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Società, scienze sociali e politica

La trappola di internet. Come l'economia digitale costruisce monopoli e mina la democrazia

di Matthew Hindman

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 304

Internet avrebbe dovuto allargare e segmentare il mercato, rendendo impossibili i monopolî dei media. Invece oggi, colossi come Google e Facebook controllano il tempo che passiamo online e ricevono giganteschi profitti dalla cosiddetta economia dell'attenzione. La trappola di internet mostra come tutto ciò sia potuto accadere. Questo saggio provocatorio e attualissimo racconta l'ascesa vertiginosa dei giganti digitali, e spiega cosa possono ancora tentare di fare i «giocatori» più piccoli per sopravvivere in un'ardua partita inesorabilmente truccata a loro danno. Internet non ha ridotto i costi per raggiungere il pubblico, ha semplicemente mutato chi paga e come. Sfatando un mito duro a morire, Hindman dimostra che internet non è più quella tecnologia post-industriale che ci è stata raccontata: ormai è diventato matematicamente impossibile per degli universitari al lavoro in un garage battere Google, e la neutralità della rete non può da sola funzionare come garanzia di un'internet aperta e democratica.
22,00

Tu chiamale, se vuoi... Citazioni, echi, lasciti letterari nelle canzoni italiane

di Ranieri Polese

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2019

pagine: 151

In questo viaggio attraverso l'italiano cantabile dai primi decenni del Novecento a oggi si incontrano testi che risentono, in varia misura, degli esempi dei classici della tradizione letteraria. Echi e lasciti illustri, a volte evidenti, a volte mimetizzati, usati consapevolmente oppure emersi da lontani ricordi di scuola. Dante, naturalmente, è il più citato, con l'assoluta preminenza del Canto di Paolo e Francesca. Petrarca, soprattutto per il suo assunto che oggetto primo della poesia e quindi delle canzoni è l'amore, a maggior ragione quando è un amore che fa soffrire e piangere. Il terzo è Leopardi, il cui testo canonico, a sorpresa, è proprio L'infinito, che, tradotto nel lessico del discorso amoroso, ha costituito il riferimento continuo di canzoni che vanno da Gino Paoli a Vecchioni, da Don Backy a Battiato. Certo, nei cantautori di seconda e terza generazione fanno sempre più la loro comparsa poeti stranieri (Ginsberg, Villon, Edgar Lee Masters), un fenomeno che meriterebbe una trattazione a parte. Qui, però, in appendice, esaminiamo tre casi anomali: nei primi due, troviamo canzoni che usano solo i titoli di opere famose di cui ignorano il contenuto (i romanzi di Françoise Sagan, "I fiori del male" di Baudelaire). Nel terzo, scopriamo in tre successi degli anni 1967-1970 l'eco addirittura di Saffo.
18,00

Le mafie sulle macerie del muro di Berlino. Gli affari di 'ndrangheta, Cosa nostra e camorra in Germania

di Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2019

pagine: 201

Dopo la caduta del muro di Berlino le mafie italiane sono diventate a tutti gli effetti delle multinazionali perfettamente integrate nell'economia globalizzata e nei flussi internazionali delle merci, del denaro, degli scambi. Il caso tedesco è emblematico di come soggetti legati ad esse, che hanno le loro radici in paesini dell'entroterra calabrese, siciliano e campano, gestiscano diversi punti percentuali di Pil della prima potenza industriale europea. Le infiltrazioni mafiose in Germania mostrano in modo evidente quanto sia labile il confine economico tra capitalismo "sano" e capitalismo "criminale", e quanto siano facilmente influenzabili le democrazie e penetrabili i sistemi sociali, istituzionali e politici ritenuti un modello come quelli del Nord Europa. L'inchiesta alla base del libro nasce dal supporto del Journalismfund che gestisce progetti di giornalismo investigativo cross borders.
16,00

Manuale di autodifesa

di Luci Gutiérrez

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 190

Guardare la vita con gli occhi cinici di Luci Gutiérrez è uno spasso. Perché racconta di grandi temi universali in un lampo di pura essenza creativa, e perché la sua capacità di spogliare la realtà dalle sue maschere ci mostra con spietata lucidità quanto sia contraddittorio il mondo in cui ci agitiamo tra dubbi e incertezze. Con il suo pungente senso dell'umorismo e le sue irresistibili illustrazioni, Luci Gutiérrez illumina relazioni e momenti chiave invitandoci ad affrontarli senza peli sulla lingua: dalla nascita alla famiglia, dal lavoro all'amore, dalle amicizie all'intimità delle emozioni, dalle aspirazioni personali al rapporto con i soldi, la sofferenza, fino alla morte, ogni angolo della nostra esistenza viene arrotondato in un sorriso corrosivo dal potente effetto liberatorio. Un manuale di "anti self-help" dall'ironia intelligentissima, scritto e illustrato da una delle più importanti artiste di oggi, che ci fa venire più voglia di essere noi stessi. Nonostante noi.
16,00

Studiolo

di Giorgio Agamben

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 136

«Studiolo» si chiamava nei palazzi rinascimentali la piccola stanza in cui il principe si ritirava per meditare o leggere, circondato dai quadri che amava in modo speciale. Questo libro è, per l'autore, una specie di studiolo. Ma non si comprende che cosa significhino per lui le immagini che cerca ogni volta di leggere e di commentare, se non si comprende che in questione non è uno spazio privato, ma innanzitutto un'altra esperienza del tempo, che concerne ciascuno di noi. Benjamin diceva che fra ogni istante del passato e il presente vi è un appuntamento segreto e che se si manca a quest'appuntamento, se non si comprende che le immagini che il passato ci trasmette erano dirette proprio a noi, qui e ora, è la nostra stessa consapevolezza storica che si spezza. La scommessa che tiene insieme le opere raccolte nello studiolo è, infatti, che esse, benché siano state composte in un arco di tempo che va dal 5000 a.C. ad oggi, giungano alla loro leggibilità soltanto ora. Per questo, malgrado l'attenzione ai dettagli e le cautele critiche che caratterizzano il metodo dell'autore, esse ci provocano con una forza e quasi con una violenza a cui non è possibile sottrarsi. Quando comprendiamo perché Dostoevskij teme di perdere la fede davanti al 'Cristo morto' di Holbein, quando la 'Lepre' di Chardin si rivela di colpo ai nostri occhi come una crocifissione o la scultura di Twombly ci mostra che la bellezza non possa in ultimo che cadere, l'opera d'arte è allora strappata dal suo contesto museografico e restituita alla sua quasi preistorica sorgività. E questo e non altro, suggerisce l'autore, è il compito del pensiero.
20,00

I test di cultura generale per tutti i concorsi

di Giuseppe Vottari

Libro

editore: ALPHA TEST

anno edizione: 2019

Il volume propone 1700 quesiti aggiornati, risolti e ampiamente commentati su tutti gli argomenti di cultura generale richiesti nei test dei concorsi pubblici: storia; geografia; filosofia; diritto; storia dell'arte e dell'architettura; attualità e organizzazioni internazionali; elementi di economia politica e di economia aziendale; elementi di cultura scientifica; informatica; letteratura e lingua italiana; lingua e grammatica inglese. Il volume è completato da due simulazioni di test ufficiali e da una sezione di informazioni e suggerimenti utili per affrontare al meglio le prove a test.
21,80

Città di luce. La mistica ebraica dei palazzi celesti

di Giulio Busi

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 408

«La letteratura dei palazzi, o Hekalot, come si chiamano in ebraico, è antica, misteriosa, difficile. Mette soggezione anche al lettore esperto, abituato a vedersela con i testi astrusi della qabbalah, la sapienza segreta del giudaismo, che si è forgiata tra il XIII e il XVI secolo. Per quanto siano complesse le allegorie dei mistici medievali e della prima età moderna, questi palazzi a perpendicolo su dirupi di luce rimangono una meta proibitiva, quasi irraggiungibile. La letteratura degli Hekalot precede la qabbalah. La precede nel tempo, giacché comincia a costituirsi nei primi secoli dell'età volgare, e la precede nell'ordine mentale e nell'immaginario collettivo. Chi giunge alle dimore divine, e riesce a penetrarvi, entra in un'aristocrazia sapienziale, invidiata e ambita. Il percorso è pericoloso. Alle porte degli edifici superni vigilano guardiani scorbutici e maneschi. Bisogna saperli prendere con le buone, ingraziarseli, oppure aggirarli ricorrendo a qualche aiuto altolocato. Ma non è solo l'itinerario difficile a respingere molti, o forse quasi tutti. Il problema, con cui si scontrava l'adepto in età antica, e che ancora oggi scoraggia più di un lettore, è capire il perché di tanta fatica. Cosa si trova in cielo? Beninteso, non nel cielo volgare dei nostri viaggi intercontinentali. Quello che qui importa è il cielo incontaminato della sapienza primordiale. Il cielo abitato da Dio e dalla sua corte celeste. Il cielo affollato di angeli, protetto da mura altissime di tizzoni accesi, a un tempo percorso da melodie dolcissime e scosso da paurosi boati. Cosa c'è da vedere, cosa c'è da sapere? Questo è l'argomento del nostro libro. Le pagine che seguono sono una risposta alla domanda che, da sempre, s'è fatta a chi torna. Cos'hai visto? Ne valeva la pena? Cosa c'è "là"»? (dall'Introduzione)
75,00

La strategia della paura. Eversione e stragismo nell'Italia del Novecento

di Angelo Ventrone

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 300

La strage di piazza Fontana apre il periodo più buio e sanguinoso della storia italiana recente, quello segnato dalla strategia della tensione. A cinquant'anni dall'eccidio, Angelo Ventrone prova a collocare quel disegno eversivo in una cornice storica più ampia, che non comprende solo l'Italia. I primi progetti volti a rovesciare l'assetto politico esistente con la pretesa di «salvare il Paese» dalla sovversione emergono infatti già all'inizio del Novecento. Ogni volta che all'orizzonte si profilano trasformazioni sociali importanti, del resto, si propagano la sfiducia nelle procedure del sistema parlamentare, l'insofferenza verso i compromessi imposti dal pluralismo e il timore che il Paese si snaturi, perda la propria identità. È proprio allora che affiora la tentazione di fare un passo indietro e sconfessare i valori della democrazia, accusata di non essere in grado di gestire quelle trasformazioni. Una circostanza di grande attualità, che Ventrone affronta delineando il quadro delle riflessioni e delle prospettive che guidano l'azione degli eversori, così come le loro modalità operative. Dalla Grande Guerra al Ventennio fascista, dal secondo dopoguerra al Sessantotto e alla sotterranea opposizione a ogni svolta politica che veda la sinistra assumere responsabilità di governo, fino ai progettati e mai realizzati golpe anticomunisti, l'autore ci accompagna lungo una strada nella quale attentati, stragi, insabbiamenti, depistaggi e omissioni si rivelano lo strumento primario di un disegno indirizzato a tenere in perenne stato di allarme la popolazione e far sentire la sinistra, identificata con il nemico interno, sempre sotto scacco. La dettagliata ricostruzione della traiettoria eversiva e l'individuazione della composita schiera dei soggetti impegnati in queste trame - non solo i nostalgici del fascismo e gli anticomunisti più irriducibili, ma anche ampi settori dei servizi segreti, politici di primo piano, esponenti delle istituzioni, alti gradi dell'esercito e delle forze dell'ordine - portano a galla la domanda che tutti gli eversori si sono dovuti porre e che Indro Montanelli ha efficacemente sintetizzato: «Difendere la democrazia fino ad accettare, per essa, la morte dell'Italia; o difendere l'Italia fino ad accettare, o anche affrettare, la morte della democrazia?». I registi della strategia che ha puntato a destabilizzare l'ordine pubblico per stabilizzare l'ordine politico, convinti di essere gli unici rappresentanti della «vera» Italia, hanno evidentemente scelto la seconda strada.
22,00

Napoli come non l'avete mai sentita. Le voci della strada, le musiche della tradizione, i rumori di una città pulsante di vita

di Claudio Corvino

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 381

Dal Vesuvio alle profondità marine, la città di Napoli può essere raccontata utilizzando un senso nuovo: l'udito. Ci sono rumori scomparsi, come il tintinnio delle bottiglie del lattaio la mattina, e suoni che si tramandano, come le canzoni dei "posteggiatori"; le stridule grida dei cantatori della cultura popolare e le voci perfette dei cantanti della nuova "tradizione"; le voci degli imbonitori dei mercati, che conservano secoli di storia in poche strofe, e voci nuove, come il venditore di "infilaaghi" sulla funicolare. I terribili rumori del traffico e il fragore dei botti di Capodanno, che allontanano i mali futuri e passati, e quelli delle pistole dei camorristi che vorrebbero governare anche acusticamente questa città. E poi c'è il mare, il rumore del mare, dallo sciabordio delle onde ai fondali, con nuove forme di vita come delfini e cetacei che stanno ritornando nel Golfo. Suoni e rumori che sono in grado di raccontare la storia, l'antropologia e i cambiamenti della secolare città di Napoli. Basta prestare loro ascolto.
12,00

Vite da funamboli

di Antonio Alizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Sandro Teti Editore

anno edizione: 2019

pagine: 421

Una raccolta di intimi e profondi dialoghi con esponenti di fama mondiale delle arti, delle scienze, dell'economia e dello sport. Pur provenienti da quattro continenti, e molto diversi tra loro, i protagonisti sono come dei funamboli che, combinando tecnica e coraggio, riescono a non perdere l'equilibrio e a proseguire nel loro cammino. L'affresco che ne deriva è una ricerca sulla leadership contemporanea e sulle sue poliedriche manifestazioni.
22,00

Apocalypsis 616. Per agire nel vero bene devi prima conoscere quale sia il vero male

di Adam Kadmon

Libro: Copertina rigida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 384

In tempi in cui sempre più persone e poteri dimostrano di confondere il Male con il Bene, assume vitale importanza il fare Luce sopra tanti, troppi secoli di oscurantismo e superstizione, pregiudizio ed ignoranza. Non è ancora troppo tardi. Ma occorre iniziare a capire come stanno davvero le cose. In queste pagine si affronta il Male in ogni suo aspetto, insegnando a distinguere fra i tanti tipi di satanismo, nonché la loro storia e tutti gli aspetti esoterici. Vengono spiegati anche i culti magici che spesso sono scambiati ingiustamente per satanismo e le psicosette il cui potere è diventato tale da minacciare gli stessi governi che non riescono più a contrastarle. Ed è un libro completo poiché approfondisce anche la storia delle varie divinità, la magia animica, nonché la Kabbalah nera e la demonologia, informazioni senza cui non sarebbe possibile comprendere il satanismo moderno né la differenza fra male assoluto e male relativo di cui il XXI secolo è permeato.
17,50

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