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Storia

Antifascismo italiano. Vol. 2: La lotta partigiana

di Paolo Alatri

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2019

pagine: 487

"Tutto è partito dall'interesse per la realtà che mi circondava, quell'Italia del fascismo che negli anni in cui cominciavo a orientarmi mostrava con i caratteri, che la rendevano inaccettabile, le sue antiche crepe". Così scriveva Paolo Alatri, intellettuale, scrittore e giornalista di straordinario vigore, fermo sostenitore della linea antifascista - anche quando, nel 1948, negli altri partiti questo valore veniva offuscato dall'anticomunismo - che congiunse sempre il suo lavoro di ricercatore alla lotta politica. Confluita in questo libro, la sua preziosa ricerca sulla nascita e lo sviluppo delle forze antifasciste prende le mosse dal fascismo stesso che, secondo Alatri, conteneva nel suo seno una contraddizione che non poteva non favorire la presa di coscienza dei giovani, che divennero successivamente simpatizzanti o militanti azionisti, comunisti, socialisti, repubblicani e democratici.
25,00

Antifascismo italiano. Vol. 1: Dalla marcia su Roma all'impero

di Paolo Alatri

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2019

pagine: 458

"Tutto è partito dall'interesse per la realtà che mi circondava, quell'Italia del fascismo che negli anni in cui cominciavo a orientarmi mostrava con i caratteri, che la rendevano inaccettabile, le sue antiche crepe". Così scriveva Paolo Alatri, intellettuale, scrittore e giornalista di straordinario vigore, fermo sostenitore della linea antifascista - anche quando, nel 1948, negli altri partiti questo valore veniva offuscato dall'anticomunismo - che congiunse sempre il suo lavoro di ricercatore alla lotta politica. Confluita in questo libro, la sua ricerca sulla nascita e lo sviluppo delle forze antifasciste prende le mosse dal fascismo stesso che, secondo Alatri, conteneva nel suo seno una contraddizione che non poteva non favorire la presa di coscienza dei giovani, che divennero successivamente simpatizzanti o militanti azionisti, comunisti, socialisti, repubblicani e democratici.
25,00

Decima flottiglia nostra... I mezzi d'assalto della Marina italiana al sud e al nord dopo l'armistizio

di Sergio Nesi

Libro: Copertina morbida

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 360

«La X Flottiglia MAS era nata sul mare e per il mare: fucina dei più leggendari ardimenti che hanno stupito il mondo intero. Dimenticata da tutti l'8 settembre, era rimasta con il suo "comandante" e i suoi mezzi intatti. Risorta per combattere una guerra ormai perduta e in nome dell'onore, infangato dall'ignobile resa e dalla consegna della flotta al nemico senza dare battaglia.» Quella della X Flottiglia MAS e del suo comandante Junio Valerio Borghese è una storia nella Storia. In questo volume un ufficiale della «Decima» ricostruisce la vicenda della Flottiglia dopo l'8 settembre 1943 quando, con l'afflusso di migliaia di volontari provenienti da tutte le Armi, venne riorganizzata in mezzi d'assalto, unità navali e fanteria marina. Sergio Nesi racconta le imprese di questi piccoli mezzi che assalirono le colossali forze da sbarco alleate, solo per dimostrare che il marinaio italiano si considerava completamente estraneo a una resa senza condizioni e senza combattimento. Atti di vero e proprio eroismo che non lasciarono indifferenti gli Alleati, tanto è vero che, alla fine del conflitto, resero a quei giovani marinai l'onore delle armi.
18,00

Storia della politica internazionale (1957-2017)

di Alessandro Duce

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 679

Questo terzo volume di Storia della politica internazionale valuta l'evoluzione interna ai due blocchi "Est-Ovest" nel periodo 1957-2017. Esclusa la possibilità di prevalere con un confronto militare aumenta lo sforzo dei due competitori per rendere ottimale il proprio modello. Vengono esaminate le alleanze, le unioni economico-sociali, gli impegni umanitari e la presenza all'interno dell'ONU. Emerge il ruolo esercitato dalle grandi potenze sia nel mondo liberal-democratico che in quello marx-lenin-maoista. Gli USA sono impegnati in un ciclopico sforzo nelle Americhe, in Europa, in Asia e anche in Africa sotto la guida di diversi presidenti fra i quali Kennedy, Nixon, Carter, Reagan, Bush, Clinton, Obama e Trump. L'esame del mondo comunista si sofferma sull'evoluzione sovietica fino alla dissoluzione dell'URSS; in questi decenni sono al centro della scena Krusciov, Breznev e Gorbaciov. Negli anni successivi la guida della Russia è assunta da Eltsin e da Putin. Un'attenzione specifca è riservata al lungo dopo- guerra tedesco; la Germania, debellata, occupata e divisa persegue con tenacia la riunificazione. Un rilievo particolare è riservato alla Cina durante gli anni di Mao Tsè-tung, Deng Xiaoping e Xi Jinping; sono esaminate anche la questione tibetana e il dissidio con Formosa. Un breve capitolo conclusivo è dedicato ai Paesi non allineati (PNA) e al loro attuale impegno politico. In questo quadro è avviato il processo integrativo del continente africano prima con l'Organizzazione dell'unità africana (OUA) e, in seguito, con l'Unione africana (UA).
45,00

Fascismo al femminile. La donna fra focolare e mobilitazione

di Valentino Rubetti

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 160

Secondo il paradigma antifascista-resistenziale, tutto il Ventennio è stato un periodo di profonda involuzione, non solo sul piano politico, ma anche su quello dei costumi. Ne deriva che la letteratura - peraltro scarsa e di esclusiva origine femminista - sulla condizione femminile in tale periodo si sia adagiata sul cliché della donna sottomessa dal patriarcato fascista, alla quale era precluso il lavoro come mezzo di emancipazione, buona solo come riproduttrice di figli da mandare a combattere o da essere immessi sul mercato del lavoro come manodopera a basso prezzo. Il libro analizza in chiave critica questi assunti dimostrando piuttosto il contrario, cioè che è proprio nel periodo fascista che la figura della donna, sia pure tra luci e ombre, tra colpi di freno e di acceleratore, nelle inevitabili contraddizioni di un Paese sulla via della modernizzazione, acquisisce una posizione inedita. In tale processo un ruolo chiave viene giocato dalla mobilitazione politica di massa, che coinvolge milioni di donne, pre-condizione necessaria, anche se non ancora sufficiente, per la nuova collocazione della donna nella società post-bellica. Un capitolo a parte è dedicato alle ausiliarie della RSI e al grande femminicidio di cui furono vittime. Pur non facendo parte di reparti combattenti, esse costituirono, di fatto, la quintessenza della donna fascista e pagarono un prezzo altissimo in termini di sangue a conflitto ormai concluso.
15,00

Vittorio Veneto. Luci e ombre di una vittoria

di Paolo Pozzato

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2019

pagine: 239

Frutto di una ricerca decennale e con la traduzione di tutti i diari inediti dei reggimenti austro-ungarici, questo è il libro decisivo per conoscere tutti i risvolti militari della battaglia simbolo della vittoria su di un impero contro cui gli italiani avevano combattuto per settant'anni senza mai sconfiggerlo. La vittoria che determinò la fine della guerra anche sul fronte francese.
29,00

L'autunno caldo. Cinquant'anni dopo

di Andrea Sangiovanni, Ada Becchi

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 130

Torino, 3 luglio 1969, una manifestazione operaia attorno al tema della casa. In prima fila sono gli operai della Fiat di Mirafiori, il cuore pulsante del modello industriale italiano. E sono soprattutto i meridionali immigrati, rappresentanti della nuova figura dell'operaio-massa, caratterizzati in fabbrica da un trattamento salariale fortemente discriminatorio nei confronti dell'operaio specializzato, a dare battaglia in prima fila, affiancati dai quadri più politicizzati del movimento studentesco. Comincia così l'«autunno caldo», una stagione di tensioni e di lotte sindacali e politiche segnata dal carattere spontaneo della protesta, da rivendicazioni redistributive radicali e da una contestazione delle tradizionali forme di rappresentanza sindacale, cui si contrappose il modello assembleare e la rappresentanza attiva dei delegati di reparto. La scadenza del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici fu il catalizzatore di una battaglia che segnò l'avvio di un processo di redistribuzione del reddito e la conquista di una serie di tutele e diritti fortemente innovativi e la nascita di un nuovo modello di sindacalismo unitario. Postfazione di Marco Bentivogli.
18,00

Dove soffiano i venti propizi. Esploratori, «trappers», cacciatori di pelli e cercatori d'oro nel Nuovo Mondo

di Michele Tetro

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 384

Nel corso della prima metà del XIX secolo, il territorio americano veniva esplorato e cartografato per la prima volta, aprendo la strada verso l'Ovest alle successive grandi migrazioni di coloni, agricoltori e pionieri; un solco tracciato da spedizioni in aree sconosciute e pericolose, abitate da nativi bellicosi, là dove la sete di conoscenza e la brama di profitto spinsero uomini coraggiosi all'avventura. I protagonisti del libro sono proprio quegli esploratori, tracciatori di piste e cacciatori di pellicce, posatori di trappole, uomini della montagna, avventurieri e cercatori d'oro che misero in gioco la propria vita confrontandosi con una natura spietata e indifferente alle loro sorti, riuscendo infine a domarla. La prima parte del libro illustra l'ingresso nel continente delle missioni di Lewis e Clark, Vancouver, Bonneville, Pike, Long, uomini che portarono a compimento lo spostamento verso Ovest iniziato, secoli prima, da Colombo, gli Spagnoli e i Padri Pellegrini. La seconda parte racconta le vite dei più pittoreschi e rappresentativi primi pionieri, esploratori e cacciatori di pelli, al soldo di grandi compagnie o liberi imprenditori di se stessi, il loro incontro con gli indiani, il confronto con la natura, la loro vita solitaria nei vasti paesaggi delle Montagne Rocciose. Una terza parte, infine, s'incentra sulle rutilanti corse all'oro in California e in Klondike che portarono migliaia di uomini, vinti dalla fascinazione, quasi sempre disattesa, per le preziose pepite gialle, verso drammi e vicissitudini disperate fino a un confronto ultimo con un universo selvaggio e senza pietà, nelle sterminate solitudini del Grande Nord. Il libro è inoltre arricchito da specifici approfondimenti su cinema, narrativa e curiosità.
22,00

Da Roma alla Cina. Sulle vie della seta al tempo della Roma imperiale

di Jean-Noël Robert

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 342

Anno 166 della nostra era: primi nella storia, alcuni cittadini romani entravano in Cina dopo un lungo viaggio per mare dall'impero dell'Occidente alle coste annamite dove sbarcarono. Avevano percorso l'Egitto, attraversato il mare Eritreo, erano approdati in India da dove si erano diretti verso la penisola malese, avevano costeggiato l'Indocina per gettare infine l'ancora a nord del Vietnam e percorrere la via terrestre che doveva condurli fino all'Impero Celeste. Questo straordinario episodio, ricordato dagli storici cinesi, costituisce il punto di partenza per l'affresco di Jean-Noël Robert, che racconta la storia affascinante della ricerca di un contatto tra i due più grandi imperi dell'antichità. Un viaggio nel tempo e nello spazio che parte da Alessandro Magno e, concentrandosi sul II e III secolo dopo Cristo, tocca non solo l'Impero romano e quello cinese, ma tutto l'intreccio delle civiltà tra Europa e Asia. Gli scambi economici, culturali e religiosi, insieme ai contatti politici e agli scontri militari, diventano legami profondi tra Roma, la Persia dei Parti, l'India e la Cina, senza dimenticare i popoli nomadi dell'Asia Centrale. Una storia profonda quanto nascosta rispetto alle narrazioni usuali, ricca di suggestioni e significati, per illuminare alcune pagine del progresso dell'umanità, sulle tracce di quei viaggiatori guidati dalla loro vocazione a diventare i cittadini del mondo.
20,00

1944-1945: il crollo finale della Wehramcht. Vol. 1

di Robert M. Citino

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 443

Dal 1943 per la Germania la guerra era persa, e molti ufficiali tedeschi lo sapevano. Ancora oggi, una domanda persiste: cosa spinse l'esercito tedesco a continuare gli sforzi in una situazione sempre più disperata? Mentre alcuni storici si sono risposti basandosi sul potere di Hitler o sul ruolo dell'ideologia, Citino, tra gli studiosi più autorevoli in materia, risponde con una parola: Bewegungskrieg, l'arte della guerra praticata e sviluppata dai tedeschi nei secoli. In questo racconto delle campagne militari della Germania nella fase finale della guerra, l'autore ripercorre così la Totenritt tedesca, una cavalcata della morte che riuscì a complicare le avanzate sovietiche e alleate ma non a mutare il corso del conflitto. Il primo volume dell'opera analizza l'offensiva invernale sovietica del 1944 (battaglia di Korsun) e la successiva penetrazione verso occidente, l'avanzata in Italia degli Alleati (lo sfondamento della linea Gustav, lo sbarco di Anzio e la liberazione di Roma) e lo sbarco in Normandia, arrivando fino al luglio 1944. Citino riesce abilmente a dar conto della visione tedesca di quegli ultimi anni di guerra, in un quadro che tratteggia le sfumature della storia militare della Wehrmacht nel contesto del pensiero strategico della Seconda guerra mondiale.
24,00

Controguerriglia. Un'analisi di casi storici

di Gianluca Bonci

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 221

La controguerriglia, nel corso della storia, ha avuto una specifica evoluzione - tattica e operativa - e ha sempre risposto a regole precise, spesso funzionali a nuove procedure, alla logistica e al parallelo sviluppo tecnologico degli armamenti e dei mezzi di trasporto a disposizione degli eserciti. Il volume si articola in quattro casi di studio, alcuni poco noti, ma tutti certamente significativi, che tratteggiano l'evoluzione dottrinale della controinsurrezione dall'inizio dell'Ottocento fino all'alba del Terzo Millennio. In particolare, sono approfondite le operazioni francesi in Spagna dal 1807 al 1812, le tattiche tedesche impiegate nella lotta antipartigiana in Russia e nei Balcani nel Secondo conflitto mondiale, l'intervento dell'esercito portoghese nell'Ultramar africano dal 1961 al 1974 e, infine, la controguerriglia in un moderno contesto urbano, quale quello dell'Irlanda del Nord che vide il Royal Army fronteggiare, in una lotta senza quartiere, l'Irish Republican Army (IRA). Il testo - che illustra, tra l'altro, il quadro storico e politico nel quale maturarono gli eventi, l'analisi dei combattenti e delle loro capacità operative, le tattiche impiegate e l'influenza esercitata dagli avvenimenti nei conflitti successivi - rende ben comprensibile come, all'atto pratico, le problematiche e gli elementi che contraddistinguono le operazioni di controguerriglia trovino un loro filo conduttore, nonostante i diversi periodi storici esaminati, sia nelle soluzioni organiche adottate sia nelle modalità di condotta, rendendo così l'opera una sorta di compendio sul tema molto attuale, consultabile anche dai non addetti ai lavori.
22,00

Vae victis! Roma davanti alla sconfitta

di Mathieu Engerbeaud

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 526

La storia arcaica di Roma è raccontata dagli autori antichi come una marcia inarrestabile verso la conquista dell'Italia, costellata di successi tali da rendere la supremazia romana una condizione che a posteriori parve addirittura inevitabile, un destino preordinato. Gli storici dell'età augustea, in particolare, seppero forgiare così un'immagine di Roma vittoriosa che poi fu assorbita dalla storiografia in maniera tuttora non sempre adeguatamente critica. Lo studio rivela invece un processo, dalla fondazione di Roma alla prima guerra punica, che non fu affatto lineare e non obbedì ad alcun progetto determinato a priori, nel corso del quale i romani si videro gravemente minacciati da celebri nemici, talora vittoriosi: Porsenna, Brenno, Pirro e altri condottieri, senza trascurare i popoli della penisola, dagli etruschi ai sanniti. Nonostante si siano spesso focalizzati sulle vittorie, gli storici antichi forniscono anche informazioni preziose circa le sconfitte subite dall'Urbe, interrogandosi sulle responsabilità dei comandanti, lo sfavore delle divinità, lo sconforto di cittadini e soldati. Fonti documentarie e materiali sono alla base di quest'opera dedicata alla percezione che i romani ebbero delle loro sconfitte e alle strategie intellettuali impiegate per rielaborarle nel mito di Roma. Infine, grazie a un incrocio di approcci storici, antropologici e archeologici, è evidenziato con chiarezza come gli scacchi subiti si rivelarono fondamentali per avviare trasformazioni istituzionali, religiose e civili.
28,00

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