Collana Narrativa - Ultime novità | P. 10

Nottetempo: Narrativa

Fra-intendimenti

di Kaha Mohamed Aden

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2010

pagine: 135

Nel 1986, quando suo padre - ministro di Siad Barre - era in carcere già da quattro anni, Kaha Aden ha abbandonato la Somalia per salvarsi dai venti di guerra che avrebbero sconvolto Mogadiscio e tutta la nazione. In Fra-intendimenti l'autrice ci racconta due tipi di esperienza del conflitto: la guerra civile fra i clan somali, le riunioni dei saggi sotto le acacie, il profumo di zenzero e cardamomo in una tazza di tè, i soldati bambini in pantaloni kaki. E i pregiudizi che accolgono la sua nuova vita a Pavia, dove ha studiato, e la costringono a un'identità che non sa più nulla dei poeti, dei guerrieri, degli spiriti degli antenati e delle leggende dei clan. Un mondo di colf, collegi di suore, Uffici Immigrazione senza interpreti, un mondo in cui il nero è il colore della prostituzione. Questi racconti danno voce a una Somalia di famiglie allargate, di matriarche, di anziani saggi e di animali parlanti, a cui risponde un'Italia di contraddizioni, burocrazia e ambigua ospitalità. Uno sguardo ironico e spregiudicato per descrivere il difficile passaggio fra due mondi che caratterizza il nostro tempo.
13,00

Il ritorno

di Alberto Manguel

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2010

pagine: 96

Néstor A. Fabris viene invitato alle nozze del figlio del suo primo amore e decide di partire per Buenos Aires, città in cui è cresciuto e che ha lasciato trent'anni prima per sfuggire alla dittatura. Al suo ritorno però tutto sembra immutato, nelle librerie si vendono gli stessi testi che comprava da studente, i camerieri nei bar sono quelli della sua giovinezza, perfino un'amica di cui aveva perso ogni traccia gli appare ragazza con il sorriso dei suoi vent'anni. Cercando di tornare all'albergo, Fabris si perde in un labirinto di specchi e fantasmi, in cui tutto è troppo simile a ciò che era. A bordo di un autobus senza meta e senza fermate, raggiunge una landa abbandonata, dove tutti sembrano bloccati nella reiterazione di un unico gesto, un luogo immaginario che sta alle spalle dell'Argentina di oggi e dove giustizia non è stata fatta. Un viaggio nell'inferno dei desaparecidos e dei loro persecutori, un sorprendente libro politico e onirico.
12,00

Due di tutto e una valigia

di Mila Venturini

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2010

pagine: 165

Mentre Sara si trova in ospedale ad attendere un verdetto, davanti ai suoi occhi sfilano la sua infanzia e quella di suo fratello Tommi, a partire da quando i genitori li hanno convocati per annunciare la loro imminente separazione. Da quel momento comincia per i bambini il calvario delle buone intenzioni. Mentre la madre piange da una parte, il padre è inesauribile dall'altra nell'inventare soluzioni che riducano il suo senso di colpa e la sua ansia per il benessere dei figli, costretti a migrare da una casa all'altra, mischiando i pigiami e le magliette, perdendo gatti e trovando imbarazzanti reggiseni. Ma i bambini non ci metteranno molto a scoprire che la situazione ha i suoi vantaggi e che due genitori in colpa possono offrire infinite possibilità di trasgressione. Cosi, nella più drammatica comicità si svolge la loro vita, fino al giorno in cui Sara si trova in ospedale in una strana e imprevista compagnia...
14,00

Il luogo perduto

di Norma Huidobro

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 246

Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracce di Matilde Trigo: fidanzata con il sindacalista José Luis Benetti, la ragazza da mesi è scomparsa dalla capitale e l'unica possibilità di ritrovarla è l'amica Marita, con la quale si è confidata per lettera. Marita però ha intenzione di difendere i segreti che Matilde le ha rivelato, il racconto della sua vita all'indomani del golpe militare. Il destino di un paese segnato dalla repressione e dalla violenza si intreccia in questo romanzo a una drammatica partita tra individui: una misteriosa donna scomparsa, una ragazza caparbia, un investigatore ossessivo e tenace.
16,50

Il guscio della tartaruga. Vite più che vere di persone illustri

di Silvia Ronchey

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 241

Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con la sua vestaglia scarlatta, le sue reliquie, il suo divano alla turca su cui fuma meditando la pipa; Ildegarda di Bingen, che a quarantadue anni e sette mesi vede una luce di fuoco proveniente dal cielo, che pervade il suo petto come una fiamma. E poi Agostino, Balzac, Freud, Pitagora, Teresa d'Avila, Voltaire, Zenone. Silvia Ronchey narra le vite di sessantacinque uomini e donne illustri come se li avesse conosciuti intimamente. Che cos'hanno in comune queste vite? Un segreto, rivelato in fondo al libro. Così che ognuna potrà leggersi come un racconto, un sapiente profilo o una sfida al lettore. Sono vere vite? Sono più che vere: come il guscio di una tartaruga non aderisce al corpo, ma lo ricopre e lo illustra, così i ritratti rivestono le esistenze senza combaciare veramente, ma le proteggono e le illuminano di scaglie di saggezza, restituendo loro una marmorea freschezza.
15,50

Ritratto di una poltrona

di Clio Pizzingrilli

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 146

Iprecedenti romanzi di Pizzingrilli scandivano l'epos di un popolo minore e caotico, anonimo e, insieme, zeppo di nomignoli, senza identità anche se traboccante di smorfie e di volti. E, tuttavia, nel brusio di questa moltitudine pullulante, s'indovinava una esigenza genuinamente politica, qualcosa come la mappa di una città a venire, tanto chiara quanto illeggibile, cosi esotica da sembrare familiare. In questo nuovo, straordinario romanzo, situato ancora una volta nella città il cui nome "racconta il luogo-che-si-addice-alla-felicità", il popolo si è eclissato, la vocazione politica dileguata, ormai lacerata la mappa. Il ritmo e le movenze dell'epica cedono allora il posto alle trame minuziose del romanzo giallo, l'ariosità del progetto politico a cabale oscure e a congiure, che, come in ogni romanzo giallo, culminano alla fine in un omicidio, implacabilmente consumato e, insieme, clamorosamente mancato. E, man mano che la trama si avvicina al suo scioglimento, al di là dei grigi, pallidi manichini dei congiurati e della voce delirante del narratore, che espone puntigliosamente "le ragioni del suo delitto", appare il vero protagonista del libro, insieme carnefice e vittima, sbirro e Mabuse, disumana allegoria delle nostre città senza popolo: una poltrona.
13,50

Beijing story

di Tongzhi

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 149

Ultimo tango a Pechino. Nella Cina ricca e spieiata degli anni recenti, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto - anche l'amore di chi non lo ama -incontra un ragazzo quasi adolescente, che si prostituisce per necessità economica o forse per autopunizione, e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi. Scoppiato su internet, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di "Beijing Story" ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore è costretto ancora oggi a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tian'anmen. Dal romanzo, Stanley Kwan ha tratto nel 2001 un film premiatissimo, Lan Yu.
16,00

Un'occasione d'amore

di Lodovico Terzi

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 115

"Chissà perché", si chiedeva Henry James, "le cose più straordinarie succedono sempre a chi le sa raccontare". Lodovico Terzi, in effetti, racconta storie straordinarie, e si direbbe che le abbia viste da vicino, o addirittura che siano successe a lui. Storie enigmatiche, perché la realtà, le storie vere, sono enigmatiche. Personaggi difficili da decifrare, come il dottor Alvise, allergologo dal passato ambiguo, o scanzonati come Giorgio, uomo elegante che soccorre un piccione; storie dolorose o tenere di animali - un maialino da latte portato sul treno in regalo alla nonna, un cagnolino vittima della brutalità della guerra; sentimenti privati che si mescolano alla storia collettiva, come nel racconto struggente di un'occasione d'amore perduta sullo sfondo del bombardamento di San Lorenzo a Roma. E poi, ancora, le "storie di un bambino": una lettera di Natale, il rossetto sulle labbra della madre, il confronto con la vita famigliare del figlio di un tranviere e, nell'ultimo racconto, un episodio che segna la fine dell'infanzia.
13,50

L'amante puntiglioso

di Alberto Manguel

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 82

All'ombra di Notre-Dame-la-Grande a Poitiers si svolge la fatale avventura estetica e amorosa di Anatole Vasanpeine, inserviente in un Bain-Douche all'inizio del XX secolo. Già dall'infanzia Anatole, individuo grigio e silenzioso, nasconde una straordinaria capacità: iniziato all'arte della fotografia dal libraio giapponese Kusakabe, il suo sguardo cattura la realtà per frammenti, offrendo al desiderio il piacere che la completezza dell'immagine gli nega. Negli scatti rubati ai clienti dei bagni, Anatole ricostruisce una geografia dell'amore: dita morbide, pelle immacolata, la caverna di un orecchio... Nelle sue foto, ogni creatura diventa un insieme infinito di bellezze minime, fino a quando, inaspettatamente, Anatole non scoprirà la perfezione in un'unica persona. Nell'"Amante puntiglioso" Alberto Manguel ricostruisce minuziosamente la cronaca del caso Vasanpeine, lasciando ai lettori il compito di distinguere tra una finzione più credibile della realtà e una realtà meno plausibile della finzione.
12,00

La notte ha un solo nome

di Luigi Guidi Buffarini

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 147

"Tu eri un dono di Dio come diceva il tuo nome serbocroato: Bozidarka, Teodora, dono di Dio, appunto. Ma ci si può fidare di Dio? Esistono, nelle storie degli uomini, malevoli e infidi demiurghi che si divertono, con malignità, a ingannare i mortali". Senza promesse e senza giuramenti un uomo meticoloso e garbato e una donna caotica e imprevedibile si innamorano, vivendo insieme come se ogni giorno fosse solo l'anticamera di un perfetto sodalizio e il presente non riuscisse mai a esaudire le loro aspettative. Il tempo si distingue in case e traslochi, in viaggi e ritardi, in compromessi e concessioni, ogni giorno diverso dall'altro, ognuno con un proprio nome. Ma nella meraviglia di un caldo pomeriggio ligure si apre l'abisso di una notte sempre uguale, un deserto di cui non si conoscono i confini e che lentamente sommerge passato e ricordi. Eppure, fino all'ultimo, luce e ombra continuano a compenetrarsi, a battersi a vicenda. Un'appassionata lettera d'amore e due straordinari personaggi, che non hanno perso verità per essere stati reali.
14,00

Paesaggio con tre alberi

di Yehoshua Kenaz

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 103

Negli anni '40, due famiglie ebree di diverse origini e abitudini vivono a Haifa in appartamenti adiacenti, osservandosi con curiosità ed estraneità. Tra i personaggi, il più attento è il bambino protagonista del racconto che con occhi ingenui e sensibili cerca di penetrare nei piccoli e grandi misteri che lo circondano: l'esilio dal proprio villaggio, la religione, la diversità, le storie private e, sullo sfondo, il dramma della guerra e del mandato britannico in Palestina. Eppure, "quelli furono i giorni più belli della loro vita", i giorni in cui la famiglia del bambino vive esperienze indimenticabili. Come il rapporto con un soldato inglese, timido e solitario, che li fa penetrare in un mondo inesplorato: il "Paesaggio con tre alberi" di Rembrandt, che lui copia a matita con straordinaria abilità per colmare il vuoto di un'esperienza incomprensibile in quella terra cosi lontana. Un disegno che alla fine, nonostante le resistenze, avvicina a sorpresa chi sembrava tanto distante.
13,00

Inverno alla Grand Central

di Lee Stringer

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2008

pagine: 271

"Come Jack London, Stringer è un narratore autodidatta di prima grandezza ed è sopravvissuto senza rancori e pieno di speranza all'estrema povertà, alla mancanza di un tetto sopra la testa e alla tossicodipendenza. I racconti di Lee Stringer sono cupamente avvincenti. Parlano di come i relitti umani più inutili, più sradicati e inquietanti di New York riescano a rimanere in vita giorno dopo giorno. Sono veri e propri reportage, non opere di fantasia. L'autore, che in ogni racconto è anche uno dei personaggi, per anni e anni è stato un reietto privo di dignità e rispetto di sé almeno quanto i suoi protagonisti. Però, proprio quando si faceva di crack, raccoglieva i vuoti delle lattine per un nichelino al pezzo e veniva cacciato dalla metropolitana perché distribuiva Street News, un settimanale di paria e su paria come lui, Lee Stringer scoprì un nuovo sballo. E cioè scrivere per quel giornale. Si conquistò uno scopo nella vita, si liberò della tossicodipendenza. Quest'uomo sa scrivere". (Dall'Introduzione di Kurt Vonnegut)
15,00

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