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Sociologia e antropologia

Gli slavi. Storia, cultura e lingue dalle origini ai giorni nostri

di Marcello Garzaniti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 491

Il volume presenta la storia culturale degli slavi mettendo in evidenza le forze centrifughe che hanno portato alla formazione del più cospicuo numero di popoli che un'etnia europea abbia prodotto. Particolare attenzione è rivolta ai diversi orientamenti del mondo slavo verso l'Occidente latino o l'Oriente bizantino in epoca medievale a cominciare dalla diffusione della prima lingua scritta e dei suoi alfabeti. Dopo una breve illustrazione del mondo slavo contemporaneo, si descrivono le comuni origini, seguendo quindi le vicende dei popoli slavi attraverso quel secolare processo di acculturazione che li ha elevati a protagonisti indiscussi della storia degli ultimi due secoli. Il testo, arricchito da una serie di approfondimenti a cura di studiosi di diverse aree e competenze, offre una sintesi destinata a quanti vogliono conoscere il mondo slavo e in particolare a storici, letterati e linguisti. Questa seconda edizione, frutto di un'accurata revisione, presenta aggiornamenti resi necessari dai progressi nelle ricerche slavistiche e dai cambiamenti geopolitici verificatisi nei paesi slavi in questi ultimi anni.
42,00

Gli anni di «lavoro critico». Cultura e militanza intellettuale a Bari dopo il Sessantotto

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2019

pagine: 128

Per la prima volta, in questo volume, un'organica ricostruzione dell'esperienza della rivista «Lavoro critico», fondata e diretta da Arcangelo Leone de Castris (1975-1998). «Lavoro critico» fu un laboratorio di critica e di ricerca nato nella scuola dell'italianistica barese e aperto a una ricca e varia partecipazione di giovani studiosi di altre aree scientifiche (filosofia, scienze storiche e sociali, politologia, letterature europee e americane, ecc.) e geografiche (Napoli, Pisa, Torino, Milano, poi Roma, Palermo, ecc.). La sua storia seppe incrociare e veicolare in una prospettiva originale i fermenti del marxismo critico e delle nuove scienze umane, le suggestioni dei nuovi saperi e delle contaminazioni fra essi, sull'onda dei movimenti politico-culturali di massa che anche a Bari influenzarono non superficialmente la vita delle comunità e dei gruppi intellettuali. La prima parte del volume, storica e saggistica, comprende la ricostruzione dei percorsi e della linea editoriale della rivista, partendo da una cronistoria delle riunioni e degli incontri che resero possibile la sua fondazione e lo sviluppo del suo progetto. La seconda parte, documentaria, ripropone gli editoriali delle prime annate e fornisce gli indici analitici completi dei fascicoli e le liste dei collaboratori. Saggio introduttivo di Francesco Fistetti.
17,00

Maledetta solitudine. Cause ed effetti di un'esperienza difficile da tollerare

di Marco Trabucchi, Diego De Leo

Libro: Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 224

«La solitudine nelle varie fasi della vita è mortale». Questa forte affermazione è stata utilizzata dal governo USA per suscitare attenzione nella popolazione e nei luoghi deputati a intervenire verso un aspetto drammatico della vita sociale del nostro tempo. Anche altri Stati si sono mossi in questa direzione, dal Regno Unito, dove è stato istituito un Ministero contro la solitudine, all'Australia, ai paesi nordici. In Italia solo di recente è cresciuta la preoccupazione per le troppe persone che essendo sole non possono contare su nessuno nel momento del bisogno. Solitudine nemica dell'uomo del nostro tempo e delle comunità: dati sociologici, psicologici e anche clinici, oltre che, in generale, umani, confermano senza incertezze questa realtà. Il volume presenta in modo articolato sia le condizioni che costringono milioni di persone del nostro tempo a vivere da soli sia gli effetti che questa dimensione della vita provoca sul benessere, la salute, la stessa sopravvivenza. La solitudine rende vulnerabili, imperfetti, timorosi, cioè umani; il problema è comprendere dove si situa il confine tra una vulnerabilità che caratterizza l'essere umano e quella che invece lo travolge: è il tallone d'Achille che non è possibile nascondere, mentre è necessario difendersi contro le aggressioni di Paride alla nostra debolezza.
16,00

Libertà nel lavoro. La sfida della rivoluzione digitale

di Giovanni Mari

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 210

La nostra idea di lavoro si è sempre basata sulla contrapposizione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, una dicotomia che il lavoro come attività linguistica svolto nella "fabbrica digitale" annulla, proponendo una nuova natura del lavoro, un nuovo modo di lavorare e un differente nesso fra tempo di lavoro e tempo dell'"ozio". In epoca di "fine del lavoro", di jobless society in cui lavorerebbero solo i robot - previsioni regolarmente smentite nella loro radicalità -, è possibile rimettere al centro della discussione il concetto di autorealizzazione della persona nel lavoro? Nella prospettiva dell'autore tale concetto è decisivo per la formulazione di una nuova idea di lavoro. Un lavoro di qualità, in grado di essere scelto, non un lavoro qualsiasi in nome del "diritto al lavoro", può diventare forma e strumento di libertà, laddove maggiori siano la conoscenza, la creatività e la responsabilità in esso intrecciate, nei luoghi di lavoro e nella società.
22,00

L'eredità di Bauman. Dal postmoderno al pensiero liquido

di Carlo Bordoni

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 143

Questo volume si propone di offrire un'analisi del pensiero di Bauman, dalla fase della postmodernità alla teorizzazione della società liquida. Bauman è comparabile solo a Max Weber per l'originalità e l'impatto sociale del suo lavoro: l'uno apre il discorso sulla modernità agli inizi del Novecento, con la fondamentale analisi delle religioni e del loro impatto socio-economico, mentre l'altro chiuda il secolo, col tentativo di salvaguardare quanto di sostenibile resti ancora del "tempo nuovo", benché in una condizione liquefatta.
15,00

L'essere umano e l'economia. Ricerche per una nuova antropologia

Libro: Copertina morbida

editore: L'Asino d'Oro

anno edizione: 2019

pagine: 190

Dalla crisi economica e finanziaria, che ha travolto il mondo intero a partire dal 2008, e che a tutt'oggi non può dirsi completamente superata, all'esigenza che l'essere umano esprima su se stesso un pensiero nuovo. È l'ambizioso percorso di questo volume che riporta i primi esiti di una ricerca svolta da un gruppo che comprende economisti, psicologi ed esperti di scienza della politica. La crisi non è stata solo economica e finanziaria, ma di civiltà. Ha squarciato il velo sugli aspetti patologici della visione dell'essere umano che sottende gli sviluppi assunti dal sistema capitalista a livello mondiale degli ultimi decenni. Di tale visione si ricostruisce la genesi e la natura profonda. Si esaminano, anche, le preziose esperienze di opposizione, sia a livello di pensiero (da Marx a certi contributi di antropologi ed economisti non allineati al main-stream), sia a quello dell'azione collettiva (gestione dei beni comuni e spazi non di mercato garantiti dai sistemi di welfare). Mai come oggi è stata così forte l'esigenza che la costruzione di una alternativa all'esistente, sul piano economico e sociale, prenda le mosse da un lavoro di critica alla visione dell'essere umano espressa da sempre dalla cultura occidentale.
18,00

I miti degli indiani d'America

di John Bierhorst

Libro: Copertina morbida

editore: LONGANESI

anno edizione: 2019

pagine: 284

Un ricchissimo e sconosciuto patrimonio di miti e leggende, narrazioni sacre e profane illustra i tratti più nascosti e profondi della cultura degli indiani d'America. L'autore di questo documentatissimo saggio offre un ampio spettro delle tante culture native del continente americano nelle loro molteplici e differenti componenti, ultime vestigia di una grande civiltà sopravvissuta a secoli di violenze e soprusi. Dai Sioux ai Navajo, dagli Eschimesi del Canada agli Cheyenne, scopriamo riti, leggende e credenze che miracolosamente sono sopravvissuti allo sterminio dei coloni e che costituiscono un patrimonio tanto ricco e affascinante quanto incredibilmente variegato. Il coyote, la volpe, il cigno rosso, il pappagallo, la nascita dell'eroe.
20,00

Il totemismo oggi

di Claude Lévi-Strauss

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 117

Il totemismo, ossia il particolare fenomeno per cui un uomo o un gruppo di uomini si legano con un rapporto di parentela e di mutua protezione a una specie animale - o a piante e fenomeni naturali -, è stato variamente considerato: gli sono stati di volta in volta riconosciuti e negati carattere religioso e carattere universale; a volte è stato considerato tipico di una fase del progresso culturale; altre volte se ne è constatata l'assenza nei popoli più primitivi. L'analisi critica di Claude Lévi-Strauss prospetta il fenomeno in una luce tutta nuova: "Il totemismo partecipa della conoscenza; le esigenze alle quali risponde, il modo stesso in cui cerca di soddisfarle, sono in primo luogo d'ordine intellettuale. In questo senso non ha nulla d'arcaico e di lontano".
9,00

Non avere paura di cadere. La libertà al tempo dell'insicurezza

di Mauro Magatti

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 144

«Memori delle tirannie che l'avevano mortificata, nella seconda metà del Novecento abbiamo amato il carattere esaltante della libertà come liberazione da ogni catena. Ma ora che finalmente abbiamo raggiunto tale condizione, nuove ombre si allungano attorno e dentro di noi». A cinquant'anni dalla «primavera in cui le strade e le piazze del nostro paese risuonarono del vibrante grido di libertà», quel concetto delicato e prezioso, coltivato dalla generazione dei baby boomer, è a rischio di collasso. La sempre maggiore richiesta di sicurezza, la ricerca di qualcuno o qualcosa in grado di restituire un po' di ordine, rischiano oggi più che mai di farci sacrificare la tanto agognata libertà e di indebolire le basi di solidarietà, tolleranza e fratellanza su cui la nostra società si fonda. Avremmo bisogno, sostiene Mauro Magatti, di una libertà che sappia essere responsabile, una libertà capace di indignazione, dedizione, affezione, in grado di non rinchiudersi nella consolazione di un godimento solipsistico ma di creare nuovi legami, una libertà che sappia ricostituire luoghi e processi di produzione di senso collettivo. E poiché la libertà va allenata, individualmente e collettivamente, ecco allora cinque «movimenti» che, come una ginnastica, possono aiutarci a sbloccare ciò che si sta intorpidendo. Primo: dire no, opporsi, resistere, dissentire. Secondo: coltivare lo spirito di iniziativa. Terzo: farsi ingaggiare, senza farsi imprigionare. Quarto: lasciare andare. Quinto: far circolare la libertà. Perché la libertà è una sfida, eccitante, complessa, quotidiana, che non riguarda mai solo l'individuo, ma ogni relazione che prende forma negli ordini sociali, culturali e politici. È un delicato equilibrio che, come acrobati su un filo sottile, possiamo raggiungere solo mettendo da parte la paura di cadere.
18,00

Il capitalismo odia tutti. Fascismo o rivoluzione

di Maurizio Lazzarato

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 141

Qual è la lezione politica del ciclo di lotte apertosi nel 2011 in molti paesi tra i quali l'Egitto, Spagna, Stati Uniti, Brasile e che oggi si prolunga nel movimento dei «gilets jaunes» in Francia? Quali sono le cause che hanno determinato la sconfitta della «rivoluzione mondiale» negli anni Sessanta e Settanta e in particolare dei nuovi soggetti sociali irriducibili alla classe operaia (il movimento femminista e i movimenti dei popoli colonizzati)? Come interpretare il successo delle irruzioni dell'estrema destra a livello mondiale dopo la crisi finanziaria del 2008? Dalla vittoria elettorale di Bolsonaro in Brasile ciò che abbiamo di fronte non è più solo «populismo» o un «liberismo autoritario», ma un nuovo tipo di fascismo che ci ricorda gli albori delle politiche neoliberali. Per Maurizio Lazzarato le nuove tipologie di fascismo mettono in evidenza i limiti delle definizioni di «potere» elaborate dal pensiero politico-filosofico post '68, che non ha considerato la valenza strategica della funzione della guerra e della guerra civile nel suo funzionamento. Ed è proprio questa gravissima omissione a impedire la possibilità di reinventare un immaginario e una strategia rivoluzionaria all'altezza del tempo che stiamo vivendo.
15,00

Giovani e generazioni

di Karl Mannheim

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 141

Il volume propone, in una nuova traduzione, due saggi di Karl Mannheim: "Il problema delle generazioni" e "Il problema della gioventù". Lungo un percorso di analisi che ricombina le complesse matrici teoriche e metodologiche della sua riflessione, Mannheim elabora la definizione compiutamente sociologica del concetto di generazione, evidenzia la forza del legame tra dinamica generazionale e processi di mutamento e definisce la funzione sociologica della gioventù, intesa come una risorsa rivitalizzante capace di contribuire attivamente alla trasformazione sociale. I due saggi si aprono così a una molteplicità di letture, capaci di offrire alla ricerca sui giovani e le generazioni prospettive di analisi e interrogativi di ricerca ancora oggi estremamente attuali.
12,00

Streghe, sciamani, visionari. In margine a «Storia notturna» di Carlo Ginzburg

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 460

Esito di un lungo e tortuoso percorso di ricerca, Storia notturna è il capolavoro che Carlo Ginzburg ha consacrato al tentativo di spiegare la genesi storica dello stereotipo del sabba stregonesco nella forma in cui questo si cristallizzò, tra la fine del XIV e l'inizio del XVI secolo, durante i processi inquisitoriali contro uomini e donne accusati di stregoneria. Ciò che rende questa opera straordinaria è il fatto che lo studio del sabba venga affrontato con strumenti di tipo storiografico e, al contempo, con strumenti morfologici, a partire dallo studio di miti e riti provenienti da un vastissimo numero di culture sparse nello spazio e nel tempo. Insieme a un saggio retrospettivo di Ginzburg, il volume raccoglie interventi di studiosi di varie discipline: ebraistica, storia del cristianesimo, storia delle religioni, filosofia. Gli studi qui raccolti testimoniano la persistente fecondità delle domande poste da Storia notturna, anche in campi meno segnati dal vasto dibattito internazionale che, da trent'anni, la riguarda. Completa il volume la bibliografia integrale degli scritti di Carlo Ginzburg.
39,00

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