Collana Racconti - Ultime novità

Progedit: Racconti

Pazzi per l'Italia. Quattro spiriti e un paese da salvare

di Donato G. Cafagna

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2011

pagine: 96

Immaginate che in una seduta spiritica all'incontrario alcuni protagonisti della storia d'Italia, Giuseppe Garibaldi, Benito Mussolini, Aldo Moro e Benedetto Croce, convochino i personaggi della vita politica dei nostri giorni, un Ministro, un Premier, un Pastore, un Presidente (attraverso il suo portavoce), a render conto delle loro azioni per il bene comune dell'Italia È l'avventura esilarante, tra il comico e il satirico, che l'autore racconta in "Pazzi per l'Italia", un libro a mezzo tra il racconto agile e la pièce teatrale. Non l'ennesimo libro di rivisitazione, più o meno critica, più o meno dotta, sui 150 anni dell'Unità d'Italia. Attraverso questo summit inconsueto, si confrontano grandi del passato e meno... grandi dei nostri giorni sui temi di più bruciante attualità che stanno segnando il dibattito civile: unità e fede ralismo, laicità e fedi religiose, libertà e democrazia, Stato e Chiesa. Senza annoiare, anzi molte volte divertendo e chiosando attraverso il sorriso.
14,00

Seppina degli sciali

di Cristanziano Serricchio

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2011

pagine: 216

La storia di una donna che sfida la malasorte e non abbandona mai la speranza. Un intervento chirurgico, una donna in fin di vita, il primario che cerca di salvarle la vita e la protagonista del romanzo: un'infermiera di nome Seppina che, in preda al panico, assiste il medico, gli passa gli strumenti di lavoro e, dinanzi al corpo addormentato della paziente, ritorna alla sua infanzia per ripercorrere tutta la sua vita. Non più angosce e anestetici, Seppina immagina gli "sciali" del suo passato, e rivive, respirando a pieni polmoni, tutto quello che è stato e anche quello che non è più. Quelle strisce dorate di sabbia e terra, imbevute di mare e di sole, tornano a scaldare, come un fuoco mai spento dalle turbolenze della vita, l'animo fragile di una donna cresciuta troppo in fretta. La storia di Seppina può essere letta come una favola o come la dura realtà di chi non ha mai ricevuto, ma ha sempre dato. La morte prematura del padre, la paura che ha divorato sua madre, quando ancora doveva crescere amorevolmente le sue figlie, la responsabilità nei confronti dei suoi familiari più intimi diventano, nel romanzo, non solo fonti di disperazione, ma, soprattutto, le motivazioni profonde per non accettare passivamente un doloroso destino. Il rischio è l'altra faccia della vita e Seppina, a sue spese, impara a conviverci e a sfidare la malasorte.
20,00

Il ricordo è un cane che ti azzanna

di Alessio Viola

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2010

pagine: 100

Il ricordo di un gioco tragico ti può azzannare alla gola e non lasciarti per tutta la vita. Come accade al protagonista di questa storia, testimone oculare dei giochi di bambini che danzano intorno a un cisternone. Storia di giochi ma anche di grandi crudeltà e di omertà incrollabili. E di adulti incapaci di comprendere, osservare, ascoltare. Storia troppo vicina nel tempo e nello spazio, una ferita troppo fresca da trattare secondo i canoni del racconto di cronaca. La vita diventa, per il protagonista, l'impossibile puzzle per ricostruire i ricordi e le emozioni in un percorso possibile della crescita di quel gruppo di bambini. Che diventano adulti, attraversano la linea d'ombra della maturità portando sulle spalle il fardello di una tragedia. Le loro vite si leggono così come una storia unica, ma si prestano anche a una lettura come piccole storie di ragazzi, di giovani, di uomini adulti, percorso generazionale quanto mai. Il ricordo che prende le sfumature del rimorso, della colpa, dell'espiazione. Ma anche della sfrontatezza di una gioventù vissuta senza risparmio, a grandi sorsi, against the wind. Il passato si nasconde nelle storie delle persone, in agguato, pronto a colpire in ogni momento. Imparare a conviverci è un esorcismo per la sopravvivenza. Soccombere ai rimorsi, un modo per riscattarsi dalla colpa, forse.
14,00

Il fucile di Garibaldi

di Rosa Colonna, Vito De Bellis

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2010

pagine: 224

Questa è la storia di un commerciante che vive la fine dell'Ottocento in una città del sud. Il suo sguardo è bifronte: da un lato un Risorgimento che non c'è più, dall'altro un futuro pieno di incognite. La narrazione, in forma di diario, si sviluppa tra il 1887 e il 1900 su due livelli: da una parte il protagonista, Paolo Diana, l'anziano commerciante, commenta e riferisce fatti legati al presente (e quindi emergono le vicende della storia italiana di fine Ottocento, come la guerra d'Africa e i moti del pane del 1898), dall'altra rievoca e ricostruisce avvenimenti accaduti nell'intero corso della sua vita, dall'infanzia alla maturità, descrivendo anche dialoghi e testimonianze ricevute dai propri nonni e genitori. Incontrandosi con gli amici al caffè Risorgimento (storico locale ottocentesco effettivamente esistito, come tutti i luoghi citati nel diario), Paolo riflette e chiacchiera sui tempi nuovi che arrivano, sul nuovo secolo - il Novecento - che sta per nascere, e si chiede se il Risorgimento è stato veramente quello che lui e i suoi coetanei si aspettavano nei sogni entusiasti della prima giovinezza. Si snodano così, inframmezzati a vicende familiari e personali, tutti gli eventi del Risorgimento nazionale, in particolar modo quelli della Carboneria e del '48, con salti temporali che arrivano al 1799, come limite a quo, e all'unità d'Italia.
19,00

Aspettando la farfalla

di Federica Sisti

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2010

pagine: 96

Un delicato romanzo di formazione nella scrittura autobiografica di una giovane scrittrice. Iolanda, sin da bambina, si rifugia nel suo diario e, con sofferenza, esprime, attraverso la scrittura, i desideri più nascosti e repressi. In quelle pagine Iolanda ripone tutte le sue speranze. Dalla morte del padre comincia la corsa verso l'indipendenza, per allontanarsi da sua madre e da quella educazione severa che le era stata imposta. Ma va avanti con fatica. Attraversa l'adolescenza con l'ossessione di "non piacere" e cade nel vortice dell'anoressia. Poi, incontra l'amore ed esce dal tunnel. Ma dopo il matrimonio, e quando tutto sembrava andare per il meglio, Iolanda scopre il tradimento del marito e, allora, dopo un periodo di riflessione, comprende che l'amore dovrebbe insegnare anche ad "elaborare" gli errori altrui, oltre che i propri, e che anche gli errori seguono la dinamica causa-effetto. E che, forse, l'arrivo di un figlio, dono del cielo in quel difficile momento, avrebbe potuto darle tanto. La sua vita, fatta di grandi slanci, di traguardi e fallimenti, di passioni e tormenti, diventa un film drammatico in cui sentimento e raziocinio sono in continua lotta e si contendono il dominio sul corpo e sulla mente.
14,00

I giorni e le parole

di Rossella Lovascio

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2009

pagine: 72

Il racconto dell'avventura intellettuale di un gruppo di giovani scrittori, poeti, artisti, affascinati dalle parole e dai colori, e di una storica icona di Bari, la libreria Roma, che li accolse nel suo fervore. Il loro obiettivo era smantellare il vecchio concetto di libreria come luogo per l'acquisto o la rapida consultazione di libri e di farne, invece, una scatola trasparente per riunirsi e discutere liberamente di qualsiasi argomento. La libreria doveva, nelle intenzioni, sostituire l'antica agorà nelle cui pietre erano scritte le affermazioni di filosofi e poeti da cui erano nate tante importanti rivoluzioni intellettuali e la capacità di unire gli uomini. Quel caparbio gruppo di giovani riuscì, in parte, a realizzare il sogno. Perché, nella temperie degli incontri, cominciano a brillare o già rilucono nomi del firmamento artistico e critico che avrebbero nei decenni successivi occupato le cronache regionali e italiane. Su Bari piovvero parole e colori. Copiosamente. Anticipando una stagione che la vede nuovamente protagonista del dibattito delle idee.
10,00

Gli occhi delle donne

di Bruno Aurisicchio

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2009

pagine: 152

Incarnando il pensiero, i ricordi e i sogni diventano melodie poetiche. Questa raccolta di poesie nasce dalla volontà dell'autore di evocare, ancora una volta, le emozioni e le sensazioni che hanno reso particolare e irriducibile la sua vita. Folgorazioni, schegge luminose, pianti e dolori, gioie immense tornano alla mente e parlano. Senza una logica temporale, tornano a vivere nell'animo umano. "Sono questi i momenti più intensi", scrive l'autore, "sui quali fermarsi a riflettere, non per un tuffo nel passato, ma per condursi a una realtà che trascenda il mondo che ti circonda e consenta di tornare alla autenticità".
13,00

La memoria prestata

di Michele Damiani

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2009

pagine: 168

Una raccolta di versi che l'autore ha voluto pubblicare giustapponendoli a suoi schizzi e disegni, fantasie con la matita, sfuggite, come dice lo stesso autore, "alla sabbia dell'indifferenza". Il risultato è una sinestesia di parole e segni che richiamano circostanze, eventi, personaggi, sentimenti di una vita, che vengono gelosamente ripercorsi come nelle pagine di un calepino ben rilegato. Prima di pubblicarli, l'autore ha voluto prenderne le distanze e ha consegnato i suoi versi a un antico amico, "un mago che conosce il mistero delle parole e dei santi". "Con le prime", sottolinea, "inventa storie per matti gaudenti e buontemponi, con i secondi crea amicizia solidarietà farfalle e bellezza. In questo modo cerca di pagarsi il passaggio all'eternità. Non è escluso che ci riesca. Alla faccia del suo passato di brigante di passo". La risposta di Mago Raffaele Nigro non tarda, in una Prefazione che consacra la versatilità di Damiani: "Oggi Michele esce allo scoperto in un terreno che per lui potrebbe essere minato. Quando mi consegna il dattiloscritto della raccolta chiedendomi di leggere, di tagliare se credo, di introdurre con uno scritto, mi vengono le paturnie. Temo di imbattermi in un malloppo, uno zibaldone melodrammatico che distruggerà la nostra amicizia. Invece mi sorprende il piacere della lettura".
20,00

Sapore di pace

di Angelo Buonsante

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2009

pagine: 120

La storia dell'amicizia tra due ragazzi, Nino e Giosuè - uno di origine ebrea, l'altro cristiano - in un tempo, la seconda guerra mondiale, e in un luogo, la Puglia, che diventano universali. Nino, il protagonista, è un adolescente che ha vissuto sulla pelle le drammatiche trasformazioni che si accompagnarono alla affermazione, prima, e alla caduta, poi, del regime fascista, senza lasciarsi mai intimidire dalla violenza e dalla brutalità che colpì chi cercava di sottrarre al martirio uomini e donne, bambini e anziani di religione ebraica. Nonostante l'odio insanabile, che perseguitò le famiglie ebree, e la guerra, che dilaniò le relazioni tra chi, a un tratto, si trovò a essere additato come "il diverso", Nino e Giosuè riuscirono a tenere saldo il loro legame. Nino racconta gli anni intensi del secondo conflitto mondiale, come in un diario, in prima persona. Il suo passare da spensierato adolescente, che vive con la sua famiglia il tranquillo alternarsi delle domeniche con gli amici e gli impegni scolastici, a unico uomo di casa. La guerra priva Nino del padre, del fratello maggiore, del primo amore, della fiducia in un futuro da ricostruire con coraggio, affrontando le paure del presente con la forza della fratellanza e della solidarietà. L'insegnamento è che, quando si riescono a superare gli atavici pregiudizi che pongono irrazionalmente gli uomini l'uno contro l'altro, diviene possibile riscoprire il significato della parola pace.
15,00

Quel che restò di una città

di Antonio Rossano

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2008

pagine: 116

Vi immaginate se improvvisamente la vostra città non esistesse più e al suo posto restasse un luogo indefinito e lercio, maleodorante di gas, discarica di un luogo superiore, abitato da gente disperata che, per vivere, produce un misterioso unguento? Immaginate dunque la popolazione privata di ogni liberà sotto il giogo di un regime militare imposto da un individuo losco, don Giacomino, l'intruglio come unico cibo, un'epidemia di tosse che non lascia scampo, il mare usato come cimitero. Questo è lo scenario di una improbabile città come Bari rappresentato nell'ultimo romanzo dello scrittore, commediografo e giornalista Antonio Rossano. Un'unica persona sta a testimoniare questo inferno, la voce narrante di questo libro, che tiene un diario segreto per spiegare com'è nato tutto, per interrogarsi sull'ignoto piano superiore che ha ridotto la popolazione ad una non vita, annullando desideri e speranze per il futuro. Questo libro, dietro la sua veste di fantasia, che lo rende apparentemente ingenuo, è soprattutto un racconto sofferto e coinvolgente: tramite alcune riflessioni profonde sulla condizione di abbrutimento riesce addirittura a riportare alla mente le esperienze tragiche di Anna Frank o di Primo Levi. Solo il finale a sorpresa riuscirà a sciogliere la tensione e la partecipazione emotiva: attraverso un insegnamento sul valore morale dell'arte e della cultura si affaccia un barlume di speranza.
13,00

In esilio di cuore. Disappunti di un cantastorie gentile

di Domenico Rodolfo

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2008

pagine: 64

Parole come pietre. Create, lanciate e offerte per "guarire" l'"esilio del cuore" e "ripulire" l'"immondizia del cervello" dei tempi moderni. Un registro narrativo che si avvolge e si sviluppa per situazioni, figure umane, vicende storiche, schegge di riflessioni che raccontano di un "futuro che brucia". Guerra, mafia, rifiuti, Aids, politica, fatica del non lavoro, ansie e dolori moderni nei dolenti e gioiosi versi di un poemetto civile. Una narrazione fatta anche di incursioni autobiografiche nella terra del Sud che, a volte, balzano chiare all'occhio del lettore come le ombre nel sole. "Poesia che si muove nell'ombra di Pasolini e di Buttitta e dell'oralità - scrive Raffele Nigro nella Prefazione - ma che crede fortemente nel valore civile della scrittura e nella possibilità che la parola ancora riesca a imprimere qualcosa nella coscienza degli uomini.
10,00

L'altra vita delle stelle. Algol ed Elisa

di Giandonato Distefano

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2008

pagine: 174

15,00

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