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Società, scienze sociali e politica

Gli inclusio-scettici. Gli argomenti di chi non crede nella scuola inclusiva e le proposte di chi si sbatte tutti i giorni per realizzarla

di Dario Ianes, Giuseppe Augello

Libro: Copertina morbida

editore: ERICKSON

anno edizione: 2019

pagine: 191

Uno spettro si aggira per l'Europa: è lo scetticismo sull'inclusione scolastica. E in Italia? Noi siamo molto bravi nella retorica dell'inclusione, ma molto meno bravi nel realizzarli nella vita quotidiana. Nel libro si analizza la situazione per impostare un cambiamento efficace. Nel volume Dario Ianes e Giuseppe Augello analizzano le dimensioni e i motivi delle difficoltà che l'inclusione scolastica sta trovando in Italia e in Europa. Le critiche all'inclusione vengono presentate, discusse e contrastate punto per punto con le esperienze valide della nostra scuola, con dati di ricerca e alcune proposte di rigenerazione e sviluppo. Dobbiamo avere il coraggio di mettere il dito nella piaga di quello che non funziona, per non rimanere intrappolati nella narrazione del «siamo i migliori», una retorica che oscura le reali difficoltà che quotidianamente vivono insegnanti, alunni e famiglie e che non ci consente di comprenderne i motivi profondi, per affrontarle con azioni efficaci e sostenibili.
14,50

Principio speranza (Il). Vol. 2: Per un mondo migliore

di Ernst Bloch

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 555

"Il principio speranza" costituisce una delle imprese filosofiche più ambiziose di sempre. Il viaggio di Bloch nel "continente speranza" e nella dimensione utopica del pensiero in tutte le sue manifestazioni appare, ai nostri occhi, meravigliosamente inattuale e, al contempo, ancora ricco di suggestioni per il futuro. Realizzato in oltre vent'anni, il capolavoro di Bloch non intende infatti negare la realtà, ma si oppone con fermezza alla passiva accettazione di una realtà "già data" e immutabile, fondando la sua ontologia sulle potenzialità dell'essere e sull'apertura al cambiamento. "L'importante è imparare a sperare. Il lavoro della speranza non è rinunciatario perché di per sé desidera aver successo invece che fallire." Questa edizione presenta l'opera in tre volumi divisibili.
25,00

Cultura digitale. La tua nuova dimensione nel lavoro e nella vita privata

di Lino Garbellini

Libro: Copertina morbida

editore: TECNICHE NUOVE

anno edizione: 2019

pagine: 146

Cerchi una mappa per destreggiarti in un'epoca fatta di Instagram, influencer, chat, privacy, rete professionale con Linkedin, digital tribes e personal branding? Ti chiedi perché la dimensione del digitale, le social media policy e una presenza sul web sono fondamentali per l'azienda e per i suoi dipendenti? Come responsabilizzare i giovani all'uso dello smartphone? Dobbiamo spaventarci per la nostra privacy sacrificata dai Big Data? Gli influencer sono veramente una "bolla"? Se vuoi delle risposte a queste domande il libro fa per te, nasce dall'esperienza dell'autore sul campo con gli innumerevoli corsi di formazione sui social media. Approfondire, migliorare o in alcuni casi iniziare la propria conoscenza del digitale è più che mai necessario nella società attuale, questo libro ti guida nella svolta attraverso spiegazioni autorevoli, ma accessibili a tutti e una veste grafica accattivante. Cultura Digitale è diretto a chi vuole accostarsi per la prima volta a questo mondo, ma anche a chi già ci lavora, ha esperienza e vuole approfondire i temi e avere degli spunti pratici.
17,90

Genitori & figli. Consigli e riflessioni per crescere sereni i nostri bambini: I bambini devono essere felici. Non farci felici...-I bambini devono fare da soli. Senza mai sentirsi soli...

di Elisabetta Rossini, Elena Urso

Libro: Copertina rigida

editore: EDICART

anno edizione: 2019

pagine: 196

Due libri di riflessioni e pensieri firmati da due affermate pedagogiste con preziosi consigli per affrontare i dubbi e le incertezze quotidiane sull'educazione dei nostri bambini. Agili promemoria dove si trovano espressi, con semplicità e chiarezza, i temi più importanti e delicati legati all'infanzia.
29,00

Femonazionalismo. Il razzismo nel nome delle donne

di Sara R. Farris

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2019

pagine: 304

Il concetto di femonazionalismo, coniato da Sara R. Farris in questo libro, è già diventato una categoria analitica di riferimento per molte pubblicazioni e dibattiti femministi. Una cornice teorica per leggere un fenomeno inaspettato dell'epoca contemporanea: l'uso da parte dei partiti di estrema destra della rivendicazione dell'uguaglianza di genere per portare avanti politiche islamofobe e razziste. Oggetto di indagine sono le strategie comunicative della Lega di Matteo Salvini, del Front National francese di Marine Le Pen e del Pvv di Geert Wilders nei Paesi Bassi. Le loro retoriche insistono sull'idea che gli uomini migranti siano un pericolo per le società occidentali dato il loro atteggiamento oppressivo verso le donne. Una narrazione di cui troviamo ricorrenze storiche nelle politiche coloniali impegnate a rappresentare gli uomini Altri come minacce sessuali e le donne Altre come proprietà dei "salvatori" bianchi. Ma il femonazionalismo è una ideologia che scaturisce da un'inedita intersezione tra nazionalisti, politici neoliberisti e alcune associazioni femministe e donne delle istituzioni. Una convergenza che nasce dalla volontà di mantenere la catena materiale della produzione e della riproduzione sociale. Nascondendo le disuguaglianze strutturali dietro conflitti culturali il femonazionalismo contribuisce alla riorganizzazione neoliberista del welfare. Se gli uomini migranti sono accusati di "rubare il lavoro" o essere dei "parassiti del welfare", le donne migranti invece permettono agli europei e alle europee di lavorare nella sfera pubblica garantendo quel lavoro di cura che le ristrutturazioni neoliberiste hanno mercificato: lavori domestici, baby sitting e assistenza per anziani e disabili. Ne viene fuori una contraddizione di fondo: si sostiene di voler emancipare le donne non occidentali relegandole in quella sfera lavorativa da cui i movimenti femministi hanno storicamente cercato di liberare le donne. E riducendo il tema dei diritti di genere a uno scontro di civiltà si legittimano le molteplici forme di oppressione che ancora colpiscono le donne.
18,00

Arcanum arcanorum. Ricercatezza dell'«arcanum» nelle Opere alchemiche di C.G. Jung

di Diego Pignatelli Spinazzola

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2019

pagine: 141

Diego Pignatelli Spinazzola, in questo volume, scende in profondità nella letteratura alchemica di C.G. Jung. Un opus che riproduce la contenutistica junghiana per sfumature, dato l'affinamento e la ricercatezza di stile che, con una certa soluzione di continuità, si rifà al tenore affine ai suoi scritti alchemici, proponendoci un vero e proprio lignaggio della tradizione esoterica e gnostico-ermetica, illustrata già anzi tempo con metodo illuminante dal padre della psicologia analitica. Riproducendo una certa lirica degli scritti dello psicologo svizzero nel suo prono virtuosismo aulico quanto poetico, l'autore si immerge nella profondità e complessità di contenuti dell'opus alchymicum junghiano e nello spirito dei classici delle opere di C.G. Jung amplificandone la visione originale. Il testo si presenta come un'epitome continuativa degli studi alchemici dello scienziato svizzero, muovendo intorno all'arcanum l'originaria virtus magnetica degli scritti di C.G. Jung, catturandone il balsamo, l'essenza eterica o la quintessenzialità dell'ultimo Jung.
14,50

La casa per tutti. Modelli di gestione innovativa e sostenibile per l'adequate housing

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 334

In Italia e all'estero si stanno sviluppando nuove forme di abitare in grado di garantire il «diritto all'housing adeguato», a fronte dell'incapacità dell'housing sociale di rispondere alla domanda crescente di alloggi a un canone di locazione accessibile. Si tratta di soluzioni innovative che promuovono o facilitano iniziative di rigenerazione urbana dei quartieri in cui si situano e che coinvolgono i residenti nell'uso, gestione, proprietà degli spazi comuni e degli spazi pubblici, così come dei medesimi complessi residenziali. Il volume legge questo fenomeno adattando al settore dell'housing l'impianto teorico della «città come bene comune» e dedica particolare attenzione ai processi di auto-organizzazione e co-governo delle comunità di abitanti come fattore di democratizzazione economica e al ruolo dello Stato nel facilitare questi processi. L'analisi della letteratura e, soprattutto, di casi significativi ha fatto emergere dimensioni empiriche che rafforzano la co-governance nel settore dell'housing. La più importante di queste, lo Stato-piattaforma, richiede lo sviluppo di nuove forme di partenariato tra pubbliche amministrazioni, attori privati e attori sociali e civici: i partenariati pubblico-privato-comunità per l'innovazione sostenibile.
25,00

I nomi del male e i segni dell'eredità. Pensare, nominare e curare la malattia «genetica» dai greci a noi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 334

Il volume indaga le radici storiche delle malattie che oggi definiamo genetiche e/o ereditarie, ponendo le premesse terminologiche e scientifiche che stanno a fondamento della riflessione moderna e contemporanea sulla malattia genetica, qui animata dal filo della continuità e della pur presente discontinuità con il pensiero antico. In tal senso, si presenta una retrospettiva storico-critica che, partendo dall'approfondita indagine lessicografica dei termini fondanti il pensiero embriogenetico moderno, interroga la validità storica ed epistemica di alcuni concetti e parole-chiave dell'era post-genomica, tra cui quello di causalità, o il rapporto tra natura e cultura, per toccare il nucleo più sensibile del pensiero biopolitico contemporaneo, ossia la questione eugenetica e i limiti dell'antropopoiesi. Attraverso una ricerca condotta in maniera interdisciplinare, nel volume si intrecciano diversi approcci alla documentazione storico-medica provenienti da differenti tipologie di fonti - bibliografiche, archeologiche, iconografiche - e contesti socioculturali. Frutto della collaborazione di autori italiani e stranieri, il volume presenta i risultati di un dialogo continuo tra il presente e il passato, contribuendo alla comprensione dell'evoluzione del pensiero medico-scientifico con tutti gli attrezzi offerti dagli studi umanistici.
28,00

L'apocalisse della democrazia italiana. Alle origini di due terremoti elettorali

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 170

Per spiegare il carattere non comune delle elezioni del 2013 e del 2018 si è invocata la reazione degli elettori alle trasformazioni epocali dei nostri tempi: su di esse avrebbero gravato gli effetti della Grande Recessione, della globalizzazione o della crisi migratoria. La tesi avanzata nel libro è invece che la motivazione decisiva della scelta di tantissimi di cambiare voto sia da ricercare nella caduta verticale di reputazione dell'intero ceto politico tradizionale. Una crisi di autorità, dunque, serpeggiante da ben prima della Grande Recessione e alimentata dalla diffusa convinzione che entrambi i partiti-cardine del sistema politico della Seconda Repubblica fossero incapaci di attrezzare il paese alle sfide epoca!i da fronteggiare. Formazioni come il M5s e la nuova Lega di Salmi hanno poi permesso a questi risentimenti di esprimersi sul piano elettorale. Alzare il velo su tale giudizio negativo, e capire le sue ricadute sulla vita democratica italiana, è l'obiettivo di questo lavoro.
16,00

Difesero la fede fermarono il comunismo. La «Cristiada», Messico 1926-1929. La «Cruzada», Spagna 1936-1939

di Giovanni Formicola

Libro: Copertina morbida

editore: CANTAGALLI

anno edizione: 2019

pagine: 164

"Con questo libro dedicato a due episodi cruciali del rapporto tra cattolicesimo e politica nell'era delle ideologie e dei totalitarismi, Formicola affronta le vicende connesse alla resistenza dei cattolici messicani contro il laicismo di radice massonica, e poi alla sanguinosa persecuzione dei cattolici spagnoli ad opera del Fronte popolare. Esse sono per lui essenzialmente due exempla, due reperti privilegiati presi dal recente passato in cui si può osservare quasi "in purezza" un epico confronto tra visioni del mondo, tra filosofie della storia: da un lato la tradizione politica cattolica, imperniata sulla stabilità sociale, sul principio di autorità, sullo sviluppo ordinato delle comunità; dall'altra la destabilizzazione portata alla civiltà euro-occidentale dalle forze sovversive, che egli individua in una catena che dalla Riforma protestante conduce all'illuminismo settecentesco, al socialismo e al comunismo, fino al progressismo radicale sviluppatosi dal Sessantotto al post-guerra fredda." (dalla Prefazione di Eugenio Capozzi). In Appendice ampi estratti dai documenti del Magistero di Pio XI sul «caso messicano» e dalla Lettera collettiva dell'episcopato spagnolo dell'1 luglio 1937 in sostegno all'"Alzamiento Nacional". Prefazione di Eugenio Capozzi.
13,00

Il ritorno delle cose. La rivincita degli oggetti nell'era del digitale. Carta, vinile, pellicola e altri piaceri analogici

di Massimo Acanfora, Angelo Miotto

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2019

pagine: 108

Questo libro racconta la "rivincita delle cose": il piacere di tenere in mano un libro, il graffio della puntina sull'Lp, il lampo del cubetto flash, ma senza voler contrapporre l'impero digitale alla ribellione analogica e nemmeno risvegliare nei lettori la nostalgia per i tempi andati. Piuttosto è un invito a riflettere - attraverso storie di cose e persone - sull'intelligenza degli oggetti, sul loro valore relazionale e sul significato di attività umane che non possono essere cancellate con un semplice delete. La carta e la scrittura a mano, il vinile e i suoi solchi, la pellicola stampata e tanti altri "piaceri analogici", che oggi non sono soltanto "tornati di moda" ma rivestono ancora un profondo senso culturale, sociale e umano. Un libro che canta gli epici duelli tra pesanti volumi e agili reader, tra Google maps e Tuttocittà, tra Polaroid e iPhone 11, tra stampante 3D e tornio. Senza fare troppo il tifo, beninteso, ma alzi la mano chi non prova un po' di disagio quando vede ragazzi (e adulti) guardare un'opera d'arte o un concerto attraverso uno schermo o non sobbalza di fronte alle manifestazioni di "analfabetismo funzionale". La prefazione è di Alessandro Robecchi. Con interviste a Paolo Cognetti, Filippo Del Corno e Massimo Temporelli.
12,00

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