Collana Il Portico - Ultime novità

Marlin (Cava de' Tirreni): Il Portico

L'ombra del sospetto

di Vincenzo Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2021

pagine: 160

Attraverso lo scorrere e l'accumularsi di una serie di episodi carichi di ansia e di mistero, il romanzo indaga nelle pieghe dell'animo di due fratelli, ripercorrendo la loro infanzia felice fino ad approdare agli anni della maturità, nei quali emergono crepe inaspettate e insanabili. La storia prende l'avvio con la scomparsa improvvisa di uno dei due, il minore Giovanni, che appare come il più fragile. Insegna italiano e latino in un liceo napoletano e sogna di fare lo scrittore. È una persona solitaria, introversa, chiusa in un mondo fatto solo di letteratura, nel quale non c'è posto per nessuno. L'altro fratello, il maggiore, Francesco, ha un carattere completamente diverso e una larga cerchia di amici, passa da un'avventura sentimentale all'altra ed è un avvocato civilista di successo. La sua serenità e spensieratezza però crollano nel momento in cui viene a sapere dell'improvvisa e misteriosa scomparsa del fratello, alla cui ricerca si dedica subito con tutte le sue forze. Ed è proprio nel corso di questa affannosa e difficile ricerca che lentamente nel suo animo si fanno strada sentimenti contrastanti, soprattutto quando appare nella storia la figura di una bellissima donna, Lucrezia. Da quel momento intorno a lei si muovono le fila delle emozioni e degli eventi, e il mistero della scomparsa s'infittisce sempre di più. Il romanzo, grazie a uno stile limpido e scorrevole, riesce a tratteggiare con acutezza e precisione il tormento interiore che opprime l'animo dei due fratelli e alla fine li conduce a un epilogo inaspettato.
1.590,00

Duecento giorni di tempesta

di Simona Moraci

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2021

pagine: 304

Un quartiere a rischio di una città di mare siciliana in mano alla criminalità. Una "terra straniera" ma anche una sfida per Sonia, giovane docente in fuga dal passato. La scuola è fatta di classi "esplosive", così chiamate dai professori per il livello disturbato e disfunzionale dei comportamenti degli alunni. La violenza del quartiere è quella dei ragazzi e delle loro famiglie: i docenti sono soli ad affrontarla e convivono con la frustrazione di poter fare poco o nulla. Sonia è una donna in cerca di se stessa dopo la morte del figlio. Il primo giorno di scuola viene accolta con un'improvvisata lapidazione a base di bottigliette di plastica e a salvarla accorre Andrea, collega d'Arte, con un passato legato alla criminalità. Nelle prime settimane i ragazzi testano il limite di Sonia tra rivolte e rabbia, banchi scagliati in aria e aggressioni. Ad accorrere in suo aiuto, c'è soprattutto Stefano, un uomo sfuggente che alterna silenzi e fughe. Sonia ne rimane immediatamente colpita, ma Stefano mostra nei suoi confronti un comportamento contraddittorio, sicché i loro incontri si trasformano spesso in scontri, fughe e ritorni. Andrea invece riesce a stabilire una relazione con Sonia, fatta di passione e comprensione. Tuttavia il suo temperamento aggressivo degenera in violenza quando Stefano decide di non scappare più da lei. Sarà la gravidanza della donna a rimettere tutto in gioco. Sonia, Stefano e Andrea troveranno la forza di andare avanti insieme?
17,00

Forse a Napoli ti salverai

di Francesco Cammisa

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 129

Protagonista del romanzo è il cineasta Tullio Perilli, in cui è adombrata la figura di Federico Fellini. Il regista sta attraversando una lunga agonia artistica: il suo ultimo progetto è stato scartato come frutto della "frenesia di un intellettuale". Dimenticato dal cinema, rifiutato persino per girare degli spot pubblicitari, Perilli avverte questo isolamento come un'ingiustizia incolmabile. A fargli compagnia a Roma, città in cui vive, ci sono i ricordi degli amici di sempre, rievocati come fantasmi che popolano le stanze della memoria. In un'atmosfera visionaria, il protagonista ripensa alla sua famiglia e alla moglie Diletta, dalla quale con suo grande dolore non ha avuto figli. Nonostante mediti il suicidio, Perilli non perde però la sua vena ironica, riuscendo a farsi beffe dei cliché contemporanei e trasformando gli interlocutori di turno (l'onorevole, il giornalista, il produttore, il malvivente) in sorprendenti ed esilaranti caricature. Solo i disegni in cui aveva immortalato le donne amate rappresentano per lui un ameno rifugio dal tedio che lo annichilisce. Un rimedio a questo torpore dell'anima potrebbe essere trasferirsi a Napoli, seguendo il vaticinio di un amico mago che gli annota sulle pagine di un libro la sibillina frase: "Forse a Napoli ti salverai". Ed è lì che forse Perilli troverà la sua ultima ragione di vita. Il romanzo unisce dramma e commedia, assurgendo a custode dei valori del passato.
15,00

Il posto degli assenti

di Francesco Puccio

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2021

pagine: 144

Teo, uno scrittore quarantenne di gialli seriali, ogni anno, per completare i suoi romanzi, si ritira sull'isola greca di Cefalonia, dove ha stretto amicizia con Petra, il bizzarro proprietario di una taverna, un moderno aedo che ama raccontare ai suoi avventori storie sempre nuove, a metà strada tra la verità e la finzione. Il romanzo prende l'avvio dal giorno in cui Teo, sbarcato sull'isola, scopre che Petra è morto. Mentre si reca al cimitero per salutare l'amico scomparso, la sua mente torna indietro all'ultima delle storie narrategli da Petra, la più misteriosa e appassionante, ma anche la più autentica ed emozionante. Di qui, il racconto procede lungo due binari che s'intrecciano e si completano. Da un lato, la vicenda di Petra, la sua amicizia con Damian, la morte improvvisa di quest'ultimo, il posto che egli stesso si trova ad occupare accanto alla vedova, Sofia, l'essere padre di un figlio non suo. Dall'altro, la storia di Teo che, nel decidere di raccontare quella di Petra, finisce col ripensare alla propria vita e a muoversi sulla labile linea che separa il passato dal presente, dove il volto della sua amata Greta ha ormai iniziato ad occupare il posto degli assenti. Un viaggio a ritroso lungo i sentieri della memoria che, come in un'indagine dell'ispettore dei suoi gialli, impegnerà senza sosta Teo, spingendolo a fare i conti non solo con un'esistenza irrisolta, ma anche con il posto che spetta a quelli che restano.
15,00

Hotel d'Angleterre

di Carmine Mari

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2021

pagine: 416

1911. Una giovane Italia si appresta a compiere il gran balzo verso la conquista del mondo. Dall'Ufficio Approvvigionamenti del Ministero della Guerra sono scomparsi documenti delicatissimi, e il governo è consapevole che potenze straniere tramano contro i progetti coloniali italiani. In una calda estate, in un clima di Belle Époque, cinque ospiti alloggiano al Hotel d'Angleterre di Salerno: Alberto Brenzoni, stravagante matematico; Peter Aselmeryr, svizzero e rappresentante di tessuti; Marie Christine Bonsignorì, "mademoiselle" in Grand Tour; Teofilo Scorza, tipografo romano sull'orlo del fallimento; e David Stephenson, colonnello dell'esercito britannico in congedo. Edoardo Scannapieco, giovane disoccupato con ambizioni di giornalista, è al primo giorno di lavoro come maître all'Angleterre quando scopre che una busta gialla, affidata in custodia al portiere Geppino, è misteriosamente sparita assieme a lui. Scorza ne reclama la proprietà, dando inizio a ciò che Pavone - agente dell'Ufficio Informativo incaricato di acciuffare la spia - chiamerà "Operazione Angleterre". Schedato dalla prefettura per le sue idee anarco-socialiste, Edoardo sarà costretto a collaborare giocoforza con Pavone al recupero dei documenti, trovandosi coinvolto in una trama complessa, fatta di personaggi ambigui, politici e gente di malaffare; in quegli stessi giorni è previsto un raduno di suffragette, capitanate dalla fiamma del suo cuore, Amelia Minervini, tenace femminista. Esponenti conservatori, collusi con la malavita locale, non vedono di buon occhio l'iniziativa - una petizione per il suffragio universale - che a loro dire, sarebbe il preludio a una stagione di pericolose rivendicazioni. Toccherà a Edoardo disinnescare la bomba femminista e cercare di garantire il successo dell'"Operazione Angleterre".
18,00

Le solite notti

di Elvira Morena

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2020

Flora è una ragazza semplice che, perduti i genitori, emigra al Nord, in una città che ricorda vagamente Bologna. Con l'aiuto di Peppe, unico amico che si ritrova, prende a lavorare come commessa in un negozio periferico. Ma, non sapendo arginare rapine e piccole truffe, viene sbattuta fuori dalla titolare della rivendita e si ritrova ancor più disperata e sola. Allora affida la sua sopravvivenza nelle mani di Peppe, che a sua volta ha affidato la sua nelle mani di Rosario, il potente boss locale, dedito allo spaccio di droga e allo sfruttamento della prostituzione. Flora accetta ogni compromesso morale ed entra a far parte del gruppo di prostitute in servizio in una precisa area della periferia: Pineta Grande. La lunga catena di disperati si allunga quando Flora s'innamora di Marco, il giornalista delle ronde notturne, a caccia di mondi sommersi per dossier da prima pagina, al quale interessa solo fare uno scoop. La cocente delusione colpisce Flora e le offusca l'ultima casella destinata ai sogni. Forse solo allora apre davvero gli occhi e le si palesa davanti la precarietà di una vita consumata sulla strada, in auto occasionali e con uomini senza volto, che indossano gli stessi abiti e lo stesso nome. Intanto, rischia la galera, sopravvive a una lunga interrogazione della Polizia e scaccia con disprezzo Peppe che, invece, nutre da tempo una sotterranea passione per lei. Ma il boss Rosario decide di averla tutta per sé... Dotata di uno stile e di un linguaggio molto personali, la scrittrice trasporta il lettore in un sordido ambiente, frequentato da delinquenti e donne di strada, ma sa anche donargli pagine che incantano e fanno meditare.
14,90

Nero saraceno

di Alessandro Luciano

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2020

pagine: 216

Al monastero di Martyrios, in Palestina, il monaco e pellegrino Bernardo viene a conoscenza di un terribile segreto: l'abbazia di S. Vincenzo alle sorgenti del Volturno, uno dei più importanti centri spirituali della cristianità, è bersaglio di un imminente attacco saraceno guidato dallo spietato comandante Suchaim. Scoperto dai complottisti e determinato ad avvisare l'abate volturnense Maione del pericolo incombente, Bernardo si avventura in una pericolosa corsa contro il tempo che lo porta al confine della terra S. Vincentii. Le sue rivelazioni catapultano la comunità monastica nell'instabile scacchiere politico dell'epoca, dominato dagli scontri tra Carolingi, Longobardi, Bizantini e Saraceni. Intanto l'abate e il suo fedele preposito, Cuniperto, impegnati a ricercare alleanze e ad approntare le difese, sono ignari che pure i Saraceni, accampati alle porte di Napoli, possono contare su un complice potente. Dopo morti misteriose, azioni di spionaggio e complotti politici, nell'anno Domini 881 lo scontro armato - violento e sanguinario - cala sull'abbazia come una mannaia. Dal suo esito dipende la salvezza di Bernardo, Maione e Cuniperto, e soprattutto delle reliquie di S. Vincenzo... Luciano cala il lettore in una vicenda realmente accaduta - il sacco arabo di S. Vincenzo al Volturno dell'881 -, facendogli respirare la spiritualità della vita monastica, ma anche il clima di tensione che attanaglia l'Italia centro-meridionale nel IX secolo.
14,90

Solo danni collaterali

di Pier Bruno Cosso

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2020

pagine: 204

Un giudice prende di mira un medico professionalmente serio e corretto, e fa saltare per aria tutta la sua vita. Sembra incredibile, ma quella raccontata da Cosso è una storia vera, che segue in presa diretta la discesa di una persona onesta in un inferno giudiziario. Di fronte ci sono due mondi che si scontrano: un magistrato in delirio di onnipotenza, e la sua vittima occasionale. Ma il prezzo altissimo dell'ingiustizia lo paga solo il perseguitato incolpevole, perché il giudice in Italia non è perseguibile per il suo cattivo operato. La vicenda, ambientata in Sardegna nel periodo attuale, inizia col protagonista che viene buttato giù dal letto all'alba di un sabato mattina e subisce una lunga perquisizione, senza spiegazioni e senza rispetto. Privato della libertà, del lavoro, dello stipendio, e infine degli affetti familiari, il medico, aiutato da un'amica giornalista, si lancia in un'indagine serrata per comprendere l'origine delle accuse infondate di cui è fatto oggetto. In questo romanzo, se le vicende giudiziarie sono ispirate alla realtà, i risvolti umani, gli amori e le passioni sono di pura invenzione, così come i nomi e i luoghi, che sono di fantasia e non possono essere attinenti alle persone reali, se non per pura casualità. Cosso ha saputo costruire una storia drammatica, scavando nel profondo dell'animo umano. Più che una critica serrata alle nostre strutture giudiziarie, la vicenda narrata vuol lanciare un grido d'allarme verso un sistema senza difese immunitarie.
15,00

Un cuore per la signora Chimento

di Gianni Bonina

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2020

pagine: 228

L'incontro fortuito con un vecchio conoscente di gioventù schiude a Natale Banco uno scenario inquietante sul mondo sanitario. Il giornalista catanese si trova a indagare su un traffico di stent cardiaci scaduti e sulla morte di quattro cardiopatici a cui erano stati impiantati. Parallelamente il trapianto di cuore alla moglie di un potente parlamentare maschera un omicidio e allunga ombre su "La Tribuna", dove Banco lavora e dove scopre che l'editore ha voluto la morte del barista del giornale perché il suo cuore fosse donato all'importante beneficiaria. Intanto l'amico di gioventù del giornalista viene trovato ucciso e le indagini portano a scoprire un fondo scellerato di nefandezze e di atrocità. Banco viene accusato di favoreggiamento, mentre la vicenda sulla quale indaga minaccia addirittura di travolgerlo, montando progressivamente in un vortice di sangue e di cinismo. In questo stato diffuso di illegalità, il giornalista deve fare i conti con una realtà nella quale la facilità del mercimonio degli organi umani agisce al contrario dell'inamovibilità che riguarda gli organi dirigenti della società, non certo espiantabili né trattabili, tuttavia intesi a perpetuare un dominio che non ammette deroghe e ripudia i precetti della coscienza.
14,90

Lascia fare al destino

di Vittorio Schiraldi

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2019

pagine: 248

Insieme alla fotografia di una realtà ormai presente in molte famiglie italiane, emerge in questo romanzo-verità il drammatico confronto con un mondo giovanile percorso da un male di vivere che finisce per bruciare tante vite ancora acerbe. La vicenda prende avvio con la pericolosa sbandata di una ragazza sedicenne, Ilaria, e la sua fuga da casa, che fa scoprire ai genitori di avere una figlia tossicodipendente. Affascinata dai miraggi di Simone, rampollo di un'agiata famiglia borghese, e dal mondo di sradicati nel quale si è lasciata trascinare, Ilaria alterna alle fughe da casa dei periodi di relativa tranquillità, accettando più volte il ricovero in un centro di recupero. Nel frattempo Simone decide di concretizzare la sua vocazione di scrittura mettendo su carta, anche a fini terapeutici, le sue esperienze. Ma la ragazza non accoglie favorevolmente questo suo cambiamento. Ormai sono lontani i giorni felici trascorsi insieme a lui in Thailandia e in Vietnam sui sentieri della droga. La storia si tinge di coloriture drammatiche quando Simone scopre per caso di avere l'HIV, e non riesce a rassegnarsi all'idea di essere stato colpito, ora che aveva scritto l'ultima pagina del romanzo, che quindi resterà inedito. Il giorno del suo funerale Mario consegnerà lo scartafaccio al padre del giovane, perché scopra in quei capitoli l'immagine di un figlio che non era mai riuscito a conoscere veramente. Intanto sta per compiersi anche il destino di Ilaria.
15,00

L'americana

di Giuseppe Foscari

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2019

pagine: 193

Con un linguaggio ironico e nostalgico ad un tempo, il romanzo narra la vicenda di un uomo del Sud, Francesco, che nel 1965 si reca negli Stati Uniti per riportare in Italia la sorella della moglie defunta e passare con lei a nuove nozze. La presenza dell'"americana" è di forte impatto sulla realtà del paese, in cui ancora si conservano tradizioni e comportamenti plasmati anche dalla recente esperienza del fascismo. Le apparenti stravaganze di Maria e quelle di sua figlia Susy, che due anni dopo la raggiunge in Italia, influiscono sul comportamento di alcune ragazze del posto, che provano ad alzare la testa contro l'autorità dei padri e degli uomini in generale. Nella narrazione s'intrecciano i ricordi dell'ultimo conflitto bellico, con le famiglie spaccate dall'adesione o dall'avversione al credo fascista, e le difficili ricomposizioni che vent'anni dopo condizionano ancora le relazioni tra i vari personaggi. Bastano tre anni per far saltare gli schemi antiquati e consolidati nel paese, tanto che già prima del '68 la comunità assapora il vento delle trasformazioni culturali e sociali.
13,00

Il mio nome è Maria Maddalena

di Roberta Trucco

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2019

pagine: 166

Maria Maddalena ha 22 anni e vive a Los Angeles insieme ai genitori, una coppia italiana emigrata in California; è una figlia adottiva e non sa nulla dei genitori biologici. A diciassette anni ha affrontato una gravidanza indesiderata da cui è nato Michael, dato in adozione. Studia antropologia alla UCLA e ha un sogno: andare in Amazzonia grazie a un progetto dell'università. Esclusa dalle selezioni, decide di candidarsi come madre surrogata per guadagnare i soldi che le permetterebbero di andarci autonomamente. Quando, in seguito alla fecondazione in vitro, rimane incinta di due gemelli, i genitori committenti le chiedono di abortirne uno, come previsto dal contratto. Nel frattempo l'università la richiama: può partecipare al progetto. È allora che Maria Maddalena decide di partire per sottrarsi all'aborto. Uno dei genitori committenti resta spiazzato dalla determinazione della ragazza, cade in una crisi profonda e decide di seguirla in Amazzonia. A loro si uniranno un'infermiera e un giovane antropologo, e insieme raggiungeranno una missione di monache nel nord del Brasile. Immersi nei ritmi ancestrali degli Indio troveranno le risposte che cercano. Il romanzo si sviluppa attraverso una felice alternanza di punti di vista e denota sorprendenti capacità narrative dell'autrice, che dimostra di saper dominare la materia trattata, anche in base alle sue dirette esperienze di vita e di lotta politica. Prefazione di Grazia Francescato.
13,00

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