Collana Oscar moderni - Ultime novità

Mondadori: Oscar moderni

L'indagine del tenente Gregory

di Stanislaw Lem

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 204

In una Londra invernale fitta di nebbia e di inquietudini, alla fine degli anni '50, spariscono i morti. Chi ruba i cadaveri dai cimiteri, dagli obitori, dall'istituto di anatomia? E se nessuno li ruba, come fanno a scomparire? Siamo davanti all'opera di un perverso maniaco o si tratta di resurrezioni? Un esercito di zombie si aggira per l'Inghilterra? Scotland Yard brancola nel buio e il poliziotto incaricato delle indagini, il solitario, serissimo tenente Gregory, sta quasi per cedere all'ipotesi di un evento paranormale quando il dottor Sciss, esperto di statistica, viene in suo aiuto. La ferrea logica dei numeri pare aprire uno spiraglio, ma alcuni dei casi non sembrano rientrare nella apparentemente rigorosa delucidazione fornita da Sciss... L'indagine del tenente Gregory (1959) utilizza lo schema della classica narrativa poliziesca e lo trasforma in un rompicapo metafisico dalle tinte kafkiane. Come sempre in Lem, sotto la superficie di una trama avvincente si nascondono grandi interrogativi: qual è il ruolo della ricerca scientifica? Come conciliare l'esistenza di spiegazioni contrastanti per uno stesso fatto? E, in definitiva, quali sono i limiti della conoscenza umana? Una profonda riflessione sul caso, il caos e il nostro bisogno di ordine e certezze.
12,50

Eden

di Stanislaw Lem

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 300

Il Coordinatore, il Dottore, l'Ingegnere, il Chimico, il Fisico e il Ciberneta. Sei esploratori - l'equipaggio di una navicella spaziale - precipitano sulla superficie di Eden, pianeta di un lontano sistema solare, mondo di sfolgorante e bizzarra bellezza, fatto di aspri deserti, steli sibilanti, fitte piante simili a ragni. Ma ciò che più li sorprende - e li inquieta - sono le tracce di una vita intelligente: fabbriche di oggetti misteriosi, labirinti di vicoli ciechi e passaggi nascosti, cupole, statue giganti. E ovunque immagini di morte: pietre tombali, fossi ricolmi di corpi, cumuli di scheletri. C'è qualcosa di terribile negli abitanti di Eden. Lentamente i sei naufraghi dello spazio iniziano a svelare i segreti di questa contorta società; ma la scoperta più sconvolgente con cui si dovranno misurare è quanto la civiltà di Eden somigli a quella della Terra. Scritto nel 1958, "Eden" apre la fase più matura e complessa della produzione fantascientifica di Stanislaw Lem: tra echi orwelliani e sensuali immagini della natura del nuovo pianeta, il grande scrittore polacco dosa abilmente tensione narrativa e riflessione su che cosa sia umano e che cosa significhi comunicare. Ricordandoci che, di fronte a un'altra cultura, ci sono sempre almeno due prospettive possibili, ed entrambe valide: quella di chi osserva e quella di chi è osservato.
14,50

Mary Ventura e il nono regno

di Sylvia Plath

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 80

Dicembre 1952. Sylvia Plath, studentessa dello Smith College in Massachusetts, invia "Mary Ventura e il nono regno" alla rivista «Mademoiselle». Respinto dal giornale, il racconto ha visto la luce negli Stati Uniti e in Gran Bretagna soltanto nel 2019. In questa storia ambigua e sottilmente inquietante appaiono labbra color sangue, un sole dall'insolita tonalità arancio, mentre il rumore del treno sulle rotaie pare muovere oscure accuse. La giovane Mary Ventura ignora che cosa la aspetti alla fine del viaggio verso il nono regno. Una donna seduta nello stesso scompartimento sembra saperne di più: è il regno della negazione, della volontà congelata, da cui non si torna indietro... Una narrazione intensa, oscura ma anche ricca di speranza, «una vaga favola simbolica» come la definì l'autrice, che parla di scelte, di crescita, ribellione e riscatto.
12,00

I piaceri e i giorni

di Marcel Proust

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 372

La caducità della bellezza, il tempo distruttore, l'incombere della morte. E poi la resurrezione del passato grazie alla memoria affettiva, la nostalgia per la simbiosi infantile con la figura materna, la gelosia che trasforma l'amore in tortura. Sono i temi che attraversano, come motivi musicali, le pagine dei "Piaceri e i giorni" (1896), conferendo a quest'opera composita di novelle, versi e prose un'unità profonda all'insegna della malinconia e del disincanto. Ironico aggiornamento del poema di Esiodo dedicato ai lavori agricoli, "Le opere e i giorni", il primo libro pubblicato da Proust raccoglie testi composti tra il 1892 e il 1894 e descrive il bel mondo parigino alla fine dell'Ottocento, alternando pungenti osservazioni sulla sofisticata società mondana e i suoi difetti (snobismo, ipocrisia, ricerca dell'originalità a ogni costo) e riflessioni generali sui fuggevoli incanti e le inevitabili delusioni di ogni esperienza d'amore. È racchiusa in queste pagine tutta la giovinezza di Proust: visioni fugaci, sogni, moti dell'animo, impressioni di vita, satira di ambienti, paesaggi, atmosfere e personaggi tratteggiati con una scrittura limpida e veloce. Riletta alla luce della "Recherche", la raccolta del 1896 rivela una ricchezza e una profondità insospettate. Questa edizione ripropone la forma originale dell'opera, con la prefazione di Anatole France, le preziose illustrazioni di Madeleine Lemaire, artista mondana frequentata dallo stesso Proust, e gli spartiti di Reynaldo Hahn, grande amore e amico dell'autore. In appendice alcuni testi mai pubblicati o mai ripresi in volume dallo stesso Proust.
14,50

La «Recherche» di Proust. Episodi e argomenti del romanzo

di Giovanni Raboni

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 264

Tra i più importanti intellettuali italiani del secondo Novecento, Giovanni Raboni ha intrattenuto con Marcel Proust e la sua "Recherche" un rapporto durato molti anni, una frequentazione quasi quotidiana sfociata nella traduzione integrale del capolavoro proustiano per i «Meridiani». Qui raccolti, gli "Argomenti" - testi narrativi nei quali con verve, sensibilità e profonda conoscenza il traduttore, in fondo a ognuno dei quattro volumi della monumentale edizione, riassume gli episodi dei singoli libri che formano "Alla ricerca del tempo perduto" - costituiscono una agile guida che accompagna il lettore a esplorare, comprendere e apprezzare il romanzo-mondo di Proust, e lo aiuta a orientarsi nella sua sterminata materia.
13,00

L'eletto

di Thomas Mann

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 272

Libera rielaborazione di una leggenda medievale, L'eletto (1951) narra la storia di Gregorio Magno: nato da un rapporto incestuoso, il futuro papa viene allevato da un pescatore; un giorno salva la donna che ignora essere sua madre, se ne innamora e la sposa. Quando scopre la verità, si ritira a espiare per decenni come eremita fino a quando, secondo una profezia, viene portato a Roma per occupare la sede papale vacante. Thomas Mann dissolve in un'ironia dal sapore grottesco una materia tragica che affonda le radici nelle profondità del mito e nel buio della storia del Novecento, e consegna ai lettori il suo sogno di una comunità retta da una universalità spirituale e da un grande progetto civile.
13,00

Il barone rampante

di Italo Calvino

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 312

«Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'Autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. Ne è nato un libro, Il barone rampante, piuttosto insolito nella letteratura contemporanea, scritto nel 1956-57 da un autore che aveva allora trentatré anni; un libro che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Münchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico».
15,00

Il barone rampante

di Italo Calvino

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 312

«Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'Autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. Ne è nato un libro, Il barone rampante, piuttosto insolito nella letteratura contemporanea, scritto nel 1956-57 da un autore che aveva allora trentatré anni; un libro che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Münchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico.»
15,00

Palomar

di Italo Calvino

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 180

«Chi è il signor Palomar che questo libro insegue lungo gli itinerari delle sue giornate? Il nome richiama alla mente un potente telescopio, ma l'attenzione di questo personaggio pare si posi solo sulle cose che gli capitano sotto gli occhi nella vita quotidiana, scrutate nei minimi dettagli con un ossessivo scrupolo di precisione. ... Uomo taciturno, forse perché ha vissuto troppo a lungo in un'atmosfera inquinata dal cattivo uso della parola, Palomar intercetta segnali fuori d'ogni codice, intreccia dialoghi muti, tenta di costruirsi una morale che gli consenta di restare zitto il più a lungo possibile. Ma potrà mai sfuggire all'universo del linguaggio che pervade tutto il dentro e tutto il fuori di se stesso? Forse è per rintracciare il filo del discorso che scorre là dove le parole tacciono, che egli tende l'orecchio al silenzio degli spazi infiniti o al fischio degli uccelli, e cerca di decifrare l'alfabeto delle onde marine o delle erbe d'un prato.»
13,00

Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio

di Italo Calvino

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 204

«Siamo nel 1985: quindici anni appena ci separano dall'inizio d'un nuovo millennio. ... Il millennio che sta per chiudersi ha visto nascere ed espandersi le lingue moderne dell'Occidente e le letterature che di queste lingue hanno esplorato le possibilità espressive e cognitive e immaginative. È stato anche il millennio del libro, in quanto ha visto l'oggetto-libro prendere la forma che ci è familiare. Forse il segno che il millennio sta per chiudersi è la frequenza con cui ci si interroga sulla sorte della letteratura e del libro nell'era tecnologica cosiddetta postindustriale. Non mi sento d'avventurarmi in questo tipo di previsioni. La mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo la letteratura può dare coi suoi mezzi specifici. Vorrei dunque dedicare queste mie conferenze ad alcuni valori o qualità o specificità della letteratura che mi stanno particolarmente a cuore, cercando di situarle nella prospettiva del nuovo millennio.»
13,00

Le cosmicomiche

di Italo Calvino

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 204

"Il protagonista di questo libro si chiama Qfwfq. Altro non si sa, non è nemmeno detto che sia un uomo ...Quanti anni ha? Dato che non c'è avvenimento di milioni o miliardi di anni fa cui non abbia assistito, si deve calcolare che ha più o meno l'età dell'universo. Basta che il discorso tocchi di sfuggita l'accensione delle galassie o l'estinzione dei dinosauri, la formazione del sistema solare o i cataclismi geologici, ed eccolo saltar su a raccontare che c'era anche lui. Le varie teorie cosmogoniche trovano nel vecchio Qfwfq un testimone fin troppo volenteroso: pronto di volta in volta ad avallare con le sue memorie d'infanzia o di giovinezza ipotesi contraddittorie o addirittura opposte. Qfwfq è una voce, un punto di vista, un occhio (o un ammicco) umano proiettato sulla realtà d'un mondo che pare sempre più refrattario alla parola e all'immagine." (Italo Calvino)
13,00

Se una notte d'inverno un viaggiatore

di Italo Calvino

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 324

«L'impresa di cercare di scrivere romanzi "apocrifi", cioè che immagino siano scritti da un autore che non sono io e che non esiste, l'ho portata fino in fondo nel mio libro Se una notte d'inverno un viaggiatore. È un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il Lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro ... Più che d'identificarmi con l'autore di ognuno dei dieci romanzi, ho cercato d'identificarmi col lettore: rappresentare il piacere della lettura d'un dato genere, più che il testo vero e proprio. Ma soprattutto ho cercato di dare evidenza al fatto che ogni libro nasce in presenza d'altri libri, in rapporto e confronto ad altri libri.»
15,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.