Libri Sport e vita all'aperto: Novità e Ultime Uscite | P. 6

Sport e vita all'aperto

Gregari. Undici grandi vite da mediano

di Enrico Turcato

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2021

pagine: 160

Soldati semplici, umili, grintosi e consapevoli, i "gregari" del calcio sono i motori pulsanti delle squadre vincenti, i giocatori determinanti per conquistare titoli e successi. Nessuna copertina, nessuna trasmissione televisiva dedicata, poche magliette vendute, ma tanta sostanza al servizio dei campioni più acclamati e sponsorizzati. In tutti i grandi cicli degli ultimi trent'anni di calcio internazionale si individua facilmente uno di loro. Da Gennaro Gattuso a Claude Makélélé, questo libro racconta la storia, i percorsi e le gare leggendarie di undici grandi calciatori che, con club e Nazionale, hanno dimostrato nel tempo il loro enorme valore, stando sempre lì, lì nel mezzo. Prefazione di Massimo Callegari.
15,00

Il re dei ghiacci. Willo Welzenbach, innovatore e spirito libero

di Reinhold Messner

Libro: Copertina rigida

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2021

pagine: 420

Wilhelm «Willo» Welzenbach è stato il più grande scalatore su ghiaccio dei suoi tempi. Negli anni Venti del secolo scorso ha salito le pareti più difficili e i ghiacciai delle Alpi ed è stato l'autore di decine di prime. A lui si deve una nuova classificazione della scala delle difficoltà e l'invenzione di chiodi da ghiaccio. Nel 1929 decise di salire un Ottomila, impresa ancora mai riuscita, e scelse il Nanga Parbat. Ma il suo progetto venne accantonato dal Club Alpino Tedesco che gli preferì una spedizione guidata da un altro alpinista d'eccezione: Paul Bauer. Welzenbach si fece da parte e solo cinque anni dopo, nel 1934, poté prendere parte a una spedizione al Nanga Parbat, ancora una volta non sotto la sua guida, bensì sotto quella di Willy Merkl, altrettanto celebre, ma sottoposto alla pressione crescente del Terzo Reich che reclamava la conquista vittoriosa di un Ottomila, e che invece andrà incontro a un insuccesso tragico, con dieci morti di cui quattro tedeschi, i quattro migliori alpinisti della loro generazione. Fra questi anche Willo Welzenbach, che trascorse gli ultimi giorni della sua vita a 7000 metri di quota, in mezzo alla bufera, senza più viveri né supporto in una spedizione che aveva perso qualsiasi indirizzo. Con empatia, e grande capacità introspettiva, Messner ripercorre, attraverso diari, documenti, testimonianze e fotografie, la vita straordinaria di un uomo libero, un amante della montagna, un alpinista non interessato al potere e all'ideologia, in un periodo in cui, invece, il potere e l'ideologia erano entrati di prepotenza nel mondo dello sport e dell'alpinismo.
22,00

Il tennis facile. Manuale illustrato per neofiti e cultori della materia

di Gianni Clerici, Riccardo Piatti

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 240

"Lo scopo di questo libro è quello di creare una sorta di enciclopedia per avvicinarsi al mondo del tennis. Volevo scrivere un manuale che fosse utile sia ad amanti ed esperti del settore, ma soprattutto ai neofiti di pallina e racchetta. Essendo, il tennis, uno sport molto tecnico, ho deciso di semplificare il più possibile la spiegazione del gesto attraverso l'uso di espedienti e correttivi aggiornati al modello tecnico e bio-meccanico moderno. Anche per quanto riguarda la parte agonistica del gioco, ho scelto di introdurre alcuni schemi tattici e strategici semplici. La difficoltà maggiore che ho riscontrato è quella, appunto, di dovermi rivolgere a un pubblico che comprende dai bambini di sei anni fino al maestro di tennis che vuole rinfrescare alcune nozioni del proprio sport. Ho deciso di adottare un approccio di tipo fasico per quanto riguarda la parte tecnica, cioè ho voluto sezionare le varie parti del gesto per riuscire a semplificarne l'apprendimento a ogni tipo di lettore. Sono partito in ogni capitolo dal movimento «parziale» di ogni colpo (partendo dalla posizione di massimo caricamento), fino ad arrivare a completare tutta l'esecuzione tecnica per gradi. Infatti è doveroso sottolineare che se siete alle prime armi con questo sport, occorrerà dapprima acquisire dimestichezza con la racchetta e successivamente cimentarvi in una partita vera e propria. Come anche le grandi menti dietro ai premi Nobel hanno dovuto imparare l'alfabeto e le tabelline a scuola, voi dovrete apprendere i fondamentali del gesto tecnico..." (Gianni Clerici)
20,00

Laghi d'Iseo & di Garda. Trekking e passeggiate

di Gillian Price

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2021

pagine: 124

Il Lago di Garda e il Lago d'Iseo sono destinazioni molto frequentate sia dai turisti italiani, sia da quelli stranieri, ma a pochi passi dalle famose sponde dei laghi c'è un intero mondo tutto da scoprire, fatto di antichi paesini e verdeggianti paesaggi alpini. I 20 itinerari descritti in questa guida si snodano nei dintorni di questi splendidi laghi, proponendo passeggiate adatte a escursionisti di tutti i livelli. Di origine glaciale, il Garda è il lago più grande d'Italia. È circondato da imponenti scogliere, vanta una superba rete di sentieri che portano a creste e cime alpine, oltre a innumerevoli percorsi più semplici tra uliveti, limoneti e le bellezze architettoniche dei paesini in riva al lago. Il Lago d'Iseo, più piccolo e raccolto, offre la vista di antichi borghi, silenziosi santuari e persino l'isola di lago più alta d'Europa, nota come Montisola. La guida include: 20 diversi itinerari, con percorsi adatti a tutte le stagioni; cartine escursionistiche dettagliate; indicazioni sui trasporti locali; passeggiate lungolago, vecchie mulattiere, sentieri di montagna; elenchi di ristori e possibili alloggi in rifugi, campeggi, hotel.
16,80

Le protagoniste. L'emancipazione femminile attraverso lo sport

di Eva Cantarella, Ettore Miraglia

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 208

Ci sono tanti aspetti della vita alla luce dei quali seguire il lungo e difficile cammino delle donne contro le discriminazioni di genere: e lo sport è uno dei percorsi attraverso i quali esse sono finalmente riuscite a superare il pregiudizio che ne faceva delle cittadine di seconda categoria. Oggi finalmente la liberazione dagli stereotipi di genere è parte della storia contemporanea. Ma singolarmente non vengono mai, o quasi mai, ricordate le protagoniste che danno il nome a questo libro, a partire da quelle che hanno conquistato il diritto di partecipare a una competizione tipicamente e originariamente solo maschile quali sono state le Olimpiadi. Ecco, in sintesi, le considerazioni dalle quali nasce l'idea di questo volume, composto di due parti diverse ma complementari. La prima, di tipo storico, dopo aver raccontato la nascita nell'antica Grecia dello stereotipo di un "femminile" non competitivo, analizza i fatti che dimostrano la sua non rispondenza alla realtà: ad esempio, nell'antica Roma, l'esistenza di donne gladiatrici. La seconda è la storia delle "protagoniste", dal Diciannovesimo secolo a oggi, di ciascuna delle quali, accanto agli exploit sportivi, si raccontano le vicende, la provenienza sociale, la vita familiare e affettiva, il carattere e le difficoltà incontrate nella vita sia pubblica sia privata. Le protagoniste sono le donne troppo spesso ignorate nella storia dello sport, che fin dal mondo antico ha dato forma a riti, consuetudini e discriminazioni che ci riguardano ancora oggi.
16,00

Italia-Francia, l'ultima notte felice

di Stefano Piri

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 176

Cosa vuol dire che una partita di calcio è entrata nella storia? Quali tracce permanenti lascia davvero nella memoria qualcosa di così transitorio come un evento sportivo? Il risultato? Un coro da stadio senza parole? Lo sguardo febbrile di un terzino poco conosciuto che fissa il portiere avversario prima di tirare il rigore più importante del mondo? Zinédine Zidane piegato in avanti con la testa che aderisce al petto di Marco Materazzi, le due silhouette che si uniscono per un attimo come in una scultura? Stefano Piri racconta la finale del Mondiale 2006, Italia-Francia, come lo snodo dove si incrociano e si risolvono alcune delle narrazioni più potenti del calcio degli anni Zero. Quella paradossale di Zidane, ritornato in Nazionale dopo essersi ritirato perché voleva essere ricordato come un eroe. Quella emblematica e per certi versi religiosa della Nazionale italiana, che con la vittoria cancellò in un attimo i peccati di Calciopoli e di un movimento in realtà già in crisi da anni. Ma non saremmo onesti se ci limitassimo a canticchiare ancora una volta po-po-po-po-po-po-po senza riconoscere che quel trionfo del 9 luglio 2006 - con i caroselli per strada e la grande festa al Circo Massimo - è l'ultima notte felice d'Italia, il momento più luminoso di una stella che in realtà, al punto di origine, si era già spenta. Perché di una partita entrata nella storia come la finale di Berlino vale la pena raccontare quello che tutti ricordiamo, ma anche quello che abbiamo preferito dimenticare.
15,00

Non esistono piccoli campioni

di Johannes Buckler

Libro: Copertina morbida

editore: PEOPLE

anno edizione: 2021

pagine: 256

Il successo di Johannes Bückler ha superato la "bolla" di Twitter per entrare nelle case degli italiani con le sue prime due antologie di vite altrui per People, uscite a gennaio e novembre 2020 e intitolate "Non esistono piccole storie" e "Non esistono piccole donne". "Non esistono piccoli campioni" è una sorta di Spoon River, una raccolta di ritratti originali, in cui a prevalere sono ancora una volta le emozioni e i sentimenti. Storie dedicate allo sport, alle sue figure (più o meno note) e alle loro imprese, narrate come sempre in prima persona, in un gioco letterario in cui lettrici e lettori avranno l'occasione di affezionarsi ai protagonisti tramite la loro stessa voce. Eroi celebrati, ma soprattutto campioni dimenticati, che grazie a Bückler hanno potuto ritrovare, in queste pagine e nella memoria di chi le leggerà, lo spazio che meritano.
15,00

Pallone d'oro. Storia e leggenda dell'Oscar del calcio

di Francesco Domenighini

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2021

pagine: 304

Questa storia cominciò nel 1956, quando un giornale francese decise che l'Europa del pallone avrebbe dovuto avere ogni anno il proprio re. Il primo a essere incoronato fu il futuro baronetto Stanley Matthews, che con i suoi quarantun anni è ancora il fuoriclasse più attempato ad aver ricevuto l'ambitissimo Ballon d'Or, e da allora si susseguirono sul trono i più grandi nomi della storia del calcio: dal recordman di successi Lionel Messi (ma la lotta con Cristiano Ronaldo è ancora aperta) alle meteore Igor Belanov e Matthias Sammer, dalle delizie francesi di Le Roi Platini e Zizou Zidane alla forza tedesca di Franz Beckenbauer e Lothar Matthäus, passando per l'anarchia olandese di Johan Cruijff e Marco van Basten per arrivare all'unico trionfatore africano, George Weah. Anche l'Italia non è rimasta a guardare: l'oriundo Omar Sívori ha aperto le danze nel 1961 e Fabio Cannavaro, dopo aver restaurato il Muro di Berlino, le ha chiuse (per ora) nel 2006. Nel mezzo, le magie dell'abatino Gianni Rivera, i gol mondiali di Paolo Rossi e le divine prodezze di Roberto Baggio. Per la prima volta, un libro ripercorre questo lungo viaggio nel calcio del Vecchio Continente, raccontando anche la storia di ogni sua stagione, perché il Pallone d'oro è il premio più importante per un campione, ma è quasi impossibile ottenerlo senza una grande impresa di squadra alle spalle. Prefazione di Roberto Beccantini.
17,50

Presanella rock & Ice. Versante meridionale. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello

di Francesco Salvaterra

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. E' qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. Francesco Salvaterra Classe 1989. Franz vive a Tione di Trento, posizione strategica ai piedi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta. Guida Alpina a tempo pieno, si è specializzato negli accompagnamenti sulle montagne di casa intervallandoli con numerosi viaggi di trekking e alpinismo in luoghi remoti. Di carattere "bastian contrario" fin dalle prime esperienze sulla roccia, non ha potuto non innamorarsi delle montagne meno frequentate e più impegnative della zona: la Presanella. Luogo di crescita e di maturazione alpinistica, durante le molte ripetizioni e vie nuove sulle fessure di granito compatto e i colouir ghiacciati che caratterizzano queste crode, Franz si è formato per montagne più grandi come Cerro Torre e Fitz Roy in Patagonia, dove scala e accompagna clienti ogni inverno. Anno dopo anno non ha mai smesso di amare e frequentare la tonalite della Presanella e questa guida altro non è che il frutto di un sogno coltivato da tempo: quello di valorizzare delle montagne stupende che hanno molto da regalare a chi vi si avvicina con spirito d'avventura.
35,00

Storia del baseball a Torino

di Alessandro Ballor

Libro

editore: Yume

anno edizione: 2021

pagine: 160

Poche città nel panorama del baseball italiano hanno mostrato, nel bene come nel male, un dinamismo simile a quello di Torino. Il capoluogo piemontese, ma il Piemonte tutto in genere, hanno un legame molto stretto e decisamente forte con il vecchio gioco: il padre del baseball italiano era piemontese - Max Ott - il primo palcoscenico per lanci italici è stato sulle colline torinesi e uno dei più grandi "divulgatori" di baseball negli anni d'oro era anch'egli piemontese - Bruno Beneck. La storia del baseball sotto la Mole è però una storia travagliata, con punte di eccellenza ma anche pagine «scure». Dal sogno americano del Columbus BC, alle imprese della celebre William Lawson's a cavallo tra '70 e '80, alla storia delle squadre che si sono avvicendate sul campo, si è cercato di tracciare un grande affresco che vuole includere tutti gli attori di una storia che supera ormai i settant'anni di vita.
15,00

L'atlante dei sogni olimpici. 34 storie incredibili di campioni e campionesse che non hanno mollato mai

di Antonio Padilla

Libro: Copertina rigida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 144

Dorando Pietri, il campione senza medaglia, la storia controversa di Ben Johnson, la vicenda della prima campionessa olimpica della storia, la velista svizzera Hélène de Pourtalès, i piedi scalzi di Abebe Bikila, l'inferno della ginnasta più grande di tutti i tempi, Nadia Comaneci. "L'atlante dei sogni olimpici" è un viaggio meraviglioso tra storie che sembrano film, avventure impossibili, immensi traguardi, tradimenti, rivelazioni, cadute, ma soprattutto imprese al limite dell'umano: le donne e gli uomini di tutto il mondo, celebrati in questo libro, sono esempi dell'impronta che lo sport è in grado di lasciare nella Storia, che trascende gli obiettivi personali per diventare simbolo di riscatto per intere nazioni. Perché il senso delle Olimpiadi va molto oltre la celebrazione dell'abilità fisica. Una lettura piena di aneddoti, storie nascoste che possono essere di grande ispirazione, a fare meglio, a pensare in grande, a spingerci oltre i nostri limiti.
19,00

La sindrome del pallone. Origine, natura e cura della mania del calcio

di Marcello Carrà

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo O

anno edizione: 2021

pagine: 144

È fuori dubbio che nel mondo di oggi uno dei morbi che ha avuto più successo, imponendosi su buona parte degli altri, soprattutto nelle nostre terre italiane, è quello del calcio. E con calcio voglio intendere proprio quel gioco in cui un certo numero di persone rincorre una palla, cercando di farla terminare all'interno di un cosiddetto portale in acciaio o similare, con una rete atta ad attutire fino a fermare la corsa della citata palla. Si suole definire tale procedura dinamica come "Gioco" o "Sport", ma la realtà dei fatti è che questo diletto, a mano a mano debilitante per il fisico e soprattutto per la mente, deriva da un vero e proprio morbo, che si impossessa spesso del malcapitato corpo negli anni della più acerba gioventù. La malattia si sviluppa poi con decorso rapido portando al delirio totale. Postfazione di Luca Bottura. Con un testo di Antonio Rezza.
50,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento