Collana Il caffè dei filosofi - Ultime novità | P. 7

MIMESIS: Il caffè dei filosofi

Peppa Pig e la filosofia. Tra antropologia e animalità

di Monia Andreani

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 95

Il punto di partenza è rappresentato da un approfondimento della figura del maiale nella cultura anglosassone, dai Tre Porcellini a Peppa Pig passando per La fattoria degli animali di George Orwell. Il libro si prefigge lo scopo di comporre un'analisi filosofica del cartone animato Peppa Pig dal punto di vista della strutturazione del rapporto tra animalità e antropologia, con un focus particolare sulle relazioni tra i personaggi, sulla dimensione sociale e ludica, e sul significato della fruizione da parte di bambine e bambini in età prescolare. Il libro risponde alle domande: "Perché si ama o si odia Peppa Pig? Quale tipo di animalità ci mostra? A quale tipo di organizzazione sociale allude? Quali sono le relazioni di genere rappresentate? La femminilità di Peppa ha un valore educativo per i bambini e le bambine?" Il libro è rivolto ai genitori, agli educatori e a tutti coloro che sono stati colpiti a vario titolo dal fenomeno Peppa Pig.
7,90

Clinica della tv. I dieci virus del tele-capitalismo. Filosofia della grande mutazione

di Carmine Castoro

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 266

La Tele-Polis del terzo millennio è frutto di controllo e sincronizzazione di desideri e abitudini. I suoi format più popolari ci insegnano che diventare chef milionari è il top del momento, che è redditizio vendere cocaina, che immagine e consumi sono in ogni nodo dei comportamenti e del linguaggio, che i delitti sono come telenovelas sudamericane, che se si finge amore si diventa famosi, che gossip e sciocchezze valgono le prime pagine, che si esiste solo se ci si "mitraglia" di selfie, che la dissidenza e la diversità sono reperti giurassici o rischi che non possiamo correre. Verità e Fiction in un unico abbraccio chimico per farci solo marciare e marcire in un inquietante Panopliticon, dove si è tutti preda dello stesso Congegno statico ed elettrizzante. Spettacolo come Spectracolo e Spettacolo: Anonima Sequestri dei fatti e Regno degli uomini-ombra. "Clinica della Tv" è un vero e proprio manuale filosofico di auto-difesa da condizionamenti e patologie virali indotti dagli schermi e dalla Rete, sempre più veicoli di "infezione" profonda di un Tele-Capitalismo che non ci vuole servi, stanchi e disinteressati, ma atleti del futuro, idioti aggiornati, clienti compulsivi, concorrenti ambiziosi di casting e show, satelliti impazziti e contenti di un Mondo 3.0 dove l'ottica e il riciclaggio delle forze assorbono tutta la nostra vita.
20,00

Dall'incantevole Creamy a Pollon. Maghette e incantesimi nell'animazione giapponese

di Enrico Cantino

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 51

Negli anime giapponesi, le streghe sono tutte giovani e carine. Si chiamano majokko, e la loro missione è aiutare la collettività grazie alla magia. Durante il loro apprendistato scoprono però che gli incantesimi sono un mezzo per imparare a conoscere se stessi e gli altri. Perché la stregoneria è soltanto la via più facile. Tra specchi, ciondoli e bacchette, fino alla spilla di Pollon, aspirante divinità.
5,90

Da Heidi a Lady Oscar. Le eroine degli anime al femminile

di Enrico Cantino

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 64

Destinati a un pubblico femminile che va dai dieci ai diciotto anni, gli shojo anime hanno come protagoniste principali le orfanelle. Prive di un genitore oppure di entrambi, affrontano ogni sorta di ostacolo per farsi strada nella vita e affermare i propri ideali. Si parte da Heidi, la prima a essere trasmessa in Italia, per arrivare a Lady Oscar, che proprio orfana non è, ma è come se lo fosse.
5,90

X-Men. Per un'etica indagata in stile mutante

di Stefano Petruccioli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 85

Se il precedente "Gli X-Men e la filosofia" ha indagato come è essere un mutante, il mutante che dunque siamo, il presente volume intende provare a lasciar raccontare ai fumetti degli X-Men qualcosa riguardo questioni di filosofia etica: un'etica del desiderio, come vuole Lacan, della responsabilità illimitata, come vuole Derrida, un'etica della libertà, della colpa e, soprattutto, un'etica ingrata, di un eroismo senza grazie (thankless heroism) alla portata però di ogni uomo. Un esercizio di filosofia mutante, per contenuto (i comics degli X-Men) e stile (filosofia e pop culture che si indagano e raccontano, insieme). Una filosofia che assume una nuova forma, contaminata, meticcia, ibrida, non fuggendo di fronte alla cultura popolare, ma ricavandone, invece, un modo per spianare una via nel pensiero, per aprire un cammino.
5,90

Il sogno e il tempo. Due saggi su Wenders

di Matteo Galli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 67

Il cinema è il nostro sogno più vivido. È la quinta arte dell'immaginario che ha intrecciato la sua nascita con quella della psicanalisi freudiana. Il regista tedesco Wim Wenders (Il cielo sopra Berlino, Fino alla fine del mondo) mette a fuoco in molti suoi film proprio quest'intreccio. Un dialogo vitale che, come sempre, dà origine a feconde dicotomie.
4,90

Sul nudo. Introduzione al «nonsense»

di Leonardo V. Arena

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 81

Cosa resta del filosofico, una volta che le teorie e le opinioni vengono cancellate? Soltanto il nudo, da sondare con gli strumenti adatti, sogno e intuizione. Il libro espone la filosofia teoretica dell'autore, nel tentativo di incorporare il nichilismo in una nuova visione costruttiva.
4,90

Guy Debord. Anche il cinema è da distruggere. Sul cinema sovversivo di un filosofo dell'eresia e commentari sulla macchina/cinema

di Pino Bertelli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 314

In questo pamphlet sul cinema sovversivo di Guy Debord, l'opera cinematografica (e scritturale) del filosofo francese è stata rivisitata nelle pieghe affabulative più estreme e ogni film passato alla moviola... È lo studio sul cinema di Debord più approfondito e insolente mai compiuto in tempi di ignoranza culturale o di credenze politiche oscurantiste... Frutto di anni vissuti in adesione e fraternità con Debord (amico e compagno di lotte in Italia negli anni '70, per le quali fu espulso come persona indesiderabile) e l'Internazionale Situazionista. Non è un lavoro di restaurazione né di celebrazione di un "mito" (compreso male o interpretato peggio), è un canto d'amore per una generazione maledetta che ha preso i propri sogni per la realtà e cercato di portare l'immaginazione al potere, non per possederlo ma per meglio distruggerlo. Far retrocedere dappertutto l'infelicità. Come diceva il maestro: "Non ho veramente ambito ad alcuna sorta di virtù, tranne forse a quella d'aver pensato che solo alcuni crimini di un genere nuovo, di cui certamente non si era potuto udire nel passato, avrebbero potuto non essere indegni di me". Va detto: molti di coloro che nel corso degli anni ho ben conosciuto avevano soggiornato nelle prigioni di diversi paesi... Alcuni certo per ragioni politiche, altri per reati o crimini di diritto comune... Ho quindi conosciuto soprattutto poeti, poveri e ribelli. Buona visione. Prefazione di Enrico Ghezzi.
22,00

Ebbrezza

di Jean-Luc Nancy, Tommaso Tuppini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2015

pagine: 94

Che cos'è l'ebbrezza? È possibile darne una definizione? Dopo Baudelaire, Rimbaud, Trakl, Benn, Jünger, Hemingway, Fitzgerald, Kerouac, Burroughs, ci siamo abituati a pensare alla complicità tra l'ebbrezza e la letteratura come a un'ovvietà. E se ci fosse una parentela altrettanto stretta tra l'ebbrezza e la filosofia? Non è Hegel a ricordarci che il trionfo dello spirito è simile al corteo bacchico, in cui non c'è membro che non sia ebbro? Non è forse lo "spirito" un termine che accomuna il filosofo e colui che distilla gli alcol forti? E che dire dell'ebbrezza tossica, l'ebbrezza indotta dalle droghe? Si tratta di un'ebbrezza congenere ovvero di tutt'altro tipo? Può anch'essa avere qualche cosa da dire al filosofo, spesso fiero del proprio ascetismo e nemico implacabile di ogni forma di addiction?
9,00

La filosofia di zombie e vampiri. Una nuova vita per i non morti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2014

pagine: 295

Zombie e vampiri hanno conquistato il centro della cultura pop, come protagonisti di serie tv, fumetti, cartoni, videogames e film. Questo libro porta le teorie di filosofi come Socrate e Cartesio nei territori dei non morti, per interrogare queste oscure creature su questioni sociali e filosofiche. Vampiri e vegetariani, in fondo, non condividono la stessa visione del mondo? E gli zombie possono aiutarci a comprendere l'essenzialità della riforma sanitaria negli Stati Uniti? E ancora: cosa potrebbe significare il famoso detto "mente sana in corpo sano" per vampiri e zombie? Le risposte a queste e altre domande attendono i lettori abbastanza intrepidi da lasciarsi coinvolgere in questa filosofica e divertente scorreria nel mondo dei non morti.
20,00

Piccola filosofia dello zombie. O come riflettere attraverso l'orrore

di Maxime Coulombe

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2014

pagine: 116

Gli zombie non piacciono soltanto. Affascinano, fanno sognare, inquietano mente e corpi. Cosa c'è in questo stranamore sempre più diffuso tra i giovani? Una passione evidente nei prodotti culturali a loro destinati, confezionati secondo il loro gusto. Questo libro parte dagli studi statunitensi, ormai molto approfonditi, sulla cultura pop, dal cinema ai fumetti, per mettere in luce tutte le conseguenze dell'innegabile successo dei morti viventi nell'immaginario mondiale. Tra false paure di istigazione alla violenza e alla mancanza di rispetto, ma anche evitando il facile alibi della catarsi, questo libro profondo e divertente ci mette a tu per tu con paure e allucinazioni del nostro e del tempo che verrà.
12,00

Il paradosso del Giorno della memoria. Dialoghi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2014

pagine: 223

Il Giorno della Memoria, nato in Italia nel 2000, è divenuto nel 2005 ricorrenza riconosciuta dall'ONU per ricordare la Shoah e i perseguitati politici. A 14 anni dalla sua istituzione mentre conosce un consolidato tributo da parte di istituzioni, scuole e persone, è anche fonte di critiche molto diverse fra di loro.
16,00

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