MIMESIS: Il caffè dei filosofi

Nel cammin di nostra vita. Dante, Petrarca e Boccaccio visti da vicino

di Dario Pisano

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 168

Il libro si compone di un trittico di saggi, ognuno dei quali offre un'ampia panoramica sulle rispettive tre corone trecentesche (Dante, Petrarca e Boccaccio). Si indirizza, oltreché agli specialisti, a tutti gli appassionati e ai curiosi che vogliano riaccostarsi alla nostra massima letteratura antica. Il primo capitolo è dedicato alla vita di Dante, narrata sulla base di una ricognizione delle fonti biografiche antiche e moderne, tra le quali spicca, per importanza e profondità artistica, il Trattatela in laude di Dante di Giovanni Boccaccio, il padre della narrativa europea e il primo tempestivo pontefice del culto dantesco. Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, ai quali sono dedicati i restanti due capitoli, sono i dioscuri che hanno fondato la tradizione letteraria moderna, con la responsabilità di amministrare l'eredità dantesca, secondo due prospettive culturali profondamente diverse l'una dall'altra. I saggi raccolti mirano così a raccontare a un lettore odierno in cosa consista la perenne giovinezza artistica dei nostri capolavori delle origini.
14,00

Voli d'amore. Architettura, pittura e scultura nel «Bel composto» di Bernini

di Giovanni Careri

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 184

Il libro analizza tre opere multimediali di Gian Lorenzo Bernini, due cappelle e un altare maggiore. La questione trattata è quella del 'montaggio' di architettura, pittura e scultura in un insieme organico che Bernini ha chiamato «bel composto». Dal punto di vista teorico, la proposta più importante è quella che si propone di modellizzare l'inclusione dello spettatore tramite alcuni dispositivi innestati sull'operazione di rimontaggio tra registri espressivi eterogenei per la natura del loro medium o per il livello (narrativo, concettuale, materico). Il paradigma operativo principale è quello del "montaggio patetico" elaborato da Sergej Éjzenstejn. Il libro si presenta come un contributo allo studio del barocco ma presenta anche notevoli elementi di risonanza con le problematiche attuali dell'arte contemporanea (le installazioni) e del cinema.
18,00

Andrea Pazienza e l'arte del fuggiasco. La sovversione della letteratura grafica di un genio del Novecento

di Stefano Cristante

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 205

Era il 1977 quando "Le straordinarie avventure di Pentothal", la leggendaria opera prima firmata da Andrea Pazienza, fece irruzione sulla scena del fumetto italiano rivoluzionandolo per sempre. Pubblicato a puntate su "alter alter", Pentothal fu il diario-manifesto, la "confessione" in chiave onirica del '77 bolognese, una pagina cruciale per quella generazione che progressivamente si allontanò dagli ambienti della sinistra istituzionale per trovare nuove forme di espressione e di contestazione. Pazienza, all'epoca appena ventunenne, fu allo stesso tempo membro attivo e riferimento artistico di questa nuova ondata irriverente, provocatoria, scorretta, incredibilmente viva. Per celebrare i quarant'anni di Pentothal, Stefano Cristante, già autore di "Corto Maltese e la poetica dello straniero" (Mimesis, 2016), analizza da un punto di vista sociologico i personaggi più amati usciti dalla penna del disegnatore - da Zanardi a Francesco Stella, da Pertini a Pompeo - allo scopo di mettere in rapporto la carriera di Paz con i collettivi e le avanguardie artistiche del suo tempo. Senza mai scadere nello stereotipo dell'artista "genio e sregolatezza", Cristante approfondisce le molteplici e affascinanti implicazioni della narrativa a fumetti di Pazienza, ponendo l'accento sia sull'originalità del tratto, in grado di conciliare pop art e pittura classica, Moebius e Fremura, sia sulla sua capacità di scrittore, sempre sorprendente e tutt'altro che naïf.
16,00

Questa casa non è un hashtag! Genitori e figli su internet senza rete

di Alessandro Curioni

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 152

Alessandro Curioni è un esperto di cybersicurezza, Bianca è sua figlia e, a tutti gli effetti, una "nativa digitale". Nel 2017 il rapporto tra genitori e figli viaggia anche attraverso una connessione wi-fi. Internet non è mai stato un luogo così poco "virtuale" e così tanto "reale". Eppure mamme e papà sono spesso all'oscuro delle più banali regole di sicurezza su Internet, mentre i figli, fin troppo abili, restano vittime dell'ingenuità dei loro anni. Al giorno d'oggi, la rete si colloca al centro di un nuovo dibattito dove genitori e figli possono condividere le loro esperienze - e le loro debolezze - per affrontare insieme gli spiacevoli inconvenienti della navigazione on line. Questo manuale di Alessandro Curioni, scritto con il contributo fondamentale della figlia Bianca, spiega in modo divertente come unire il meglio delle due visioni - quella degli adulti e quella dei ragazzi - per affrontare in tutta serenità e responsabilmente gli sconfinati mari del web.
12,00

Elogio della dolcezza. Misura e velo del gusto e del legame

di Beatrice Balsamo

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 98

Questo saggio è molto importante oggi, epoca di precarietà e incertezze, dove determinante è la confusione, anche nelle relazioni: predominano rapporti immaturi, violenti, disorganizzati. Il testo analizza le radici umane della dolcezza s-temperante, del "sentirsi amati e sicuri" come stimoli a un maggiore discernimento vitale. Ma, la dolcezza è anche quell'argine che consente di saper distinguere e differenziare nel gusto, ponendo una misura, un limite, di contro a una "fusion" indifferenziata che sregola la capacità gustativa e conviviale. Tali riflessioni sono condotte attraverso l'approccio della psicanalisi, del pensiero filosofico e sociologico. La dolcezza, infatti, dà forma e ha a che fare con la bellezza e con una estetica condivisa. Prefazione di Elio Franzini e appendice di Massimo Montanari.
10,00

Da Mozart a Beethoven. Saggio sulla nozione di profondità nella musica

di Eric Rohmer

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 202

Eric Rohmer, appassionato di musica, in certi casi compositore di temi musicali per i suoi film, applica la propria "teoria delle forme" all'arte di Mozart e Beethoven. Seguendo un excursus storico, svolge un'analisi in cui il tecnicismo critico è costantemente mitigato da una scrittura che procede con l'enfasi e l'entusiasmo di un informale parlato. La musica, soggetto privilegiato, viene rapportata anche alle altre arti, ripresa secondo le parole e la prospettiva di filosofi, critici, musicisti, scrittori, pittori. Viene così a completarsi il pensiero del regista sviluppato nella raccolta dei suoi articoli (La celluloide e il marmo) riguardanti il rapporto tra le arti e il cinema: la musica è l'unica vera sorella del cinema in grado di cogliere il reale nel suo darsi, permettendo contemporaneamente, in maniera kantiana, un'apertura alla nostra libertà.
18,00

Lupus in fabula. Antropologia dell'uomo lupo

di Massimo Centini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2016

pagine: 201

Massimo Centini è un grande divulgatore. Negli anni si è occupato di tradizioni popolari e criminologia, ottenendo successo di pubblico per la scelta dei temi e la scrittura scorrevole e lineare. "Lupus in fabula" non fa eccezione, il tema del licantropo, grande protagonista del folklore popolare, prestato alla letteratura e al cinema horror, viene raccontato in tutte le sue sfaccettature, psicologiche e antropologiche, storiche e mediche, con un linguaggio alla portata , di tutti. Il mito di un essere umano che si trasforma in lupo a ogni plenilunio è antichissimo e presente in molte culture, ma è nei secoli della caccia alle streghe e dell'Inquisizione che diviene un vero e proprio demone collettivo. Centini, partendo da questo affascinante momento storico, racconta le evoluzioni del mito del licantropo, fino al suo approdo contemporaneo alla letteratura e al cinema horror.
18,00

Peppa Pig e la filosofia. Tra antropologia e animalità

di Monia Andreani

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 95

Il punto di partenza è rappresentato da un approfondimento della figura del maiale nella cultura anglosassone, dai Tre Porcellini a Peppa Pig passando per La fattoria degli animali di George Orwell. Il libro si prefigge lo scopo di comporre un'analisi filosofica del cartone animato Peppa Pig dal punto di vista della strutturazione del rapporto tra animalità e antropologia, con un focus particolare sulle relazioni tra i personaggi, sulla dimensione sociale e ludica, e sul significato della fruizione da parte di bambine e bambini in età prescolare. Il libro risponde alle domande: "Perché si ama o si odia Peppa Pig? Quale tipo di animalità ci mostra? A quale tipo di organizzazione sociale allude? Quali sono le relazioni di genere rappresentate? La femminilità di Peppa ha un valore educativo per i bambini e le bambine?" Il libro è rivolto ai genitori, agli educatori e a tutti coloro che sono stati colpiti a vario titolo dal fenomeno Peppa Pig.
7,90

Il paradosso del Giorno della memoria. Dialoghi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2014

pagine: 223

Il Giorno della Memoria, nato in Italia nel 2000, è divenuto nel 2005 ricorrenza riconosciuta dall'ONU per ricordare la Shoah e i perseguitati politici. A 14 anni dalla sua istituzione mentre conosce un consolidato tributo da parte di istituzioni, scuole e persone, è anche fonte di critiche molto diverse fra di loro.
16,00

Quentin Tarantino e la filosofia. Come fare filosofia con un paio di pinze e una saldatrice

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2013

pagine: 202

Un'incursione filosofica nel multiforme immaginario del regista più amato dalle nuove generazioni. I film di Tarantino sono maturi per la speculazione filosofica, pongono domande impellenti sull'etica, la giustizia, la natura della casualità, il flusso del tempo e altre questioni cruciali. È così che in questo libro curioso e intelligente si passa da una meditazione estetica sull'uso del sangue a spruzzo in Kill Bill a un'analisi sulla liceità della violenza. La sposa interpretata da Urna Thurman è una figura eroica anche se motivata solo dalla vendetta? L'incesto continuerà a essere un tabù? Non per i filosofi di questo libro, che affrontano senza pudori questioni scottanti e provocatorie almeno quanto i film su cui riflettono. E chissà se, alla fine del libro, potremo finalmente accantonare ogni dubbio sul senso del discorso tra Vincent e Jules sul Big Mac francese nel mitico Pulp Fiction?
16,00
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