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Odoya: Odoya library

Lupi mannari. Guida alla caccia

di Graeme Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 134

Imparate a temere la luna piena, perché è in quei giorni di follia che si scatena la furia dei lupi mannari. Per migliaia di anni, dalle profondità delle foreste oscure alle strade poco illuminate delle nostre città, queste bestie ci hanno perseguitato dalle tenebre. La guida che vi apprestate a leggere è l'unica cosa che si erge tra l'umanità e un'orda inarrestabile di licantropi. Al suo interno è svelata l'incredibile varietà di lupi mannari, inclusi quelli da contagio, quelli sciamanici e quelli magici, ne sono rivelati i punti di forza e quelli deboli, e sono illustrati i metodi migliori per catturare o uccidere ognuna di queste specie. Il libro spiega anche la storia completa dei lupi mannari e il ruolo inimmaginabile che hanno avuto in alcuni degli eventi storici più significativi, in particolar modo il loro coinvolgimento in vari conflitti bellici. Infine, si concentra sui circoli e sulle società che si dedicano alla caccia di queste creature. Riflettendo sull'immaginario popolare del lupo mannaro, questa creatura metà uomo e metà bestia che rispecchia in qualche modo la natura insita di ogni essere umano, Graeme Davis redige un manuale completo per riconoscere e catturare o uccidere i licantropi. Un libro che mescola ricerca storica e immaginario popolare, leggende e superstizioni, per creare una realtà "what-if", ben salda nel mondo reale. Chiunque sia interessato alla storia e allo sviluppo del mito sul lupo mannaro ne otterrà qualcosa, e i giocatori di ruolo troveranno una varietà di informazioni e suggerimenti che potranno mettere in pratica sui set dei loro giochi.
14,00

AK-47. Kalashnikov, fucile d'assalto

di Gordon L. Rottman

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 120

Il Kalashnikov AK-47 è il fucile d'assalto più diffuso al mondo, con più varianti in uso di qualsiasi altra arma leggera. Ideata dal sergente maggiore Mikhail Kalashnikov e adottata per la prima volta dall'URSS subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sua produzione continua fino ad oggi, con circa 75 milioni di pezzi prodotti in tutto il mondo. Questo libro dà uno sguardo alla storia completa dell'arma, discutendone la progettazione, lo sviluppo e l'uso, prendendo la sua storia dai grandi eserciti dell'Unione Sovietica agli insorti e alle bande criminali che spesso la impiegano oggi. La sigla AK-47 riassume le caratteristiche, la paternità e il primo anno di fabbricazione dell'arma più diffusa al mondo: Avtomat Kalashnikova, 1947. La possibilità sia di sparare un colpo singolo sia di utilizzarla come una mitragliatrice, la sua leggerezza, la semplicità della sua manutenzione e il fatto che si adatti a una produzione su vasta scala ne fanno un fucile d'assalto utilizzato da circa 80 eserciti e da gruppi armati di guerriglieri o terroristi. È in grado di sparare 650 colpi al minuto, permette di mitragliare senza vibrazioni e garantisce precisione fino a 400 metri. L'autore, da esperto, ne traccia una storia dettagliata, completa di curiosità e indicazioni per l'uso e la manutenzione.
14,00

Storia della chirurgia. Dalle origini al Novecento

di Knut Haeger

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 336

Durante il suo sviluppo da strumento di stregoneria e religione a campo di scienza e tecnologia, la chirurgia ha sempre ispirato forti emozioni: speranza e ammirazione, paura e riprovazione, ma mai indifferenza. Questo libro mostra le basi sulle quali è stata costruita la chirurgia contemporanea, percorrendo millenni e paesi fin dalla preistoria, attraverso le civiltà classiche, con i loro metodi di cura spesso efficaci, le epidemie e le terribili operazioni sui campi di battaglia del Medioevo, il lavoro pioneristico dei medici, fino al mondo contemporaneo che osserva meravigliato i trapianti di cuore, la chirurgia plastica, le operazioni al cervello con il laser. Assistiamo alla fortuna di pazienti sopravvissuti alla trapanazione del cranio, a curiose pratiche volte a curare patologie come "l'isteria femminile", ma anche all'ideazione di strumenti ancora utilizzati in alcuni paesi, come il forcipe. L'autore tratta il vasto mondo della medicina nei suoi diversi settori (oculistica, odontoiatria, chirurgia, eccetera), raccontando la nascita di istituzioni come la sanità pubblica e di professioni, quali quella infermieristica. "Storia della chirurgia" ambienta gli eventi nel loro contesto, grazie all'esposizione di fatti relativi alla società, ai suoi personaggi e alle testimonianze rimaste. Biografie di medici noti e dei loro pazienti, aneddoti e brani tratti da scritti famosi, documenti di fatti bizzarri e originali, curiosità e superstizioni: tutto questo contribuisce alla storia degli "uomini in bianco" e della loro indispensabile ed emozionante professione. L'autore di questo libro, arricchito da più di 100 illustrazioni accuratamente selezionate, è contemporaneamente un esperto chirurgo e uno storico della medicina.
20,00

Storia delle epidemie

di Stefan Cunha Ujvari

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 352

"Storia delle epidemie" di Stefan Ujvari è un excursus su terribili contagi e mortali malattie, ma anche un percorso di cura e di rinascita. Se il dolore rafforza l'uomo, le epidemie che si sono abbattute sull'umanità nel corso dei secoli le hanno permesso di progredire e perfezionarsi, pur attraverso la sofferenza e la perdita, trovando via via i migliori rimedi al male. Dalla peste di Atene nel v secolo a.C. alla peste nera del Medioevo, dalla venerea sifilide al colera diffusosi durante la Rivoluzione industriale, fino all'aids, all'Ebola e alle armi biologiche: la narrazione del dottor Ujvari ci conduce attraverso gli anfratti medici della Storia con approccio scientifico, per meglio comprendere le vicende umane e la loro infaticabile resistenza al declino e alla morte. L'insorgenza di ogni grande epidemia ha da sempre modificato le civiltà e il loro sviluppo sociale, economico e politico, ma anche, e soprattutto, il loro rapporto con il divino, per lungo tempo inteso come forza punitiva per i peccati commessi. Nulla di più falso, come l'autore ben chiarisce attraverso esempi e fonti storiche: è infatti l'uomo stesso il principale responsabile della comparsa e della diffusione degli agenti di contagio. Un libro di ampio respiro geografico, oltre che storico: dalle foci del Nilo al Brasile, dall'Europa agli Stati Uniti, da Oriente a Occidente, ogni morbo viene reso oggetto di analisi e descrizione, per capire la sua profilassi e quindi combatterlo al meglio. Premessa di Eugenio Paci, prefazione di Moacyr Scliar.
20,00

Storie di Berlino

di Franco Ricciardiello

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 348

Berlino e Parigi sono le città che più hanno sofferto di protagonismo nel secolo scorso in Europa; la politica, la scienza e l'arte hanno trovato terreno fertile nelle due capitali. A Berlino non si può sfuggire dal passato: basta una semplice passeggiata in città e i monumenti, gli edifici e i musei prolungano la memoria della criminale dittatura nazista e del paranoico totalitarismo comunista. Un percorso spezzato e complesso separava la zona d'occupazione sovietica da quella alleata, sul quale le autorità della DDR costruirono il muro. La Germania, prima della crisi economica degli anni Venti, viveva una grande stagione culturale grazie ai suoi scrittori di fama mondiale, ai registi e agli attori che inventarono un nuovo modo di fare cinema e che contribuirono a creare il mito di Hollywood, ai filosofi che impressero la loro orma nella storia del pensiero, agli urbanisti che rifondarono l'architettura moderna, agli scienziati che crearono la fisica delle particelle, fino ai compositori che hanno lasciato pagine indimenticabili nella storia della musica. Questo libro, che si occupa di luoghi e storie del cinema, della musica e della letteratura, nasce dall'incrocio tra la città dell'immaginazione, fondata sui libri, i film e la musica, e quella reale, percorsa a piedi per cinque, lunghe suggestive camminate. Eppure ci sono parole, nei libri scritti da chi si trovò a vivere la crudele stagione del nazismo, che possono metterci nella predisposizione mentale per comprendere come sia stata possibile la più grande tragedia della storia in uno dei paesi socialmente e culturalmente più avanzati.
22,00

Tomahawk. Trent'anni di guerre nelle pianure

di Paul I. Wellman

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 246

Nel 1834 la "questione indiana" risultava risolta. Con la firma del trattato, gli Indiani accettavano un vasto territorio dove avrebbero potuto vivere in libertà. Poi esplosero le ribellioni, le prime battaglie. Che cosa aveva provocato la svolta nei rapporti fra i bianchi e gli Indiani? La storia non ha dubbi: i conquistatori europei non avevano rispettato i patti. La loro avidità li aveva spinti a forzare i confini, a penetrare nel territorio indiano e conquistarlo con la forza. Le tribù disseppellirono l'ascia di guerra. Le cronache individuano due eventi in particolare: il massacro del Minnesota, nel 1862, e la battaglia di Wounded Knee, nel 1890. Tra questi si snoda un sanguinolento trentennio di agguati, scontri e carneficine. Di questo periodo, l'autore ci fornisce un quadro completo, passando in rassegna le grandi battaglie, come Washita o Little Bighorn, e dedicando pagine memorabili ai leggendari capi guerrieri come Cavallo Pazzo, Nuvola Rossa, Giuseppe, Toro Seduto. Ma la miccia che diede fuoco alle polveri non fu soltanto il dominio delle terre, bensì un'antitetica concezione della vita: per i Sioux, i Cheyenne, gli Ute, i Comanche, gli Apache, i Nasi Forati o gli Arapaho, la guerra serviva a dar prova del loro coraggio individuale. Per gli usurpatori europei, invece, era un'operazione da concludere in fretta, attraverso lo sterminio "scientifico" del nemico. Le fasi di quella epopea sono raccontate da Wellman con grande perspicacia storica, ma non senza una viva partecipazione, rendendo il libro un contributo doveroso alle tribù degli Indiani, la cui unica colpa fu quella di difendere la propria dignità e la propria libertà.
18,00

Storia della letteratura spagnola. Dalle origini al dopoguerra

di José M. Valverde

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 362

La letteratura spagnola resta un po' in disparte rispetto alla letteratura europea, coltiva le proprie forme autoctone e tenta, a scadenze varie, di rinnovarsi. Eppure, nel corso della sua storia, e particolarmente nel periodo della sua massima fortuna politica, la Spagna ha espresso alcuni nomi fondamentali sul piano letterario, sia nella poesia che nella prosa. L'autore ci fornisce un rapido excursus all'interno dell'esperienza letteraria spagnola, partendo dall'anno Mille e arrivando al primo dopoguerra del Novecento. Dedica a ogni secolo e a ogni movimento letterario un capitolo introduttivo per poi entrare nello specifico degli autori partendo da Fray Luis de León e passando per Calderón de la Barca, da Antonio Machado a Federico García Lorca. Con una prosa divulgativa e allo stesso tempo puntuale, l'autore ci conduce attraverso i secoli alla scoperta dei generi letterari spagnoli senza trascurare le tematiche e i contesti sociali, le singole voci e il sentire collettivo, riuscendo nel difficile compito di dare un quadro generale tra classicismo e avanguardia. Nel libro le più belle pagine, i versi e le prose vengono citate per introdurre il lettore agli scrittori proposti: Gonzalo de Berceo, Manrique, de León, santa Teresa e san Giovanni della Croce, Cervantes, Lope e molti altri...
24,00

L'epopea dei Vichinghi

di Rudolf Pörtner

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 394

Vichinghi: i monaci cristiani ne hanno fatto degli esseri infernali, i cronisti conventuali hanno rappresentato le tribù nordiche come demoni e lupi mannari cercando i vocaboli giusti per descrivere la loro ferocia, la passione per la battaglia e il disprezzo per la vita tranquilla. Col tempo questi demoni divennero eroi nelle descrizioni germaniche, il freddo grigiore del Nord si tramutò in una nebbia mitologica. Qual è la verità? Per certo sappiamo che costruirono le navi più resistenti e veloci del loro tempo, che idearono un fantastico scenario mitologico con una poetica fatta di complesse allusioni e grande rigore formale, che furono straordinari saccheggiatori di città, conventi, rocche e poderi, ma anche abili colonizzatori: aprirono la strada delle isole atlantiche, occuparono la Groenlandia e l'Islanda, misero piede sul suolo americano. L'epopea dei vichinghi racconta un popolo non solo attraverso le battaglie e le guerre, ma ci porta direttamente nella società vichinga, nelle sue reazioni, concentrandosi su aspetti quali il ruolo della donna e dei figli, l'alimentazione, i rapporti tra consanguinei, la filosofia, la letteratura e l'arte. I vichinghi erano di tutto un po': contadini, esploratori e colonizzatori; audaci marinai e temuti guerrieri; pirati e commercianti; capaci artigiani e artisti di genio, individualisti crassi e spregiatori dello stato ma figli obbedienti al ceppo familiare. Un libro che rende giustizia alla poliedricità della vita e degli infiniti talenti di questo popolo; un dettagliato resoconto di quanto oggi sappiamo sul loro mondo così denso e contraddittorio.
22,00

Storia dell'amore e del sesso in età moderna

di Jacques Solé

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 327

Per tanti anni i ricercatori hanno sottovalutato l'importanza nella storia sociale dell'aspetto sentimentale e sessuale nelle relazioni, una componente che spesso ha determinato scelte e comportamenti, contribuendo a stabilire costumi e modalità di interazione. Jacques Solé ha studiato, ricostruito e raccontato come amavano i nostri avi, dal Rinascimento alla Rivoluzione francese, riscontrando il costante controllo dell'amore e del sesso da parte del potere e la tutela del matrimonio come strumento di stabilità sociale. E il libertinaggio? L'adulterio? Se lo concedevano alla luce del sole gli aristocratici, che facevano legge del proprio comportamento, o, all'opposto, i miserabili, che non avevano nulla da perdere. I borghesi, invece, che si sentivano il cardine della società, hanno sempre baciato solo clandestinamente. Partendo dal XV secolo, nel quale la risposta al binomio unione coniugale-difficoltà economiche era il matrimonio ritardato, l'autore studia i vari aspetti che hanno caratterizzato la sessualità in Occidente. Vi è un'attenta analisi delle pratiche e delle perversioni sessuali più diffuse, di quelle che all'epoca erano considerate devianze e delle prassi igieniche in Età moderna. Solé, poi, si sofferma sul ruolo del Cristianesimo, che, attraverso i suoi rigidi precetti, ha contribuito allo sviluppo di un odio nei confronti del corpo, generando una risposta sessuale alquanto violenta, riscontrabile nelle torture fisiche ai danni di cosiddette streghe o individui colpevoli di comportamenti fuori dagli schemi. Attraverso dati demografici, diari, saggi e testimonianze illustri, ricaviamo un quadro completo della sessualità di quei secoli, fino ai capitoli finali, che illustrano il contributo dell'arte e della letteratura all'erotismo.
22,00

Guida agli stili nell'arte e nel costume. L'età contemporanea

di Gioacchino Toni, Gianluca Ruggerini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 431

La guida agli stili nell'arte e nel costume in età contemporanea, partendo dal passaggio tra Otto e Novecento, ne analizza le esperienze artistiche con particolare attenzione al contesto culturale e materiale in cui si manifestano e ai protagonisti che le hanno animate. Attraverso preziosi inserti dedicati al costume, restituisce il quadro di un'epoca in termini di immaginario collettivo, moda, orientamenti di gusto e comportamenti sociali. La guida si apre con l'analisi delle sperimentazioni postimpressioniste, indagate nelle cesure che attuano rispetto agli schemi di vita e ai riferimenti culturali della tradizione occidentale, oltre che nei confronti di una concezione dell'arte ormai inadatta a rendere i tempi più moderni. Il generale scollamento dell'arte dalla rappresentazione mimetica conduce da un lato lungo la via dell'astrazione (attraverso una stilizzazione delle forme naturali) e dall'altro verso quella della concretezza (dove l'arte mira, sull'onda dell'immaginario industriale, alla realtà artificiale). Passate in rassegna le Avanguardie storiche (espressioniste, cubiste, futuriste, non figurative, dadaiste, surrealiste, ecc.), il volume affronta le "poetiche della materia" degli anni Quaranta e Cinquanta, le "poetiche dell'oggetto" degli anni Sessanta e Settanta e le proposte artistiche che, dalla fine degli anni Sessanta, si propongono di istituire un nuovo rapporto con la realtà circostante. L'ultima parte del volume individua le principali trasformazioni del sistema dell'arte contemporanea giunto al cambio di millennio, riflettendo sulle nuove dinamiche del mercato artistico e sul ruolo del circuito espositivo-museale.
25,00

Storia della caccia. Guida del cacciatore

di Franco Ceroni Giacometti

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 235

La caccia è probabilmente la più antica delle attività umane e, a distanza di millenni, questa passione atavica di ricercare, inseguire, catturare la selvaggina, tramandata attraverso tutti i popoli e tutti i tempi, conserva intatta la sua essenza, se pure privata della primitiva ferocia e, anzi, sublimata da un amore speciale per la bellezza della natura. La storia della caccia è indissolubilmente legata alla storia dell'uomo; per la ricerca e l'inseguimento della preda l'uomo addomesticò il lupo e il cane, domò il cavallo, inventò le prime macchine, si sentì incoraggiato a nuove scoperte, nuove espansioni territoriali e nuove conquiste. Questo libro traccia un vasto panorama etico, storico, tecnico dell'antichissima e poliforme arte venatoria, rivolgendosi non solo a coloro che praticano la caccia, ma anche a tutti quelli che, comprendendo la voce potente della natura e delle sue creature, amano superare con il pensiero e con i sensi la barriera che la civiltà, l'urbanesimo, le necessità della vita quotidiana elevano tra noi e il mondo che ci circonda. Dopo un'analisi delle armi utilizzate nella caccia fin dalla preistoria, dalla clava ai moderni fucili, e delle razze di cani che hanno accompagnato i cacciatori dei popoli di vari continenti e delle diverse epoche, l'autore si concentra sulle specie di selvaggina, da quelle scomparse a quelle più recenti. Dispensando consigli, dona tanto al cacciatore esperto quanto a quello più acerbo una guida di indicazioni tecniche ed etiche, nel rispetto della natura e dell'ordine ecologico. Senza trascurare il ruolo dell'arte, infine, vengono presentate le diverse raffigurazioni realizzate nei secoli, dalle prime incisioni rupestri, alle sculture e ai dipinti medievali e alle opere rinascimentali.
16,00

Il libro dei fiori. Manuale per chi ama. offre, coltiva fiori

di Claude Salvy

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 175

Devo regalare delle rose bianche o rosse, e quante? È meglio donare un'orchidea oppure un tulipano? Come dovrò presentare questi fiori, tenendo il gambo all'ingiù o all'insù? A tutte queste domande, e a tante altre che si possono presentare nelle più disparate circostanze, risponde Claude Salvy, che si propone di divulgare la storia dei fiori, il loro linguaggio, l'uso che se ne può fare in diversi settori (culinario, ornamentale, curativo) e l'arte di presentarli nel passato e nei tempi più recenti. "La storia dei fiori" è ricca di aneddoti e il loro significato, dalle origini spesso antichissime, è connesso il più delle volte al mito, alla tradizione collettiva o a racconti tramandati per generazioni. I fiori accompagnano la nostra intera vita, da occorrenze come il battesimo fino al funerale. Possono essere un omaggio o un mezzo per esprimere un sentimento, ma solitamente ci ritroviamo a fare un regalo in maniera frettolosa, senza pensare che dietro a un fiore, al suo colore, alla sua forma e al suo profumo si celano significati profondi. Questo volume vuole essere un discreto e fedele amico pronto a dare un consiglio nei diversi momenti della vita, perché "dirlo con un fiore" è meraviglioso, è un'emozione speciale che chiama a raccolta tutti i sensi. Un utile strumento per personalizzare tale omaggio, per restituirgli il significato speciale dedicato alla persona che ne è destinataria, per rendere meno banale un gesto che può essere privato, sentimentale o che, in tante occasioni, diventa pubblico.
14,00

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