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Società, scienze sociali e politica

Le culture del cibo

di R. Iavazzo, A. Gaddi

Libro

editore: Springer Verlag

anno edizione: 2019

22,99

Un invito alla psicoanalisi

di Antonino Ferro, Giuseppe Civitarese

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 137

La scienza inventata da Freud ha ormai più di un secolo di vita; non molto, se paragonata ad altre discipline. Tuttavia in questo arco di tempo la psicoanalisi - al tempo stesso una teoria dei processi psichici inconsci, una tecnica di indagine di questi stessi processi e il più efficace metodo di terapia per la sofferenza psichica - si è imposta come lo strumento che offre la comprensione più approfondita della mente umana. Con l'ausilio di accessibili definizioni dei concetti più importanti, questo breve volume ne affronta alcuni dei temi principali - la teoria del sogno, il concetto di inconscio, la clinica psicoanalitica, l'analisi dei bambini e degli adolescenti, la storia della psicoanalisi in Italia -, avvicinando il lettore non specialista a una disciplina straordinariamente affascinante.
14,00

Bullismo spiegato a genitori e insegnanti. 10 modi per conoscerlo e affrontarlo

di Marisa Marraffino

Libro: Copertina morbida

editore: Laurana Editore

anno edizione: 2019

Il bullismo è sempre esistito ma oggi ha cambiato la sua struttura, è diventato più potente, più aggressivo, più veloce e subdolo che mai. Ad armarlo è stata soprattutto la tecnologia. Il bullismo, se non affrontato correttamente, può avere conseguenze sia per gli autori dei fatti sia per le vittime. Chi l'ha vissuto sulla propria pelle rischia di portarsi addosso le cicatrici per sempre. Per questo occorre conoscerlo, prima di affrontarlo e possibilmente disarmarlo.
11,90

Da Rousseau alla piattaforma Rousseau

di Salvatore Cannavò

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2019

pagine: 176

Nella politica italiana è entrato di prepotenza un soggetto del tutto nuovo, anomalo e poco afferrabile: la piattaforma Rousseau. Il fenomeno è entrato nella consuetudine politica e viene indicato o come una forma inedita di democrazia diretta capace di avvicinare le istituzioni basate sulla rappresentatività ai cittadini o come un attacco alla stessa democrazia. Pensare di blindare la democrazia soltanto tramite una difesa acritica e aprioristica, in nome di valori tradizionali e di principi supremi, potrebbe rappresentare però un errore e la crescita dei movimenti populisti e identitari lo conferma. Nel libro vengono ricostruite gli avvertimenti di alcuni autorevoli pensatori del diritto e della filosofia politica, a partire proprio da Jean Jeacques Rousseau; si ripercorrono gli antefatti storici e culturali della democrazia diretta; si passa in rassegna il dibattito parlamentare italiano svolto in occasione della riforma costituzionale sul Referendum propositivo con le posizioni di illustri costituzionalisti e accademici auditi dalla Camera dei Deputati.
10,00

Prima del silenzio

di Giuseppe Ricuperati

Libro

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 216

Uno storico scrive di se stesso, indaga con onestà la propria vita, immersa negli accadimenti della storia di quasi un secolo, come se fosse l'ennesimo documento - politico quanto esistenziale - della sua insaziabile fame di ricerca, che ha sortito svariate opere soprattutto biografiche. «La parte sciamanica dello storico è quella di far resuscitare i morti», scrive Ricuperati che ha ridato vita a grandi pensatori più e meno conosciuti come Bernardo Andrea Lama, Pietro Giannone, Baruch Spinoza, Pierre Bayle, ma che ha anche lavorato instancabilmente per il rinnovamento della scuola e dell'università, perché l'istruzione fosse motore di reale emancipazione civile. Da laico e studioso del pensiero illuministico sa che la sopravvivenza di ognuno sta non solo nel lavoro degli storici, ma anche nel ricordo che di sé si lascia a coloro con i quali si è condiviso amore e amicizia, «il più vago e insieme potente sentimento, forse il più umano e religioso dei nostri dispositivi mentali».
15,00

La dittatura dei dati

di Brittany Kaiser

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2019

pagine: 429

Sanno cosa compri. Sanno chi sono i tuoi amici. Sanno come manipolarti. Settanta like erano sufficienti per sapere di quella persona più di ciò che sapevano i suoi amici; centocinquanta like più di quello che sapevano i suoi genitori; trecento like più del suo partner. Oltre i trecento si era in grado di conoscere un individuo meglio di quanto conoscesse se stesso. Quando Brittany Kaiser, giovanissima consulente politica appena laureata in diritti umani e relazioni internazionali, si è seduta per la prima volta a un tavolo con Alexander Nix, il carismatico capo della neonata società di analisi dei dati Cambridge Analytica, era convinta che le informazioni raccolte attraverso gli smartphone, i social media e le abitudini di navigazione online che permettono l'identificazione e la targettizzazione delle persone sarebbero state usate a fin n di bene. Ma ha dovuto ricredersi. Quella che era iniziata come un'improbabile, seppure stimolante, esperienza di lavoro - una democratica liberale come lei che accettava di lavorare per una società che aveva Steve Bannon nel consiglio d'amministrazione e politici repubblicani tra i suoi clienti - ha iniziato ad assumere i contorni di un incubo quando i suoi sforzi per costruire un'azienda rivoluzionaria, che applicava la scienza dei dati e l'analisi psicografica al settore della consulenza politica, sono culminati prima nell'elezione di Donald Trump a presidente e poi nella vittoria dei sostenitori della Brexit. Solo allora Kaiser ha capito fino a che punto la mancanza di regole nell'industria dei big data fosse diventata un pericolo per la privacy delle persone e per la democrazia in tutto il mondo. E quanto sottile e occulta fosse in realtà la minaccia se persino lei, che in quel mondo ci stava da sempre, era stata targettizzata e manipolata dalle persone per cui lavorava. Ma forse cambiare era ancora possibile... "La dittatura dei dati" è un resoconto dettagliato, lucido e onesto in cui Kaiser, ripercorrendo le tappe fondamentali degli anni in cui ha lavorato per Cambridge Analytica, rivela le spregiudicate pratiche digitali attraverso cui l'industria dei big data influenza e manipola le persone, facendo leva sulle loro paure e insicurezze per modificare il loro comportamento abituale. Ma è anche un'acuta analisi di come l'utilizzo dei dati comportamentali abbia cambiato per sempre la politica, una riflessione sulla scarsa consapevolezza con cui permettiamo che i nostri dati personali vengano usati contro di noi, e soprattutto un accorato appello a rafforzare il nostro spirito critico, a riprendere il controllo delle informazioni che scegliamo di condividere e a proteggere, così facendo, il nostro futuro.
20,00

Per una città sostenibile. Quattordici voci per un manifesto

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

Il termine «Antropocene», usato per la prima volta negli anni Ottanta per indicare l'epoca geologica caratterizzata dall'impatto dell'uomo sul pianeta, ha assunto negli ultimi anni un ruolo centrale nel dibattito intellettuale, dentro e fuori dalle aule universitarie. Parlare di Antropocene vuol dire parlare del modo in cui l'uomo ha modificato il proprio habitat, e quindi degli insediamenti urbani e dell'enorme impatto che hanno sul patrimonio territoriale, paesaggistico e ambientale. Gli studi di chi si occupa di città e territorio sono per questa ragione uno strumento fondamentale per capire in che direzione è necessario andare per ridurre l'impatto del nostro abitare e raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale, nell'ottica di una transizione che sembra essere ogni giorno più necessaria. Con questa consapevolezza, la Società italiana degli urbanisti ha deciso di mettere al centro dei propri lavori la questione del legame tra azione dell'uomo, ambiente e cambiamento climatico, invitando i suoi esponenti più autorevoli a riflettere su queste tematiche, in particolare chiamando a raccolta quegli studiosi che, per il proprio impegno scientifico e istituzionale.
17,00

Purché non manchi la stella. Il presepe in cento parole

di Luca Villoresi

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

I re Magi erano davvero tre? Oppure erano in dodici? Perché c'è un pastore che dorme e non deve essere svegliato? Chi è il «caganer»? E sarà vero che anche gli antichi romani facevano il presepe? La scena madre è semplice, l'ambientazione scarna, almeno quella prevista dal copione originale: una sacra famiglia, un paio di pastori, un angelo, tre Magi, una stella... Fine. Eppure, da quelle poche immagini è nata una sconfinata narrazione popolare: le scene si sono amplificate, aggiornate, aperte alle più diverse contaminazioni, tra il sacro e il profano, senza badare a incongruenze. Ne è venuto fuori un long seller, un successo internazionale che conosce innumerevoli repliche, inverno dopo inverno; nelle chiese, nelle piazze e nelle mostre, che ospitano i presepi più sontuosi, ma anche sul palcoscenico casalingo, dove quel rito non perde la capacità di stimolare la reinvenzione continua. Stalla o caverna? Sughero o cartapesta? Il cacciatore, lo mettiamo o no? Fino al dubbio più insidioso: il presepe è uno spazio soltanto religioso? O c'è posto anche per il laico?
17,00

Le conseguenze del futuro. Sei dimensioni di cambiamento, sei voci di futuro declinate al presente

di M.BENASAYAG, E. BENCIVENGA

Libro

editore: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

anno edizione: 2019

pagine: 160

Non possiamo mostrare disinteresse se i mercati del cibo e della salute, a livello globale, si concentrano nelle mani di pochi soggetti. Non possiamo tacere di fronte al rischio di perdere la sfida della conoscenza e dell'aggiornamento personale e professionale. Non possiamo disinteressarci dei modelli di convivenza e della loro capacità di superare conflitti e frammentazione sociale. Non possiamo sottrarci al compito di sostenere spazi e infrastrutture per città che sappiano accogliere la diversità umana, la partecipazione democratica, la cura dei beni comuni. Il volume è un tentativo di interpretare la complessità nella quale siamo immersi attraverso la voce di sei grandi interpreti della contemporaneità. L'intimo nesso tra conoscenza e politica con Ermanno Bencivenga; la formazione come pratica sociale e non solo come addestramento professionale con Miguel Banasayag; l'economia politica e la giustizia sociale con Rafael Correa; la relazione tra qualità di vita, salute e disuguaglianze con Kate Pickett; la sostenibilità della filiera agro-alimentare e la food justice con Raj Patel; le città tra conflitti e nuove cittadinanze possibili con Ash Amin. Un percorso multidisciplinare ma profondamente interconnesso: come suggerisce Elena Pulcini nella sua introduzione, il senso della responsabilità collettiva sta proprio nel viverci come una comunità che si nutre, impara, coabita, condivide, opera delle scelte e prospetta scenari evolutivi. Prendendo in esame incertezze e apprensioni del presente, possiamo guadagnare una visione più informata e consapevole del futuro per darci così un orizzonte di azione comune.
14,00

Mercanti di dubbi. Come un manipolo di scienziati ha nascosto la verità, dal fumo al riscaldamento globale

di Naomi Oreskes, Erik Conway

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 375

La comunità scientifica è ormai unanime sull'origine antropica del riscaldamento globale, e la maggioranza dell'opinione pubblica chiede di intervenire per contrastarne gli effetti. La politica, però, è ancora titubante, e molti media lasciano spazio a ciarlatani. Perché? Secondo gli autori di "Mercanti di dubbi", questa situazione è il risultato di decenni di disinformazione sulle tematiche ambientali e sui loro impatti sulla salute umana. Oreskes e Conway ricostruiscono la storia dei mercanti di dubbi a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. In quel periodo, un gruppo di fisici, che erano stati al vertice dell'apparato militare statunitense, misero la propria autorevolezza a disposizione dell'industria del tabacco per aiutarla a fronteggiare le accuse sulla pericolosità del fumo. È allora che vengono elaborate quelle strategie di disinformazione che saranno poi usate in tutti i dibattiti successivi, dal Ddt alle piogge acide, dal buco nell'ozono al fumo passivo fino al riscaldamento globale. Se le motivazioni dei mercanti di dubbi sono cambiate nel tempo - l'anticomunismo si è evoluto nell'attacco all'ambientalismo, e si è saldato con la difesa a oltranza del neoliberismo, oltre che con la ricerca del prestigio e dell'arricchimento personale il risultato delle loro azioni è stato sempre lo stesso: rallentare l'adozione di quelle norme che avrebbero pregiudicato i profitti delle aziende. L'edizione italiana di questo volume - che a distanza di dieci anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti si conferma un contributo essenziale al dibattito sul ruolo della scienza per il funzionamento delle democrazie - è corredata da un'intervista in cui Naomi Oreskes aggiorna il quadro ai giorni nostri, con social, fake news e algoritmi di ingegneria sociale che hanno reso ancora più facile e pericolosa l'opera di disinformazione.
20,00
16,00

La camelia. La nazione delle piante

di Angela Borghesi

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2019

14,00

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