

di Marco Ubertini

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2020

Marco ha appena sedici anni quando scappa di casa: della scuola non gli importa nulla, la famiglia la sente lontana, le regole sono gabbie dalle quali fuggire. Ha un furgone che non potrebbe guidare, spray e marker per lasciare il suo tag e davanti a sé un senso di infinite possibilità. Gira la periferia romana, tra palazzi grigi e campi rom, manicomi abbandonati e depositi di treni, cercando nuovi posti dove tracciare la sua firma e fermarsi per un po'. Gli amici diventano la sua casa: con loro condivide i pochi soldi e i progetti, i sogni e il fumo. E poi la droga: tanta, diversa, confusa, tra le pasticche dei rave e le notti con i compagni di viaggio, fino all'incontro con la compagna più dolce ed esigente, l'eroina. Per lei, per averla e mantenerla, si dà al taccheggio e al piccolo spaccio, finisce in prigione e in giri pericolosi, ogni giornata è vissuta alla ricerca di una nuova dose. Finché l'amore assume i contorni chiari di una dipendenza e Marco si ribella. In questo libro crudo e poetico, racconta la sua discesa nell'inferno e ritorno, sempre in bilico tra seduzione e autodistruzione, folle libertà e annientamento, sullo sfondo di una Roma cupa e brutale. Una storia vera che ha il ritmo dell'hardcore e l'immaginario de "L'odio", di "Trainspotting" e di "Stand by me". Una storia che affonda le sue radici esattamente nel punto in cui Marco ha rischiato di perdere se stesso.
17,90

Parità in pillole. Impara a combattere le piccole e grandi discriminazioni quotidiane

di Irene Facheris

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 208

Perché "Parità in pillole"? E che cosa contengono queste pillole? Per rispondere alla prima domanda, basta guardarsi attorno. Viviamo in una società "a gradini" che ancora oggi offre opportunità diverse a soggetti con caratteristiche differenti: non solo a uomini e donne, ma anche a bianchi e neri, persone etero- e omosessuali e via dicendo. Siamo talmente abituati a vederci attorniati da queste situazioni di privilegio e discriminazione che talvolta non le riconosciamo neppure come tali o le consideriamo "normali". Ma siamo sicuri che, a prescindere dalla nostra personale condizione di privilegio, possiamo vivere sereni in un mondo in cui una donna, a pari mansioni e competenze, guadagna meno di un uomo, o dove chi non risponde a canoni estetici più o meno espliciti si vergogna e magari non trova nemmeno lavoro, o dove un uomo non può permettersi di essere emotivo? Ecco, quindi, il senso di questo libro: offrire uno strumento per costruire rapporti paritari e porre le basi per una società davvero inclusiva, dove tutti, anche coloro che stanno in posizioni di potere, possano trarne beneficio e vivere meglio. A questo scopo - passiamo ora al contenuto delle pillole -, l'autrice Irene Facheris esamina una a una le discriminazioni più diffuse (dalla rape culture al sessismo benevolo, dalla omobitransfobia al classismo) per invitare tutte e tutti a diffondere attivamente una sensibilità nuova. Perché - come spiega Facheris - "il personale è politico" ovvero, se il mio problema è diffuso, non è più solo mio e insieme possiamo affrontarlo più efficacemente. E, solo insieme, scopriremo quanto la parità possa renderci felici.
18,00

L'umanità in pericolo. Facciamo qualcosa subito

di Fred Vargas

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Per anni, le élite politiche e finanziarie hanno nascosto la verità. Senza una drastica riduzione delle emissioni di CO2, entro il 2100 fino al 75% degli abitanti del pianeta potrebbe essere annientata da ondate di calore. Cambiare non è solo auspicabile, spiega Fred Vargas, ma necessario. Dobbiamo modificare la nostra dieta per incidere sempre meno sul cambiamento climatico; ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e passare all'energia pulita. Lavorando insieme, riflettendo e immaginando soluzioni, l'umanità può ancora cambiare rotta e salvare sé stessa e il pianeta.
17,00

Il pericolo di un'unica storia

di Chimamanda Ngozi Adichie

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 48

«Quando rifiutiamo l'unica storia, quando ci rendiamo conto che non c'è mai un'unica storia per nessun luogo, riconquistiamo una sorta di paradiso». Così si esprime Chimamanda Ngozi Adichie in questo mirabile testo, che riprende la sua prima celebre conferenza TED del 2009. È un libro di estrema universalità e attualità. Riguarda il rischio che corriamo ogni volta che semplifichiamo, vedendo la realtà attraverso un unico punto di vista. Adichie racconta così come ha trovato la sua autentica voce culturale. È particolarmente interessante il sovrapporsi di due piani diversi: quello della poetica dello scrittore (la voce che lo scrittore deve trovare); e quello civile e politico: il pericolo di un'unica storia è il pericolo dell'appiattimento culturale, di una visione identitaria che cancella culture e punti di vista alternativi. «Molte storie sono importanti. Le storie sono state usate per espropriare e per diffamare. Ma le storie si possono usare anche per dare forza e umanizzare. Le storie possono spezzare la dignità di un popolo. Ma le storie possono anche riparare quella dignità spezzata».
7,00

Fascette oneste. Se gli editori potessero dire la verità

Libro: Copertina morbida

editore: Italo Svevo (Roma)

anno edizione: 2020

pagine: 90

Una placida domenica di settembre il mondo editoriale è stato investito da un'onda anomala: un twit mi ha suggerito l'idea balzana di immaginare cosa direbbero le fascette promozionali dei libri se, invece di essere roboanti promesse di marketing, fossero sincere descrizioni del contenuto dell'opera. Per qualche settimana in tanti si sono divertiti a giocare: questo libro («Il capolavoro che tutti aspettavamo!») raccoglie le migliori #fascetteoneste.
10,00

L'impact factor del Giro d'Italia. Analisi degli impatti della Corsa Rosa

Libro: Copertina morbida

editore: Eurilink

anno edizione: 2020

pagine: 189

Tradizionalmente percepito nell'immaginario collettivo come una delle massime espressioni dell'italianità, da oltre 100 anni il Giro d'Italia rappresenta non soltanto una pagina indelebile nella storia dello sport, ma anche una straordinaria vetrina attraverso cui promuovere le bellezze naturali e paesaggistiche del nostro Paese, uno strumento per valorizzarne il patrimonio artistico e culturale, un momento di aggregazione sociale caratterizzato da un clima di festa, una palestra utile per acquisire un know-how professionale, una policy pubblica su cui investire in virtù dell'elevato ritorno che esso garantisce, infine un indiscusso volano per lo sviluppo economico del territorio. Ed è appunto sui suoi diversi impatti - sociale, economico, turistico, culturale, formativo, solidale, ambientale, politico e mediatico - che si focalizza la ricerca realizzata da Link LAB in occasione della 100a edizione della Corsa Rosa, e i cui risultati sono presentati in questo volume. Dati unici che rafforzano l'immagine di un evento da oltre un secolo capace di raccontare l'Italia attraverso i valori dello sport. Prefazione di Mauro Vegni. Postfazione di Roberto Sgalla.
16,00

Per non dimenticare. Dona a chi ti ha donato. Esperienze di Arte Terapia Emozionale in età geriatrica

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 126

Le autrici hanno scelto di scrivere un libro sugli anziani perché purtroppo se ne parla troppo poco e le esperienze che raccontano in queste pagine vogliono far riflettere il lettore. Viviamo in una società in cui molto spesso la terza età è considerata un "peso" e una spesa, un'area in cui non si sente il bisogno di investire perché non c'è futuro. Fino a quando un nonno riesce ad accudire il nipote è "utile", ma se la vita fa cambiare le cose - come con grande sensibilità descrive Clare Helen Welsh: "Se i ricordi di quel nonno diventano come la marea, certe volte tanto veri e vicini da poterli quasi toccare. Altre volte lontani e irraggiungibili" -, quel nonno diventa molto spesso solamente un grande carico di cui occuparsi. Le esperienze da noi vissute in ospedale e in case di riposo o residenze per anziani ruotano intorno a quattro parole: dignità, ascolto, attenzione e gratitudine. È questo che ogni anziano chiede che gli venga riconosciuto, più o meno consapevolmente. I protagonisti dei nostri incontri sono persone non più autosufficienti, non più in grado di accudire i nipoti, ma che hanno comunque ancora tanto da dare e da dire. "Per non dimenticare..." ha un doppio significato: rendere viva la memoria dell'anziano e fare conoscere e riflettere, leggendo il racconto degli incontri, su quante storie, fatiche, dolori, conquiste ci siano dietro ad ogni anziano, per provare quella gratitudine verso queste persone che hanno costruito il nostro Paese e le comunità a cui apparteniamo.
16,00

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