Sociologia e antropologia

L'Europa d'oltremare

di Adriano Favole

Libro

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

24,00

Campati per aria

di Mauro Van Aken

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2020

pagine: 272

La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all'abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l'atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.
18,00

Diventare dea. I riti di iniziazione femminile

di Bruce Lincoln

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2020

pagine: 198

Il rituale è una costante nella società umana, un elemento culturale di carattere universale che lega differenti popolazioni primitive in un intreccio di sotterranee somiglianze antropologiche. Analizzando i riti di iniziazione femminile in diverse culture del passato, e confrontandoli fra loro, l'autore vede nel ruolo della donna sia la subordinazione sia la trascendenza simbolica e mitologica. L'iniziazione comporta infatti un profondo accrescimento e una importante presa di coscienza dell'essenziale realtà femminile: è un modello, di espansione delle facoltà, delle capacità e delle esperienze che dà significato e nuova dignità alla vita della donna, a prescindere dall'interdizione socio-politica. Ogni volta che una donna viene iniziata - "diventa dea" - non soltanto si verifica un mutamento individuale, ma il mondo stesso è salvato dal caos perché in lei si rivela e si rinnova la forza fondamentale della creatività cosmica.
18,00

Furore Simbolo Valore

di Ernesto De Martino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 231

"La materia etnologica è partecipe degli interessi e dei problemi attuali della stessa civiltà occidentale ed esercita una innegabile influenza non solo sulle scienze storiche e sociali, ma su tutte le scienze dell'uomo, sulle arti figurative, sulla musica e sul costume". "Furore Simbolo Valore" raccoglie saggi scelti e ordinati da Ernesto De Martino che testimoniano i molteplici interessi che hanno alimentato le sue ricerche. Il lettore troverà, in successione, un saggio consacrato alla storia delle religioni ("Mito, scienze religiose e civiltà moderna"), uno studio che fa il punto sul ruolo della scienza etnologica ("Promesse e minacce dell'etnologia"); una serie di scritti ("Itinerari meridionali") che rimanda alla celebre trilogia inaugurata da "Morte e pianto rituale"; un insieme di testi che trattano del simbolico nelle società contemporanee ("Furore Simbolo Valore").
22,00

Legami in diaspora. Figli e madri nell'emigrazione dalla Romania

Libro: Copertina morbida

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 252

Quando le madri lasciano il proprio paese e vanno a lavorare altrove, spesso si trovano a dover affidare le cure, l'accudimento, la presenza che altrimenti riserverebbero ai propri figli ad altri, anche a chi è estraneo alla famiglia. Appare facile, in questi casi, giudicarle come madri egoiste e negligenti, e colpevolizzarle per aver disatteso i propri ruoli di genere. Soprattutto quando le donne tornano malate di quella che è conosciuta oggi come 'Sindrome Italia'. In questa ricerca tra Friuli e Moldavia vengono esaminati i modi per creare e mantenere i legami in diaspora, dal punto di vista delle madri, ma soprattutto dei bambini e degli adolescenti. Tra Italia e Romania, Felicia Ciobanu, Egidiu Condac, Donatella Cozzi, Marco Fontana e Alessandro Zuliani propongono una serie di riflessioni intorno a chi parte, chi resta e chi torna per dare respiro alle singole storie di lontananza e abbandono.
22,00

Manifesto per riabitare l'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Nel dicembre del 2018 Donzelli pubblicava il volume "Riabitare l'Italia", frutto del lavoro di studiosi di diverse discipline, di intellettuali e di decisori pubblici. L'idea di fondo era dare evidenza ai nuovi termini della questione territoriale nel nostro paese, spostando l'asse dalla tradizionale centralità del punto di vista metropolitano per porre al centro quelle fasce di popolazione e quei territori coinvolti in un processo di sofferenza demografica e di contrazione insediativa. L'uscita del volume ha suscitato un interesse e un dibattito così intensi da convincere il gruppo di progetto a dare continuità e organizzazione al cantiere originario. «Riabitare l'Italia» diventa così un'associazione, un progetto editoriale, un «marchio» che si impegna a condurre un itinerario di conoscenza e di condivisione civile. La strada è tracciata nel Manifesto che apre il volume, un documento programmatico che riunisce temi e filoni di ricerca del gruppo. Per ampliare la discussione e testare la «sostenibilità» analitica del documento, il Manifesto è stato sottoposto al vaglio di cinque autorevoli commentatori: Tomaso Montanari, Gabriele Pasqui, Rocco Sciarrone, Nadia Urbinati, Gianfranco Viesti.
19,00

Giovani del Sud. Limiti e risorse delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il volume offre un'analisi della condizione giovanile nel Mezzogiorno d'Italia, a partire dai dati raccolti dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. In particolare, si focalizza su una lettura territoriale che consente una comparazione tra i giovani del Sud e quelli del Centro e del Nord d'Italia. Partendo da alcuni dati relativi al difficile ingresso nel mondo del lavoro, è emerso come il bisogno di occupazione orienti i giovani del Sud, più di quelli del Nord, alla possibilità di spostarsi dalla propria residenza. Oltre al desiderio di mobilità, sono evidenti anche i loro propositi di formare una famiglia e di mettere al mondo dei figli. In questa prospettiva, i giovani del Sud, come quelli del Nord, mostrano una visione del lavoro finalizzata alla sicurezza e alla costruzione di progetti familiari. È tuttavia più viva nel meridione la consapevolezza che il lavoro contempli anche la dimensione della realizzazione di sé, del prestigio e del successo; l'idea che l'identità professionale sia un fattore importante per la definizione dell'identità personale. I giovani meridionali, inoltre, si concentrano maggiormente sul presente e, in seconda battuta, sulla costruzione del proprio futuro. Su quest'ultimo aspetto influiscono anche fattori ideali: famiglia e religione contribuiscono al Sud, più che altrove, a formare l'identità dei giovani, pur in un contesto di pluralismo culturale e religioso. La famiglia si presenta come luogo di fusione intima e di conflittualità, ma resta l'unità simbolica di riferimento all'interno del sistema sociale meridionale.
15,00

L'arte della resistenza

di Milo Rau

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 64

Allestendo un immaginario Tribunale Globale, Rau ha messo in scena la trasformazione del neoliberismo da processo scardinatore dei monopoli locali basato sulla libera concorrenza a sistema predatorio che sbaraglia le piccole realtà industriali. La liberazione promossa dall'universalismo occidentale mostra il suo lato oscuro: la schiavitù del Terzo Mondo e l'eliminazione della biodiversità costituiscono le sue condizioni necessarie. Così l'uomo postmoderno, incapace di solidarizzare con realtà esterne al suo egoismo, è colui che firma petizioni aderendo a una buona causa e che non trova però contraddittorio utilizzare un cellulare a basso costo fabbricato con lo sfruttamento di migliaia di lavoratori. L'arte che Milo Rau rivendica è il mezzo per opporsi al sistema dominante e per creare un mondo alternativo all'ingiustizia che ci avvolge.
9,00

Piccole felicità. Malgrado tutto...

di Marc Augé

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

La tradizione del pensiero in Europa ha spesso collegato la questione della felicità a quella dello spazio, come nella metafora dei due cuori e una capanna. Altre concezioni pongono l'accento sul movimento, l'avventura, l'incontro. Ci si potrebbe chiedere se la ricerca della felicità così concepita non volti le spalle all'esperienza quotidiana di piccole felicità "malgrado tutto", che consentono agli individui più bistrattati dal mondo attuale di sopravvivere. In questo saggio, mentre denuncia il mercato capitalista che propina costantemente ai consumatori falsi ideali di felicità, Marc Augé si interroga sui rapporti fra identità e alterità che sono al centro di tale questione, analizzando il tema dell'incontro nel mondo contemporaneo. Introduzione di Paolo Quintili.
6,00

In difesa della sociologia. Saggi 1929-1936

di Karl Mannheim

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 408

Questo libro raccoglie sei saggi scritti da Karl Mannheim tra il 1929 e il 1936. Sono testi importanti per capire lo sviluppo del pensiero del loro autore, il ruolo della sociologia in quegli anni fatidici tra le due guerre mondiali, la funzione culturale e pubblica che questa disciplina dovrebbe avere oggi. Questi temi vengono affrontati prima nell'ambiente complesso e travagliato della Repubblica di Weimar, poi, dopo l'esilio, in Inghilterra. Riflettere sulla sociologia significa però riflettere anche sulle trasformazioni sociali caratteristiche di tempi difficili e convulsi, nella convinzione che questa doppia riflessione possa portare a una presa di posizione consapevole, critica e all'altezza dei tempi. Per Mannheim, la conoscenza dei fenomeni sociali deve servire a costruire una società aperta e democratica, capace di realizzare quei princìpi illuministici di libertà ed eguaglianza di cui una sociologia critica deve farsi ancora oggi portatrice.
24,00

I giocatori. Etnografia nelle sale slot della provincia italiana

di Manuela Vinai

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 158

Cosa succede in una sala slot? Da cosa sono attratti i suoi frequentatori? Per rispondere, bisogna superare i vetri oscurati dei locali e osservare dall?interno il rapporto che i giocatori hanno con le macchine, il denaro e il tempo. Le sale slot rappresentano luoghi emblematici del rapporto tra gioco e civiltà, dove gli ?apparecchi da intrattenimento? sono testimoni dell?adattamento dei corpi a schermi e tastiere. Luoghi resi tanto più misteriosi dai divieti pubblicitari, dalla limitazione degli orari di apertura e dalla distanza dai punti sensibili della città. In questo racconto etnografico, Vinai svela i falsi miti del giocatore dannato e irrazionale, addentrandosi nelle periferie della provincia italiana con sguardo lucido, ma allo stesso tempo participante e privo di pregiudizi.
15,00

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