Collana Varia - Ultime novità

RUBBETTINO: Varia

Procida. L'isola dell'attesa

di Luigi Mascilli Migliorini, Giulia D'Argenio

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 144

Procida è una nassa. Una nassa di strade e vicoli inerpicati sul dorso di un frammento di lava che spunta, solitario, dalle acque del Mediterraneo. È una nassa di colori che si mescolano all'odore del mare e al sole che si riflette nel suo specchio. Un mare che, a terra, lentamente scompare dalla vista, escluso allo sguardo da alte mura. Le stesse che, in passato, proteggevano il rientro dei marinai da luoghi lontani e i procidani da pericoli ignoti. Procida è una nassa di voci e di suoni che portano l'eco di memorie antiche. È una nassa di storia e di storie, soprattutto di donne. Sacerdotesse di una terra sospesa tra il sacro e il profano, consumata da riti che scandivano attese e speranze. Procida è l'isola di Graziella, immagine di un Mediterraneo esotico. È l'isola murata, dove i reclusi erano condannati a sospirare al cospetto della libertà incontenibile del mare.
14,00

Mani vuote

di Saverio Strati

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

18,00

Ricostruzione

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 344

"Genialità e saggezza di una popolazione non sono sintetizzabili in vitro da alcuna leadership politica, vale lo stesso per la creatività capillare della fattività italiana raccolta anche dalla intraprendenza della PMI e dalla competenza del lavoro. Lo sapeva bene la cultura politico amministrativa del Dopogruerra che ebbe il massimo rispetto per l'iniziativa privata nella delicata ricostruzione delle basi produttive, guardandosi dalla presunzione tecnocratica di imporre dall'alto la sua legittimità. Chi può ipotizzare il futuro è solo chi lo sta creando. È la facoltà di preparare le condizioni per l'avvento di ciò che non è ancora. È davvero la vocazione della libera intraprendenza di "artisti mancati" come Keynes chiamava l'imprenditoria. È la nostra stessa cultura, divenuta universale, che consiglia di preparare in tempo il divenire per difendere il bene o benessere. Si vis pacem para bellum. Non si vuol credere che il pane quotidiano è dato dalla maestria nel qualificare il lavoro. Ce ne siamo accorti nei lockdown già dalla prima ondata pandemica. In piena incertezza il luogo di lavoro si è rivelato il rifugio dove poter ricominciare a vivere. A volte il rifugio è franato, il lavoro si è precarizzato o uberizzato, ma si è capito che il resto, persino la famiglia può entrare in crisi senza un degno riscontro nella tenuta del lavoro. L'interesse nazionale è un principio di qualificazione delle differenze del mondo. Si deve pensare che questa qualificazione sia anche un principio morale, l'identità del Paese è il suo posizionamento culturale nel mondo e il suo status. Ma non è possibile che la ragione pratica, la ragione che arrovella le nostre leadership produttive, sia la sola a progettare il medio-lungo tempo, cioè la possibilità di successo o di rovina del Paese. Quel compito compete a un'intera cultura, si dovrebbe dire che è la sua gloria o la sua umiliazione."
16,00

Scienza della comunicazione

di Aldo Ciceri

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 196

Il libro approfondisce la funzione della comunicazione affidata alla scienza - che ha per oggetto la ricerca della verità naturale ed umana - senza confondere l'oggetto di tale scienza, cioè il comunicare, con i mezzi della comunicazione stessa utilizzabili in diversi contesti sociali. La comunicazione si regge sul rapporto dell'uno con l'altro, costituendo una relazione: essa stabilisce che l'uno è per l'altro e non senza o contro l'altro, come dal significato etimologico di comunicazione, vale a dire "avere qualcosa in comune da scambiarsi", "rendere partecipe".
15,00

Carlo Donat-Cattin. La vita e le idee di un democristiano scomodo

di Giorgio Aimetti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 540

Democristiano atipico la cui vita, drammatica ed esaltante è ricca di episodi curiosi e paradossali. Carlo Donat-Cattin è stato il leader DC che ha anticipato l'impeto e la schiettezza di un modo nuovo di fare politica, scalzando riti avvolti da veli curiali e dalla retorica di un progressismo di maniera. Un uomo politico, un cristiano scomodo, descritto attraverso i suoi discorsi e i suoi scritti, le parole degli amici e degli avversari dentro e fuori della Dc. Protagonista politico nei mesi dell'autunno caldo che portano all'approvazione dello Statuto dei Lavoratori, persona di grande concretezza (uno dei migliori ministri della storia repubblicana), dall'intuito acuto, dalla visione ricca di presagi, descrive prima di altri il declino di un'Italia ferita dalla caduta dei suoi valori fondanti. Lottando fino all'ultimo per una libertà incarnata nei diritti dei subalterni e per l'etica del lavoro.
29,00

La relazione e lo schermo. Figure antropologiche del digitale

di Fabio Gabrielli, Marco Bacini

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 140

Il nostro corpo ha assunto oggi uno stile e un contenuto irriducibili a ogni altra epoca: l'ibridazione con i dispositivi tecnologici della comunicazione e dell'informazione. Il tutto nel segno di una circolarità ininterrotta tra i nostri corpi e il digitale, con ovvie conseguenze sulla nostra identità, sulle scelte che facciamo, sui nostri gusti, sulla memoria di cui siamo depositari. L'ibridazione tra uomo e tecnologie informatiche e della comunicazione è ormai in atto, quindi la sua messa in scena è una realtà da accogliere e pensare a fondo in termini di portata esistenziale e di prospettive. Di conseguenza, una riflessione antropologica seria non deve porsi la domanda se il virtuale, separato indebitamente dal reale, sia buono, ma cosa comporta la realtà aumentata per la nostra vita. Lo scopo sarà quello di ipotizzare una poetica del digitale capace di promuovere unicità, creatività, bellezza comunitaria.
14,00

I comuni e la sfida della sostenibilità. Misurazione della capacità amministrativa pubblica, tra efficienza, trasparenza e anticorruzione

di Paola Caporossi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 338

Cittadini e amministratori locali si confrontano, solitamente, sui servizi e sulle politiche pubbliche, rispetto a temi che vanno dagli asili nido al verde pubblico. Ma quasi mai il confronto riguarda la capacità amministrativa di un Comune, senza la quale quei servizi e quelle politiche non sono realizzabili. È per questo che l'Unione Europea raccomanda regolarmente ai suoi Stati membri di rafforzare la propria capacità amministrativa quale condizione, ad esempio, per il buon utilizzo dei fondi strutturali e del PNRR. Far arrivare soldi europei, infatti, non basta a garantire lo sviluppo: al contempo, deve essere migliorata la macchina organizzativa pubblica in ciascun Paese. Altrimenti, sarebbe come iniettare benzina in un'automobile con il motore in panne. L'analisi del Rating Pubblico qui proposta non mira a dare pagelle ai Comuni, ma a individuare punti di forza e punti di debolezza così da poter meglio finalizzare azioni mirate di supporto al rafforzamento amministrativo. Il libro rappresenta, pertanto, uno strumento conoscitivo per i cittadini e una bussola per il Governo sulla performance qualitativa dei Comuni, in grado di individuare le molte buone pratiche esistenti. La trasparenza è la premessa perché ciò sia possibile: pertanto, di fronte alle difficoltà di adempimento degli obblighi di pubblicazione da parte di alcuni Comuni, la risposta di uno Stato moderno non può essere la riduzione degli obblighi di trasparenza, come scritto nel PNRR, ma il supporto all'adempimento stesso, innanzitutto con la digitalizzazione. Prefazione di Fabrizio Barca.
16,00

Un filo d'erba tra i sassi

di Mimmo Battaglia

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 134

«Vorrei un angelo che segua ognuno di voi, in ogni istante, una presenza fedele e attenta, una carezza di eterno nel dolore delle vostre stanze, nella solitudine delle vostre notti, nel rumore delle vostre vite, dei vostri uffici, delle vostre aule, delle vostre macchine. Vi donerei la voce dell'anima, canto e silenzio: che magnifico dono sarebbe! L'abbraccio di un angelo per ognuno di voi, unico prezioso, infinito...» Don Mimmo. Presentazione di Mons. Bregantini.
13,00

Antonello Gagini e la Pietà. Storia di un capolavoro riscoperto

di Gianfrancesco Solferino

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 142

Questo libro solleva il velo di mistero che da più di due secoli avvolge come un'aura la Pietà di Soverato, capolavoro marmoreo di Antonello Gagini scolpito cinquecento anni or sono per l'ordine degli Agostiniani zumpani. Dalla collocazione originaria al culto tributatogli nei secoli, passando attraverso l'artista, la committenza, il senso più recondito del suo significato iconografico e iconologico, sono molteplici gli aspetti affrontati dall'autore. Non ultimo, l'infelice storia conservativa, la ferocia del tempo e della mano dell'uomo e, finalmente, la rinascita nella nuova sede, tra il rispetto e l'ammirazione di un popolo che nel prezioso manufatto di Antonello Gagini riconosce il duplice significato di oggetto di culto e di opera d'arte. Ne viene fuori una piccola grande storia scritta da uomini che nell'arte e nella bellezza cercavano una via per scalare il cielo, un racconto avvincente che attraverso le vicende di un piccolo mondo, rievoca il senso più vero e autentico della resilienza meridionale, tenacemente forte nonostante le grandi intemperanze della natura e gli accadimenti della storia.
19,00

Elogio dei mestieri. Riscoprire l'importanza del lavoro e della formazione in un paese che non coltiva il suo potenziale produttivo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 280

I mestieri di cui si occupa questo libro (professioni tecniche ed esecutive ben diffuse nell'industria e nei servizi) dovrebbero figurare tra le questioni prioritarie per il rilancio del nostro paese, non solo per favorire l'inserimento lavorativo dei giovani e delle donne, ma anche per dare una risposta alla parte più dinamica dell'economia nazionale, quella che ruota attorno all'export e al made in Italy, troppo spesso in difficoltà quando si tratta di reclutare tali profili professionali per adeguare gli organici e proiettarsi sui mercati internazionali, rispondendo alle sfide poste dalle riconversione ecologica e da «industria 4.0». Per risolvere il paradosso tutto italiano del mismatch del mercato del lavoro (posti vacanti nelle aree più produttive del Nord e disoccupazione/precarietà di una moltitudine di lavoratori fragili, soprattutto al Sud) si sente ripetere che sarebbe necessario investire meglio e di più sulle politiche attive del lavoro. Ma per fare dei passi avanti in questo settore è fondamentale avvalersi di dati puntuali e riflessioni accurate sulle dinamiche occupazionali a livello territoriale. Il volume raccoglie i risultati di diversi studi condotti nell'ambito di Opera (l'Osservatorio dei mestieri), nato da una collaborazione fra Enaip e Unioncamere, sulle qualifiche rilasciate nella filiera formativa regionale della IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). In tale ottica viene ricostruita la condizione sociale di estetisti, operatori del legno, tecnici esperti di impianti elettrici, informatici, chef, addetti alla meccanica o ai servizi di portineria, ecc. usando molteplici fonti informative: le statistiche ufficiali sui contratti di lavoro dipendente (Sistema informativo sulle comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro), le previsioni di assunzione delle imprese (Sistema informativo Excelsior), i dati dell'indagine Inapp sulle prospettive professionali dei qualificati/diplomati nella IeFP, la raccolta di biografie su chi svolge tali occupazioni, le valutazioni espresse dai formatori. Ne emerge un quadro suggestivo e articolato su questi mestieri, che sembrano fornire un ancoraggio professionale a chi li intraprende, nonostante l'incertezza che caratterizza ogni lavoro nella società contemporanea.
15,00

Un carisma plurale. Riforma e vita cristiana nella storia dei camaldolesi

di Riccardo Saccenti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 170

I dieci secoli di storia di Camaldoli non sono solo un susseguirsi di generazioni di donne e uomini accomunati dall'esperienza monastica. Sono piuttosto una rappresentazione di come il Cristianesimo abbia interagito con la spiritualità, la cultura, le relazioni politiche e sociali dei contesti che ha attraversato. A partire dalla vicenda religiosa di Romualdo di Ravenna e dalla fondazione dell'Eremo fra i boschi casentinesi attorno al 1012, il volume ripercorre le tante forme della religiosità camaldolese. Una storia che si misura con le dinamiche del tardo Medioevo e con il fervore culturale e religioso dell'Umanesimo, con la grande cultura europea del Seicento e del Settecento e con le conseguenze dell'Unità d'Italia. La vicenda di Camaldoli e dei suoi monaci diviene così lo specchio di tensioni, fratture storiche, attese e innovazioni che appartengono al più vasto orizzonte della storia del Cristianesimo e dell'Europa. E questo itinerario religioso è connotato da una chiave di lettura che attraversa tutta la parabola camaldolese: l'idea di riforma della vita cristiana.
15,00

Il cambiamento impossibile. Biografia di uno strano democristiano

di Mino Martinazzoli, Annachiara Valle

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 164

«In questo libro si ritrova nella sua interezza una figura singolare e rilevante di protagonista della vita pubblica italiana e, insieme, una rappresentazione genuina, coraggiosa, non scontata, di due decenni cruciali, quelli nei quali si avviò a conclusione e si chiuse una intera fase storica dell'Italia repubblicana». Così, il 4 ottobre 2011, Giorgio Napolitano scriveva sulle pagine del Corriere della sera. Un mese dopo la scomparsa di Mino Martinazzoli l'allora presidente della Repubblica tratteggiava, attraverso le parole della prima edizione di questo volume, la figura dell'uomo che cercò di salvare la storia della Democrazia cristiana insieme con una concezione della politica a servizio del bene comune e dello sviluppo del Paese. Il rapporto con Aldo Moro, lo scandalo Lockheed, il giallo di Ustica e la morte di Sindona. Il maxi processo alla mafia e i rapporti con Giovanni Falcone, la contestazione della legge Mammì sugli assetti radiotelevisivi culminate nelle dimissioni di cinque ministri compresi Martinazzoli e Sergio Mattarella, la fine della Dc, i rapporti con la Lega e con Berlusconi. A dieci anni dalla sua morte riproponiamo, arricchite dalle testimonianze dei politici di ieri e di oggi e dalle sue stesse parole che la prima stesura non aveva incluso, i ricordi di un politico atipico che tentò di cambiare le sorti del nostro Paese e la degenerazione di una politica sempre più asservita al culto della personalità. Con la sua ironia, a tratti irriverente, Martinazzoli disegna l'Italia che fu, che è e che forse sarà. Il quadro complesso di una Repubblica sempre in bilico fra ascesi e dannazione.
19,00

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