Libri Storia: Novità e Ultime Uscite

Storia

Promemoria. Lo sterminio degli ebrei d'Europa (1939-1945)

di Luigi Meneghello

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 192

Sarebbe importantissimo render noto al nostro pubblico queste cose, di cui i nazionalisti nostrani vanno dicendo che mancano le prove!" È questa la scintilla che spinse Luigi Meneghello a "recensire" The Final Solution di Gerald Reitlinger (1953), saggio pionieristico sullo sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale: ne nacquero tre articoli, pubblicati tra il 1953 e il 1954 nella rivista "Comunità", con un apparato iconografico per quei tempi ancora sconvolgente. In anni in cui quei fatti erano poco conosciuti e per molteplici ragioni si tentava di rimuoverli dalla comune coscienza, Meneghello seppe ricavare dal formidabile ma complesso lavoro di Reitlinger un resoconto scrupoloso e di esemplare chiarezza: l'indicibile orrore della Shoah diveniva comprensibile e comunicabile a un più ampio pubblico di lettori. Convintosi della perdurante attualità di quei suoi articoli, Meneghello acconsentì a ripubblicarli in volume quarant'anni dopo: in Promemoria (1994) la passione civile di Meneghello convive con la precisione stilistica di un grande scrittore che si fa storico per raccontare la pagina più tragica della storia europea.
12,00

Storia della Brigata ebraica. Gli ebrei della Palestina che combatterono in Italia nella Seconda guerra mondiale

di Gianluca Fantoni

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 240

Un'indagine sull'unica unità combattente che nella Seconda guerra mondiale vide tra le sue file ebrei della Palestina. Un libro che è, al contempo, la riscoperta di una vicenda vera, ma mai raccontata sul serio, e una riflessione sull'uso pubblico e politico della storia. La Brigata ebraica fu una brigata inquadrata nell'esercito britannico, nata nel 1944 per operare in Italia, composta soprattutto (ma non solo) da ebrei, molti dei quali provenienti dalla Palestina. Questo libro è importante per almeno due ragioni. In primo luogo non vi è sostanzialmente nessun lavoro storiografico su questa vicenda straordinaria: gli ebrei d'Europa, durante la Shoah, trovano un'occasione di riscatto a guerra ancora in corso, combattendo contro i nazifascisti nel teatro bellico italiano. In secondo luogo, in Italia, negli ultimi anni, la presenza della Brigata ebraica nelle manifestazioni del 25 aprile è stata occasione di forte conflitto, tra comunità ebraiche e simpatizzanti di sinistra filopalestinesi. Spesso, nell'ambito di questa diatriba, si sostengono tesi storiograficamente errate sia sulla Brigata ebraica sia sul legame negli anni Quaranta tra palestinesi e nazismo. È il momento di riformulare questo dibattito - in modo pacato - partendo da fatti concreti e non da leggende militanti. La Brigata ebraica - Jewish Brigade Group - fu l'unica unità combattente che vide tra le sue file ebrei di Palestina. Si batté in Italia, e solo in Italia. Perché un libro sulla Brigata ebraica? Prima di tutto perché la vicenda è di estremo interesse. La nascita della Brigata ebraica, il suo impiego operativo, la sua eredità militare e morale si intrecciano con una serie di fatti storici e di questioni storiografiche di grande rilevanza. La storia della Brigata ebraica getta nuova luce su queste vicende e permette di guardare a tali questioni da un punto di vista inconsueto. Tra questi temi si devono annoverare: la storia della Palestina negli anni Trenta e Quaranta; la storia del sionismo; il rapporto tra fascismo e mondo islamico. Inoltre la Brigata ebraica ha fatto notizia negli ultimi anni a causa delle polemiche sorte per la presenza di manifestanti che hanno sfilato con le sue bandiere, bianche e blu con la Stella di Davide, dunque le bandiere di Israele, al corteo del 25 aprile, festa della Liberazione. Questo libro parla quindi della "riscoperta" della Brigata ebraica, e di come la sua storia sia stata pubblicizzata da alcuni gruppi di pressione che sono una componente importante dell'ebraismo italiano. Si discute anche degli attacchi alla Brigata che sono arrivati da altri gruppi. Entrambe queste posizioni sono analizzate con attenzione come casi esemplari di un uso pubblico e politico della storia.
27,00

Uomini comuni. Polizia tedesca e «soluzione finale» in Polonia

di Christopher R. Browning

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 328

All'alba del 13 luglio 1942, gli uomini del Battaglione 101 della Riserva di Polizia tedesca entrarono nel villaggio polacco di Józefów. Al tramonto, avevano rastrellato 1800 ebrei: ne selezionarono poche centinaia come «lavoratori» da deportare; gli altri, fossero donne, vecchi o bambini, vennero uccisi. Ordinaria crudeltà nazista, si direbbe; ma gli uomini del Battaglione 101 erano operai, impiegati, commercianti, artigiani arruolati da poco. Uomini comuni, reclutati per estrema necessità, che non erano nazisti né fanatici antisemiti, e ciò nonostante sterminarono 1500 persone in un solo giorno. E il massacro di Józefów non fu che il primo di una lunga serie: in poco più di un anno, il Battaglione 101 uccise altre 38 000 persone e collaborò alla deportazione a Treblinka e allo sterminio di oltre 45 000 ebrei. Alla fine della guerra, rimasero 210 testimonianze di membri del Battaglione 101: cosa pensavano, mentre partecipavano alla «soluzione finale»? Come giustificavano il proprio comportamento? E, soprattutto, per quale motivo furono così feroci ed efficienti nell'eseguire gli ordini? La spiegazione data da Christopher Browning è molto più sorprendente e angosciante: un uomo comune può diventare uno spietato assassino per puro spirito di emulazione e desiderio di carriera. Ieri come oggi. Uno dei libri più indispensabili mai scritti sulla Shoah, riproposto con una nuova lunga postfazione e numerose fotografie inedite.
22,00

Storia della donna

di Maurice Bardôche

Libro: Copertina morbida

editore: Iduna

anno edizione: 2022

pagine: 476

Fin dai tempi più remoti la donna ha rappresentato la bellezza, il mistero e, soprattutto, il segreto della vita invidiato e rispettato dall'uomo, sia egli figlio, marito o padre.
25,00

Storia della donna

di Maurice Bardôche

Libro: Copertina morbida

editore: Iduna

anno edizione: 2022

pagine: 546

Dal Rinascimento in poi è sempre più stretto il nesso tra la moda e le donne, che così diventano arbitre del gusto e dei costumi dominanti, ma esercitano il loro potere anche in modo più diretto, assumendo ruoli di primo piano come sante condottiere, feroci rivoluzionarie e sagge regine.
25,00

La battaglia di Mosca (1941) e il fallimento dell'Operazione Barbarossa

di Mirella Corvaja

Libro: Copertina morbida

editore: Res Gestae

anno edizione: 2022

pagine: 340

Dopo una facile avanzata dell'esercito tedesco nello sconfinato territorio sovietico, il 30 settembre del 1941 viene lanciata l'offensiva "Tifone": obiettivo la conquista di Mosca. La Wehrmacht, però, perde lo slancio per arrivare in tempo alle porte della città prima dell'arrivo delle piogge e della rasputitsa, la stagione russa caratterizzata da condizioni fangose che si sarebbero rivelate insuperabili per il loro esercito. L'opera di Corvaja ricostruisce alla perfezione le fasi dello scontro, epico per i russi e disastroso per i tedeschi, che finiranno per dover battere la ritirata e rivivere così, a 130 anni di distanza, la disfatta napoleonica.
24,00

Passatopresente. Alle origini dell'oggi 1989-1994

di Simona Colarizi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 224

Nel 1992, trent'anni fa, cominciava il crollo della prima Repubblica e il passaggio alla seconda, segnato dalla scomparsa di un'intera classe politica che dal 1945 in poi aveva governato la democrazia repubblicana; un passaggio cruciale che nell'opinione pubblica italiana resta legato alle inchieste sulla corruzione del pool Mani Pulite. Questo libro, per la prima volta, affronta invece l'insieme dei fattori politici, economici, sociali e internazionali che dagli anni Ottanta in poi hanno concorso alla caduta del sistema, un evento senza precedenti tra i paesi dell'Europa occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale in poi. Malgrado la rottura profonda intervenuta nel 1992-1994, gli stessi problemi lasciati irrisolti, aggravati dal progredire della globalizzazione, hanno continuato a condizionare anche la seconda Repubblica: debito pubblico, crisi della rappresentanza, incapacità di fare riforme, crescita dei populismi e di una comunicazione politica che oggi come ieri sembra dettare l'agenda ai nuovi partiti, riportano al passato e mettono ancora una volta a rischio la stabilità politica e istituzionale del paese. Attraverso una scrittura agile e un linguaggio sintetico, Simona Colarizi ricostruisce una fase cruciale della storia d'Italia che ha lasciato una così difficile eredità nel presente.
20,00

La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia

di Luciano Canfora

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 112

Nel momento in cui forze politiche oscurantiste prendono il sopravvento in Italia e in larga parte d'Europa, giova interrogarsi sul 'moto storico'. Il suo andamento può sprofondarci in deprimenti bassure o innalzarci verso affrettate illusioni. Tra il cupo fatalismo persuaso dell'eterno ritorno e il pervicace ottimismo degli assertori di inarrestabili 'sorti progressive', la lezione che ci viene dalla storia è che, dopo l'esaurirsi di una 'rivoluzione', maturano immancabilmente le condizioni per una nuova scossa: di quelle che a don Abbondio apparivano salutari colpi di scopa.
9,00

Magellano. Il primo viaggio intorno al mondo

di David Salomoni

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 256

Nell'agosto del 1519 cinque navi partirono dal porto di Siviglia. Erano tutte parte di una spedizione patrocinata e sostenuta dall'imperatore Carlo V. Alla loro guida si trovava un ammiraglio portoghese allontanato dal suo paese con disonore e che si era messo al servizio della Corona spagnola in cerca di riscatto. L'obiettivo del viaggio era dimostrare che le Isole Molucche, allora famose perché produttrici di spezie, appartenevano alla Spagna e non al Portogallo secondo le regole del trattato di Tordesillas che aveva diviso il pianeta tra questi due imperi. Nei tre anni seguenti queste imbarcazioni e questi uomini affronteranno battaglie, ammutinamenti, naufragi, tradimenti. Solcheranno mari mai affrontati prima dagli europei, entreranno in contatto con popoli e culture sconosciute, dai patagoni della Terra del Fuoco agli abitanti della Polinesia. Insomma, affronteranno una delle più grandi imprese della storia dell'uomo. Un'avventura che si concluderà con il loro ritorno e con la diffusione del racconto di viaggio del vicentino Antonio Pigafetta.
18,00

Immagini contese. Storia politica delle figure dal Rinascimento alla cancel culture

di Germano Maifreda

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2022

pagine: 160

Le immagini sono il cuore del linguaggio del potere. I dibattiti di oggi sulla cosiddetta "cancel culture" e sulla presunta tendenza di alcuni gruppi sociali a limitare la libertà di espressione altrui non colgono che ogni testo, identità o forma sono da sempre sottoposti a relazioni di potere, che di volta in volta ne hanno indotto la vittoria o la cancellazione, la preservazione o la mutilazione. E i cancellati di ieri possono certo rischiare di diventare i cancellatori di oggi o di domani. Nel passato, come nel presente, le figure sono state impiegate per costruire, negoziare, negare la fama, l'onore, la reputazione, il credito degli individui, nell'ambito di specifici e ricostruibili rapporti economici, sociali e culturali. Per conoscere questa saga piena di intrighi e colpi di scena è necessario decifrare le relazioni storiche e contemporanee fra immagini e potere, e poi inquadrare le figure nei loro contesti di creazione, rielaborazione e superamento, anche per il tramite della cancellazione. Germano Maifreda, storico dell'economia, costruisce un intreccio di storie che raccontano un passato in cui le idee, assieme ai testi e alle figure che le trasmettevano, sono state più volte cancellate o corrette attraverso l'applicazione di teorie e pratiche di potere sbilanciate, talora violente. Dal Rinascimento, quando l'immagine divenne un dispositivo per l'affermazione di nuovi ceti sociali o minoranze come gli ebrei, passando per gli spartiti censurati nel Risorgimento e per le statue contese durante l'Unità d'Italia, Giordano Bruno a Roma e Paolo Sarpi a Venezia, fino alle opere d'arte sequestrate ai "nemici" durante la Seconda guerra mondiale e alle scene proibite in Salò di Pasolini, Maifreda ci svela come dai conflitti passati fra movimenti, idee, gruppi sociali abbiamo ereditato un universo culturale niente affatto neutrale o intatto. Dal Rinascimento fino a oggi la storia italiana è costellata di infinite vicende di piccolo e grande dissenso, intellettuale e popolare, che si svolgono in un territorio inaspettato, affascinante e difficile da decifrare: le immagini. Un intreccio di storie concrete di pitture, statue, fotografie e scene cinematografiche "contese" che getta luce sulla figura come tecnologia del potere.
18,00

Gerusalemme assediata. Dall'antica Canaan allo stato d'Israele

di Eric H. Cline

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 432

La prima battaglia documentabile deve essere avvenuta attorno al 1350 a.C. e riguarda un certo Abdi-Heba, piccolo monarca di una località che gli egizi chiamano Urushalim, sulle colline oltre il deserto al di là del Mar Rosso; il re probabilmente viene circondato da qualche popolo cananeo e chiede aiuto al faraone, implorando: "Sono come una nave nel mezzo del mare!". È la prima volta che viene scritto, ma la sindrome da accerchiamento si ripeterà ancora e ancora, molte volte nel corso dei secoli, sulle colline di Yerushalàim, Jerusalem, Al Quds "la santa". La prima conquista documentata della città è quella di re Davide, mille anni prima dell'era volgare, e da lì in poi non passerà secolo, spesso neppure decennio, senza che qualcuno abbia combattuto attorno alle mura della città. Verrà Hazael, re di Aram, Sennacherib l'assiro e Nabucodònosor il babilonese; verrà Tolomeo, poi Antioco, i maccabei e Ircano; verranno i parti e Erode, Tito e poi Adriano; verrà il califfo Umar, poi gli abbasidi e a seguire i fatimidi; verranno i selgiuchidi e i crociati, Saladino e Federico II, i damasceni, i mongoli e i mamelucchi; verranno gli ottomani e poi gli inglesi del generale Allenby con i primi carri armati; fino a giungere ai giorni nostri e agli scontri sanguinosi tra israeliani e palestinesi. Sullo sfondo di tutto ciò c'è la città che il salmista chiama "città della pace", il simbolo sfortunato di troppi interessi e di infinite contese, la città "d'oro, di rame e di luce" cantata in una celebre canzone.
15,00

Mai più! Usi e abusi del Giorno della Memoria

di Ugo Volli

Libro: Copertina morbida

editore: Sonda

anno edizione: 2022

pagine: 144

In una società sempre più povera di simboli e ricorrenze condivise, qual è il vero significato del Giorno della Memoria? Il 27 gennaio di ogni anno celebriamo il Giorno della Memoria per ricordare la Shoah, un evento così tragico che ha cambiato la storia dell'umanità, ma che discorso dopo discorso, retorica dopo retorica rischia di diventare un omaggio astratto e inflazionato. Ugo Volli analizza i significati attribuiti negli anni a questa ricorrenza evidenziandone i fraintendimenti, le ipocrisie, ma anche le banalizzazioni e i ribaltamenti di prospettiva che sfociano, nei casi estremi, nel negazionismo. Perché la memoria può essere liberatoria e costruttiva se si esercita sulla capacità di vedere, ricostruire e ricordare il meccanismo dettagliato di una vicenda, non sulla sua generalizzazione o universalizzazione - che in definitiva significa banalizzazione.
16,00

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