Libri Storia: Novità e Ultime Uscite

Storia

Storia del tardo impero romano

di Ernst Stein

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2022

pagine: 2035

Un'opera che si basa interamente su una conoscenza estremamente profonda dei testi e che, per la prima volta, si propone di seguire ? nei dettagli, nella loro complessità ? le trasformazioni del governo e della storia dell'impero al tempo in cui dal primigenio Stato romano comincia a formarsi lo Stato bizantino. Stein segue il destino dell'impero di Costantinopoli alla fine del V secolo e nella prima metà del VI secolo. In particolare ? grazie ad uno studio delle opere coeve ? il libro di Stein getta una nuova luce sulla storia dei regni di Anastasio, di Giustino e di Giustiniano. È sufficiente paragonare il racconto serrato di Stein ai libri, giustamente classici di Bury e di Charles Diehl, per constatare i progressi che sono stati realizzati. Certamente le grandi linee storiche restano immutate, ma i dettagli sono stabiliti con implacabile rigore, in stretto ordine cronologico, da uno studioso che non si rimette mai, su nessun punto, al giudizio altrui.
160,00

Faccette nere

di Felice Liperi

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2022

pagine: 120

A partire dal periodo fascista, il volume indaga quanto canzoni e inni hanno contribuito ad alimentare il razzismo degli italiani.
10,00

Venezia e i Mongoli. Commercio e diplomazia sulle vie della seta nel medioevo (secoli XIII-XV)

di Nicola Di Cosmo, Lorenzo Pubblici

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 332

Nel XIII secolo Venezia era la potenza marittima dominante del Mediterraneo e i Mongoli i padroni di un impero immenso che comprendeva Cina, Persia, Russia e Asia Centrale. La conquista mongola integrò politiche ed economie regionali in uno spazio continentale in cui fiorirono scambi commerciali e relazioni diplomatiche. Dall'unione tra i circuiti continentali controllati dai Mongoli e le rotte marittime che portavano all'Europa, gestite da Genova e Venezia, scaturirono enormi possibilità. Il punto d'incontro e collegamento fu il Mar Nero, dove fiorirono insediamenti italiani, crocevia di genti, culture, e merci. Se la presenza più cospicua fu genovese, Venezia fu attiva protagonista, con le sue specifiche sfide e realtà. I rapporti tra Mongoli e Veneziani sono oggetto per la prima volta di una ricostruzione che chiarisce gli intrecci, i rapporti, le difficoltà e le ambizioni di entrambe le parti in una prospettiva di storia globale.
32,00

Gli arabi. 3000 anni di storia di popoli, tribù e imperi

di Tim Mackintosh-Smith

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 800

Un caleidoscopico viaggio lungo 3000 anni di storia dei popoli arabi: dalle prime tribù all'avvento clamoroso dell'islam, dalle tragiche lacerazioni politiche della modernità alle insurrezioni delle primavere arabe. Con la lingua araba come indiscussa sovrana, fonte inimitabile di poesia e sacralità, di identità e di cultura condivisa. In questo saggio magistrale, Tim Mackintosh-Smith ripercorre quasi tremila anni di storia, facendo rivivere davanti ai nostri occhi i popoli e le tribù della penisola arabica che hanno conquistato moltissime terre e diffuso la loro lingua in Asia e in Africa. Mackintosh-Smith fa risalire le origini di questo processo agli albori della stessa lingua araba, molto prima dell'avvento dell'islam, e fa dell'arabo, parlato e scritto, uno degli assi che definiscono l'identità culturale condivisa dagli arabi nel corso dei millenni. Risalendo alla poesia preislamica e ai conflitti tra i beduini e i popoli sedentari d'Arabia, l'autore descrive la nascita della scrittura araba, la vita di Mu?ammad e le conquiste dell'islam, le crociate, le dinastie omayyadi e abbasidi, la magnificenza della Spagna islamica, il dominio turco, il colonialismo, l'ascesa e il declino del panarabismo, la moderna fioritura della lingua araba, le primavere arabe e il fondamentalismo. La storia dei popoli e della cultura araba nel corso di tre millenni, una storia epica in cui, più attuali che mai, risuonano nel presente gli echi del passato, sia in Occidente che in Oriente.
40,00

Come Mussolini ha ingannato gli italiani. Le strategie, i discorsi, le azioni che hanno segnato il Ventennio fascista

di Simone Cosimelli

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 288

Il Ventennio fascista è stato il periodo più oscuro della recente storia italiana. Oltre due decenni di dominio dittatoriale hanno cancellato la democrazia e trascinato il Paese in un vortice di soprusi e di violenza. Come è stato possibile tutto ciò? Perché il fascismo ha conquistato il potere? E come hanno fatto il Duce e i gerarchi fascisti a stringere gli italiani in una simile morsa? Attraverso un'attenta analisi storica, Simone Cosimelli traccia un percorso per inquadrare il sistema di controllo e coercizione costruito dal regime fascista, evidenziando le tattiche e le strategie utilizzate da Mussolini. Dalle spinte nazionaliste sorte all'inizio del Novecento alla prima guerra mondiale, dalla Marcia su Roma al mito del nuovo impero, fino all'affermazione del razzismo e all'esperienza drammatica e disastrosa della seconda guerra mondiale, questo libro getta una luce preziosa sui meccanismi, sugli strumenti e sulle narrazioni che hanno consentito al fascismo di nascere e consolidarsi, mostrando le fondamenta del totalitarismo italiano. Cento anni fa iniziava la dittatura che condusse l'Italia sull'orlo del baratro. Come è stato possibile?
12,90

Sangue e rovine. La Grande guerra imperiale, 1931-1945

di Richard Overy

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 1360

Richard Overy si propone di riformulare il modo in cui guardiamo alla Seconda guerra mondiale, alle sue origini e alle sue conseguenze. Secondo il grande storico inglese si trattò di una «Grande guerra imperiale», la conclusione terribile di quasi un secolo di espansione imperiale globale, che raggiunse il suo apice nelle ambizioni di Italia, Germania e Giappone negli anni Trenta e all'inizio degli anni Quaranta, prima di sprofondare nella più estesa e costosa guerra della storia dell'umanità che, dopo il 1945, sancì la fine di tutti gli imperi territoriali. Al centro del volume, le modalità secondo le quali questa guerra su vasta scala venne combattuta, alimentata, subita, sostenuta dalla mobilitazione di massa e moralmente giustificata. Overy sottolinea l'immane prezzo pagato da chi si trovò coinvolto nei combattimenti e l'eccezionale livello di criminalità e atrocità di ognuno di questi progetti imperiali. Una guerra mortale per militari e civili, una guerra all'ultimo sangue la cui posta in gioco era il futuro dell'ordine globale.
58,00

Perché Mussolini rovinò l'Italia (e come Draghi la sta risanando)

di Bruno Vespa

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 464

Dal buio alla luce. Dal buio della guerra voluta da un Mussolini che non ha saputo né voluto fermarsi in tempo alla luce di un'alba sorta sull'Italia dopo l'interminabile notte della pandemia. Come di consueto, Bruno Vespa si muove su due piani, lo storico e il cronistico, mettendo a confronto i due momenti più drammatici della nostra storia: gli anni a cavallo fra Trenta e Quaranta, tra le leggi razziali e la guerra, e quelli della pandemia. Pagina dopo pagina, si dispiegano i retroscena della caduta di Giuseppe Conte e la nascita del governo Draghi, con le analisi di quanto accaduto nel Movimento 5 Stelle, nel Pd e nel centrodestra. E per finire, scienziati famosi ci spiegano come convivere con il Covid-19 presto ridotto, a colpi di vaccini, alla stregua di un comune raffreddore.
15,00

Gli Indiani d'America. Folclore e tradizioni

di Elsie Clews Parsons

Libro: Copertina rigida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2022

pagine: 192

Un'emozionante testimonianza diretta della cultura di 8 tribù d'America, nel racconto di alcuni antropologi americani che tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo vissero lunghi periodi con i nativi, apprendendo e trascrivendo le loro tradizioni e le loro leggende.
22,00

La leggenda dell'oro bianco. Dai sali artigianali al sale industriale (secc. XV-XIX)

di Giorgio Dell'Oro

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 240

L'importanza del sale nella storia dell'umanità è risaputa, così come il suo strategico valore economico-politico: per questo vari storici lo hanno definito "oro bianco", sebbene tale definizione sia fuorviante, poiché prima dell'industrializzazione sarebbe più appropriato parlare di "sali", ognuno con proprie particolarità, colore e storia. Il libro ripercorre alcune di queste storie, che consentono di esplorare aspetti poco conosciuti riguardo all'importanza ricoperta dal cloruro di sodio nella formazione degli Stati accentrati, nel funzionamento degli eserciti e delle strategie belliche, nell'espansione manifatturiera e demografica, nello sviluppo di un sistema finanziario e di un commercio globale. Solo con la rivoluzione industriale i sali artigianali persero il loro valore e si trasformarono nel "nuovo sale", economico e candido, che oggi conosciamo e usiamo.
24,00

Tutti i vivi all'assalto. L'epopea degli alpini dal Don a Nikolajevka

di Alfio Caruso

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 464

Vent'anni dopo la prima edizione, Tutti i vivi all'assalto ritorna con l'aggiunta di tre capitoli per raccontare che cosa furono per gli alpini sopravvissuti la prigionia in Urss, le epidemie nei campi, il ritorno in un'Italia spesso matrigna. Dal 17 al 31 gennaio 1943 la Tridentina, la Cuneense e la Julia affrontano centinaia e centinaia di chilometri nella neve per sottrarsi all'Armata Rossa, che ha appena sopraffatto le truppe tedesche a Stalingrado. A guidare la marcia sulla neve degli alpini, ai quali si è accodata la Vicenza, è soprattutto il desiderio di ritornare «a baita» piú che l'amor di patria. Li guida la fedeltà ai monti e alle valli da cui provengono. Si cammina, si combatte e si muore a -40°, a -45°, in certe notti a -48°. A volte si arranca per dodici ore nella sterminata steppa di ghiaccio e poi bisogna andare all'arma bianca per conquistare una povera isba in cui ripararsi per qualche ora. Si lavora, dunque, di baionetta e bombe a mano perché mancano l'artiglieria e i carri armati, cosí come mancano il cibo e gli aerei. Sono combattimenti disperati nei quali «Tutti i vivi all'assalto» diventa il grido di riconoscimento e l'estremo atto di fede nei confronti del commilitone, del compaesano, del conoscente: e allora si pregano Dio e i santi che l'urina sia sufficiente a riscaldare la mitragliatrice, si chiede all'amico del cuore di essere uccisi piuttosto che cadere nelle mani del nemico. È la semisconosciuta anabasi italiana, la piú straordinaria avanzata all'indietro della storia militare, secondo gli storici americani e britannici. Buttate nella peggiore fornace della Seconda guerra mondiale dall'aberrante decisione di Mussolini d'inviare un corpo di spedizione in Unione Sovietica, le penne nere scrivono una pagina di epico e silenzioso valore. Alla fine saranno piú di centomila coloro che non faranno ritorno, oltre tremila coloro che ne porteranno un ricordo indelebile nelle carni, e anche chi la scamperà ne avrà comunque l'esistenza segnata.
19,00

Afghanistan. Eterno crocevia di interessi e guerre

di Alberto Rosselli

Libro: Copertina morbida

editore: Archivio Storia

anno edizione: 2022

pagine: 88

L'Afghanistan non è mai stata una terra facile da conquistare, o da "pacificare" (come in voga attualmente). Il Paese è infatti costituito principalmente da montagne e steppe abitate da tribù da sempre ostili a qualsiasi tentativo teso ad imporre il controllo di un'autorità centrale. È una lezione che solo recentemente l'Occidente sta imparando, pur non assimilandola del tutto, dopo oltre 20 anni di guerra e guerriglia mascherata e missione di peacekeeping, anche se prima sono stati i sovietici a seguire, seppur con scopi politici e ideologici diversi, questa errata traccia.
12,00

Risorgimento: Costituzione e indipendenza nazionale. 1815-1849 / 1849-1866

di Roberto Balzani

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

La Storia dell'Italia contemporanea si apre con il primo dei quattro volumi dedicati al profilo politico delle vicende italiane degli ultimi due secoli nello scenario internazionale. Dopo l'Introduzione di Andrea Ciampani all'intera opera, nella prima parte del volume Roberto Balzani affronta i processi di maturazione, spesso difformi e competitivi, delle aspirazioni nazionali e delle richieste liberal-costituzionali, elaborati nel susseguirsi di accelerazioni e pause che segnarono gli Stati italiani nel quadro europeo. Il loro sovrapporsi, per effetto di scelte politiche e militari e di eventi accidentali, portò infine a misurare il confronto sulla modernizzazione liberale nella Penisola sul metro dell'esperienza piemontese. Nella seconda parte, Carlo M. Fiorentino segue l'evoluzione dei percorsi avviati alla fine del biennio 1848-1849, richiamando le disillusioni riformiste e le proposte di un impossibile ritorno al passato, pure presenti in vari Stati italiani a fronte della via europea all'unità nazionale perseguita da Cavour. Dopo la proclamazione del Regno d'Italia, il giovane Stato unitario si consolidò affrontando problemi di equilibrio interno e di dissidenza sociale, trasferendo la capitale da Torino a Firenze e combattendo la guerra per il Veneto.
28,00

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