Collana Scrittori italiani e stranieri - Ultime novità

Mondadori: Scrittori italiani e stranieri

Il giovane Mungo

di Douglas Stuart

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 456

Nati sotto stelle diverse, il protestante Mungo Hamilton e il cattolico James Jamieson vivono in un mondo iper-mascolinizzato, in due quartieri della Glasgow dei primi anni Novanta, dove i giovani della classe operaia si dividono secondo linee settarie e combattono battaglie territoriali per difendere la propria reputazione. Per essere considerati veri uomini, i due ragazzi dovrebbero essere nemici giurati, eppure diventano migliori amici quando trovano un rifugio nella casetta che James ha costruito per i suoi piccioni da corsa. Mentre si innamorano, si aggrappano l'uno all'altro scoprendo la tenerezza e sognano di fuggire da quella città grigia e inospitale. Mungo deve impegnarsi duramente per nascondere il suo vero io a tutti coloro che lo circondano, specialmente al fratello maggiore Hamish, capo di una banda locale con una brutale reputazione da difendere, che vuole trascinarlo nella piccola criminalità. Con un devastante atto di tradimento, la madre lo manda negli altipiani della Scozia occidentale per fare di lui "un uomo". Perso nell'entroterra e sotto il controllo di due strani individui dietro i cui scherzi da ubriachi si nascondono violenza e ambiguità, Mungo affronta un'esperienza che non potrà mai dimenticare e deve fare appello a tutta la sua forza interiore e al suo coraggio per riuscire a tornare in un luogo dove lui e James possano ancora avere un futuro. Arricchendo di lirismo la vita quotidiana dei suoi personaggi, Douglas Stuart disegna un ritratto di figli senza padre e del miracolo del primo amore e racconta una storia avvincente e rivelatrice sul significato della mascolinità, sulla violenza che tocca molte persone queer e sui pericoli dell'amare qualcuno.
22,00

Osservazione sulle faccende domestiche

di Lydia Davis

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 300

Quando il Man Booker International Prize del 2013 fu assegnato a Lydia Davis, uno dei membri della giuria scrisse: "I suoi scritti spalancano le loro braccia leggere per abbracciare molti generi. Come classificarli? Dovremmo semplicemente concordare con la definizione ufficiale e chiamarli racconti? O forse miniature? Aneddoti? Saggi? Barzellette? Parabole? Favole? Testi? Aforismi? Preghiere, o forse letteratura sapienziale?". Anche questa volta le storie di Lydia Davis sono brevi, a volte brevissime: questo libro ne raccoglie più di un centinaio. In alcuni casi sono indagini sul caos provocato da banali interruzioni delle nostre routine; in altri prendono la forma di lettere di denuncia; oppure sono tratte dalla corrispondenza di Flaubert; o ispirate dai sogni dell'autore stesso, o dai sogni degli amici. In esse si possono trovare innumerevoli oggetti in tutto il loro perturbante mistero - zaini, targhette, tappeti, piselli congelati che vibrano di possibilità. A stupire, come sempre, è la potenza della sua prosa estremamente appuntita. Lydia Davis è un'osservatrice acuta, ora ironica o spiritosa ora struggente. Soprattutto, è sorprendente: scrive con coraggioso candore e sornione umorismo sul quotidiano, rivelando il misterioso, lo straniero, l'alienante e il piacevole all'interno dei modelli prevedibili della vita di tutti i giorni. È capace di mescolare il banale e il profondo in racconti esilaranti e inquietanti su ricordi dolorosi e indecisioni epiche, catturando abilmente il continuo ribollire della mente e la terribile arbitrarietà della vita. Poi, in mezzo a tutta questa agitazione e angoscia, la narratrice si dedica a guardare tre mucche serene in un campo vicino.
20,00

Sinceramente non tuo

di Leonardo Colombati

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 324

Quand'è che Antonello Durante ha iniziato a colare a picco? Con quell'aria sorniona e stropicciata ha sempre avuto il physique du rôle del fotografo rock i cui scatti, secondo un autorevole giudizio, "hanno cambiato il modo in cui guardiamo un concerto". Peccato che da diversi anni, per via dell'avvento dell'autofocus e del digitale, e poi della crisi dei giornali e dell'industria discografica, il suo tenore di vita abbia subìto una serie di colpi sempre più duri; per non parlare poi della separazione da Diana, la moglie che lui continua ad amare moltissimo. Sta di fatto che da quattro mesi Antonello è scomparso. L'unico a sapere qualcosa è il suo migliore amico, Luca Vinciguerra, un romanziere di successo, asserragliato in abitudini a metà tra l'epicureo e il monastico, che Antonello ha contattato segretamente dal suo "esilio" e al quale ha consegnato un manoscritto in cui racconta come sono andate le cose. Com'è successo, per dirne una, che Antonello si sia ritrovato a bordo di una vecchia Cinquecento in compagnia del frontman di un gruppo rock belga, i dEUS, in uno scombinato on the road? In cerca di cosa? In fuga da chi? "Sinceramente non tuo" è un romanzo rutilante e colto, amaro e ironico, acuto e spiazzante. Un viaggio spassoso lungo le strade d'Europa e all'interno del grande sogno degli anni Ottanta e Novanta, della musica rock e di un mondo, quello della generazione dei cinquantenni di oggi, che deve accettare i propri fallimenti. Ma che può anche contare su una grande forza: la capacità di condividere divoranti passioni, il piacere della conversazione, l'orrore per la permalosità (e per gli uomini che indossano i sandali), la soddisfazione data dal reciproco dileggio. In una sola parola: l'amicizia.
19,50

Sognai talmente forte

di Massimo Bubola

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 156

Il vecchio Callimaco, giunto alla fine di una vita vissuta nel canto e nella musica, trascorre il suo ultimo giorno circondato dalle tante persone che lo hanno amato, e con loro ripercorre i momenti cruciali della sua vita, tra ricordi, sogni e visioni. Racconta così di quando, bambino, era il piccolo "servo pastore", amato e temuto dalla comunità, per il suo indomito spirito di eretica libertà; dialoga, in sogno, con la figlia Teresa dagli occhi secchi, che per amore dal mare di Rimini finisce a morire nell'Argentina delle torture e della dittatura; si diverte a ricordare la filastrocca di Volta la carta, e si commuove nel ricordo degli amici nativi americani che gli raccontarono la strage del Fiume Sand Creek ... E poi ancora, Callimaco rievoca Il cielo d'Irlanda, l'Hotel Supramonte e tanti altri luoghi e immagini che - attraverso le canzoni - sono entrati nell'immaginario collettivo degli italiani. Quella di Bubola è una grande operazione letteraria, destinata a lasciare un segno profondo nella storia della cultura contemporanea: le sue canzoni tornano qui in un'altra forma, quella della prosa d'arte, e rivivono, arricchite di nuove suggestioni, nuove sfaccettature, nuova luce.
18,00

Abbassa il cielo e scendi

di Giorgio Boatti

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 264

Il paese di Bruno è speciale: in quel mucchietto di case sprofondate tra campi e fossi, i bambini cercano di camminare sulle acque e le vecchie signore muoiono e dopo tre giorni risorgono - e non importa se solo per morire di nuovo. Bruno, però, dal suo piccolo borgo se ne va presto: mira alla santità, lui, e decide di studiare in seminario. Purtroppo, la follia ha un tocco veloce, e voci che muovendosi non fanno rumore: e così nessuno se ne accorge quando a centinaia bussano ed entrano nella testa di Bruno. Per lui e per tutti quelli come lui la malattia mentale dura per sempre - nel suo caso, mezzo secolo. Mezzo secolo di vecchi manicomi e psichiatrie riformate dai venti basagliani; centri di igiene mentale e abissali solitudini domestiche; tregue e improvvisi precipizi. Ma anche mezzo secolo d'Italia, perché Bruno è figlio del suo tempo, e il suo tempo è quello densissimo del Secolo Breve: e così insieme alla storia di Bruno corre anche la Storia di questo nostro Paese, dal tramonto del mondo contadino al boom delle città operaie, dal terrorismo agli anni da bere, e poi l'età delle famiglie che si disfano e il "ritorno al privato", Internet, il lavoro precario. A raccontarci l'una e l'altra è chi, fratello di Bruno, nonostante il legame che li unisce, a lungo cerca di stargli lontano, col cuore e con la testa. Tutta la narrazione è però pervasa da una brezza che non cala mai, e conduce chi scrive e chi legge verso orizzonti di ricomposizione dopo lo sgomento che smarrisce e perde. Finché, caduto ogni confine tra vite normali e vite che sembrano non esserlo, tutto si accetta, tutto si comprende. Perché fratelli non si nasce, si diventa.
19,50

Proust senza tempo

di Alessandro Piperno

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 156

Tutto ha inizio con un inatteso dono di Natale. Un librone rilegato in similpelle blu navy con intarsi dorati, più simile a una Bibbia da motel che a un romanzo. Il volume in questione è Dalla parte di Swann, il primo tomo di Alla ricerca del tempo perduto nell'edizione dei "Meridiani" Mondadori. Marcel Proust, dunque. Un nome che risulta sconosciuto al beneficiario non meno che all'autore del regalo, entrambi all'ultimo anno di liceo. Sebbene abbia già avuto modo di mettere in carniere letture di un certo calibro, il giovane appassionato di storie non può immaginare che stavolta sarà tutto diverso. Man mano che si avventura nel folto intricato di quelle pagine, scandite da periodi che indugiano su se stessi incuranti della pazienza del lettore, concatenati in una sintassi apparentemente involuta che sembra non dover condurre da nessuna parte, l'immediatezza di lettura, l'entusiasmo spontaneo lasciano spazio a una perplessità incredula. Ci vorrà del tempo perché quella perplessità riveli la sua natura: fascinazione. Di quelle destinate a cambiare il corso dell'esistenza. Da qui prende le mosse l'incantesimo Proust. Come se la sua prosa non potesse entrare nella tua vita che di soppiatto. A distanza di tanti anni, ora che il tempo ha cristallizzato quelle prime impressioni, Alessandro Piperno si volge, per la prima volta in modo così intimo, alle ragioni di quell'incontro felice. Proust non è soltanto l'autore a cui ha consacrato buona parte della sua vita intellettuale. Che lo ha ispirato, come nessun altro scrittore ha saputo fare. Da un certo momento in poi è diventato fatalmente la misura per leggere gli autori amati, Montaigne, Woolf, Nabokov, Roth. Persino Céline, il più accanito nemico della Recherche. Attraverso "brevi divagazioni di marca plutarchiana, questo libro offre un approccio arbitrario e vecchio stampo che forse, se preso nel giusto verso, potrà giovare sia alla comprensione di Proust che a quella dei maestri che ho voluto affiancargli.
19,00

Il gran mondo

di Pierre Lemaitre

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 624

Beirut, 1948. Louis Pelletier e sua moglie Angèle sono emigrati da molti anni in Libano e hanno avuto quattro figli. Negli anni Venti Louis ha acquistato un modesto saponificio trasformandolo nel "fiore all'occhiello dell'industria libanese" e ne va enormemente fiero. Il figlio primogenito Jean, detto Bouboule, ventisette anni, è un uomo senza ambizioni, succube della terribile moglie Geneviève, con la quale si è trasferito a Parigi deludendo le aspettative del padre che l'avrebbe voluto alla direzione del suo impero. Il secondogenito, l'intraprendente François, sogna di fare il giornalista. Partito per Parigi, riesce a farsi assumere nella redazione di cronaca del giornale più popolare del momento. Nella capitale francese arriverà anche la figlia più giovane, Hélène, fragile e ribelle che entrerà in un giro di persone poco raccomandabili. Diversamente, il terzogenito Étienne, un sensibile "idealista senza ideali", decide di seguire il suo amante, un militare in missione in Indocina, e si stabilisce a Saigon dove si scontrerà con una durissima realtà. Mentre i genitori rimangono soli e ignari a Beirut, in un'epoca in cui tutto sembra possibile e non lo è affatto, i figli devono fare i conti con amare delusioni e le conseguenze delle loro azioni, finché il passato irrompe nelle loro vite con il suo pesante bagaglio di inconfessati segreti. Drammatico e vitale, ironico e feroce, "Il gran mondo" è un'appassionante saga familiare e un romanzo d'avventura dal ritmo inarrestabile. L'autore mescola sapientemente storie d'amore, una serie di omicidi, il profumo dell'esotismo, scandali politici e finanziari, malefatte dell'impero coloniale con colpi di scena fino all'ultima pagina. Con "Il gran mondo" Pierre Lemaitre prosegue la sua opera letteraria dedicata al Ventesimo secolo, inaugurando una nuova trilogia dedicata agli "anni gloriosi" del secondo dopoguerra.
23,00

Uomini di cavalli

di Pietro Santetti

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 312

Lucio ha diciannove anni ed è quello che, nell'ambito dell'equitazione, si chiama cavaliere. Nel suo orizzonte ci sono solo cavalli. Poi ci sono i cavalieri che hanno fatto storia, e c'è l'amico, Ferro, con cui dividere il sogno di vincere. A fronte di tanta ambizione, il padre di Lucio è un intralcio. Intorno il mondo preme: sotto il vigile occhio di istruttori e commercianti di cavalli, si muovono ricchi investitori e le loro figlie. Tutto sembra a portata di mano, anche il sesso, e di ragazze si fa sin troppo facile conquista. Per Lucio e Ferro l'agonismo accende sogni di gloria e l'ansia sempre più forte di emanciparsi dalla famiglia e dalla grevità della provincia. Basta tuttavia pochissimo per precipitare nei giochi di sopraffazione e compromesso di un ambiente spietato, in cui le molestie sulle allieve sono all'ordine del giorno e la violenza sugli animali, se pur amati, è talvolta necessaria per andare avanti, o addirittura per salvarli dal macello. Gli equilibri si spaccano e Lucio, rotti i ponti con il padre e l'amico di sempre, si trasferisce in Svizzera per tentare il tutto per tutto, anche l'amore. La lontananza si potrà mai accorciare? Bastano i primi successi a dare fondamento alle sue aspirazioni? Di fronte al futuro, la giovinezza sembra perdere fiato. È questa una formidabile storia che mette al centro gli "uomini di cavalli", un mondo che poco si conosce ma che qui, proprio grazie alla sua specificità, diventa metafora della lotta per la vita, e fa sentire nella bellezza ferita di un cavallo la smorfia del destino. Nessuno meglio di Pietro Santetti, passato dal talento della sella a quello della penna, poteva raccontarcela, quella storia, con tanta passione.
19,50

Il labirinto delle nebbie

di Matteo Cavezzali

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 180

Bruno Fosco è tornato vivo dal fronte della Grande Guerra, ma non è più l'uomo di quando è partito. Forse è anche per questo che accetta il ruolo di ispettore ai confini del mondo, ovvero nella stazione di polizia di Afunde, un villaggio nella palude del delta del Po in cui vivono solo donne, perché nessun uomo è sopravvissuto al fronte. Insidie, nebbia e cupe storie circondano il villaggio, mentre i suoi edifici sprofondano ogni giorno di più nel terreno fangoso. Quando viene trovata morta Angelina, con un misterioso simbolo sul collo, comincia una vera e propria battuta di caccia al suo assassino dentro i labirintici percorsi della palude. La bellissima e sfuggente Ardea sembra sapere molto di più di quello che si riesce a "leggere" dentro la realtà ingannevole e ancestrale dalla quale il forestiero è stato inghiottito assieme al suo sottoposto Della Santa e al vecchio e burbero anarchico Primo. Su Fosco e Ardea, e su tutto il paese, incombe l'eredità di violenza che la guerra, come tutte le guerre, ha lasciato dietro di sé. Matteo Cavezzali prende le mosse, come è sua consuetudine, dalla realtà storica per toccare la pelle viscida di un luogo mitico e infernale dove la ricerca del mostro si trasforma in un intricato racconto di fantasmi attraversato da una sinistra ansia di giustizia.
19,00

Animale

di Lisa Taddeo

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 348

Joan sta cenando in un ristorante di New York con un uomo sposato. Un altro uomo sposato entra e si spara in faccia davanti a lei. Come e perché Joan ha finito per trovarsi in una situazione del genere? Che cosa ha combinato per "meritarsi" questo? Il fatto è che Joan ha passato una vita a subire le crudeltà degli uomini senza reagire. Ma davanti a questo sconvolgente atto di violenza decide di fuggire da New York alla ricerca di Alice, l'unica persona al mondo che possa aiutarla a dare un senso al suo passato. Sulle roventi colline sopra Los Angeles, Joan le svela l'orribile evento di cui è stata testimone da bambina e che da allora la perseguita, e trova finalmente la forza di ribellarsi. "Animale" è un romanzo sulla natura insidiosa della cultura dello stupro e sulla violenza inflitta alle donne dagli uomini. Ricostruendo il trauma della protagonista nei termini di un'esperienza vissuta ma anche generazionale ed ereditata, illustra bene come esso abbia un impatto sugli individui e sulle famiglie, facendo perdere alle persone il controllo sulle proprie vite e il senso di sé, ed esplora come le dinamiche di potere tra uomini e donne finiscono per danneggiare anche il modo in cui le donne interagiscono tra loro. "Animale" ci porta in luoghi oscuri, parla di sessualità e rabbia femminile, di una preda che diventa predatore. "Animale" è la storia di Joan, del mostro che è, del mostro che è diventata.
22,00

Il mago del Cremlino

di Giuliano Da Empoli

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 240

La Russia è "la macchina degli incubi dell'Occidente" e questo romanzo, che è un viaggio alla scoperta della mente genialmente tortuosa di uno stratega del Cremlino, ci porta al cuore di quella macchina e di quegli incubi. Nel corso di una lunga notte, Vadim Baranov, l'uomo conosciuto come "il mago del Cremlino", racconta gli uomini e le vicende che hanno accompagnato la trasformazione di un anonimo funzionario del Kgb nell'inesorabile Zar di oggi. Ispirato a una figura realmente esistente, Baranov è un personaggio di straordinaria originalità, lontano da come ci immaginiamo possa essere un consigliere di Putin: proviene dall'avanguardia artistica, ha prodotto dei reality tv, scrive romanzi sotto falso nome. È un uomo colto ma è anche un manipolatore senza scrupoli, capace di trasformare un paese intero nella scena di un teatro dove non esiste altra realtà che il compimento della volontà dello Zar. Un negromante che si nutre delle forze del caos per costruire il potere senza limiti del quale finirà col rimanere lui stesso prigioniero. Queste pagine si leggono come quelle di una tragedia antica animata da personaggi reali, piena di vendette, inganni e crimini. Ma al di là della radiografia implacabile del sistema con i suoi cortigiani, i suoi oligarchi, i suoi esuli braccati, le sue escort, i suoi killer, Il mago del Cremlino ci racconta la favola più tremenda di tutte: quella di un potere spietato, per il quale la violenza - come l'attualità ci ricorda tragicamente - costituisce l'unico orizzonte di sopravvivenza possibile. Al centro di questo sinistro palcoscenico si aggira un uomo imbalsamato in vita, solitario, paranoico, che lavora di notte: questo è diventato lo Zar, o forse è sempre stato così e "l'unico trono che gli porterà la pace è la morte". Questo libro intenso, visionario, ha la grazia senza tempo di un classico pur nella sua bruciante attualità. L'erudizione, lo stile e l'arte di raccontare di Giuliano da Empoli conferiscono a questa storia cruda e brutale un livello di purezza quasi metafisica. È Il Principe di Machiavelli attraversato dalle nebbie di John le Carré, narrato con le cadenze della grande letteratura russa.
19,00

Questo post è stato rimosso

di Hanna Bervoets

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 108

Essere un moderatore di contenuti significa vedere l'umanità al suo peggio, ma Kayleigh ha bisogno di soldi. Ecco perché accetta un incarico per una piattaforma di social media di cui non le è permesso fare il nome. La sua responsabilità consiste nell'esaminare video e foto offensivi, sproloqui e teorie cospirative, e decidere quali debbano essere rimossi. È un'attività estenuante. Kayleigh e i suoi colleghi trascorrono le giornate guardando le cose più orribili sui loro schermi, e valutandole secondo le linee guida dell'azienda, che cambiano in continuazione. Eppure lei sente di essere nel posto giusto. È brava nel suo ruolo, trova amici tra gli altri moderatori e, quando si innamora della sua collega Sigrid, per la prima volta il futuro le sembra luminoso. Ma presto il lavoro inizia a cambiarli tutti, facendo deragliare le loro vite in modi allarmanti. Quando i colleghi crollano uno dopo l'altro, quando Sigrid diventa sempre più distante e fragile, quando i suoi amici cominciano a sposare le stesse teorie cospirazioniste che dovrebbero valutare, Kayleigh si chiede se quel che fanno non sia troppo per loro. Eppure lei sta benissimo. O no? Ambientato nel mondo tossico dei moderatori di contenuti, Questo post è stato rimosso è una storia potente e attuale su chi o che cosa determini la nostra visione del mondo. Esplora il concetto di moralità e di come sia fluido, mutando costantemente a seconda di dove e con chi ci troviamo, e mette in luce il potere delle grandi aziende tecnologiche, il modo in cui ci controllano e alla fine ci cambiano per sempre.
17,50

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