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MONDADORI: Strade blu. Fiction

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

di Michela Murgia, Chiara Tagliaferri

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 238

Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea - sofisticatamente misogina - che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l'orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.
19,00

La partita. Il romanzo di Italia-Brasile

di Piero Trellini

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 607

Nel pomeriggio più caldo del secolo si incrociano i destini di un arbitro scampato all'Olocausto, un centravanti in attesa di rinascita, un capitano che ha fatto la rivoluzione, un fotoreporter con un dolore al petto, un portiere considerato bollito, un centrocampista con le scarpe dipinte, un commissario tecnico con la pipa e un inviato alla sua ultima estate. Si trovano tutti ai Mondiali di Spagna nel momento in cui l'Italia incontra il Brasile. È l'ultima partita prima della semifinale. Per arrivarci, ai sudamericani basta un punto. Dalla loro hanno la bellezza, gli elogi e il pronostico. Oltre all'allegria. Per gli azzurri, invece, chiusi nel loro silenzio e in guerra contro il Mondo, è una sfida ai limiti dell'impossibile. Il sole è ancora alto, lo stadio è pieno, l'epilogo sembra scritto. A farlo sui giornali ci hanno già pensato Gianni Brera e Mario Vargas Llosa. A pochi passi da loro, in tribuna, c'è un bambino di dieci anni, si chiama José e non sa che diventerà un simbolo. Gli altri, invece, non possono nemmeno immaginare che quella sarà la più grande partita mai giocata su un campo da calcio. Hanno tutti lo stesso sangue e nascondono segreti inconfessabili. Per conoscerli, però, bisogna seguire dal principio i fili che li hanno condotti fino a quel 5 luglio del 1982 dentro lo stadio Sarriá di Barcellona.
20,00

Heida. Lasciare tutto per la natura

di Steinunn Sigurdadottir

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 304

Questa non è una storia come le altre. Questa storia ha inizio alla "fine del mondo". È la storia vera di una donna coraggiosa che ha scelto di vivere una vita diversa e solitaria... o quasi. Ha ben cinquecento pecore a tenerla impegnata ogni giorno. Heida Ásgeirsdóttir, la protagonista di questo libro, è diventata un vero e proprio simbolo dell'indipendenza femminista ed ecologista ed è ormai una celebrità nel suo Paese d'origine: l'Islanda. Ex modella, a vent'anni Heida sceglie di abbandonare una potenziale carriera sulle passerelle di New York per tornare a casa e occuparsi della fattoria di famiglia. Oggi vive in un'area sterminata e inospitale conosciuta come "la fine del mondo", nei pressi di un vulcano ancora attivo, dove quotidianamente si occupa del suo gregge di pecore e dei suoi terreni, in un Paese in cui questo genere di lavoro è considerato una "cosa da uomini". La sua incredibile storia è qui raccontata da Steinunn Sigurdardóttir, una delle più acclamate autrici nordiche: tra ricordi e ironia scopriamo come Heida si sentisse a disagio con il suo corpo prima di diventare una modella, o quanto fosse profondo il legame con suo padre, un uomo forte che le ha trasmesso il valore delle proprie radici, ma che si aspettava che lei un giorno trovasse un marito deciso a prendersi cura della fattoria. Heida non ha tradito le attese del padre, ma le ha realizzate a modo suo: occupandosene lei stessa. In questo libro sorprendente, seguiamo le quattro stagioni dell'anno in cui Heida ha affrontato la sua battaglia più grande: impedire la costruzione di una centrale idroelettrica nella sua terra. Tra sacrificio e riscatto, forza di volontà e spirito ecologista, questa storia ci offre il ritratto indimenticabile di una donna forte e moderna, che ha avuto il coraggio di sfidare la tradizione e i tanti pregiudizi pur di essere libera e seguire la sua strada.
19,00

Il diavolo in Terrasanta. Viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme

di Enrico Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 510

"Si dice che ogni viaggio nasca da un viaggio precedente; nel nostro caso, è andata esattamente così." Sono passati appena due anni da quando un gruppo di amici, sfidando caviglie doloranti, sete e scoramento, arrivava alla Città eterna dopo tre mesi di cammino lungo la Via Francigena, la lunga pista che da mille anni collega Canterbury a Roma. Allora, l'euforia per l'impresa appena compiuta era sfumata in uno strano, imprevisto sgomento, che solo la promessa di una nuova avventura aveva lenito: mettersi in cammino lungo un'altra rotta di pellegrinaggio. La scelta cade sulla più vertiginosa delle possibilità: ripartire proprio dalla Capitale e raggiungere a piedi il Paese dove ogni pietra è sacra, la terra santa per eccellenza. Gerusalemme. A lasciare Roma al grido di "Aria!" sono in due, il Narratore, testimone e custode della bandiera, e Cesare Maggi, l'inflessibile logista. Un chilometro alla volta, mentre sfila un'Italia inaspettata, dove le impronte del passato si mescolano alle ombre del presente e agli squarci di futuro, al viaggio si aggiungono nuove e vecchie conoscenze: lo stralunato Ivan, che sulle spalle ha, fisicamente e simbolicamente, tante cose da buttar via, Enzo del vulcano, il cui mondo sta per diventare gigantesco, e Max Montefiori, il grande amico dai tempi dei boy scout, sempre all'arrembaggio, sulla strada come nella vita. Al gruppo, però, si unisce anche un ragazzo dai troppi segreti, dietro cui, forse, si nasconde colui del quale non si deve pronunciare il nome, il Caduto che mai dovrebbe mettere piede fra i luoghi sacri... Ispirandosi al vero viaggio che l'ha portato prima a piedi, quindi in barca e poi di nuovo in cammino da Roma a Gerusalemme, Enrico Brizzi racconta al ritmo cadenzato dei passi dodici settimane funamboliche e altrettanto profonde, alla scoperta stupefacente e dolorosa insieme della Terrasanta, una porzione di mondo che rappresenta la culla delle storie più antiche ascoltate da bambini, ma anche il teatro d'una contesa feroce e, forse, la più efficace cartina tornasole delle contraddizioni di noi occidentali, eredi di una lunga tradizione in veste di persecutori.
20,00

Appunti di vita

di Cristian Nuti

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 426

"Sapete qual è la cosa buffa dei ricordi? È che decidono loro quando restare e quando andare via. Sbucano fuori all'improvviso, e voi non potete farci niente, si mischiano come gli pare a loro. È un insieme di fatti, di sensazioni, di cose che vi si sono piantate nella testa e hanno messo le radici, ciò che fa di voi la persona che siete al momento in cui siete. Perché lì, nei vostri ricordi, sta la vostra biografia. E ogni minuto che scorre, ogni momento della vostra vita che diventa un ricordo, segna il modo in cui guarderete a quelli che verranno. Esperienza, apprendimento, evoluzione, crescita; chiamatelo un po' come volete. È il tempo che passa." «Ci vuole il coraggio di saltare nel vuoto, per scoprire che si hanno le ali.» Questa è la storia di un viaggiatore, di un dilettante di genio e di un bravo narratore di storie con la passione dell'insolito. Una vita normale e borghese nella Milano contemporanea, forse anche felice. Squarciata dallo scoprirsi perduto in una crisi d'identità alla ricerca di un futuro indefinito. Senza un motivo plausibile il protagonista lascia la moglie, i figli, il lavoro e parte prima per il Madagascar e poi per l'Africa. Il luogo giusto per fuggire da non si sa bene che cosa. La sua vita ritmata dalla normalità si trasforma in un'avventura fondata sull'incognito e sull'estremo. L'Africa è la geografia perfetta per il pensiero e per l'allucinazione, per la solitudine e per l'esilio. Appunti di vita fra baracche di lamiera e natura feroce. E ogni tappa è una miniatura di romanzo. Fino all'incontro con un altro uomo, un uomo affascinante portatore di una filosofia di vita dove saggezza, crudeltà e tenerezza continuamente si alternano e confondono. L'uno si specchia nell'altro. Tra sfida e identificazione. L'uno diventa l'altro, l'amico e il guru. Ma il vero protagonista del romanzo si rivelerà essere il lettore, che nell'inaspettato finale realizzerà di aver fatto parte di una incredibile avventura. La sua. Il viaggio, lo spazio, un'avventura spirituale in un romanzo ispirazionale, avventuroso e meditativo. Un libro potente e di grande leggibilità disseminato di frasi leader e aforismi sapienziali sui grandi temi della vita indagati attraverso la metafora di un grande viaggio.
19,00

Il vizio della speranza

di Edoardo De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 147

Fra il lago rosso di rifiuti tossici e i morti ammazzati per strada, c'è una balena che si arena e dalla sua pancia che esplode putrefatta esce un cagnolino. Sulla spiaggia, a osservare questa scena, c'è un bambino che vuole essere cantante, ballerino, cintura nera di karate. Per nonna Mena quella creatura è speciale. Assieme si fanno largo nel mondo, anche se ogni tanto serve un po' di prepotenza. È lei che lo aiuta a diventare uno dei migliori registi italiani della sua generazione. Il suo film Indivisibili ha vinto sei David di Donatello, altrettanti Nastri d'argento, otto Ciak d'oro e un Globo. Ora, in questa terra tra il fiume Volturno e la strada Domitiana, il bambino che intanto è cresciuto ha girato il nuovo film, Il vizio della speranza, la storia di Maria che prende ispirazione dalle vicende reali di molte ragazze che vivono ogni giorno un purgatorio senza fine. Nella sua sconfinata bellezza violentata, la strada statale Domitiana è la milza d'Italia. Una terra di costruttori visionari, rifugio di peccatori di ogni colore, senza legge, senza regole, senza morale, culla di donne e uomini coraggiosi che muoiono per strapparne un pezzo alla barbarie; un quadrilatero di palazzine tutte uguali e prematuramente diroccate, attraversate da strade in cui il cemento fa da padrone e trasformate in una discarica diffusa. Nascere a Castel Volturno, su questo pezzo di litorale campano a metà strada tra Gaeta e Napoli, è diverso che nascere in qualsiasi altro luogo d'Italia. Un territorio che conta venticinquemila abitanti regolari, più venticinquemila clandestini, tra aborti, superstizione cattolica, crimine organizzato bianco e nero, riti voodoo. Questo succede nelle decine di case sulla litoranea da Mondragone a Lago Patria. Edoardo De Angelis guarda e descrive questo magma potentissimo con il suo talento visionario, vivendo le storie in prima persona e utilizzando la scrittura come una cinepresa, dando vita a una straordinaria narrazione tra romanzo e reportage. Un libro che è l'atlante dei luoghi e delle vite che hanno nutrito il suo film, ma anche il racconto di formazione del suo regista attraverso il formidabile personaggio della nonna. Un repertorio di storie che rende metafisico un luogo reale, una scrittura in diretta e in soggettiva che scava nella melma alla ricerca della bellezza. E la trova.
18,00

Le nostre ore contate

di Marco Amerighi

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 267

È l'estate del 1985 e a Badiascarna, un minuscolo borgo arroccato sulle colline toscane lontano dalle città d'arte e dai vitigni da cartolina, Sauro Terra inganna il tempo andando a caccia di ramarri e confidandosi con il poster di David Bowie appeso in camera. A quattordici anni non sa che fare della propria vita, ma una cosa gli è chiara: da grande sarà l'esatto contrario di suo padre. Da quando è stato mandato in pensione anticipata dalla centrale geotermica NovaLago, Rino Terra ha tagliato i ponti col mondo e ora si perde tra i boschi declamando strambi opuscoli di militanza comunista. Anche se ancora non può saperlo, i suoi polmoni sono pieni di fibre d'amianto; l'amianto che si è staccato dai vapordotti della NovaLago e che, come una nevicata invisibile, sta ricoprendo tutta Badiascarna. Stufo di stare sempre appresso a quel padre, Sauro convoca i suoi amici - Momo, un mingherlino timoroso di tutto; il Dottore, con gli occhi di ghiaccio e la strafottenza di chi non ha nulla da perdere; e il Trifo, un ragazzo problematico che prima di addormentarsi ha delle visioni inquietanti - e fonda un gruppo punk. Che importa se la loro sala prove è la cella frigo di un mattatoio? O se nessuno di loro sa suonare? Quando alla band si unisce anche Bea, una magnetica ragazza dai capelli di grano, tutto sembra perfetto. La notte prima del concerto d'esordio, però, l'improvvisa scomparsa del Trifo spazza via i sogni del gruppo. Vent'anni dopo, a Badiascarna nulla è cambiato: gli operai della centrale si ritrovano ancora nell'unico bar e i vapordotti scintillano al sole ricordando agli abitanti il destino a cui andranno incontro. Solo Sauro, nel suo appartamento di città, sembra diverso, lontano anni luce dal ragazzo che era. Ma quando una telefonata lo informa che Rino, il padre che nel 1985 lo ha cacciato di casa senza un apparente motivo, sembra svanito nel nulla, Sauro accetta di tornare a cercarlo. Anche se non vuole ammetterlo, quel viaggio è la sua ultima occasione per trovare una risposta alle domande che non hanno mai smesso di torturarlo: perché suo padre lo ha allontanato da casa? Cosa ne è stato del Trifo? E che fine hanno fatto i suoi compagni di allora?
18,00

Arrigoni e il delitto di via Brera. Milano, 1952

di Dario Crapanzano

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2015

pagine: 185

È una calda mattina di luglio e molti milanesi sono partiti, per godersi qualche giorno di villeggiatura o per raggiungere i parenti lontani. Anche sua moglie e sua figlia sono andate nella casa di campagna in Brianza, e il commissario Mario Arrigoni si gode i ritmi blandi della città estiva. Ma la sua quiete viene interrotta da una telefonata del questore. C'è una penuria di agenti disponibili e ad Arrigoni, stavolta, viene chiesto di spingersi oltre la sua zona di competenza e di indagare su un delitto avvenuto nell'elegante cornice di Brera. La vittima è l'architetto Osvaldo Verga, un pubblicitario di successo. Il suo corpo esanime è stato trovato riverso sulla scrivania da una sua dipendente, Mariangela Marangon, ragazza veneta di umili origini e straordinaria bellezza. Verga l'aveva conosciuta in un negozio del centro, dove Mariangela faceva la commessa, e le aveva offerto un lavoro nel suo studio. E c'è chi insinua che i rapporti tra i due non fossero puramente lavorativi. L'indagine procede e via via che gli interrogatori si susseguono emergono luci e ombre, più ombre che luci, della vita di Verga, bell'uomo intraprendente e sfacciato, con una passione per le belle donne, le auto sportive, la pelota basca e il gioco d'azzardo... Torna, in un'edizione riveduta e corretta dall'autore, la terza indagine di Mario Arrigoni. Dopo le case di ringhiera e gli ambienti popolari dei primi due libri, questa volta il romanzo è ambientato in uno dei quartieri più belli e ricchi di Milano...
15,00

Noi siamo la rivoluzione. Storie di uomini e donne che sfidano il loro tempo

di Federico Fubini

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2012

pagine: 189

"Anche nel punto più basso di una crisi, noi europei restiamo deterministi ed egocentrici; pensiamo che tutto debba evolvere verso un modello di vita simile al nostro, sebbene non siamo più tanto sicuri di quale sia il nostro modello. Quello che tendiamo a dimenticare è che all'origine di ogni evoluzione spesso non c'è il proposito di seguire un'idea precostituita ma, al contrario, una forte dose di anticonformismo."" E sono proprio l'anticonformismo, la voglia di decidere di testa propria, il desiderio e spesso l'urgenza di infrangere le regole consolidate che caratterizzano i personaggi delle storie raccolte da Federico Fubini durante un viaggio in sette tappe, dall'Arabia Saudita a Catanzaro, passando per il Sud della Thailandia, l'India tribale, il Bhutan, il Corno d'Africa e la Tunisia. Tutti i protagonisti delle vicende raccontate in "Noi siamo la rivoluzione" sono portatori, non sempre consapevoli, del germe del cambiamento. Da est a ovest, sette rivoluzioni di questo inizio secolo, in atto o incipienti, caratterizzate da ingredienti comuni: compressione o accelerazione del tempo, scambio di idee fra luoghi lontani, social network, presenza di individui controcorrente al centro di trasformazioni rapidissime. È quando si verificano queste condizioni, spiega Fubini, che può nascere una rivoluzione, politica, sociale o culturale, capace di diffondersi fulminea come un vero e proprio contagio, con conseguenze ed esiti quasi sempre impossibili da prevedere.
17,50

Doromizu. Acqua torbida

di Mario Vattani

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2016

pagine: 363

Venticinquenne squattrinato con la passione per il cinema, Alex Merisi vive a Tokyo da due anni con un visto di studio. Lavoretti saltuari come fotografo a cameraman gli permettono di sbarcare il lunario, ma non colmano certo il vuoto che ha spinto un ragazzo italiano cresciuto in Inghilterra e rimasto presto orfano di madre a cercare nella terra del Sol Levante l'opportunità di costruirsi un futuro. Poi, all'improvviso, Alex riesce a mettere le mani su una grossa somma di denaro, che potrebbe cambiargli la vita. L'inaspettata ricchezza coincide con la sua prima occasione di fare l'aiuto regista in produzioni cinematografiche giapponesi, naturalmente partendo dal gradino più basso, quello dei film a luci rosse. Comincia così il viaggio iniziatico di Alex nel ventre di una Tokyo d'inizio millennio tenebrosa e tentacolare, che in breve tempo lo inghiottirà, trascinandolo nel gorgo dell'"acqua torbida", della pornografia. Un universo popolato da personaggi tanto demoniaci quanto, a tratti, infantili e giocosi: tatuatori che sono anche maestri di vita, esponenti della yakuza. E da donne immortalate spesso in situazioni estreme, figure femminili che incarnano, con le loro stridenti contraddizioni, le diverse anime di una civiltà dove il contrasto fra luce e ombra risulta talvolta accecante: ed ecco emergere quindi la malinconica arrendevolezza di Aya, il doloroso coraggio di Megumi, la granitica saggezza di Tomomi.
20,00

Arrigoni e il caso di piazzale Loreto. Milano, 1952

di Dario Crapanzano

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2015

pagine: 176

Milano, 1952. In una gelida mattina di dicembre, nei pressi di via Porpora, il corpo di una giovane e bella donna bionda viene ritrovato senza vita all'interno della sua Topolino amaranto. L'autopsia rivela che è stata uccisa da una letale iniezione di cianuro. Non ci vuole molto ad accertare l'identità della donna assassinata, Gilda Dell'Acqua, proprietaria di un bar tabacchi in piazzale Loreto. L'inchiesta viene affidata a Mario Arrigoni, commissario capo del Porta Venezia, e coinvolge il pittoresco mondo dei frequentatori del locale, dalla gemella della vittima a uno zio sfuggente e lascivo, passando per un enigmatico marchese, il gestore di una bisca clandestina e una splendida amica di Gilda dai costumi disinvolti... Gli investigatori si muovono in un contesto intricato dove fanno capolino eccitanti festini, relazioni ambigue, la droga e il gioco d'azzardo. Ma l'indagine non procede di un passo: non emergono moventi attendibili né tantomeno prove, e le piste si dissolvono come neve al sole. Tanto che Arrigoni sembra ormai sul punto di alzare bandiera bianca e chiudere l'indagine con un nulla di fatto, quando, in modo del tutto inaspettato, i giochi si riaprono. Torna, in una versione riveduta e corretta dall'autore, la quarta avventura di Arrigoni e dei suoi agenti del Porta Venezia...
15,00

Arrigoni e l'assassinio del prete bello. Milano, 1953

di Dario Crapanzano

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2015

pagine: 178

Alle sei di mattina del Venerdì Santo del 1953, a Milano, viene trovato il cadavere di un sacerdote, riverso su una panchina di piazzale Bacone. È don Luciano Fontevivo, il responsabile dell'oratorio della parrocchia di San Sigismondo Elemosiniere. Non c'è Pasqua che tenga, l'indagine è subito affidata al commissariato Porta Venezia di cui è a capo Mario Arrigoni. La prima scoperta dell'indagine riguarda l'aspetto del prete: don Luciano era talmente affascinante da essere paragonato dalle donne che frequentavano la parrocchia a un attore americano, e da meritarsi il soprannome di "prete bello". In apparenza era un sacerdote modello, attivo nel sociale e sempre pieno di idee innovative per coinvolgere la comunità di fedeli, come quella di mettere in piedi una piccola compagnia teatrale. Ma sul suo conto giravano anche voci e pettegolezzi secondo i quali don Luciano avrebbe intrattenuto rapporti "proibiti" con alcune giovani frequentatrici della parrocchia. Nel corso degli interrogatori, Arrigoni e i suoi uomini incontrano un variegato campionario di personaggi legati al mondo della vittima: una vivace perpetua a suo tempo "sciantosa" di tabarin, un simpatico parroco amante del rum e dei sigari avana, un investigatore privato fanatico di Sherlock Holmes, una seducente ex attrice teatrale, un sagrestano che le fa da guardia del corpo, e infine una bellissima giovane che ha deviato, suo malgrado, dalla retta via.
18,00

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