Libri Società e cultura: argomenti d'interesse generale: Novità e Ultime Uscite

Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Kitsune. Le nozze della volpe e altre storie di yokai giapponesi

di Matthew Meyer

Libro: Copertina rigida

editore: Nuinui

anno edizione: 2022

pagine: 235

Dopo Hakutaku, Yeikai e Mononoke, la raccolta illustrata di yokai dell'antico Giappone si arricchisce di 113 nuove creature, tra le quali primeggiano le più potenti, insidiose e seducenti di tutte: gli spiriti volpe kitsune.
24,90

Tu sei il potere. Come funziona, come sta cambiando, come possiamo usarlo al meglio

di Julie Battilana, Tiziana Casciaro

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2022

pagine: 336

Inutile negarlo: il potere ci affascina. Non a caso è centrale in molte delle storie che ci raccontiamo dall'alba dei tempi, spesso sotto forma di un oggetto capace di stravolgere le sorti del mondo, e di corrompere chi ne abusa o lo sottovaluta. L'anello di Gige menzionato da Platone e quello di Sauron nel Signore degli anelli, i Doni della Morte della saga di Harry Potter o l'elmo magico di Alberich nell'Anello del Nibelungo di Richard Wagner... e la lista potrebbe continuare all'infinito. Questo perché il potere è un elemento pressoché onnipresente nelle nostre vite, tanto nella sfera privata quanto in quella lavorativa e sociale. Ma possiamo dire di sapere davvero cosa sia e come funzioni? Quando si parla di potere tendiamo a fare almeno tre grossi errori: pensare che si ottenga grazie a caratteristiche universalmente valide, confonderlo con l'autorità che deriva dalla posizione gerarchica e ritenerlo qualcosa di "sporco", che si conquista e si mantiene attraverso la coercizione e la crudeltà. In realtà, come ci ricordano le autrici, nella sua essenza più profonda il potere non è che la capacità di influenzare il comportamento degli altri. In questo saggio affascinante e meticolosamente documentato, due esperte della materia ci guidano in un viaggio alla scoperta di tutte le sfaccettature del potere, dalle sue manifestazioni storiche alle ricadute sulle nostre vite quotidiane, per dimostrare che "il potere può essere per tutti". Attraverso un'analisi controintuitiva, ricca di aneddoti e interviste sorprendenti - a una sopravvissuta polacca all'Olocausto, a un poliziotto bengalese, a un consulente finanziario canadese, a un'attivista nigeriana e a un'imprenditrice del calibro di Donatella Versace -, le due autrici ci offrono una guida imprescindibile per capire il potere e imparare a gestirlo, tanto nelle relazioni personali quanto sul luogo di lavoro. E ci mostrano come tutti possano farne buon uso per promuovere un cambiamento nella propria vita e nella società.
20,00

Bilal. Il mio viaggio da infiltrato verso l'Europa

di Fabrizio Gatti

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2022

pagine: 496

Questo libro è il racconto di un viaggio straordinario e insieme un'inchiesta unica al mondo. Per quattro anni Fabrizio Gatti ha cambiato il suo nome in Bilal per trasformarsi in un migrante clandestino e descrivere, in prima persona, il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore al di qua del Mediterraneo. Con pochi soldi in tasca, un borsone di vestiti leggeri, la colla sulle dita per nascondere le impronte e non essere identificato, Gatti è salito sui camion che attraversano il deserto del Sahara e portano migliaia di migranti sulle coste del Nordafrica. Ha incontrato terroristi di Al-Qaida e scafisti senza scrupoli. Si è infiltrato tra i trafficanti come autista di un boss. È stato recuperato in mare, è sbarcato a Lampedusa. Lo hanno arrestato e ha lavorato nelle campagne del Sud tra i braccianti in condizioni disumane. Durante questo viaggio Fabrizio Gatti ha scoperto le voci dei protagonisti, i nomi dei criminali, le complicità dei governi, gli interessi economici e politici di chi guadagna dal traffico dei nuovi schiavi. E ha raccontato in questo libro la cronaca - drammatica, appassionante e tutta reale - della più grande avventura umana del terzo millennio.
19,00

Lo sfruttamento nel piatto. Quello che tutti dovremmo sapere per un consumo consapevole

di Antonello Mangano

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 192

Al supermercato siamo contenti di trovare passate di pomodoro e arance 'sottocosto'. Spesso le compriamo, soddisfatti del risparmio. Poi capita di indignarci leggendo certe notizie spaventose sui lavoratori delle campagne. C'è un filo comune che lega quelle notizie ai nostri comportamenti d'acquisto. Questo libro indaga la filiera di alcuni prodotti agricoli ad alto rischio, dalle arance ai pomodori, all'uva. Andando a ritroso dal supermarket ai centri di distribuzione, fino alle serre e ai campi, scopriamo che la brutalità del caporalato e la 'modernità' della globalizzazione convivono senza scontrarsi. E che l'economia globale porta i contadini di Rosarno a competere con quelli brasiliani; i pugliesi con i cinesi; i piemontesi con gli spagnoli. I ghetti sono la parte visibile del problema. Le cause vanno cercate in una filiera dominata dagli intermediari e sovrastata da oligopoli capaci di imporre i prezzi, a ogni costo. Antonello Mangano ci accompagna in un lungo viaggio dagli agrumeti di Rosarno alle industrie di succo d'arancia tra Messina e Catania, dai supermercati del milanese ai campi di pomodori di Foggia e Ragusa, fino alle centrali logistiche padane. Infine, scopriremo i frutteti di Saluzzo e i vigneti del Chianti, perché lo sfruttamento si annida persino nelle aree più ricche. Il libro si chiude con una domanda cruciale: se non voglio essere 'complice' di un sistema ingiusto, come devo comportarmi? Le alternative, per fortuna, sono numerose.
11,00

Noi siamo il nostro pianeta. Alimentazione e salute per la vita di oggi

di Frances Moore Lappé

Libro: Copertina morbida

editore: Rai Libri

anno edizione: 2022

pagine: 450

"Noi siamo il nostro pianeta" ha fatto la sua prima apparizione in libreria nel 1971 e da quel momento in poi ha rappresentato una pietra miliare nella storia della consapevolezza che noi tutti abbiamo dello stretto legame tra l'alimentazione individuale e l'ambiente in cui viviamo. Sin da quando è uscito, e sempre di più nelle successive riedizioni, questo libro ha sparigliato le carte in tavola e rivoluzionato il modo di mangiare di milioni di persone e la loro sensibilità al tema dell'inquinamento, unendo la teoria alle buone pratiche quotidiane per applicarla. Questa prima traduzione di un volume che ha fatto la storia della politica ambientale così come della teoria della nutrizione esce in Italia in occasione del cinquantesimo anniversario della pubblicazione originaria, in versione aggiornata e ampliata. Dopo mezzo secolo e più di tre milioni di copie vendute, il suo assunto continua a essere di stringente attualità: è giunto il momento di agire affinché ci si renda tutti conto che una dieta essenzialmente green è un reale agente di cambiamento sociale.
20,00

Che cosa resta

di Antonello Breggia

Libro: Copertina morbida

editore: Cairo

anno edizione: 2022

pagine: 352

Sulle Prealpi varesine, in un'uggiosa domenica della metà degli anni Settanta, un gruppo di adolescenti si ritrova a una gita organizzata dal club alpino milanese. Nel pallore della nebbia novembrina affrontano la salita verso il rifugio, fino a quando una pioggia improvvisa li sorprende costringendoli a cercare riparo in una stalla. La spensieratezza dell'età e un fuoco acceso con mezzi di fortuna offrono ai sei ragazzi l'occasione per conoscersi meglio, senza immaginare che quella notte segnerà profondamente la loro vita. Colpevoli di un male necessario e complici dell'inconfessabile, conserveranno per sempre il segreto di quella terribile esperienza. Il suo ricordo, un peso latente che non li abbandonerà mai e li unirà nel percorso di formazione che li condurrà all'età adulta. Al centro della storia c'è il grande valore dell'amicizia e la condivisione dei passaggi fondamentali dell'esistenza, positivi e negativi che siano, che l'autore racconta con sottile ironia e delicatezza. Un intenso romanzo d'esordio che è anche un viaggio nella memoria collettiva di un Paese, in cui si ritroveranno le generazioni nate tra gli anni Cinquanta e Settanta. Vite cresciute e sviluppate in un gioco di specchi con la crescita e lo sviluppo della società italiana. Una sorta di binario parallelo che affianca, all'inesorabile avanzare degli anni dei personaggi, la lenta e dolorosa decadenza dell'Italia. Quello che resta è tutto da scoprire.
16,50

Mai più! Usi e abusi del Giorno della Memoria

di Ugo Volli

Libro: Copertina morbida

editore: Sonda

anno edizione: 2022

pagine: 144

In una società sempre più povera di simboli e ricorrenze condivise, qual è il vero significato del Giorno della Memoria? Il 27 gennaio di ogni anno celebriamo il Giorno della Memoria per ricordare la Shoah, un evento così tragico che ha cambiato la storia dell'umanità, ma che discorso dopo discorso, retorica dopo retorica rischia di diventare un omaggio astratto e inflazionato. Ugo Volli analizza i significati attribuiti negli anni a questa ricorrenza evidenziandone i fraintendimenti, le ipocrisie, ma anche le banalizzazioni e i ribaltamenti di prospettiva che sfociano, nei casi estremi, nel negazionismo. Perché la memoria può essere liberatoria e costruttiva se si esercita sulla capacità di vedere, ricostruire e ricordare il meccanismo dettagliato di una vicenda, non sulla sua generalizzazione o universalizzazione - che in definitiva significa banalizzazione.
16,00

Disinformati. Giornalismo e libertà nell'epoca dei social

di Jacques Attali

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2022

pagine: 176

Mai come in quest'epoca è stato facile per chiunque accedere a una mole smisurata di informazione. Mai come in quest'epoca è stato facile per chiunque produrne. Mai come in quest'epoca è stato facile diffondere notizie false, chiacchiere vane, distrazione di massa. Jacques Attali analizza l'attuale situazione dei media: la crisi dei media tradizionali; l'avvento di Internet; l'esplosione dei social, passati rapidamente da mezzo privato a strumento di informazione e propaganda. Intanto, le notizie che hanno un effettivo valore economico, politico, sociale sono accessibili solo a un'élite, che le acquista a caro prezzo; mentre chi brancola in rete piuttosto cede informazioni su di sé... Come ci ha abituati, poi, dal passato e dal presente Attali trae indicazioni sul futuro. I rischi sono enormi, in un mondo dominato da pochi giganti monopolisti e con un pubblico ormai del tutto incapace di distinguere il vero dal falso, il fondamentale dall'irrilevante. Per evitare la catastrofe, bisogna agire urgentemente: dalla formazione dei giornalisti all'educazione dei lettori, dall'uso consapevole della tecnologia alla creazione di nuovi strumenti, molto è ciò su cui si deve intervenire. Fino allo smantellamento - avete letto bene - delle grandi piattaforme. Sarà una battaglia difficile, ma è necessaria. Perché quando è in pericolo il diritto di informarsi, sono in pericolo la democrazia e la libertà.
14,50

Naufragi e nuovi approdi. Dal disastro della nave Concordia al futuro della Protezione civile

di Franco Gabrielli

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2022

Dieci anni fa, il 13 gennaio 2012, la Costa Concordia naufragava al largo dell'Isola del Giglio, causando 32 vittime e provocando una situazione emergenziale del tutto inedita nella storia del nostro Paese e non solo. A coordinare le complesse operazioni di salvataggio e recupero del relitto fu Franco Gabrielli, all'epoca capo del dipartimento della Protezione civile, per l'occasione nominato commissario delegato dal governo. Ora Gabrielli racconta quello che avvenne in quei trenta mesi: dalle prime settimane, quando la corsa contro il tempo per cercare i dispersi andava in parallelo con la messa in sicurezza della nave, alle difficoltà e alle preoccupazioni legate al rischio ambientale, alla manovra rischiosissima del parbuckling e al successivo rigalleggiamento della Concordia fino all'approdo nel porto di Genova. Un'operazione non priva di rischi, risolta grazie all'eccellente lavoro di squadra di centinaia di operatori, tra settore pubblico e privato, competenti, coscienziosi e pronti a mettersi in gioco; ma la vicenda della Concordia non è solo un esempio di straordinaria intraprendenza e genio ingegneristico, è anche una storia di frizioni e contraddizioni, accordi faticosamente raggiunti, delicati equilibri politici, ostacoli burocratici, mancanza di fondi: frutti, questi, di una visione spesso miope della cosa pubblica che evidenzia i limiti e i parossismi di un sistema in cui prendersi le responsabilità non è più un atto civile, ma un azzardo. Una riflessione lucida e necessaria su un tema oggi più che mai attuale, quello della gestione delle emergenze nel nostro Paese e del ruolo della Protezione civile, che riporta l'attenzione su uno scenario destinato, nonostante la politica delle buone intenzioni, a ripetersi in forme sempre uguali e poco attente all'interesse della comunità.
18,00

Giocatori d'azzardo. Storia di Enzo Paroli, l'antifascista che salvò il giornalista d Mussolini

di Virman Cusenza

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2022

pagine: 216

Brescia, novembre 1945. L'avvocato Enzo Paroli, socialista e antifascista, incontra nell'affollato carcere di Canton Mombello il detenuto Telesio Interlandi, accusato di «collaborazionismo» con l'invasore nazista. Interlandi non è un giornalista qualunque, per l'intero Ventennio è stato il ventriloquo di Mussolini. E lo ha seguito anche a Salò. Stanco, provato, è terrorizzato all'idea di affrontare in un'aula di tribunale la responsabilità di essere stato uno dei simboli del regime: il direttore del quotidiano oltranzista «Il Tevere» e della «Difesa della razza», la rivista fondata nel 1938 allo scopo di condurre la campagna antisemita e spianare la strada alle leggi razziali. Paroli è incerto, consapevole del rischio e dell'azzardo che comporta assumere la difesa di un fascista nient'affatto pentito, di un giornalista che sul razzismo ha costruito la propria fortuna non soltanto economica, di un intellettuale «scomodo», spesso inviso ai gerarchi del partito ma sempre protetto e generosamente finanziato da Mussolini. Eppure, alla fine, Paroli accetta la missione. Anzi, approfittando dell'inspiegabile quanto rocambolesca scarcerazione del prigioniero, decide di nasconderlo insieme alla sua famiglia nella propria abitazione per oltre otto mesi, fino all'archiviazione del caso. Che cosa spinge uno stimato avvocato a mettere a repentaglio la propria carriera per sottrarre un latitante alla giustizia? Che cosa vede in quell'uomo braccato dalle sue stesse colpe? Uno sconfitto, certo, un vinto che si è ritrovato dalla parte sbagliata della Storia, ma che proprio per questo merita di essere difeso, e magari salvato dalle raffiche di mitra di qualche improvvisato giustiziere. Ispirato da un sentimento di 'pietas', il gesto di Paroli è un atto di umanità, di solidarietà che scardina le linee divisorie, le cortine di ferro e i muri, anche se nulla ha a che fare con il perdono. Molti anni dopo, la vicenda finirà per catturare l'interesse di Leonardo Sciascia che alla «fraternità umana» di Paroli e al suo gesto «eroico» voleva dedicare un libro. Ancora oggi, in un Paese che non ha fatto fino in fondo i conti con la propria storia, la figura di questo avvocato merita di essere sottratta all'oblio.
22,00

La notte della Concordia

di Sabrina Grementieri

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 192

13 gennaio 2012, 21.45. La nave da crociera Costa Concordia, con più di 4.200 persone a bordo, urta uno scoglio delle Scole davanti all'Isola del Giglio. Lo scafo si squarcia e inizia l'inabissamento. Durante uno dei più grandi disastri della storia marinaresca italiana, la maggioranza dei passeggeri si fa dominare da un panico cieco e assoluto. Tuttavia, mentre il caos si scatena e tutti cercano disperatamente di mettersi in salvo, Mario Pellegrini, vicesindaco del comune di Isola del Giglio, è il primo a salire a bordo per soccorrere i passeggeri intrappolati e, dopo sei ore, l'ultimo a tornare a terra: lui, a differenza di molti di loro, sa dove si trova la nave, che fuori da lì c'è la sua isola, che la terra è vicina, e con lei la salvezza. In questo libro, per la prima volta, Mario Pellegrini ricostruisce, assieme a Sabrina Grementieri, quelle ore frenetiche, trascorse nel tentativo di mettere in salvo più persone possibili, fornendo un aiuto determinante per evitare una tragedia ancora più terribile di quella avvenuta. Attraverso il suo sguardo veniamo portati nei corridoi e sui ponti della Concordia, vivendo in presa diretta gli attimi più drammatici, e con lui incontriamo diversi eroi di quella notte, persone che hanno messo a repentaglio la propria vita per gli altri e che Pellegrini e Grementieri hanno rintracciato, per raccontare anche le loro storie, in una cronaca corale che rende conto dell'interezza degli eventi. La notte della Concordia non è un libro alla ricerca di colpevoli, e lascia in disparte i temi arcinoti legati a questa tragedia che hanno affollato le cronache successive al naufragio. Con una forza unica, invece, ci porta nel ventre della grande nave accasciata sugli scogli, ci presenta il dramma delle persone comuni e racconta come pochi, scegliendo di tirare fuori il proprio coraggio, possano fare la differenza.
15,00

Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera

di Pablo Trincia

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 256

Dall'autore di "Veleno". La Costa Concordia, la più grande nave passeggeri ad aver mai fatto naufragio. Una vicenda gigantesca che racchiude centinaia di storie: storie di coraggio e di viltà, di vite spezzate e di imprevedibili nuovi inizi. Un secolo esatto dopo l'affondamento del Titanic, la punta di diamante della flotta di Costa Crociere percorre il Mediterraneo in senso antiorario. A bordo, più di quattromila persone di 64 nazionalità diverse. Ci sono coppie in viaggio di nozze, famiglie riunite per una ricorrenza, persino un gruppo di parrucchieri che deve partecipare a un reality. E oltre mille membri dell'equipaggio, molti dei quali provenienti da Paesi poveri e lontani. La sera del 13 gennaio 2012 - quella in cui la Concordia urta degli scogli vicino all'isola del Giglio, finendo sotto gli occhi del mondo intero - ha segnato le esistenze di tutti loro. Pablo Trincia racconta lo splendore del divertimento a bordo e il trauma dell'impatto, lo smarrimento e la lotta per la sopravvivenza. Conflitti e alleanze generati da una tragedia ricostruita attraverso testimonianze uniche, come quella dei sommozzatori che si sono addentrati nei vani spettrali della nave, trovando un universo sommerso di valigie, scarpe, lenzuola, corpi. Come quella degli abitanti del Giglio, che hanno visto una folla di disperati riversarsi sul loro piccolo molo e, per accoglierla, hanno aperto senza esitazione le porte delle proprie case. «La balena d'acciaio dentro la quale camminavano si stava deformando e sembrava potesse collassare da un momento all'altro. Ogni ora che passava si assestava di qualche centimetro, come per ricordare a tutti che era ancora viva. Tuttavia le operazioni non potevano fermarsi, i sommozzatori dovevano spingersi sempre più dentro e scendere sempre più a fondo. Avevano i nervi tesi, le mascelle serrate, il cuore a mille, gli occhi pronti a individuare in ogni momento una via di fuga. Più avanzavano, più sapevano che scappare da lì avrebbe richiesto minuti interminabili. Un tempo che nessuno avrebbe avuto».
17,50

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