Collana LE OCCASIONI - Ultime novità

Passigli: LE OCCASIONI

Dottor Georgie

di Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 64

La Lower East Side di New York degli Anni Trenta era simile a un palcoscenico di teatro: gli immigrati recenti, provenienti da paesi diversi, ma soprattutto kikes (ebrei) e wops (italiani) si arrangiavano con lavori modesti imparati nei paesi di origine, così come Mr Vevrick, il padre di Georgie. Tutti questi immigrati, compreso Mr Vevrik, coltivano il sogno quasi impossibile di un figlio laureato, soprattutto se medico. Ma la maggior parte dei giovani immigrati, folgorati dalle luci del nuovo mondo, si ubriacavano di libertà e di divertimento. George, tutto sommato un bravo ragazzo, tenta la carta della facoltà universitaria di ingegneria, ma con scarso risultato: nel quartiere dominano piccole bande di adolescenti alle quali Georgie si unisce con grande terrore dei genitori. Il matrimonio con una ragazza della piccola borghesia porta alla luce due mondi diversissimi... ma in ogni caso, grazie alla capacità eccezionale di meccanico di automobili, Georgie si guadagnerà tra i borghesi del quartiere il titolo di Dottor Georgie.
7,50

Angoscia

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 112

Appartenente alla ricca borghesia viennese, sposata felicemente con un avvocato, madre di due figli e apparentemente appagata, spinta dalla noia e dalla routine del matrimonio Irene intesse una relazione con un giovane musicista. Dopo uno degli incontri con l'amante, viene avvicinata da una sconosciuta che comincia a ricattarla. Irene cede sempre più al ricatto, cadendo preda di un'insostenibile angoscia, tra rimorso, timore di essere scoperta e desiderio di confessare... Scritto nel 1910 e pubblicato nel 1920, Angoscia è uno straordinario racconto psicologico, nel quale l'autore mostra tutte le sfumature che animano i sentimenti di una donna adultera, e trascina il lettore, con un linguaggio incantevole, elegante e limpido, nella forza distruttiva del tormento interiore della protagonista. Zweig racconta la storia di Irene Wagner in maniera via via più serrata, in un crescendo di suspense e inquietudine, sino all'inaspettato finale. Profondamente influenzato dalla psicanalisi di Freud e dalla tradizione del racconto della scuola viennese (si pensi a Arthur Schnitzler), la grande capacità introspettiva di Zweig nell'esporre i profondi turbamenti dell'animo umano trova forse in proprio in questo racconto il suo apice. ?
10,00

Il bambino prodigio

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 80

Ismael Baruch è un bambino ebreo che nelle taverne malfamate della sua città improvvisa bellissime e struggenti canzoni, accompagnato da una balalaika, in cui canta la tristezza degli esseri umani. Giovane poeta di grande, naturale talento, viene notato da un adulto, un poeta in crisi che scarica la sua frustrazione nell'alcol e che decide di fare del piccolo un dono prezioso per la sua amata, una principessa ricca e capricciosa. Strappato così al suo ghetto, Ismael viene venerato e amato, conosce il lusso e la vita agiata, trasformandosi in una sorta di poeta di corte... Scritto nel 1923 e apparso nel 1927 presso l'editore Fayard, questo splendido, breve romanzo di Irène Némirovsky è l'apologo del talento snaturato e sconfitto, a testimonianza che non può esserci vera arte se non nell'autenticità di noi stessi. ?
8,50

I salotti di Parigi

di Marcel Proust

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 128

La vocazione letteraria di Marcel Proust (Parigi, 1871-1922) si è orientata e precisata a contatto con il mondo di signore e signori dell'alta società parigina che poté a lungo frequentare, quello stesso mondo che sarebbe arrivato a fornirgli personaggi, ambienti e storie dello straordinario ciclo romanzesco della Recherche. Questo volume riunisce tutti gli scritti dedicati ai salotti letterari di cui Proust - cronista mondano per «Le Figaro» - è stato uno dei protagonisti; al punto che André Gide, che avvertì sempre il rimorso di avere rifiutato la pubblicazione per la «Nouvelle Revue Française» del primo volume della Recherche, arriverà a scrivergli scusandosi: «Per me eravate rimasto quello che frequentava le signore X e Z... Vi credevo uno snob, un mondano dilettante». D'altra parte, se è vero che da questi resoconti giornalistici allo stile maturo della Recherche il salto è indubbiamente grande, non mancano già qui alcuni dei motivi che hanno fatto di Proust uno dei più grandi scrittori francesi di ogni tempo. Inoltre, le colorite descrizioni delle stanze, dei rituali e degli avventori di quel mondo affascinante e impenetrabile, le cui figure di spicco sono i membri della nobiltà parigina e i dandy della capitale francese - tra cui l'amico Robert de Montesquiou, di cui riportiamo in fondo al volume il bellissimo ritratto a tutto tondo -, conservano un valore anche documentario, a testimonianza di un mondo oggi quasi inverosimile, certamente irripetibile, che di lì a non molto sarebbe stato spazzato via dalla Prima guerra mondiale. ?
12,50

Amy Foster

di Joseph Conrad

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 64

Tra i racconti di Joseph Conrad (1857-1924), "Amy Foster" (1901) è forse quello che più di ogni altro ci narra quale deve essere stata l'esperienza stessa dell'autore quando, nel 1878, dopo aver tentato il suicidio, decise di imbarcarsi come semplice marinaio polacco su di una nave della marina mercantile britannica: il senso di estraneità, l'impossibilità di farsi capire, la solitudine... Tutti questi sentimenti deve averli provati anche il ventunenne Teodor Józef Konrad Korzeniowski, discendente da una famiglia dell'antica nobiltà terriera polacca; e non è certo un caso che il protagonista del racconto, Yanko, provenga dall'Europa dell'Est come il suo autore. Ma più che i possibili tratti autobiografici della vicenda narrata, quello che oggi colpisce è la straordinaria attualità di questo racconto, perché la storia di Yanko è per molti versi la stessa di quella di tanti immigrati che si trovano a vivere in paesi di lingua, cultura, religione, tradizioni diverse, incapaci di farsi intendere e considerati soltanto alla stregua di un pericolo per la comunità. Nel racconto, neppure l'amore può trionfare; anzi, la storia d'amore tra lo straniero Yanko e la giovane Amy arriva a sconvolgere ulteriormente la situazione fino al tragico epilogo finale.
8,00

Fantasie veneziane

di Diego Valeri

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 128

Venezia in inverno e in primavera, la bottega dell'antiquario, la casa di Goldoni, le calli, i quadri, gli abitanti - senza dimenticare, tra questi, i gatti -, l'autunno al Lido. Più ancora della celebre "Guida sentimentale di Venezia", già apparsa in questa stessa collana e più volte ripubblicata, queste "Fantasie veneziane" di Diego Valeri conducono per mano il lettore all'interno dell'anima più segreta di questa città che sempre ci appare come un sogno inverosimile: la potente Venezia di un tempo e la Venezia dei nostri giorni, che, nonostante i cambiamenti, ancora esalta lo splendore della sua storia, e insieme la sua tenacia, la sua stessa fragilità. Una prosa, questa di Diego Valeri, sapientissima e tutta intrisa della magia di questa città incantata, che si allarga pian piano, negli ultimi capitoli, verso i territori limitrofi, quelli del fiume Brenta, dei Colli Euganei e dell'altra sua bellissima città, la 'materna' Padova.
10,00

Come leggere un libro

di Virginia Woolf

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 90

Oggi che sono di moda i corsi di scrittura, potremmo chiederci se non sia il caso di creare anche e soprattutto dei corsi di lettura, se non altro perché i primi, se hanno davvero ragione di essere, devono necessariamente comprendere i secondi. Se leggere in sé non è difficile, saper davvero leggere un libro non è altrettanto facile, tanto che sui criteri della lettura, come su quelli della scrittura, da sempre ci si interroga. I due saggi e il breve prologo presenti in questo volume spiegano dunque il modo in cui i libri dovrebbero essere letti, allargando poi il discorso alle difficoltà che la letteratura contemporanea incontra per essere compresa in tutta la sua profondità. Il punto di vista di Virginia Woolf predilige sempre il "lettore comune"; d'altra parte, se da un lato la scrittrice non può nascondersi che questi lettori risultano spesso disarmati di fronte ad opere della complessità, per esempio, dell' "Ulysses" di James Joyce - che proprio in quegli anni veniva pubblicato per la prima volta e di fronte al quale la stessa Woolf provava un sentimento ambivalente, di ammirazione e di repulsione - dall'altro non può che stigmatizzare l'insufficienza degli stessi critici della sua epoca. Leggere un romanzo è sempre un'arte difficile e complessa, scrive la Woolf, che richiede sì sensibilità e immaginazione, ma anche quella capacità di confronto che proprio l'esperienza delle precedenti letture ci offre e che è alla base del nostro giudizio."
9,50

Una casa nella sabbia. Testo spagnolo a fronte

di Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 144

"Una casa nella sabbia" occupa un posto particolare nell'opera di Pablo Neruda, e non solo perché si tratta dell'unico suo libro uscito in prima edizione in Spagna (Barcellona, Lumen, 1966) durante la lunga epoca del franchismo. La raccolta, infatti, si compone per gran parte di prose poetiche - pur non mancando qualche composizione lirica, come la celebre «Il dente di capodoglio»; circostanza questa non frequente nell'opera del grande poeta cileno, che ci riporta al clima di alcune raccolte giovanili come "L'abitante e la sua speranza" e "Anelli". Ma, soprattutto, "Una casa nella sabbia" è fra le opere più intime di Neruda, perché quella 'casa' è la famosa casa di Isla Negra, di fronte all'oceano, e protagonisti sono dunque il mare e gli oggetti che la animano, in particolare le polene - di cui il poeta era collezionista - che, come antiche divinità, popolano queste pagine. Perché la 'Medusa', la 'María Celeste', la 'Cymbelina', queste «statue di prua delle navi», non sono per Neruda semplici oggetti, ma creature vive nelle quali si compendia l'esperienza di un'intera vita. Prefazione di Giuseppe Bellini.
8,50

Da qualche parte nel profondo. Lettere 1897-1926

di Rainer Maria Rilke, Lou Andreas-Salomé

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 160

Quando si conoscono a Monaco il 12 maggio 1897, Rainer Maria Rilke è un giovane poeta ventiduenne, uscito pochi anni prima dalla scuola militare in cui aveva trascorso la propria non facile adolescenza, Lou Andreas-Salomé un'affascinante intellettuale trentaseienne con alle spalle anni di ricerca, un matrimonio, viaggi, frequentazioni con figure magistrali dell'epoca come Nietzsche e Freud. L'incontro inaugura un rapporto che durerà fino alla morte di Rilke il 29 dicembre del 1926. Straordinaria testimonianza di questa lunga relazione sono le moltissime lettere che i due si scambiarono, di cui questo libro offre una significativa selezione sotto il titolo ricavato da una di esse: «Là, da qualche parte nel profondo», scrive infatti Lou a Rainer, «ha inizio di nuovo ogni arte, un'evocazione dell'esistenza umana dai suoi abissi ancora inesplorati». E là 'da qualche parte nel profondo' prende anche avvio questo straordinario incontro che per il poeta praghese doveva rivelarsi un vero e proprio spartiacque nella sua maturazione esistenziale e letteraria; una svolta, un «nuovo inizio» che, come scrive Sabrina Mori Carmignani nella prefazione, inaugura anche «un rapporto d'amore nel senso più vasto del termine»: amore fra l'uomo e la donna, certo, ma, soprattutto, il grande amore «dove l'interno e l'esterno si congiungono in modo completamente nuovo, e che comprende in una volta tutti i suoi tesori».
12,50

L'arresto di Arsène Lupin

di Maurice Leblanc

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 96

Dopo la prima fortunata raccolta, "Tre avventure di Arsène Lupin", si trovano riuniti in questo volume altri tre dei migliori racconti con protagonista il celebre ladro gentiluomo scaturiti dalla fantasia di Maurice Leblanc: "L'arresto di Arsène Lupin", "Arsène Lupin in prigione" e "L'evasione di Arsène Lupin". La successione dei tre racconti compone una sorta di breve romanzo che terrà i lettori con il fiato sospeso, dalla prima pagina fino all'inaspettato colpo di scena finale.
9,50

Viaggio ai confini dell'impero

di Joseph Roth

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 126

Il volume raccoglie i Reportages del Roth giornalista scritti in occasione dei viaggi che egli fece nel corso degli anni Venti come inviato speciale per alcuni tra i maggiori quotidiani tedeschi. L'autore approfondisce l'universo multiforme dell'Europa orientale: la Galizia, sua terra natale, l'Ucraina, la Polonia, la Bosnia e la Serbia. Questi resoconti sono appassionanti testimonianze di un mondo ormai scomparso, che offre ancora oggi spunti di grande attualità. Centrale è il crollo della monarchia austroungarica con le sue conseguenze politiche, linguistiche e di appartenenza ad un solo grande popolo. Con il suo inconfondibile stile e la capacità di descrivere in profondità persone e cose, Roth restituisce al lettore le diverse realtà sociali e politiche, l'opposizione tra città e campagna, la pluralità delle minoranze linguistiche ed etniche, mostrando al tempo stesso come egli, diventato 'apolide', uno Heimatlos, abbia l'occasione, viaggiando, di prendere nuovamente coscienza delle sue radici ed origini. E così nel rappresentare la Galizia come un paesaggio devastato dalla guerra, egli lo trasforma in un emozionale spazio della memoria, riscoprendo l'essenza degli ebrei orientali e ponendo l'accento sui valori umani e culturali di questa parte d'Europa.
12,00

La signora con il cagnolino

di Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 88

Tra i duecentotrentanove racconti che costituiscono l'opera completa del Cechov narratore, "La signora con il cagnolino" (1898) e "Ionic" (1896) appartengono agli anni della piena maturità, gli anni in cui lo scavo psicologico diventa sempre più profondo, dando vita a capolavori come il lungo racconto "II duello" (1897) e come i drammi "II gabbiano" e "Zio Vanja". I due racconti offrono altrettanti intensi e finissimi ritratti psicologici "di coppia": una coppia adultera nel primo di essi - che adombra anche vicende biografiche dello stesso autore, che proprio allora stava iniziando la sua relazione con l'attrice Olga Knipper - e una coppia che non riesce a formarsi nel secondo, quasi un ironico e amaro gioco di attrazioni non sincroniche. In entrambi i casi siamo lontanissimi da qualsiasi idillio amoroso; eppure ne "La signora con il cagnolino" accade qualcosa di straordinario: quello che pareva all'inizio un episodio quasi insignificante, persino volgare nella sua trita normalità, si trasforma a poco a poco in una vera passione amorosa che cambierà per sempre la vita dei due amanti. Anche nel secondo racconto l'amore esiste, ma sotto traccia, un amore che non può consumarsi per la refrattarietà, quasi costitutiva, dei due protagonisti, prima la donna e poi l'uomo: e intanto il tempo trascorre inesorabilmente, lasciandoli entrambi prigionieri della propria solitudine.
9,00

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