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RIZZOLI: Saggi stranieri

Processo al Pi Greco. Equivoci, disastri e altri errori matematici

di Matt Parker

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 368

Incendi causati dalle pareti a specchio dei grattacieli, impianti radar in tilt, edifici che tremano perché al dodicesimo piano qualcuno fa esercizio sulle note di The Power, ponti che oscillano più del dovuto, sistemi informatici destinati a fermarsi il 19 gennaio 2038, atleti di tiro a segno che non si presentano alle Olimpiadi, jet militari offerti in regalo a un trentesimo del loro valore con i punti della Pepsi. Cosa può causare tutto ciò, scatenando disastri o andandoci quantomeno molto vicino? Semplice: degli errori matematici. Anche se per natura abbiamo una certa comprensione della matematica basilare, ci riscopriamo parecchio stupidi quando si tratta di quella formale, sviluppata a partire dalle nostre conoscenze intuitive. Non veniamo al mondo con la capacità innata di gestire frazioni, numeri negativi o logaritmi; a scuola impariamo - lentamente e a fatica - a superare questi limiti, ma appena smettiamo di usare certi concetti il nostro cervello torna alle «impostazioni di fabbrica». Il problema è che il mondo moderno è interamente costruito sulla matematica: ingegneria, informatica, finanza, medicina le nostre esistenze scorrono immerse nei numeri e nelle loro applicazioni. Di solito non ce ne accorgiamo, perché tutto fila alla perfezione e la matematica fa egregiamente il suo lavoro dietro le quinte della nostra quotidianità. Talvolta, però, un intoppo più o meno grave ci ricorda che le nostre vite possono cambiare in modo drastico per un banale errore di calcolo. Spaziando dagli antichi egizi a Bill Gates, dalla birra agli iPhone, Matt Parker ci mostra come sviste in apparenza innocue possono avere effetti bizzarri o catastrofici. Tra sfide logiche, battute sul codice binario e storie dall'indiscutibile fascino, l'autore ci insegna a imparare dalle insidie della matematica, per ricordarci sempre di che potente alleato essa sia.
21,00

Il cretino digitale. Difendiamo i nostri figli dai veri pericoli del web

di Michel Desmurget

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 464

Viviamo nell'era del digitale, è un dato di fatto, e gli schermi sono ovunque: in ufficio, a scuola, a casa, nelle nostre tasche. Per dovere o per svago, gli occhi tornano sempre lì. Specie quelli dei più giovani, visto che li usano come principale - se non unico - canale d'intrattenimento. Qualche cifra? In Occidente, i bambini sotto i due anni trascorrono in media tre ore al giorno davanti a un monitor. Tra gli otto e i dodici anni le ore diventano cinque, e salgono a sette tra i tredici e i diciotto. Possibile che un'attività tanto pervasiva non impatti sul loro sviluppo? Per anni ci siamo lasciati cullare dal mito che vedeva nei nativi digitali i fortunati destinatari di un balzo evolutivo, da Homo sapiens a Homo numericus: multitasking, più attento e intuitivo, pronto a cogliere le infinite possibilità offerte dalla Rete. Una visione dorata diffusa anche da media, sedicenti «esperti» e divulgatori non meglio qualificati. Troppo a lungo gli interessi di pochi e l'accondiscendenza di molti ci hanno spinti a ignorare i messaggi allarmati della scienza, proprio come è successo per il tabacco, i cambiamenti climatici e gli alimenti pieni di zuccheri. Sì, perché le ricerche sono ormai concordi: tutto quel tempo passato davanti a uno schermo ha gravi conseguenze su salute, comportamento e capacità intellettuali dei nostri figli. In queste pagine, un neuroscienziato ci presenta i dati per come sono: preoccupanti, e tali da imporre un immediato cambio di rotta.
20,00

Promettimi che ti ucciderai. Nazisti fino alla morte. Storia dei suicidi di massa alla fine del Terzo Reich

di Florian Huber

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 304

Tra le pagine meno note della storia del Terzo Reich c'è quella della straordinaria ondata di suicidi che ha attraversato la Germania nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale. Una vera e propria "epidemia" che ha mietuto vittime non soltanto tra i militari e i gerarchi nazisti (a cominciare da Adolf Hitler) ma soprattutto tra i comuni cittadini. Nei primi mesi del 1945, i casi di annegamento, impiccagione, avvelenamento, che spesso annientarono intere famiglie, divennero così frequenti e capillari da rendere difficile persino contarli. Tormentati dal senso di colpa, ossessionati dagli orrori della guerra, terrorizzati dall'arrivo dell'Armata Rossa, la cui offensiva stava lasciando dietro di sé una scia di sangue, distruzione e violenze, migliaia di tedeschi di ogni età ed estrazione sociale scelsero di rivolgere su se stessi e sui propri cari quella violenza che ormai da troppo tempo era parte della loro realtà quotidiana. A partire dal caso di Demmin, la cittadina della Pomerania dove ha avuto luogo il più grande suicidio di massa della nazione, Florian Huber prova a ricostruire la psicologia di un intero popolo, per rendere ragione di un fenomeno che non ha equivalenti negli altri Paesi falcidiati dalla guerra, e che in Germania ha potuto contare su un particolare combustibile: l'ideologia. Con l'aiuto di preziose testimonianze private, l'autore ci spiega come l'intera parabola del Terzo Reich sia stata un susseguirsi di emozioni travolgenti, di stupefacente intensità, destinate a marchiare indelebilmente l'animo del popolo tedesco. E quando il Reich fu messo in scacco dal nemico, la fine di quel tragico sogno - e il vuoto di speranza che portava con sé - fu per molti davvero impossibile da tollerare.
20,00

Verità al potere

di Al Gore

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 320

Quando il documentario "Una scomoda verità" uscì nelle sale cinematografiche, un'animazione digitale mostrò agli americani gli effetti di una possibile inondazione nella città di New York, per l'effetto combinato di una tempesta e dell'innalzamento del livello dell'oceano. Di fronte alla scena dell'allagamento del 9/11 Memorial, al tempo ancora in costruzione, i «negazionisti del clima» saltarono inorriditi sulle poltrone, scagliandosi contro quella che definirono una plateale esagerazione di cattivo gusto. Ma nell'ottobre di sei anni dopo, quando l'uragano Sandy si è abbattuto sugli Stati Uniti, l'infausta previsione è divenuta realtà. A oltre un decennio dall'uscita di quel documentario, le prove di un'emergenza climatica globale sono ormai schiaccianti: il livello del mare si è ulteriormente innalzato, mentre i ghiacci polari vanno assottigliandosi; tempeste e incendi hanno effetti sempre più drammatici e devastanti, e ogni anno si registra un nuovo record di temperature e di inquinamento atmosferico. Al Gore, da quarant'anni in prima linea nell'affrontare il problema del cambiamento climatico, ci mostra con grande chiarezza che la crisi è un fenomeno reale, i cui molteplici effetti sull'ambiente, sulla salute e sull'assetto sociopolitico della società condurranno il mondo a un punto di non ritorno, se non verranno arrestati. Ma se i motivi per allarmarsi sono sotto gli occhi di tutti, è importante non perdere l'ottimismo e la fiducia nel futuro: lo storico accordo sul clima firmato a Parigi nel 2015, le numerose iniziative rivolte all'uso di energia da fonti rinnovabili, la maggiore efficienza e redditività delle tecnologie sostenibili e il crescente consenso popolare di cui gode la causa ambientalista sono segnali importanti che lasciano ben sperare. In questo senso, il nuovo libro di Al Gore è innanzitutto un richiamo all'azione, un appello a prendere consapevolezza del problema, a mostrarne gli effetti a chi, ancora oggi, si ostina a negarlo e a farsi attivi portavoce di un cambiamento che non soltanto è necessario, ma anche - e soprattutto - possibile.
22,00

Ultima fermata Auschwitz. Come sono sopravvissuto all'orrore 1943-1945

di Eddy De Wind

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 252

Sul finire del 1944 i tedeschi stanno abbandonando Auschwitz, mentre l'Armata Rossa si avvicina. Portano con sé gran parte dei prigionieri rimasti, forzandoli in estenuanti marce verso i lager della Germania. Per sfuggire a quel destino, Eddy de Wind si nasconde in una delle baracche, sotto un cumulo di vestiti; Friedel, sua moglie, non ha il coraggio di imitarlo. Di lì a qualche giorno Eddy trova un taccuino abbandonato e comincia a scrivere la sua storia. Lui e Friedel si sono conosciuti nel campo di transito di Westerbork, nei Paesi Bassi. Giovani e in salute, i due erano stati messi al lavoro: Eddy come medico, Friedel come infermiera. Si erano frequentati, innamorati e sposati sempre all'interno del campo, ma quella parentesi di relativa pace non era destinata a durare. Caricati sui convogli della morte, erano stati anche loro trasferiti ad Auschwitz. Sopravvissuti alla prima selezione, si erano ritrovati di nuovo a lavorare nelle infermerie del campo, ma questa volta divisi. Eppure, persino lì sono riusciti a mantenere una qualche forma di comunicazione, scambiandosi di nascosto brevi lettere d'amore, stringendosi in abbracci fugaci quanto illegali e resistendo fino all'ultimo. Quella di Eddy e Friedel è una vicenda autentica, una ricostruzione fedele scritta «a caldo» da dietro al filo spinato del lager. Una storia in cui il racconto delle atrocità quotidiane - il timore nei confronti delle SS, gli abusi, le umiliazioni, l'abbrutimento, l'agonia propria e altrui - è venato da una flebile ma tenace speranza: quella di un amore che non smette di lottare anche in un simile scenario di sofferenza e morte.
18,00

Terra insecta. Il mondo immenso raccontato dalle creature più piccole

di Anne Sverdrup-Thygeson

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 251

Per ogni essere umano che vive sulla Terra ci sono più di 200 milioni di insetti. Mentre state leggendo questa frase, da uno a tre trilioni di questi piccoli esseri stanno saltellando, strisciando o svolazzando intorno a noi. Vivono a ogni altitudine, in grotte profondissime o in laghi ghiacciati, ma anche vicinissimi a noi, nel nostro computer, o nel nostro stomaco. Ecco perché, in realtà, questa è la Terra Insecta: il pianeta degli insetti. Una moltitudine pressoché inesauribile di forme, colori, comportamenti, strategie di sopravvivenza... e una moltitudine che ha parecchio a che fare con noi, con il nostro ambiente e la nostra stessa sopravvivenza sul pianeta. In questo libro divertente e pieno di brio Anne Sverdrup-Thygeson, professoressa di entomologia all'Università di Oslo, ci porta in un viaggio attraverso il mondo unico degli insetti, presentandoci creature che per molti aspetti sembrano uscite da una fantasia grottesca e inesauribile: esseri con le orecchie sulle ginocchia, gli occhi sui genitali o la lingua sotto i piedi. Parassiti dalle terribili strategie di sopravvivenza, seduttori con le tecniche più ingegnose, predatori spietati. E attraverso il racconto, ci aiuta lentamente a trovare i punti in comune tra noi e loro, e a guardare la Terra con i loro (molti!) occhi. Perché la vita, come la conosciamo, sarebbe impossibile senza le infinite specie di insetti, né il nostro pianeta funzionerebbe nel modo che conosciamo. Scoprire quindi che il numero degli insetti si è dimezzato negli ultimi quarant'anni ci mette di fronte a un'emergenza che è anche, e soprattutto, nostra, di noi uomini. Perché il vasto, misterioso, magico mondo degli insetti, la Terra Insecta, è anche il nostro mondo, e difenderlo e accudirlo è un dovere prima di tutto verso noi stessi.
18,00

Il demone di Shakespeare. Cosa possiamo imparare da Cleopatra e Falstaff

di Harold Bloom

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 328

Harold Bloom si è innamorato di Sir John Falstaff all'età di dodici anni: "Ero un ragazzino piuttosto grassoccio e malinconico e mi accostai a lui per necessità, perché ero solo"; al 1974 risale invece l'innamoramento per Cleopatra, o meglio per la Cleopatra interpretata dall'attrice sudafricana Janet Suzman: "La voracità della donna più seducente di tutta la produzione shakespeariana si declinava in un personaggio vivido, i cui sbalzi d'umore riflettevano la spinta propulsiva di una sessualità al suo apice". Il cavaliere spaccone, maestro d'arguzia, compagno d'avventure e di bevute del futuro Enrico V, e l'affascinante regina d'Egitto, incarnazione della donna fatale, sono i protagonisti di questa nuova immersione di un gigante della critica contemporanea nell'universo dell'autore prediletto, l'ennesima dichiarazione d'amore per "il massimo scrittore che mai conosceremo", come Bloom lo definisce nel suo capolavoro, Il canone occidentale. Per Bloom, leggere o assistere a un dramma di Shakespeare, "ineguagliato psicologo" in cui sono già presenti "tutti gli aspetti essenziali di Freud", significa leggere dentro noi stessi, scendere negli eterni abissi dell'essere. Falstaff e Cleopatra non sono personaggi: come tutte le creature shakespeariane, sono personalità irriducibilmente vive, in grado di irrompere nella vita di noi lettori, di incidersi nella nostra memoria, di cambiare insieme a noi.
22,00

Tradire Hitler. Harro e Libertas. Storia dei due amanti che guidarono la resistenza al nazismo

di Norman Ohler

Libro

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 448

Mercoledì 26 aprile 1933: nella redazione del "Gegner" - una rivista berlinese nota per dare spazio a pensatori di ogni orientamento, in barba alla censura del regime nazionalsocialista - fanno irruzione gli uomini delle SS. Prelevano Harro Schulze-Boysen e Henry Erlanger. Solo che Henry in realtà si chiama Karl Heinrich, ed è figlio di un banchiere ebreo. I due amici vengono condotti in una struttura isolata e torturati per giorni. Harro ne esce grazie alle pressioni dei genitori, Henry non è altrettanto fortunato. Oltre nove anni dopo, il 22 dicembre 1942, nel carcere di Plötzensee vengono giustiziati i membri di quella che la Gestapo ritiene una cellula di agenti filosovietici con agganci nei ministeri e nel partito: l'Orchestra rossa. L'ordine è arrivato da Hitler in persona, furioso per quell'attività di resistenza cresciuta nel cuore della capitale tedesca. Tra i condannati anche Harro e la moglie, Libertas Schulze-Boysen; lui lavora per il ministero dell'Aeronautica, lei per quello della Propaganda. Ma cos'è accaduto in quel decennio scarso? È esistita davvero un'«orchestra» di spie rosse come quella descritta prima dai nazisti e poi, in piena Guerra fredda, da politici e giornalisti che ne hanno alimentato il mito sui due versanti della Cortina di ferro? Norman Ohler prova a rispondere a queste domande ricostruendo la vicenda esemplare di Harro e Libertas, che il regime nazista ha tentato di cancellare dalla memoria collettiva e che si è presto ammantata di un alone di mistero. Una storia vera, documentata. Quella di due intellettuali che, nella Berlino della guerra, si impegnarono a restare umani, resistendo ai soprusi dei nazisti insieme a un gruppo di eroi e sfruttando le proprie posizioni nell'establishment tedesco per rallentare la corsa della Germania verso l'abisso.
22,00

Il codice della creatività. Il mistero del pensiero umano al tempo dell'intelligenza artificiale

di Marcus Du Sautoy

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 400

La creatività: una delle doti peculiari dell'Homo sapiens, qualcosa che ci definisce come specie e come individui; la capacità, a lungo ritenuta unica, di realizzare opere d'arte o trovare soluzioni innovative ai problemi e agli stimoli del mondo. Grazie a essa abbiamo creato macchine sempre più avanzate, ormai in grado di superarci in molti ambiti. Ma se il sogno di riprodurre le caratteristiche della mente umana è antichissimo, lo sviluppo di una vera e propria intelligenza artificiale - in grado di apprendere dall'esperienza e migliorarsi - è un percorso ben più recente. Oggi che l'intelligenza artificiale è una realtà in via di affermazione, la domanda è: potrebbe a sua volta dimostrarsi creativa? Musica, arti visive, letteratura, matematica, persino l'elaborazione di una nuova lingua: i passi avanti in questi campi sono stati enormi, e tali da far ritenere che si sia sulla strada giusta per raggiungere traguardi un tempo impensabili. Possibile che, in un futuro prossimo, le macchine siano in grado di aiutarci a tener viva la nostra immaginazione? Marcus du Sautoy - studioso e divulgatore di fama internazionale - ripercorre in questo libro i progressi compiuti negli ultimi anni dal machine learning, oltre a esaminare la natura profonda della creatività umana e a descrivere i processi matematici che vi sono implicati. Il risultato è un volume ricco e affascinante, che offre un'analisi innovativa del mondo dell'IA e dell'essenza di ciò che chiamiamo «essere umano».
20,00

Assedio. Fuoco su Trump

di Michael Wolff

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 405

In "Fuoco e furia" Wolff aveva descritto la prima fase dell'amministrazione Trump. Con "Assedio" ha scritto un reportage altrettanto esplosivo su una presidenza sotto attacco su quasi ogni fronte. La cronaca di "Assedio" comincia all'avvio del secondo anno della presidenza Trump e termina con la consegna del rapporto Mueller, rivelando un'amministrazione sempre più sotto il torchio degli inquirenti e un presidente via via più suscettibile, imprevedibile e vulnerabile.
20,00

Economia rock. Il mercato, la crisi, il lavoro e la disuguaglianza sociale spiegati a chi ama la musica

di Alan B. Krueger

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 410

La musica è un linguaggio potente e universale, capace di attraversare barriere geografiche, politiche e sociali per parlare a ciascuno di noi. Riesce a tenerci compagnia, a regalarci un sorriso o una stretta al cuore, talvolta può persino cambiarci la vita. Ma non è solo questo: è anche un grande mercato, una forza trainante dell'economia e, in fin dei conti, un lavoro per decine di migliaia di persone. Oltretutto, è stato uno dei primi settori a doversi scontrare con le grandi innovazioni tecnologiche degli ultimi anni. Musicisti, cantanti, produttori, manager, tecnici del suono: ciascuno di loro, a tutti i livelli, ha visto cambiare il proprio mestiere con l'arrivo del digitale e dei servizi di streaming, legati a doppio filo alle complesse norme su proprietà intellettuale e royalties. Non a caso, persino per superstar del calibro di Paul McCartney il grosso degli incassi viene ormai dalle performance live anziché dalle vendite discografiche. Unendo prosa immediata, approccio diretto e un'enorme mole di interviste, Alan Krueger riesce a portare il lettore dietro le quinte di questo showbusiness, raccontando il mondo della musica con il piglio dell'appassionato e la competenza dell'economista di primo livello. Come funziona l'industria musicale? Chi guadagna? Quanto? E come? Ma, soprattutto: cosa può insegnarci questo universo sul mondo del lavoro e dell'economia più in generale? Sulla crisi passata e odierna, sulle difficoltà di impiego, sulle disuguaglianze sociali e sul modo per superarle? Per citare Tito Boeri, «Alan Krueger e stato per la nostra generazione un Keynes moderno, l'esempio di come un grande economista possa mettere la propria intelligenza a disposizione di chi deve prendere decisioni che condizionano il benessere di milioni di persone». O, in questo caso, a disposizione di chi vuole capire meglio la musica, e il mondo attraverso di essa.
20,00

Qatar Papers. Il libro nero dell'Islam. Tutti i documenti sui finanziamenti dell'Emirato in Italia e in Europa

di Christian Chesnot, Georges Malbrunot

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 280

Uno dei cinque pilastri dell'Islam è la carità, l'obbligo per il fedele di «purificare» le proprie ricchezze destinandone una quota alle categorie più svantaggiate della società. Qatar Charity, organizzazione non governativa fondata a Doha nel 1992, nasce con lo scopo di assistere e migliorare le condizioni di vita dei soggetti più bisognosi, un compito che assolve non solo nei ristretti confini dell'Emirato ma anche tra le comunità islamiche di altre nazioni, destinando fondi per la costruzione di moschee, scuole, centri culturali e altri beni immobili. In un'indagine che dall'Europa arriva all'Italia, due esperti di geopolitica mediorientale hanno seguito le ramificazioni finanziarie di Qatar Charity nel nostro continente, analizzando un'imponente mole di documenti riservati, comunicazioni interne, ricevute di versamenti. Questo rapporto getta un'ombra grigia sui rapporti tra il Qatar e i Paesi europei, in un momento in cui l'Emirato cerca di rilanciare la propria influenza effettuando cospicui investimenti nel vecchio continente (a cominciare dall'Italia), dall'industria al settore immobiliare fino al mondo dello sport.
19,00

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