Collana Current Affair - Ultime novità

Piemme: Current Affair

I giorni più bui. Covid-19: i mesi della pandemia raccontati da un rianimatore e da un malato

di Giovanni Albano

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 242

Il virus sta avanzando e il nostro arretramento è sempre più rapido, non c'è difesa. È una ritirata vera e propria. Già quattro reparti su sette dell'ospedale sono interamente nelle mani del nemico e abbiamo cominciato a battagliare casa per casa, vicolo per vicolo. Siamo sorpresi, allibiti ma reattivi. E in quella sala, quella domenica, cerchiamo di organizzare la nostra resistenza. Gianni è anestesista e rianimatore di Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Nel momento in cui scoppia il primo caso di Covid-19 nella sua zona e nell'ospedale in cui lavora, è in ferie, insieme alla moglie e a una coppia di amici. Ma quando gli comunicano i primi numeri di quella che sta per diventare una vera e propria emergenza sanitaria, capisce che qualcosa non va e torna di fretta, pronto alla battaglia. Da quel momento in poi la sua vita viene risucchiata in un vortice tremendo: la tragedia dei morti, la disperazione, la fatica e lo stupore dei pazienti, dei familiari e di tutto il personale ospedaliero toccano le corde più profonde della sua professione. Tuttavia, malgrado le difficoltà, questa esperienza sembra essere anche ricca di insegnamenti sul senso dell'esistenza e sull'importanza della cura. Giorgio, invece, è uno dei primi malati Covid-19 della zona. In presa diretta, con lo sguardo di chi vede sul suo corpo gli effetti devastanti del virus, racconta i sintomi, le complicazioni respiratorie, i pensieri che affollano la sua mente e poi la terapia intensiva, il limbo nel quale si troverà per giorni e giorni, sospeso tra la vita e la morte. Gianni e Giorgio rappresentano due vite che si incrociano in un mare di sentimenti, drammi e gioie. Con un unico denominatore: la solidarietà come strumento che avvicina gli esseri umani di fronte all'abisso.
17,90

Da Instagram alla lattuga. Dove si nasconde l'arte e perché abbiamo ancora bisogno di lei

di Alessandro Carnevale

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 208

Milioni di persone fingono che l'arte non abbia nulla a che fare con la loro vita. Ma l'arte, in questo strano mondo postmoderno, è ovunque. Letteralmente. Si nasconde nelle immagini che passiamo in rassegna su Instagram (dove siamo tutti artisti, senza neppure saperlo) e nella lattuga piena di conservanti che appassisce nei supermercati. L'arte ci rimette in contatto con uno spettro infinito di emozioni anche negative: a volte ci ricorda che la morte esiste, talvolta ci fa sentire completi ed eterni. La cerchiamo quando siamo tristi e finiamo per credere che sia roba per depressi, quando invece è un racconto di resilienza e guarigione. L'arte può diventare uno specchio in cui riflettere la nostra identità, l'arte può unire e contemporaneamente creare interstizi di solitudine - spazi, sempre più rari, in cui affrontare noi stessi. L'arte è la fatica di ascoltare, è il coraggio di andare oltre le apparenze. L'arte è una splendida palestra dove riscoprire quell'empatia che ci fa provare dei sentimenti che nemmeno sospettavamo di avere, e vivere, infine, mille vite diverse. "Da Instagram alla lattuga" è un "saggio d'amore" spiazzante verso un mondo di cui siamo intrisi, più di quanto possiamo immaginare. Perché «L'arte è ovunque. Basta guardare, imparare a guardare.»
16,90

La vita sul nostro pianeta. Come sarà il futuro?

di David Attenborough

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 256

È stato un pioniere del documentario naturalistico e uno dei massimi divulgatori scientifici a livello mondiale. Per più di 50 anni ha realizzato reportage di storia naturale trasmessi da numerose reti televisive. Anche Netflix celebrerà l'autore con un documentario sulla sua vita in uscita in autunno. David Attenborough è una star internazionale. Di quelle vere, che non fanno tanto parlare di sé ma che lasciano il segno quando aprono bocca. Il decano dei documentaristi, il grande divulgatore di scienza e natura, in questo viaggio nel tempo e nei luoghi simbolo ci racconta la sua vita di avventuriero, le bellezze del nostro pianeta e le trasformazioni avvenute nell'ultimo secolo o ancora in atto, causate dall'azione dell'uomo. L'inesorabile declino della biodiversità è la vera tragedia del nostro tempo. Il mondo naturale sta scomparendo. Le prove sono intorno a noi. C'è il rischio che il nostro silenzio e la nostra incuria ci portino dritti alla distruzione. Ma c'è ancora tempo per agire. C'è un'alternativa migliore alla catastrofe e Attenborough sembra conoscerla molto bene, grazie alla sua invidiabile esperienza sul campo. I prossimi decenni saranno l'ultima opportunità per costruire una casa stabile per noi e ripristinare l'ambiente ricco, sano e meraviglioso che abbiamo ereditato dai nostri antenati. È in gioco il nostro futuro sul pianeta, l'unico, per quanto ne sappiamo, in cui sia possibile la vita. "La vita sul nostro pianeta" è un coraggioso testamento per le generazioni di oggi e quelle future e per tutti coloro che vogliono preservare la bellezza di questo mondo. Oggi, ancora più di ieri, dopo la pandemia di Covid-19.
18,90

Puttane. Il mestiere più antico del mondo ai tempi di internet e del Covid

di Maria Giovanna Maglie

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il web ha cambiato anche il mestiere più antico del mondo, dai primi siti di annunci ai forum e infine a Escort Advisor, che alle inserzioni ha aggiunto le recensioni. Oggi più che mai chi vende il proprio corpo può essere una donna in tutto e per tutto libera. Le schiave purtroppo scendono quasi sempre dai barconi, arrivano clandestinamente, illuse da bugie e finte promesse, dal sud e dall'est del mondo. Un reportage senza moralismi sulla prostituzione 2.0. I nuovi strumenti digitali stanno cambiando molte cose nel mondo del sesso a pagamento. Nell'era di internet una escort può operare a casa propria, senza protettori o sfruttatori violenti. Può essere, ed è quasi sempre, una donna libera. Per Maria Giovanna Maglie è ora di sfatare questo tabù. La prostituzione, se scelta senza imposizioni, può non essere un lavoro più disdicevole o più gravato da compromessi e sacrifici di quanto non siano molti altri mestieri quotidiani e faticosi. Almeno non per le sex worker intervistate per questo libro, che lo fanno per necessità, per profitto, perfino per capriccio o vocazione, ma che del loro corpo sono davvero padrone. Anche quando si sottopongono a recensioni online, espresse in stelline alla pari di un ristorante, su siti di straordinario successo come Escort Advisor. È solo spogliandoci dall'ipocrisia che possiamo distinguere i casi di donne libere che si prostituiscono dalle migliaia di schiave, quasi sempre immigrate irregolari, costrette sui marciapiedi delle nostre città da potenti organizzazioni criminali, che usano su di loro spaventose violenze fisiche e psicologiche. La pandemia di Covid-19 sembrava aver minacciato all'improvviso la sopravvivenza del mestiere più antico del mondo. E invece si continua sempre a vivere in qualche modo, magari nascondendosi, oltre che dal virus, anche dal nuovo moralismo che lo accompagna.
17,50

Fake Sud. Perché i pregiudizi sui meridionali sono la vera palla al piede d'Italia

di Marco Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 311

Nel Mezzogiorno arrivano troppi soldi, che alimentano sprechi e inefficienze. Dipendenti pubblici in eccesso e scarsa voglia di lavorare, maggiore evasione fiscale e minor costo della vita: di fatto il Sud vive sulle spalle del Nord. Convinzioni diffuse anche fra molti meridionali, ma false, fake. Bufale vecchie e nuove che in questo libro Marco Esposito smaschera una per una grazie a un ampio repertorio di dati, storie e documenti. Ci sono due Fake Sud: quello infido, sprecone e fannullone accusato di ricevere (mai visti) fiumi di sussidi e di rallentare le aree più produttive del Paese, e quello di chi - per reazione - alimenta un orgoglio inconcludente e vittimistico e si inventa una terra di impareggiabile ricchezza derubata dopo la feroce invasione piemontese del 1861. Ma poi c'è anche il Sud reale, in cui dilagano disoccupazione ed emigrazione, la sanità è sempre a corto di personale, i comuni non hanno soldi per i servizi, i fondi europei sono usati per compensare i tagli ai finanziamenti ordinari e l'alta velocità ferroviaria si è (letteralmente) fermata a Eboli. Perché i pregiudizi non sono innocenti, sono serviti a giustificare scelte politiche devastanti per il Mezzogiorno. Ci sono due Italie che si accusano a vicenda mentre tutti affondiamo: è successo anche durante la pandemia di Covid-19. Prefazione di Alessandro Barbero.
15,90

Putin. L'ultimo zar

di Nicolai Lilin

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 189

Nicolai Lilin ricostruisce la vita sorprendente e la folgorante ascesa politica di Vladimir Putin, da una misera casa popolare nel quartiere criminale di Leningrado alla poltrona presidenziale del Cremlino. Lilin indaga non solo la storia ma anche l'animo di Putin. Come in un romanzo ne racconta le origini, ne descrive le trasformazioni, ne ricorda i talenti che lo hanno portato a diventare il personaggio che conosciamo: temuto, amato, discusso e divisivo. Un ragazzo a cui la strada ha insegnato a essere spietato e ambizioso. Un giovane uomo affascinato dalle avventure delle spie sovietiche che sogna di lavorare nel KGB. Un uomo che vive dal di dentro la carneficina politica degli anni di Eltzin e che il vecchio Boris chiama all'ultimo accanto a sé. Un presidente che, giunto al Cremlino, deve fare i conti con un Paese in ginocchio e un apparato amministrativo obsoleto e corrotto. Intanto, i terroristi islamici occupano una parte del Daghestan, proclamando il "califfato islamico del Caucaso". Santificato o detestato, Putin è comunque oggetto di un culto della personalità che non ha eguali nel mondo contemporaneo. Ma chi è davvero il nuovo zar di tutte le Russie?
17,50

La partita del secolo. Storia, mito e protagonisti di Italia-Germania 4-3

di Riccardo Cucchi

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 144

17 giugno 1970. A Città del Messico va in scena la semifinale dei Mondiali di calcio fra Italia e Germania. Grandi e piccini sono incollati al televisore: battere lo squadrone tedesco è un'impresa possibile. Tutti gli italiani sognano la finale, nessuno si immagina che non sarà solo una partita, ma un'epopea leggendaria. Quattro a tre: Italia-Germania rimarrà per sempre la Partita del secolo, e poco importa se gli azzurri, stremati, perderanno la finale contro il Brasile. Cinquant'anni dopo, nel racconto di Riccardo Cucchi rivive uno dei momenti più alti nella storia dello sport italiano, insieme ai suoi protagonisti: "Rombo di tuono" Gigi Riva, reduce da uno scudetto irripetibile conquistato con l'amata maglia del Cagliari; Gianni Rivera, rimproverato per la fragilità difensiva e segnato dalla "staffetta" con l'altro numero 10 Sandro Mazzola, ma autore dell'indimenticabile rete della vittoria; capitan Facchetti, campione gentiluomo; la "Roccia" Tarcisio Burgnich; Boninsegna, goleador della classe operaia; le parate e le sfuriate di Ricky Albertosi. Ma anche i campioni tedeschi: il "Kaiser" Beckenbauer, maestro d'eleganza anche con un braccio fasciato lungo il busto; Gerd Müller, centravanti da record, follemente innamorato del gol; il difensore del Milan Schnellinger, che segnò - si dice per caso - l'1-1 al novantesimo. La partita del secolo tinge di azzurro i ricordi in bianco e nero e traccia il filo che unisce il calcio di una volta a quello moderno: le emozioni che solo il pallone può suscitare sono oggi le stesse di allora - come sa Cucchi, che da radiocronista, nel 2006, raccontò un'altra Italia-Germania passata alla storia.
16,50

Caro Epicuro. Lettere sui grandi temi della vita e della filosofia

di Diego Fusaro

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 304

«Caro Epicuro, è di felicità che oggi vorrei parlarti...». Esordisce così Diego Fusaro nella prima di quasi 90 lettere a Epicuro, l'interlocutore immaginario al quale si rivolge per affrontare altrettanti temi che riguardano il nostro stare al mondo: amicizia, amore, felicità, anima, dono, comunità, tempo, lavoro, dialogo, ideologia, volontà... Perché proprio Epicuro?, si chiederà chi legge. Perché rappresenta la filosofia nella piena aderenza alla vita reale e ai suoi problemi. Non c'è un'età ideale per fare filosofia. Tutti possiamo avere a un certo punto la curiosità - o la necessità - di interrogarci sulla nostra esistenza, sui sentimenti che ci animano e il mondo che ci circonda. Ecco dunque la vera sfida che l'autore ha raccolto scrivendo questo libro: avvicinare alla filosofia i lettori di qualsiasi età in modo chiaro, accessibile, non dottrinale, amichevole. Perché, scrive, «tutti noi disponiamo - talvolta, senza neppure saperlo - di una nostra "filosofia primitiva", un quadro complessivo di senso mediante il quale interpretiamo l'accadere e la nostra esistenza, il rapporto con gli altri e con il reale».
16,50

«Generosity». Un'agiografia di David Bowie

di Gianluigi Ricuperati

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 168

"Bowie, per me, è soprattutto un maestro religioso di generosità. Un maestro che parla per miracoli - le canzoni." David Robert Jones è stato un artista unico, ma la sua unicità - a differenza di altre rockstar - non si è basata su un modello tolemaico dell'ego, ma su una costellazione, su un arcipelago di incontri, relazioni, ispirazioni, modelli, amici, eroi e avventure. Tutte le persone più vicine al Duca Bianco, scomparso 5 anni fa, ne hanno sempre elogiato la peculiare generosità. D'altronde Bowie è quel tipo di persona che all'apice della fama appena conquistata ha dedicato immediatamente risorse, tempo ed energie per tirare fuori dal pantano emotivo esistenziale due tra i suoi miti, Iggy Pop e Lou Reed. La generosità non è dare un pezzo di ciò che si ha. È dare più di quanto si ha. Contraendo un debito con l'essere, si produce un'energia meravigliosa che funziona quasi come un pilota automatico. Inoltre, nel cuore del libro, l'autore ha inserito un vero e proprio racconto lungo in cui ha ridato vita a Nathan Adler, uno dei tanti alter ego di Bowie, rendendolo un antieroe nella "guerra finanziaria" del nostro tempo. Uno scrittore visionario come Gianluigi Ricuperati interpreta il mito di David Bowie sotto la lente delle vite dei santi, con uno stile originalissimo, insieme emotivo e cerebrale. La storia del Duca Bianco, delle sue mille trasformazioni, delle sue canzoni e dei libri che ha letto attraverso gli episodi di generosità che costellano gli anni terreni di David Robert Jones, l'uomo delle stelle, il pensatore segreto, l'icona gender fluid, il crooner, l'attore, il pittore, il collezionista, il businessman.
16,90

I killer della 'ndrangheta

di Klaus Davi

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 187

Essere sempre pronti a uccidere chiunque, anche la propria madre. Fin da bambini. È questa la cifra che contraddistingue i killer della 'ndrangheta da tutti i loro "colleghi". Lontani dai freddi professionisti della morte protagonisti di molti film americani, servono un sistema criminale da cui si lasciano istruire, formare e coinvolgere totalmente. Conoscerli ci fa entrare in un mondo segreto di cui sono l'espressione violenta. Attraverso ogni dettaglio di un omicidio, i killer ci parlano dell'organizzazione più ricca, potente e spietata del mondo, governata da un codice ferreo e feroce. Nelle pagine di questo libro, Klaus Davi ci svela dieci sconcertanti ritratti di assassini, killer che non hanno esitato a fare decine di vittime, tra cui donne e bambini. Entrare nella loro mente è un viaggio inquietante e insieme illuminante. Perché se oggi la mafia dei colletti bianchi non uccide quasi più, l'omicidio rimane un'estrema soluzione sempre ben presente nella memoria collettiva, con tutto il suo potenziale di potere e di paura. È così che la 'ndrangheta dichiara al mondo che la sua legge prevale sulla legge dello Stato. Perché dare voce ai killer? Per Klaus Davi, ricondurre le loro azioni su un piano umano è un modo per svelare il meccanismo imponente che della 'ndrangheta ha fatto un impero mondiale. E per sperimentare una via di uscita alla ineluttabilità del male.
16,90

Confidenze pericolose. Storia di un genio tra follia e creatività

di Mauro Situra

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 139

«Se pensate di non avere nessuna possibilità da giocarvi, sappiate che vi state sbagliando alla grande. La mia vita, la mia parabola esistenziale e professionale ne sono la prova inconfutabile. Volere è potere, stampatevelo bene in testa.». Un'infanzia complicata segnata da violenze e povertà in un anonimo paesino dell'hinterland milanese. Non è facile per un ragazzino bello come il sole ma già dichiaratamente omosessuale muovere i primi passi in un ambiente in cui il disagio e la durezza che ne deriva è il solo patrimonio su cui contare. La tuta da metalmeccanico non fa per lui, lui sogna bellezza e armonia: così a soli quattordici anni Mauro si iscrive a una scuola per parrucchieri e fa pratica in provincia, ma con ostinazione e pazienza sogna un futuro diverso. La sfrontatezza dei vent'anni lo guida a bussare alle porte niente meno che di Aldo Coppola, e grazie anche alla sua bellezza viene notato e assunto in prova. Il resto è storia. In breve Mauro si fa strada, diventa il "delfino" di Aldo, gli viene affidato il prestigioso atelier di corso Garibaldi, che con lui si afferma come uno dei centri della Milano bene. Mauro diventa il confidente, l'amico fraterno delle donne più belle dello star system, che lo adorano e contribuiscono a far crescere la sua popolarità. Di loro custodisce tutti i segreti...
17,50

Il calcio (non) è una cosa seria

di Gli Autogol

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 190

Il calcio è ossessione, religione, spettacolo, affare milionario. Fa soffrire, gioire e litigare. Ma è prima di tutto un gioco: Gli Autogol sono sempre pronti a ricordarcelo con sketch e parodie dissacranti che fanno ridere i tifosi di tutte le età. Il trio comico-calcistico più amato d'Italia nasce sui banchi di scuola e sul palco di un oratorio del Pavese, si fa conoscere dalle frequenze di una radio locale e con i primi esperimenti su YouTube, e oggi coinvolge una platea digitale di milioni di persone. Ma non sono mai cambiati l'amore per il pallone, lo spirito, la voglia di divertire e divertirsi, e soprattutto l'amicizia. Proprio come tutti gli appassionati, anche Alessandro, Michele e Rollo fremono ed esultano per la Nazionale e per le loro squadre del cuore, schierano la formazione del Fantacalcio ogni settimana e giocano regolarmente a calcetto con gli amici di sempre. "Il calcio (non) è una cosa seria" racconta la loro storia e la loro passione, i retroscena dei loro video, aneddoti esilaranti e incidenti di percorso, e poi gli incontri con i protagonisti. Le partite con Javier Zanetti, la hit musicale con il Papu Gómez, i filmati in cui hanno fatto recitare Del Piero e Immobile, l'incontro con gli Azzurri a Coverciano, Allegri e Buffon che ridono delle loro imitazioni: Gli Autogol ci avvicinano a un mondo che troppo spesso appare irraggiungibile e ci insegnano che sì, l'esasperazione intorno al calcio può risultare 'agghiaggiande' (alla Antonio Conte), ma se vissuto con la giusta ironia il pallone rimane ancora il gioco più bello del mondo.
16,90

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