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Minimum Fax: Minimum classics

Poesie: Parassiti della terra-Energia degli schiavi. Testo inglese a fronte. Vol. 2

di Leonard Cohen

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 387

L'energia degli schiavi include componimenti tratti da due diversi volumi di poesie, "The Energy of Slaves" e "Flowers for Rider", e offre un documento prezioso dell'autore al massimo della sua potenza espressiva: autoironico, graffiante, struggente, amaro e divertentissimo, Cohen presenta in questo libro l'ennesimo lato della sua poliedrica personalità. Parassiti del paradiso è una delle tappe fondamentali della produzione artistica di Leonard Cohen. Qui, infatti, vedono la luce i testi di canzoni che avrebbero segnato la consacrazione del cantautore canadese, capolavori come «Suzanne», «Teachers», «Fingerprints», «Master Song», «Avalanche». I temi di queste poesie sono quelli ben noti ai fan di Cohen: l'amore romantico e la passione sensuale, l'ironia che trasforma la solitudine in un punto di vista privilegiato sul mondo, gli echi di una religiosità tormentata. A rinnovarli costantemente c'è una lingua ricercata e ricca di suggestione, che trae la sua linfa da fonti tanto distanti quanto possono esserlo la Bibbia e la canzone folk rock egli anni Sessanta. Prefazioni di Giancarlo De Cataldo e Suzanne Vega.
17,00

I minatori della Maremma

di Luciano Bianciardi, Carlo Cassola

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 257

Tra le 8.35 e le 8.45 del 4 maggio 1954 si verifica uno scoppio di grisou al pozzo Camorra, nella miniera di lignite di Ribolla. In seguito all'esplosione e all'incendio di polvere di carbone, muoiono quarantatré minatori. È una tragedia nazionale. Le salme vengono portate in un'autorimessa per essere ricomposte e identificate, poi allineate nella sala del cinema. Su ogni bara l'elmetto da minatore, e sotto lo schermo un altare di bandiere rosse. Le donne piangono; i vecchi operai ripetono la stessa frase come un salmo responsoriale: «L'avevamo detto tante volte che doveva succedere, ed è successo». In questa camera ardente improvvisata l'inchiesta che Carlo Cassola e Luciano Bianciardi stavano conducendo sulle condizioni di lavoro dei minatori toscani cambia natura. Entrambi si sono ormai affratellati a questi uomini dai polmoni sconciati, di poche parole, spesso di famiglia contadina e in maggioranza di fede comunista. Gli hanno prestato i loro libri, organizzato proiezioni e incontri, ne hanno ascoltato il destino di infortuni e silicosi. La sciagura non è dovuta a una tragica fatalità, ma «a una consapevole inadempienza» da parte della Montecatini: è il capitolo finale, il più doloroso, di una lunga storia di sfruttamento, dalla formazione delle prime società minerarie alla nascita dei villaggi operai, alle lotte antifasciste e sindacali. "I minatori della Maremma" diventa così un'orazione funebre e un atto d'accusa, un'opera coraggiosa all'epoca della sua pubblicazione che conserva ancora oggi intatta la sua attualità.
15,00

Easter parade

di Richard Yates

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 276

"Easter Parade", uscito originariamente nel 1976, è un romanzo esemplare della sensibilità di Yates: una saga familiare senza concessioni al romanticismo, un limpido ritratto di esistenze borghesi in bilico fra la mediocrità e le aspirazioni. Le protagoniste sono due sorelle, dal carattere diverso - Sarah più solare e convenzionale, Emily più chiusa e indipendente - ma sempre unite da un legame che a tratti si trasforma in rivalità; i loro destini si dipanano per quasi cinquant'anni, sullo sfondo di un'America che man mano perde la sua innocenza gioiosa (quella immortalata in un'istantanea della parata di Pasqua a cui si riferisce il titolo), alla ricerca di una «felicità» difficile tanto da identificare quanto da ottenere. Prefazione di Nick Laird.
14,00

Distanza ravvicinata. Storie del Wyoming. Vol. 1

di E. Annie Proulx

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 316

Era il 1995 quando Annie Proulx, reduce dal grandissimo successo di "Avviso ai naviganti" culminato con il Premio Pulitzer, si stabilì nel Wyoming, attratta dalla maestosa ferocia dei paesaggi, tra praterie deserte e picchi scoscesi, tempeste di neve e una fauna selvaggia. Da allora quei territori, con le loro leggende e i loro personaggi - uomini e donne forgiati alla durezza della vita, pronti al compromesso e alla fatica ma anche a lasciarsi travolgere dalle ventate imprevedibili della passione - sono diventati la materia prima della sua scrittura, e il racconto la forma perfetta per narrarne le storie. Con "Distanza ravvicinata", Minimum Fax dà il via alla pubblicazione integrale delle «Storie del Wyoming». In questa prima raccolta, valutata dalla critica come una delle vette della narrativa contemporanea, risalta già il delicato alternarsi di realismo e incanto, quieta disperazione e deflagrante poesia, del quale Annie Proulx ha saputo fare la propria cifra, e che ha nel magnifico «Brokeback Mountain», trasposto per il cinema da Ang Lee, un esempio.
16,00

Domingo il favoloso

di Giovanni Arpino

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 228

Tutto è irregolare in Domingo. Il viso, «costruito su triangoli, sporgenze, ombre scoscese»; il passo sbilenco di volpe; i quarant'anni lunghi e stretti come il suo profilo. La sua è una grande figura di protesta e di disubbidienza. È l'ultimo esemplare umano a non adattarsi al mondo. Vive di invenzioni, cabale e furberie perfette. È il re dei picari, dei puttanieri e dei bugiardi, un ladro solitario e originale, un artista della truffa. Ha una fidanzata eterna e angelica che possiede un camioncino e lavora dietro un banco di torroni, ai margini di una baracca per il tirassegno e di un ottovolante. Ma Domingo è diverso dagli altri: sente l'aria di vetro in cui si muove; la sua pena è la faccia del mondo che si sgretola. Finché, un giorno, una spina lacera «l'involucro ammuffito del suo cuore» e lo porta a giocarsi il destino con un lancio di dadi: rapisce una giovanissima zingara, nata con il cuore spostato da una parte. La ragazza ha la cera azzurrata di una candela che si spegne, le labbra color delle more e un sorriso d'ala di rondine. Tra coltelli, premonizioni e inseguimenti, in una Torino notturna e luciferina che ricorda la Parigi surreale di Boris Vian o la Mosca di Bulgakov, le ore passate con lei gli restituiscono il precipizio della vita e l'avventura di cui non ha perso la smania. Con una lingua irregolare e fantasiosa quanto il suo personaggio, Giovanni Arpino tributa il suo omaggio al genere fantastico e compone una favola misteriosa come una mappa dei segni incisi su una mano. «Domingo il favoloso» è una storia di stregonerie e di angeli custodi, che celebra il sopravvivere dell'incantesimo in un mondo disincantato. Postfazione di Darwin Pastorin.
15,00

Il gruppo

di Mary McCarthy

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 522

Torna in libreria - in una nuova edizione e con una traduzione riveduta e corretta dalla stessa traduttrice - il capolavoro di Mary McCarthy, e a più di cinquant'anni dalla sua pubblicazione è ancora più attuale che mai: un ritratto corale al femminile caustico e feroce, che mette alla berlina il sessismo e le illusorie consolazioni del progresso, raccontando, attraverso una serie di storie individuali, un'intera epoca. Il «gruppo» del titolo è costituito da otto inseparabili amiche, rigorosamente upper class, compagne di studi al Vassar, prestigioso college femminile. Dopo la laurea, nel 1933, iniziano tutte a inseguire qualcosa di diverso da ciò che il destino gli ha assegnato, ma collezionano errori e sconfitte. Il romanzo le segue a turno nelle loro vicende erotiche e familiari, che passano attraverso matrimoni poco felici e tradimenti, ma anche scelte sorprendenti e meno convenzionali. Un'opera affilata, di ampio respiro, in perfetto equilibrio tra satira e tragedia, e un affresco impeccabile dell'America di Roosevelt e del New Deal, sospesa tra i sogni di benessere collettivo e il permanere di un classismo spesso brutale. Prefazione di Luca Briasco.
16,00

Registro di classe

di Sandro Onofri

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 108

Sandro Onofri muore nel 1999, a 44 anni. Nel suo computer la moglie ritrova un diario, incompiuto: è l'ultimo racconto della scuola pubblica nel Novecento, e ha il sapore di un involontario testamento. A distanza di un secolo da 'Cuore' di De Amicis, e alle soglie di un nuovo millennio e di una rivoluzione tecnologica, Onofri torna a chiedersi, con il suo stile asciutto e antiretorico, quale sia il modo più onesto per insegnare. È un uomo pieno di dubbi, ma ama il lavoro che ha scelto: «Esiste un mestiere più bello del mio?» Quello che gli interessa è l'autenticità, non la brillantezza. Non rimpiange niente, solleva domande e non si fa illusioni. Sa che «gli studi umanistici non umanizzano» e che, dove insegna, i libri non esistono: su settanta alunni, soltanto uno ha letto Pinocchio. Ma più di tutto detesta i condizionamenti delle famiglie e il vittimismo dei colleghi, l'omologazione dei loro alibi, l'incuria. La sua è la voce isolata di chi ha scelto di stare dalla parte degli studenti. Si sente affratellato ai ragazzi che lo respingono: ne riconosce il malessere, che è stato anche il suo. Vorrebbe salvaguardarne l'innocenza, proteggerne l'estro, che «non si dovrebbe mai scassinare», trovare con loro una lingua comune, tra incanto e noia. Perché per essere uguali bisogna possedere le parole, anche quelle scritte: è questo che tenta di dire ai suoi alunni, pur nel timore di trasmettergli la sua stessa «incapacità di adattamento alla realtà, una diserzione dal tempo, una sconfitta». "Registro di classe" è la sua ultima lezione, la più umana.
13,00

La figlia dell'ottimista

di Eudora Welty

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 176

Quando suo padre, il giudice McKelva, le comunica di dover subire un'operazione a un occhio, Laurel non esita a lasciare la sua casa di Chicago e andare a New Orleans per prendersene cura, anche se dovrà avere a che fare con la nuova moglie del giudice, Fay: una donna più giovane di lei, con un carattere duro e scostante, che secondo molti si è sposata solo per interesse. L'intervento sembra riuscito, ma il giudice - l'ottimista del titolo - stenta a guarire, e sprofonda in uno stato di prostrazione a cui seguirà una morte inaspettata. Alle due donne non resta che andare in Mississippi per seppellirlo nel cimitero di famiglia: Laurel avrà così l'occasione per fare i conti con la sua comunità di origine - lasciata forse troppo presto in cerca di una felicità e una realizzazione che hanno faticato ad arrivare - ma anche con Fay e il suo passato, e infine con un mondo che, nella sua meravigliosa testardaggine, si rifiuta di rinunciare alle proprie tradizioni.
16,00

Poesie: Confrontiamo allora i nostri miti-Le spezie della terra. Testo inglese a fronte. Vol. 1

di Leonard Cohen

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 384

"Confrontiamo allora i nostri miti" è la raccolta poetica d'esordio di Leonard Cohen. Pubblicata originariamente nel 1956, questa silloge permette di riscoprire, a oltre cinquant'anni di distanza, le espressioni giovanili di una voce unica e destinata ad affermarsi come una delle più rappresentative del Novecento. "Le spezie della terra" comprende poesie scritte durante un soggiorno sull'isola greca di Hydra e pubblicate per la prima volta nel 1961. Questi versi catturano il lettore grazie alla magia delle immagini, al potere della precisione, al coraggio dell'onestà, muovendosi fra tematiche che caratterizzeranno tutta l'opera letteraria e musicale di Leonard Cohen: misticismo e lussuria, depressione e sciamanesimo, l'eterno controcanto fra l'ironia e la tragicità della vita. Prefazioni di Giancarlo De Cataldo e Moni Ovadia.
17,00

Bugiardi e innamorati

di Richard Yates

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 311

La giovane moglie di un professore universitario, due bambini figli di madri divorziate, un'impulsiva prostituta londinese, un soldato in licenza a Parigi, una scultrice che sogna fama e gloria, un impiegato che aspira a una vita libera, uno scrittore in trasferta a Hollywood: da questi personaggi così vari, eppure uniti da uno stesso desiderio di qualcosa di nuovo che cambi le loro vite, Richard Yates tira fuori sette racconti che dipingono abilmente quel groviglio di sentimenti contraddittori, talvolta inconsapevoli e spesso incomprensibili che costituiscono un amore. E il lettore non può fare a meno di sentirsi trascinato, coinvolto, messo a nudo e infine assolto dalla propria umanità, così come vengono assolti, prima dell'ultima riga, i protagonisti di questa magnifica carrellata di affetti e menzogne. Prefazione di Giorgio Vasta.
14,00

Antistoria del Risorgimento. Daghela avanti un passo!

di Luciano Bianciardi

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 244

Che il Risorgimento possa essere «una faccenda che appassiona e avvince, e persino diverte» è una scommessa che soltanto un anarchico come Luciano Bianciardi poteva tentare. Nella memoria collettiva, il Risorgimento era stato a lungo appannaggio dell'agiografia fascista o di quella cattolica e patriottarda, un esercizio di narrazioni retoriche, pedanti e nazionaliste che gli storici e gli specialisti avevano sempre faticato a contrastare, e con le quali quasi nessun letterato contemporaneo si era preso il rischio di fare i conti. Per Bianciardi, provare a scriverne una cronaca senza enfasi né disinganno equivalse a un'impresa garibaldina. All'età di otto anni aveva ricevuto in dono "I mille" di Giuseppe Bandi, e da allora il Risorgimento rimase per lui la più entusiasmante scoperta dell'infanzia e la sua prima nostalgia. Ma, per restituirlo così come lo sentiva, doveva conferire alla scrittura il piglio spumeggiante di un manuale di storia... sottosopra. Schierarsi apertamente dalla parte dell'epopea popolare e dell'eroe che più di tutti l'aveva incarnata, Giuseppe Garibaldi, e adottare come punto di vista capovolto il suo stesso sguardo di bambino. Perché a Bianciardi del Risorgimento non interessava il giudizio critico, ma la follia donchisciottesca, lo slancio ideale e l'inadeguatezza dell'incantesimo. Nella nostra «vita agra» non poteva esserci eresia più grande e scandalosa. Con un contributo di Pino Corrias.
16,00

Gli inquilini

di Bernard Malamud

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 214

"Gli inquilini", pubblicato originariamente nel 1971, è la storia di Harry Lesser, l'ultimo occupante di una decrepita palazzina di New York che deve essere abbattuta per far posto a un condominio di lusso. Nonostante i goffi tentativi di sfratto da parte del proprietario, Lesser non vuole lasciare l'appartamento, perché lì ha iniziato a scrivere il suo romanzo ed è lì che intende terminarlo, dopo dieci anni di lavoro. Quando nella palazzina si trasferisce, per abitarci abusivamente, Willie Spearmint, anche lui scrittore, fra i due si instaura una rivalità letteraria (Willie, sebbene disponga di scarsi mezzi tecnici, è molto più motivato del collega) e razziale (Lesser è ebreo, Spearmint afroamericano) che assume uno sfondo anche sessuale quando entra in scena Irene, la donna di Willie. Prefazione di Aleksandar Hemon.
12,00

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